Inseguendoil coniglio bianco... |
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ULTIMI COMMENTI
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Post n°26 pubblicato il 16 Marzo 2009 da Akhera
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Post n°25 pubblicato il 01 Marzo 2009 da Akhera
Il rumore di pentole che proveniva dalla cucina mi svegliava piuttosto presto. |
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Post n°24 pubblicato il 20 Febbraio 2009 da Akhera
Il rumore profondo di un motore potente mi dà il buongiorno.
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Post n°22 pubblicato il 17 Febbraio 2009 da Akhera
E' un'ansia senza un nome e senza un volto, E' un silenzio inespresso, E' una rabbia senza ragione e senza direzione
Mentre sorseggio camomilla, mi auguro che la notte sia un porto di pace... |
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Post n°21 pubblicato il 16 Febbraio 2009 da Akhera
I numeri primi sono divisibili soltanto per uno e per se stessi. Se ne stanno al loro posto nell'infinita serie dei numeri naturali, schiacciati come tutti fra due, ma un passo in là rispetto agli altri... In un corso del primo anno Mattia aveva studiato che tra i numeri primi ce ne sono alcuni ancora più speciali. I matematici li chiamano primi gemelli: sono coppie di numeri primi che se ne stanno vicini, anzi quasi vicini, perché fra di loro vi è sempre un numero pari che gli impedisce di toccarsi per davvero... Numeri come l'11 e il 13, come il 17 e il 19, il 41 e il 43. Se si ha la pazienza di andare avanti a contare, si scopre che queste coppie via via si diradano. ci si imbatte in numeri primi sempre più isolati, smarriti in quello spazio silenzioso e cadenzato fatto solo di cifre e si avverte il presentimento angosciante che le coppie incontrate fino a lì fossero un fatto accidentale, che il vero destino sia quello di rimanere soli. Poi, proprio quando ci si sta per arrendere, quando non si ha più voglia di contare, ecco che ci si imbatte in altri due gemelli, avvinghiati stretti l'uno all'altro. Tra i matematici è convenzione comune che per quanto si possa andare avanti, ve ne saranno sempre altri due, anche se nessuno può dire dove, finché non li si scopre. Mattia pensava che lui e Alice erano così, due primi gemelli, soli e perduti, vicini ma non abbastanza per sfiorarsi davvero. A lei non l'aveva mai detto." |
Il mio pensiero corre! Proprio come il Coniglio Bianco nella favola di Alice. Io lo inseguo per fermarlo e interrogarlo. Ma lui corre più veloce di me. Nella rincorsa scivolo nella sua tana e mi perdo in una dimensione confusa. E'...il mio mondo al rovescio, fatto di non-sense, contraddizioni e paradossi, dove il confine tra reale e irreale è estremamente labile...


Inviato da: echoes81dgl
il 22/02/2009 alle 00:47
Inviato da: cerchioquadrato2008
il 17/02/2009 alle 14:43
Inviato da: darker_than_night
il 06/01/2009 alle 10:59
Inviato da: Akhera
il 21/10/2008 alle 21:56
Inviato da: Drele
il 21/10/2008 alle 15:59