Post n°6266 pubblicato il
06 Maggio 2012 da
ilmigliore666

Oggi mi presento bello bello con la mia Raven nova de fiamma pronto a godermi una giornata di ritmo gara che manca da un poco nelle mie gambe.
La gara è quella di casa, la Panorama Bike, al via un 200 bikers ogni uno con la sua bici e la sua motivazione, la mia come detto è quella di dare tutto quello che resta dopo l'uscita di ieri e continuare ad imparare i nuovo mezzo anche nelle andature che solo la gara impone.
Subito la sfiga, nel riscadamento la pedivella sinistra batte, si è allentato il bullone che la blocca ma nonostante il pronto intervento dell'asssitenza di gara alla terza salita del primo giro sono di nuovo nelle stesse condizioni.
Cerco di chiudere il primo giro senza stressare il mezzo ora zoppo fiducioso nell'intervento del meccanico....
singolare l'assistenza.... il gazebo con gli atrezzi è a fine giro... il meccanico Danilo è un chilometro più avanti impegnato nella segnalazione del tracciato.
Al gazebo ci è l'aiuto meccanico... capisco subito che non può essermi di aiuto prendo le brugole e mi involo con questo cic ciak della pedivella verso il Danilo... in questo tratto la pedivella si stacca del tutto....
rimane attaccata alla suola e per un 700/800 metri sono in gara come unico della categoria SPORTABILIA pedalando il tratto mono gamba.
Il Danilo ripare all'inconveniente permettendomi di ripartire ma consapevole che difficilmente la pedivella non si allenterà di nuovo.... questo succede ma di fatto riesco a finire la corsa ... va ben andrà meglio la prossima volta.
Quanto sono stato in gara???
Diciamo le prime due salite della gara, fino alla salita successiva a quella per Bocca Scaluce, tempo comuqnue utile per rendersi conto che il mio livello di movimento verso l'alto è decisamente più lento di tanti altri ex compagni di viaggio in gara, il riferimento più utile che ho potuto avere è stato il Radu, tenuto a denti stretti sul primo strappo, perso il contatto di poco sulla salita per l'agriturismo al Bosco.. ridotte le distanze nel cementone del Gabbio... a vista ma comunque decisamente avanti sulla salita per Bocca Scaluce.
Ho cercato di rientrare nella discesa successiva aiutato da un mezzo che in discesa veramente è una palla di cannone ma una volta scesi sul pezzo piano sterrato direzione Cazzano il gap era almeno di 200 metri...
e poi sulla salita successiva fine dei giochi come raccontato sopra.
Ok diciamo che questi intoppi e paccati di gioventù della bici imparano anche ad impararla e a capire che cosa si deve controllare per bene prima di partire, se salvo una cosa di oggi è sicuramente la marcia in discesa, le discese erano solo veloci senza difficoltà particolari, sulla discesa che dal Monte Tenda scende verso Illasi ho staccato un 61 orari scendendo senza avere la senzazione essere al limite, su questo tratto davanti a me il LeoLuca che mi pare che andava ancora più forte... boia !!!
Nota in fondo post:
sfiga anche per il Walter che fora mentre era messo decisamente bene, altre notizie per il team al momento non ne ho...
daremo spazio domani alle classifiche.
Un ringraziamento al "Maestro del Team" presente anche oggi con la macchina Focus per dare assistenza.
Cosa altro ho visto in gara:
il Zimelli con le ruote nuove di carbonio per la 29, ho visto pure che le faceva girare bene... mi lascia li sulla prima bocca scaluce.
Anonimo Turnover che mi supera fin che ero fermo per sistemare la pedivella, mi pare giornata sotto tono la sua.
Il Conte che mi supera sulla terza salita, quella dove praticamente è finita la mia gara, sempre in sella alla bici in titanio.
Lucaling che raggiungo ad inizio terza salita, lui pensa che oramia lo supero ed invece....
Il Cesco Pedron con il quale scambio due ciacciole sulle sfighe del periodo...
gli dico che da oggi cambia....
magari meglio da domani dai
Orlandi arrivato da chissà andove per vedere la gara con la sua FRM da 29"
Il Bontempo che non perde occasione per salire sulla mia bici a fine gara anche se azzoppata.
Ok... BONA...
LA PROSSIMA..
SE SPERA !!!