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Ultimi Commenti
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ortonovo il 28/01/12 alle 11:23 via WEB
esistono anche gli esempi contrari: Cagliari, Milano (dove si è andati oltre le primarie) e nell'ultima tornata, della settimana scorsa, Rieti...
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ninograg1 il 28/01/12 alle 10:32 via WEB
fanno paura perché sanno che potrebbero perdere..... anche se si dive dire che finora laddove si son fatte le hanno vinte loro... intanto in puglia anche vendola a taranto non ne ha volute di primarie, è vero?
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roberto bedini il 16/01/12 alle 11:44 via WEB
riporto anche qua quanto scritto sul blog Il Lunigiano e sulla mia pagina fb
Buongiorno, scrivo qua (e lo faro' su blog,giornali,volantini) perché la comunicazione arrivi diretta agli "amici" del PDL e Realtà Ortonovese. Un conto è fare Politica, scontrarsi su questioni ideologiche e un'altra cosa è a mio parere denigrare l'avversario con mezzucci mettendo di mezzo altre persone. Spiego: Il consigliere Bedini è Vice-Presidente di una cooperativa sociale (l'ho già scritto su questo blog tempo fa) che da prima che lui ricoprisse questo ruolo svolge lavori per il comune sulla base di affidamenti diretti come nei comuni di Carrara, Montignoso ( in passato Massa, Sarzana) e per conto di ASL, AMIA, Comunità Montana. L'Arca è una cooperativa sociale di tipo B per il reinserimento lavorativo di soggetti provenienti dall'area del disagio sociale legge 381/81. Non è una cooperativa rossa ( tra l'atro siamo iscritti a confcooperative). I bilanci sono pubblici, ogni anno abbiamo la revisione da parte della provincia e la verifica da parte dell'ispettorato del lavoro. Operiamo del 1994 con le medesime modalità in tutti i comuni ed enti sopra citati. Non mi dilungo perchè potrei diventare noioso ma sono a disposizione per eventuali chiarimenti. Vengo al punto; sono consigliere da 4 anni e mezzo (dopo aver accuratamente accertato il fatto di non essere incompatibile) e ai membri dell'opposizioni che hanno avanzato dubbi su questo mio doppio ruolo ho sempre dato la mia max disponibilità a spiegare nei dettagli la natura dell'affidamento, ha mostrargli leggi,convenzioni, dettagli lavori, date di interventi, costi del personale, libri, registri etc. per evitare che le persone con cui lavoro ( piu' di 25) potessero essere sbattute in prima pagina. Da alcuni giorni gira la notizia di un esposto alla procura, di cui ad oggi io non ho avuto nessuna notifica, che qualora fosse fondato cambierà totalmente il mio atteggiamento nei confronti dei rappresentanti dell'opposizione. La politica fatta nelle aule di giustizia non mi piace, non mi piace l'attacco personale, non mi piace la denigrazione personale dell'avversario ma se questo è il piano su cui volete portare il confronto avete sbagliato obiettivo. Mi dispiace solo (come riportato sulla nazione di ieri) che abbiate irrimediabilmente compromesso il rapporto personale che si era instaurato. Ripeto quello che ho detto hai giornali, sono Tranquillo ( per l'aspetto formale della vicenda), sono Deluso ( per come avete deciso di gestirla) e aggiungo che sono Abbastanza Incazzato. Se questo è il clima della prossima campagna elettorale state tranquilli che difficilmente continuerò a fare politica in questo comune se questo deve mettere a repentaglio il lavoro di uno solo dei soci della cooperativa.
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anonimo il 06/01/12 alle 20:54 via WEB
Ottimo commento, quasi sicuramente non sei un compagno ma ti ringrazio per cercare di aprire gli occhi a chi si ostina a tenerli chiusi ...
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anonimo il 06/01/12 alle 00:11 via WEB
Il contratto di mezzadria fu abolito nel 1974 poiché ritenuto (giustamente) iniquo. Nonostante io ti conceda di lavorare la mia terra è esagerato pretendere poi il 50% del raccolto; ora con la pressione fiscale al 54% lo Stato diventa il nostro padrone-mezzadro, che ci taglieggia con una tipologia di tasse che in un modo o nell'altro ti rubano più della metà di quello che ti sei sudato. Se di fatto la mezzadria tra privati è proibita non lo è tra Stato e cittadino (suddito). Proprio una bella cosa….. I poveri “sudditi italiani” debbono essere messi al corrente del perché siamo in questo guaio, e di chi ne ha la colpa. La crisi non è italiana, nemmeno europea ma è mondiale, perciò quando dicevano che era colpa di Berlusconi, sapevano di mentire, ma se ne sono serviti per cogliere l'occasione ed ottenere ciò che cercavano da tre anni senza riuscirci. Se l'accordo di collaborare per migliorare le sorti dell'Italia, il PD lo avesse accettato da subito, noi saremmo in posizione, non voglio di certo dire migliore della Germania, ma senz’altro migliore di quella attuale di tanti paesi europei. Però l'odio personale contro il cavaliere ha prevalso sul bene del nostro Paese, ed adesso che Bersani ha dovuto mandare giù il rospo, e che rospo, senza contare quanti ancora ne dovrà mandare giù, in compagnia dei sindacati, e collaborare con "il messo di Napolitano" è l'unico che non si può lamentare, tutt'al più può ritirare fuori la nenia di buona memoria, è l’unica che riusciva a farfugliare, chiedere cioè a Monti di fare un passo indietro. Mi pare proprio di sentire la storia di quel tipo, che per far dispetto alla moglie….E’ cosa certa che una buona fetta di storia verrà riscritta. E non solo quella dell'Europa. Anche di quella italica. E di come ci hanno fatto digerire un golpe che tale era e tale rimane. Anche se l'autore, quello che siede sul Colle, ci racconta di essere stato imparziale. Non solo, non si poteva aspettare perché il default incombeva. A quanto pare in Grecia e in Spagna, dove la situazione era più grave hanno aspettato e non è successo niente. Forse perché non hanno passato il tempo a sp....re chi li governava e la speculazione ha attaccato dove i pollastri stavano lì a spennacchiarsi, come era logico. Come la barzelletta del pulcino e della vacca. Quando sei nel letame non fare tanto chiasso se no ti vedono. Prima tutti a criticare e a dire che qualcuno doveva fare un passo indietro (è sempre il solito che parla) per poter discutere tranquillamente della situazione. E poi, appena quello lo ha fatto, voilà Herr Monti! Cose che possono succedere solo in Italia, è cosa certa che in Paese civile l'avrebbero……
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anonimo il 05/01/12 alle 20:43 via WEB
L'analisi in buona parte è corretta, se non trascurasse il fatto che Monti è andato bene a tutti (nessun antiberlusconiano escluso) per mandare a casa Berlusconi.
Pensavate forse che Monti avrebbe preso le parti degli operai e dei nuovi poveri?
Pur non essendo un Berlusconiano, onestamente avrei preferito continuasse a governare Berlusconi e avrei preferito che la sinistra proponesse un progetto veramente alternativo. Vedere la sinistra che si sdoppia, per un verso dichiarandosi dalla parte dei nuovi poveri e dalla'altro dando i voti a Monti per "Salvare l'Italia" MI FA SCHIFO ...
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anonimo il 06/12/11 alle 23:07 via WEB
Prima vennero a prendere i precari
Prima vennero a prendere i precari e tutti furono contenti. Erano bamboccioni che volevano il posto fisso, le ferie e gli straordinari pagati senza assumersi alcun rischio imprenditoriale.
Poi vennero a prendere i lavoratori del settore privato che costavano troppo, erano fastidiosi per la Confindustria. Le aziende si spostarono in Paesi senza diritti sindacali, dove si pensa solo a lavorare. I lavoratori diventarono cassintegrati o disoccupati. Qualcuno, tra i più fortunati, precario.
Poi vennero a prendere gli insegnanti delle scuole pubbliche a decine di migliaia, fannulloni pagati per scaldare la cattedra. Nessuno si indignò, in fondo se l'erano cercata.
Poi vennero a prendere tutti i dipendenti della Pubblica Amministrazione. Fu bloccato ogni aumento di stipendio, tagliata la tredicesima, sottratto il Tfr e molti vennero licenziati. Non successe nulla. I dipendenti pubblici rimasero in silenzio, si sentivano in colpa per il debito pubblico.
Poi vennero a prendere i futuri pensionati. La data della pensione fu spostata di un anno, poi di due, poi di cinque, poi per sempre. Nessuno reagì. Soprattutto i parlamentari con la pensione (o vitalizio come dice Veltroni) assicurata dopo una legislatura e chi in pensione c'era già. Mors tua, pensione mea.
Ai politici cominciò a scarseggiare il materiale umano per la macelleria sociale. Ma non si persero d'animo. Disponevano ancora di risparmiatori, pensionati e proprietari di case. Le categorie già colpite avrebbero apprezzato di non essere le uniche a pagare la crisi.
Poi vennero a prendere i possessori di titoli di Stato che furono congelati per dieci anni.
Poi vennero a prendere i risparmiatori con un prelievo dal conto corrente.
Poi tornarono a prendere i risparmiatori con la chiusura temporanea delle banche.
Poi vennero a prendere i proprietari di case con un nuovo Ici e la patrimoniale sugli immobili.
Poi vennero a prendere i pensionati togliendogli la pensione.
Poi, visto che nessuno protestava, dichiararono il default dello Stato.
Poi, precari, cassintegrati, disoccupati, insegnanti, dipendenti pubblici, mai pensionati, ex pensionati, risparmiatori, proprietari di casa e, in generale, tutti gli italiani ridotti alla miseria, vennero a prendere i politici. Nessuno protestò.
(*) Liberamente tratto da "Prima di tutto vennero a prendere gli zingari" attribuita a Bertolt Brecht
16/08/2011 = http://www.beppegrillo.it/2011/08/prima_vennero_a_prendere_i_precari/index.html
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ninograg1 il 17/10/11 alle 07:28 via WEB
un bel racconto che mostra, se mai ce ne fosse bisogno, come a fronte di un corteo pacifico c'è stata l'aggressione di testine che per allenarsi e mitizzarsi l'hanno vanificato...
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ninograg1 il 06/09/11 alle 22:51 via WEB
ottimo anche se n pò lontano nel tempo... ma ttto va bene a mio parere per fare capire a chi si siede in parlamento a ns spese che la gente è stufa...
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ninograg1 il 01/09/11 alle 07:42 via WEB
mai come ora va fatto!!!!
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O BELLA CIAO...
DON ANDREA GALLO... PER NON DIMENTICARE ...
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