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Turchia dove vai?

Post n°117 pubblicato il 21 Luglio 2016 da dizetap
 
Foto di dizetap

In una settimana triste e commovente con i fatti di Nizza e quelli del treno Corato-Andria, si è inserito il tentativo di golpe in Turchia, durato pressoché una notte.

Ero andato a dormire verso mezzanotte contento del risveglio di una parte dei turchi, quella parte che si ispira ai principi kemalisti (dal nome di Kemal Ataturk padre della patria turca laica e repubblicana), convinto che il mattino dopo mi sarei risvegliato felice di poter programmare un altro viaggio lì, in una terra che amo, soprattutto Istanbul.

Il mattino successivo invece scopro che l'appello di Erdogan (l'attuale presidente) fatto con i social via telefonino, proprio lui che spesso chiude e vorrebbe evitare l'uso dei social, ha avuto effetto e la gente che lo sostiene, denominati lealisti, era scesa in piazza e nelle strade a dare manforte alla Polizia contro l'Esercito (in parte golpista).

 Il golpe è fallito in meno di una notte lasciando una scia di sangue intorno a 240 morti da ambo le parti.

Ma facciamo qualche passo indietro...

Chi è Erdogan? E' salito al potere con il partito islamista AKP nel 2003 diventando capo del Governo fino al 2014, dove non contento del potere acquisito, ha deciso di farsi proclamare Presidente della Repubblica, inserendo un fantoccio al suo posto al Governo. Dico così perché in realtà sceglie tutto lui.

Infatti quando il primo capo del Governo da lui insediato, ha manifestato qualche dissenso, è stato allontanato e rimpiazzato. Nel frattempo ha fatto virare la laica Turchia verso l'islamismo inserendo qualche legge in tal senso. Sta facendo piazza pulita di tutti i giornalisti e tv che esprimono dissenso al suo pensiero, ha ripreso la guerra ai Curdi proprio mentre questi sono tra i pochi ad aver combattuto l'Isis in Siria e dintorni.

Ora con il Golpe fallito (e c'è gente che dice sia stata una farsa) si sta prendendo la rivincita facendo arrestare migliaia di militari, licenziando imam e rettori universitari, altre persone che lavoravano nel settore pubblico per un numero che supera le ventimila unità e non è finita qui.

Continua ad arrestare giornalisti, rimbrotta i Paesi stranieri di pensare ai propri fatti interni, chiede di ripristinare la pena di morte, inserisce persone a lui vicine in tutti i punti chiave per controllare l'intero territorio e popolo turco.

Alle ultime elezioni dove aveva chiesto la maggioranza qualificata del 60% per poter fare le modifiche costituzionali a suo piacimento, per fortuna il popolo turco in parte aveva reagito consegnandoli solo poco più del 50% dei voti.

Dico solo poco più, perché bisogna considerare che i curdi, quelli che esprimono dissenso, in parte non hanno votato perché spaventati o incarcerati.

La Turchia, purtroppo è fondamentale per le sorti del Medio Oriente, una regione spesso foriera di piccole/grandi guerre e ponte tra Occidente e Oriente.

Cosa accadrà se nessuno interviene, è difficile da immaginarlo, certo che con la possibile ascesa al potere di una testa calda come Trump negli Usa, la presenza di Putin in Russia, le mire pazzoidi del dittatore nordcoreano e i vari focolai di guerra e terrorismo che stanno deturpando questo mondo, non stiamo vivendo una bella epoca.

Quindi? Invito tutti a cercare di non buttare benzina sul fuoco almeno sulle questioni interne, dopodiché fate ciò che credete.

 
 
 

Usiamo la testa

Post n°116 pubblicato il 04 Luglio 2016 da dizetap
 

Ennesimo bagno di sangue perpetrato da un manipolo di assassini senza scrupoli che si nascondono dietro una religione e in Italia qualcuno ne approfitta per continuare a confondere le idee agli italiani.

La strage di Dacca nel Bangladesh, ci tocca da vicino perché 9 vittime sono nostri connazionali, alcuni di loro addirittura vivevano lì da parecchi anni e oltre a lavorare, facevano pure volontariato.

Quindi?

Buttiamo fuori i musulmani dal nostro Paese? Li guardiamo con odio mentre passeggiano indisturbati in mezzo a noi?

Nulla di tutto ciò.

L'Isis si rifa alla cultura wahabita della corrente sunnita dell'islamismo, come a dire un certo tipo di interpretazione del cristianesimo cattolico oppure di quello ortodosso. E se conosceste le religioni, scoprireste che non esiste una sola religione cristiana, e nemmeno una sola cattolica.

Ma preferiamo restare ignoranti e farci attizzare da messaggi che arrivano alla nostra pancia che, pare, riesca a ragionare meglio del nostro cervello.

Ecco quindi girare sui social dei post con immagini di una presunta Unione Europea senza la Gran Bretagna con i confini in evidenza che, secondo l'autore, ricordano un uomo stilizzato che prega come un musulmano. Peccato che in questa immagine manchino i paesi scandinavi...

Ecco quindi un rispettabile e famoso giornalista italiano (Vittorio Feltri) affermare che non ci sono state prese di posizione da parte dell'Islam cosidetto moderato a sostegno delle nostre vittime, quando invece in Bangladesh ci sono già state due manifestazioni per le vittime e contro i terroristi, in Italia i principali rappresentanti dei musulmani hanno apertamente dichiarato sulle televisioni nazionali (su quelle che hanno trasmesso queste interviste) il loro sgomento per quanto accaduto condannando il gesto e invitando pubblicamente i musulmani a segnalare alle autorità competenti chiunque possa essere sospettato di fare proselitismo per l'Isis.

E quali manifestazioni abbiamo fatto noi occidentali?

Basta.

Non è possibile andare avanti così. Dobbiamo comprendere che se entriamo in un luogo pubblico e ci sono delle persone sedute che chiaccherano tra loro, qualcuna potrà essere un'omosessuale, qualcuno professerà religioni diverse dalle nostre, qualcuno avrà idee politiche diverse dalle nostre, qualcuno magari sarà pure stato condannato per qualcosa per cui ha già scontato le sue pene, qualcuno potrebbe pure essere handicappato fisico o mentale. Ma se li guardiamo vediamo solo delle persone.

Come noi.

Basta solo accendere il cervello.

 
 
 

Referendum sulla Costituzione

Post n°115 pubblicato il 23 Giugno 2016 da dizetap
 

Ballottaggi delle amministrative alle spalle, ora ci si dedicherà con maggiore vigore sul Referendum promosso per verificare se alla maggioranza degli italiani piace o meno la proposta di modifica della Costituzione presentata dall'attuale governo.

Il timore è, anche per colpa di Renzi, che si trasformi in un referendum pro o contro il suo modo di governare.

Niente di più sbagliato.

Ho sempre mal sopportato queste distorsioni politiche che portano a farci votare in un modo non congruo con il quesito come ad esempio quando si va a votare per le amministrative (comunali, provinciali, regionali) seguendo le indicazioni politiche a livello nazionale. Se un Sindaco appartenente ad un'altra area politica dalla mia si è comportato bene, perché dovrei votare secondo il partito/movimento politico più simile alle mie idee a livello nazionale? Mi procura qualche vantaggio votare così?

Allo stesso modo se il referendum si snoda sulle modifiche costituzionali per rendere il parlamento italiano più snello, meno costoso e maggiormente efficiente, perché andare a votare pensando se Renzi mi piace oppure no?

A me non piace ma sono oltre quarantanni che vorrei vedere migliorata la Costituzione.

Non credo che le modifiche proposte siano tutte positive ma non sono d'accordo con il bocciare una proposta solo perché non incontra tutte le mie idee o esigenze.

Resto del parere che sia meglio cambiare e poi aiutare chi è contrario a cambiare quegli aspetti che non condivido, piuttosto che restare così come è.

Il referendum è uno strumento democratico stupefacente, soprattutto quello confirmativo che in Italia praticamente è sconosciuto e non utilizzato. Vi invito a leggere bene le modifiche proposte e a decidere cosa votare in base a quelle e non se vi piace o meno tizio o caio.

Buona lettura della proposta di referendum!

 
 
 

Essere umani

Post n°114 pubblicato il 09 Giugno 2016 da dizetap
 

Essere umani significa provare tanti sentimenti diversi tra loro, spesso contrastanti. Significa avere carattere, personalità che non sempre hanno aspetti positivi, talvolta emergono quelli negativi per motivi che non riesco a comprendere bene.

Come si fa a pensare di punire un proprio figlio abbandonandolo per mezz'ora ai margini di un bosco? (successo in Giappone)

Come si fa a pensare di scrivere ed esprimere felicità per l amorte di un avversario politico per quanto spregevole possa essere stato costui in vita, e neanche avesse commesso omicidi? (successo in Italia)

Come si fa a decidere di uccidere i propri figli, la propria moglie, ex moglie o fidanzata e solo qualche volta suicidarsi, solo perché una storia di amore è finita? (succede dappertutto)

Come si fa a voltarsi dall'altra parte mentre qualcuno in fin di vita ti chiede aiuto o comunque si lamenta palesemente? (successo in Italia)

Come si fa a lasciarsi andare a suicidarsi più o meno lentamente consegnando sé stessi alla droga? (succede dappertutto)

Davvero è così difficile essere umani?

 
 
 

Comunali primo round

Post n°113 pubblicato il 06 Giugno 2016 da dizetap
 

Ieri si è votato al primo turno delle Comunali in oltre 1.000 comuni italiane di tutte le dimensioni e già stamattina, con l'uscita dei risultati pressoché definitivi, inizia la solita ridda dei commenti dove ognuno tira acqua al proprio mulino.

Io, non appartenendo ad alcun partito e avendo solo rischiato di candidarmi sindaco per un grande comune veneto con una lista civica innovativa (troppo innovativa per i miei potenziali sostenitori), mi permetto di fare la mia valutazione basandomi sul risultato dei nove comuni più popolosi: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Cagliari, Salerno, Cosenza e Rimini.

M5S deve abbassare la cresta: risultati deludenti in parecchie città dove a malapena sfior ail 10% dei consensi e fatica a raggiungere i ballottaggi. Certo ci riesce alla grande a Roma, la Capitale, ma grazie ai recenti fatti di Mafia Capitale che hanno affondato giustamente i partiti tradizionali, ma nelle altre città? A parte Torino, il M5S non ha avuto quel temuto (dai partiti tradizionali) e sognato (da parte dei suoi sostenitori) avanzamento rispetto le ultime elezioni.

PD e sinistre varie: divise difficilmente otterranno qualcosa, non che unite arrivino a molto soprattutto se le varie sinistre sono così deboli al limite della sparizione. Rispetto al 40% delle Europee, per il PD è un discreto smacco. Ad ogni modo ottengono 3 comuni al primo turno (Salerno, Cagliari e Rimini) e diversi ballottaggi.

Centrodestra: la divisione a Roma si sapeva avrebbe favorito il candidato PD ad arrivare al ballottaggio e al secondo turno si riverseranno sul M5S come già avvenuto in passato. Uniti riescono a giocarsela in qualche comune vincendo al primo turno a Cosenza. Ma se le divisioni tra la sinistra e il PD sono molto forti, faccio fatica a vedere in un prossimo futuro Lega, FI e FdI insieme.

Popolari vari: prossimi alla sparizione, forse capiranno che è meglio rientrare in uno dei tre grandi gruppi votati dagli italiani e, considerato che il M5S non vuole transfugi, non rimangono molte scelte...

Liste civiche: complimenti a De Magistris ma per il resto non si vede nulla.

In sostanza i sindaci uscenti se la sono cavata bene quasi dappertutto nel segno della continuità e che il lavoro rimane apprezzato dalle loro comunità.

Al secondo turno non prevedo sorprese.

Chissà se mi fossi candidato se avrei ottenuto il ballottaggio...

 
 
 
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Un blog di: dizetap
Data di creazione: 02/01/2013