Diario di Barbie

Storie, pensieri, sogni di una bambola

 

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CHE COSA È QUESTO BLOG?

Ciao a tutti!

Mi chiamo Barbie, sono una ragazza rumena che vive in Italia. Ho aperto questo blog per realizzare il mio sogno: scrivere delle storie. Così in questo spazio hanno preso forma le avventure di Diana/Bambola, la protagonista del mio primo racconto "Storia di Bambola". Poi è stata la volta di "L'ambizione", di Simona e del suo Presidente. E molto presto ne arriveranno altre, che spero vi appassioneranno come le prime due. 

In definitiva questo spazio è per me una sorta di diario virtuale, dove oltre a scrivere racconti mi piace cercare dei fatti, delle storie di persone che mi colpiscono, a volte in positivo ma a volte anche in negativo, come nel caso della rubrica "Bellezza di plastica" dove spesso critico l'uso eccessivo e quasi mostruoso della chirurgia plastica, che distrugge noi donne e ci allinea ad un ideale di bellezza maschile. Se passate di qui e leggete i miei pensieri oppure qualche puntata vecchia delle mie storie, lasciate un commento. Positivo o negativo non importa: mi danno la carica per andare avanti.

Un abbraccio. Barbie 

 

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Messaggi di Novembre 2017

Lucarelli condannata per diffamazione della Durso

Post n°776 pubblicato il 30 Novembre 2017 da plasticgirl2012
 

durso contro lucarelliSelvaggia Lucarelli è «colpevole del reato di diffamazione aggravata ai danni di Barbara D'Urso, per un post pubblicato nel 2014 su alcuni social network (twitter e Instagram) in cui la blogger - commentando un'intervista resa dalla d'Urso a Daria Bignardi - aveva affermato: 'l'applauso del pubblico delle Invasioni alla d'Urso ricordava più o meno quello alla bara di Priebkè». Lo ha stabilito ieri il tribunale di Milano, sezione X penale, in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. La Rocca. Lo fa sapere in una nota il legale della D'Urso. «Il tweet, ultimo di una serie di commenti al vetriolo e sovente di pessimo gusto - afferma il legale della conduttrice di Canale 5, Salvatore Pino - aveva indotto Barbara d'Urso a sporgere una querela che, dopo le indagini svolte dal pm dott. Gobbis, aveva portato la Lucarelli a giudizio.

Nel corso del processo l'imputata si è sempre rifiutata di porgere le proprie scuse alla persona offesa. Barbara d'Urso aveva evidenziato come il commento della Lucarelli fosse gratuitamente offensivo, basato su fatti falsi e manifestamente incontinente, travalicando i limiti della libera manifestazione del pensiero per ledere direttamente l'altrui reputazione». «Al termine del processo, il tribunale, accogliendo le richieste della parte civile, ha riconosciuto l'esistenza della contestata diffamazione aggravata ed ha pertanto condannato Selvaggia Lucarelli alla pena di 700,00 euro di multa, oltre al risarcimento del danno e alla rifusione delle spese legali sostenute dalla persona offesa. Il giudice - rileva ancora il legale di Barbara D'Urso - ha dunque colto la falsità del fatto posto alla base dell'affermazione offensiva (»l'applauso di cui trattasi era obiettivamente caloroso«) e la conseguente gratuità e strumentalità dell'attacco della Lucarelli». Le motivazioni saranno pubblicate tra 30 giorni. Barbara d'Urso, conclude la nota, «devolverà il risarcimento ad una delle battaglie sociali che le stanno più a cuore, quella contro la violenza sulle donne».

Tra le due non so chi mi sta più antipatica. La Lucarelli cosa fa realmente di lavoro? Cioé come si guadagna da vivere? Boh... La Durso è sempre in tv: basta! Che volgari i suoi programmi! Mai più la domenica davanti la tv! Barbie

 
 
 

Lo sposo si sente male, il matrimonio si fa in ospedale

Post n°775 pubblicato il 27 Novembre 2017 da plasticgirl2012
 

Lo sposo si sente male durante il matrimonio e la celebrazione termina in ospedale. Il giorno più atteso per una coppia è quello del matrimonio, preceduto da tanti preparativi e aspettative. Chiesa, cerimonia, invitati, buffet, vestito della sposa, tutto scelto con grande cura affinché ogni cosa risulti perfetta. Una coppia brasiliana, però, dopo aver atteso a lungo il grande giorno ha dovuto dirsi sì in ospedale, nella città di Maceió.

matrimonio in ospedaleStava andando tutto bene: la sposa era arrivata in chiesa, gli invitati avevano preso posto. Ma quando la cerimonia ha avuto inizio, il sacerdote ha dovuto interrompere la celebrazione perché lo sposo si è sentito male. «Ha cominciato a sudare e ha detto di non sentirsi bene, gli ho chiesto di sedersi, ma è svenuto», ha raccontato, come riporta Globo, padre Calmon Malta.

«Ho pensato di diventare vedova prima ancora di sposarmi», ha scherzato Adriana. Con lo sposo in ospedale il matrimonio si sarebbe dovuto rimandare, ma Adriana non ci ha pensato due volte e ha deciso di far celebrare lo stesso il matrimonio. Inizialmente il parroco non voleva, preferiva che si celebrasse in chiesa, ma poi ha ufficializzato comunque l'unione nel nosocomio. E così davanti a medici e infermieri i due innamorati si sono scambiati le loro promesse d'amore che manterranno "nella salute e nella malattia". (da ilmessaggero.it).

E pensare che certi uomini che ho conosciuto pur di non sposarsi avrebbero finto di svenire...Questo è svenuto per davvero ma si è sposato lo stesso! Barbie

 
 
 

Manager cerca moglie e offre 8.500 euro

Post n°774 pubblicato il 25 Novembre 2017 da plasticgirl2012
 

joe cohen cerca moglieIl tempo è denaro: come un mantra per gli uomini d'affari, che sanno (quasi) sempre come risparmiare e massimizzare il profitto. Deve essere ciò che pensa anche un giovane manager statunitense, il trentenne Joe Cohen, che stanco di perdere tempo a cercare l'anima gemella ha deciso di adottare una misura decisamente alternativa: un annuncio sul web con una ricompensa di 10mila dollari (circa 8500 euro) a chi riuscirà a trovare la donna della sua vita.

«Non sono molto fortunato con le donne e negli ultimi tempi non ho molte possibilità di uscire con gente nuova» - spiega Joe nell'annuncio - «Vivo nel sud della California e, per lavoro, frequento ambiti sociali molto ristretti. Inoltre, nel nostro ambiente è malvisto che un manager esca con una sua impiegata». Per questo, il giovane manager ha annunciato che la ricompensa sarà effettivamente pagata solo se riuscirà a frequentare una ragazza per almeno quattro mesi.

Potrebbe sembrare un compito facile, ma i requisiti sono piuttosto stringenti: la 'candidata' deve essere non solo bella, ma soprattutto intelligente, educata, stabile e di mentalità aperta, ma non solo; la ragazza non deve essere alta più di 1,75 metri, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, senza figli, preferibilmente di religione ebraica e disposta a spostarsi in California o in altri luoghi con un clima simile.

«Non sono un grande praticante, ma vengo da una famiglia ebrea di origine europea e questo è il mio background culturale» - spiega Joe nell'annuncio - «Mi ritengo una persona amabile, intelligente, aperta e tollerante. Mi piace il trekking e adoro viaggiare. Sto provando a vedere se una mossa del genere possa funzionare; in caso positivo, l'investimento di 10mila dollari potrebbe rivelarsi il miglior affare della mia vita». (da ilmessaggero.it).

Caro il mio manager, l'amore non si può comprare, è un sentimento che non chiede dei requisiti ma solamente attenzione, rispetto e fiducia. Con tutta la buona volontà del mondo, non so se riuscirai a trovare la tua anima gemella, neppure pagando tutti quei soldi (che per me è come andare a prostitute...). Buona fortuna! Barbie

 
 
 

Paris Hilton, la donna che ha inventato il selfie. O forse no.

Post n°773 pubblicato il 22 Novembre 2017 da plasticgirl2012
 

Che fosse una maniaca dei selfie, lo sapevamo da anni. Ma recentemente Paris Hilton, l'ereditiera più famosa del mondo, si è attribuita un singolare primato: è lei l'autrice del primo «selfie». La 36enne ha pubblicato il 19 dicembre su Twitter la «reliquia» nella quale compare accanto alla cantante Britney Spears. La didascalia della foto del 2006 recita: «Esattamente undici anni fa io e Britney con questo scatto inventammo il selfie».

paris e britneyNon è passato troppo tempo e la rete ha «sbugiardato» Paris, dimostrando che la passione dei selfie è molto più «antica». Un utente di Twitter, che si presenta con il nickname «ddsnorth», ha dimostrato come il primo selfie sia stato in realtà scattato da Robert Cornelius: «Questo è il primo selfie fotografico della storia, - ha scritto sul sito di microblogging postando l'immagine -. È stato scattato da Robert Cornelius nel 1839. Ora è nella collezione di @librarycongress». Ma c'è anche chi sostiene che il vero selfie sia solo quello scattato con una macchina fotografica portatile. Anche in questo caso - ricordano gli utenti - ci sono precedenti: «Bugiarda», scrive Rodrigo pubblicando un selfie di Geena Davis e Susan Sarandon scattato in una ripresa del film del 1991 «Thema & Louise». Sulla stessa lunghezza d'onda un altro follower di Paris Hilton che taglia corto su Twitter: «No, tesoro... l'ha fatto Madonna» e posta un'immagine di Madonna alle prese con un autoscatto nel film del 1985 «Cercasi Susan disperatamente».

Alla fine il dibattito è stato chiuso dall'autorevole Bbc che ha rivelato come il primo uso della parola «selfie» risalga a un forum online australiano del 2002, quattro anni prima della foto di Paris Hilton e Britney Spears. Non è la prima volta che l'ereditiera si attribuisce l'invenzione dell'autoscatto. In un'intervista di qualche anno fa a W Magazine, Paris dichiarava: «Penso di avere fatto il mio primo selfie quando ero piccola con una macchina fotografica usa e getta. Al giorno d'oggi ogni autoscatto è sceneggiato e falso. Tutto è pianificato. Non c'è niente di reale, davvero. Sono contenta di averlo fatto all'inizio, quando era qualcosa di autentico e divertente». (da corriere.it)

Beh penso che passare alla storia come la donna che ha inventato il selfie sia qualcosa di cui andare fiera... Peccato che non sia tu quella persona, Paris. Poverina. Barbie

 
 
 

Belen esagera col vestito, troppo mini

Post n°772 pubblicato il 20 Novembre 2017 da plasticgirl2012
 

belen sexyNotevole outfit per Belen Rodriguez in occasione dell'ultima puntata di Tu si que vales. La showgirl sudamericana ha sfoggiato un originale minidress, nascondendo il decollete ma al tempo stesso mettendo in mostra le gambe statuarie, per la gioia dei fan.

Si tratta di un abito anni '80, in laminato con le maniche lunghe, che conferma l'eleganza della soubrette nella conduzione del programma del sabato sera, mentre si rincorrono le voci che la vorrebbero al timone del prossimo Grande Fratello, che per lei rappresenterebbe un ulteriore salto di qualità nella carriera televisiva. (da ilmessaggero.it). 

Quando non si hanno grandi talenti, una in tv mette in mostra quello che ha...e lei lo fa. Barbie

 
 
 
 
 

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Un blog di: plasticgirl2012
Data di creazione: 10/09/2012
 

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