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Creato da LilyOfTheValley78 il 13/11/2005
Pensieri sospesi tra la mente e la voce ( cosi'...come vengono)
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Post n°36 pubblicato il 07 Ottobre 2006 da LilyOfTheValley78
Dal sito di Repubblica (www.repubblica.it) ___ Anna Politkovskaya è stata uccisa a colpi di arma da fuoco nell'atrio di casa denunciò l'orrore della guerra cecenaMOSCA - Assassinata a Mosca Anna Politkovskaya, giornalista russa famosa in tutto il mondo per i suoi reportage sugli orrori della guerra in Cecenia e gli abusi compiuti dalle truppe federali. La donna è stata trovata morta nell'atrio dell'edificio in cui viveva da una vicina. Sul luogo del delitto, la polizia ha trovato una pistola e quattro bossoli. Nata nel 1958, la Politkovskaya aveva due figli. Scriveva per il quotidiano dell'opposizione Novaya Gazeta. Nel settembre del 2004, mentre si apprestava a recarsi a Beslan per seguire il sequestro e il massacro degli ostaggi nella scuola numero 1 del capoluogo dell'Ossezia del Nord, era rimasta vittima di un misterioso avvelenamento da lei attribuito ai servizi segreti russi. Alle vicende del conflitto ceceno si era appassionata alla fine degli anni '90, e non solo come cronista: nel dicembre del 1999 fu lei a organizzare, sotto una pioggia di bombe, l'evacuazione dell' ospizio di Grozny, mettendo in salvo 89 anziani. Dimitri Muratov, direttore del quotidiano Novaia Gazeta, ha dichiarato che l'omicidio "sembra essere una punizione per i suoi articoli". Politkovskaia aveva fra l'altro lavorato a una rigorosa inchiesta sulla corruzione in seno al ministero della Difesa e del contingente russo in Cecenia. Nella sua lunga attività di paladina dei diritti umani nella piccola repubblica caucasica, si era fatta molti nemici, sia fra le forze russe che fra i guerriglieri. Intervistata spesso anche dagli organi di stampa italiani in qualità di preziosa fonte indipendente sulle vicende dell'ex repubblica sovietica, nel 2004 Anna Politkovskaya era stata insignita con il premio intitolato all'ex premier svedese Olaf Palme in quanto "simbolo della lunga battaglia per i diritti umani in Russia". Nel suo paese aveva vinto il "Penna d'oro", l'equivalente del Pulitzer. Con l'omicidio della cronista russa sale a 56 il numero dei giornalisti uccisi quest'anno nel mondo. Le ultime due vittime, sempre oggi, erano state due reporter tedeschi uccisi in un'imboscata nel nord dell'Afghanistan. Secondo i dati, diffusi dall'organizzazione Reporters sans frontieres, il 2006 potrebbe rivelarsi più sanguinoso persino dell'anno precedente, quello più tragico per i cronisti di |
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Post n°35 pubblicato il 27 Luglio 2006 da LilyOfTheValley78
Libano - Beirut - 24.7.2006Lettere dal fronteLettera aperta del direttore di una ong da un campo profughi in Libano Gentili signori, gentili signore, vorrei iniziare a descrivere la situazione di Beirut. La guerra è dappertutto e la distruzione è diventata il nostro pane quotidiano. La situazione peggiore si verifica nel campo di Borj Al Barajneh, che si trova in mezzo al fuoco e ai bombardamenti ed è isolato dalle aree circostanti. I residenti del campo devono sottostare ad una continua tensione provocata dalla guerra e dalle necessità vitali. Una situazione drammatica. Mentre la maggior parte degli abitanti di Beirut ha potuto lasciare le proprie abitazioni, gli abitanti del campo non hanno alternative e devono restare. Il campo Al Bourj è situato nel sobborgo meridionale di Beirut ed è circondato dai territori Hezbollah, pesantemente bombardati durante il giorno e la notte. Ha tre entrate dalla strada dell’areoporto dalla parte di Haret Horek e un’altra dall’area di Borj: tutto intorno ci sono bombardamenti. Quindi, la via migliore per raggiungere il campo è dalla strada dell’areoporto che è diventata molto pericolosa ed è bombardata giorno e notte senza preavviso. Anche per questo le nostre vite sono in pericolo. Sono il direttore del campo del Women’s Humanitarian Organization. Appena la guerra è iniziata, la gente è accorsa ai supermercati per procurarsi del cibo, che si è esaurito dopo poche ore. Ho pensato subito a come poter aiutare la mia gente nel campo e a come fornirgli aiuto immediato poiché le condizioni dei palestinesi durante la guerra erano terribili: l’80 percento di loro era disoccupato o aveva lavori part-time e a volte lavori stagionali; si guadagnavano da vivere giorno per giorno. Il problema più importante da affrontare è dunque come essi possano superare questa difficile situazione. Il 15 luglio 2006 ho visitato il campo in cerca di risposte alla mia domanda. Ho scoperto che la gente ha deciso di rimanere nel campo perché non ha un altro posto dove andare a causa della mancanza di denaro e di case. Infatti, lasciare il campo gli costerebbe molto: dovrebbero affittare una macchina e trovare una casa perché non vogliono essere rifugiati per la seconda volta. Mi hanno detto: “Siamo già rifugiati, dobbiamo essere rifugiati ancora?” Appesi a un filo. Oggi sono tornato al campo e, per l’amor di Dio, non posso descrivere quel viaggio terribile. La mia macchina era l’unico veicolo in movimento, tutto era silente e distrutto. Solo quattro chilometri separano la mia casa dal campo: la prima parte del percorso era percorribile, ma mentre entravo ho avuto l’impressione che il campo fosse abitato da spettri. Nessuno può entrare nella zona perché è estremamente pericoloso: è stretta tra l’areoporto bombardato da un lato e i sobborghi sciiti, completamente distrutti. Era una scena di devastazione totale: tutti gli edifici e le strade erano completamente rasi al suolo: il puzzo della morte e della distruzione era ovunque. Nel momento in cui sono entrato nel campo, mi è sembrato di essere su un’isola separata dal resto del mondo. Mi sono unito alle altre ong e ho organizzato un incontro d’emergenza per loro con un piano a lungo termine per aiutare il campo. Non sapevamo da dove iniziare: le necessità erano enormi e al di là delle nostre previsioni. E’ vero che abbiamo avuto una lunga esperienza durante la guerra passata ma la situazione ora è differente, perché ora non abbiamo praticamente più alcuna struttura gerarchica nel campo. Nel passato l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina aveva in mano la situazione e forniva alla gente tutta l’assistenza, ma ora la questione è chi potrà essere incaricato di questo compito insieme a noi ong? Anche le ong non hanno molti fondi. Nessuno dei rifugi nel campo può essere usato per proteggersi: sono in disuso dal 1987; inoltre non ci sono abbastanza risorse mediche. Le donne, i bambini e gli anziani sono terrorizzati e intrappolati dopo giorni di bombardamenti brutali nell’intera area circostante il campo. Manca tutto. Non c’è elettricità, carburante per i generatori, non c’è equipaggiamento medico e abbiamo urgentemente bisogno di cibo e medicine per i bambini e gli anziani. Alla fine del meeting, tutte le ong e gli attivisti hanno concordato sui seguenti bisogni primari: • Migliorare la consapevolezza medica e sanitaria: nel caso fossero usate armi chimiche, la gente dovrà sapere come comportarsi; • Cibo per bambini, latte e pannolini; • Medicine d’emergenza: Ventoline per l’asma, pastiglie per il diabete, medicine per la pressione alta. Bende, medicine cardiache, antipiretici, antibiotici e medicine per la diarrea; • Candele e fiammiferi; • Acqua potabile: il campo non possiede acqua potabile e gli abitanti la devono comprare; • Detergenti ed insetticidi; • Personale di pronto soccorso (corsi di formazione); • Benzina per i generatori elettrici dell’ospedale; • Estintori; • Equipaggiamento per il pronto soccorso e barelle; • Generatori elettrici per facilitare la vita e per il lavoro delle ong. Le nostre statistiche recenti mostrano che ci sono: • 200 famiglie rifugiate nel campo dall’area circostante (coloro i quali hanno vissuto a lungo fuori dal campo nell’area Hezbollah) e non hanno un altro posto dove andare a Beirut; • 1500 bambini sotto i sei anni; • 450 anziani con malattie croniche; • 20’000 persone nel campo. Alla fine dell’incontro ci siamo divisi e abbiamo assunto responsabilità per i differenti compiti: sistemare i rifugi e mobilitarci nel caso di emergenze, nella speranza di ricevere il supporto e i finanziamenti in tempo per fornire alla nostra gente ciò che è urgente e necessario. Ho lasciato il campo pregando Dio di proteggere questa strada così che io possa tornare alla nostra gente con gli aiuti. Stiamo affrontando una crisi umanitaria senza precedenti e chiediamo alla comunità internazionale di fermare la distruzione totale che Israele sta portando al Libano e l’uccisione di civili innocenti. Abbiamo un bisogno urgente di assitenza sanitaria e chiediamo a tutta la gente di buon cuore nel mondo di aiutarci: anche un piccolo aiuto potrà fare la differenza. Un raggio di luce può darci speranza nonostante l’oscurità. Il direttore di Women’s Humanitarian Organization Olfat Mahmoud ---Per ulteriori informazioni e approfondimenti sulla crisi israelo-libanese visitate il sito! |
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Post n°34 pubblicato il 15 Giugno 2006 da LilyOfTheValley78
I Viene ridotto il numero deiparlamentari: da 950 a 773, con significativo risparmio per le finanze pubbliche. I La riduzione del numero dei parlamentari viene rinviata al 2016 per favorire gli attuali capi e capetti. Nel lungo periodo c’è tempo anche per II Saranno i cittadini, e non più i palazzi della politica, a scegliere maggioranza parlamentare, coalizione di governo e primo Ministro: è il premierato. II Il premierato non consiste nella investitura popolare di una maggioranza parlamentare, di una coalizione di governo e Primo ministro. Ciò avviene già in Inghilterra, in Germania e in Spagna e anche in Italia: è sufficiente perciò una buona legge elettorale. Il premierato della riforma si fonda sulla insostituibilità del Primo ministro durante tutta la legislatura e sui suoi enormi poteri (scioglimento della Camera dei deputati e questione di fiducia che, in caso di rifiuto da parte della stessa Camera, provoca nuove elezioni). III Non più due Camere identiche,l'una doppione dell'altra. Ora il Senato III Il Senato federale non risolve il problema del bicameralismo perché non è in grado, per la sua composizione, di rappresentare le esigenze delle Regioni: d’altra parte i veri rappresentanti delle comunità regionali non hanno diritto di voto nelle deliberazioni del Senato. IV Semplificato il procedimento legislativo. Non più lunghi e ripetuti IV Il procedimento legislativo è straordinariamente V La legge dovrà stabilire limiti al cumulo delle indennità parlamentari con altre entrate. V La previsione di una legge che stabilisca limiti al cumulo delle indennità parlamentari con altre entrate non risolve il problema del conflitto di VI I regolamenti parlamentari dovranno tutelare i diritti delle opposizioni: ora questo non è previsto. VI Il problema delle garanzie dell’opposizione non si risolve con un generico rinvio ai regolamenti parlamentari, essendo necessarie puntuali revisioni costituzionali (ad esempio, attribuzione alla Corte VII L’ordinamento evolve in senso federale, come sta avvenendo in molti Stati moderni: viene riequilibrato il riparto delle competenze tra Stato e Regioni per garantire migliori servizi ai cittadini, senza compromettere l’unità del Paese. Alle Regioni vengono devolute particolari funzioni in materia di istruzione, sanità e polizia locale. Tutte avranno le stesse opportunità, senza penalizzazioni per alcune aree rispetto ad altre e senza la differenziazione tra le Regioni, prevista dalla riforma del 2001. Si avrà quindi un federalismo equo, solidale ed equilibrato. VII La devoluzione alle regioni di particolari funzioni in materia di istruzione, sanità e sicurezza è pericolosa anche perché si accompagna ad una competenza esclusiva dello Stato e delle Regioni nelle stesse materie. Tale duplicità è illogica e può arrecare gravi danni all’esercizio (o godimento) di diritti fondamentali (livelli essenziali delle VIII Tutte le leggi regionali dovranno rispettare il criterio dell'interesse nazionale, non più previsto a seguito della riforma del 2001. VIII L’interesse nazionale è ampiamente salvaguardato dal riparto delle competenze tra Stato e regioni e dalla giurisprudenza della Corte costituzionale, che ha interpretato la riforma del Titolo V in senso pienamente rispettoso dell’interesse della Nazione. IX Sulle modifiche alla Costituzione sarà sempre possibile chiamare i cittadini ad esprimersi, mentre ora ciò non avviene se tali modifiche sono state approvate dalle Camere con la maggioranza dei due terzi. IX L’abrogazione della norma che collega al raggiungimento dei due terzi in sede parlamentare l’esclusione della richiesta di referendum sui testi di revisione costituzionale (articolo 138 della Costituzione) va giudicata negativamente perché disincentiva quelle larghe intese che a parole tutti auspicano per l’adozione di modifiche alla Costituzione. X Aumentano le garanzie per i comuni e le province, gli enti più vicini ai cittadini: potranno ricorrere alla Corte costituzionale in caso di lesione delle proprie competenze. X Il ricorso diretto alla Corte costituzionale dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane (articolo 46 della Riforma) per sollevare questioni di legittimità costituzionale su leggi o atti aventi forza di legge statali e regionali ritenuti lesivi di competenze costituzionalmente attribuite agli enti locali appare oggi un puro effetto annuncio perché la disciplina del ricorso è rinviata ad una legge costituzionale (condizioni, forme e termini di proponibilità della questione) di incerta adozione, nel se e nel quando. |
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Post n°33 pubblicato il 21 Maggio 2006 da LilyOfTheValley78
Ciao a tutti, questa sera volevo segnalare il sito www.disonorevoli.it raccolta di dati e notizie per valutare chi, dopo le Elezioni Regionali del 28 maggio 2006, Deprimente ma molto molto, istruttivo! |
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Post n°32 pubblicato il 18 Maggio 2006 da LilyOfTheValley78
Ciao a tutti Per farmi perdonare (?!) posto un articolo trovato in rete ( la fonte è indicata alla fine dell'articolo) sugli sprechi della regione Sicilia, che è la mia regione, e vorrei tanto che migliorasse, prima o poi... Segui anche tu la telenovela sullo sperpero del TUO denaro!! |





Inviato da: undefined
il 16/03/2009 alle 20:44
Inviato da: undefined
il 16/03/2009 alle 20:39
Inviato da: Anonimo
il 23/03/2008 alle 15:36
Inviato da: Anonimo
il 25/12/2007 alle 21:46
Inviato da: Anonimo
il 30/09/2007 alle 15:38