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FUORI DAL PARADISO

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3° VELO: ECONOMIA BELLICA

Post n°85 pubblicato il 20 Ottobre 2014 da BigBoss_Project
 

"La guerra è cambiata... Non c'entrano più le nazioni né le ideologie o le etnie... È una serie interminabile di battaglie per procura combattute da uomini e macchine... La guerra, e il suo costo in vite umane, è diventata un apparato efficiente... La guerra è cambiata.. Controllo delle informazioni... Controllo economico... Controllo energetico... Controllo del campo di battaglia... Tutto viene monitorato e tenuto sotto controllo... La guerra è cambiata... L'era della deterrenza è ora l'era del controllo... E chi controlla il campo di battaglia, controlla la storia...

Il 17 aprile 2012 l’altamente rispettato Istituto Internazionale di Ricerca sulla Pace (SIPRI) di Stoccolma ha pubblicato il suo più recente studio sulla spesa militare mondiale...

Nel caso gli statunitensi si chiedessero dove sono andati a finire i soldi delle loro tasse dell’anno scorso, e i soldi delle tasse di altre nazioni, la risposta del SIPRI è stata chiara: alla guerra e alla preparazione per la guerra...

La spesa militare mondiale ha toccato un record di 1.738 miliardi di dollari nel 2011, con un aumento di 138 miliardi di dollari rispetto all’anno precedente... Gli Stati Uniti rappresentano il 41 per cento di tale cifra, ovvero 711 miliardi di dollari...

Alcuni articoli di stampa hanno evidenziato che, dal punto di vista della riduzione della dipendenza dalla potenza militare, ciò in realtà rappresenta un progresso... Dopotutto l’aumento della spesa militare globale "reale", cioè la spesa al netto dell’inflazione e dei rapporti di cambio, è stato solo dello 0,3 per cento... E ciò contrasta con gli aumenti significativamente più elevati nel precedenti tredici anni...

Ma perché le spese militari continuano a crescere considerate le misure governative d’austerità degli anni recenti? In mezzo alla crisi economica iniziata a fine 2008 (e che continua sino ai giorni nostri) la maggior parte dei governi ha tagliato in misura spettacolare la spesa per l’istruzione, l’assistenza sanitaria, l’edilizia popolare, i parchi e altri servizi sociali vitali... Tuttavia non ci sono stati tagli corrispondenti ai bilanci militari...

Gli statunitensi, in particolare, potrebbero cercar di capire perché in questo contesto la spesa militare statunitense non sia significativamente diminuita, invece di aumentare di 13 miliardi di dollari, in realtà diminuendo dell’1,2 per cento di "dollari reali", e tuttavia con una riduzione che difficilmente è paragonabile ai tagli complessivi di Washington alla spesa sociale... Sì, le spese militari di Cina e Russia sono aumentate nel 2011... E anche in termini reali... Ma, anche così, la loro forza militare compete a stento con quella degli Stati Uniti... In effetti gli Stati Uniti hanno speso nel 2011 per le proprie forze militari circa cinque volte più della Cina (la potenza militare mondiale numero due) e dieci volte più della Russia (la potenza militare mondiale numero tre)... Inoltre quando si considerano gli alleati degli USA, come l’Inghilterra, la Francia, la Germania e il Giappone, è chiaro che la gran massa delle spese militari mondiali è sostenuta dagli Stati Uniti e dai loro alleati militari...

Ciò potrebbe spiegare il fatto che il governo cinese, che conta solo per 8,2 per cento della spesa militare mondiale, ritiene che sia ragionevole e desiderabile accrescere i suoi esborsi per gli armamenti... Apparentemente i dirigenti di molte nazioni condividono quello spirito competitivo...

Sfortunatamente la rivalità militare tra le nazioni che dura da secoli ha come conseguenza un grande sperpero di risorse nazionali... Molte nazioni, infatti, dedicano la maggior parte del proprio reddito disponibile al finanziamento delle proprie forze armate e dei propri arsenali... Negli Stati Uniti si stima che il 58% delle entrate fiscali governative sia impiegato in spese discrezionali per la guerra e i preparativi bellici... 

Naturalmente i difensori delle spese militari replicano che la potenza militare in realtà protegge il popolo dalla guerra... Ma è vero? Se è così come si spiega il fatto che le maggiori potenze militari del secolo passato (gli Stati Uniti, la Russia, l’Inghilterra, la Germania, la Francia, l’Italia, il Giappone e la Cina) siano state costantemente in guerra in tale periodo? Qual è la spiegazione del fatto che gli Stati Uniti, oggi il gigante militare, siano attualmente impegnati in almeno due guerre (in Iraq e in Afghanistan) e sembrino sull’orlo di una terza ? Forse il mantenimento di una vasta macchina militare non previene la guerra ma, invece, la incoraggia...

In breve, enormi establishment militari possono essere molto controproducenti... C’è poco da meravigliarsi che siano stati condannati ripetutamente da grandi leader religiosi e morali... Anche molti dirigenti governativi hanno deprecato la guerra e i preparativi per la guerra, anche se normalmente a proposito di nazioni diverse dalla propria...

Così la pubblicazione del nuovo studio del SIPRI non dovrebbe essere motivo di festeggiamenti... Piuttosto offre un’occasione appropriata per riflettere sul fatto che le nazioni spendono più soldi per l’esercito di quanti se ne siano mai spesi prima nella storia dell’umanità... Anche se questa situazione potrebbe comunque ispirare gioia nei cuori dei dirigenti governativi, dei più alti ufficiali dell’esercito e degli appaltatori della difesa, la gente lontana dalle leve del potere militare potrebbe ben concludere che è un modo sbagliato di amministrare le risorse economiche delle nazioni...

Conflitti attualmente in corso:

AFRICA:

(24 Stati e 88 tra milizie-guerrigliere, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Libia, Mali, Nigeria, Puntland, Somalia, Somaliland (guerra tra Sud Sudan e Sudan)

ASIA:

(15 Stati e 79 tra milizie-guerriglieri, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Afghanistan, Birmania-Myanmar, Pakistan

EUROPA:

(9 Stati e 50 tra milizie-guerriglieri, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Russia

MEDIO ORIENTE:

(8 Stati e 79 tra milizie-guerriglieri, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Iraq, Israele, Siria, Turchia, Yemen

AMERICHE:
(5 Stati e 24 tra cartelli della droga, milizie-guerrigliere, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti)
Punti Caldi: Colombia, Messico

TOTALE:

Totale degli Stati coinvolti nelle guerre: 60
Totale Milizie-guerriglieri e gruppi separatisti coinvolti: 319


Quando il campo di battaglia è sotto controllo totale, la guerra diventa routine..."

BigBoss

 
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2° VELO: MANIPOLAZIONE MENTALE PARTE 2

Post n°84 pubblicato il 16 Ottobre 2014 da BigBoss_Project
 

Pubblicità

La pubblicità commerciale nasce negli Stati Uniti negli anni ’20 per produrre, dirigere, sostenere la domanda di beni e servizi prodotti in massa dagli impianti manifatturieri... In seguito, dalla metà degli anni ’50, la produzione, l’offerta di beni, superò di molto la domanda, per cui la pubblicità iniziò a indurre la gente a massificare i consumi, creando veri e propri bisogni... Il tutto per vendere prodotti...

In seguito si è arrivati in cui la produzione supera il potere di acquisto, il reddito... Questa situazione è socialmente ed economicamente gravissima, perché gli investimenti attuati per la produzione sono a rischio perché la produzione non sarà comperata... Da qui il rischio di un crollo sistematico e da qui la nascita delle forme di ampliamento del potere di acquisto, ampliando l’accesso al credito: carte di credito e di debito...

Negli anni ’90 il marketing diventa "one-to-one": la personalizzazione dei prodotti e dei servizi, permessa dall’informatica e l’elettronica, consente di tracciare il singolo cliente in modo tale dal lanciargli gli stimoli personali e mirati... Stiamo parlando di pubblicità personalizzata...Il marketing pubblicitario, che sia di un farmaco o un cibo, è indubbiamente il più spietato e certamente scientifico sistema di condizionamento mentale... Il loro scopo è quello di convincerci a comprare un prodotto... Per l’analisi delle reazioni e lo studio della psiche, oltre ai test verbali, il marketing di oggi possiede un ricco arsenale di strumenti biofisici (frequenza e ampiezza delle onde corticali, frequenza respiratoria e cardiaca, consumo di ossigeno, resistenza cutanea, tono muscolare, vasocostrizione periferica, ecc.) in gradi di misurare il livello di eccitazione e attenzione del soggetto...

La neuroscienza, che in questo ambito potremo chiamare neuromarketing, ha descritto che l’area encefalica rilevante ai fini della decisione (di acquisto) è la corteccia prefrontale mediana... E' comune pensare allo spot pubblicitario in tv o su un giornale, come alla classica pubblicità di una azienda... Niente di più sbagliato... Ogni parola, colore, carattere, frase, immagine, logo, soggetto usato, ai nostri occhi inesperti potrà sembra casuale, ma non per i neuroscienziati che stanno dietro... Questi esperti (psicologi, psichiatri, sociologi, neuropsichiatri, ecc.) pagati profumatamente, non creano solo pubblicità, ma veri e propri condizionamenti tali da produrre determinate associazioni o stati d’animo nella mente dei destinatari, cioè noi consumatori... Frequentemente nelle immagini pubblicitarie o propagandistiche vengono inseriti "embeds", cioè parole o immagini evocative nascoste, non manifeste, non coglibili dalla mente conscia, ma ritenute coglibili dall’inconscio...

Spesso e volentieri queste parole o immagini nascoste sono stimoli sessuali: parole come sesso, sex, o immagini di organi sessuali, donne nude, orge associate al prodotto reclamizzato... Il tutto, da una parte, per facilitare le scelte di acquisto, e dall’altra, per deviare e quindi meglio controllare le masse... Interferire nella sessualità delle persone (come avviene in molti culti religiosi) è un mezzo sicuro ed efficace per agire sugli strati profondi della psiche... Se ciò sembra impossibile, le parole del dottor Lechner in merito a quello che fanno alcuni psicologi e psichiatri nell’ambito dell’alcolismo, potranno sembrare fantascienza... Con la scusa di aiutarli a liberarsi dalla dipendenza dall’alcol, raccolgono informazioni su incubi e allucinazioni che i loro pazienti sperimentano soprattutto quando sospendono l’assunzione dell’alcol, e le usano per congegnare pubblicità di alcolici, col presupposto quanto criminoso scopo di evocare, tramite immagini angoscianti, il bisogno di assumere alcol...

Un’altra tecnica dolce di conquista seduttiva, consiste nell’indurre la convinzione che la nostra libertà sia in pericolo e che si debba prendere quanto prima una decisione... Lo spot non vuole certo aumentare la nostra libertà, ma all’opposto restringerla, inducendoci a comprare quel prodotto specifico... Far credere al soggetto che la decisione deve essere sua e solo sua, è un trucco efficace per predisporlo a decidere come si vuole che decida, lasciandogli però l’illusione della libertà...

Il filone centrale della psicologia del marketing sono i fattori decisionali: Motivational Research, ricerca motivazionale... La neuroscienza sa che gli uomini non sono consci del perché fanno buona parte di ciò che fanno... Ecco perché le persone, illudendosi del contrario, rispondono allo stimolo condizionato del simbolo e non alla qualità reale... La pubblicità, la tecnica motivazionale si concentra proprio sulla manipolazione dei simboli... I consumatori vengono conquistati mediante suggestioni illogiche, non mediante la qualità o efficacia del prodotto, e questa è la logica delle griffes (prodotti spesso mediocri ma venduti a prezzi alti in virtù di una etichetta-simbolo, quindi esclusivi e per pochi)...

Il senso di colpa collegato al piacere di consumi voluttari come tabacco, alcol, dolciumi, inibisce i consumi, quindi va contrastato associandolo per esempio a valori positivi (come il medico che fuma, i nomi alcolici di protesta politica "Fidel", "Cuba Libre", calore di famiglia, quindi etica, per i dolci ecc.)... Rispetto al prodotto artigianale, il bene di produzione di massa viene spettacolarizzato per trasformarlo in un simbolo... I supermercati, non a caso, sono luoghi in cui si concentra un potere enorme di emanazione simbolica, quindi un enorme potere condizionante sulla mente...

I due terzi degli acquisti eseguiti nei supermercati sono voluttuari e decisi sul posto, sotto l’effetto di stimoli locali, in uno stato psicofisiologico alterato... Lo ha accertato una ricerca nel 1954 della DuPont Corporation... Infatti nel supermercato la persona è alquanto indifesa rispetto alla manipolazione e si trova in una specie di trappola psicologica, che può essere perfezionata con l’aggiunta di stimoli musicali e olfattivi... Tra tutte le categorie di consumatori, la più indifesa è quella dei fanciulli, nei quali è facile imprimere bisogni, affiliazioni e abitudini... Inoltre i bambini sono molto più vogliosi di cose nuove e meno capaci a resistere agli impulsi... Sono il punto cedevole della famiglia e infatti il marketing punta proprio su di loro per indurre i genitori a sborsare quattrini... Con i bambini è più facile suscitare ondate di moda o voghe, che inducono consumi a valanga di tutto un collegato di prodotti sussidiari e con funzioni diverse... La pubblicità mira a modificare il panorama cognitivo, la visione del mondo, dei valori, dei pericoli o stile di vita, in pratica la pubblicità è l’industria della creazione dei bisogni immaginari e di mode...

Messaggi subliminali

Sono messaggi che vanno ad agire sotto la soglia della coscienza, quindi non sono percepibili... La visione umana può percepire una immagine in un filmato solo se essa è presente almeno in 12 fotogrammi... La Coca-Cola per prima inserì delle sequenze di fotogrammi più brevi, con contenuto pubblicitario, in alcune pellicole cinematografiche... Risultato: gli spettatori esposti a tale pubblicità consumarono il 39% in più di Coca-Cola... Nel 1978 in molti supermercati americani si diffondevano tramite gli altoparlanti, a un livello sonoro impercettibile alla parte conscia, messaggi esortanti a non rubare.... Risultato: il taccheggio si ridusse del 36%...

Il presidente Gianni Agnelli in una sua lettera agli azionisti della Fiat parlava di messaggi subliminali con i quali "sonorizzare" e strani profumi con i quali "aromatizzare" i propri stabilimenti al fine di aumentare la produttività e migliorare il rapporto (sottomissione) lavoratori-azienda...

Anche la frequenza specifica ha la sua importanza... Si è scoperto che le parole di alcuni telepredicatori sono abbinate ad una frequenza di 7 Hz... La frequenza del vibrato sembra avere un effetto suggestionante e alterante sul livello di coscienza e capacità critica... Un’altra frequenza critica è quella intorno ai 3,5 Hz, cioè la frequenza di risonanza del cranio umano... Negli anni ’70 si è scoperto che la musica può indurre la secrezione di sostanze oppioidi (encefaline, beta-endorfina, ecc.) che hanno una spiccata azione sulla psiche, euforizzate e anestetica... Quindi la musica induce decognizione... Anche la televisione stimola la secrezione delle medesime sostanze...

Associazione e ripetizione

Una iniziativa oggettivamente poco accettabile come una guerra, una legge, una tassazione, ecc. può essere resa meno pesante etichettandogli una denominazione falsa ma semanticamente "buona", accettabile, responsabile, necessaria (lotta al terrorismo, democratizzazione, liberazione, sicurezza collettiva, ristrutturazione, guerra umanitaria, missili intelligenti, ecc.) e ripetendola fino allo stremo in ogni situazione e circostanza... La ripetizione di un messaggio, uno spot, se diventa pervasiva, se avviene molte volte al giorno, può far assorbire il contenuto, le implicazioni del messaggio stesso come se fossero un fatto provato, anche se non lo sono...

Analogamente applicando denominazioni odiose, repulsive (antisemita, negazionista, revisionista, antisionista, terrorista, stato canaglia, ecc.) si può ottenere l’effetto contrario, al fine di colpire, delegittimare, screditare, criminalizzare le iniziative, le persone, le idee non gradite...

Il principio è sempre lo stesso: gli input, se si insiste adeguatamente, tendono a formare schemi inconsci nelle persone... Questo spiega perché i bambini vengono educati e acculturati in questo modo... Attraverso la ripetizione ossessiva e sistematica di apposite suggestioni, attività, esperienze a un modo ben preciso e voluto di concepire la realtà, la nazione, la storia, l’identità, ecc...

Crescere ripetendo e sentendosi ripetere decine di migliaia di volte quei messaggi, certamente va a incidere a livello emotivo, cognitivo, identitario sulla costruzione stessa di quello che poi si sentirà reale, provato... Pensiamo alla nostra società, in cui ogni canale televisivo ha un suo serial popolare, tanto per fare un esempio di indottrinamento, nel quale la polizia, la magistratura svolgono un’azione efficace, incorruttibile a tutela de cittadino, mentre la realtà vede la criminalità sempre più fuori controllo e le istituzioni sempre più inefficienti... Propaganda allo stato puro...

Restrizioni linguistiche

Consiste nell’imporre con diversi mezzi (insegnamento, televisione, ecc.) di non usare locuzioni o concetti, e di usarne altre in sostituzione, solitamente più vaghi, imprecisi. Cieco, negro, invalido, spazzino non vanno bene, molto meglio non vedente, nero, diversamente abile, operatore ecologico... Ma perché tutto questo? L’inibizione del’uso linguistico e concettuale, alla formulazione di determinati dubbi (resistenza, shoà, responsabili dell’11 settembre, ecc.) è idoneo per impiantare nei giovanissimi un senso di divieto, di colpa in relazione al pensare certe cose, quindi educa ad un’autolimitazione del pensiero... Infine un impoverimento espressivo comporta un impoverimento concettuale...

Modificare le certezze

Chiunque voglia manipolare una persona, per indurla a comprare qualcosa o per piegare la sua resistenza a un’azione qualsiasi di persuasione, ha la necessità di somministrare molti stimoli nuovi e interessanti, in modo tale che la corteccia prefrontale lavori e si affatichi... Dopodiché deve sommergerla di dati, dogmi, slogan, ecc. (proprio come lavora la tv) per stremarla ancor di più, in questa maniera la corteccia prefrontale lascia le redini del cervello ai circuiti limbici, più primitivi ed emotivi, pertanto più suggestionabili e indifesi...

La corteccia prefrontale è influenzata da sostanze chimiche tossiche che possono danneggiarla, come le droghe, l’alcol, le tossine alimentari, ma anche da forti emozioni, privazione del sonno, stress cronico e una dieta ricca di grassi animali possono rendere le persone più esposte alle manipolazioni esterne... Per assurdo, concedendo alle persone totale libertà di condurre una vita sregolata, innaturale, ci si agevola il compito di annullare la loro libertà più profondamente di quanto sarebbe possibile senza quella concessione...

Shock and awe doctrine

La cosiddetta "dottrina dello shock e sgomento" viene oggi applicata su scala globale... Mettendo singole persone o intere popolazioni sotto shock, si può produrre il loro consenso a un cambiamento, riforma, legge, restrizione di libertà, guerra, ecc... L’esempio delle Torri Gemelle e delle leggi repressive e guerre avvenute dopo, è lapalissiano... Sfruttano l’effetto sorpresa e di spavento come enorme fattore di distrazione e paralisi di massa, inibitore di possibili reazioni e resistenze... Lo shock è molto generico e può essere prodotto da catastrofi naturali (epidemie, terremoti, pandemie, ecc.), quanto da fatti economici (recessioni, crisi, crolli in borsa, fallimenti, ecc.) e politici (guerre, colpi di stato, ecc.)...

Un esempio sono le domeniche a targhe alterne per meri fini di risparmio energetico... Questa imposizione dall’alto, generando nelle persone, allarme e preoccupazione di non poter usare la propria auto, di perderne l’importante risorsa, crea totale disponibilità ad accettare fortissimi e ingiustificati rincari dei carburanti, pur di conservarla!

Un altro esempio della dottrina dello “shock ande awe” potrebbe essere i black-out che hanno interessato il territorio nazionale qualche anno fa, la cui risoluzione sarebbero le centrali nucleari... Questo caso rientra anche nella cosiddetta strategia del "problema-reazione-soluzione"... Avendo in mano la soluzione (centrali), si crea il problema (black-out) e si attende reazione (quasi sempre emotiva) delle masse, che accetterà di buon grado ogni soluzione prospettata pur di evitare il disagio...

Debunking

Il debunking o discredito è una forma manipolatoria, che consiste nel confutare, nello smontare, teorie e informazioni che vanno contro il pensiero ufficiale dominante... Oppure screditare i diffusori di queste teorie e informazioni...

La campagna "Mani Pulite" è stata, tra le altre cose, una grande operazione proprio di debunking, finalizzata cioè a salvare la credibilità del sistema politico-giudiziario... Il debunker attacca la controinformazione con messaggi semplici, discorsivi, prevalentemente a livello emotivo, con ganci diretti all’inconscio, piuttosto che alla logica... Questi attacchi non si rivolgono al contenuto, alle idee, ma mirano a screditare la fonte e l’autore sul piano morale associandolo spesso ad affiliazioni coi terroristi, nazisti, fascisti, comunisti, antisemiti, antisionisti, ecc... L’approdo estremo del debunking è quello di portare lo smascheramento degli smascheratori alle estreme conseguenze, ossia portare l’opinione pubblica alla conclusione che tutto è marcio, tutti mentono, tutti sono ladri, tutti fregano... Per tanto la verità non si potrà mai sapere, e quindi è moralmente giustificato arrangiarsi, infischiarsi di tutto e tutti... Si giunge all’egoismo più radicale e disumanizzante...

Chi trova un nemico trova un tesoro

La frustrazione genera tensione e aggressività; e l’aggressività può scaricarsi contro di sé o contro un oggetto esterno... Quando un tale tipo di frustrazione è diffusa in tutta la popolazione, il momento è propizio per fondare un movimento e/o organizzare un attacco verso il nemico... Nel nostro mondo tormentato da insicurezza e frustrazione (create ad hoc) c’è un gran bisogno psicologico e sociale di un nemico, di colpevoli, di capri espiatori (terroristi, rom, immigrati, ecc.)...

Dipendenze chimiche

Nella nostra società la diffusione dell’uso di sostanze psicotrope è enorme... Un’altissima percentuale di persone fa uso stabile e ha sviluppato qualche forma di dipendenza da droghe, alcol o psicofarmaci... Decine di milioni sono i minori letteralmente drogati con psicofarmaci... Gli effetti di tali sostanze psicoattive convergono tutti nel diminuire la libertà di giudizio, di resistenza e di azione delle persone e ovviamente nell’aumentare la loro condizionabilità e suggestionabilità... In pratica la persona dipendente, da alcol o droghe o psicofarmaci o barbiturici è molto più controllabile e plasmabile dal sistema, lo stesso che veicola e vende tali sostanze... Coloro che si aiutano e si abituano all’aiuto chimico, perdono la capacità di autodeterminazione... Una società così siffatta non è una società libera...

I farmaci psicoattivi o psicofarmaci vengono veicolati, con la compiacenza della psichiatria, dalle case farmaceutiche; il mercato immenso delle droghe e dell’alcol, è gestito dalla grande finanza internazionale e il flusso di narcodollari, per il 60% avviene negli Stati Uniti, collegato a quello del traffico di armi...

Cinema e televisione

Il mussoliniano "cinema l’arma più forte" ha fatto il suo tempo o anche oggi l’intrattenimento cinematografico ha la sua importanza nel condizionare le masse? I film di propaganda seppero produrre nel passato veri e propri capolavori ma anche oggi la forza dell’arma del cinema non è minimamente spuntata: Hollywood docet... Il cinema ha funzione d’avanguardia per veicolare un certo tipo di messaggio, per poi sondarlo e una volta passato, trasferirlo nel piccolo schermo: la televisione...
In pratica il cinema prepara il terreno, predispone l’intero organismo al virus, che poi sarà iniettato nelle masse dai media come i giornali, radio e soprattutto dalla televisione... Senza che ce ne accorgiamo il grande schermo fa filtrare nelle pieghe delle sceneggiature e regia il modo di pensare di domani, e la sua enorme forza di penetrazione sta proprio nel silenzio e attenzione... Mentre la tv deconcentra (anche questo molto utile per certi aspetti), nella buia sala regna il silenzio totale e si è da soli, con la massima attenzione...

Meditate gente... Meditate...


BigBoss

 
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2° VELO: MANIPOLAZIONE MENTALE PARTE 1

Post n°83 pubblicato il 10 Ottobre 2014 da BigBoss_Project
 

Cercare di spiegare cosa sono e come vengono praticate le cosiddette "tecniche di manipolazione mentale", in una società quasi completamente controllata e manipolata come la nostra, non è compito facile...

Affermare che la nostra società, com'è strutturata, è una vera e propria gabbia mentale, fa subito aizzare i paladini e i difensori dei diritti civili, che sbandierando ai quattro venti termini come "libertà" e "democrazia", cercano immediatamente di tranquillizzarci tutti, soprattutto le loro coscienze... Forse non capiscono... Forse fanno finta di non capire, che parole bellissime come "libertà" e "democrazia" primo non significano granché e secondo vengono sfruttate e amplificate proprio dall’establishment economico-finanziaria (cioè i veri e propri burattinai), proprio per dare a noi l’illusione di non essere in gabbia...

"Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo"

Johann Wolfgang von Goethe

Dire alle persone che esse sono prigioniere di un sistema è pericoloso e controproducente perché può scatenare rivolte e ribellioni, mentre convincere gli stessi prigionieri di essere liberi e in democrazia, elimina ogni forma avversa e ogni tentativo di evasione...

Il titolo di un libro del gesuita Anthony De Mello, a tal proposito è interessante, perché se un’aquila, che potrebbe tranquillamente volare libera nei cieli, cresce con la convinzione di essere un pollo, rimarrà per sempre dentro il pollaio... Avrebbe la possibilità di volarsene via, di spiccare il volo, ma tale potenzialità (castrata dalla società intorno) rimarrà latente per il resto della vita o almeno fino al "risveglio"...

Lo aveva perfettamente compreso Edward Bernays, tecnico della propaganda, che nel suo saggio Propaganda del 1929, spiega come sia stato proprio l’avvento delle forme di governo democratico e delle cosiddette libertà individuali, assieme all’industrializzazione, a produrre la necessità oggettiva (da parte della politica e dell’economia) di governare, cioè manipolare dall’alto il pensiero e il comportamento delle masse, sia come elettori che come consumatori...

Questo è il motivo per cui oggi la manipolazione mentale è divenuta una tecnologia e una scienza, nella quale si investono molti più denari che in tutti gli altri campi della psicologia... Non solo, la manipolazione è essenziale e strutturale nella vita quotidiana del mondo in cui viviamo...

In un siffatto scenario, dove libertà e consapevolezza sono sempre più minacciate, è indispensabile conoscere gli strumenti che le attaccano... Solo conoscendo possiamo difenderci...

L’importanza dell’informazione 

L’importanza dell’informazione è fuori da ogni discussione... Informare, lo dice il nome stesso che deriva da "in-formare", cioè dare forma... Ma dare forma a cosa, se non alle coscienze? Non a caso, tutte le grandi dittature hanno iniziato sempre con il controllo dei mezzi di comunicazione (mass-media), proprio per plasmare le menti e coscienze delle persone... Oggi la maggior parte della comunicazione mira non ad informare oggettivamente, ma a influire nella psiche, sui gusti, sulle decisioni delle persone, dei consumatori, dei risparmiatori, degli elettori, ecc...

La totalità delle persone, educata dalla tv alla passività e pigrizia mentale sin dall’infanzia, non sviluppa la capacità di mantenere l’attenzione autonomamente, se non è emotivamente coinvolta... I manipolatori questo lo sanno bene e per veicolare le loro informazioni (commerciali, politiche, economiche, ecc.), mantengono viva l’attenzione della gente, agendo direttamente nell’emotività... Questo si chiama intrattenimento... Il paradosso è che sono le persone stesse che esigono di essere intrattenute e non informate, e ovviamente il sistema le accontenta: informa (a modo loro) attraverso l’intrattenimento...

L’importanza dei mezzi di comunicazione, come detto prima, è enorme... Ai fini della governabilità, soprattutto nelle società basate sul consenso, è indispensabile limitare, ma anche controllare e orientare l’informazione, la costruzione della rappresentazione illusoria del mondo e da cui dipende la produzione e gestione del consenso...

L’informazione proprio per questi motivi, è controllata in modo strettissimo: pochissime agenzie di stampa, di proprietà rigorosamente privata e bancaria, forniscono le informazioni alla quasi totalità dei media (giornali, telegiornali, radio e internet)...

Rilassamento e distrazione per meglio controllare

Il rilassamento è la più semplice tra le condizioni mentali che aumentano la suggestionabilità... Tale stato si può indurre facendo in modo che le persone si stanchino fisicamente e mentalmente, oppure tediandole con compiti e discorsi ripetitivi o distraendole con stimoli erotici e/o sessuali (donne bellissime seminude che presentano un programma o vendono un prodotto, ecc.)... Anche la musica ha la sua importanza, perché può essere molto dolce per cullare o al contrario usare frastuoni per stordire letteralmente le persone... Se ad un pubblico rilassato (davanti alla tv) si somministra una storia con determinati contenuti (la classica storia che si vede nei programmi d’intrattenimento), si ottiene l’induzione di una trance, nelle quale è facile poi operare suggestioni e impianti mentali... La distrazione è indubbiamente la strategia principe messa in atto dai mezzi di comunicazione di massa...

Tecnicamente il distrarre l’attenzione cosciente (quindi l’azione dell’emisfero cerebrale dominante) di una persona assorbendola in qualche attività o distraendola con notizie e informazioni assolutamente inutili, lascia il subconscio (o l’emisfero non dominante) sguarnito del suo presidio critico, rendendo possibile l’instillazione di suggestioni, immagini, storie, ecc...

Tutto quello che viene veicolato media (tv, giornali, telegiornali e radio) in virtù del controllo capillare che esiste, è totale distrazione di massa... Le telecamere e le luci dei riflettori vengono indirizzate su problematiche del tutto inutili per noi (la casa del partito di governo, i rom, gli stupri, delinquenza, l’assassinio in famiglia, ecc.), ma estremamente funzionali per il sistema, che in questa maniera non fornisce le vere informazioni e notizie... Riempiono, per così dire, il palinsesto mediatico, per riempire il nostro cervello con spazzatura, idiozie, gossip, e altre stupidità amene... Una volta raggiunto il limite non c’è più spazio per le cose importanti...

Obbedienza al Sistema

Ogni establishment che si rispetti, ha il suo arsenale di mezzi di dominazione, il cui fine ultimo è quello di produrre compliance, cioè obbedienza, conformazione da parte delle persone... Dominare gli altri significa ottenere la loro compliance, più o meno volontaria... Naturalmente è meglio se volontaria, cioè ottenuta con la manipolazione (illusione, persuasione, intidimidazione o condizionamento), anziché imposta con la forza (dittature, colpi di stato)...

La scuola 

La scuola è il mezzo primario per la manipolazione culturale e mentale... Impadronirsi dei bambini per formarli e condizionarli è nell’agenda di ogni Stato, totalitario o liberale e democratico che sia... Abituare i bambini, attraverso l’esecuzione ripetuta per anni degli ordini degli insegnanti, a seguire gli ordini delle autorità; abituarli alla sistematica gratificazione, all’assenza di regole e di confronti con la realtà, sforna creature incapaci di auto-disciplina, completamente dipendenti e incapaci di organizzarsi... Bambini siffatti, saranno adulti corrotti e dipendenti dall’esterno, quindi più facilmente manipolabili...

Nelle scuole, da una parte l’insegnamento delle materie fondamentali è concepito in modo di prevenire proprio il formarsi di una visione d’insieme (storia e scienza sono due banali esempi), dall’altro si cerca che le nuove generazioni non dubitino mai che il sistema di potere sia democratico e legittimo... A tal proposito, il linguista statunitense Noam Chomsky scrive: "siccome nelle scuole non insegnano la verità circa il mondo, le scuole devono ricorrere a inculcare negli studenti propaganda circa la democrazia... Se fossero realmente democratiche, non vi sarebbe bisogno di bombardarli con banalità circa la democrazia"...

La conformazione e indottrinamento del popolo statunitense è l’esempio perfetto. Il giorno a stelle e strisce inizia con l’alzabandiera, prosegue con il canto dell’inno nazionale, le preghiere collettive e le esaltazioni patriottiche...
Tutta questa "democrazia" e "libertà" del popolo fanno degli USA, non a caso, il paese più guerrafondaio del pianeta... Viene da sé che nelle scuola non possono insegnare la verità, perché la verità renderebbe gli uomini liberi...

Non stupisce quindi trovare scritto negli attuali sussidiari scolastici, commenti sulle straordinarie proprietà degli alimenti transgenici (OGM), e come risolveranno per esempio la fame nel mondo... Questa è la più becera e deleteria propaganda di regime: facendo crescere i bambini di oggi con simili falsità (facilmente dimostrabili), sarà molto più facile da adulti condizionarli, e questo è solo un banale esempio... Mentre la nostra società deve comporsi non di uomini liberi, ma di una massa di lavoratori-consumatori-elettori alla base, e un piccolissimo gruppo o strato superiore, di dirigenti, figli di imprenditori, politici e banchieri... Solo questi ultimi vengono portati ad un livello di conoscenza privilegiato che consentirà loro di continuare a dirigere la società e mantenere il potere stabilito...

La neuroscienza 

Per fare luce sulla manipolazione mentale e come questa viene messa in atto ogni giorno è necessario avere delle nozioni sulle funzioni primarie del nostro cervello...

Il cervello è formato da due emisferi: destro e sinistro... Entrambi processano e analizzano gli stessi dati, la differenza sta nel fatto che l’emisfero di sinistra processa in maniera lineare o sequenziale, quello di destra invece processa i dati simultaneamente... Non solo il destro essendo muto (il centro del linguaggio è a sinistra) deve affidarsi all’emisfero sinistro perché gli fornisca spiegazioni plausibili, ragionate, in vista delle decisioni da prendere sulla base del materiale (immagini, suoni, ecc.) processato a ogni istante... In pratica tutto deve passare per il sinistro...

Siamo cresciuti con la credenza che nasciamo con un certo numero di neuroni e che questi lentamente muoiono senza ricrescere... Le ultimissime scoperte della neuroscienza dicono invece che i neuroni incessantemente formano nuove sinapsi e sciolgono sinapsi vecchie, e in modesta misura, nel cervello si generano nuovi neuroni, soprattutto in determinate parti del cervello...

Questo fatto importante si traduce così: l’acquisizione di nuove conoscenze, abilità, schemi comportamentali, (per esempio apprendere una poesia a memoria, suonare il pianoforte, ecc.) si attua mediante la formazione di nuovi circuiti e lo sviluppo vero e proprio nel cervello delle aree relative... Quindi imparare cose nuove non solo allena il cervello ma anche crea e sviluppa delle zone cerebrali... Viceversa, trascurando queste facoltà, si produce la loro decrescita... Il nostro cervello è in grado di elaborare una mole incredibile di informazioni: oltre 400 miliardi di bits ogni secondo, ma siamo consapevoli di soli 200 bits... In pratica siamo consapevoli di mezzo miliardesimo di ciò che avviene e giunge al nostro cervello...

Da questo punto di vista, possiamo, con un certo sforzo e impegno, esercitare e coltivare la capacità intrinseca di essere consapevoli in ogni momento della vita, oppure pigramente lasciarci andare facendoci coccolare e atrofizzare l’encefalo...

Tutta l’industria dello spettacolo e del divertimento (discoteche, alcol, droga, ecc.) lavorano intensamente per rendere piacevole proprio questa lenta ma insesorabile atrofizzazione; dall’altra parte la politica scolastica mira a renderle legittime agli occhi dei più giovani...

Il tutto perché una popolazione di persone etero-dirette (atrofizzate nel cervello e nella coscienza) è molto più gestibile di una popolazione di persone auto-dirette... L’altra cosa importante necessaria per comprendere il quadro generale è che la maggior parte delle cose che facciamo nella nostra vita, da mattina fino a sera, le eseguiamo inconsciamente... Nel farle, non solo non siamo coscienti di essere coscienti, ma non siamo nemmeno coscienti di farle... Questo processo incredibile sarà chiarito con l’esempio degli acquisti nei supermercati...

Ricapitolando il nostro inconscio registra ed elabora molti più dati di quelli di cui siamo consapevoli: il processo di elaborazione verbale, di ragionamento, di coordinamento sensori-motorio, mentre parliamo (scriviamo o guidiamo l’auto o suoniamo il pianoforte o giochiamo a calcio) è non solo interamente, o quasi interamente, subconscio, ma è anche immensamente più veloce della coscienza... Se è vero, come è vero, che il novanta per cento di quello che facciamo viene gestito inconsciamente, mettere le "mani" in questa parte oscura della nostra mente, significherebbe avere un potere enorme di controllo...

Il senso di impotenza

Un'altra strategia, strettamente interconnessa con il tema del controllo, è la gigantesca campagna mediatica che inculca il senso di impotenza... Un vera e propria operazione pianificata che sta facendo da una parte assuefare a sentirsi impotenti, e dall’altra desensibilizzando alla violenza, spegnendo ogni reattività emotiva...

Come viene attuato tutto ciò? Bombardando di immagini e notizie violente (assassinii, stragi, eccidi, distruzioni, brutalità) senza che avvenga alcun intervento e/o cambiamento per porvi fine... Perché lo fanno? Assuefacendoci ad accettare l’illegalità, il degrado, il furto, il crimine, l’insicurezza del territorio, le bande, l’immigrazione selvaggia, ecc. come cose inevitabili e irrisolvibili, e contemporaneamente non lasciando il tempo di pensare e riflettere, subissandoci di infiniti, incalzanti, estenuanti adempimenti: fisco, contributi, tasse, tariffe, bolli, revisione caldaia, auto, ecc., non è possibile per noi capire cosa sta realmente accadendo, e soprattutto non è possibile organizzarci di conseguenza...

Il senso di impotenza, grazie ai mezzi di comunicazione di massa sta contagiando la società occidentale in maniera capillare, le persone oramai sono completamente apatiche e prive di volontà di cambiamento... Per quale motivo dovremmo cambiare noi stessi e la nostra vita, se non vediamo la luce, se le aspettative sono assolutamente nere? Questo però blocca e paralizza le coscienze di milioni di persone totalmente in balia del sistema...

Cognizione e comportamento 

Abbiamo visto prima che la scuola è strutturata per condizionare culturalmente e socialmente i bambini... Bisogna sapere che già nella prima infanzia ci creiamo falsi sistemi di convincimenti circa la realtà che ci circonda, gli aspetti che più ci toccano (rapporti con i genitori, le figure di potere da cui dipendiamo)... Dal punto di vista psicologico, questi sono sistemi falsi, censurati, distorti non conformi alla realtà stessa, al fine adattativo di evitarci angosce e conflitti con certi aspetti della realtà, facendoci vivere in una realtà soggettiva modificata, resa compatibile con i bisogni e le difese della nostra psiche e con l’esigenza di mantenerci in accordo con le persone da cui dipendiamo... Certe pratiche di manipolazione, si agganciano (se ovviamente ben congegnate) proprio a questi meccanismi, alle distorsioni e rimozioni che sono i loro prodotti e che interessano soprattutto il campo della paura, aggressività e sesso...

I manipolatori (che possono essere religioni, sette, marketing e politica) costruiscono su di essi l’adepto, il cittadino, il consumatore, il lavoratore... Alle figure di potere genitoriali subentrano o si associano, quelle politiche, governative, giudiziarie, ma anche testimonial della réclame...

Continua...


BigBoss

 
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1° VELO: RABBIA

Post n°82 pubblicato il 14 Settembre 2014 da BigBoss_Project
 

BigBoss dead?

"Strappa all'uomo le illusioni di cui vive e con lo stesso colpo gli strappi la felicità causando intenso dolore...

?

Il dolore cambia le persone...

In cuor mio lo so che non c'è nessun modo per illuminare l'oscurità nei miei occhi...

Ma quando il dolore diventa una cosa normale, naturale, esso si trasforma in rabbia...

E la rabbia è un acido che fa più male al recipiente che lo contiene che a qualsiasi altra cosa su cui è riversata...

Esponi qualcuno a lungo alla rabbia, imparerà ad odiare generando vendetta...

Ardenti di vendetta gli uomini diventano DEMONI..."

VENOM BIGBOSS...

 

 
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THE END

Post n°81 pubblicato il 31 Agosto 2013 da BigBoss_Project

"IL DOLORE CAMBIA LE PERSONE...

NON PER UNA NAZIONE... NON PER UNA IDEOLOGIA...

NON PER GIUSTIZIA... NON PER ONORE...

NON PER POTERE... NON PER IL FUTURO...

NON PER AMORE... NON PER LA PACE...

SOLO PER VENDETTA...

L'ORGOGLIO NUTRE I CUORI ANNERITI...

E LA SETE DEVE ESSERE PLACATA PER ALIMENTARE L'IPOCRISIA...

LE FIAMME PURIFICATRICI SONO L'UNICA VIA PER IL PENTIMENTO...

RINUNCIA ALLE PAROLE CHE HANNO PERMESSO DI UCCIDERTI...

I PECCATI NON MUOIONO MAI...

NON POSSIAMO LAVARE QUESTO SANGUE DALLE NOSTRE MANI...

LASCIATEMI SOFFRIRE ORA... NEL MIO CUORE LO SO CHE NON C'E' NESSUNO MODO PER ILLUMINARE L'OSCURITA' NEI MIEI OCCHI...

LEGATO ALL'INFERNO IL MONDO CHIAMA PER DEL LAVORO SPORCO...

IO RISPONDO... NESSUN BENE SUPERIORE, NESSUNA GIUSTA CAUSA...

PAROLE CHE UCCIDONO... TUTTO PER VENDETTA...

ARDENTI DI VENDETTA, GLI UOMINI DIVENTANO DEMONI..."

bigboss die

Esattamente un anno fa... Tutto cominciò da allora... Il mio percorso di crescita proseguiva... Ma qualcosa scosse la mia vita... Un forte dolore è riuscito a farmi cambiare... Nonostante sia passato così tanto tempo ancora non sono riuscito a ritrovare me stesso... Chi mi è stato vicino in durante questa mia permanenza in questo spazio virtuale sa che qualcosa in me è diverso... La passione che avevo prima nello scoprire, ricercare, confrontarsi è andata scemando; lasciando spazio a un vuoto (per ora) incolmabile...

Con molto dispiacere ho deciso di fermare questo mio percorso... Pertanto non pubblicherò più post...

Un saluto speciale va a tutte le persone che, da quando ho aperto il blog, mi hanno seguito con passione e sincera partecipazione... Ringrazio tutte le persone che sono passate dal blog e visitandolo hanno lasciato una traccia di loro...

Ora per me è tempo di lasciare il campo... Spero che qui vi siate sentiti a casa... Spero vivamente che il vostro percorso continui nel miglior modo possibile... Il blog non verrà cancellato per dare comunque un contributo alla vostra causa (se serve) e per dare testimonianza a me stesso del mio percorso... Ho deciso inoltre di cancellare tutte le amicizie del blog, non vorrei che vi sentiste in dovere nel scrivere qualcosa... La libertà è alla base di tutto...

Vorrei però lasciare un'ultima traccia... Questo video racchiude l'ideale che ho cercato di portare avanti... Se siete interessati, buona visione...

BigBoss out...

fine

(?!?)

 
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