Creato da out4ever il 08/02/2012
i sentimenti non si sprecano

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Agosto 2016 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 
Citazioni nei Blog Amici: 17
 

Ultime visite al Blog

Elemento.Scostanteout4everStolen_wordsrobi19700Regina_scalzadonadam68moon_Inoirsolveig5NoRiKo564gigliodamorelatino6921thesunshiine0LolieMiupsicologiaforensestreet.hassle
 

Ultimi commenti

 
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Sciogliete i nodi
altrimenti non potrete
spiegare le vele

*
Gli uomini sono come le banane,
più passa il tempo e meno sono duri

*

 

 

.

Post n°373 pubblicato il 26 Agosto 2016 da out4ever

A casa di certa gente Babbo Natale non scende dal camino ma sale dal cesso.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

palme&nebbia

Post n°372 pubblicato il 24 Agosto 2016 da out4ever
 

Era tardi.
Molto tardi.
La strada è la solita collinare dal casello a casa, cinqueminuti tondi di curve e mare, luna e costa ma ieri nulla.
Solo palme e nebbia.
Tanta.
Troppa.

Mi entra nelle narici /meglio che altrovee si mescola ai vapori di neuroni dopo una sera che avrebbe dovuto essere di belle&ballo ed invece è finita /non mi dispiacecol mio abbraccio strettostretto alla mia più cara amica: l'Amore può esser crudele.

Nel locale modaiolo ci osservano come marziani alla fieradelbuegrasso /se continuo così potrei non sfigurare nemmeno làe si, siamo troppo over per quei quattropischelli già fumati a mezzanotte.
Ci guardiamo e via.

Pallina sorride, sarebbe andata a ballare per farmi da balia, sa che non vado mai da solo, mi porto la scorta così se mi si avvicina qualche rompipalle dico che sto con lei e mi salvo, idem lei con me. Mutuo soccorso e per esser onesti /è splendida/ in genere il guardaspalle lo faccio io.

Sigh.

I ginseng fumanti ci scaldano così scioglie le sue lacrime per quel coglione sposato, uno che ha pure un'altra, e fanno tre anzi due visto che Pallina finalmente ha aperto gli occhi.
In questi anni le ho sempre e solo detto il mio credo: segui il cuore, in culo a tutto il mondo.

Non basta più.

Ecco /laromanalori mi rimprovera d'usarlo spesso/ che tutto questo rimestare di sentimenti mi torna addosso appena scendo per fotografare la nebbia: un assurdo, intravedo le palme e penso a quanta foschia possa avere in me, tanto da non trovare un cuore.

Il mio.
Eppure a volte lo sento.
Poco.
Bastardamente poco.

ecco che - elisa

Ecco che, tutto è così incredibile.
Basta lasciarsi andare è l'amore che viene sorridigli tu, sorridigli bene. 
Ecco che ti viene da vivere.
E sai lasciarti cadere come ti piace e grida il tuo nome e ricorda la pace.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

tra

Post n°371 pubblicato il 13 Agosto 2016 da out4ever
 

C'è stato un tempo [invero troppo lungo] in cui tra le mappe cercavo traccia di te, saperti tra righe e silicio scaldava le mie coronarie di granito [minerale su minerale, bella coppia] che mi spinsero per mille motivi

a
non volere
forse per
non volare.


Non me lo sono più chiesto, anche se in quelle mappe spesso ti vedo il tempo scorre veloce lasciando polvere sui ricordi e sui "non fatto", metto una spunta e giro pagina tra una voce e la sensazione d'una carezza.

Quella che avrei voluto darti,

tra uno sguardo
ed un orgasmo.
Tuo Erasmo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

mi manchi

Post n°370 pubblicato il 11 Agosto 2016 da out4ever
 

A volte lo scriviamo, a volte lo diciamo, a volte solo lo pensiamo ma ci sono persone che pur sperando di volerlo dire non riescono, non per stupido orgoglio -no- semplicemente non lo sentono.

E quando si sorprendono a pronunciare quel "mi manchi" vorrebbero ridere perché nel dirlo scoprono d'aver un cuore, ecco, sono anni che mi manchi, questo non mi rende triste, semmai grato per aver provato qualcosa che forse era amare.

Non lo saprò mai.

Se questo è stato questo sarà per sempre, senza rancori, ripicche, maldicenze che sporcherebbero ogni secondo passato insieme rendendo vani sia il primo che l'ultimo bacio.

Laggiù in quel parcheggio d'autunno tra foglie e vento...che si è portato via noi.

"il destino è il ponte che costruisci per raggiungere chi ami"

what now - rihanna

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

ridere

Post n°369 pubblicato il 09 Agosto 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Vi vedo.

Inguattati negli anfratti di questo sole bollente, negli angoli delle strade nascosti da bidoni ed occhiali mentre rufolate nei cellulari per mandare uno scampolo di voi a qualche sventurata/o che vi crede.

Amori eterni ed imperdibili consumati a cottimo, presi come siete da finti lacci ed impedimenti che usate senza ritegno per scusare la vostra inutilità.

Vi vedo.

Mi fate ridere.
Mi fate pena.
Mi fate schifo.

Nella vita bisogna avere i cogli*ni e non esserlo.

Due amici stanno facendo due chiacchiere:

"Sai che l'altro giorno, mi sono fatto la fruttivendola?".
"Davvero?".
"Si'! E ieri invece mi sono scopato anche la barista!".
"Complimenti!".
"Grazie. Stamattina, invece, mi sono fatto la macellaia!".
"Caspita! Tra te e tua moglie, vi fate tutto il quartiere!"

N.B.

Prima che qualche psicologo da parrucchiere si affretti a pensarmi come un marito cornuto od un amante ferito preciso che da marito appena ho avuto il sentore che avrei potuto tradire ho chiuso il matrimonio e poi, più volte amante di splendide mogli altrui, ho sempre vissuto la questione come dovrebbe essere, cioè a tempo, dunque senza delusioni.
Semmai sollievi.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

...

Post n°368 pubblicato il 08 Agosto 2016 da out4ever

Credo fermamente che la vita sia una catena di eventi
- casuali e no -
e che viva davvero solo chi riesca a liberarsene.

O a domarli, quando possibile.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

tempo

Post n°367 pubblicato il 03 Agosto 2016 da out4ever
 

Delle molte donne che ebbe modo di conoscere praticamente tutte [prima o dopo] dimostrarono una fretta innaturale: l'imperativo era dover amare, presto, subito...ma amare comportava l'obbligo dell'esser ricambiate.

Altrettanto in fretta.

Lui ne aveva avuta in qualche caso [relativamente] ma solo per conoscere, toccare, annusare quando l'incontro era nato a distanza [per mille motivi], quando le parole ascoltate iniziavano ad esser troppo dense per non avere un corpo cui legarle, solo allora il "cercar un contatto reale" diventava significativo, indispensabile.

Il tutto era proporzionale all'enormità dei sentimenti presuntivamente messi in campo dalla voce della lei: quanto più le sparava grosse tanto più lui accumulava o disinteresse totale oppure curiosità del tatto.

Per l'eventuale "dopo" invece nessuna rincorsa, niente perdifiato emozionali, solo lenti avvicinamenti e se anche la voglia di mordere il freno [o il culo] poteva prenderlo ha sempre avuto un ottimo self-control, ogni mossa ha un tempo preciso per assumere il giusto valore.

Valore
non farà mai rima con
amore.

Non con quello incontrato fino a ieri, presunto in molti casi, reale in pochissimi e solo per loro [quelle vere] lui ha avuto e sempre avrà stima, per l'accozzaglia delle "altre" che amavano a cottimo, quelle del do-ut-des, lui ha bei ricordi ed un filo di pena -si- gli hanno spesso fatto pena.

L'affanno dela ricerca spesso le coglieva non quando già sole ma in quel limbo sentimentale per loro orrendo, naufraghe ancora a bordo del vecchio relitto invece di buttarsi nel mare e purificarsi nuotando cercavano un canotto, una scialuppa, un tozzo di legno...insomma un appiglio.

Supposizioni maligne forse ma in almeno due o tre casi ne ebbe certezze nel divenire delle "storie": mogli defraudate dai mariti, maltrattate dentro e fuori che avevano necessità di un perchè per scappare quando invece quel motivo l'avrebbero dovuto sentire, vedere, vivere dentro se stesse.

E non fuori avendo poi l'alibi del "è colpa tua, sapevi che ero sposata".

Del resto si sa che il coraggio
della paura di sbagliare
sia roba per pochi.

A volte si attorciglia in grovigli di parole sull'amore, spesso si stufa della propria ferrea convinzione ma canzoni, poesie, romanzi, capolavori letterari come anche fior di filosofi lo rincuorano: non è strano, è semplicemente uno che non s'accontenta di baratti o carabattole da mercato.

O tutto o nulla.
Per l'eternità.

Quindi senza fretta.

 

Ogni giorno nasce un fiore
dentro al giardino dell’amore
ogni giorno cose nuove
dentro al giardino del mio cuore
non è mai uguale
cambia il vento arriva il temporale
non è mai normale
lacrime che un sorriso può asciugare

ogni giorno nasce il sole
dentro al giardino dell’amore
ogni giorno c’è da fare
dentro al giardino del mio cuore
non è mai uguale
quante spine ed erba da strappare
non è mai normale
e poi imparare a perdonare

...il tempo dell’amore
gira piano come la terra intorno al sole
gira piano per non far scoppiare il cuore
...piano verso l’eternità

ogni giorno annaffio un fiore
dentro al giardino del tuo cuore
non è mai uguale
e poi seminare e poi aspettare
non è mai normale
e poi silenzio e poi nuove parole

...il tempo dell’amore
non ha fretta come la terra intorno al sole
non ha fretta per non far scoppiare il cuore
...non ha fretta l’eternità


il tempo dell'amore - luca carboni

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

poRkemon

Post n°366 pubblicato il 01 Agosto 2016 da out4ever
Foto di out4ever

Al solito non brillo per originalità e seguo la moda del momento: Pokémon Go.

Geniale intuizione per rinnovare un interesse mai sopito nelle nuove generazioni ecco esplodere questo fenomeno utilizzante la realtà aumentata.
Però l'hanno aumentata troppo infatti ne vengo da un weekend con ragazzi e nanetti colorati annessi.

Si, avevo i Pokémon in casa senza saperlo e meno male che sono giunti i prodi [non è un epiteto] figli a difendermi, ne avevo uno perfino sulla panza.

*La gioventù bruciata mi ha salvato la vita*

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

sbarre

Post n°365 pubblicato il 27 Luglio 2016 da out4ever
 

Forse non aver mai amato [per come lo intendo io] mi rende inesperto, anzi sicuramente è così, ma quando vedo lacrime, sofferenze, la tristezza negli occhi di una donna disperata che vorrebbe fuggire ma sa di non potere, ecco...osservare uno sfacelo simile mi sconvolge.

Continuo a non aver paura di un sentimento tanto bello come invece credono le sventurate che non comprendono i miei arrivederci [l'addio è solo in punto di morte] ma non è amare rendere/essere infelici.

private dancer - tina turner

"...desidero fare milioni di dollari
desidero vivere vicino al mare
avere un marito e dei bambini
si, credo di desiderare una famiglia
tutti gli uomini vengono in questi posti
e gli uomini sono tutti uguali
non guardate i loro volti
non chiedete i loro nomi...
"

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

riso

Post n°364 pubblicato il 26 Luglio 2016 da out4ever

Dopo l'esplosione dei risi colorati, di cui siamo impestati grazie all'assurda moda del bio-art-dress-cuocofigo-parlacomemagni, ho deciso di completare la tavolozza con un colore mancante.

Il marrone.

L'unico ad entrare ed uscire con la stessa tonalità, lo chiamerò Risotto Cagotto.

Sarà un suLcesso.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

avanti

Post n°363 pubblicato il 24 Luglio 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Se lo vuoi cercalo in modo evidente, nessuna alchimia da donna navigata che nulla chiede.
Il corteggiamento è affare da maschi solo se vivi nelle caverne, la parità sacrosanta ha un costo ed è pur vero che esser giustamente "pari" non significhi esser "uguali" ma certi schemi sanno di medioevo.

Dimostra quanto sei avanti.

Almeno ti guardo il culo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

enigma

Post n°362 pubblicato il 21 Luglio 2016 da out4ever
 

Non è il nome della mitica arma decodificata dai polacchi [mi pare] ma del groviglio di dubbi che mi assalgono quando vedo certi video tipo quello sotto riportato.

Bel brano, mi piace da sempre sia in sè sia per le indubbie doti trombofiliche...no niente patologie del sangue, alludo alle proprietà "rilassanti": quando voi donne abbassate la guardia noi alziamo...ehm...

Ecco, vedo le scene e rivedo scampoli di vita come quando ho fatto capolino dalla porta della mia camera mentre passava la figona della 313...pensavo d'essere a Paperopoli e così nell'intento di farle visionare il becco di struzzo come il più infimo dei molestatori mi sono inciampato in quella bastarda della cintura dell'accappatoio.

Bastarda.

Sognavo che lei con un sorriso di fuoco venisse verso me per farsi bendare come l'ultima delle cinquanta sfumature invece più che quello venne fuori lo sghignazzo: adoro far ridere le donne, è il miglior modo per averle.

Tranne lei.

Mi ritirai col mio paperino e tentai la fuga come un galeotto, le lenzuola non mi permisero di scendere incolume i tre piani, attesi l'alba per sgattaiolare nell'ascensore e vaporizzarmi nella nebbia lombarda.

Pure quella bastarda.

E voi che vi ridete?

Donne scostumate che di me fate oggetto del dileggio, non dite di non aver mai pensato a torride scorribande sui deltoidi dell' omino delle bibite gelate che negli spot entrava bagnato e sordido nell'ufficio.
Salvo poi ritrovarvi col ragioniere unticcio del quinto piano, quello che per vostra sfiga vive nell'ammezzato del palazzo di fronte così ve lo ritrovate pure la domenica, quello che a seconda dell'ora il quartiere chiama "er trombetta" per rinomate doti concertistiche o "bava beccaris" perchè risaputo sputazzante cornuto a causa della moglie orientale.

Tale Sudo[in]ku.

je t'aime till my dying day - enigma

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

semmai

Post n°361 pubblicato il 20 Luglio 2016 da out4ever
 

Semmai ci vedremo ancora hai idea di ciò che capiterà?

Violini accordati suoneranno per i nostri caratteri discordanti,
forse il sentimento prenderà il sopravvento
portandoci di netto a lambire il letto
ove corpi languidi rilasceranno caldi fluidi.

Sono un poeta da strapazzo oltre che una gran testa di... però a te sempre riconoscerò la voglia del rischio purtroppo non completamente vissuta, stavi viaggiando frenata ed io sempre [male abituato] quando vedo o sento un velato dubbio od impedimento scelgo la strada di casa.

La mia.

Non rimpianti nè rimorsi, il tuo ricordo mi porta sempre il sorriso, dalle tue ultime parole di tempo fa non pareva altrettanto, sei una che come altre ha avuto paura di me però tu eri diversa.

Ci hai provato.

Se.
Mai.

straight to number one - touch&go
[vecchia ma sempre tremendamente sensuale]

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

tatoo

Post n°360 pubblicato il 13 Luglio 2016 da out4ever
 

Quelli che si tatuano con la scusa
di ricordare momenti importanti
evidentemente non hanno il cervello
per riuscire a pensarli e basta.

Devono sfoggiarli a cani e porci,
più che altro ai secondi.

Open Your Heart - Cosmic Gate ft Tiff Lacey

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

vernice

Post n°359 pubblicato il 04 Luglio 2016 da out4ever
 

Siamo così
barattoli di un colore
tutti diversi e monotoni se rimaniamo tali
chiusi nel nostro contenitore forse in attesa
dello scossone che ci farà cadere
finendo col mischiarci
per dare vita all'emozione che chiamiamo

arcobaleno.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

basta

Post n°358 pubblicato il 28 Giugno 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Basta uno sguardo, il tuo, sconosciuta che osservi.
Basta un sorriso, smorzato ma evidente mentre parli con le amiche.
Basta e avanza.

Avanza verso me ed io aspetto.
Sul letto.


*Ho sonno*

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

litaglia

Post n°357 pubblicato il 20 Giugno 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Il nostro straordinario Paese è spesso stato fucina di geniali trovate ed epiche minchionerie, ora avremo il primo sindaco telecomandato, situazione non nuova nel mondo dello spettacolo: e non è forse tutto questo una splendida rappresentazione dell'italiota medio?

Quello che bercia contro i ladri in cravatta ed auto blu ma spera di guadagnare percentuali in doppia cifra comprando ad minchiam azioni [per definizione se ne condivide il rischio d'impresa] e quando va buca [come avrebbe dovuto essere palese] si lamenta con il sistema. Che fino a ieri ha sfruttato come rifarà dopodomani.

Parlavo di spettacolo già visto e telecomandi per marionette: un tempo felice ed ormai lontano c'era il Buon Compagni che ficcando l'auricolare [e forse non solo quello] dentro una conduttrice minorenne ottenne un innegabile successo con nonèlarai, da oggi altro uomo di comicità innata guiderà in radiofrequenza il teatro di nonèlara**i.

Adoro questo Paese dove da oltre vent'anni si vota sempre contro qualcuno e mai per qualcosa creando, pur di denefenestrare questo o quello, delle [direi lampanti leggendo i numeri] accozzaglie di cani e porci che in comune hanno le poche idee rigorosamente confuse.

Mi auguro che cambino spesso le pile al telecomando e se per caso vi fosse qualche interferenza con relative decisioni autogestite ecco pronta la democrazia di riserva: un sondaggio tra un manipolo di illuminati del web con eventuale sommo giudizio monopopolare del barbuto Grande Buffo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

zero

Post n°356 pubblicato il 19 Giugno 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Il tentativo di fare breccia a volte è encomiabile, denota spirito d'iniziativa e voglia di sfondare [appunto] però rischia spesso di far risaltare una specie di paura di non saper emergere come singolo traendo lembi di forza inglobandosi in qualcosa.

Parafrasando il famoso film direi che per alcuni "Il diavolo veste Praga" come il prosciutto che si mettono sugli occhi pur di uniformarsi per non sentirsi "altro", tipo quello che pare una micella nella vasca dell'acqua.
Separato.
Solo.

A qualcuno [troppi] questa sensazione fa orrore evidentemente, per come la vedo io questi "qualcuno" non sono nessuno, valgono forse meno di Zero che [ma guarda un po'] mi ricorda il carrozzone.

Un sostantivo a caso.

Come diceva quella poraccia in una delle scene finali del film menzionato:

"Tutti vorrebbero essere noi".

Non io e per fortuna nemmeno parecchi altri.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

sorcal

Post n°355 pubblicato il 17 Giugno 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Prendendo simpatico spunto da recenti contatti ecco che mi è venuto in mente questo neologismo storpiando "social", modaiolo termine per indicare aggregazione virtuale forsennata che partendo dalla simpatica e lodevole condivisione e ritrovo di vetuste amicizie finisce appunto nel sorcal.

Rido.

Il ritrovare qui antiche amicizie, una delle quali vista di persona quindi -in barba a chi crede sia tutta fuffa virtuale- si riesce a toccarconmano [senza malizia] l'esser carne, mi ricorda come l'avvento del mefitico fb abbia stravolto il senso aggregativo che qui ho sempre trovato [e continuo a farlo].
Quel che non mi quadra è una specie di giudizioalcontrario [prefettamente lecito e plausibile] perchè qui si sarebbe al broccolamento [verissimo e mai negato]: e dei sorcal cosa dovremmo dire?

Come più volte scritto ho sempre trovato sconcertante la velocità di quelli che provocatoriamente continuo a chiamare postriboli, il fatto che si riempiano bit di "buongorno&buonasera" conditi da foto di vacanze vere o tarocche, di piatti ingurgitati o avanzi di giornata il tutto alla ricerca di "n" mipiace conditi spesso da ciaocomestai per arrivare entro i 30 secondi netti al ciaomeladai.

Tutto assolutamente normale, sia chiaro, ma quella specie di reprimenda [che io peraltro ho verso i sorcal ma cerco di motivarla] verso questo postaccio "libero" non la comprendo nelle fondamenta.

Se e quando voglio la velocità di un contatto, di una conoscenzaa nuova, io salto a piè pari il virtuale e vado in un locale almeno [visto che sui sorcal non è certo lo scambio culturale la mira preminente ma quello di foto per valutare la reciproca gradevolezza] valuto de visu quanto possa aggradarmi e da lì...se ne può parlare.

Sinteticamente nulla cambia là o qua [questo penso] se non per un particolare fondamentale: la metodica differente, lenta, che porta per chi lo voglia a conoscere meglio gli scriventi prima di farli diventare trombanti.

Fatto salvo che l'utilizzo di un mezzo comunicativo sia sempre e comunque dettato da che ne usufruisce è innegabile che alcuni siano volti, più di altri, ad un'interazione veloce...appunto per arrivare rapidi alla scopata.


Libero4ever ah ah ah

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

saltare

Post n°354 pubblicato il 15 Giugno 2016 da out4ever
 
Tag: ridere

Riflettendo su di un messaggio recentemtente letto dove mi si faceva notare l'incongruenza nel definirmi vecchio associata al mio [presunto] saltar da un letto all'altro.

Detta così pare filare liscialiscia, non farebbe una grinza se non fosse che tra i letti non salto e nemmeno mi c'infilo perchè [ahimè troppo spesso] tendo a fermarmi prima del bingo o supposto [uhhh] tale.

Diciamo che raramente accetto flirt [non metto la "s" perchè scrivo ancora in italiano per quanto possibile] e quando lo faccio è perchè intravedo [spesso sbagliando, anzi direi sempre] un qualcosa che possa finalmente portarmi via da tutto&tutte, specialmente dal meretricio dei sentimenti che spesso mi è toccato vedere e che trovo molto più schifoso di quello dei corpi.

Misogino?

Tutt'altro, adoro ed ammiro le donne ed il loro saper donare corpo ed anima, ho solo un fetente spirito di selezione e che si rida a squarciagola [vi sento] a questa che pare la battuta dello sfigatostronzo, quello che vorrebbe ma non potrà mai [tipo volpe ed uva], a volte vorrei fosse una battuta, vorrei esser diboccabuona così da cogliere ogni lasciata che so esser persa...però me ne rallegro invece che crocifiggermi.

Il mio motto è sempre stato tantemabuone.

Ed ora via con gli sputi,
son qui per questo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »