Community
 
BigBoss_Pro...
   
 

OUTER HEAVEN

FUORI DAL PARADISO

 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: BigBoss_Project
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 29
Prov: EE
 

TAG

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Luglio 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

AREA PERSONALE

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 

DATA REGOLAMENTO

AGGIORNATO AL: 1/2/2012 (VEDI POST N° 1 OPPURE TAG: REGOLAMENTO)

 

 

OTTO VELI

PER CAPIRE DI COSA TRATTANO VEDI POST N° 2 OPPURE TAG: DESCRIZIONE OTTO VELI

 

 

1° VELO: L'ARTE DELLA GUERRA PARTE 8

Post n°80 pubblicato il 08 Agosto 2013 da BigBoss_Project
 

CAPITOLO 12: ATTACCO CON IL FUOCO

Sono cinque i sistemi di attacco con proiettili incendiari: lanciarli contro le persone, i magazzini, gli equipaggiamenti, gli accampamenti e gli arsenali.

Per impiegare il fuoco, bisogna disporre di mezzi opportuni e aspettare il clima giusto: arido e ventoso.

Gli equipaggiamenti necessari per attuare un attacco col fuoco devono essere sempre pronti e disponibili.

Quatto sono i climi adatti e giorni appropriati per poter appiccare il fuoco.

Climi significa quando è caldo torrido; giorni significa quando la luna è in Sagittario o nella costellazione di Alfaraz, I, o in Cien, poiché questi sono i giorni in cui si alza il vento.

Ricorda: negli attacchi con il fuoco bisogna essere pronti a rispondere al mutamento delle situazioni.

Quando il fuoco divampa nel campo nemico, coordina immediatamente la tua azione dall’esterno. Però, se le truppe nemiche rimangono in ordine, non attaccare ma aspetta il momento opportuno.

Quando il fuoco raggiunge l’altezza massima, attacca se puoi. Altrimenti, soprassiedi. Commento di Tu Mu (803-853 d. C. – Letterato, poeta, funzionario della Corte Imperiale): "In genere si attacca col fuoco non per affidare alle fiamme il compito di distruggere, ma per gettare scompiglio nel nemico prima di andare all’assalto. Perciò, quando le fiamme sono alte attacca. Ma se il fuoco è
stato domato e il nemico si è ricomposto, il vantaggio nell’attacco è perso"

Se attizzi l’incendio fuori del campo nemico, non aspettare che le fiamme ne abbiano raggiunto l’accampamento. Incendio a tempo opportuno.

Se il fuoco divampa con forza sopravento, non attaccare sottovento.

Se il vento soffia durante il giorno, nella notte si placherà.

Ricorda: l’esercito deve conoscere le situazioni che si determinano in seguito ai cinque diversi sistemi d’attacco col fuoco, ed essere in grado di cogliere l’occasione opportuna.

Chi impiega il fuoco per sostenere i propri attacchi, è sagace: chi impegna le inondazioni, è potente.

L’acqua può isolare un nemico, ma non distruggerlo. Commento di Ciang Yu (960 – 1079 (?) d.C. Letterato): "L’impiego intelligente del fuoco facilita l’attacco. L’acqua divide il nemico, e tu sei più forte di un nemico diviso"

Ricorda: vincere le battaglie e raggiungere i propri obbiettivi militari, ma trascurare di sfruttarne i risultati, è un fatto molto negativo, e può essere definito "una disastrosa trascuratezza".

Non assegnare adeguate ricompense dopo una battaglia vinta o un assedio portato a termine con successo ha effetto negativo, e ti fa considerare avaro.

È per questo che c’è il detto: i sovrani illuminati decidono la guerra, e i buoni generali ne realizzano i piani.

Agisci soltanto nell’interesse dello Stato. Se non sei più che sicuro di riuscire, non impiegare uomini. Se non sei in pericolo, non combattere.

Un Sovrano non può mobilitare un esercito soltanto per uno scatto d’ira, né un generale può combattere soltanto perché mosso dalla collera. Infatti, mentre un uomo in collere può recuperare la calma, e un uomo risentito può rasserenarsi, uno Strato finito in pezzi non può essere ripristinato, né i morti possono essere restituiti alla vita.

Il Sovrano illuminato è dunque prudente, e il buon generale lo mette in guardi contro azioni temerarie. In questo modo lo Stato è sicuro e la forza militare rimane integra.

CAPITOLO 13: UTILIZZO DELLE SPIE

Ricorda: quando si mobilita un esercito di centomila uomini per impegnarlo a mille li dallo Stato, le spese che ne derivano per il popolo, costituite dagli esborsi dell’Erario, ammontano a mille pezzi d’oro al giorno. Possono essere necessari anni di guerra per un giorno di vittoria. Ne nascerà un grande turbamento, sia interno che esterno; il popolo sarà sfibrato dalle imposte, e i bilanci di settecentomila famiglie (anticamente, otto famiglie costituivano una comunità di contadini. Quando un membro, valido, di una di queste famiglie, era arruolato nell’esercito, le restanti sette dovevano lavorare per sostentare la famiglia dell’assente) andranno in dissesto.

Non procurarsi informazioni sul nemico, e combattere per anni, per evitare di compensare agenti segreti abili è dunque un’azione che va contro il popolo, è indegna di un generale, di un retto consigliere del sovrano, di una persona che possa raggiungere la vittoria.

Infatti, ciò che permette ad un principe illuminato e a un abile generale di sottomettere il nemico e conseguire risultati straordinari, è la capitcà di previsione.

Ma la "capacità di previsione" non è un dono degli Dei, né si ottiene interrogando spiriti e fantasmi, né con ragionamenti o calcoli. Si ottiene impiegando uomini che ci informano sulla situazione del nemico.

Per questo ci sono cinque tipi di agenti segreti: l’agente locale, l’agente infiltrato, l’agente doppio, l’agente sacrificato e l’agente sopravvissuto.

Quando questi cinque tipi di agenti lavorano in modo coordinato, e nessuno riesce a scoprirne l’azione, costituiscono la "rete divina" e formano il tesoro di un sovrano.

Gli agenti locali sono reclutati nel territorio del nemico.

Gli agenti infiltrati sono reclutati tra i funzionari del nemico.

Gli agenti doppi sono spie nemiche reclutate da noi.

Gli agenti sacrificati sono nostre spie che diffondono false informazioni (si tratta di spie a cui vengono date, consapevolmente, false informazioni, e poi inviate in missione e fatte cadere in mano al nemico. Quando queste spie, alla fine, riveleranno ciò che sanno, daranno al nemico, senza saperlo, delle false informazioni che saranno certamente prese per vere.tra le spie nemiche)

Gli agenti sopravvissuti sono quelli che riescono a tornare indietro recando informazioni (si tratta di persone intime al nemico, nei stadi più alti dello Stato Maggiore. Appena vengono a sapere qualcosa di vitale, vanno subito a riferire le loro scoperte, a prezzo della vita, se scoperti dai loro stessi compagni)
 
Fra tutti coloro che nell’esercito hanno incarichi vicino al comandante, nessuno gli è più intimo dell’agente segreto. Fra tutte le ricompense, le più generose sono quelle destinate all’agente segreto. Non c’è nulla di più riservato di quanto concerne le operazioni segrete.

Chi non si a avveduto e intelligente, umano e giusto, non può utilizzare correttamente l’agente segreto. Da agenti privi di intelligenza, non si ottengono informazioni utili.

Arte difficile! Davvero difficile! Non c’è circostanza in cui lo spionaggio non sia usato.

Se i piani riguardanti le operazioni segrete sono divulgati, l’agente che ha parlato si è condannato a morte da solo, insieme con tutti quelli con cui si è confidato.

Se vi sono esercito che desideri sconfiggere, città che desideri attaccare, nemici che desideri assassinare, devi prima conoscere l’identità dei comandanti, degli ufficiali di Stato Maggiore, deglialleati che vigilano agli ingressi. È compito dei tuoi agenti segreti riportarti informazioni dettagliate su ogni cosa.

Devi individuare gli agenti nemici venuti a spiarci, e tentare di comprarli perché passino al tuoservizio. Affida loro le istruzioni opportune e seguine con cura il comportamento. È così che si reclutano e poi si utilizzano gli agenti doppi.

È soltanto per mezzo degli agenti doppi, delle loro informazioni e col loro suggerimento, che gli agenti locali e gli agenti infiltrati vengono reclutati e impiegati.

È sempre tramite l’agente doppio che l’agente sacrificato, fornito di false informazioni, viene inviato al nemico per fargliele conoscere.

È ancora per mezzo dell’agente doppio che si possono utilizzare, al momento opportuno, gli agenti sopravvissuti.

Il comandante deve avere la conoscenza completa delle attività di questi cinque tipi di agenti, conoscenza che gli viene fornita dagli agenti doppi. Per questa ragione deve trattarli con massima generosità.

Nel tempo antico, lo svilutto di Yin fu dovuto a I Chi, che aveva prima servito nel Hsia; Chou conquistò il potere grazie a Lu Wang Yu, un funzionario di Yin. (Commento di Ciang Yu (960 – 1079 (?) d.C. Letterato): "I Chi era un ministro di Hsia che passò a Yin; Lu Wang Yu era un ministro di Yin che passò a Chou)

Perciò, soltanto un sovrano illuminato e un abile generale, capaci di utilizzare per le operazioni segrete gli uomini più intelligenti, possono essere certi del successo. In guerra le operazioni segrete sono essenziali: prima di fare qualsiasi mossa ci si deve basare su di esse.

fire

BigBoss

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: BigBoss_Project
Data di creazione: 30/01/2012
 

I WANT YOU FOR OUTER HEAVEN

outer heaven

 

ULTIME VISITE AL BLOG

stefanobresciani76cinziagaglianoAlessandro_Zezzafrfengheciliegina1980crystall30denis_darijadelfino.84sarah85artedelladivinazionesilvio.noeraexodus1984galadrielbSciamanoDeiBoschimensy0
 

ULTIMI COMMENTI

Passo per un saluto..... Hai visto la partita ? Che...
Inviato da: mensy0
il 24/06/2014 alle 21:58
 
Wow...spero presto... Un forte abbraccio carissimo! ;)))
Inviato da: mensy0
il 31/05/2014 alle 15:38
 
credo che presto mi rileggerai... ;)
Inviato da: BigBoss_Project
il 31/05/2014 alle 14:32
 
Spero di rileggerti...ciao carissimo...a presto!
Inviato da: mensy0
il 24/02/2014 alle 22:51
 
ciao mensy... ricambio l'abbraccio...
Inviato da: BigBoss_Project
il 22/02/2014 alle 11:24