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Post n°68 pubblicato il 18 Maggio 2007 da miomonologo
§ Specchio di pioggia e asfalto §
Post n°67 pubblicato il 18 Maggio 2007 da miomonologo
§ Qui dentro c'è buio, e un sordo rumore, che non so da dove arriva. Voglio uscire. Come scivola il pensiero di un minuto, rimane impresso per così poco, così forte e deciso, così evanescente un attimo dopo. Voglio abbracciarmi, voglio stringermi fra le braccia, so di amarmi. voglio amarmi. Ecco. Il cielo è chiaro, mi acceca, ma non rientro, il mio respiro, fermo, sospeso fa la mia anima e la mia mente. Aspetto il mio segno, il mio faro, che mi guidi. Guardo: cielo, acqua e cielo, azzurro. "adesso il vio viso è più leggero, senza pianto, solo acqua e cielo". §
Post n°66 pubblicato il 07 Marzo 2007 da miomonologo
Post n°65 pubblicato il 08 Febbraio 2007 da miomonologo
lungi da me spirito divino. non mi appartieni. ebrezza, disperazione, patetica distrazione. non voglio guardare il mio lurido sorriso artificiale. gentile sinfonia candida: non mi porti lontano non mi porti lontano non mi porti lontano fa freddo a casa mia. bravabravasonotantobravabrava
Post n°64 pubblicato il 09 Gennaio 2007 da miomonologo
Post n°63 pubblicato il 05 Dicembre 2006 da miomonologo
Post n°62 pubblicato il 05 Dicembre 2006 da miomonologo
Post n°61 pubblicato il 05 Dicembre 2006 da miomonologo
L'impotenza rende stabili nel sentimento della stabilità emotiva. Il sapere accettare gli eventi tradisce la voglia di sublime che sa di non essere mai ascoltata. Il martello freddo sulle tempie da solo fastidio. Non uccide.
Post n°59 pubblicato il 29 Novembre 2006 da miomonologo
Graffi. I tagli sono il mio potere. L'ebbrezza del coltello sulla piaga che già esiste mi fa stremare. Sorridere e poi ridere e poi soffocare col ridere. Tremo. E nascondo il mio sangue, E' bollente, mi brucia forte. E' nascosto, in modo ke possa guardarlo solo io quando voglio. Non si ride più di me. Non rido più di nessuno. Mi taglio il dolore, e lo tengo caldo, per quando sarà l'ora di tagliarlo ancora. Le x e le y sulla mia pelle. Un gioco di rombi sulla mia pelle. Narcotico, calmante, cauterizza l'ansia. Veloce e di scatto, denti stretti, troppo stretti. Luce fioca, il pavimento mi accoglie, e il sole non mi guarda. Rido, rido, rido.
Post n°58 pubblicato il 26 Novembre 2006 da miomonologo
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