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Post n°474 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da xorange2000x
Ebbene sì, ho finalmente trovato il modo per aggiustare le cose in Italia, ho trovato il bandolo della matassa e finalmente sono in grado di dare la soluzione per sistemare definitivamente TUTTO senza dover scomodare associazioni di stampo mafioso o chissà che congetture quali lo sbarco degli alieni in SudAfrica. Basterebbe semplicemente che non si pensasse di vivere in un metro quadro dove tutte le cose sono dovute, basterebbe pensare che non si abita sul cucuzzolo di una montagna, che si è in una società con altre persone. Visto che io non sono un genio di retorica passo ad alcuni esempi pratici. Quando si guarda il TG e si scopre che ci sono persone che hanno pensioni di invalidità avendo letteralmente "fregato" lo Stato, il primo pensiero che a tante persone entra in testa è "ma come avrà fatto?", e la persona che l'ha fatto magari anche si vanta mentalmente di esserci riuscito. Le persone che assistono a questo, e anche il malfattore, non pensano che, invece, qualcuno non percepirà la pensione dopo 34 anni di lavoro, magari proprio il figlio del finto invalido non trova lavoro perchè nella sua Provincia non vengono erogati abbastanza fondi per il sostegno all'imprenditoria giovanile (non so se esista una cosa simile, ma fingo per un attimo che ci sia). E perchè non vengono erogati? Perchè lo Stato deve pagare finte pensioni di invalidità. Altro esempio: il mio condominio. Quanto ci vuole a fare la raccolta differenziata? Ora, anche se mi reputo una persona intelligente, non penso di essere uno scienziato nucleare. Va da sé che per la raccolta carta... non metto la carta dentro a un sacchetto di plastica... Se c'è scritto che i rifiuti ingombranti vanno portati all'ecocentro, evito di lasciare nel sottoscala sedie da giardino, forno a microonde e tappeti da scartare. Se vedo che il basculante elettrico non si alza, non mi metto a forzarlo rischiando di scardinarlo, ma lo sgancio e lo comunico all'amministratore che, magari, sistema le cose. Non vado in assemblea condominiale urlando che si paga troppo per i pozzetti, e poi getto la pastasciutta avanzata nel water... Quando molta gente mi dice che in Norvegia le cose funzionano, che in Svezia le cose funzionano... bè penso che sia in parte dovuto all'atteggiamento del singolo cittadino verso le istituzioni, la fiducia che ripongono ai loro politici, e in parte al senso civico. A volte si legge in qualche articolo di legge, di agire come "un padre di famiglia" e... alla fine ha senso... magari non come quel padre che ha gettato il figlio giù dal ponte... ma magari come un padre normale... |
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Post n°473 pubblicato il 18 Gennaio 2012 da xorange2000x
Siamo al 18 gennaio e già in questo 2012 di cose ne ho fatte. Punto primo: ho iniziato l’anno pensando di farmi una vacanzina breve, utilizzando il fatto che la Convention Cartorange quest’anno la voglio fare. La vacanzina è in crociera… con Costa… e guarda un po’ che ti va a succedere… capita un po’ troppo spesso per me, di farmi vacanzine in posti dove poi capita qualcosa, o dove è capitato qualcosa, ma da qui a quel che è successo… Comunque quest’anno io me la faccio lo stesso, e faccio testamento. Prima cosa nella lista del testamento? A chi lascio i miei gatti… Punto secondo: Monti sta impazzando nel web. E non perché fa filmati erotici o perché racconta barzellette sconce. No perché divide l’Italia, che sia di destra centro o sinistra. Ci sono più persone scontente del suo operato rispetto al gioire di così tante belle idee, a dir la verità, ma intanto impazza nel web. A mio avviso sta facendo molte cose giuste, ma tutte insieme in Italia non si fanno J cioè noi siamo in grado di digerire qualcosa ogni tanto, non tutto sto trambusto. Su una sola cosa mi trova in disaccordo ed è sulle liberalizzazioni. Pare che debbano essere fatte ad ogni costo e in tutti i settori, mentre secondo me certi settori ne escono danneggiati. Vedremo che cosa accadrà nei prossimi giorni. Punto terzo: Pitiriasi rosea di Gilbert. Ebbene, ho sta roba. Pensavo fosse un’intossicazione alimentare da cibo cinese, ho fatto praticamente una dieta forzata per una settimana mangiando stracchino, zucchine grigliate, zucchine lesse, patate lesse, purè di patate, mozzarella, carote lesse, pasta in bianco, petto di polo e fesa di tacchino. Mi stavano uscendo dagli occhi. Poi invece si scopre che è Gilbert il responsabile, sto disgraziato. E niente, esce con picchi di stress: a me è uscita quando ho ripreso il lavoro dopo una settimana di ferie. Io lo dico spesso al mio capo che a me le ferie non fanno bene… ma lui non mi crede… Punto quarto: ci potrebbero forse eventualmente, essere nuove emozioni all’orizzonte, sempreché decida di “lasciarmi andare”. Cosa che reputo abbastanza improbabile, ma la speranza è l’ultima a morire. Ho rivalutato delle persone, e ne ho anche buttate giù dalla torre. Ora sto decidendo se nella mia torre può salirci qualcun altro. Nel frattempo la mia torre ha il giardino privato e ampi terrazzi dove i miei pelosi possono scorrazzare in allegria. Punto quinto: mi sto impegnando nel mantenere vivi certi rapporti con persone che sono transitate nella mia vita, conscia che se sono entrate nella mia vita, il fato ha deciso che fosse giusto. E visto che in questo periodo, l’ultima cosa che voglio fare è oppormi al fato, cerco di rispettare le sue decisioni e organizzo qualche serata extra, quando riesco, per queste persone. Punto sesto: è arrivato il periodo dell’anno da me preferito a livello “dolcistico”: odio il freddo, non so mai come fare per riscaldarmi, ma in questo periodo ci sono le frittelle. Oddio come le adoro! Potrei vivere di frittelle. L’ho detto anche al dottore, che potrei anche essere vegetariana e vivere di frittelle e patatine fritte… non mi ha guardata con serenità… |
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Post n°472 pubblicato il 01 Gennaio 2012 da xorange2000x
Effinalmente è arrivato il 2012. La frase che ho sentito di più durante il 2011? Bè, che il 2012 può essere solo migliore, perchè il 2011 ha fatto schifo. Bah... Secondo me il solito assurdo modo negativo di vedere le cose, il fatto di dover per forza trovare qualcosa di cui lagnarsi. Certo, ci sono persone che devono davvero, ringraziare qualcuno lassù perchè il 2011 è finito e penso a qualcuno che conosco che ha avuto problemi di salute. Ecco, quelle sono persone che possono ringraziare Dio perchè sia passato tutto. Ci sono persone che hanno subito gravi perdite, e che non vedono ancora in fondo al tunnel. Ecco, anche quelle si possono lamentare perchè magari, sul serio, per loro il fatto di cambiare anno nel datario può significare qualcosa. Ma penso al resto della gente. Hanno un lavoro, magari normalmente retribuito. Hanno una famiglia che vuole loro bene. Hanno una discreta cerchia di amici. Hanno una relazione o qualcosa che si avvicina ad essere una relazione. Sanno di poter contare su qualcuno, sanno di poter chiamare qualcuno se, nel cuore della notte, forano. Hanno una discreta cultura e abbastanza interessi per non doversi annoiare. Ecco, tutte queste persone non si dovrebbero lamentare, dovrebbero sentire il bisogno di rinnovarsi, di ringraziare Dio per quel che hanno. Ma guardano sempre il fatto di non poter prendere l'Iphone, il pc nuovo, la casa super grande... Io invece voglio che il 2012 sia il mio ANNO DELLA SVOLTA. Ho trovato un buon lavoro e voglio che il 2012 si consolidi la mia posizione e, se possibile, guadagnare qualcosina in più. Ho i miei cuccioli, e li adoro, e voglio che stiano sempre meglio. Ho dei buoni amici e, se possibile, vorrei potermi curare di loro, avere la possibilità di frequentarli di più e con maggiore intensità. Il 2011 è andato, ci sono stati momenti belli e momenti meno belli, ma sono tutti immagazzinati nel mio cervello e nel mio cuore. Ai posteri l'ardua sentenza. |
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Post n°471 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da xorange2000x
Il luogo comune, o il comune buonsenso, farebbe terminare la frase così: E' Natale e... siamo tutti più buoni. Carino come modo di vedere le cose, mi piace essere buona, mi piace dimostrare d'essere buona, però a volte può capitare di non esserlo e quindi... E' Natale e... tenterò di non mandare a quel paese, mentalmente, la gente che mi manderà gli auguri standard di natale. Quegli sms tutti pre-confezionati che inviano a tutta la rubrica. Quest'anno chiedo a Babbo Natale di ricevere un decimo degli sms, ma inviati A ME, e non alla rubrica telefonica. E' Natale e... tenterò di far buon viso a cattivo gioco quando mi arriveranno gli auguri da persone di cui non ho il numero di telefono. Io i numeri li cancello per un motivo, ma si sa... la gente è pigra, e tante persone non cancellano i numeri per pigrizia. E si finisce nel "calderone rubrica" di cui sopra. E' Natale e... farò a meno di pesarmi fino a dopo la Befana, così da poter mettere in atto azioni programmate e di massa. Inutile pesarsi il 26 dicembre, sentirsi in colpa, mangiare da capretta per 4 giorni, e rimpinzarmi a capodanno. Ho voglia di pesarmi solo dopo che questa bufera di cene e cenette sarà passata, e nel frattempo gustarmi le varie serate. E' Natale e... spero di non finire all'ospedale dopo che ho dato l'ok a mia sorella, neo foglio rosa, di darle una mano con le guide. E dopo che ho dato la disponibilità alle mie due cugine e portare i miei 3 nipoti in piscina. E dopo che ho deciso di sistemare abbastanza definitivamente le piante in terrazzo. E' Natale e... io voglio bene a poche persone, penso si possano contare sulle dita di due mani. Sono affezionata a tante persone, ma solo per poche persone sarei disposta ad uscire di casa nel cuore della notte per aiutarle. E a quelle poche persone io faccio uno standard augurio qui sul blog. Se ci sopportiamo a vicenda da così tanti anni un motivo deve pur esserci. Ah... massìddai. Auguri anche agli altri che leggono...
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Post n°470 pubblicato il 27 Novembre 2011 da xorange2000x
Per la parte femminile prendo tranquillamente spunto dalle mie vicissitudini e da quelle di amiche o di persone conosciute. Anche tra le donne c’è chi soffre di psicosi compulsive da ordine eccessivo. Le donne che non hanno neanche una goccia d’acqua sul lavandino d’acciaio, che mettono i libri nella libreria in ordine alfabetico o suddividono la libreria in settori. Sono quelle che quando si fanno la doccia passano SEMPRE il box doccia con un panno di pelle di daino, quelle la cui casa è sempre profumata. A queste donne potete tranquillamente regalare tutti quei profumi da casa, saponette, incensi, candele profumate. Il rischio è che regaliate loro qualcosa che stoni con il loro arredamento. Per azzeccare la cosa giusta vi conviene fare una foto della zona giorno, del bagno o della camera (magari fatelo di nascosto) e portare la foto ad un noto arredatore d’interni della vostra città che cercherà per voi il regalo giusto. Anche tra le donne ci sono quelle che collezionano conquiste, vengono chiamate le mangia uomini: che selezionano la preda nelle loro serate tra single e li attirano tra le loro grinfie. Queste donne magari non sanno cucinare un’omelette, ma hanno le lenzuola di raso nere, bicchieri di cristallo, candele profumate, oli da massaggi e… un cassetto segreto. La loro biancheria è sempre sexy e di solito hanno anche una colf/cuoca che provvede alla loro casa/cucina. Sono donne impegnate in aperitivi/pizze/drink dopo cena/drink pre discoteca/discoteca, speed date e appuntamenti al buio. Rapportarsi con loro non è semplice per più motivi il primo dei quali salta subito agli occhi e cioè il fatto che non abbiano intenzione di impegnarsi in una relazione stabile; il fatto che il più delle volte non sappiano cucinare, per un uomo italiano, è un altro deterrente; per non parlare di tutta sta storia di rapportarsi ad una vera pantera da letto: ad un certo punto uno (forse) ha anche voglia di divano, tv e quattro chiacchiere. Le donne coccolose, sono quelle che sono andate via da casa pensando che gli uomini siano attirati anche da donne che vivono da sole. Probabilmente gli uomini ne sono attirati, ma non di quelle donne che chiamano praticamente tutte le serate al telefono la mamma o le amiche, di quelle donne che guardano solo Amici/Grande Fratello/Uomini e Donne/C’è Posta per te, che ascoltano la Pausini/Giorgia/Alessandra Amoroso/Ramazzotti, che hanno la cucina coccola, con le sedie con i cuscini a quadretti bianchi e gialli, tutti morbidosi e tutti coccoli, che hanno il letto matrimoniale invaso di peluches e con mille cuscini, che in bagno hanno tutti gli asciugamani perfettamente allineati uno all’altro, tutti beige. Di solito sono donne sopra i 28 anni, che non avendo ancora trovato l’uomo ideale vanno via da casa pensando di trovarlo prima e predispongono la casa all’accogliere un uomo, lasciando metà armadio libero, metà cassetti liberi, insomma il tutto predisposto per un’eventuale possibilità. Le donne isteriche. Donne sopra la trentina che vivono da sole da un po’ di tempo, ex maniache compulsive, ex mangia uomini, trasformate in zitelle gattare. Riescono a stordirvi per ore e ore parlando dell’ultima trovata di uno dei loro beniamini, e riescono a stupirvi perché mentre parlano con voi sono capaci anche di parlare con il gatto chiamandolo “Amore”, scrivere una mail, metter su l’acqua per la pasta, stendere una lavatrice, lasciandovi seduti sul divano pensando “ma mi starà ascoltando o no?”. Sono donne potenzialmente stabili psichicamente, salvo poi avere cali che vengono riempiti da cucchiaiate di Nutella, potenzialmente sono donne che da sole stanno bene e che hanno quasi sempre almeno un “friend with benefits” che possa colmare la voglia di una serata tranquilla con un uomo, senza pretendere anello al dito e vestito bianco. Sono donne mediamente indipendenti, hanno sempre un qualche parente o amico disponibile per quei lavori di casa pesanti, sono mediamente intelligenti, mediamente ironiche, hanno tanti interessi e tanti impegni. Uscire con una di queste donne può sembrare la cosa più facile del mondo per poi rivelarsi un’impresa come imparare il russo in 20 giorni; uscire con una di queste donne può rivelarsi interessante, a meno che non passino l’intera serata chiacchierando dei loro mille interessi e delle loro mille vicissitudini; uscire con una di queste donne può essere stimolante come può essere deleterio per la psiche così lineare di un uomo… Quest’ultima categoria… chissà come mai mi è così familiare…
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Inviato da: O_N_E
il 10/02/2012 alle 00:00
Inviato da: xorange2000x
il 01/02/2012 alle 16:37
Inviato da: chrisscornell
il 29/01/2012 alle 15:33
Inviato da: Marco_Alka
il 14/01/2012 alle 16:14
Inviato da: Marco_Alka
il 14/01/2012 alle 16:11