Creato da giramondo595 il 14/11/2008

CHIACCHERE FRA AMICI

DI TUTTO UN PO'

 

 

Non abbandonate gli amici a quattro zampe

Post n°935 pubblicato il 15 Luglio 2015 da giramondo595

Prima o poi, crisi permettendo tutti o quasi partiremo per le meritate vacanze al mare o in montagna. Ogni anno gli amici a quattro zampe, vengono abbandonati lungo il ciglio delle strade, mettendo a rischio la loro e l' incolumità di chi guida. Questo è un reato perseguibile dalla legge civile e da quella della coscienza. E' il gesto più abbietto che si può compiere nei riguardi degli esseri che abbiamo portato in casa per la gioia dei nostri figli. Non sono dei giocattoli, o dei soprammobili. Teniamolo tutti bene in mente .


Il messaggio ha inizio così. con i vostri pensieri

coloridivita
Condivido ogni singola parola che hai scritto anzi voglio lanciare un appello a tutti coloro che hanno animali domestici: ci sono alberghi, strutture balneari, hotel che ospitano anche i vostri amici, quindi se dovete partire per una vacanza, Fido potrà accompagnarvi senza problemi! Un animale è il migliore amico dell'uomo, non abbandonatelo mai, vi sarà sempre fedele, non fatelo soffrire, lui si fida di voi! Se proprio non potete tenere animali, evitate di portarli a casa, loro non sono giocattoli ma esserini indifesi che soffrono per il vostro abbandono! ... Un bacione e scusa se mi sono dilungata ma hai toccato un argomento che mi sta tanto a cuore!

giusymartoglio
Blavo zietto!!! Hai ploplio lagione, a nessuno baupiace essele abbandonato, nè agli umani nè agli animali!!! Noi siamo pel semple!!! Baubacetti e bau domenica!!! Senti che caldoooooo?????? Bobuccio e Zaletta

roseilmare
In vacanza con me prima di tutti il mio piccolino e poi gli altri. Noi ce lo portiamo. Ormai fa parte della famiglia e a dirla tutta è il mio figlio preferito. Bacio.

 

Il fine giustifica i mezzi Scriveva il grande Niccolò
Macchiavelli, nel Libro " Il Principe "

 

 

ed io aggiungo: in special modo quando si vuole promuovere una nobile campagna.
Contro l' abbandono degli animali in strada al loro tragico destino.
Perciò mi sono permesso di utilizzare il messaggio dell' amica
Adriana ( girasole20071 ) autrice del blog Jose' Dario,c'e'!!!


Mi è sembrato un messaggio stupendo, per la sua simpatia ed incisività
Migliore di mille pubblicità cruenti e degno di essere condiviso

 

Parti per le vacanze?
Allora ricordati che........  non fare a Loro quello che non vorresti
facessero a te

  

 
Meditate gente, meditate!.......

 

 

 Bacioni a tutti voi

riccidorati


C'è un altro problema oggi come oggi e cioè che in molti stentano ad arrivare a fine mese con lo stipendio e avere un animale in casa costa e allora li abbandonano...Io chiederei a costoro: se li amate veramente questi amici, non è che rinunciando a qualcosina di poco conto magari li potete tenere? Un bacione a te e buona serata Pasquale


noarell
E con questo caldo, se portate a passeggio i vostri amici a 4 zampe, portate con voi dell'acqua, anche loro soffrono il caldo. Bacione Pasquale:)

 

 
 
 

Le situazioni paradossali..

Post n°934 pubblicato il 11 Luglio 2015 da giramondo595

a volte, continuano anche dopo la morte.


Questo è uno di questi casi

Disdetta telefono ma il documento del defunto e' nella bara
Sabato, 20 Giugno 2015

Hai voglia a parlare di semplificazione, la burocrazia italiana è incorreggibile! Sentite cosa è accaduto al signor Luigi Aiello di San Vincenzo La Costa, nel cosentino, che ha chiesto di disdire il contratto del telefono del padre defunto lo scorso anno. Gli sono stati richiesti una serie di documenti tra cui ovviamente il certificato di morte, codice fiscale suo e del genitore, fotocopia della carta di identità sua e del genitore. E qui è sorto un problema perchè la carta di identità del padre era nel portafoglio seppellito insieme al defunto. A nulla è valso il fatto che il signor Aiello avesse fatto presente all'operatore che non poteva materialmente recuperare la carta di identità del padre a meno che non avesse fatto esumare la salma! Impensabile, improponibile! Ma a cosa serve la carta di identità se c'è il certificato di morte, le ultime bollette pagate e tutto il resto? Misteri della burocrazia italiana che si accanisce su formalità inutili e poi non vede tante irregolarità macroscopiche, anomalie, falsi alla base di truffe e corruzione, vere emergenze di questo paese! Il signor Aiello alla fine per poter chiudere la procedura è stato costretto ad andare nel comune di residenza del papà e farsi fare una fotocopia del cartellino della carta di identità conservata negli archivi. E questo solo per fare una disdetta! (Gazzetta del Sud)

 

 

 
 
 

Fidarsi Ŕ bene non fidarsi Ŕ meglio 2

Post n°933 pubblicato il 03 Luglio 2015 da giramondo595

Nuovo virus tra i profili di Facebook La Polizia postale spiega come difendersi

'Agente Lisa', uno dei profili Facebook della Polizia di Stato, mette in guardia da un nuovo virus che si diffonde su Facebook.

«Vi ritrovate taggati in un video o in una foto da un vostro amico (si tratta quasi sempre di pornografia) solo che il vostro amico non ne sa nulla e se, incuriositi, cliccate sul link, il vostro pc sarà infettato da un virus», si legge in un post della pagina FB di 'Agente Lisa' che ha già superato le 45 mila condivisioni.

Il virus «Si tratta di un programma malevolo - avverte la Polizia di Stato - che si insinua nel computer e tra i vari effetti può carpire anche i dati sensibili. Questo virus, inoltre si può trasmettere da contatto a contatto, ad esempio si può insinuare nella chat, quindi se chattate con un amico infetto potreste essere infettati anche voi. Fate attenzione poi anche agli smartphone, perché si può diffondere pure sui telefonini».

Come difendersi?
Innanzitutto evitate di cliccare su link che vi sembrano strani (possibile che un mio amico mi tagghi in un video porno sulla mia bacheca?). Installate un buon antivirus aggiornato. E usate il passaparola con i vostri contatti di Facebook. Una buona idea è quella di scrivere un post sulla vostra bacheca dicendo a tutti gli amici che non avete taggato nessuno su video o foto e di non aprire link inviati a vostro nome perché si tratta di un virus. Oppure condividete questo post. Pochi accorgimenti che sicuramente basteranno a salvaguardare il vostro computer

consigli In alternativa, si può condividere il post pubblicato sulla bacheca di 'Agente Lisà. «Pochi accorgimenti che sicuramente basteranno a salvaguardare il vostro computer», assicura la Polizia. Con la pagina Facebook 'Agente Lisà la Polizia di Stato vuole comunicare alla gente, con un approccio giovane e 'friendly', i risultati del lavoro quotidiano dei poliziotti, ma soprattutto mettere in guardia i cittadini dai pericoli che ci sono in internet e nella vita di tutti i giorni. Un'iniziativa che piace, a giudicare dalle centinaia di migliaia di contatti quotidiani e in continuo aumento.

e come ha scritto questo utente sul messaggero.it
ramaja
19:10:02, 2015-02-14
Un buon antivirus non basta. Ci vuole prudenza...

 

 
 
 

Fidarsi Ŕ bene, non fidarsi Ŕ meglioooo

Post n°932 pubblicato il 26 Giugno 2015 da giramondo595

Dicevano gli antichi..Leggete questa storia , che ha del grottesco e del paradossale e e lo esclamerete anche voi

Strada inesistente ma le mappe on line la riportano

"Pino Lombardo, chi era costui?". Potrà apparire una parafrasi irriverente di Manzoni ma è quanto probabilmente si saranno chiesti i dirigenti di un'azienda torinese, che qualche settimana addietro hanno chiesto al Comune di Sant'Andrea Jonio il permesso di installare alcuni cartelloni pubblicitari in diverse vie del centro jonico. Tra le vie inserite, anche la fantomatica via Pino Lombardo.Il Comune ha risposto, con determina del settore Urbanistica, che la via è inesistente. In effetti è vero, anche se la vicenda è più complessa e comincia a diventare grottesca. La via in effetti esiste, anche se con un altro nome, quello ufficiale deciso dal Comune molti anni fa: l'intitolazione venne fatta a Riccardo Lombardi, uno dei fondatori del Partito d'azione ed esponente politico di lungo corso nell'età della prima Repubblica. Peccato che pochi anni addietro un goliardico anonimo abbia modificato il nome apposto sulla targa, trasformandolo appunto in Pino Lombardo.Questo nome, per tanti, è diventato di fatto quello ufficiale: durante l'estate tutti i turisti lo hanno letto, magari ipotizzando che fosse una personalità conosciuta a livello locale, alla quale la comunità aveva reso omaggio dedicandogli la via del lungomare. Ma i problemi concreti si sono visti col passare del tempo, visto che tutte le mappe online e persino i navigatori satellitari non riportano neppure oggi l'indicazione di Riccardo Lombardi, bensì quella taroccata. Un errore nel quale tempo fa sono stati indotti anche i titolari di alcuni stabilimenti balneari: non conoscendo la reale denominazione hanno costituito sedi legali in una via inesistente, riportata persino sugli scontrini.
Di recente, la tabella è stata aggiornata dal Comune, ma c'è tutta una serie di comunicazioni che l'ente dovrebbe fare alle società che gestiscono le mappe online, per evitare che, in una eventuale situazione d'emergenza, si finisca per dover cercare una via che non c'è.

Dalla Gazzetta Del Sud

 
 
 

Pu˛ succedere anche questo

Post n°931 pubblicato il 21 Giugno 2015 da giramondo595

le chiede di sposarlo, con uno spot al cinema

LONDRA - Ha chiesto alla fidanzata di sposarlo con uno spot al cinema, trasmesso mentre lei, ignara, era in sala da sola. All'inizio immagini sentimentali, con poesie sull'amore. Infine, lui, in smoking, con in mano una serie di cartelli con cui, alla fine chiedeva 'Mi vuoi sposare?' . E un ultimo cartello, con un'informazione: ''Sono dietro di te'. Quando lei si e' girata, lui era li' pronto con l'anello. Applauso dei presenti.


inventore calabrese progetta propulsore ad aria

VIBO VALENTIA - Un'auto con un propulsore ad aria e con un sistema di accensione a scansione ottica che legge le impronte digitali contro il furto. E' un progetto elaborato da un inventore di Vibo Valentia, Giuseppe Muzio, che ha gia' depositato la richiesta di brevetto alla Camera di commercio. Allo stato si tratta ancora di uno studio teorico, ma Muzio ha gia' scritto ad alcune case automobilistiche, tra le quali la Fiat, chiedendo collaborazione per lo sviluppo di un prototipo.


troppo ubriaco al matrimonio, fidanzata sposa fratello

NEW DELHI - Si e' presentato completamente sbronzo al suo matrimonio e cosi' la promessa sposa si e' unita in matrimonio con il fratello . E' accaduto nel Bihar,nord est dell'India.Secondo il racconto di un ufficiale di polizia,il giovane ubriaco avrebbe offeso parenti,amici e la famiglia della sposa.E' stato allontanato e si e' deciso di dare in sposa la ragazza al fratello piu' giovane, che ha accettato subito.Il mancato sposo, ripresosi, ha pianto in pubblico, chiedendo scusa a tutti.

 

 
 
 

io mi chiedo se i giudici togati con l' ermellino

Post n°930 pubblicato il 12 Giugno 2015 da giramondo595

quando pronunciano tali sentenze, pensino alle conseguenze..di tale decisione. Io mi chiedo, se lor signori la sera quando tornano a casa si sentano la coscienza tranquilla. Pensino alla circostanza che i loro figli, i loro nipoti, potrebbero comparire nel lungo elenco delle vittime di incidenti stradali, causati da veri e propri criminali, che in preda ai fumi dell' alcool uccidono ignari automobilisti

Probabilmente no!..........

A mio modesto avviso, sarebbe stato meglio imporre per legge che un' automobilista ubriaco, non deve guidare... Nei locali notturni, deve esserci un servizio navetta che accompagna a casa...se i giudatori non sono lucidi. Quando una compagnia di amici va a fare la sua movida, ci deve essere per legge un automobilista astemio, che deve fungere da autista. All' estero, alcune di queste leggi ci sono. Secondo me, che non sono un magistrato, per legge se un automobilista, non è in grado di tornare a casa ,deve essere accompagnato al primo hotel per poter riposare..Se malgrado tutte queste precauzioni, l' automobilista decide di affrontare il viaggio ugualmente, deve finire in galera e bisogna buttare la chiave..altro che un ubriaco che guida se la può cavare.

Chi guida ubriaco potrà cavarsela: ecco come
Una sentenza della Cassazione fa discutere

Un automobilista che, da ubriaco, provoca un incidente potrebbe cavarsela.
Nessuna condanna infatti è prevista per chi guida in stato di ebbrezza se, prima di effettuare la prova con l'alcoltest, l'agente di polizia non lo avvisa della facoltà di farsi assistere dal suo avvocato e ciò non viene messo a verbale.

La questione è stata definitivamente chiusa da una recente interpretazione della Cassazione che allarga i termini per la difesa e abbraccia una interpretazione più garantista al conducente.
Al momento del controllo sulla strada con l'etilometro, l'automobilista ha diritto di essere informato della facoltà di farsi assistere da un difensore di fiducia.
Se ciò non avviene egli ha la possibilità di far valere tale nullità nel suo ricorso.
Per evitare questo vizio di forma: la polizia stradale deve annotare, sul verbale, di aver avvisato l'interessato della facoltà di farsi assistere da un legale.

La normativa attuale italiana stabilisce come valore limite legale il tasso di alcolemia di 0,5 g/litro

Guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l - ammenda da 500 a 2000 euro, - sospensione patente da 3 a 6 mesi

Guida con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l - ammenda da 800 a 3200 euro - arresto fino a 6 mesi - sospensione patente da 6 mesi ad 1 anno

Guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l - ammenda da 1500 a 6000 euro - arresto da 6 mesi ad un anno - sospensione patente da 1 a 2 anni - sequestro preventivo del veicolo - confisca del veicolo (salvo che appartenga a persona estranea al reato)

 

 
 
 

Sono stanco": pilota "dirotta" l'aereo. Passeggeri increduli

Post n°929 pubblicato il 08 Giugno 2015 da giramondo595

Era troppo stanco per proseguire, così ha "dirottato" il suo volo atterrando a Manchester, in Gran Bretagna, anziché a Parigi
Era troppo stanco per proseguire, così ha "dirottato" il suo volo atterrando a Manchester, in Gran Bretagna, anziché a Parigi. E' successo su un Airbus A380 della Air France partito da New York e diretto alla Ville Lumière. Il pilota aveva raggiunto la quota massima di ore di volo e, per rispettare il riposo obbligatorio, ha optato per un cambio di rotta. I passeggeri, già irritati per un ritardo di sei ore a New York causa neve, hanno dovuto attendere 12 ore nell'aeroporto di Manchester, in attesa di un sostituto che li portasse nella capitale francese.

Ecco i commenti di alcuni dei passeggeri: "Appena atterrati a Charles De Gaulle... un viaggio di 20 ore tra il decollo e il parcheggio...whaooo!". "La gente è furiosa", dice un altro.

Un portavoce della Air France ha spiegato che il tempo legale di riposo si sarebbe potuto rispettare anche accelerando il rientro a Parigi, ma il pilota ha scelto altrimenti. In ogni caso, la società ha sottolineato che sarebbe stata una grande imprudenza violare il riposo obbligatorio, su cui non si deve mai transigere. "Sarebbe come guidare ubriachi in autostrada a 180 km/h", ha aggiunto il portavoce.

 

 
 
 

risate a go go 1

Post n°928 pubblicato il 30 Maggio 2015 da giramondo595

Cinque pazienti attendono il turno per entrare dallo psichiatra. Dice il primo: "ora tocca a me che sono napoleone Buonaparte" e il secondo: "No! tocca a me che sono Leonardo da Vinci". Di rimando la terza paziente: "Niente da fare ci vado io perchè sono Cleopatra". Il quarto paziente: "Non tocca a nessuno di voi! il prossimo sono io perchè sono Mosè, colui al quale Dio ha dato le tavole della legge" e il quinto, con aria stupita: "Cos'è che ti avrei dato io?"


Un atleta del tutto sconosciuto ha appena battuto il record mondiale dei cento metri piani con otto secondi netti.
Tutti accorrono per congratularsi e sentono il giovane brontolare: "Se pesco quello che mi ha messo una vespa dentro la maglietta...!"


Un signore va da un salumiere e chiede: "scusi ma queste fette di prosciutto quando vanno all'etto?" e il salumiere: "guardi io non lo so, io chiudo alle 9 ma non so a che ora vanno a letto loro".


Un uomo arriva alla stazione ferroviaria e chiede un biglietto e il bigliettaio gli dice di fare la fila, però, non c'è nessuno. Dopo cinque minuti l'uomo ritorna dal bigliettaio e richiede il biglietto, questo dice di no perchè deve fare la fila anche se non c'è nessuno, allora l'uomo gli dà un pugno e il bigliettaio dice: "chi è stato?" l'uomo risponde: "non lo so, c'è tanta gente qui!!!"


Un giorno un signore entra in un tabaccaio e chiede: "Scusi vendete sigarette sfuse?" e la commessa risponde: "no...mi dispiace" e il signore: "ok grazie". Il 2° giorno la stessa cosa ..il 3°-4°.....10°giorno..lo stesso signore ridice alla commessa: "scusi vendete sigarette sfuse?" e la commessa innervosita risponde: "si.." e il signore: "bene allora me ne dia 20".


Un tizio va in un ristorante e chiede un piatto di spaghetti al sugo e il cameriere glielo porta e il tizio urla che c'è un capello e il cameriere spiega: "impossibile perchè l'abbiamo fatto con i pelati".


Un balbuziente entra in una libreria e dice: "cerco uuuun lallalalalavoro" il libraio lo assume insieme ad altri due e qualche tempo dopo chiede ai lavoratori quante bibbie hanno venduto e uno risponde: "una sola" l'altro: "due sole" e il balbuziente risponde: "iiio nenenene ho vevevevndute tutte" e il libraio: "ma come hai fatto?" e lui: "semplice oooo llla cococomprava o lalal legggevo tutututtatata"


In un ristorante un cliente aspetta il pranzo che ha ordinato. quando arriva il cameriere il cliente gli dice: "mi scusi ci sono dei peli nelle mie polpette e a me fa schifo mangiarle" il cameriere alquanto umiliato gli dice: "mi scusi il fatto è che il nostro cuoco è senza braccia e quando fa la carne la deve rotolare sul petto" il cliente disgustato dice: "ma che schifo!" ed il cameriere ribatte dicendo: "allora e meglio che non le dica come riempe i cannelloni".

- "Scusi, cameriere fate il latte macchiato?"
- "Sta scherzando?..Questo è un bar molto pulito..."


Una coppia di sposi in viaggio di nozze....ogni sera lui la spoglia e dice: "do un bacio al boschetto!!!" al settimo giorno lei scocciata dice: "ah bello...o pianti il pino o mi vendo il terreno!!!!!"

 

 
 
 

risate a go go

Post n°927 pubblicato il 24 Maggio 2015 da giramondo595

Un signore si reca all'ufficio brevetti con un'apparecchiatura di sua invenzione:
-Ho ideato un nuovo macchinario.
Non appena avrò risolto un problemino sarà pronto per essere brevettato: è un tosaerba volante!
Ma scusi, come può tosare il prato se vola?
-Ecco, quello è il problemino che devo risolvere.

 

In tribunale, l'avvocato domanda all'imputata:
-Qual è la prima cosa che le ha detto suo marito, al risveglio quella mattina?
-Mi ha detto «Dove mi trovo, Laura?». Ah.
E allora perché lei gli ha sparato sei colpi?
-Perché mi chiamo Giulia.


Un tale incrocia un amico che corre per strada:
-Ehi, Giovanni!... Ma dove vai così di fretta?
-Scusa, non posso fermarmi: cerco di evitare una rissa!
-Tra chi?
-Tra me e quell'energumeno che mi insegue!

 

 
 
 

Tre capolavori

Post n°926 pubblicato il 21 Maggio 2015 da giramondo595

di una poetessa in erba

Le persone speciali

Esiste una grande differenza
Tra una persona normale ed una speciale.
E' da quest' ultima che deriva il calore
e lo stare bene che ci trasmette
solo la sua vicinanza.
La persona speciale è una persona normalissima,
solo che crede, veramente sempre, in quello che fa
e in quello che dice...
Crede sempre in se stesso,
perché per amare gli altri,
prima di tutto,
bisogna amare se stessi.
La persona speciale non è perfetta,
anche se trova la soluzione ad ogni problema.
E' fiduciosa, anche quando ha paura.
Tra tanti problemi,
la persona speciale
riesce comunque a vedere la luce
anche quando il tunnel è lungo e buio.
( Esposito Lorena Pia )

 

Mendicante

Ho sfiorato appena
la tua mano protesa...
mendicare...non è umiliante
per chi è onesto nel cuore.
Ho voluto donarti
qualcosa di me...
E' insieme ad una sciarpa
Per coprirti dal freddo
Ti ho donato un pezzo di pane
Per rallegrare,
oltre lo spirito,
anche il tuo corpo
( Esposito Lorena Pia )

 

Tu fratello mio

Guardo i tuoi lucidi occhi,
pieni di fantasia e voglia di scoprire
ciò che ti circonda...
sfioro le tue mani calde
e riesco a percepire
le tue piccole emozioni acerbe.
Il tuo sorriso si illumina
Senza malizia...
Incontrando lo stupore
Di una nuova vita.
Per me sei tutto:
la perfezione di un bambino,
l' amore e il dono segreto,
quell' energia indispensabile
che mi serve ogni giorno
per sopravvivere.
( Esposito Lorena Pia )

 
 
 

E' davvero fantastico

Post n°925 pubblicato il 16 Maggio 2015 da giramondo595

Partorisce in auto e poi supera esame insegnante in ospedale
La commissione di abilitazione in ospedale subito dopo il parto
Il 17 marzo 2015 è di certo una data che la bolzanina Fabiola Cutrì non dimenticherà mai più: è il giorno di inizio primavera in cui ha partorito in auto una bambina e, poche ore dopo, ha superato l'esame di abilitazione all'insegnamento, come riporta Ansa. "Siamo felicissimi, ora abbiamo davvero tanto da festeggiare", racconta radiosa le neomamma.
La giornata movimentata, adatta a una commedia americana, è iniziata all'alba, alle 5.50, quando improvvisamente si rompono le acque. Nulla di strano, Fabiola e suo marito Daniele Celi attendevano questo momento da tempo. La coppia ha preso al volo la borsa, pronta nell'armadio, ed è scesa a prendere la macchina. Avevano infatti deciso di fare nascere la loro bimba all'ospedale di Merano, che si trova a una trentina di chilometri da Bolzano. La femminuccia, però, aveva fretta e nessuna intenzione ad aspettare. "Durante il viaggio - racconta Fabiola - in poche spinte è venuta al mondo".

Daniele fa giusto in tempo ad accostare la Volkswagen Touran su una piazzola d'emergenza lungo la superstrada Mebo nei pressi di Sinigo. "Tutto è successo così velocemente, abbiamo fatto tutto da soli", sottolinea con un pizzico di orgoglio la neomamma. "Ormai eravamo alle porte di Merano e a questo punto non abbiamo neanche richiesto l'intervento di un'ambulanza, ma abbiamo proseguito il viaggio verso l'ospedale". Arrivati al nosocomio della città del Passirio, mamma e figlia sono state immediatamente visitate dai medici, che hanno confermato che tutte e due stavano benissimo. Nicole Eileen pesa 3,340 kg e misura 50,5 cm. La felicità è tanta.

La neofamigliola si gode questo momento tanto desiderato, ma poi il pensiero va all'esame di abilitazione all'insegnamento che la mamma dovrebbe sostenere lo stesso giorno alla facoltà di scienze della formazione a Bressanone. Fabiola è cresciuta mistilingue, in famiglia si parla italiano e tedesco e insegna tedesco alle scuole medie Archimede di Bolzano. "Abbiamo chiamato per chiedere di rinviare l'esame per ovvi motivi, ma la commissione è stata gentilissima e ha dato la sua disponibilità a venire fino in ospedale a Merano e farmi sostenere l'esame direttamente qui", prosegue il suo racconto. Detto fatto. Fabiola supera l'esame con 96-100. La notizia della mamma multitasking, come oggi vengono chiamate le donne che fanno mille cose in contemporanea, si diffonde velocemente. Parenti, amici e giornalisti chiamano e ognuno vuole sentire la storia dell'incredibile 17 marzo in famiglia Cutrì-Celi.

 
 
 

in una intervista

Post n°924 pubblicato il 14 Maggio 2015 da giramondo595

Rilasciata al corriere della sera, la celebre show girl Belen Rodriguez, madre di Santiago un bambino di 22 mesi, ha espresso il suo pensiero su internet ed i social

Belén Rodriguez «Internet è piena di frustrati, terrò mio figlio lontano da Facebook»

I commenti al videoclip della canzone inserita nella colonna sonora della commedia Non c'è 2 senza te. Il brano che ha segnato il suo debutto come cantante, su YouTube sono al limite della censura... «C'è gente che si inventa account finti per insultarmi. Siccome si tratta di persone che rosicano, io li considero complimenti - si fa seria -. In rete è pieno di frustrati che si nascondono dietro una tastiera anche se a volte mi fa paura pensare che qualcuno possa passare dalle parole ai fatti». Suo figlio Santiago adesso ha solo 22 mesi, fra qualche anno avrà l'età per i social network e leggerà cose poco simpatiche sulla mamma. «Cercherò di tenerlo lontano da Facebook il più a lungo possibile... Nel frattempo gli spiegherò che questo è il prezzo da pagare per chi fa il mio lavoro. Però credo anche che avrà qualche vantaggio dall'essere mio figlio».
Lei non ha Twitter proprio per stare lontana dalle cattiverie, ma in Italia nessuno ha più follower di lei su Instagram.

 

 
 
 

Uno strozzino morý.

Post n°923 pubblicato il 12 Maggio 2015 da giramondo595

Per tutta la vita, egoista e spergiuro, aveva accumulato ricchezze sfruttando i poveri e carpendo la buona fede del prossimo.
La sua anima cadde nel profondo baratro dell'inferno, che le avvampò tutt'intorno. Gridò allora: "Giudice supremo delle anime, aiutami. Concedimi una sosta, fa' sì che ritorni sulla terra e ponga rimedio alla mia condanna!".
Il Giudice supremo lo udì e chinandosi dall'alto sul baratro dell'inferno chiese: "Hai mai compiuto un'opera buona, in vita, cosicché ti possa aiutare adesso?".
L'anima dello strozzino pensò a tutto quel che aveva fatto in vita, e più pensava e meno riusciva a trovare una sola azione buona in tutta la sua lunga esistenza.
Ma alla fine si illuminò e disse: "Sì, Giudice supremo, certo! Una volta stavo per schiacciare un ragno, ma poi ne ebbi pietà, lo presi e lo buttai fuori dalla finestra!".
"Bravo! - rispose il Giudice supremo. - Pregherò quel ragno di tessere un lungo filo dalla terra all'inferno, e così ti ci potrai arrampicare".
Detto fatto.
Non appena il filo di ragno la toccò, l'anima dello strozzino cominciò ad arrampicarsi, bracciata dopo bracciata, del tutto piena d'angoscia perché temeva che l'esile filo si spezzasse.
Giunse a metà strada, e il filo continuava a reggere, quando vide che altre anime s'erano accorte del fatto e cominciavano ad arrampicarsi anch'esse lungo lo stesso filo. Allora gridò: "Andate via, lasciate stare il mio filo. Regge solo me. Andatevene, questo filo è mio!".
E proprio in quel momento il filo si spezzò, e l'anima dello strozzino ricadde nell'inferno. Infatti il filo della salvezza regge il peso di centomila anime buone, ma non regge un solo grammo d'egoismo.


faustina.spagnol il 12/05/15 alle 06:43 via WEB
A volte ci viene data una seconda possibilità ma se uno ha l'animo cattivo non c'è niente da fare. Buona giornata Pasquale kisssss

 

 
 
 

Auguri a tutte le mamme del mondo

Post n°922 pubblicato il 10 Maggio 2015 da giramondo595

Auguri a tutte le mamme

Wishes Happy Holidays to all mothers

Souhaite de Joyeuses Fêtes à toutes les mères

Wünscht frohe Feiertage an alle Mütter

Deseos Felices fiestas a todas las madres

per la vostra festa, affinchè lo sia tutti i giorni dell' anno


A Mia Madre
Non sempre il tempo la beltà cancella
o la sfioran le lacrime e gli affanni
mia madre ha sessant'anni e più la guardo
e più mi sembra bella.
Non ha un accento, un guardo, un riso
che non mi tocchi dolcemente il cuore.
Ah se fossi pittore, farei tutta la vita
il suo ritratto.
Vorrei ritrarla quando inchina il viso
perch'io le baci la sua treccia bianca
e quando inferma e stanca,
nasconde il suo dolor sotto un sorriso.
Ah se fosse un mio prego in cielo accolto
non chiederei al gran pittore d'Urbino
il pennello divino per coronar di gloria
il suo bel volto.
Vorrei poter cangiar vita con vita,
darle tutto il vigor degli anni miei
Vorrei veder me vecchio e lei...
dal sacrificio mio ringiovanita!
Edmondo De Amicis


Supplica a Mia Madre
È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.
Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile...

Pier Paolo Pasolini

 

Ringrazio Ambradistelle per questo pensiero dedicato alle mamme

Anche Mr. Google manda gli auguri a tutte le mamme..a modo suo

Grazie Laura per questo splendido pensierino dedicato alle mamme di tutto il mondo


 
 
 

Povera bambina..

Post n°921 pubblicato il 03 Maggio 2015 da giramondo595

La mamma muore, la figlia di 6 anni veglia il cadavere per giorni
Non ha mai aperto la porta, né ha risposto al telefono, così come le aveva insegnato la mamma. Per il medico legale sarebbe morta per cause naturali
Per circa tre giorni una bimba di 6 anni ha vegliato il cadavere della mamma 36enne, morta in un appartamento del rione Libertà di Bari. Non ha mai aperto la porta, né ha risposto al telefono, così come le aveva insegnato la mamma.
Il corpo della donna è stato trovato dai soccorritori del 118, dopo l'allarme lanciato dal padre della donna, che vive a Pescara e non sentiva la figlia da 3 giorni. Così ha deciso di mettersi in macchina per raggiungere Bari. Nell'appartamento, la tragica scoperta.

Come riporta l'Ansa, dai primi accertamenti compiuti, pare che la donna sia morta per cause naturali. Sul cadavere, infatti, non ci sarebbero tracce evidenti di traumi né vi sono in casa medicinali o sostanze che possano far pensare a piste alternative. In attesa dell'autopsia l'ipotesi più accreditata è quella del malore.

Barbara, questo il suo nome, viveva in un appartamento in un vecchio palazzo in corso Mazzini, a pochi passi dal palazzo di Giustizia. Faceva lavori saltuari ed era una donna serena e piena di voglia di vivere, almeno così la descrivono i vicini di casa. La giovane - spiegano le donne del vicinato - aveva anche rinnovato l'arredamento di casa l'estate scorsa e non pensava ad altro che ad accudire la figlioletta di sei anni, che frequenta la prima elementare e che ha vegliato il cadavere per due giorni.

"Il cadavere della donna - ha spiegato ai cronisti il dirigente della sezione 'Volanti' della questura di Bari, Maurizio Galeazzi - era in camera da letto, la figlia è stata trovata nel soggiorno: si è alimentata prendendo alimenti (frutta, pane e latte) dal frigorifero e dalla dispensa. Ci è sembrata abbastanza tranquilla, l'abbiamo fatta visitare e i valori sono buoni".

La bambina - ha aggiunto Galeazzi - non ha dato l'allarme "perché era stata educata a non aprire la porta, a non rispondere a nessuno e a non parlare al telefono in caso di assenza della mamma

 

 
 
 

Omaggio Floreale

Post n°920 pubblicato il 22 Aprile 2015 da giramondo595

 

 

 

 
 
 

L' innocenza dei bambini Ŕ sorprendente

Post n°919 pubblicato il 13 Aprile 2015 da giramondo595

Tanto da lasciare stupito chiunque, anche i personaggi potenti del mondo, come il presidente degli Stati Uniti Barack Obama.

Luglio 2012 Jacob Philadelphia, di 5 anni chiede al presidente Obama: " Vorrei sapere se i miei capelli sono come i tuoi " Il bambino in questione si chiama Jacob Philadelphia, ha 5 anni ed è di Columbia, in Maryland. Quando suo padre Carlton, un ex marine, lascia lo staff della Casa Bianca, come è usanza, chiede al presidente di fare una foto ricordo con la sua famiglia. Ed è in quella occasione che il piccolo Jacob si trova al cospetto dell'uomo più potente del mondo. La madre Roseane ha raccontato che il bambino aveva espresso il desiderio di porre una domanda al presidente senza però rivelare il contenuto del quesito. Così, una volta entrati nello Studio Ovale, i genitori chiedono al presidente se Jacob può porre la sua domanda. «Vorrei sapere se i miei capelli sono come i tuoi», dice il bimbo
a Obama con una voce così bassa che il presidente gli chiede di ripetere. Poi la risposta: «Scoprilo da te, perché non li tocchi?» e abbassa la testa in modo che Jacob possa verificare con mano.Il bambino si avvicina ai capelli del presidente, «Quindi?» gli chiese Obama. «Sì, sono proprio uguali», risponde Jacob. Spiega il capofamiglia: «È importante per i bambini vedere che un uomo nero può diventare presidente, li fa diventare più fiduciosi nelle loro possibilità». Il piccolo Jacob (che oggi ha 8 anni) però oggi è sicuro: da grande non vuole fare il presidente. «Ma il pilota collaudatore». Marinare la scuola per vedere il presidente degli Stati Uniti. Non solo si può fare ma è anche un atto degno di nota, almeno a giudicare da quello che è successo al giovane Tyler Sullivan, capelli biondi, viso d'angelo e undici anni portati con grinta. Il ragazzino venerdì scorso ha convinto il padre, un veterano della marina che ora fa l'elettricista, a portarlo allo stabilimento della Honeywell, nei pressi di Minneapolis, in Minnesota, per ascoltare dal vivo il presidente Obama che parlava della necessità di creare posti di lavoro per i reduci delle guerre in Afghanistan e Iraq. «Ero seduto in prima fila-ha raccontato poi alla stampa-ed ero molto eccitato ». Ma il bello doveva ancora arrivare. Dopo aver finito di parlare il presidente è sceso tra la folla e si è ritrovato davanti il piccolo Tyler che si è fatto coraggio e si è lanciato: «Gli ho stretto la mano e gli ho detto: "Ciao presidente". Lui ha cominciato a farmi un sacco di domande e poi mi ha chiesto: "Ma non dovresti essere a scuola?"». Tyler ha annuito con il viso serio temendo una lavata di capo. Un pensiero che, invece, non ha nemmeno sfiorato il capo della Casa Bianca. Al contrario. «Come si chiama il tuo maestro?», ha chiesto il presidente al bambino allibito. «Signor Ackerman», ha sussurrato lui. A quel punto l'uomo più potente d'America ha tirato fuori un foglio con tanto di sigillo presidenziale ed ha scritto di getto una bella giustificazione: «Caro signor Ackerman, la prego di scusare Tyler. Era con me». Firmato Barack Obama. «Non credevo ai miei occhi-ha raccontato poi il ragazzino al programma della Abc Good Morning America -, ho pensato "ma davvero, davvero?". Avrei voluto precipitarmi a scuola per vantarmi e dire "guardate cos'ho!!!"». La notizia in poche ore ha fatto il giro del mondo e Tyler è diventato una star del web. Ora bisogna vedere come reagirà il maestro della scuola di Rochester. «Domani (oggi per chi legge, ndr), andrò lì e gliela mostrerò! Gli dirò: ecco perché non sono venuto!». Chissà se il signor Ackerman da buon insegnante non giudicherà diseducativo il gesto del presidente che, peraltro, ha anche un precedente. Nel 2009 Kennedy Corpus, un'alunna di quarta elementare, ha saltato il suo ultimo giorno di scuola per assistere ad un incontro in Wisconsin nel quale il padre era stato scelto per fare una domanda al presidente. Il genitore aveva spiegato la situazione della figlia a Obama, che scrisse una giustificazione simile a quella dello studente del Minnesota.

Aprile 2015 una bambina di 9 anni scrive al Presidente d' America e gli chiede perché sulle monete e le banconote degli Stati Uniti non ci sono raffigurate le donne

Sofia vive nel Massachusetts, ha nove anni, e le idee molto chiare. Ha inviato a Barack Obama questa lettera: «Caro presidente, ti scrivo per sapere perché non ci sono donne sulle monete o sulle banconote degli Stati Uniti. Credo che dovrebbero esserci perché senza donne non ci sarebbero uomini». Ed ecco, pronta, la lista di donne che secondo Sofia meritano di essere incise sui dollari: Rosa Parks, Michelle Obama, Hillary Clinton... La sorpresa pasquale? Sofia ha ricevuto una lettera di risposta e un invito a partecipare alla tradizionale corsa con le uova che si tiene ogni anno alla Casa Bianca per Pasqua. Lo stesso Obama ha twittato: «Questa ragazzina di nove anni si è fatta sentire per ciò a cui crede». Sofia ha nove anni e crede nella parità, probabilmente nel suo cervellino non c'è alcuna differenza tra un avvocato e un avvocata, un senatore o una senatrice, un maestro e una maestra. Perché allora passare di mano in mano e non quelli di Rosa Parks, Hillary Clinton o Michelle Obama? «È una buona idea - si legge invece nella lettera presidenziale - le donne del tuo elenco sono notevoli e devo dire che anche tu sei notevole. Farò il mio meglio per far sì che tu possa crescere in un paese dove le donne hanno le stesse opportunità degli uomini».

 

 
 
 

le notizie paradossali a go go..si replica

Post n°918 pubblicato il 07 Aprile 2015 da giramondo595

Le notizie paradossali a go go

Post n°915 pubblicato il 26 Marzo 2015 da giramondo595

E' proprio il caso di scriverlo..

' U cana muzzica sempa u sciancatu
Queste sono le parole che mi sento di esprimere per commentare un simile episodio davvenuto a Cremona, ma che purtroppo potrebbe accadere dovunque a qualsiasi latitudine.

Per chi non conoscesse il significato del mio sfogo. Vuol dire che le disgrazie si accaniscono sempre su chi è in difficoltà.
Leggete e scrivete, se ne avete voglia il vostro pensiero.

Rubò salsiccia al supermercato, dovrà pagare 11 mila euro
Un anziano di 84 anni, ammalato di Alzheimer, condannato per furto, «con l'aggravante della destrezza perché l'ha occultata nei pantaloni».

Il furto di una confezione di salsicce da 1,76 euro gli è costato caro:
una pena di 11.250 euro. È la condanna che si è visto infliggere un pensionato cremonese di 84 anni. «Come non bastasse, soffre di Alzheimer», dicono i suoi parenti.
È «una vicenda paradossale», come la definisce l'avvocato della famiglia Marialuisa D'Ambrosio, quella che comincia il 23 giugno 2010. L'anziano entra in un supermercato della città e, all'uscita, viene fermato e trovato in possesso della refurtiva. Le guardie giurate, come è prassi, informano immediatamente la magistratura. Si mette così in moto il meccanismo giudiziario che, nell'aprile 2013 , porta al verdetto: l'uomo viene condannato per «aver tratto profitto impossessandosi» della merce, «con l'aggravante della destrezza perché l'ha occultata nei pantaloni». Pena prevista: 45 giorni di carcere, che vengono tramutati in una pena pecuniaria di 11.250 euro, più una multa accessoria di 45 euro. Ricevuto il decreto, la figlia dell'uomo, arredatrice, si presenta in Tribunale per avere copia degli atti ma, stando a quello che la donna sostiene, non c'era nulla. Forse è anche per questo che la signora decide di lasciare perdere. Il caso si riapre qualche giorno fa, quando l'arredatrice si reca dall'avvocato D'Ambrosio per altre questioni: durante il colloquio le parla anche di quell'episodio, e del padre malato. Ma è troppo tardi perché, nel frattempo, la sentenza di condanna è passata in giudicato. «Ho rimproverato la mia cliente per la sua negligenza e le ho chiesto perché avesse tenuto sul comodino l'incartamento invece di difendere suo padre: i margini per farlo c'erano», commenta il legale. Dopo la sfuriata bonaria, l'indignazione. «Posto che il procedimento è corretto e che non si tratta di un caso di malagiustizia, balza all'occhio la grandissima sproporzione tra il crimine commesso e la pena comminata - denuncia l'avvocato -. Reati come questo sono perseguibili d'ufficio, mentre altri ben più gravi lo sono solo su querela. C'è da rimanere di stucco di fronte a una giustizia che ha aspetti spietati nell'applicare con rigore il codice e che invece è indulgente quando servirebbe severità». Per il momento l'anziano non ha ancora saldato il suo conto. «Soffriva di vuoti di memoria e di stati confusionali dal 2009. Prima, quindi, della questione della salsiccia - assicura la figlia -. Da allora è peggiorato tantissimo: non può più uscire di casa e ha la badante. Lo segue un neurochirurgo che gli ha prescritto una serie di terapie, ci sono tutti i certificati medici. Abbiamo cercato di fargli capire quello che è successo ma se ne ricorda soltanto a sprazzi. Una cosa è sicura: non so come faremo a pagare».


La voracità dei Comuni non conosce limiti ed a volte rasenta anche l' assurdo..

L'ombra che occupa il suolo pubblico è soggetta ad una tassa.


Di ben 8,40 al metro quadrato. È una storia tra l'incredibile e il grottesco, quella che arriva dal titolare di un negozio di alimentari di Conegliano, in provincia di Treviso. Se un bar, un negozio o un qualsiasi esercizio commerciale proietta la propria sul suolo pubblico, bisogna pagare una tassa che rientra nella Tosap, l'imposta sull'occupazione del suolo pubblico. "È assurdo - afferma Mathias Doimo, titolare del negozio di alimentari "La Dispensa" di Conegliano - Pagheremo anche questa, ma veramente non se ne può più. È una vergogna." Come racconta il Gazzettino, il bar di Doimo è dotato di una tenda di quattro metri quadrati. Che, secondo le normative vigenti, è stata tassata dal comune per 33,6 euro: la bellezza di 8,40 al metro quadrato.

Arricchito dai vostri commenti

PRONTALFREDO il 26/03/15 alle 07:11 via WEB
Quall'anziano signore avrebbe una solo possibilità per evitare la condanna: recarsi a quello stesso supermercato e mangiarsi a sbafo una salsiccia ogni mattina proprio sotto gli occhi della guardia che quindi si vedrebbe costretto a denunciarlo ogni volta.
Insomma, se riuscisse a collezionare 365 denunce all'anno a suo carico per lo stesso reato, potrebbe dimostrare di soffrire di salsiccioptomania ed essere assolto d'ufficio anche per il primo reato.

carol_creation il 28/03/15 alle 14:26 via WEB
Non ho parole è roba da matti .


Afroditemagica il 05/04/15 alle 04:33 via WEB
Non ho parole, per nessuno dei due episodi! Auguri di Buona Pasqua!

 

 
 
 

Auguri di Buona Pasqua

Post n°917 pubblicato il 05 Aprile 2015 da giramondo595

Un automobilista arriva velocissimo con un'auto sportiva in una strada di campagna. Vede un contadino e inchioda chiedendo: "Ehi tu! Dì un po'...per andare all'ospedale?"
Il contadino sogghigna e poi borbotta: "La vede quella curva? Sì, quella lì? Bene, per andare all'ospedale vada a dritto!"


Un avvocato e un medico discutono: "Dai!" esclama il medico "Ammetti che i tuoi clienti non sono angeli!"
"E' vero, i tuoi, invece, hanno grosse probabilità di diventarlo presto!"

 

Grazie Enza!!!..Auguroni anche a te

Tantissimi auguri di Buona pasqua anche a  te Graziella, ed alla tua famiglia. Thank you!!!!!!

Troppo simpatica questa foto, sembra una barzelletta. Grazie!!.. Purtroppo anche dalle mie parti, il lunedì dell' angelo ( Pasquetta ) stà piovendo.smackkkkkkkkkk

 
 
 

E..vai nonnina, sei davvero mitica

Post n°916 pubblicato il 26 Marzo 2015 da giramondo595

Anziana non risponde e i pompieri sfondano la porta: ascoltava Ramazzotti


Firenze: la donna, 98 anni, aveva le cuffie e non aveva sentito squillare il telefono. I vigili del fuoco l'hanno trovata comodamente stesa sul letto


FIRENZE. Non rispondeva da ore al campanello e al telefono, perché stava ascoltando Eros Ramazzotti a tutto volume. Protagonista della singolare vicenda una signora di 98 anni di Firenze, che mercoledì 25 si è vista piombare in casa i vigili del fuoco, chiamati dalla nipote che si era preoccupata per la sua salute. Dopo aver sfondato la porta del suo appartamento, in via Rigutini, i vigili del fuoco hanno trovato l'anziana in ottima salute, comodamente stesa sul letto con delle grosse cuffie alle orecchie, che diffondevano a tutto volume le canzoni del celebre cantante. Le operazioni per entrare nell'abitazione tra l'altro si erano rivelate particolarmente complesse, perché la signora, che ha spiegato di tenere alla sua sicurezza, aveva chiuso la porta d'ingresso anche con dei lucchetti supplementari. Alla vista dei vigili del fuoco, accompagnati anche dalla nipote, è rimasta sorpresa, ma è stata subito rassicurata.
Eros Ramazzotti su Facebook ha commentato la notizia con queste parole: "È proprio vero che la musica non ha colore, non ha nazione e... non ha età".

 

 
 
 
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 MESSAGGIO PER I GIOVANI

...Droga e alcool portano alla distruzione fisica e mentale!!! La vita e' troppo bella per essere distrutta dalle sostanze!!!!!! Vogliatevi bene !!!

http://spazio.libero.it/SARA28LUGLIO/

 

 

UN CALOROSO ABBRACCIO A TUTTI VOI

   BENVENUTI NEL MIO BLOG

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AREA PERSONALE

 

CITAZIONI DI

Beata Madre Teresa di Calcutta


Quello che noi facciamo
è solo una goccia nell'
oceano,
ma se non lo facessimo
l'oceano avrebbe una
goccia
in meno

Non importa quanto
si dà
ma quanto amore si
mette nel dare.


Trova un minuto
per pensare,
trova un minuto
per pregare,
trova un minuto
per ridere.

La peggiore malattia
dell'uomo?
La solitudine.


Le parole gentili
possono essere brevi
e facili da pronunciare
ma la loro eco è infinita.

 

 

GRAZIE AMICI QUESTI REGALI SONO PER VOI

 

          Grazie Solic

 

Grazie diana.fini

 

 Grazie Trappolinax ( Wanda )

Grazie aumania_12 ( Alisia )

Grazie Trappolinax ( Wanda )

grazie STREGAPORFIDIA (Sonia)

questi splendidi regali,
li voglio
dedicare a
tutti voi amici

Aforismi 

Edward Morgan Forster è stato uno scrittore
britannico,autore di racconti brevi,
di romanzi e saggi letterari.
Da alcuni suoi romanzi sono stati
tratti film di grande successo come:
Passaggio in India (1984, regia di David Lean)
Camera con vista (1986, regia di James Ivory),
Maurice(1987, regia di James Ivory)
e Casa Howard (1992, regia di James Ivory).


Se è facile raccontare la vita,
ben più difficile è viverla,
e siamo tutti dispostissimi a
chiamare in causa "i nervi",o qualsiasi
altra parola d'ordine che serva a
occultare i nostri desideri.
( Edward Morgan Forster )

 Albert Einstein è stato un fisico
a soli 26 anni, ha mutato
il modello istituzionale di
interpretazione
del mondo fisico


E' più facile spezzare
un'atomo, che
un pregiudizio
( Albert Einstein )

 

GRAZIE PER I VOSTRI DONI

       Carissimi amici,
       grazie a tutti
       per i vostri doni.
       Questi sono solo
       una piccolissima
       rappresentanza
       della vostra amicizia
       ed affetto.
       sono felicissimo di
       ciò...bacioni
        a tutti

      vivi la vita    

      Grazie agli amci Trappolinax e luce 1001 per
      i bellissimi regali per il compleanno del mio blog

                    

               

 

SAGGEZZA POPOLARE ANDREOLESE

Cu ava focu campau,cu ava pana moriu.
Chi ha del fuoco è vissuto,
chi ha pane è morto a causa del freddo

'A casa mbidìàta,o pòvara o malàta.
La casa ch'è oggetto d'invidia va
incontro a povertà o malattia.

A bbona lavandàra on manca petra.
Ad una brava lavandaia non manca
pietra (su cui lavare).

E cu' t'affìdi, ti nganni.
Sulla persona a cui presti
fiducia ti sbagli (facilmente).

Canta lu gaddru e si scòtula li pinni.
Il gallo canta e si scuote le piume.
(Si dice di persona che di un fatto
non vuole assumersi alcuna responsabilità
e "se ne lava le mani", come Pilato.

Per altri curiosi proverbi andreolesi:

http://www.andreolesi.com/dialetto/proverbi.htm

 

FRASI CELEBRI

Golda Meir, fu una donna politica
israeliana, quarto premier d'Israele
e prima donna a guidare il governo
del suo Paese.

La vecchiaia è come un aereo
che punta in una tempesta.
Una volta che sei a bordo non puoi
più fare niente
(Golda Meir)

Anton Pavlovič Čechov è stato uno
scrittore, drammaturgo e
medico russo.
Laureatosi in medicina,
scriveva novelle di notte.

L' intelligente
ama istruirsi,
lo stupido istruire.
( Anton Cecov )

Non sappiamo cosa può accaderci
in quello strano guazzabuglio che è la vita.
Possiamo però decidere quello che avviene
in noi, come affrontarlo, che uso farne...
ed è questo, in conclusione,
ciò che conta.
( Joseph Fortton )

 

Henry Ford è stato un imprenditore statunitense.
Fu uno dei fondatori della Ford Motor Company,
società produttrice di automobili, ancora oggi
una delle maggiori società del settore negli
USA e nel mondo.

Chiunque smetta di imparare è vecchio,
che abbia venti o ottant'anni.
Chiunque continua a imparare resta
giovane. La più grande cosa
nella vita è mantenere la
propria mente giovane.
( H. Ford )

Riflessioni sul Tempo ... Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato. (Proverbio Africano); Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi studenti. (Hector Berlioz);        Una briciola d’oro non può comprare una briciola di tempo. (Proverbio Cinese);                                            Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci  sarà più. (Fëdor Dostoevskij)Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J Lennon )Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.(Charlie Chaplin) L'unica cura per l'acne giovanile è la vecchiaia.( Totò )Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due. ( Eduardo De Filippo )Chi vive troppo tempo in un luogo perfetto finisce per annoiarsi. (Paulo Coelho)