Diario di Barbie

Storie, pensieri, sogni di una bambola

 

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Ciao a tutti!

Mi chiamo Barbie, sono una ragazza rumena che vive in Italia. Ho aperto questo blog per realizzare il mio sogno: scrivere delle storie. Così in questo spazio hanno preso forma le avventure di Diana/Bambola, la protagonista del mio primo racconto "Storia di Bambola". Poi è stata la volta di "L'ambizione", di Simona e del suo Presidente. E molto presto ne arriveranno altre, che spero vi appassioneranno come le prime due. 

In definitiva questo spazio è per me una sorta di diario virtuale, dove oltre a scrivere racconti mi piace cercare dei fatti, delle storie di persone che mi colpiscono, a volte in positivo ma a volte anche in negativo, come nel caso della rubrica "Bellezza di plastica" dove spesso critico l'uso eccessivo e quasi mostruoso della chirurgia plastica, che distrugge noi donne e ci allinea ad un ideale di bellezza maschile. Se passate di qui e leggete i miei pensieri oppure qualche puntata vecchia delle mie storie, lasciate un commento. Positivo o negativo non importa: mi danno la carica per andare avanti.

Un abbraccio. Barbie 

 

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I video hard della prof finiscono in rete

Post n°758 pubblicato il 18 Ottobre 2017 da plasticgirl2012
 

samantha ciottaLa doppia vita di Samantha Lee Ciotta, 32enne professoressa della Beaumont High School, in California, sposata e madre di due figli, è come un vaso di Pandora. Dopo lo scandalo a luci rosse dal quale è stata travolta il 20 settembre, quando fu arrestata per aver fatto sesso per molti mesi con uno studente minorenne e aver scambiato messaggi hot con lui, sono venuti alla luce nuovi tradimenti, rapporti a tre con altri minorenni e interi week end di sesso infuocato all'insaputa del marito e dei suoi bimbi, di cui l'uomo ha ottenuto l'affidamento esclusivo dopo aver chiesto il divorzio.

Nel nuovo video postato su Snapchat, che non lascia molto spazio all'immaginazione, si vede Samantha, in maglietta e mutandine, ballare e bere alcolici con due minorenni a torso nudo. Una scena che prelude a quello che sarebbe successo da lì a poco, quando, come ha raccontato uno dei ragazzi, tutti insieme si sarebbero scatenati in rapporti sessuali a tre: un party a luci rosse che si è consumato per almeno due fine settimana consecutivi.

In casa di Samantha, che a settembre era stata arrestata e poi rilasciata dietro il pagamento di una cauzione da 150mila dollari, la polizia ha trovato una nota scritta a mano con cui la donna tentava di far credere al marito che il suo rapporto con il primo minorenne di cui si era venuto a sapere fosse solo di natura materna, e che si stava occupando di lui perché il ragazzo aveva una dfficile situazione familiare. Come è emerso dalle indagini, il suo interesse doveva essere molto forte, visto che il ragazzo era più volte tornato a casa propria con scarpe nuove, un iPhone e altoparlanti Bluetooth regalati dalla professoressa. Ma le indagini non sono ancora terminate ed è possibile, come ha suggerito uno studente della Beaumont High School, che esaminando a fondo il telefonino della donna, vengano a galla molte altre verità nascoste. (da ilmessaggero.it). 

Che schifo. Dovrebbero rinchiuderla in cella una così. Barbie

 
 
 

Nascosto nel bosco per dieci anni: "Non sopportavo mia moglie!"

Post n°757 pubblicato il 16 Ottobre 2017 da plasticgirl2012
 

Altro che "finché morte non vi separi"... La formula di rito che accompagna la celebrazione di ogni matrimonio non faceva proprio al caso del signor Malcolm Applegate, un giardiniere britannico che, non sopportando più la moglie, ha deciso di vivere da solo in un bosco per dieci anni. Una decisone drastica presa in segreto e nascosta anche a parenti ed amici, che per due lustri l'hanno creduto morto.

malcom applegateMorto, invece, come detto, Applegate non lo era proprio. Mentre tutti si domandavano che fine avesse fatto, lui abitava nei meandri di una foresta e lavorava in un vicino centro anziani, una situazione rimasta tale fino al suo (recente) ritorno in città, sempre a debita distanza dalla "odiata" consorte.

Emersa in queste ore, la curiosa storia di Malcolm Applegate è stata raccontata dai media britannici, che l'hanno appresa dal sito Internet di Emmaus Greenwich, il rifugio per senzatetto londinese dove l'uomo attualmente risiede.

«Prima di diventare un membro di Emmaus Greenwich, sono stato un giardiniere a Farnborough per 25 anni felici. Mi piaceva molto il lavoro e mi piace tutt'ora. Poi mi sono sposato...», ha spiegato Applegate. «Da allora la mia vita è diventata sempre più triste. Più lavoravo e più mia moglie si arrabbiava. Non voleva che stessi fuori casa per troppo tempo. La sua voglia di controllarmi le è cominciata a sfuggire di mano. Mi ha chiesto di ridurre le mie ore di lavoro. Così, non ho retto e sono scappato. Senza dire niente a nessuno, nemmeno alla mia famiglia d'origine. Me ne sono andato per 10 anni. Mi sono accampato in un bosco vicino a Kingston. Quel posto è diventato la mia casa. Lavoravo come giardiniere in un centro per anziani lì vicino. Mi piaceva molto la mia vita. Poi, tramite un amico, ho saputo di Emmaus. Sono andato al rifugio per un colloquio e mi sono trasferito immediatamente».

Lì Applegate, che ha riabbracciato almeno la sorella, vive (felicemente) lontano dalla moglie dedicandosi alla sua professione di giardiniere e al volontariato. «La mia esistenza - ha concluso - ha di nuovo un senso». (da ilmessaggero.it). 

Una storia talmente assurda da sembrare impossibile. Ma io mi chiedo: non era meglio chiedere il divorzio che scappare come un ladro? Contento lui...ma la moglie? Barbie

 
 
 

Mamma posta sulla chat della scuola video hot

Post n°756 pubblicato il 14 Ottobre 2017 da plasticgirl2012
 

whatsappUn clic sbagliato? Un brutto scherzo?E' bastato un istante e una mamma ora si trova in una situazione a dir poco imbarazzante: un suo video hot girato con il cellulare sotto la doccia è stato pubblicato sulla chat delle mamme della scuola di uno dei suoi figli. E' successo nella zona di Viareggio e in poco tempo ha fatto il giro della cittadina finendo anche sulle cronache locali del quotidiano la Nazione.

Cosa sia veramente accaduto non è ancora chiaro. Molto probabilmente il video è stato pubblicato proprio dal suo cellulare. Una cosa è certa: il filmato a luci rosse che ha come protagonista la mamma è finito sulla chat delle altre mamme della scuola. Una di quelle chat che praticamente ogni classe ha da quando si è diffuso l'utilizzo di cellulari e social network per scambiarsi informazioni su programmi, figli, gite e iniziative.

E da lì ha fatto presto il giro della cittadina a colpi di condivisioni e inoltri. Sulla vicenda al momento non risultano denunce alla polizia. (da ilmessaggero.it).

Hai capito la mamma? Però dovrebbe stare più attenta con quei video... Barbie

 
 
 

Donne cinesi bloccate in areoporto dopo il lifting

Post n°755 pubblicato il 11 Ottobre 2017 da plasticgirl2012
 

cinesi bloccateAndare in un paese straniero per un ritocchino è una pratica sempre più diffusa. Una questione di costi principalmente. Tuttavia potrebbero esserci delle controindicazioni, non solo mediche, ma doganali. Tre donne cinesi lo scorso weekend sono volate in Corea del Sud, considerato il paradiso asiatico della chirurgia plastica. Le amiche, tutte ventenni, sono finite sotto i bisturi per degli interventi al viso. Tutto come volevano, almeno fino alla partenza.

Le donne avvolte dai bendaggi e con il volto rigonfio a causa dell'operazione sono rimaste bloccate in aeroporto. I passaporti mostrati all'imbarco riportavano delle foto che, a detta degli agenti, non corrispondevano ai visi delle tre cinesi.

La foto delle donne in aeroporto è diventata virale in Asia anche se, tutt'ora, non è chiaro per quanto tempo loro siano rimaste in aeroproto e se siano riuscite a tornare a casa. (da ilmessaggero.it). 

I danni collaterali della chirurgia plastica...Da ridere. Barbie

 
 
 

La pubblcità razzista di Dove

Post n°754 pubblicato il 09 Ottobre 2017 da plasticgirl2012
 

È un brutto periodo per i social media manager delle aziende, come sanno bene i dipendenti del marketing della Dove. Di proprietà della multinazionale anglo-olandese Unilever, è una delle più famose ditte di saponi al mondo. Ora è finita nella bufera per uno spot pubblicato su Facebook, in cui si vede una ragazza di colore che, grazie a un bagnoschiuma, si trasforma in una donna bianca, con una t-shirt beige, dopo essersi tolta un maglione marrone.

pubblicità doveLo spot voleva «testimoniare che Dove rappresenta le donne di qualsiasi colore del mondo», hanno suggerito i boss del marchio, ma ormai è troppo tardi. Va da sé che gli utenti dei social network sono insorti, e molte donne si sono sentite offese. Con annesse richieste di boicottaggio nei confronti della popolare ditta di prodotti di bellezza.

Dove ha tentato di rimediare rimuovendo dalla pagina Facebook l'immagine incriminata. L'azienda ha anche pubblicato un tweet in cui si scusa «se qualcuno si è offeso». Non è la prima volta che Dove viene accusata di razzismo: già nel 2011 una pubblicità in cui tre ragazze erano disposte in ordine cromatico aveva fatto discutere per il confronto tra la pelle "prima" e "dopo" il lavaggio con un bagnoschiuma. Nel 2015 invece su un flacone di crema era apparsa una scritta che in molti avevano giudicato razzista: «da normale a scura».

Una pubblicità davvero di cattivo gusto e razzista. Ma io mi chiedo: ma non ci pensate quando le preparate? Barbie

 
 
 
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Un blog di: plasticgirl2012
Data di creazione: 10/09/2012
 

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