PercezioniVedere solo quello che si vuol vedere...un errore per innocenza, stupidita', ignoranza o necessita'??? |
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Post n°76 pubblicato il 21 Marzo 2012 da lady_53
Mi chiedo se quello che lega due persone é quell'anello al dito...quella promessa fatta davanti a un testimone...quello che insieme abbiamo creato: i figli...oppure é un amore profondo vero trascinatosi nel tempo con tante incomprensioni o comprensioni mai esteriorate perché prese per scontate...la sicurezza che l'altro ci sia...la paura di viaggiare da soli...la certezza che quello che c'e' ancora é valido e solido.... Mi chiedo anche se quello che allontana due persone é proprio quella certezza che quella persona ci sará sempre...quei figli che hanno avuto bisogno di te e che tu come madre hai dato tutto scordandoti dell'uomo tramite il quale li hai avuto e al quale hai promesso di fargli da compagna ma che invece a volte hai dimenticato perché i figli avevano bisogno di te...se LUI si é allontanato perché si é sentito escluso, quasi un oggetto che provvedeva e niente altro...se TU hai voluto cambiarlo ma poi lo hai accettato solo perché padre dei tuoi figli... Oppure semplicemente che col tempo le cose buone dolci care a te che c'erano in lui e c'erano (e ancora ci sono) in te sono state spazzate nell'angolo dalla quotidianitá...che il conversare e parlare non ha avuto spazio nei giorni in cui il vortico del presente per il futuro ti ha afferrato e stancato... Forse per tutti c'e' il vuoto...la paura...la vigliaccheria...ma chi riesce a combattere in quel che crede...a soffrire perché vuole amare....a sperare perché crede nell'amore...a pagare per le sue decisioni...la serenitá e la consapevolezza che tutto cambia ma quello che si é seminato prima o poi rinasce...puó dare quella serenitá che l'attimo ha solo fatto finta di dare ma che é stato necessario per poter realizzare quello che si credeva perso!? (Forse!!!) |
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Post n°75 pubblicato il 27 Dicembre 2011 da lady_53
I figli sono tutto quello di piú bello che una madre puó avere se essi sanno apprezzare e riconoscere il lavoro che una madre ha fatto per loro. Non tutti i figli sono in grado di darti tanto quanto e talvolta di piú non solo di quello che ti aspettavi ma di quello che credevi che fosse possibile che un figlio fosse capace di darti. Sono benedetta dall'amore di due gemme...due maschietti...miei ma non mi appartengono...miei ma liberi di vivere....miei ma senza obblighi...semplicemente miei perché li ho concepiti...miei perché non voglio molto da loro e loro mi stanno dando tanto. Grazie a voi figli miei.... |
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Post n°74 pubblicato il 08 Dicembre 2011 da lady_53
La frustazione di certe donne e il loro voler far credere di essere delle verginiane mi rivolta lo stomaco. Ho incontrontato una 68enne che nelle sue confidenze mi ha rivelato che é 20 anni che non fa piú sesso col marito e che si masturba quasi tutte le sere! Eppure, dice lei, non ha mai "tradito" il marito. Recentemente si é "affezionata" ad uno di dieci anni piú giovane di lei. Un tipo che, a sua insaputa, surfeggia sul net con fare comprensivo e dallo stile del colto e saputello ma che in realtá flirteggia con chiunque e arraspa quello che prende. Lei dice che non vuole una relazione perché le figlie la scomunicherebbero, che gli uomini sposati che vanno con altre donne é perché la moglie non li soddisfa, che non vuole una persona che gli soffia sul collo ma che la soddisfi di tanto in tanto.... A vederla si direbbe una donnina pacchiana con ferri, aghi e uncinetto...e quel LUI che a lei piace pacificamente la soddisfa con la sua presenza e attenzioni temporanee... Perché ridursi cosí certe donne che per giunta vanno in chiesa tutte le sante settimane? Ma quale ipocrisia e falsitá e stato di cornificazione per una masturbazione si é venuta creare nella societá lasciando da parte potenziali relazioni che completino la vita?? Mi viene fisicamente il vomito al pensiero di intrecci di mani, di lingue di corpi come vermi che si strisciano per giungere a un fine del tutto momentaneo e saltuario...per poi dirsi un ciao senza valore. Mio Dio come educare emotivamente questi animali ormai selvaggi che pullulano la nostra terra e che appaiono come i migliori degli esseri esistenti e si accollano valori che nascondendo la loro natura piú viscida e oscura?
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Post n°73 pubblicato il 29 Novembre 2011 da lady_53
Giá questo paese che mi ha vista nascere ma al quale non mi sono mai sentita di appartenere fin da bambina...un paese dove tutto mi affascina e tutto mi delude. Un popolo fantasioso palpitante vibrante passionale creativo ma proprio per tutto questo incapace di prendere posizioni solide e durature. Le mie percezioni da bambina ora vengono rafforzate dall'esperienze vissute al mio ritorno. L'incapacitá organizzativa efficace e la corsa sfrenata al benessere senza quardarne le conseguenze ma imbottigliati in tradizioni culturali di religione profonde alle quali spesso incapaci di ribellarsi apertamente, fanno si che questo paese sia un paese di "Buffoni" e "incerti" L'incapacitá del lavoro di gruppo ma la continua conflittualitá individuale di prevalere blocca,come bloccava 40 anni fa, il nostro popolo ad eccellere come invece protrebbe fare tramite le sue risorse naturali. Questo comportamento blocca chi e' capace di fare ma esalta l'incapace furbo e astuto ma con poca intelligenza costruttiva! Le idee dei giovani istruiti strutturate tramite l'istruzione stessa in maniera ordinata e organizzata non vengono spesso ascoltate. Come sempre, niente di nuovo, le persone mature VOGLIONO ISTRUIRE IL GIOVANE il che porta a una societá stagnante come la nostra sia in famiglia che nella societá. I giovani hanno appreso nella loro esperienza ed educazione dei codici non scritti sociali dei quali le persone mature non ne sanno niente, non capiscono. Ora capisco perche' me ne andai tanto tempo fa...l'Italia mi stava stretta con la sua mentalitá chiusa e ristretta, con la sua insicurezza di aprirsi a nuove idee e atteggiamenti sociali. I "maturi" non hanno imparato a guidare e responsabilizzare i giovani. Ai giovani, quelli piu' capaci, non e' stata data loro la possibilita' di esprimersi nel modo diplomatico che molti sanno fare, ma al contrario le si e' dato l'insegnamento di lamentarsi...lamentarsi...lamentarsi....senza agire. Come 40 anni fa la mia italia sembra una ricca nave con esperti capaci marinai che pero' non hanno l'abilita' di comunicare tra loro le coordinate per arrivare al porto. E con passionalitá primitiva remano una barca che sta a galla per fortuna astrale! Anche i pochi maturi che cercano di adottare un approccio piu' aggiornato, hanno comunque un comportamento ambiguo e arrivista e una metodologia di comodita' mantenendo una eredita' di maschilismo per gli uomini e di servilita' per le donne. La mia Italia, i miei italiani...che hanno sempre corso prima ancora di saper camminare e spesso non si non neanche accorti di inciampare! |
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Post n°72 pubblicato il 20 Novembre 2011 da lady_53
Sono lieta di non essere vissuta in una grande cittá nella maggior parte della mia vita. I racconti degli altri mi stupiscono sempre di piú e mi fanno rendere conto di come ho sempre vissuto percependo la vita proprio come la desideravo. Non credevo ci fosse, tra la gente normale di tutti i giorni, tanta pattumiera di intenti e di sentimenti. La donna, che io ho sempre ritenuto il pilastro della terra, si é lasciata andare non alla libertá di sé ma alla libertá di quell'istinto primordiale sessuale senza ribellarsi peró alle tradizioni che la tenevano prigioniera di un maschilismo egoistico e assoluto. Le storie degli altri, un uomo che per 20 anni ha avuto una relazione con una donna sposata con figli e con la quale si "sbatteva" settimanalmente..."a me andava bene" mi ha detto...evidentemente andava bene anche a lei o si accontentava semplicemente come le donne spesso sanno fare pur di non perdere una persona a cui tengono ma dalla quale sanno non avranno mai niente? Oppure per quella bastarda di tradizione e cultura falsa é vissuta nel tormento di tradire ma non ha avuto il coraggio di lasciare tutto perché intanto sapeva che l'amante non l'avrebbe voluta con i figli etc etc? Oppure ancora a lei stava bene di avere due uomini? Sí perché anche le donne possono amare due uomini ma questo non si accetta in nessuna societá. Meglio vivere di sotterfugi tradimenti falsitá finzione! Che schifezza abbiamo attorno e non lo sappiamo o facciamo finta di non saperlo. Che puttanaio senza bordelli. Ma i sentimenti dove sono andati a finire e se non ci sono perché vivere cosí? Forse per tanti é proprio il senso della trasgressione che mette il tutto sotto l'aspetto del "interessante"! Come sarebbe la vita se entrambi i sessi potessero apertamente avere differenti relazioni e rapporti alla luce del sole? |



Inviato da: sensuale_tt
il 05/01/2012 alle 10:20
Inviato da: R3nata
il 04/01/2012 alle 17:39
Inviato da: lady_53
il 03/12/2011 alle 02:05
Inviato da: R3nata
il 02/12/2011 alle 09:16
Inviato da: lady_53
il 05/10/2011 alle 11:39