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        <title>RADIO5</title>
        <description>by PubliMediaItalia srl</description>
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        <lastBuildDate>Tue, 17 Jan 2012 14:04:05 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Musica e Spettacolo</category>
        <category>Radio</category>
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            <title>TARANTO TOUT COURT</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/RADIO5/getmedia.php?%28reoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E0%3C508i81%25%3B01c0%25%3Baiedxg%3F%25KMADxC%3F%2774%27z%05kgonmghom-%3FH&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il titolo di questo post potrebbe significare -se tradotto- &quot;Taranto in breve&quot;... e allora non vi facciamo perder tempo !&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Vi comunichiamo sinteticamente (e con molto piacere) che Radio Cinque ha acquisito una frequenza anche nel capoluogo jonico, e che fra breve, non appena giungeranno le dovute autorizzazioni richieste, saremo ascoltabili anche l&amp;igrave;.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Quindi... ciao, Taranto, a presto !&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 17 Jan 2012 14:04:05 +0100</pubDate>
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            <title>UN UOMO SOLO</title>
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            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/RADIO5/getmedia.php?%2Creoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E47828i81%25%3B01c0%25%3Baiedxg%3F%25KMADxC%3F%2774%27z%05kgonmghom-%3FL&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&quot;Un uomo solo&quot; (A Single Man) &amp;egrave; un romanzo dello scrittore Christopher Isherwood pubblicato nel 1964, che ripercorre l'ordinaria giornata di un professore di mezza et&amp;agrave; che insegna presso un college di Los Angeles, rimasto solo, che trova conforto nella notte passata assieme ad un giovane universitario.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Anche Pirandello si &amp;egrave; dedicato al tema della solitudine, nel suo lavoro dal titolo, quasi uguale, &quot;L'uomo solo&quot;, quindici racconti tutti incentrati sul tema della solitudine.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La solitudine &amp;egrave; uno dei &quot;leitmotiv&quot; principali di questa societ&amp;agrave;. La solitudine pu&amp;ograve; portare persino a disturbi psichiatrici chi, magari dopo aver perso il proprio posto di lavoro, magari un lavoro anche importante, come per esempio un tutore dell'ordine, o anche un lavoro meno importante, come per esempio un fruttivendolo, si sente privato della sua unica ragione di vita, che era forse proprio quel lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dobbiamo avere compassione di quell' uomo solo, anche se cercher&amp;agrave; in tutti i modi di lenire la propria tristissima vita di solitudine, magari provocando o schernendo il suo prossimo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Sono persone disturbate che vanno aiutate. Non importa il lavoro che abbiano svolto, anche il pi&amp;ugrave; semplice. Vanno aiutate.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Dante diceva &quot;non ti curar di lor ma guarda e passa&quot;. Ecco un monito da seguire.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Aiutate l'uomo solo. E' povero, povero dentro. Povero fuori. Poveretto. Non trova pace se vede il tuo successo. Non si rende conto che &amp;egrave; malato. Di solitudine.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Poveretto. Aiutate l'uomo solo. Fategli trovare uno strumento musicale, un computer, qualcosa, insomma, per lenire la sua solitudine.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;E se non avete tempo da dedicargli, non prestate neppure attenzione alle sue ingiurie, alle sue insinuazioni, a qualunque cosa tenter&amp;agrave; di fare per attirare il vostro sguardo. Lasciatelo perdere. E abbiate piet&amp;agrave; di lui.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;RadioCinque TheNet&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 16 Jan 2012 18:30:13 +0100</pubDate>
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            <title>E L'ETERE SI OSCURERA' NUOVAMENTE...</title>
            <link>http://blog.libero.it/RADIO5/10293954.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/RADIO5/getmedia.php?%2Areoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E54939i20%25%3B24a1%25%3Baiedxg%3F%25KMADxC%3F%2774%27z%05kgonmghom-%3FN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;APPARE OPPORTUNO RENDERE NOTA QUESTA INTERESSANTE RELAZIONE DI UNO DEI PIU' NOTI ESPERTI IN MATERIA DI RADIOTELEVISIONE:&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;RELAZIONE TECNICA SULLA LEGITTIMITA&amp;rsquo; ALL&amp;rsquo;USO DI FREQUENZE NEI BACINI DI UTENZA CONCESSI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;A cura del Prof. Giuliano Savi&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Con la legge n.103/1975 (nuove norme in  materia di diffusione radiofonica e televisiva) lo Stato italiano  regolamenta in modo specifico, richiamando anche le norme contenute nel  Codice Postale, (D.P.R.156/1973 &amp;ndash; Testo unico delle disposizioni  legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni),  il settore radiofonico e televisivo.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel 1974, la Corte Costituzionale,  interessata nella lite tra il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni e  la RAI, con sentenza n.225/1974 dichiar&amp;ograve; l&amp;rsquo;incostituzionalit&amp;agrave; degli  artt. 1, 183 e 195 del D.P.R. 156/1973 nella parte relativa ai servizi  di radiotelediffusione circolare a mezzo elettromagnetco, ritenendo  legittima l&amp;rsquo;istallazione di impianti RAI, senza specifica&amp;nbsp;  autorizzazione da parte del Ministero competente. Questo perch&amp;eacute; il mezzo  radiotelevisivo adempie a&amp;nbsp; fondamentalu compiti di informazione,  concorre alla formazione culturale del paese, diffonde programmi che in  vario modo incidono sulla pubblica&amp;nbsp; opinione ed &amp;egrave; perci&amp;ograve; necessario che  non divenga strumento di parte e solo l&amp;rsquo;avocazione allo Stato pu&amp;ograve;  impedirlo. Quindi il possesso dell&amp;rsquo;autorizzazione dello Stato &amp;egrave; di per  s&amp;eacute; titolo abilitante all&amp;rsquo;installazione ed all&amp;rsquo;esercizio degli impianti.  E&amp;rsquo; bene ricordare che all&amp;rsquo;epoca non esistevanao ancora le emittenti  private.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel 1976, la Corte Costituzionale,  interessata nella lite tra il Ministero delle Poste e delle  Telecomunicazioni, la RAI (che sostenenva le posizioni del Ministero) e &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;numerose emittenti radiotelevisive locali, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;con  sentenza n.202/1976, dichiar&amp;ograve; l&amp;rsquo;incostituzionalita&amp;rsquo; degli artt.1, 2 e  45 della legge 14 aprile 1975, n.103, nella parte in cui non sono  consentiti, previa autorizzazione statale e nei sensi in cui motivazione  (&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;garanzia della  pluralit&amp;agrave; data dalla grande capillarit&amp;agrave; e diffusione radiofonica e  televisiva via etere, di portata non eccedente l&amp;rsquo;ambito locale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Di fatto la Corte Costituzionale ha  equiparato l&amp;rsquo;emittenza locale alla RAI, riconducendo la stessa emittenza  locale all&amp;rsquo;interno della legge 103/1975 che, va rammentato, indica nel  servizio di radiodiffusione un servizio pubblico essenziale di  preminente interesse generale.. Dopo la sentenza della Corte  Costituzionale, ed il clamore che la stampa aveva dato alla stessa, in  Italia fu un proliferare di emittenti che, approfittando del vuoto  normativo, previa una mera denuncia all&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; di Pubblica Sicurezza  (art.403 del D.P:R. 156/1973), aprirono stazioni radio e televisive,  iniziando cos&amp;igrave; l&amp;rsquo;occupazione selvaggia dell&amp;rsquo;etere. Della confusione  determinatasi ne approfittarono coloro che potevano contare su una  maggiore disponibilit&amp;agrave; economica e per questo nacquero le emittenti  private nazionali.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel 1981, la Corte Costituzionale, interessata nella lite tra la RAI e la RIZZOLI Editore, l&amp;rsquo;AGIS ed altri, &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;nella sentenza n.148/1981&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt; &lt;/span&gt;ribadisce  che l&amp;rsquo;esclusione del monopolio statale delle trasmissioni locali non  contraddice la natura di servizio pubblico essenziale attribuite anche a  queste ultime, &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;e cio&amp;egrave;  anche le emittenti esclusivamente locali, nel loro esercizio, prestano  un servizio pubblico essenziale di preminente interesse generale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;. Con la succitata sentenza, &lt;strong&gt;la Corte Costituzionale inoltre&lt;/strong&gt;,  rigettando il ricorso della Rizzoli Editore per la dichiarazione di  incostituzionalit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;art.195 del D.P.R. 156/1973 anche per le  emittenti nazionali, &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;ribadiva  la natura diversa tra l&amp;rsquo;emittenza locale e l&amp;rsquo;emittenza nazionale, cio&amp;egrave;  che l&amp;rsquo;emittenza nazionale non poteva godere della stessa tutela data  all&amp;rsquo;emittenza locale.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Nel 1984 lo Stato emana &amp;ldquo;Disposizioni  urgenti in materia di trasmissioni radiotelevisive&amp;rdquo;, D.L. 6 dicembre  1984, n.807 convertito, con modificazioni, nella legge 4 febbraio 1985,  n.10, per porre rimedio ad una situazione di enorme contenzioso che si  era venuto a determinare in seguito alla predetta sentenza n.148/1981  della Corte Costituzionale. Infatti, in tutte le regioni del Nord Italia  le Preture, applicando la norma penale contenuta nell&amp;rsquo;art.195 del  D.P.R. 156/1973 nei confronti delle emittenti che non avevano le  caratteristiche di locali, avevano posto sotto sequestro tutti gli  impianti della FININVEST, della RIZZOLI e di altri network.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Il legislatore ritiene di chiarire che  il principio affermato dalla Corte Costituzionale con la sentenza  n.148/1981, era applicabile non solo alle emittenti locali in senso  stretto ma anche ai cosiddetti network. Infatti:&lt;/p&gt;&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt; L&amp;rsquo;art.4, comma 1, del D.L. n.807/1984 convertito in legge  n.10/1985, indica che: &amp;ldquo;I privati che alla data di entrata in vigore del  presente decreto, eserciscono impianti di radiodiffusione circolare&amp;nbsp;  hanno l&amp;rsquo;obbligo di inoltrare al Ministero delle poste e delle  telecomunicazioni, entro 90 giorni dalla data stessa, una comunicazione  contenente i seguenti dati ed elementi: &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;a)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; i dati realtivi al titolare dell&amp;rsquo;impianto e le generalit&amp;agrave; del responsabile dei programmi;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;b)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ubicazione degli impianti installati;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;c)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; indicazione delle zone servite;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;d)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; collegamenti di telecomunicazioni utilizzati con particolare riferimento al tipo d&amp;rsquo;impianto e alle caratteristiche;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;e)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; tipo di trasmettitore, frequenza utilizzata e relativa potenza;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;f)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; tipo di antenna utilizzata, diagramma d&amp;rsquo;irradiazione, guadagno nella direzione di massima;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;g)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; nominativo d&amp;rsquo;identificazione della stazione;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;h)&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; le ore di trasmissione dei programmi e le loro variazioni;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;l&amp;rsquo;art.4, comma 2, del D.L. n.807/1984 convertito in legge n.10/1985, indica che &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;la  comunicazione di cui sopra integra la denuncia di detenzione prevista  dall&amp;rsquo;art.403 del codice postale, approvato con D.P.R. 156/1973&lt;/span&gt;, &lt;strong&gt; ed ha lo scopo di mettere a disposizione degli organi preposti alla  pianificazione elementi idonei per la definizione del piano di  assegnazione delle frequenze di cui al precedente art.2 e per la  determinazione dei bacini di utanza; &lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;ul style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;li&gt;l&amp;rsquo;art.4, comma 3 bis, del D.L. n.807/1984 convertito in legge n.10/1985, indica che: &amp;ldquo;La presentazione, nei termini, &lt;strong&gt;della  comunicazione di cui al comma 1 rende non punibili le violazioni  amministrative e penali, di cui all&amp;rsquo;art.195 del codice postale &lt;/strong&gt;approvato con D.P:R. 156/1973, commesse anteriormente alla data di entrata in vigore del presente decreto&amp;rdquo;. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Si consideri ancora che con la sentenza 255/74 la Corte Costituzionale ha dichiarato l&amp;rsquo;illegittimit&amp;agrave;:&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;1.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;art. 195 DPR 156/73, nella  parte relativa ai servizi di radiotelediffusione circolare, a mezzo di  onde elettromagnetiche;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;2.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;art. 1 del DPR 156/73,  nella parte in cui prevede l&amp;rsquo;autorizzazione per l&amp;rsquo;installazione e  l&amp;rsquo;esercizio di impianti privati di programmi sonori e televisivi e di  impianti locali di diffusione sonora e visiva via cavo;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;3.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dell&amp;rsquo;art. 183 del DPR 156/73,  nella parte in cui nessuno pu&amp;ograve; eseguire o esercitare impianti di  telecomunicazione senza aver ottenuto la relativa concessione o, per gli  impianti di cui al comma 2 dell&amp;rsquo;art. 1 del DPR 156/73, la relativa  autorizzazione.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Pertanto, in conformit&amp;agrave; a quanto  sentenziato dalla Consulta, &amp;egrave; evidente che la domanda, finalizzata  all&amp;rsquo;ottenimento della concessione per il servizio di radiodiffusione  circolare in ambito locale, inoltrata nei modi previsti dalle speciali  disposizioni di legge, fa s&amp;igrave; che il decreto di Concessione rilasciato  dal Ministero, conferisce &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;titolo ed obbligo, &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;background-color: #ffff00;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;ad installare ed esercire impianti di radiotelediffusione, senza ulteriori oneri per il concessionario &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;posti  in esssere dagli uffici periferici dell&amp;rsquo;autorit&amp;agrave;. In merito vedasi  l&amp;rsquo;obbligo, imposto ai concessionari, di cui all&amp;rsquo;art.16, comma 20 della  L.223/90, con cui viene stabilito che allorquando la concessione &amp;egrave;  rilasciata a soggetti non titolari di impianti gi&amp;agrave; in funzione alla data  di entrata in vigore della Legge, il termine entro cui deve avere  inizio la regolare trasmissione di programmi non pu&amp;ograve; essere superiore a  180 giorni.&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;La legislazione ha fissato dei principi  generali relativi al servizio di radiodiffusione che costituiscono, nel  loro insieme, indirizzi ineludibili a cui sono sottoposti, sia i  concessionari, sia coloro che hanno come compito istituzionale il  controllo e la vigilanza sul rispetto delle norme che regolano gli  obblighi e i doveri nell&amp;rsquo;espletamento del servizio di radio  telediffusione. Il rispetto delle stesse costituisce condizione sine qua  non, per il manteimento della concessione. I detti principi sono cos&amp;igrave;  di seguito, sintetizzati:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; art. 3, comma 11, L.223/90 &amp;ndash; Il piano di assegnazione individua il  numero di impianti atti a garantire la diffusione del maggior numero di  programmi nazionali e &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;locali in ciascun bacino di utenza&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;.  Per esercizio in ambito locale s&amp;rsquo;intende quello che garantisce la  diffusione in almeno il 70% del territorio del relativo bacino di utenza  o della parte assegnata di detto bacino; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;art. 10, comma 5, L.223/90 &amp;ndash; Il Governo, le Amministrazioni dello  Stato, le Regioni e gli Enti Pubblici Territoriali per soddisfare gravi  ed eccezionali esigenze di pubblica necessit&amp;agrave;, nell&amp;rsquo;ambito interessato  da dette esigenze, possono chiedere alle emittenti private o alla  concessionaria pubblica la trasmissione gratuita di brevi comunicati.  Detti comunicati devono essere trasmessi immediatamente; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #ffff00;&quot;&gt;art. 32, comma 4  della L.223/90 &amp;ndash; E&amp;rsquo; vietata la detenzione, da parte dei concessionari  privati, di frequenze non indispensabili per l&amp;rsquo;illuminazione dell&amp;rsquo;area  di servizio e del bacino; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;art. 19, comma 1 del DPR 255/92 &amp;ndash; La trasmissione di programmi per  radiodiffusione sonora e televisiva deve essere effettuata nelle bande  di frequenze, previste per detti servizi, &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;dal regolamento delle radiocomunicazioni dell&amp;rsquo;Unione internazionale delle Comunicazioni&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;Premesso quanto sopra &amp;egrave; il caso di  evidenziare che la concessione per la radiodiffusione sonora e/o  televisiva assimila il concessionario a soggetto esercente &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;un pubblico servizio; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;span style=&quot;background-color: #ffff00;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;strong&gt;gli stessi titoli debbono valere in termini di &lt;em&gt;&amp;ldquo;diritti e doveri&amp;rdquo;&lt;/em&gt; per i soggetti &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;autorizzati da decreto amministrativo!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; Costoro ai sensi dell&amp;rsquo;&lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;art.  4 della L.223/90 hanno titolo a richiedere a tuttte le amministrazioni  interessate in materia urbanistica, le autorizzazioni necessarie  finalizzate alla realizzazione degli impianti, con carattere di  indifferibilit&amp;agrave; e di urgenza; in virt&amp;ugrave; dell&amp;rsquo;implicito riconoscimento di  pubblica utilit&amp;agrave;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;art. 195 cod. postale trova la sua  applicazione nei confronti di soggetti che installino fuori dal bacino  di utenza predeterminato e che l&amp;rsquo;eventuale trasmissione interferente con  altri soggetti autorizzati potrebbe al pi&amp;ugrave; configurare il reato di  danneggiamento, anche se effettuato nell&amp;rsquo;ambito del proprio bacino di  utanza. Sotto il profilo del riconoscimento giuridico, &amp;egrave; molto difficile  che l&amp;rsquo;eventuale contenzioso tra le parti possa trovare una sua  applicazione; &lt;strong&gt;&lt;span style=&quot;background-color: #00ffff;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;le  responsabilit&amp;agrave; sarebbero&amp;nbsp; evidentemente da ascrivere (ancora oggi: ndr  dicembre 2004 - ndr aprile 2010 -&amp;nbsp; ndr febbraio 2011) all&amp;rsquo;Autorit&amp;agrave; che  non ha ancora predisposto il piano delle frequenze da cui deriverebbe  concretamente il &amp;ldquo;bacino di utenza&amp;rdquo; di ogni singola emittente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 07 Jun 2011 18:15:02 +0100</pubDate>
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            <title>LA FRUTTA</title>
            <link>http://blog.libero.it/RADIO5/10200335.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/RADIO5/getmedia.php?Vreoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E17218a20%25%3B05a1%25%3Baiedxg%3F%25KMADxC%3F%2774%27z%05kgonmghom-%3FN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;La radio, come la parola, dovrebbe essere un mezzo di libera espressione e di sano confronto di idee, come si conviene allo spirito democratico che ispira la nostra bella Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;A volte le parole di qualcuno possono dar fastidio, ma impedirgli di parlare per non sentire la sua voce (e di conseguenza quello che dice) crediamo rievochi in tutti il ricordo di fatti gravi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;In questo periodo in cui taluni si fronteggiano per varie campagne elettorali, esiste persino la &quot;par condicio&quot; per evitare che a qualcuno sia data pi&amp;ugrave; voce che ad altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Eppure, esistono tanti modi per zittire una voce. Guarda caso, qualche ora fa, un segnale muto si &amp;egrave; intromesso sui transiti di collegamento e in alcune zone Radio 5 si &amp;egrave; di conseguenza zittita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;I nostri tecnici sono gi&amp;agrave; al lavoro per ripristinare il tutto e ben presto la radio torner&amp;agrave; a farsi sentire.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Forse, dava fastidio. A chi ? Magari a quel lupo della favola, che perde il pelo, ma non il vizio... O forse a qualcun'altro che pensa che per una campagna elettorale una voce di meno sia meglio... chiss&amp;agrave;. Ognuno intenda e pensi ci&amp;ograve; che riterr&amp;agrave; pi&amp;ugrave; opportuno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ci sentiamo solo di dire che chi ha avuto questa bella &quot;idea&quot; per zittirci, &amp;egrave; alla frutta.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Serviremo il caff&amp;egrave;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Amaro, ovviamente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;RadioCinque TheNet.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 10 May 2011 00:56:16 +0100</pubDate>
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            <title>ORIA, I CAMPI E IL COMUNE</title>
            <link>http://blog.libero.it/RADIO5/10130356.html</link>
            <description>&lt;IMG width=&quot;120&quot; height=&quot;90&quot; SRC=&quot;http://blog.libero.it/RADIO5/getmedia.php?Zreoho%26imJwugJwm%3D%60%7D%25%7E74219c01%25%3B04a1%25%3Baiedxg%3F%25KMADxC%3F%2774%27z%05kgonmghom-%3FN&quot; border=&quot;1&quot; align=&quot;left&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Alcuni amici ci hanno reso edotti del fatto che il ripetitore di una nuova radio starebbe per essere attivato a Oria.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;La cosa emerge da quanto scritto in un documento pubblico depositato &lt;/span&gt;in Comune, a Oria appunto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Pare anche che la nuova eventuale attivazione deriverebbe da una richiesta fatta da un Ente Pubblico, verosimilmente lo stesso Comune di Oria, e che a seguito di tale situazione, qualcun'altro abbia giustamente proposto di attivare anche una stazione di rilevamento dei campi elettromagnetici, conseguenza della nuova attivazione del nuovo ripetitore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Orbene, detto in altre parole, il Comune (o altro Ente Pubblico), con i soldi dei cittadini vorrebbe attivare un ripetitore di una radio di un paese vicino, e sempre con i soldi dei cittadini, potrebbe poi attivare una stazione di rilevamento di campi elettromagnetici per misurare i campi derivanti dalla stazione in questione (e dalle altre, che per&amp;ograve; non hanno potenze tali da necessitare ci&amp;ograve;).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Poich&amp;egrave; quando si parla di cose pubbliche e dei soldi della gente &amp;egrave; lecito da parte di tutti preoccuparsene, ci chiediamo a chi giovi tutto ci&amp;ograve;. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Ovvero: &quot;cosa ci guadagna, e chi, da queste nuove attivazioni e da queste nuove spese che affronteranno gli Oritani&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;E' lecito -e legittimo- azzardare una risposta: ai cittadini le spese che da ci&amp;ograve; deriveranno, e all'emittente che si attiver&amp;agrave;, i frutti della raccolta pubblicitaria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;In tal caso, non andrebbero fatti doverosi complimenti per lo sfruttamento della cosa pubblica ad uso e consumo di qualche privato ?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;E poi, come la mettiamo per i tanto temuti (fino a quando si trattava di Radio 5) campi elettromagnetici ? Ah, ma forse la radio che accender&amp;agrave; a Oria non funziona con onde elettromagnetiche, ma &quot;ad acqua&quot;...&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;RadioCinque TheNet&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: justify;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 19 Apr 2011 14:30:15 +0100</pubDate>
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