Post n°1274 pubblicato il
31 Ottobre 2008 da
Leconfessioni
La nota di precisazione era dovuta, ma lo sapevo già.
Per quanto riguarda il resto abbiamo idee di partenza uguali, ma la siluzione è diversa.
Obbiettivo: migliorare la qualità e far aumentare l'efficienza dell'università.
Io credo che la prima cosa da fare non sia togliere i soldi, men che meno senza distinzioni tra chi lavora e chi no.
Facciamo un paragone con una macchina vecchia e scassata, con la carrozzeria tutta ammaccata e arrugginita che consuma un casino di soldi e percorre poca strada con un pieno.
Tu per fare più strada che fai?
1) Metti mezzo pieno? (La soluzione del governo è questa)
2)Metti sempre il pieno ma vai dal meccanico, per far riparare il motore, fai combiare le candele, le guarnizioni, cambiare olio, filtri; vai dall'elettrauto per farti aggiustare il trasformatore, riparare l'impianto elettrico, il clacson; dal carrozziere per farti rimodellare la sagoma iniziale della carrozzeria per avere meno resistenza, riverniciare per non far corrodere la lamiera, dal gommista per far cambiare le gomme e/o far regolare la pressione degli pneumatici?
Io sono per la seconda.
Ovviamente non si può fare tutto in una volta, ma l'obbiettivo a lungo termine deve essere questo, ma se non pianifichi niente la macchina non si ripara da solo, anzi, se tu metti mezzo pieno la macchina non solo ti fa solo metà strada, ma si usura ancora di più, quindi col tempo ti andrà a fare meno di metà strada e spenderesti ancora di più un domani che decidi di rimetterla a posto.
Una macchina nuova non la puoi comprare, niente battute.
Che ne so, parti prima dal motore e poi con i soldi che derivano dal risparmio investi nella carrozzeria. Tradotto nell'uni: con i soldi che derivano da una ricerca finanzi le altre e piano piano aggiusti tutto il sistema.
Ovvio che se la macchina è mia o tua, o in ogni caso di un privato l'obbiettivo si raggiunge, mentre se la macchina/uni è pubblica la ovvietà non è ovvia, ovviamente!
La sfida è proprio questa. Dobbismo essere anche noi studenti a far migliorare le cose.
Esempio: Non possiamo solo lamentarci che un professore non va mai al ricevimento e poi quando passiamo l'esame ce ne fottiamo. Prima no, presumo che nessuno sia masochista, ma dopo avere passato quell'esame si manda una lettera al coordinatore didattico e si dice come stanno le cose, o al preside di facoltà o a chi cavolo gestisce la didattica e il personale.
Ci sarà sempre chi delega le cose agli altri e sfrutta il lavoro e il sudore degli altri, questa non è una scusa per ingrandire quella lista di parassiti.
Per adesso sono stanco.
Forse ho dimenticato di dire qualcosa, ma se volete io sono sempre a disposizione.
Alla prossima.
Inviato da: lastoriasiamonoi2009
il 31/07/2009 alle 13:15
Inviato da: kickingforkicks
il 05/02/2009 alle 01:58
Inviato da: mizar_s_light
il 09/11/2008 alle 19:12
Inviato da: s_berlusconi_1936
il 31/10/2008 alle 11:34
Inviato da: Anonimo
il 18/10/2008 alle 13:03