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Creato da lupi2009 il 19/07/2009

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Da una idea di Elliy writer. una tenera idea come tante delle sue....

Post n°107 pubblicato il 05 Maggio 2011 da lupi2009
Foto di lupi2009

Quell’anno la primavera tardava ad arrivare e quel mattino Edo fece soltanto pochi passi sotto la solita pioggerellina di quello strano mese di aprile, quando all’improvviso...

 

Quando all’improvviso la pioggerellina divenne un temporale di quelli che si rovesciano giù in estate, e corse via a trovare un rifugio.

La casina era invitante, non era neppure una casa era una specie di grande chiosco in muratura, con grandi vetrate e pieno di fiori. Una serra. Pieno di fiori colorati e grandi foglie verdi. Silenzioso e vuoto di esseri umani sembrava accogliente come un rifugio costruito sui rami di una quercia, rassicurante come l’asilo in cui andava fino a qualche anno fa. Piano piano il broncio  sucitato dalla mamma stava passando. Proprio non gli piaceva che non gli prestasse tutta la sua attenzione. Era la mamma o no ? Perbacco !

Ma quelle stesse roselline virtuali che lei stava guardando nel pc, erano decisamente più belle viste dal vero. Profumavano come l’acqua di colonia della nonna,  non sembravano neppure tanto stropicciate e poi… poi …..parlavano !!!!

Ce ne erano un gruppetto rosse come …una Ferrari.. che attiravano la sua attenzione con risatine  timide.  Una data nel cartellino sotto di loro 1985  “..noi siamo le prime rose regalate alla tua mamma”.

Dietro di loro una dozzina di rose screziate, dal gambo lunghissimo, che facevano a gara per raccontare “ lei era a cena per festeggiare la sua laurea quando è arrivato il cameriere ed anziché il secondo  ha portato noi , lei guardava noi , il cameriere e l’uomo che cenava con lei e non riusciva a capire se fosse un regalo del Ristorante o dell’amico..che risate!”

In un vaso di cristallo dal collo lungo e stretto come un cigno, una rosa meravigliosa sorrideva con un velo di tristezza  “..io ho conosciuto tuo nonno sai , mi ha chiesto lei di fargli compagnia in quel viaggio lì..” intanto le tre foglie di quel lungo ramo sfioravano i petali di altre sorelle allegre e colorate “ noi siamo venute ad accoglierti quando sei nato tu..

Il piccolo Edo rimase così…. frastornato e divertito, un po’ cresciuto e un po’ più piccolo. Meraviglioso con quella rosellina tra le mani da portare alla mamma.

 
 
 

AUGURI ????!!!!

Post n°106 pubblicato il 08 Marzo 2011 da lupi2009

DEDICATO AGLI UOMINI CHE CI “SUPPORTANO”

 

DEDICATO A QUELLE DONNINE TUTTO CULO E TETTE CHE MI FANNO SENTIRE COSI’ BRUTTAMENTE BELLA

 

DEDICATO ALLE MIE AMICHE CHE MI FANNO SENTIRE COSì ORGOGLIOSA

 

DEDICATO ALLE MIE RUGHE :

QUELLE INTORNO AGLI OCCHI SPUNTATE PER LO STUPORE MA ANCHE PER LA MERAVIGLIA,

QUELLE INTORNO ALLE LABBRA FIGLIE DEL PIANTO MA ANCHE DELLE MIE RISATE

 

DEDICATO ALLA MIA SCHIENA CHE QUALCHE ANNO FA’ NON MI FACEVA MICA SEMPRE MALE, MA QUALCHE ANNO FA’ NON SOLLEVAVA IN CONTINUAZIONE DUE BAMBINI PER ASCIUGARE LACRIME O FAR CONTINUARE UN SONNO INIZIATO NEI SEDILI DELL’AUTO

 

DEDICATO AGLI SPECCHI DELLA MIA CASA CHE MI PRENDONO IN GIRO MOSTRANDOMI IL VOLTO DI QUESTA  SIGNORA QUASI BIONDA INVECE DELLE EFELIDI E DEI MIEI RICCI NERI

 

DEDICATO AI NOSTRI POVERI  UOMINI CHE NON SANNO PIU’ NEMMENO SE DEVONO DIRCI AUGURI O FARE FINTA DI NIENTE

(PER NON PARLARE POI DELLE MIMOSE)

 

DEDICATO A QUESTA BELLA COINCIDENZA  DI 8  MARZO E CARNEVALE CHE CI FACCIA DIVENTARE MENO SERIE CHE CI FACCIA TORNARE UN PO’  PIU’ ALLEGRE.

 

 

 

 

 
 
 

....

Post n°105 pubblicato il 17 Febbraio 2011 da lupi2009

Pronto ? hai fatto il test ?

No. Ho paura di farlo. Anzi non ho paura . Ma se è di nuovo negativo … dove lo poggio il cuore questa volta ?

Ho un centinaio di cose da fare nella mia unica mattina libera. Ed ho una pietra al posto del cuore. L’ho messa per non sentire troppo male. Proprio non c’è niente che mi faccia sentire un po’ Cicogna.

Salto in macchina , mi fermo in farmacia e compro un test.

Lei è seduta sul bidet

Adesso mi ricordo perché sono qui: le voglio un bene dell’anima. E’ la mia Amica.

Quasi non respiro mentre conto i 3 minuti che devono passare.

E mi tornano alle orecchie tutte le preghiere che ho mormorato io,  in questi anni, davanti ai miei di test.  Gli occhi si fanno di lacrime, mentre lecco la mia vita. Le accarezzo quella schiena di uccellino e intanto, di nascosto,  sfioro con le dita i miei giorni di speranza le mie notti nere come la morte, a fare i conti con i miei errori. C’è la mia Vita in questo cesso, dolorosa meravigliosa banale Vita.

C’è Vita anche in quella  matita di plastica. Le strisce rosa sono due.

 

 

 

 

 
 
 

Un intervallo....... in autunno

Post n°104 pubblicato il 23 Novembre 2010 da lupi2009

 
 
 

son sempre stato qua.....

Post n°103 pubblicato il 04 Giugno 2010 da lupi2009

Siamo solo sette e dovremmo essere dodici. Al lavoro. E non sono neppure iniziate le ferie.

Siamo tre e dovremmo essere quattro (in verità siamo diventati quattro ma l’ultimo arrivato è un cagnolino !)

Cerco disperatamente di ritagliarmi un angolo. Piccolo. Anche piccolissimo. Ma la sera crollo. Sulla sedia tra i loro due lettini, mentre la mia voce continua a raccontare di fate e principi azzurrissimi.

Eppoi ci sono le bollette, la banca, la spesa.

E per fortuna c’è lui.

Ma mi manca la delirante Malu . I suoi silenzi. I suoi pensieri. Le sue masturbazioni mentali.

Non ho il tempo neppure di chiedermi se sono triste o son felice. Sono.

Un po’ stanca

Un po’ arrabbiata

Un po’ rilassata

Un po’ grata

Un po’ felice

Un po’ preoccupata

Un po’ spaventata

Un po’ vera

Un po’ controllata

Un po’ allegra

Un po’ pronta

Un po’ in fuga

Un po’ scettica (...)

Un po’ VIVA.

Ed un bel po’ la solita irresistibile rompiballe.

 
 
 
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