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        <title>BERLUSCONI?NO,GRAZIE</title>
        <description>Blog esclusivamente antiberlusconi e antifascista</description>
        <link>http://blog.libero.it/PANTHER/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 19 Nov 2009 20:38:09 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Politica e Societá</category>
        <category>Politica e Partiti</category>
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            <title>SONO ANCHE SU FACEBOOK</title>
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            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;CARI AMICI, SONO ANCHE SU FACEBOOK.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;MANDATEMI UN MESSAGGIO IN PRIVATO E CHIEDETEMI L'INDIRIZZO EMAIL.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;SARO' BEN LIETO DI INCONTRARVI&amp;nbsp;&amp;nbsp; ANCHE LI'&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 23 Jun 2009 21:39:04 +0100</pubDate>
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            <title>E SE L'AVESSE FATTO PRODI???????????????</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Quell'invito del premier a Patrizia&lt;br /&gt;&quot;Vai ad aspettarmi nel letto grande&quot;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;Repubblica--BARI&lt;/strong&gt; - Cosa documentano le registrazioni audio che Patrizia D'Addario ha clandestinamente inciso nell'autunno dello scorso anno a Palazzo Grazioli e quindi consegnato alla Procura di Bari a sostegno dell'attendibilit&amp;agrave; del racconto delle sue due visite? &lt;br /&gt;La magistratura, mercoled&amp;igrave; scorso, le ha secretate, apponendo i sigilli agli originali dei nastri su cui sono incise, e ha disposto che non ne venissero effettuate le trascrizioni. Negli ultimi otto mesi, quelle registrazioni sono state libere da vincoli, perch&amp;eacute; nella piena ed esclusiva disponibilit&amp;agrave; della donna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, tre fonti diverse e indipendenti che hanno avuto nel tempo accesso diretto all'ascolto delle registrazioni, o, quantomeno, ad alcuni dei loro passaggi salienti, riferiscono a Repubblica parte del contenuto. Con indicazioni coincidenti. A cominciare dalla cattiva qualit&amp;agrave; del sonoro, disturbato da fruscii di fondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccone dunque il dettaglio. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ottobre 2008.&lt;/strong&gt; Patrizia D'Addario &amp;egrave; per la prima volta a Palazzo Grazioli. La si ascolta mentre si presenta con un nome di battesimo che non &amp;egrave; il suo (&quot;Alessia&quot;, come racconter&amp;agrave; al Corriere della Sera il 17 giugno scorso) al presidente del Consiglio, la cui voce, a sua volta, si riconosce bench&amp;eacute; sovrapposta ad una musica di fondo che accompagna la conversazione. La D'Addario dice di essere la titolare di un'agenzia immobiliare. Aggiunge che non &amp;egrave; facile per una donna single mandare avanti un'attivit&amp;agrave; di quel genere. Si sente quindi ancora la voce del presidente del Consiglio impegnato a mostrare quelli che si intuisce siano dei quadri. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div id=&quot;adv180x150m&quot;&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;strong&gt;4 Novembre 2008.&lt;/strong&gt; Patrizia D'Addario &amp;egrave; per la seconda volta a Palazzo Grazioli. Non &amp;egrave; un giorno qualunque. Mentre in Italia si fa notte, negli Stati Uniti mancano poche ore allo spoglio che dichiarer&amp;agrave; presidente eletto Barack Obama. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si distingue la voce del presidente del Consiglio che si rivolge a Patrizia spiegandole che si assenter&amp;agrave; per fare una doccia e mettere un accappatoio. Il presidente invita la donna ad aspettarlo nel &quot;letto grande&quot;. Patrizia risponde affermativamente - &quot;S&amp;igrave; nel letto grande&quot; - aggiungendo un dettaglio che si riferisce al letto e non risulta comprensibile all'ascolto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una successiva sequenza registra un qualche trambusto con voci di estranei che avvertono il presidente dell'elezione di Obama e lo sollecitano ai suoi impegni istituzionali. Patrizia - riferiscono due fonti diverse - spiegher&amp;agrave; che il personale di Palazzo Grazioli ha urgenza di ricordare al presidente che &amp;egrave; atteso da un appuntamento esterno. Una circostanza, questa, che per altro trova conferma in un dato obiettivo. In quelle ore, Silvio Berlusconi &amp;egrave; atteso allo spazio Etoile a Roma dove la Fondazione Italia-Usa ha organizzato una serata ufficiale (ripresa in diretta da Skytg24) per la notte elettorale americana. Un evento cui partecipano almeno 500 ospiti, tra cui un centinaio di parlamentari, e onorata da un messaggio video dell'allora ambasciatore americano in Italia Ronald Spogli e a cui il Presidente del Consiglio (la cui presenza era stata annunciata da almeno due settimane) non arriver&amp;agrave; mai. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5 novembre 2008. &lt;/strong&gt;Patrizia D'Addario registra una chiamata telefonica in entrata. Si riconosce la voce del presidente del Consiglio che le chiede &quot;come va&quot;. La donna risponde di essere &quot;un po' rauca&quot;. Il presidente, di rimando, si dice ironicamente sorpreso perch&amp;eacute; la notte precedente non ha sentito &quot;strilli&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello stesso giorno, c'&amp;egrave; una seconda telefonata registrata. L'interlocutore di Patrizia &amp;egrave; Gianpaolo Tarantini, l'imprenditore che le ha negato il compenso pieno (2000 euro) pattuito per la prima volta a Palazzo Grazioli (&quot;Perch&amp;eacute; non ero rimasta&quot;, spiega lei nella sua intervista al &quot;Corriere della Sera&quot;). La D'Addario &amp;egrave; arrabbiata. Dice di aver ricevuto soltanto &quot;una tartarughina&quot; per la notte e chiede conto dei 2000 euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle registrazioni si accompagnano, come detto, anche delle fotografie, scattate dalla D'Addario con il suo telefonino all'interno di Palazzo Grazioli. Di queste, &quot;Repubblica&quot; ha avuto conferma solo di un dettaglio, per altro anticipato dal Corriere della Sera, due giorni fa. Vale a dire, un'immagine che ritrae la foto incorniciata di Veronica Lario. Le altre istantanee - per quanto &amp;egrave; dato sapere al momento - ritraggono altrettanti dettagli delle stanze della residenza privata del presidente del Consiglio. &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;C'&amp;egrave; da chiedersi se queste vicende di mignotte, cantastorie e voli di Stato, avessere riguardato Prodi (o altri esponenti del csx), cosa sarebbe successo!Immagino gi&amp;agrave; i titoloni di Libero e Il Giornale: Mortadella a letto!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;</description>
        <category>ilvecchiodelmare</category>
            <pubDate>Sat, 20 Jun 2009 09:27:49 +0100</pubDate>
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            <title>FINALMENTE UNITI!!!</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;DAI FEDE!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;ADESSO CHE SILVIO DIVORZIA, E' TUTTO TUO!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.giovanipadani.leganord.org/documenti/immagini/umorismo/fede.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Jun 2009 21:42:22 +0100</pubDate>
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            <title>MUNNIZZA</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;IL 6 E 7 GIUGNO VOTA FORZA MUNNIZZA!!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs030.snc1/4297_1161324600035_1435437996_438818_2507656_n.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;442&quot; height=&quot;303&quot; /&gt;&lt;/p&gt;</description>
        <category>BERLUSCONI</category>
        <category>CAMMARATA</category>
        <category>diego cammarata</category>
        <category>ilvecchiodelmare</category>
        <category>PALERMO</category>
            <pubDate>Wed, 03 Jun 2009 00:28:57 +0100</pubDate>
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            <title>VERONICA....CI HAI PERSO PURE TEMPO CON QUEL PORCO!!</title>
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            <description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src=&quot;http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-2/veronica-divorzio/stor_15682541_09010.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;230&quot; height=&quot;189&quot; /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Repubblica-MILANO&lt;/strong&gt; - &quot;Chiudo il sipario sulla mia vita coniugale&quot;. Dopo quasi trent'anni, i due si conobbero nel 1980 e si sposarono con rito civile il 15 dicembre 1990, le strade del presidente del Consiglio e di sua moglie, gi&amp;agrave; spezzate sul piano sentimentale e personale, si dividono anche giuridicamente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veronica Lario ha avviato le pratiche per la separazione e il divorzio da Silvio Berlusconi, portando a termine un percorso cominciato molto tempo fa come ammise lei stessa alla fine dell'estate 2008, quando confess&amp;ograve; che all'eventualit&amp;agrave; di una separazione stava meditando da dieci anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora ha scelto l'avvocato che la seguir&amp;agrave; passo dopo passo davanti ai giudici: &quot;Finalmente una persona di cui mi posso fidare fino in fondo&quot;. &amp;Egrave; una donna. Una professionista lontana dallo star system e dalla politica. L'ha sentita al telefono il primo maggio, l'avvocato era in vacanza su un'isola del Sud Italia. &amp;Egrave; stato in pratica il loro primo vertice sulla separazione. Veronica le ha spiegato: &quot;Voglio tirare gi&amp;ugrave; il sipario, ma voglio fare una cosa da persona comune e perbene, senza clamore. Vorrei evitare lo scontro&quot;. Il legale le ha risposto: &quot;Stia tranquilla. Parto subito, prendo un aliscafo e rientro immediatamente a Milano. Lei &amp;egrave; consapevole che non sar&amp;agrave; facile e che dovr&amp;agrave; sopportare attacchi pesanti? &amp;Egrave; sicura di volerlo fare?&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella risposta non ci sono state esitazioni: &quot;So tutto. Voglio andare avanti&quot;. Ieri le due donne si sono incontrate a Macherio per studiare la strategia e si rivedranno molto presto, all'inizio della settimana. Vogliono stringere i tempi, evitare il contropiede di un uomo sempre molto abile a ribaltare le situazioni, capace di convocare una conferenza stampa per dire che il divorzio lo ha deciso lui per primo, e non la &quot;signora&quot;. &lt;br /&gt;Naturalmente nei giorni scorsi Veronica ne ha discusso con i figli e le persone pi&amp;ugrave; vicine, un paio di amiche molto care, sottolineando ancora una volta le ragioni del suo distacco dalla vita pubblica del marito e insistendo sull'importanza che rappresenta per una donna come lei il valore della dignit&amp;agrave;: &quot;Ora sono pi&amp;ugrave; tranquilla - ha confidato loro - . Sono convinta che a questo punto non sia dignitoso che io mi fermi qui. La strada del mio matrimonio &amp;egrave; segnata, non posso stare con un uomo che frequenta le minorenni&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i suoi ragazzi - Barbara di 24 anni, Eleonora di 22 che studia negli Stati Uniti e Luigi di 20, il pi&amp;ugrave; legato al mito imprenditoriale e politico del pap&amp;agrave; - sono state ore di grande amarezza e di sofferenza, ma alla madre tutti e tre hanno assicurato che rispetteranno ogni sua decisione per dolorosa possa essere: &quot;Non muoveremo mai un dito contro nostro padre, ma tu mamma fai ci&amp;ograve; che ti fa stare bene&quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'inizio della fine arriva la mattina di marted&amp;igrave; 28 aprile. Veronica guarda i giornali, la sua attenzione si sofferma &lt;a href=&quot;http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-1/diciottenne-berlusconi/diciottenne-berlusconi.html&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;sull'articolo di &quot;Repubblica&quot;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; che svela come nella notte di domenica il premier si sia presentato a sorpresa in una villetta di Casoria, dove si celebravano i diciott'anni di Noemi Letizia. Lei &amp;egrave; bella, bionda, studia da grafica pubblicitaria a Portici e sogna una carriera televisiva, tanto che avrebbe inviato il suo &quot;book&quot; fotografico al presidente del Consiglio in persona. Un album che avrebbe provocato la scintilla. Accanto a Noemi ci sono il padre Elio e la madre Anna. La ragazza chiama Berlusconi &quot;papi&quot;, ai giornalisti dir&amp;agrave; pi&amp;ugrave; tardi che lo conosce da tempo e che spesso lo va a trovare a Milano e Roma, &quot;perch&amp;eacute; lui, poverino, lavora molto e non pu&amp;ograve; sempre venire a Napoli&quot;. Il Cavaliere le ha portato un regalo, una collana d'oro giallo e bianco con pendente di brillanti. C'&amp;egrave; chi mormora anche le chiavi di un'auto, ma Noemi smentisce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veronica legge e rimane stupefatta, chiama al telefono un'amica: &quot;Basta, non posso pi&amp;ugrave; andare a braccetto con questo spettacolo&quot;. A Roma infuria la polemica sulle &quot;veline&quot; pronte a entrare nelle liste elettorali del Pdl e ci sono, soprattutto, quella ragazzina di Casoria, Noemi, e la sua mamma Anna che si rivolgono a Berlusconi con gli affettuosi diminutivi di &quot;papi&quot; e &quot;papino&quot;. Veronica non ce l'ha n&amp;eacute; con le giovani donne aspiranti europarlamentari n&amp;eacute; con Noemi. Interpreta la loro parabola quasi epicamente, come &quot;figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo, la notoriet&amp;agrave; e la crescita economica&quot;. La sconcerta, per&amp;ograve;, che il metodo da &quot;ciarpame politico&quot; non faccia scandalo, che quasi nessuno si stupisca, che &quot;per una strana alchimia il paese tutto conceda e tutto giustifichi al suo imperatore&quot;, come racconta a chi le sta vicino. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quell'imperatore &amp;egrave; ancora suo marito ed &amp;egrave; il padre dei suoi figli, un padre che, seppure invitato, non ha mai partecipato alla festa dei loro diciott'anni. Di fronte alla nuova pubblica offesa sceglie di replicare pubblicamente con una dichiarazione che manda all'agenzia Ansa soltanto dopo le dieci di sera. &amp;Egrave; stato infatti un giorno di angoscia a villa Belvedere. Barbara, incinta di sette mesi del suo secondo figlio, &amp;egrave; stata ricoverata all'ospedale San Raffaele. Sono lunghe ore di ansia, c'&amp;egrave; il rischio di un parto prematuro. Veronica Lario ha in casa il nipotino Alessandro, chiede alla segretaria Paola di fermarsi fino a mezzanotte. La misura &amp;egrave; colma, il &quot;ciarpame&quot; non &amp;egrave; soltanto politico. &lt;br /&gt;La mattina successiva Berlusconi dalla Polonia attiva la cortina fumogena e la contraerea dopo una notte di rabbia. Ordina che le &quot;veline&quot; spariscano quasi tutte dalle liste europee, ridimensiona il rapporto con Noemi a una antica conoscenza con il padre ex autista di Craxi (notizia poi smentita da Bobo Craxi e cancellata comicamente addirittura da un comunicato di Palazzo Chigi) e liquida con una battuta maschilista e greve l'indignazione della moglie, evitando di pronunciarne il nome e il ruolo: &quot;La signora si &amp;egrave; fatta ingannare dai giornali della sinistra. Mi spiace&quot;. Rientrato a Roma, annulla un incontro in calendario per il giorno successivo con il presidente della Camera Gianfranco Fini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sua intenzione &amp;egrave; di andare a Milano, come fece due anni or sono, per ricucire lo strappo con Veronica. Non ci andr&amp;agrave;, lo ferma la sua fidatissima segretaria Marinella. Veronica Lario, infatti, l'ha appena chiamata: riferisca a mio marito che non mi si avvicini, non ho pi&amp;ugrave; nulla da dire e nulla da ascoltare, tutte le parole sono state consumate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioved&amp;igrave; i giornali del Cavaliere e i blog del Pdl fanno capire all'ex first lady di Macherio che aria tira. Dietro al &quot;come si permette?&quot; si scatena una minacciosa muta di cani. Il quotidiano &quot;Libero&quot; pubblica nella testata di prima pagina tre fotografie in bianconero della giovane attrice Veronica Lario a seno nudo. Il messaggio &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che mai trasparente, sembra arrivata l'ora dell'olio di ricino. Quando vede quelle fotografie la moglie del premier capisce, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere davvero sola e di essere minacciata. In quelle foto si sente &quot;come davanti a un plotone di esecuzione qualche secondo prima della fucilazione&quot;. Alla figlia Barbara dice: &quot;Sono molto preoccupata di ci&amp;ograve; che potr&amp;agrave; accadere, ma ho la libert&amp;agrave; per andare avanti&quot;. &lt;br /&gt;Cala il sipario. La lettera affidata a &quot;Repubblica&quot; due anni fa da Veronica era un ultimatum. Qualche ora dopo Berlusconi invi&amp;ograve; le sue scuse pubbliche alla moglie. Era il 31 gennaio 2007: &quot;La tua dignit&amp;agrave; non c'entra, la custodisco come un bene prezioso nel mio cuore anche quando dalla mia bocca esce la battuta spensierata, il riferimento galante, la bagattella di un momento&quot;. A sigillo un grande bacio. Qualche mese dopo, ad appannaggio esclusivo dei settimanali patinati della famiglia, arrivarono le passeggiate della coppia mano nella mano nel giardino della villa in Costa Smeralda e sui moli di Portofino. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Immagini che oggi sembrano lontanissime. &quot;Mi domando in che paese viviamo - ha raccontato Veronica l'altro giorno a un'amica - , come sia possibile accettare un metodo politico come quello che si &amp;egrave; cercato di utilizzare per la composizione delle liste elettorali del centrodestra e come bastino due mie dichiarazioni a generare un immediato dietrofront. Io ho fatto del mio meglio, tutto ci&amp;ograve; che ho creduto possibile. Ho cercato di aiutare mio marito, ho implorato coloro che gli stanno accanto di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. &amp;Egrave; stato tutto inutile. Credevo avessero capito, mi sono sbagliata. Adesso dico basta&quot;.&lt;/p&gt;</description>
        <category>BERLUSCONI</category>
        <category>ilvecchiodelmare</category>
        <category>veronica</category>
            <pubDate>Sun, 03 May 2009 12:45:32 +0100</pubDate>
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