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Per un cuore...

Post n°144 pubblicato il 22 Luglio 2008 da laura_brustenga
 

Libero per un pò i miei pensieri. So che devo farlo per ricaricarmi di speranza alla vita. Sono fortunata, perchè non cado nel baratro per restarci, ma solo per sfogare la miscela di sensazioni che ancora ho dentro. Rabbia? Dolore? Rimpianto? Nostalgia? Scendo più giù del suolo terrestre, quasi a non respirare più. E dopo aver distrutto a calci il destino beffardo, e dopo aver fatto a pezzi i residui rancori verso di lui, ecco che so tornare in volo. E apro le ali verso di lui, e volteggio liberando la mia vita. E vado sempre più su, sempre più in alto, forse ho sfiorato un angelo, e lui è sceso con me per mostrarmi la bellezza vera della nostra esistenza.
Nella vita si ride e si piange, ci si rallegra e a volte si soffre. Dobbiamo riuscire a distinguere il bene dal male  e per farlo servono le lacrime. Ma senza aver mai fatto cadere una lacrima per una ferita profonda nel cuore, noi non potremmo mai conoscere la vera felicità. La felicità ci appare solo in fugaci momenti della vita, noi l'afferriamo solo per un attimo, è un secondo. Poi resta il senso di benessere, che si allontana dalla vera gioia. Ora io so di aver avuto in eredità proprio quel senso di vera gioia, moltiplicato per tutte le lacrime che ho pianto. Perchè non smetto mai di versarle, ma quelle di dolore durano un momento. Le altre, durano per sempre. Mi devo trattenere ,non posso piangere per sempre, ma dentro di me c'è una felicità che forse ha un nome sconosciuto. Io la chiamo felicità, ma in confronto...il paragone è immenso. Un giorno entrerò nel baratro ma lo troverò vuoto, perchè avrò lasciato dietro di me le corporali sensazioni umane, e allora saprò soltanto volare lasciandomi guidare solo dall'amore ce lui mi ha lasciato... e non ricorderò neanche più quelle sensazioni residue che ho ancora dentro.
E dirò mille volte grazie al mio dolore, grazie al mio amore inafferrabile e indelebile.  Ho sentito dire che non si va in paradiso senza lacrime. Ora capisco il senso.

 

LAURA

 
 
 
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