Creato da out4ever il 08/02/2012
i sentimenti non si sprecano

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again.st

Post n°246 pubblicato il 06 Aprile 2015 da out4ever
 

Contro tutto e contro tutti,
contro la ragione e perfino la logica,
è quando scopri questo che comprendi...

...se ne vale la pena.

 
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augh

Post n°245 pubblicato il 01 Aprile 2015 da out4ever
 
Tag: ridere

Quando vi capita d'incontrare donne dello
spessore di un cartonato da profumeria
fate come me:

non andate tanto per il sottile

 
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virus

Post n°244 pubblicato il 01 Marzo 2015 da out4ever
 

Anche noi -come i virus- ci adattiamo alle interferenze esterne, il rischio è che l'incontro plurimo di idioti o mignotte [ambosessi] modifichi il nostro essere in modo permanente, per fortuna l'anima ha capacità reattive transitorie rendendoci più forti [meno sensibili] solo per i periodi post-traumatici lasciandoci ritornare come in origine.

E meno male perché a causa di quattro coglionazze mi ritroverei come un sasso, buono solo per romper vetri *perdonate i francesismi*

 
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.

Post n°243 pubblicato il 26 Febbraio 2015 da out4ever
 

Felici adagio...a volte è la fretta che ci frega, il profumo del pane caldo e croccante invoglia a far bocconi grandi, troppo per digerirli.

Felici adagio, dovremmo provarci.

 
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tappi

Post n°242 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da out4ever
 
Tag: ridere

Teorie su teorie a riguardo dei tratti somatici e psicologici, di come possano esistere similitudini comportamentali relazionabili con aspetti esteriori: nella mia piccola "casistica" posso affermare che sia così.
Parlo di donne ma presumo che per i maschi accada ugualmente.

Ho imparato a diffidare delle donne che dormono con i tappi nelle orecchie: due esperienze certamente divertenti e positive -come tutte- accomunate dal mio -dopo il solito tempo standard- cedere per questioni d'ingestibilità caratteriale, direi indigeribilità.

Non le reggo: né uscite verbali infelici condite da subitanee scuse con ravvedimento né coriacee cadute di stile alternate a dolcezze fiabesche.
Esiste la vituperata normalità,gente,quella fatta di paturnie "nella media" con altrettanto normali afflati emotivi. In genere questa sottospecie -che sa d'essere sgangherata e per questo si detesta proiettando su terzi il proprio malessere- si descrive come "unica e speciale".

Aggiungo "e meno male!".

Ecco, dormono SOLO con i tappi nelle orecchie estraniandosi dal mondo così come nella propria ariosa zucca -isolata dal prossimo- veleggiano arzigogoli mentali che in assenza di contraddittorio [hanno i tappi a far scudo] riescono anche a credere sensati. Ma sragionano finendo con l'isolarsi anche affettivamente nascoste dietro un rassicurante "nessuno mi capisce" che pare sottintendere "perché sono speciale".

In un certo senso è vero ma nulla è più speciale della normalità.
Rassegnatevi e toglietevi quei tappi dalla testa, il cuore ne gioirà.

 
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365

Post n°240 pubblicato il 26 Gennaio 2015 da out4ever
 
Tag: ridere

Presto darò i numeri, più del solito: trecentosessantacinque giorni fa ero in una specie di barca emotiva imprevista, la descriverò in un post che da mesi frulla e solo ora è pubblicabile senza urtare nessuna.

Tre a Zero.

Questo il titolo, frutto della mia forse stolta logica in cemento armato, puntai sull'ignoto del virtuale a sfavore della realtà. Mi accorsi in tempo dell'errore e per evitare anche l'orrore scelsi il numero perfetto.

Non il 3 ma lo 0.
Meglio solo.

Da allora per me il web è vuoto,
solo bit,
anima e carne restano altrove.

 
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cb12

Post n°239 pubblicato il 21 Gennaio 2015 da out4ever
 

Quando finisce una storia uno dei due è sempre uno stron*o e l'altra la vittima: rara è la tanto declamata "consensualità".

Diretta conseguenza di ciò è la sequela più o meno garbata di sassolini che "prima" erano pepite d'oro e "poi" divengono conati da schizzare addosso al bastardo.
Ne ho sentite molte a riguardo della mia esile persona: dal classico e non offensivo "maledetto il giorno..." passando per epiteti variegati sull'aspetto fisico [che ovviamente fino a giorni prima erano pregi che mi rendevano "non il solito unto palestrato"] fino alla recente apoteosi.

Ho la fiatella.

Non dubito possa esser vero, a pensarci mi spiego perché per anni gli amici mi abbiano chiamato "calcutta" "cloaca" "vampiria" mentre io pensavo il tutto fosse dovuto alla mia colonia economica, la famosa Eau de Fognature di C.Azzaro.

Dopo aver letto e riletto la mail di missginnastica mi sono precipitato in farmacia, senza proferire parola ho alitato sulla sventurata al bancone.

Da allora pasteggio a CB12.


Lei lotta contro la morte.

 
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lamorealtrove

Post n°238 pubblicato il 14 Gennaio 2015 da out4ever
 
Tag: canzoni

Non sono particolarmente melenso -anche se a volte pare- e ben lo sa chi ha cercato di vivermi dal vero, raramente oltre i sei mesi, dopo io puzzo.

Eppure ci sono brani che mi strappano dalla realtà, questo ad esempio, scenario di chi ci ha provato senza riuscire: è una solfa stravista, continuo a pensare che quando le incomprensioni vincono sia perchè alla base c'erano fondamenta di strutto *chi ha notato il fine giochino di paroleavrà un premio*.

"...ad ogni parola ho dato un peso che ora non so più sostenere..."

Qui è il nodo: amare farebbe sostenere pesi di tonnellate e quando le parole diventano pietre scagliate magari senza cattiveria devi solo aprire gli occhi, riporre mattoni e cazzuola *mmmm altro giochino* per indossare le tue vecchie ali.

Quelle della libertà.

 

l'amore altrove - renga ft amoroso

 
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cu&cu

Post n°237 pubblicato il 13 Gennaio 2015 da out4ever
 

Nel mio assurdo -inizio a temerlo- concetto d'amore il connubio di corpi ed anime diventa assoluto, fisico nei momenti dell'amplesso e mentale nelle altre ore.

Due per uno.
Offerte da ipermercato mi si dirà.

Ed ecco che la frase "un tanto al chilo" casca a fagiolo: se hai come punto nodale della tua esistenza la forma fisica credo sia problematico interfacciarti -in modo profondo- con chi quella priorità non ha.
Non è mistero che mi attraggano le donne magre ma questo è uno dei fattori, da solo non basta e devo ammettere che il rischio sia nell'incontrare magrezza anche mentale. Ne ho prova.

cuori&culi:
pasciuti i primi, secchini i secondi.

La ricerca dell'impossibile.

 
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natale.e.quale

Post n°236 pubblicato il 24 Dicembre 2014 da out4ever
 

Metterò un post del 2010, così, forse perché alla soglia del divorzio intendo ricordare i primi passi di una nuova esperienza tanto voluta quanto pazientemente preparata. Prima i lazzi però: ho appena chiuso una mail di augurio a chi ha rischiato di divenir "preda" [ma siete sempre voi donne a scegliere lasciandoci l'illusione del farvi prendere] e nel mio perfetto stile natalizio il commiato è stato

"Più che Babbo Natale potrei esser Babbo Maiale"

Ecco, questo è il vero augurio, esser se stessi serenamente senza procurare dolore ad altri.
Cercatevi, vi troverete.

...

Ricevo auguri in questa strana vigilia del primo Natale 'free'...ecco...questo sento, free.ddo perché la scelta fatta impone -giustamente- che loro non siano con me domani. Non è lagna di uomorimorso -rifarei ogni singolo passo- è solo riflessione sul valore di auguri vuoti mentre quelli reali li 'senti' senza leggerli od ascoltarli perché il cuore ha orecchie aguzze.

Anche se pare un assurdo anatomico.

Ecco perché sarà un 'Natale e quale', la solita barca di fintumi di prassi, abbracci di estranei nella realtà che formalmente sono 'vicini', per fortuna la separazione agognata ha portato ad una vigorosa potatura di queste braccia insulse, ascolto il silenzio di questa passeggiata lungo il mare attendendo con timore le mie reazioni alla sera solitaria. Niente luci intermittenti che illuminano pacchi e fiocchi, chissà cosa faranno...penso attendano domani per aprire ciò che verrà: la novità del primo Natale del 'dopo'.

Li ho visti sereni, l'attesa per loro pare quella di sempre, i giovani d'oggi badano giustamente alla sostanza, i vezzi della forma sono patrimonio del passato. Questa è una sinfonia di cazzate per augurare cumulativamente a chi avrà la sfiga di leggermi un periodo di feste comecacchioledesiderate, senza melensumi tarocchi, che i baci che darete e riceverete siano veri.

Tutto qui.

 
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...

Post n°234 pubblicato il 18 Dicembre 2014 da out4ever

condoglianze
.

[a volte il caso offre spunti inattesi]

 
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une belle histoire

Post n°233 pubblicato il 16 Dicembre 2014 da out4ever
 
Tag: canzoni

michel fugain

C'est un beau roman, c'est une belle histoire
C'est une romance d'aujourd'hui
Il rentrait chez lui, là-haut vers le brouillard
Elle descendait dans le midi, le midi
Ils se sont trouvés au bord du chemin
Sur l'autoroute des vacances
C'était sans doute un jour de chance
Ils avaient le ciel à portée de main
Un cadeau de la providence
Alors pourquoi penser au lendemain

Ils se sont cachés dans un grand champ de blé
Se laissant porter par les courants
Se sont racontés leur vies qui commençaient
Ils n'étaient encore que des enfants, des enfants
Qui s'étaient trouvés au bord du chemin
Sur l'autoroute des vacances
C'était sans doute un jour de chance
Qui cueillir le ciel au creux de leurs mains
Comme on cueille la providence
Refusant de penser au lendemain

C'est un beau roman, c'est une belle histoire
C'est une romance d'aujourd'hui
Il rentrait chez lui, là-haut vers le brouillard
Elle descendait dans le midi, le midi
Ils se sont quittés au bord du matin
Sur l'autoroute des vacances
C'était fini le jour de chance
Ils reprirent alors chacun leur chemin
Saluèrent la providence en se faisant un signe de la main

Il rentra chez lui, là-haut vers le brouillard
Elle est descendu là-bas dans le midi

C'est un beau roman, c'est une belle histoire
C'est une romance d'aujourd'hui

----


E’ un bel romanzo
è una bella storia
una storia d’amore dei giorni nostri
lui ora è tornato a casa sua
là nella nebbia
è tornato giù al Sud, al Sud
Si erano incontrati sul bordo della strada
sull’autostrada delle vacanze
era di sicuro un giorno fortunato
avevano il cielo a portata di mano
un dono della Provvidenza
e allora perché pensare al domani


Sono finiti in un grande campo di grano
facendosi portare dalla corrente
si sono raccontati le loro vite appena iniziate
non erano che dei bambini, dei bambini
che si erano incontrati sul bordo della strada
sull’autostrada delle vacanze
era di sicuro un giorno fortunato
in cui presero il cielo tra le mani
come si coglie la Provvidenza
evitando di pensare al domani


E’ un bel romanzo
è una bella storia
una storia d’amore dei giorni nostri
lui ora è tornato a casa sua
là nella nebbia
è tornato giù al Sud, al Sud
Si sono lasciati al limitare del giorno
sull’autostrada delle vacanze
era finito il giorno fortunato
hanno ripreso ognuno il suo percorso
hanno salutato la Provvidenza
facendo un cenno con la mano


Lui ora è tornato a casa sua
là nella nebbia
è tornato giù al Sud, al Sud
è un bel romanzo
è una bella storia
una storia d’amore dei giorni nostri

si vive per questo, in fondo

 



 
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verità

Post n°232 pubblicato il 02 Dicembre 2014 da out4ever
 
Tag: ridere

Le donne in grado di cambiare gli uomini esistono,
si chiamano badanti.

E' proprio vero.
Cambiatemi.

 
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bailando

Post n°231 pubblicato il 14 Novembre 2014 da out4ever
 

Lacrime

 quelle che il dolore strappa
quelle che l'amore regala
.

Vorrei saper piangere ancora

...ando

 
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tra

Post n°230 pubblicato il 07 Novembre 2014 da out4ever
 

C'è stato un tempo -invero troppo lungo- in cui tra le mappe cercavo traccia di te, saperti tra righe e silicio scaldava le mie coronarie di granito -minerale su minerale, bella coppia- che mi spinsero per mille motivi a "non volere" forse per "non volare".
Non me lo sono più chiesto, il tempo scorre veloce lasciando polvere sui ricordi e sui "non fatto", metti una spunta e giri pagina tra una voce e la sensazione d'una carezza.

Quella che avrei voluto darti, tra uno sguardo ed un orgasmo.
Tuo Erasmo.

 
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Olga del Volga[re]

Post n°229 pubblicato il 06 Novembre 2014 da out4ever
 
Tag: ridere

Non resisto dolce Olga, ti rispondo qui invece di utilizzare la tua mail perché -si,sono un vecchio malfidato- ho già raggiunto i tre etti di spam, non ne vorrei altra. A volte mi chiedono perché io tenga bloccati i messaggi, appena ne libero un mazzetto ecco il ricambio di minchiate, pronte all'uso e fresche come l'ovetto di gallina.

E mi vieni in mente tu con le tue suadenti parole tra le quali non mi è sfuggita la proposta di "invio foto"...mmm tu si che mi conosci...sono un medioman pornomane.
Mi sovviene di una tipa di tanti mesi or sono, mi scrisse complimentandosi per scritture e facezie, poi la mail...solito giochino ed io -come sempre- tra frizzi&lazzi a parlar di foto, si, perché un viso resta importante, perché se mi faccio abbordare al bar non parlo con un cartonato e qui in troppe si nascondono dietro fesserie.

La chiamano privacy invece è fifa.

Ecco, la mentecatta saltò fuori con accuse appunto da pornografo di terza categoria -m'avesse considerato di prima l'avrei apprezzata- ma non paga passò poi alla minaccia: la mia risposta fu un elegante "vai a cagare".
Per fortuna così fu.
Cara Olga, tu sei meglio, almeno sputtaneggi in modo meno velato, che tu sia dell'Est o della Val d'Aosta poco mi cale...la braga non mi calo, rivolgiti a quelli che sbavano sulle foto per pratiche di feroce onanismo.

Io voglio carne...non la tua.
Scusa Olga che l'occasion io non colga

 
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accendi lo spirito

Post n°228 pubblicato il 27 Ottobre 2014 da out4ever
 
Tag: canzoni

Ti chiamerò così -pergioco- visto che l'hai ammesso, ritieni che voi donne con noi allupati esseri maschili facciate melina, giochiate tra ammiccamenti e dinieghi, tra apparizioni ed indifferenze.

Il fuoco degli sguardi qui manca, tra un ufficio ed un locale è proprio questo sfuggente rimirarsi reciproco ad alimentare interesse e seduzione...nel virtualworld restano solo le parole -allusive o fetenti, provocatorie o rilassate- condite con l'olio dei fotogrammi.

Pezzi di te che elargisci con munificenza o simpatica bastardaggine tanto quanto nei sabati sera incrocio occhi suadenti vestiti senza reggitette per far fiera mostra delle sode meraviglie.

accendi lo spirito - dolcenera

...e muovi lo scheletro [anche il culo]

 
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accadueò

Post n°227 pubblicato il 14 Ottobre 2014 da out4ever

Dicono che l'acqua sia vita.
A volte è l'esatto contrario.

 

 
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amare male

Post n°226 pubblicato il 09 Ottobre 2014 da out4ever
 
Tag: ridere

Donne che amano troppo
- Robin Norwood -

Utile lettura per le mille innamorate dopo trentasecondinetti così come per coloro che amano solo gli stronzi [quelli veri], gli stalker, gli ominidi che le pestano o le maltrattano...insomma leggetevelo e cercate d'imparare qualcosa per sistemare ciò che resta dei vostri cuori.

Invece di rompere le balle a quelli normali.

"Le difficoltà psicologiche delle donne che vivono in famiglie
disturbate affettivamente: alcolisti, tossicodipendenti."

 
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Post n°225 pubblicato il 29 Settembre 2014 da out4ever

शान्ति

se la tipa non ha mentito questo geroglifico dovrebbe rappresentare la parola "shanti" che significa qualcosa come "pace interiore".

La dedico alle tante donne "dualiste", quelle che si definiscono complicate [ne esiste una semplice?] ma uniche, quelle buone&stronze, quelle che alla fine per me nell'ansia di emergere non sono né carne né pesce...per questo le lascio marcire nel frigo dei "loro" sentimenti.

Fate pace con voi stesse. Augh.

 
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