Creato da giramondo595 il 14/11/2008

CHIACCHERE FRA AMICI

DI TUTTO UN PO'

 

 

Il giuramento dei bambini

Post n°900 pubblicato il 22 Gennaio 2015 da giramondo595

Il Guiramento dei bambini

 

Il giorno più bello? Oggi
L'ostacolo più grande? La paura
La cosa più facile? Sbagliarsi
L'errore più grande? Rinunciare
La radice di tutti i mali? L' egoismo
La distrazione migliore? Il lavoro
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
I migliori professionisti? I bambini
Il primo bisogno? Comunicare
La felicità più grande? Essere utili agli altri
Il mistero più grande? La vita
Il difetto peggiore? Il malumore
La persona più pericolosa? Quella che mente
Il sentimento più brutto? Il rancore
Il regalo più bello? Il perdono
Quello indispensabile? La famiglia
La rotta migliore? La via giusta
La sensazione più piacevole? La pace interiore
L'accoglienza migliore? Il sorriso
La miglior medicina? L'ottimismo
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
La forza più grande? La fede
La cosa più bella del mondo? L'amore

( Madre Teresa di Calcutta )

 

 
 
 

Dal Blog di Nuvola Pasticciona

Post n°899 pubblicato il 16 Gennaio 2015 da giramondo595

una educatrice d'asilo nido.

Desidero condividere questo interessante messaggio, scritto da Alice Miller una psicologa, psicoanalista e saggista svizzera. Si è occupata prevalentemente di psicologia dell'età evolutiva e degli esiti negativi che gli abusi psicofisici inflitti ai bambini e alle bambine, in particolare all'interno della famiglia, comportano nella crescita e nell'età adulta.

NON CI SONO SCULACCIATE BUONE

...di Alice Miller
Perché le sculacciate, gli schiaffi ed anche le percosse apparentemente innocue come gli schiaffi sulle mani d'un bambino sono pericolosi?
1. Gli insegnano la violenza, con l'esempio che ne danno.
2. Distruggono la certezza infallibile d'essere amato, cosa di cui il bambino ha bisogno.
3. Creano un'angoscia: quella dell'attesa delle prossime percosse.
4. Sono portatrici d'una menzogna: pretendono di essere educative quando in realtà servono ai genitori per sfogare la loro rabbia, perché essi picchiano i loro bambini perché sono stati essi stessi picchiati nella loro infanzia.
5. Incitano alla rabbia e ad un desiderio di vendetta che non verranno espressi nell'infanzia ma si esprimeranno nell'età adulta.
6. Predispongono il bambino ad accettare argomentazioni illogiche ("io ti faccio male per il tuo bene") e le imprimono nel suo corpo.
7. Distruggono la sensibilità e la compassione verso gli altri e verso sé e limitano così le capacità di conoscenza.
Che cosa impara il bambino dalle sculacciate e dalle altre percosse?
1. Che il bambino non merita il rispetto.
2. Che si può apprendere il bene attraverso una punizione (e questo è falso, in verità insegniamo al bambino solo il desiderio di punire).
3. Che non bisogna sentire la sofferenza, che è necessario ignorarla, e questo è pericoloso per il sistema immunitario.
4. Che la violenza fa parte dell'amore (lezione che incita alla perversione).
5. Che la negazione delle emozioni è salubre (ma è il corpo che paga il prezzo per quest'errore, spesso molto più tardi nella vita)
6. Che non bisogna difendersi prima dell'età adulta.
E' il corpo che conserva la memoria di tutte le tracce nocive delle supposte "buone sculacciate".
Come scarichiamo la rabbia inascoltata?
Durante l'infanzia e l'adolescenza:
1. Perseguitando i più deboli.
2. Aggredendo i propri amici e compagni.
3. Umiliando le ragazze.
4. Attaccando gli insegnanti.
5. Vivendo le emozioni vietate dinanzi alla televisione o attraverso i videogiochi, identificandosi con eroi violenti. (I bambini non picchiati dimostrano meno interesse per gli spettacoli violenti e crudeli e non produrranno film atroci, una volta diventati adulti).


Nell'età adulta:
1. Si perpetuano le percosse, apparentemente come un mezzo educativo efficace, senza rendersi conto che in verità ci si vendica della propria sofferenza sulla generazione successiva.
2. Ci si rifiuta (o non si è capaci) di comprendere le relazioni tra la violenza subita precedentemente e quella ripetuta attivamente oggi. Si conserva così l'ignoranza della società.
3. Ci si impegna in attività violente.
4. Ci si lascia influenzare facilmente dai discorsi politici che ci indicano capri espiatori alla violenza che abbiamo interiorizzato e di cui ci possiamo finalmente sbarazzare senza essere puniti: razze "impure", etnie da "ripulire", minoranze sociali disprezzate.
5. Perchè chi ha obbedito alla violenza da bambino, è pronto ad obbedire nuovamente a qualsiasi autorità che gli ricordi l'autorita dei genitori, come i tedeschi hanno obbedito a Hitler, i russi a Stalin, i serbi a Milosevic.
Per contro, si può prendere coscienza della rimozione, provare a comprendere come la violenza si trasmette dai genitori ai bambini e smettere di picchiare i bambini indipendentemente dalla loro età. Si può farlo (molti vi sono riusciti) immediatamente quando hanno capito che le sole vere ragioni per dare "botte educative" si nascondono nella storia rimossa dei genitori.
© Alice Miller

 

 
 
 

Barzellette A go go

Post n°898 pubblicato il 13 Gennaio 2015 da giramondo595

Su un famoso campo di tiro con l'arco, si sono trovati tre arcieri. Tra di essi c'era anche Pierino. Arriva il primo arciere, prende l'arco in mano, tira e fa centro! Si gira verso l'arbitro e con il sorriso da prepotente gli dice:
- I am William Tell!
Arriva il turno del secondo. Anche lui fa centro. Con un'espressione del viso simile a quella del primo arciere dice all'arbitro:
I am Robin Hood!
Alla fine arriva il turno di Pierino. Prende la mira, colpisce l'occhio del giudice e gli dice:
I am sorry


Pierino ha comunicato alla madre che ha preso l'insufficienza in Italiano.
- Ma cosa hai scritto?
Pierino tira fuori il suo quaderno ed inizia a leggere:
- Un giorno vado a scuola e davanti a me vedo un pezzo di merda. La merda un po' verdastra, deve essere di Marco perché a lui piacciono tanto le verdure. Continuo la mia camminata verso la scuola e dopo un po' vedo un'altra merda. Questa qui di un colore marrone scuro; sicuramente apparteneva a Simone perché lui va matto per il cioccolato fondente. Vado avanti e ne trovo un'altra, molto, ma molto grande. Era sicuramente di Giovanni; è molto grasso e mangia tanto.
- Ma scusa Pierino, qual'era il tema del compito?
- Un vero amico si riconosce nel bisogno.


Dopo una settimana di duro lavoro, arriva un camionista in un bordello, sbatte sul tavolo alla madame 1000 euro e dice:
- Voglio la ragazza più brutta che avete e gli spaghetti freddi che vi sono avanzati da ieri sera!
- Signore, per questi soldi potete avere la ragazza più bella e anche un buon filetto caldo.
- Cara, non sono qui per il sesso, è che mi manca casa.

 

Un commerciante milanese che non ama molto extracomunitari. Un giorno entra nel suo negozio un cinese e chiede:
- Io volele Whiskas pel mio gatto.
- E dov'è il tuo gatto?
- Gatto a casa, non lo polto in gilo.
Il commerciante, maliziosamente:
- Se vuoi Whiskas, devi portare il tuo gatto con te. Niente gatto, niente Whiskas.
Cinese incazzato, torna a casa, prende il gatto e torna in negozio dove finalmente riesce a comprare Whiskas. Due giorni dopo, lo stesso cinese nello stesso negozio chiede:
- Volele Pediglee Pal pel mio cane.
- E dov'è il tuo cane?
Cinese aveva già imparato, arrabbiatissimo va a casa, prende il cane, torna ed ottiene una confezione di Pedigree Pal.
Il giorno dopo, il cinese entra in negozio con un sacchetto di carta e chiede al negoziante di mettere la mano dentro. Quello si rifiuta, però dopo un po' cede e mette la mano dentro il sacchetto. Il cinese:
- Signole toccale! E' molbido?
- Sì, è morbido.
- Allola io volele complale calta igienica.

 

Una ragazza chiede al suo fidanzato di venire venerdì sera da lei per la cena e per incontrare per la prima volta i suoi genitori. Poiché questo è un grande evento, la ragazza annuncia che dopo cena vorrebbe uscire da qualche parte e fare l'amore con lui per la prima volta.
Il ragazzo è entusiasta, ma non ha mai fatto sesso prima nemmeno lui. Va in farmacia a procurarsi preservativi e visto che il farmacista è molto simpatico e disponibile, gli confessa che non ha mai fatto l'amore. Il farmacista spiega al ragazzo tutto quello che c'è da sapere sui preservativi e sul sesso. Alla cassa gli chiede se vuole un solo preservativo, un pacchetto da 5, oppure una confezione famiglia. Il ragazzo insiste sulla confezione famiglia pensando che sarà piuttosto impegnato, essendo la sua prima volta.
La sera, il ragazzo si presenta a casa dei genitori della ragazza e la incontra alla porta. Lei gli dice:
- Oh, sono così eccitata per questo incontro con i miei genitori. Dai, vieni dentro.
Il ragazzo entra e viene portato a tavola, dove sono seduti i genitori. Lui si siede velocemente chinando subito la testa e si offre per dire la preghiera. Passano tre minuti ed il ragazzo è ancora immerso nella preghiera, con la testa in giù. Dopo 10 minuti sta dicendo ancora la preghiera con la testa chinata e nascosta fra le mani. Infine, dopo 20 minuti con la testa in giù, la ragazza si avvicina e gli sussurra:
- Non avevo idea che fossi così religioso.
- E io non avevo idea che tuo padre è il farmacista.


Dal parrucchiere. Un tale chiede come eliminare la forfora. -Ho il rimedio che fa per lei. E' un po' complicato ma efficacissimo. Segua le istruzioni e usi al lunedì la lozione rossa, al martedì quella verde, al mercoledì quella gialla e così via fino alla domenica, un colore al giorno. Vedra'! Dopo quindici giorni il cliente torna e il parrucchiere gli va incontro festante: -Niente più forfora, eh? -No. Ora ho i coriandoli...

 

Pierino va a scuola e la maestra durante l'interrogazione gli chiede: "Quale fiume tra il Po e il Missisipi è il più lungo?" e Pierino: "Facile, il Missisipi.... Ha 9 lettere!!!"

 

Pierino uscendo di casa col braccio ingessato per finta si rivolge all'autista dello scuolabus: "Buon giorno Alfò, che oggi vai allo zoo?", Alfonso: "Sì, perchè?" Pierino: "E a quale gabbia ti fai mettere?" Alfonso arrabbiato: "A Pierì vuoi un calcione in bocca o un calcione ar culo?!!" Pierino ribatte subito: "Wee, come ti incazzi subito, a pensare che ti volevo portare le noccioline!"


Omertà
Pierino sostiene l'esame di terza media, arriva a casa e il padre gli chiede: "picciotto come andò" e Pierino trionfante: "Padre per quaccio ore mi interrogarono ma nulla dissi!".

A scuola la maestra chiede a Pierino: "chi ha inventato la pila?"
Pierino: "Pilato"
La maestra: "e allora Volta cosa ha inventato?"
Pierino: "lo sterzo!"


Una coppietta innamorata va al parco, si baciano, si abbracciano e fanno tutte le cose dolci che si fanno tra marito e moglie, ma alla fine di tutto i due si annoiano moltissimo, a quel punto lui propone alla sua ragazza di giocare al gioco dei versi animali e lei dice di si. Comincia lei: "bau..bau", lui risponde prontamente: "questo cara è il cane!" e azzecca, lui fa la stessa imitazione a lei: "miao..miao" lei risponde: "amore è un gatto!" e azzecca. Alla fine lei lo abbraccia dolcemente e posa il ginocchio sulle sue gambe. Lui ad un certo punto urla come un matto e la ragazza gli risponde: "ma amore non toccava a me?! Comunque questo è il verso di Tarzan!" e il ragazzo gli risponde negando la sua risposta: "No, no, hai sbagliato passerotto! Se gentilmente sposti la gamba che mi stai schiacciando le p....!"

 

Cinque pazienti attendono il turno per entrare dallo psichiatra. Dice il primo: "ora tocca a me che sono napoleone Buonaparte" e il secondo: "No! tocca a me che sono Leonardo da Vinci". Di rimando la terza paziente: "Niente da fare ci vado io perchè sono Cleopatra". Il quarto paziente: "Non tocca a nessuno di voi! il prossimo sono io perchè sono Mosè, colui al quale Dio ha dato le tavole della legge" e il quinto, con aria stupita: "Cos'è che ti avrei dato io?"


Un atleta del tutto sconosciuto ha appena battuto il record mondiale dei cento metri piani con otto secondi netti.
Tutti accorrono per congratularsi e sentono il giovane brontolare: "Se pesco quello che mi ha messo una vespa dentro la maglietta...!"

 

 
 
 

Avreste avuto l' ardire di intraprendere un viaggio platonico con uno sconosciuto

Post n°897 pubblicato il 07 Gennaio 2015 da giramondo595

Compra viaggio con la fidanzata che lo lascia. E lui parte con un'omonima

Il giovane canadese Jordan Axani, 28 anni, aveva prenotato il viaggio della vita con la sua fidanzata. Un tragitto che avrebbe portato i due negli Stati Uniti, in Italia, in Thailandia e in India. Tuttavia, prima di partire lei lo ha lasciato. È stato un duro colpo. Ma cosa fare per non perdere anche i biglietti aerei, oltretutto non cedibili? Armato di senso pratico e tanta buona volontà, qualche settimana fa ha messo un annuncio per cercare una ragazza di passaporto canadese che si chiamasse proprio come la «sua» (oramai ex) Elizabeth. Alla fine l'ha trovata: purtroppo lei è già fidanzata. Ma il viaggio si farà lo stesso. Jordan Axani e Elizabeth Gallagher volevano partire per una vacanza da sogno di tre settimane. Nel maggio scorso avevano comprato i biglietti aerei e prenotato gli alberghi. Un costo non irrilevante: diverse migliaia di dollari canadesi. Poi i due si sono lasciati. Il ragazzo di Toronto, che lavora nel settore immobiliare, ma si diletta con l'arte visiva, la musica e le attività no-profit, ha perciò fatto l'unica cosa sensata per non perdere l'investimento fatto. Un mese fa, sul portale Reddit ha postato un annuncio: «Ti chiami Elizabeth Gallagher (e sei canadese)? Vuoi un biglietto gratis per un viaggio intorno al mondo?» Axani non cercava una ragazza surrogato e non aveva «intenzioni romantiche», ma voleva semplicemente trovare una compagna di viaggio. Ebbene, l'eco è stata enorme. Hanno risposto in migliaia. E tra tutti quei messaggi c'erano anche 18 Elizabeth Gallagher, tutte con passaporto canadese. La sua scelta è caduta sulla 23enne Elizabeth Quinn Gallagher, una studentessa di Cole Harbour, in Nuova Scozia. «Si tratta di un viaggio puramente platonico», ha rimarcato Jordan Axani all'agenzia Ap. Da questo presupposto parte anche la «nuova» Elizabeth. «Certo, all'inizio sembrava una cosa un po' inquietante e molto stravagante: partire per un viaggio intorno al mondo con un perfetto sconosciuto», racconta Elizabeth. «Poi ci siamo sentiti al telefono e ora la trovo meno spaventosa e alquanto grandiosa». Tuttavia un problema c'è. La nuova Elizabeth è fidanzata. Quest'ultimo non è molto contento che la «sua» Elizabeth parta con uno sconosciuto, ma comprende che lei ha sempre amato viaggiare e che ora ha la possibilità di farlo e quindi si è rassegnato al viaggio della sua ragazza con un altro uomo. «La storia tra noi è seria», lo conforta Gallagher. «Vogliamo comprare una casa e abbiamo un cane, non sono certo alla ricerca di un altro uomo». Sarà così? Il viaggio partirà il 21 dicembre da New York. I due arriveranno a Milano e poi proseguiranno per Praga, Parigi, Bangkok, Nuova Delhi e infine Toronto. Grazie all'attenzione mediatica si sono fatti avanti anche degli sponsor. I due staranno negli alberghi della catena Marriott Hotel . Le camere? Rigorosamente separate.

 

 
 
 

Buona epifaniaaaa..in allegria

Post n°896 pubblicato il 06 Gennaio 2015 da giramondo595


Un bambino chiede al padre cosa fossero le icone,il padre risponde:
"Sono immagini sacre"
E il figlio:"E perchè Windows ne ha tante?"
Il padre:"Perchè per farlo funzionare ci vuole un miracolo!!!"

 

Una mamma disperata si reca col bambino dallo psicanalista,perché a scuola non fa altro che disegnare sempre e solo finestre sul quaderno e sui libri. Ma non ottiene risultati, passa diversi psicanalisti ma non risolve niente, anche dall'ultimo che visita si sente rispondere sempre la stessa frase:"Mi dispiace ma per il suo piccolo non c'e' niente da fare signora Gates"!


Ci sono un meccanico, un elettricista ed un informatico in un auto che all'improvviso rimane ferma. L'elettricista dice: "Credo che ci sia un problema nei circuiti della macchina..." al che il meccanico prontamente risponde: "No, no, credo piuttosto che ci sia un problema al motore!". L'informatico li guarda e dice: "E se zitti, zitti provassimo a scendere, chiudere, risalire e si provasse a mettere in moto nuovamente?"...


Bill Gates muore. Arriva all'inferno e viene accolto da un diavolo in frack, fatto salire su una Cadillac extra lusso con piscina e portato a fare un giro. Ovunque ville faraoniche con feste, baccanali, orge, donne bellissime nude. Dopo alcuni chilometri, si avvicina in lontananza un cancello. Si apre senza cigolii e dietro c'e' un immenso portone. Bill viene invitato a scendere ed il portone si apre. Dietro c'e' un caldo infernale, fiamme, urla strazianti, diavoli con forconi che infilzano continuamente i poveracci. Non potendo credere ai suoi occhi, Mr. Gates chiede al diavolo: - Ma come?!? E tutto quello che abbiamo visto prima? Il diavolo lo guarda con sgardo gentile e risponde: - Ah, quella... era la versione demo...

 

 

 
 
 

Buon 2015 a tutti voi

Post n°895 pubblicato il 01 Gennaio 2015 da giramondo595


Il primo messaggio del nuovo anno

si apre con la splendida filastrocca di Gianni
Rodari. Eccola per voi

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.
(Gianni Rodari)
BON CAPUDANNU

Ora chi simu ccaa vi la cantu
Na canzunedda ch'è nu vecchiu cuntu
Facimu festa chi nostru signuri
Vinni nto mundu mi porta l' amuri ( 3v )

Bon capudannu e bon capu di misi
Arretu a porta na petra vi misi
E vi la misi pii tuttu l' annu
Bon capu i misi e bon capudannu
E vi la misi e la seppi mentiri
Pigghiati u fiascu ca vogghiu nbiviri ( 3v )

Ed eu lu saccio che fichi ndaviti
Puru castagni di chiddi mpurnati
Si mi ndi dati e si non mi ndi dati
Li boni festi sempi mi faciti ( 3v )

Bon capudannu e bon capu di misi
Bon capudannu e Diu li lassa fari
Arredu a porta na petra vi misi
Bon capudannu e bon capu di misi
E vi la misi e la seppi mentiri
Pigghiati u fiascu ca vogghiu mbiviri ( 3v )

Traduzione

Buon Capodanno

Ora che siamo qui, vi canto una canzone
Che è un vecchio racconto
Facciamo festa che è nato nostro Signore.
Venuto al mondo per portare l' amore
Buon capodanno e buon capo del mese
Dietro una porta una pietra vi ho messo
Ve l' ho messa per tutto l' anno
Buon inizio del mese e buon capodanno
Io l'ho messa e l' ho saputa mettere
Prendete il fiasco che voglio bere
Lo so che fichi ne avete
Anche castagne di quelle infornate
Se me ne date o non me ne date
Mi fate sempre le buone feste
Buon capodanno e buon inizio del mese
Buon capodanno e Dio li lascia fare
Dietro la porta una pietra vi ho messo
L' ho messa e l' ha saputa mettere.
Prendete il fiasco che voglio bere


per iniziare bene l' anno
una a cascata di risate
con le immancabili barzellette del
maldestro Pierino
In classe la maestra interroga Pierino
in matematica: " Dimmi,Pierino, quanto
fa due più due?" " Quattro, signora maestra! ".
" Bene..e adesso dimmi..quanto fa tre più tre?"
"Sei!" risponde il ragazzino
" Bravo !"
La maestra, però si rende conto che Pierino
conta con le dita e, per impedirglielo, gli fa
mettere le mani in tasca.
" E adesso dimmi: quanto fa cinque più
cinque?"
Pierino ci pensa un attimo poi esclama:
" Undici, signora maestra "
" Pierino..è meglio che tu ti faccia ricucire
la tasca da tua mamma!"
Un signore è tranquillamente seduto
nella poltrona di casa sua a guardare
la televisione quando viene disturbato
da strani rumori provenienti dall' esterno.
Incuriosito si affaccia dalla finestra
e vede Pierino in strada con un sasso
in mano.
" Certamente sta tentando di colpire
le mie finestre quel piccolo delinquente!".
Esce di casa furibondo e prende Pierino
per un orecchio proprio mentre il discolo
sta per tirare un altro sasso.
" Brutto delinquente che non sei altro!
Adesso ti insegno io a tirare i sassi alle
mie finestre!". " Veramente? Sarebbe molto,
gentile, è mezz' ora che continuo a sbagliare
mira...".
Il fratello di Pierino(un negro) va in una cartolibreria. Commesso:cosa desidera? Negro:vorrei un pacco di golori! Commesso:DI GIOTTO?? Negro:digiotto,digiannove faccia lei!!!!!!!!!!

Pierino racconta ad un amichetto: per invecchiare bene bisogna tenersi in forma. mia nonna all' eta di 45 anni ha cominciato a farsi 5 chilometri a piedi ogni giorno. adesso ne ha 97 e non sappiamo dove sia
Auguri di buon anno..smackk a tutti voi

 
 
 

Quest’ anno per gli auguri di buon anno

Post n°894 pubblicato il 31 Dicembre 2014 da giramondo595

Ho pensato di condividere questo splendido messaggio scritto dalla nostra amica Zelda.

AUGURI A TUTTI!!!
pubblicato da zelda.57

Ho pensato, vista "la natura virtuale" dei nostri rapporti, di unire agli auguri personali per un sereno 2014, un augurio speciale per i nostri blog.
Ai blog umoristici che mi fanno sorridere, auguro di non rimanere mai senza materiale da proporci, perché il sorriso è un'ottima terapia generale.
Ai blog d'informazione auguro di pubblicare notizie all'insegna della solidarietà e del miglioramento della vita quotidiana.
Ai blog di cucina di non smettere mai di deliziarci con tante gustose e tradizionali ricette.
Ai blog di opinione auguro di avere sempre del materiale a disposizione, perché soltanto attraverso il confronto permetteranno la crescita di ognuno di noi.
Ai blog che parlano delle proprie esperienze auguro lunga vita, perché aiutano tutti ad aprirci e a parlare un po' di più tra noi e di noi.
Ai blog che scrivono in difesa degli animali, auguro di poter scrivere tante storie a lieto fine, ce n'è davvero molto bisogno.
Ai blog che si espongono in difesa dei più deboli, perseguitati e maltrattati, a Voi grazie di esistere e auguro che nessuna censura possa mai colpirvi:abbiamo tanto bisogno di Voi.
Ai blog che parlano di politica auguro di parlare sempre meno con un linguaggio partitico e sempre più politico, al servizio del popolo.
Ai blog che parlano d'amore il mio augurio è scontato ^_*!
Ai blog di poesia auguro di non perdere mai ispirazione e fantasia...c'è bisogno di poesia in questo mondo!
Ai blog come questo del caro Pasquale, che considero un blog culturale e di contenuto, auguro di non perdere mai la voglia di aggiornarci e di fare di noi persone migliori.
Da profondo del mio cuore a tutti un augurio di un 2015 davvero migliore.

 

Mi raccomando, durante i festeggiamenti del capodanno evitiamo di sparare i botti, per il bene dei poveri cani, che soffrono

 

 

 
 
 

Usa la testa non rovinarti la festa!!!......

Post n°893 pubblicato il 30 Dicembre 2014 da giramondo595

Con l'approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall'abitudine di accendere petardi e fuochi d'artificio anche illegali. Vorrei condividere i consigli dei carabinieri in merito ai fuochi d' artificio.
Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ma non solo.
L'uso incauto dei fuochi d'artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, l'uso invece di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considerazione della loro elevata potenza (al loro interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l'aggiunta di alluminio) può provocare danni anche peggiori. L'attivazione di fuochi illegali determina infatti esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti, dell'udito e della vista. In varie operazioni di sequestro l'involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più il pericolo, per la frammentazione di schegge non rilevabili ai raggi x, che ne equiparano gli effetti ad una bomba da guerra.
Inoltre un rischio maggiore deriva dall'uso di "botti", prodotti prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un'esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo.
L' arma dei carabinieri ci suggerisce alcune semplici regole di comportamento da adottare per l'uso sicuro dei fuochi d'artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani. Si tratta di consigli e informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle giornate di festa in serenità e sempre all'insegna della sicurezza.

Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se ne è permessa la vendita; perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in grado di provocare incendi sui tessuti

•I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso.
•Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni (solo ed esclusivamente giochi pirici che risultano declassificati o di libera vendita).
•Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
•I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle Forze dell'Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
•Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia.
•Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio.
•I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
•Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
•I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l'esplosione degli artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi "proiettili".
•Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto dell'artifizio. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
•Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l'intervento di personale specializzato.
•Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi ad un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
•Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
E' assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente

Tipologia: vietati o consentiti
Il dubbio che più spesso abbiamo di fronte ad un fuoco d'artificio è se sia o non vietato. Come riconoscerlo? In questa pagina ci proponiamo appunto di darvi alcune semplici indicazioni.
I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso. Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli (tabaccherie, supermercati, cartolerie, etc.) e possono essere acquistati da tutti, purché quattordicenni. Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta è sempre da considerarsi proibito. Ricordate che alcuni giochi, anche se non vietati, sono comunque molto pericolosi e possono causare, se non usati in modo corretto, gravi danni a persone e cose.
I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV e V categoria (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) possono essere venduti solamente in negozi autorizzati, muniti di Licenza Prefettizia, e possono essere acquistati da persone maggiori di anni 18 e munite di porto d'armi. Per l'accensione di tali artifizi è necessaria la denuncia alle forze dell'ordine e, comunque, dietro autorizzazione o licenza.
I fuochi professionali appartengono alla IV categoria e possono essere fabbricati, utilizzati e venduti da ditte pirotecniche munite di licenze e patentino per il mestiere di fochino. In ogni caso, l'accensione di tali fuochi deve essere autorizzata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
E' assolutamente vietato vendere ed acquistare prodotti clandestini. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente. Il "Pallone di Maradona", la bomba "Osama Bin Laden" e le più conosciute "cipolle" sono infatti dei veri e propri ordigni che possono causare gravi danni.
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 04 aprile 2010 n.58 e Decreto Legislativo 26 agosto 2011 n. 198, gli articoli pirotecnici sono classificati secondo la seguente tabella:
a) Fuochi d'artificio:
Categoria 1 - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale estremamente basso e un livello di rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere utilizzati in spazi confinati, compresi i fuochi d'artificio destinati ad essere usati all'interno di edifici d'abitazione;
Categoria 2 - fuochi d'artificio che presentano un basso rischio potenziale, un basso livello di rumorosità e che sono destinati a essere usati al di fuori di edifici in spazi confinati; (se singoli artifici scoppianti, crepitanti o fischianti con una carica di effetto non superiore a 150 mg; se singoli artifizi ad esclusivo effetto luce colore con una massa netto non superiore a gr. 120; se singoli coni non superiore a 60 gr.)
Categoria 3 - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale medio e che sono destinati ad essere usati al di fuori di edifici in grandi spazi aperti e il cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;
Categoria 4 - fuochi d'artificio professionali che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati ad essere usati esclusivamente da «persone con conoscenze specialistiche» di cui all'articolo 4, comunemente noti quali «fuochi d'artificio professionali», e il cui livello di rumorosità non e' nocivo per la salute umana
b) Articoli pirotecnici teatrali:
Categoria T1 - articoli pirotecnici per uso scenico, che presentano un rischio potenziale ridotto;
Categoria T2 - articoli pirotecnici professionali per uso scenico che sono destinati esclusivamente all'uso da parte di persone con conoscenze specialistiche;
c) Altri articoli pirotecnici:
Categoria P1 - articoli pirotecnici diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali che presentano un rischio potenziale ridotto;
Categoria P2 - articoli pirotecnici professionali diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali che sono destinati alla manipolazione o all'uso esclusivamente da parte di persone con conoscenze specialistiche.
Cliccando su questo link c'è un album fotografico dei fuochi d' artificio più conosciuti. Quelli autorizzati e in libera vendita sono contrassegnati con un bollino verde, quelli appartenenti alle categorie IV e V del T.U.L.P.S. in giallo, mentre quelli vietati con un bollino rosso. Può esservi utile. Vi suggerisco caldamente di consultarlo

http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/giorno-per-giorno/fuochi-artificio


Ecco i suggerimenti degli artificieri dei carabinieri.
In generale:
non acquistare e non usare mai fuochi d'artificio proibiti, sono pericolosissimi;
acquista da commercianti autorizzati soltanto fuochi consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto. Affidati al buon senso e se hai l'impressione che sei di fronte ad un venditore improvvisato, lascia stare e vai da un'altro;


l'uso improprio dei fuochi d'artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: ustioni, perdita delle dita, delle mani, della vista e lesioni più gravi;
prima di accenderli leggi e segui attentamente le istruzioni. Ancor prima, però, controlla che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione ovvero che non presenti segni d'umidità o di danneggiamento e che possono determinare la fuoriuscita di polvere pirica

quando accendi un fuoco d'artificio non indossare indumenti di pile o di fibra sintetica oppure acetati: una scintilla potrebbe incendiarli;

se un fuoco d'artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via;

non tentare di riaccendere botti inesplosi che trovi per strada, evita di toccarli o di raccoglierli;

usa i fuochi d'artificio consentiti in luoghi aperti, comunque lontano dalle persone e da materiale infiammabile;

non unire od accendere contemporaneamente più fuochi;

quando qualcuno usa i fuochi d'artificio, mettiti al riparo;


nell'accendere quelli consentiti ricordati di: posizionare il fuoco su una superficie piana o, in caso di razzi, perfettamente in verticale, non utilizzando bottiglie di vetro; non tenere mai con le mani razzi, candele o petardi; allontanati immediatamente e non accendere razzi o petardi con la miccia corta, potrebbero esploderti in mano da un momento all'altro; non gettare e non indirizzare mai petardi o razzi verso le persone; non far esplodere mai petardi o razzi in bottiglie o dentro contenitori fragili, perché rompendosi possono produrre pericolose schegge;


non cercare di costruire un petardo di dimensioni maggiori utilizzando le polveri di più petardi;
evita di trasportare materiale pirotecnico in macchina e di usare fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette, ecc.) nelle vicinanze.

Prima dell'acquisto:
assicuratevi che sul petardo sia presente l'etichetta riportante la classificazione del Ministero dell'Interno, il nome del fabbricante o dell'importatore e le istruzioni d'uso;
controllate la data di scadenza;
verificate che l'articolo sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni di umidità o danneggiamenti;
evitate di acquistare da bancarelle improvvisate o di comprare prodotti non autorizzati dal Ministero dell'Interno.
Dopo l'acquisto:
non tenete mai articoli pirotecnici in tasca, negli zaini o nelle borse, soprattutto quelli con accensione a sfregamento ma usate scatole di cartone;
conservate i prodotti acquistati lontano da fiamme libere e da fonti di calore, in luoghi sicuri e asciutti. Ricordate che l'umidità ne compromette la sicurezza e il funzionamento;
riponeteli sempre fuori dalla portata dei bambini.
Al momento dell'accensione:
accendete gli articoli pirotecnici in luoghi aperti, lontani da case, persone e posti a rischio di incendio;
non usateli in presenza di vento;
accendeteli sempre uno alla volta, avendo l'accortezza di tenere gli latri artifizi lontano e al riparo da eventuali scintille;
non avvicinate mai il viso al petardo;
accendete la miccia, allungando il braccio e tenendo così a distanza il busto.


Per i più piccoli

Fontanelle, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline: dopo aver acceso la miccia allontanati subito! Ma ricordati che è meglio che l'accensione la faccia mamma o papà.


Bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers: non mirare mai alle persone, potresti fargli del male.

Candeline e stelline: usale lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Fai attenzione alle persone che ti sono vicine:

una scintilla potrebbe colpire gli occhi o cadere sulla pelle causando delle dolorose ustioni.

Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai carabinieri telefonando al 112.

Telefona immediatamente al 112 se ti accorgi che qualcuno vende od accende fuochi proibiti: potresti salvare una vita!

 
 
 

sPIgolature CalaBRESI 5

Post n°892 pubblicato il 28 Dicembre 2014 da giramondo595

Riprende il racconto delle curiosità storiche, artistiche, paesaggistiche e chissà forse anche linguistiche che riguardano la mia regione.. 

 Oggi parliamo della partita a scacchi viventi di cutro, un paesino in provincia di Crotone.

Giovanni Leonardo Di Bona, noto anche con il nome di Leonardo Giovanni da Cutro, detto "il Puttino" (1552 - 1597), Fu il primo campione di scacchi "d'Europa e del Nuovo Mondo", incoronato alla Corte del Re Filippo II di Spagna nel 1575. La sua memorabile impresa rimase nella storia perché il giocatore rifiutò la grossa ricompensa messa in palio dal re per ottenere, in cambio, che il suo paese, Cutro, fosse proclamato "Città" e i suoi abitanti esentati dal pagamento delle tasse per un periodo di vent'anni. L'impresa scacchistica è immortalata da un dipinto del pittore toscano Luigi Mussini, dal titolo "Sfida scacchistica alla Corte di Spagna".

La vittoria del Puttino, perpetrata ai danni di monsignor Ruy López, vescovo di Segura, è ricordata, ogni anno, la sera del 12 agosto, nella piazza centrale di Cutro, dove è stata costruita una scacchiera pavimentale gigante in onore dell'illustre concittadino, attraverso una partita a scacchi viventi, con centinaia di figuranti. Per queste ragioni, Cutro ha ricevuto il titolo di "Città degli Scacchi". Nel mese di aprile di ogni anno, ospita un rinomato torneo internazionale al quale partecipano talenti scacchistici di tutto il mondo.

 

Luigi Mussini - La partita di scacchi del 1871 

Olio su tela ( cm 77 x 133 )

Liberamente ispirato ad un fatto realmente accaduto, il dipinto sembra costituire una sorta di elogio alle virtù della gente di razza italica, elogio che ben rispondeva ai sentimenti dominanti il momento storico - quello del Risorgimento italiano - in cui cadde la realizzazione dell'opera. Al cospetto di Filippo II, sovrano di Spagna, si sta svolgendo un'intensa ed appassionante partita di scacchi che vede quale protagonista l'italiano Leonardo di Bona. Sconfitto l'avversario Ruy Lopez, seduto al capo opposto del tavolo con il volto scuro e accigliato, di Bona si alza con scatto improvviso spingendo all'indietro lo schienale della propria poltrona. Il Sovrano e gli alti dignitari presenti guardano diffidenti e perplessi il bruno italiano, al cui gesto vittorioso accennano le espressioni velatamente maliziose e compiaciute delle giovani dame di corte. Alla ricchezza e alla estrema minuzia dei particolari, che descrivono con grande efficacia il fasto della corte spagnola, si affianca un'osservazione attenta e sottile della psicologia dei personaggi, ciascuno partecipe in grado diverso all'evidente trionfo agonistico del calabrese Leonardo di Bona.

 

Ciceroni d' eccezione sono loro, i famosi Bronzi di Riace..attualmente custoditi al Museo nazionale di Reggio Calabria

 
 
 

BUON NATALE

Post n°891 pubblicato il 25 Dicembre 2014 da giramondo595

 

 

 

Nè ieri, nè domani.... oggi è Natale

 

Con queste immagini natalizie disegnate personalmente sulla sabbia,

 

 

desidero fare i miei migliori auguri di uno splendido e lieto Natale a voi ed alle vostre famiglie


Ninna Nanna di Natale
Dorma, billizza mia, dorma e riposa,
chiuda ‘ a vuccuzza chi para ‘ na rosa,
dorma squietatu, cà ti guardu iu,
zuccaru miu!
Dorma e chiuda l' occhiuzu tunnu tunnu,
ca' quannu duormi tu, dorma lu munnu;
dorma lu mari, dorma la timpesta,
dorma lu vientu, dorma la furesta.
U sonnu è jutu a còglieri jurilli,
pi fari ‘ na curuna a ‘ sti capilli,
e' sta vuccuzza ‘i milu cannameli,
t' unta c' u meli.
Cu n' acu mmanu, è jutu supr' a luna,
A cùsiri li stilli ad una ad una ;
pua ti li minta ‘ncanna pi jannacca,
e cci l' attacca.
Filastrocca di Natale - Gianni Rodari
Un abete speciale
Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente,
con centomila rami
e un miliardo di lampadine,
e tutti i doni
che non stanno nelle vetrine.
Un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi,giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
per quei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
e per loro ogni giorno
all'altro è uguale,
e non è mai festa.
Perché se un bimbo
resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
Natale è tutto sbagliato.
dal libro " Filastrocche in cielo e in terra" di Gianni Rodari)

 

Il presepe - Salvatore Quasimodo


Natale. Guardo il presepe scolpito
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure in legno ed ecco i vecchi
del villaggio e la stalla che risplende
e l'asinello di colore azzurro."
E' Natale ! Madre Teresa di Calcutta
E' Natale ogni volta che sorridi a
un fratello e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta che rimani
in silenzio per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta che non accetti
quei principi che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta che speri con
quelli che disperano nella povertà
fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta che riconosci
con umiltà i tuoi limiti e la tua
debolezza.
E' Natale ogni volta che permetti al
Signore di rinascere per donarlo agli altri.
Natale tutto l' anno

gianni rodari - lo zampognaro
Se comandasse il pastore
del presepe di cartone
sai che legge farebbe,
firmandola col lungo bastone?
Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino.
Sapete che casa vi dico,
io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
accadranno facilmente.
Se ci diamo la mano
i miracoli si faranno,
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno.

 

 
 
 

aspettando il Natale in... allegria 2

Post n°890 pubblicato il 24 Dicembre 2014 da giramondo595


Un leone vuole dimostrare di essere il capo supremo riconosciuto da tutti gli animali. Passeggiando incontra una tigre e le chiede: "Chi è il re?". La tigre risponde: "Tu, ovviamente!". Subito dopo il leone incontra l'elefante e gli pone la stessa domanda. L'elefante, zitto zitto, solleva il leone con la proboscide e infine lo scaglia contro un albero. Il leone, offeso e irritato, grida: "Sei arrabbiato solo perché non sai la risposta!".

Due orsi. Uno dice all'altro: "Hai sentito l'ultima? L'orso bruno si è suicidato perché preferiva le bionde!".

Il nuovo impiegato arriva sempre in ufficio con la giacca piena di macchie, la camicia mal stirata, la cravatta che sembra una stringa. Un giorno il capo lo prende in disparte: "Non conosco la sua situazione familiare, ma mi permetta un consiglio... si sposi o si separi!".

Un piccolo aereo militare sorvola il deserto del Sahara. A un tratto il pilota scorge una figura umana perduta nell'infinito delle dune. Si awicina e distingue un uomo in costume da bagno, zoccoli, asciugamano sulle spalle e cappellino in testa, che passeggia tranquillamente avanti e indietro. Atterra e lo raggiunge. "Cosa vi è capitato signore? Vi siete forse perduto?". "Nient'affatto! Sono il bagnino...". "Il bagnino? Ma siete matto? Il mare è almeno a mille chilometri da qui...". Il tizio guarda il pilota con aria compiaciuta: "Gran bella spiaggia, vero?".


Un paziente telefona tutto preoccupato al suo medico di base: "Dottore, la chiamo a proposito di quelle pillole che mi ha dato per curare il mio stato di debolezza... Purtroppo, temo proprio che ci sia qualcosa che non va, non riesco nemmeno a svitare il tappo del flacone!".


Un giovane suona alla porta di una casa. Gli apre un ometto con in mano una scopa. "Buongiorno, sto facendo un sondaggio e vorrei sapere da lei per chi voterà sua moglie alle prossime elezioni...". "Beh", risponde l'uomo, "naturalmente per il mio candidato!". "E sarebbe possibile sapere qual è il suo candidato?". "Veramente non glielo posso dire: mia moglie non ha ancora deciso!".

Due amici sono arrivati a una veneranda età dopo averne combinate tante. Un giorno uno muore e, dopo qualche tempo, anche l'altro lo segue. Quest'ultimo finisce all'inferno e va alla ricerca dell'amico. Lo trova con in braccio una bella ragazza. "Accidenti!" esclama. "E queste sarebbero le famose pene dell'inferno! Tutte stupidaggini quelle che ci hanno raccontato...". "C'è un piccolo particolare," replica l'amico, "non è la ragazza a rappresentare la mia pena: sono io che rappresento la pena della ragazza!".

Un paziente telefona tutto preoccupato al suo medico di base: "Dottore, la chiamo a proposito di quelle pillole che mi ha dato per curare il mio stato di debolezza... Purtroppo, temo proprio che ci sia qualcosa che non va, non riesco nemmeno a svitare il tappo del flacone!".


Un tale ha compilato un modulo molto dettagliato per ottenere il visto d'entrata negli Stati Uniti. Alla domanda: "Siete mai stato in prigione?" risponde: "No". Alla seguente: "Perché?", precisa: "Mai pescato".


Un chirurgo, un architetto e un uomo politico discutono fra loro. Ognuno sostiene che la propria professione è la più antica del mondo. "Dio stesso ha levato una costola ad Adamo per creare Èva" sostiene il chirurgo. "D'accordo" ammette l'architetto "però prima di creare l'uomo il Padreterno ha dovuto eliminare dal mondo il caos". A questo punto l'uomo politico interviene trionfante: "Quello che avete detto è vero, ma pensate un po', signori miei, il caos, chi lo aveva provocato?".


Un carabiniere viene trasferito a Roma da un piccolo paese e, per la prima volta in vita sua, decide di prendere un taxi. Per non avere sorprese, prima di salire chiede al conducente: "Quanto mi viene a costare una corsa?". "Dipende dal tempo... " risponde prontamente il tassista. Allora il carabiniere guarda il cielo: "Mettiamo che resti nuvoloso e non piova...?".


Un cacciatore è appostato nei pressi di una tana di lepri. All'improvviso appare un leprotto: il cacciatore imbraccia il fucile, ma quando è pronto per sparare, l'animale è già scappato. Nuovo appostamento. Di nuovo, quando il cacciatore imbraccia il fucile, la lepre è già lontana. "Quando fanno così le ammazzerei...".


Il ragionier Bianchi, in ufficio, è appoggiato con fare stanco a una parete. "Signor Bianchi!" urla il capoufficio, noto per la sua severità ed entrato aH'improwiso nella stanza. "Lei non è pagato mica per tenere su le pareti!". Il ragionier Bianchi, rosso dalla vergogna, si scosta... e la parete crolla immediatamente in una nuvola di polvere!

 

 

 
 
 

aspettando il natale ..in allegria

Post n°889 pubblicato il 22 Dicembre 2014 da giramondo595

In una caffetteria un cliente esigente fa la sua ordinazione:
Vorrei un café au lait: si assicuri che il caffè sia fatto con un filtro dell'acqua nuovo, e dev'essere ben caldo. Il latte dev'essere intero. Non scremato, non parzialmente scremato, non di soia ma intero. La tazza, anche quella dev'essere alla temperatura giusta, se no il caffè perde il suo aroma.
A questo punto la cameriera domanda:
- La informo che la nostra mucca si chiama Carolina: il nome è di suo gradimento oppure ne preferisce un'altra?

 

Una vedova consulta una medium per mettersi in contatto col defunto ma-
rito. Quando finalmente lo spirito si manifesta,
la signora gli chiede:
-A casa, a me e a mamma manchi tanto. Come stai?
-Molto bene: qui si sta che è una meraviglia.
-Bello! Sei in Paradiso.
-Chi ha detto che sono in Paradiso?


-Cara, ho fatto un affarone! Ho venduto il cane su Internet per un milione di euro!
-E come hai fatto?
-L'ho scambiato per due gatti da 500.000 euro l'uno...

 

Dopo essere stato presentato al pubblico con molti elogi
dall'organizzatore di una conferenza, uno scrittore lo ringrazia grazia e aggiunge:
- Peccato che mio padre e mia madre non abbiano ascoltato i complimenti che mi ha rivolto.
Mia madre li avrei di sicuro trovati appropriati.


Due capre affamate vagano nel deserto. Dopo aver camminato per ore, a un tratto trovano una videocassetta perduta da una carovana che era passata qualche ora prima. Si guardano un po' perplesse e alla fine decidono mangiarne la pellicola. Dopo qualche boccone, una chiede all'altra: "Come ti sembra?''. "Ti dirò... era decisamente meglio il libro!".

 

Una vecchia signora vive da più di trentanni con lo stesso pappagallo, che non ha mai parlato né emesso un suono. Un giorno la vecchietta gli dà da mangiare e quasi le viene un colpo quando lo sente dire: "Questa lattuga è vecchia!". "Allora... allora tu sai parlare! E perché non hai mai detto niente in trent'anni?". "Perché la lattuga era sempre fresca e di ottima qualità!".

 

 
 
 

parto ad alta quota in aereo

Post n°888 pubblicato il 20 Dicembre 2014 da giramondo595

il Bimbo nasce tra hostess e passeggeri. Questo  splendido lieto evento è accaduto sui cieli degli Stati Uniti d' America.

Questo è l' aereo, location del lieto evento

È accaduto su un volo della Southwest partito da San Francisco e diretto a Phoenix. L'aereo è stato fatto atterrare a Los Angeles. La mamma e il figlio stanno bene.
Le 111 persone presenti sulla lista d'imbarco all'atterraggio sono diventate 112. Ma non per la presenza di un clandestino: sul volo 623 della Southwest Airlines partito martedì mattina da San Francisco e diretto a Phoenix, infatti, si è verificato un lieto evento. Praticamente subito dopo il decollo una passeggera, infatti, ha accusato le doglie e dato alla luce un bel maschietto.Vista l'emergenza medica il volo è stato deviato su Los Angeles, ma all'atterraggio il piccolo - assistito da un medico e un'infermiera che erano a bordo - era già nato. John Gordy, il capitano del volo 623, ha commentato: «Non posso pensare a niente che batta questo, almeno non per un bel po'». «All'improvviso ho sentito un bambino piangere, e ho pensato di non averne notato nessuno all'imbarco», ha spiegato una passeggera. Charlie Reeve, allenatore della squadra di football dell'Università di San Antonio, Texas, ha twittato la sua sorpresa, per poi lodare con un secondo messaggio, la loro «compostezza e professionalità».La mamma e il bambino, i cui nomi sono coperti da anonimato, sono stati portati all'ospedale di Los Angeles per dei controlli. Il piccolo, secondo la tradizione in vigore, avrà diritto a vita a imbarcarsi gratuitamente sui voli della compagnia che lo ha visto nascere. Gli altri passeggeri sono ripartiti per l'Arizona a bordo di un altro aereo, dato che quello originale è stato fermato per le necessarie pulizie.

 
 
 

Ha le doglie in metropolitana

Post n°887 pubblicato il 15 Dicembre 2014 da giramondo595

partorisce davanti a tutti.Succede a Milano sulla linea 1


Alle 20.30 di lunedì 24 novembre, sulla linea 1 della metro di Milano, una ragazza egiziana di 21 anni sta aspettando di tornare a casa con il marito dove li aspetta la loro figlioletta: la donna è incinta, ma il parto è previsto solo per il 3 dicembre .Qualcosa però va storto, si accascia a terra e iniziano le doglie sulla banchina della fermata. La giovane si accascia per terra e in quel momento un dipendente dell'Atm, che sta guardando le immagini sul monitor di controllo, si accorge della situazione di emergenza e chiama immediatamente il 118, prima di soccorrere in qualche modo la Rgazza.In soli 7 minuti arriva l'ambulanza alla fermata di Molino Dorino e viene allestita una sala parto improvvisata, con un lenzuolo intorno alla partoriente per tutelare almeno un po' la sua privacy. In men che non si dica, l'egiziana partorisce, sostenuta dal marito, e taglia il cordone ombelicale. I medici la trasportano così all'ospedale per accertamenti di controllo: la bimba, che ha avuto davvero tanta voglia di venire al mondo, si chiama Arabsima e come la mamma, sta benissimo.

 

 
 
 

Gli animali, non sono oggetti

Post n°886 pubblicato il 11 Dicembre 2014 da giramondo595

hanno un amina, Questa struggente storia che arriva dal messico lo dimostra.

Cagnolino tenta di rianimare l'amico morto

40 minuti di coccole prima di darsi per vinto

Siamo in Messico e questa storia è davvero triste, ma testimonia ancora una volta - semmai ce ne fosse bisogno - che i cani sono dotati di una sensibilità fuori dal comune e un attaccamento alla vita che farebbe invidia agli umani. Un cagnolino, infatti, tenta di soccorrere un suo amico a quattro zampe che è stato investito da un camion e lasciato moribondo in mezzo alla strada. Per 40 minuti gli scodinzola attorno, cerca di girare il corpo, di muoverlo, lo odora e gli fa tante coccole, prima di rendersi conto che oramai non c'è più nulla da fare. E nonostante ciò, non lo abbandona, ma gli resta accanto. Il video, diventato virale, è solo una delle tante conferme che l'amore che provano i nostri amici col musetto peloso è forte come o forse più di quello che provano i loro padroni e vedere il piccolo cagnolino spendere tutte le sue energie per non lasciare solo il compagno di giochi dovrebbe farci riflettere.
Da Hachiko che per anni ha aspettato il padrone sempre nello stesso punto della città a Tommy, che attendeva la sua padroncina in Chiesa, tante sono le storie di affetto e lacrime che dimostrano quanto questi animali così intelligenti siano anche altrettanto sensibili verso i propri simili e verso di noi.

 

 

 
 
 

Barzellettando

Post n°885 pubblicato il 08 Dicembre 2014 da giramondo595

 

ll capufficio di una grande amministrazione dice a uno dei suoi funzionari che ha sorpreso per l'ennesima volta a confezionare aeroplanini di carta:
-Quello che mi chiedo non è perché lei venga pagato per non far nulla, ma piuttosto come fa a capire quand'è arrivato il momento, ogni giorno, di smettere di non far nulla


- Dopo tredici anni di matrimonio, io e mia moglie siamo ancora innamorati. Lei dell'istruttore della sua palestra, e io della mia segretaria.


Un pullman di turisti arriva in un albergo di montagna. A causa d'un improvviso temporale, salta l'elettricità in tutta la zona. Un turista osserva -E' strano... voi qui non avete la luce, ma noi nel pullman ce l'avevamo!


All'inizio del secolo scorso, due pescatori naufraghi si ritrovano su un iceberg. A un tratto uno dei due grida:
-Siamo salvi! Sta arrivando il Titanic!

Due critici d'arte discutono:
- Com'era quella mostra alla Galleria d'Arte Moderna?
- Ti basti sapere che la cosa migliore che ho visto era la sagoma disegnata sulla porta delle toilette delle signore...


Nella torre di controllo di un aeroporto, si sente una voce che grida:
- Qui Charlie Papa Bravo, datemi la pista!
-Mi spiace, ma bisogna attendere. Rimanete in volo.
-Voglio la pista subito!
-Non sono sordo, la pianti di gridare nella radio!
-Ma non ho più la radio!

Un tale si confida:
-Ero in viaggio per lavoro. Ho mandato un sms a mia moglie per avvisarla che sarei tornato un giorno prima, e quando sono rincasato l'ho trovata con un altro uomo!... Ah, come
ha potuto farmi questo?
-Non te la prendere!... Magari aveva il cellulare spento.


Un tale non riesce a vendere la sua auto perché ha già 250.000 chilometri. Un amico gli consiglia di far truccare il contachilometri da un meccanico disonesto. Un po' di tempo dopo, l'amico gli chiede:
-Allora, sei riuscito a venderla, finalmente?
-Venderla? Fossi matto! A desso che ha solamente 50.000 chilometri me la tengo


L'organizzatore di una festa in costume così si rivolge a u no dei suoi ospiti:
-Singolare, il tuo costume ma stai morendo di freddo. Va a scaldarti vicino al fuoco. Immagino che tua moglie sia ve stita da Èva...

 

Un grande direttore va al prete, per confessarsi:
- "Padre! mi devo confessare!"
- "cosa hai fatto di grave?"
- "sono venuto in questo città con la mia segretaria, lei ha prenotato una camera nell'albergo, con un solo letto per tutti e due, ho dormito con lei.... "
- "cosa hai fatto?"
- "giuro che non l'ho toccata!!! ho dormito come un sasso!!"
- "ti do una penitenza: fai 3 preghiere al giorno (la mattina, al pranzo ,la sera) poi bevi un secchio d'acqua!!quasi 10 litri!"
- "Capisco che ho fatto un grave peccato, faro` le preghiere, ma ...non capisco perché devo bere un secchio d'acqua?"
- "questa quantità d'acqua lo beve un bue al giorno!"
Una moglie sta lamentandosi fragorosamente con il marito che non ha più nessun abito che le piace, vuole assolutamente che il marito le dia dei soldi per poterne comprare altri, ma il marito imperterrito seduto alla scrivania continua a scrivere.
La donna minaccia: "guarda che se non mi dai i soldi io esco nuda, hai capito!" e lo ripete più volte andando verso la porta; a quel punto il marito la chiama e lei speranzosa si ferma, ma il marito le dice: "cara già che esci mi spediresti questa lettera?"

Le mestruazioni sono la giusta condizione che Dio dette alla donna.. dopo che eva mangiò la mela disse: "pagherai col sangue... ma in comode rate mensili!!!!"

Un bambino va dal padre e dice: Papà cos' è la politica? Il padre ci pensa e poi dice: Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro.
Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno. Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: Guarda ho proprio capito cos'è la politica: i capitalisti fottono la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro stà nella merda

Una bionda e una mora stanno guardando insieme il Tg delle 20:00. Le immagini mostrano un uomo che sta per buttarsi dal ventesimo piano di un palazzo. La mora dice: "Scommetto 200.000 euro che si butta..." la bionda ci pensa e accetta. Dopo qualche secondo l'uomo si butta giù dal palazzo e la bionda perde la scommessa! A quel punto la mora dice: "Non posso accettare i tuoi soldi...avevo già visto queste immagini nel Tg delle 18:00..." e la bionda: "Anch'io...ma non credevo che si buttasse di nuovo!".

Tre donne vanno in paradiso, San Pietro le guarda e dice: "chi ha tradito il marito, alzi la mano" allora le prime due alzano la mano e la terza no, allora San Pietro dice: "tutte e tre nel purgatorio, anche la sorda!!!"

Una donna dice a suo marito: "portami 2 bicchieri uno pieno e uno vuoto" e il marito dopo averli portati chiede il perchè e la moglie risponde: "se ho sete bevo se non ho sete non bevo".

Una signora molto brutta va allo zoo, alla biglietteria chiede un biglietto ma l'addetto gliene da due: "ma perché me ne ha dati due? guardi che sono sola!" e lui: "si lo so, signora!uno è per entrare e l'altro per uscire!!!"

Due amici Max e Bruno si incontrano per strada, Max porta con se un'oca viva in braccio. I due si accordano di andare ad un cinema a luci rosse ma Max non vuole lasciare la sua amica pennuta quindi sotto consiglio di Bruno se la mette nei pantaloni. Mentre stanno discutendo seduti nella poltrona della sala sui contenuti osceni del film porno, l'oca sbuca con la testa fuori dalla zip di Max e una signora accanto avverte l'amica vicino a lei: "Marta! Il signore accanto qui ha tirato fuori l'uccello!" Marta le dice: "E che sarà mai, lo fanno tutti in questi cinema" l'amica vedendo l'oca becchettare nei suoi popcorn le riferisce: "Si ma mi sta mangiando i popcorn!"

Giù per una strada molto ripida sta scendendo con la sua bicicletta una avvenente signora. Tutto bene fino alla curva finale...a gomito, una frenata troppo brusca e la conseguente caduta a gambe all'aria.... molto all'aria. Si alza barcollando un tantino, si ricompone la gonna e, visto che c'era un anzianotto che aveva assistito alla caduta, così, per una battuta di spirito gli chiede: "Ha visto la mia agilità?" e l'anzianotto le risponde: "quello che ho visto, dalle parti nostre, si chiama in un altro modo!!"

Un giorno un uomo perfetto incontra una donna perfetta, si sposano e formano la coppia perfetta; tornati dalla luna di miele una domenica decidono di andare a fare un pic-nic; lungo la strada vedono un uomo che chiede un passaggio, si fermano e sale Babbo Natale. Dopo qualche chilometro c'è un incidente e solo uno dei tre sopravvive....chi?
Dato che sia l'uomo perfetto che Babbo Natale non esistono, nell'auto c'era solo la donna, ecco spiegato il motivo dell'incidente!!

 

arw3n63 il 10/12/14 alle 17:10 via WEB


"All'inizio del secolo scorso, due pescatori naufraghi si ritrovano su un iceberg. A un tratto uno dei due grida: -Siamo salvi! Sta arrivando il Titanic!" Che sfiga!!! Anzi doppia sfiga!:-) Un saluto.

 

 
 
 

Auguri a tutti gli sposini tailandesi

Post n°884 pubblicato il 04 Dicembre 2014 da giramondo595

Protagonisti di questa caratteristica corsa

 

La corsa delle spose a Bangkok

75 ragazze in abito bianco e scarpe da tennis (accompagnate dai rispettivi mariti) si sono cimentate nella tradizionale "corsa delle spose"in un parco di Bangkok, in Thailandia. Il premio per la vincitrice era di 1 milione di baht thailandesi, pari a oltre 24 mila euro. la coppia vincitrice: Siriphen Viratyaporn, 27 anni, e il promesso sposo, Parkinal Anumansirikul, 30.

Questa è la coppia vincitrice

 

 
 
 

Giochino autunnale parte 6^ ed ultima

Post n°882 pubblicato il 27 Novembre 2014 da giramondo595

Dopo aver simpaticamente ri - battezzato i due capolavori, adesso diamo sfogo alla fantasia ed inventiamoci una bella storiella.

Per scrivere la storiella, o parte di essa potete prendere spunto dal post precedente. E' ovvio che non è ammesso il copia - incolla del messaggio precedente, o da siti simili..

La storiella deve essere un racconto di fantasia.

Cari amici, partecipate numerosi. Bacioni a tutti

Ringrazio Margherita 88 per aver accettatoil mio invito di scrivere una storia sui bronzi


margherita88 il 28/11/14 alle 13:32 via WEB

"Ma quanto siete fighi" esclamò la cougar di fronte ai magnifici bronzi di Riace. Poi, chiuse gli occhi e... Io ho iniziato la storia. Adesso, vediamo chi la continua, caro il Pasquale birichino. Buona giornata.

Forza amici, diamo un seguito alla storia!.....
Antonella ha lasciato il seguito alla storia di Margherita

alba.estate2012 il 30/11/14 alle 14:51 via WEB

Non so se una frase come la mia può partecipare al gioco comunque... Uno dei Bronzi dice all'altro.. come si fa a restare fermi come statue di bronzo con tutte le belle ragazze che ci passano di fronte e pensano cose proibite?. Un abbraccio e felice domenica. Ciao Antonella

Forza amici, date un seguito alla frase di Antonella..questi baldi giovanoitti, che fanno?!.. chi vuole proseguire

La nostra amica Enza 1956 ci ha llasciato questa bellissima storia..sono davvero contento

 

Buonasera Pasquale…
Stanotte ho fatto un sogno… mi trovavo in un’isoletta greca stesa a prendere il sole in riva al mare… quando…
vedo 2 aitanti giovanotti di circa 16/17 anni, che poco prima stavano giocando sulla sabbia insieme ad un gruppo di coetanei… balzare sopra una piccolissima e malconcia barchetta e prendere il largo in alto mare all’improvviso.
Dopo giorni e giorni di navigazione, in balia delle onde tranquille di agosto, i ragazzi felici per quella vacanza intrapresa all’insaputa delle famiglie, assaporando quell’improvvisa libertà e ammirando paesaggi sconosciuti e bellissimi che avevano fino ad allora solo immaginato, arrivarono sulle coste siciliane.
Mentre attraversavano lo stretto di Messina puntando verso la costa calabrese per esplorare la terra italica, la loro barca fu travolta da un’improvviso nubifragio.
I ragazzi furono travolti e scaraventati dentro le acque gelide dello stretto… acque sempre fredde a causa delle forti correnti che attraversano quel lembo di mare….
cadendo uno dei due ragazzi fu colpito da un remo all’occhio destro… che presto uscì dall’orbita oculare lasciandolo cieco…. Per il dolore perse i sensi e fu inghiottito dalle onde… Il suo amico cercando di salvarlo e trascinarlo a riva, non troppo di stante da loro, annegò a sua volta pagando con la vita il suo gesto di generosità.
Sprofondarono negli abissi marini… dove un’orca marina che di professione faceva la maga, in un’impeto di generosità e di pietà per non farli decomporre e farli rimanere uniti nei secoli, li trasformò in bronzi.
I due bronzi rimasero negli abissi fino a pochi decenni fa… ritrovati per caso da un subacqueo inesperto.
E grazie all’orca marina e al subacqueo improvvisato, che ora noi possiamo ammirarli in tutta la loro maestosa bellezza.

Bene Pasquale.. questa è la mia storia dei bronzi di Riace.
E con questa mi rovino definitivamente la reputazione nel mondo del web… ^___^... tanto ormai!!!
Un abbraccio e un sorriso per te… Buon fine settimana…. Smacccckkkkk Enza.
 


arw3n63 il 05/12/14 alle 15:28 via WEB

Ok ci provo se è troppo...in tutti i sensi ;-) non pubblicarla. Nessuno poteva immaginare che i due giganti di bronzo erano vittime di un tremendo sortilegio da parte di una maga e da più di duemila anni la loro anima era stata imprigionata nelle fattezze bronzee di due statue gigantesche, loro che in un passato ormai remoto e dimenticato furono eroi di battaglie, vincitori di gare olimpioniche dove gli atleti si misuravano nelle gare completamente nudi, gare che si tenevano ad Olimpia. Dopo essere naufragati sull'isola della maga tratti in inganno, espresso il desiderio di diventare eroi famosi per essere ricordati in eterno come eroi, dopo una notte...di baccanali con la maga... risvegliandosi si ritrovarono prigionieri in un corpo freddo e duro, impossibilitati a muoversi, a comunicare. Sempre meglio che finire trasformati in porci, pensò il più anziano di loro, si ma da lì non potevano uscire e la condanna era quella di vivere per sempre dentro a quel corpo di bronzo, bello sì, che metteva in risalto la perfezione delle forme, gli attributi ma pur sempre una prigione. I magnifici bronzi ad abbellire la villa della maga, non poterono far altro che arrendersi al loro destino. Passati secoli e secoli e generazioni ora si trovavano lì al centro di quel salone, vendute dal museo ad un ricco miliardario si vedevano sfilar davanti donne molto diverse dall'epoca in cui furono uomini, dagli abiti molto più succinti, molto disinibite che non potevano fare a meno di fermarsi ad ammirare le statue nella loro nudità e virilità esposta. Virilità ridotta, si potrebbe dire ai giorni nostri, ma segno di distinzione nell'antica Grecia tra uomini di nobili origini da comuni plebei. "Rocco" all'epoca di Ulisse non sarebbe stato un personaggio tanto famoso, la moda imponeva attributi più piccoli. Fino a quando una giovane bellissima che si distingueva per altezza, dai tratti nordici, tale che pareva un'antica valchiria, si avvicinò prima ad uno, poi all'altro bronzo ,e incominciò a far scorrere le dita lungo il petto di uno di questi, accarezzando sensualmente ogni piega del petto e poi giù... L' eroe di bronzo si sentì risvegliare un antico desiderio che non poteva esplodere imprigionato dentro all'armatura di bronzo in cui era stato confinato. "Che terribile, dolorosa e al tempo stesso piacevole tortura!" Pensò. La stessa cose accadde per la seconda statua, il più giovane che maledì il suo destino! Essere tra le braccia di una donna stupenda, sentirne il profumo, il fiato sul petto e non poterla, stringere, non poterla avere! Nessuna donna li aveva accarezzati così da tantissimo tempo, neanche le mani delle restauratrici , intente a riportarli all'antico splendore avevano avuto lo stesso effetto su di loro. Possibile non ci fosse un modo per rompere l'incantesimo? Condannati dentro a quel bronzo per l'eternità? Un clic dopo l'altro e gli scatti si susseguivano mentre la modella si atteggiava a pose sensuali abbracciando prima uno, poi l'altro bronzo. Finiti gli scatti, realizzato il servizio fotografico, spente le luci, il salone piomba nel silenzio ed oscurità. Al mattino quando le donne delle pulizie si recano nel salone dove erano collocate le due statue, si trovano davanti due piedistalli vuoti. Dove sono finiti i bronzi? Un furto? E' a qual punto che uno degli eroi guerrieri greci rientra in sé, catapultato nella sua epoca e si trova sull'imbarcazione davanti all'isola della maga...è stato solo un sogno? O una premonizione?

 

 
 
 

Qualche cenno sui bronzi di riace - 5^ e penultima parte

Post n°881 pubblicato il 22 Novembre 2014 da giramondo595

I Bronzi di Riace furono scoperti il 16 agosto 1972 nel tratto di mar Jonio antistante il comune reggino di Riace Marina da Stefano Mariottini, un appassionato subacqueo in vacanza in Calabria, durante un'immersione a circa 200 m dalla costa ed alla profondità di 8 m. Il recupero fu curato dalla Soprintendenza con la collaborazione del Nucleo Sommozzatori dei Carabinieri di Messina.
Uno scavo stratigrafico del 1973 e prospezioni nel 1981 permisero di recuperare pochissimi reperti e di proporre questa ricostruzione del naufragio: la nave, spinta da una tempesta a riva, aveva perso la velatura e gli anelli erano colati a picco con altri elementi pesanti come i Bronzi, presumibilmente non legati ad alcuna struttura; le parti leggere si erano disperse e lo scafo, gettato sulla spiaggia, si era progressivamente disgregato. E' stato anche supposto che non vi sia stato un vero e proprio naufragio ma un alleggerimento del carico, in un momento di pericolo, proprio buttando in mare le statue. Un primo restauro avvenne negli anni 1975-1980 a Firenze, dove, oltre alla pulizia e alla conservazione delle superfici esterne, si cominciò a svuotare l'interno delle statue dalla terra di fusione originaria, impregnatasi nel corso dei secoli di cloruri che avevano innescato pericolosi fenomeni di corrosione. La rimozione della terra di fusione fu conclusa a Reggio negli anni 1992-1995, in un'operazione di restauro che si trasformò in un vero e proprio microscavo archeologico della terra per ricostruirne la disposizione originaria. Fu utilizzato un sofisticato dispositivo ispirato alla strumentazione per la diagnostica medica e la chirurgia microinvasiva, dotato di microtelecamera ed ablatore ad ultrasuoni. Le due statue, denominate « A » e « B », sono alte 1,98 e 1,97 m; al momento del rinvenimento pesavano circa 400 Kg ma dopo lo svuotamento del loro interno il peso è diminuito a circa 160. Lo spessore medio del bronzo si aggira sui 8,5 mm per A e 7,5 mm per B. Originariamente erano ancorate alla loro base grazie ad una colatura di piombo fuso fatto fluire, sfruttando il principio dei vasi comunicanti, sia entro i piedi sia nell'incavo predisposto nella base stessa. Una volta solidificato, il piombo ha assunto la forma di tenoni, che i restauratori hanno asportato per penetrare all'interno della statua.
I Bronzi rappresentano due uomini completamente nudi ed armati di scudo -imbracciato con la sinistra-, lancia -tenuta con la destra-, ed elmo, forse smontati al momento dell'imbarco per permettere di adagiare sulla schiena le statue e facilitarne il trasporto.
La lancia era in verticale e probabilmente poggiata a terra nella statua A, inclinata e sospesa in aria nella statua B, dove il solco di appoggio per l'asta interessa non solo l'avambraccio ma anche la spalla. Occorre ricordare che il braccio destro e l'avambraccio sinistro della statua B non sono originali ma frutto di un restauro antico risalente all'età romana.

Le notizie sui Bronzi di Riace sono tratte dal sito del Museo Archeologico di Reggio Calabria, dove sono custoditi questi due capolavori

 

Questo messagio potrà esservi utile se verrete in Calabria ad osservare i bronzi dal vivo oppure se avrete voglia di partecipare al prossimo messaggio che pubblicherò..ossia inventare una storia di pura fantasia come prtotagonisti questi capolavori.

 
 
 

Preghiera di una madre

Post n°880 pubblicato il 20 Novembre 2014 da giramondo595

 
 
 
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 MESSAGGIO PER I GIOVANI

...Droga e alcool portano alla distruzione fisica e mentale!!! La vita e' troppo bella per essere distrutta dalle sostanze!!!!!! Vogliatevi bene !!!

http://spazio.libero.it/SARA28LUGLIO/

 

 

UN CALOROSO ABBRACCIO A TUTTI VOI

   BENVENUTI NEL MIO BLOG

   BENVENUTI NEL MIO BLOG 

 

 

 

AREA PERSONALE

 

CITAZIONI DI

Beata Madre Teresa di Calcutta


Quello che noi facciamo
è solo una goccia nell'
oceano,
ma se non lo facessimo
l'oceano avrebbe una
goccia
in meno

Non importa quanto
si dà
ma quanto amore si
mette nel dare.


Trova un minuto
per pensare,
trova un minuto
per pregare,
trova un minuto
per ridere.

La peggiore malattia
dell'uomo?
La solitudine.


Le parole gentili
possono essere brevi
e facili da pronunciare
ma la loro eco è infinita.

 

 

GRAZIE AMICI QUESTI REGALI SONO PER VOI

 

          Grazie Solic

 

Grazie diana.fini

 

 Grazie Trappolinax ( Wanda )

Grazie aumania_12 ( Alisia )

Grazie Trappolinax ( Wanda )

grazie STREGAPORFIDIA (Sonia)

questi splendidi regali,
li voglio
dedicare a
tutti voi amici

Aforismi 

Edward Morgan Forster è stato uno scrittore
britannico,autore di racconti brevi,
di romanzi e saggi letterari.
Da alcuni suoi romanzi sono stati
tratti film di grande successo come:
Passaggio in India (1984, regia di David Lean)
Camera con vista (1986, regia di James Ivory),
Maurice(1987, regia di James Ivory)
e Casa Howard (1992, regia di James Ivory).


Se è facile raccontare la vita,
ben più difficile è viverla,
e siamo tutti dispostissimi a
chiamare in causa "i nervi",o qualsiasi
altra parola d'ordine che serva a
occultare i nostri desideri.
( Edward Morgan Forster )

 Albert Einstein è stato un fisico
a soli 26 anni, ha mutato
il modello istituzionale di
interpretazione
del mondo fisico


E' più facile spezzare
un'atomo, che
un pregiudizio
( Albert Einstein )

 

GRAZIE PER I VOSTRI DONI

       Carissimi amici,
       grazie a tutti
       per i vostri doni.
       Questi sono solo
       una piccolissima
       rappresentanza
       della vostra amicizia
       ed affetto.
       sono felicissimo di
       ciò...bacioni
        a tutti

      vivi la vita    

      Grazie agli amci Trappolinax e luce 1001 per
      i bellissimi regali per il compleanno del mio blog

                    

               

 

SAGGEZZA POPOLARE ANDREOLESE

Cu ava focu campau,cu ava pana moriu.
Chi ha del fuoco è vissuto,
chi ha pane è morto a causa del freddo

'A casa mbidìàta,o pòvara o malàta.
La casa ch'è oggetto d'invidia va
incontro a povertà o malattia.

A bbona lavandàra on manca petra.
Ad una brava lavandaia non manca
pietra (su cui lavare).

E cu' t'affìdi, ti nganni.
Sulla persona a cui presti
fiducia ti sbagli (facilmente).

Canta lu gaddru e si scòtula li pinni.
Il gallo canta e si scuote le piume.
(Si dice di persona che di un fatto
non vuole assumersi alcuna responsabilità
e "se ne lava le mani", come Pilato.

Per altri curiosi proverbi andreolesi:

http://www.andreolesi.com/dialetto/proverbi.htm

 

FRASI CELEBRI

Golda Meir, fu una donna politica
israeliana, quarto premier d'Israele
e prima donna a guidare il governo
del suo Paese.

La vecchiaia è come un aereo
che punta in una tempesta.
Una volta che sei a bordo non puoi
più fare niente
(Golda Meir)

Anton Pavlovič Čechov è stato uno
scrittore, drammaturgo e
medico russo.
Laureatosi in medicina,
scriveva novelle di notte.

L' intelligente
ama istruirsi,
lo stupido istruire.
( Anton Cecov )

Non sappiamo cosa può accaderci
in quello strano guazzabuglio che è la vita.
Possiamo però decidere quello che avviene
in noi, come affrontarlo, che uso farne...
ed è questo, in conclusione,
ciò che conta.
( Joseph Fortton )

 

Henry Ford è stato un imprenditore statunitense.
Fu uno dei fondatori della Ford Motor Company,
società produttrice di automobili, ancora oggi
una delle maggiori società del settore negli
USA e nel mondo.

Chiunque smetta di imparare è vecchio,
che abbia venti o ottant'anni.
Chiunque continua a imparare resta
giovane. La più grande cosa
nella vita è mantenere la
propria mente giovane.
( H. Ford )

Riflessioni sul Tempo ... Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato. (Proverbio Africano); Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi studenti. (Hector Berlioz);        Una briciola d’oro non può comprare una briciola di tempo. (Proverbio Cinese);                                            Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci  sarà più. (Fëdor Dostoevskij)Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J Lennon )Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.(Charlie Chaplin) L'unica cura per l'acne giovanile è la vecchiaia.( Totò )Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due. ( Eduardo De Filippo )Chi vive troppo tempo in un luogo perfetto finisce per annoiarsi. (Paulo Coelho)