Creato da giramondo595 il 14/11/2008

CHIACCHERE FRA AMICI

DI TUTTO UN PO'

 

 

Intervallo con Pablo Neruda

Post n°910 pubblicato il 27 Febbraio 2015 da giramondo595

Ode al giorno felice

Questa volta lasciate che sia felice,
non è successo nulla a nessuno,
non sono da nessuna parte,
succede solo che sono felice
fino all'ultimo profondo angolino del cuore.
Camminando, dormendo o scrivendo,
che posso farci, sono felice.
sono più sterminato dell'erba nelle praterie,
sento la pelle come un albero raggrinzito,
e l'acqua sotto, gli uccelli in cima,
il mare come un anello intorno alla mia vita,
fatta di pane e pietra la terra
l'aria canta come una chitarra.
Tu al mio fianco sulla sabbia, sei sabbia,
tu canti e sei canto,
Il mondo è oggi la mia anima
canto e sabbia, il mondo oggi è la tua bocca,
lasciatemi sulla tua bocca e sulla sabbia
essere felice,
essere felice perché si,
perché respiro e perché respiri,
essere felice perché tocco il tuo ginocchio
ed è come se toccassi la pelle azzurra del cielo
e la sua freschezza.
Oggi lasciate che sia felice, io e basta,
con o senza tutti, essere felice con l'erba
e la sabbia essere felice con l'aria e la terra,
essere felice con te, con la tua bocca,
essere felice.


Il tuo sorriso

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.
Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.
Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.
Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.
Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.
Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

 

 
 
 

Ritorna il messaggio n. 902

Post n°909 pubblicato il 23 Febbraio 2015 da giramondo595

Arricchito dai vostri splendidi commenti

misteropagano il 01/02/15 alle 12:07 via WEB
quest'anno non lo disfo nemmeno io l'albero mi piace come è venuto e come sta..:))^


vittorio.35 il 01/02/15 alle 09:10 via WEB
Storie di ordinaria follia, soprattutto la prima, molto significativa sul senso della fede. Un abbraccio e buona domanica, Vittorio


enza.1956 il 04/02/15 alle 22:11 via WEB

Voleva una folgorazione divina? Direi che l'ha avuta.. e che mi dice che non è caduto di proposito x spillare soldi alla chiesa?
In quanto al vecchietto.. aspetta e spera..i figli si faranno vivi quando morirà.. se ci sarà qualcosa da spartire... altrimenti in 40 anni.. hai voglia!!
Sulla partita.. questo fatto dimostra che anche i signori uomini sono pettegoli come le donne e a volte pure di più..
Notte Pasq... smackkk Enza.

Voi come vi sareste comportati

Post n°902 pubblicato il 01 Febbraio 2015 da giramondo595

Riceve un segno divino, cade e fa causa alla Chiesa

Un conto è credere, altra cosa è invece subire passivamente. Un fedele cattolico di Knoxville, nel Tennessee, ha citato in giudizio la Chiesa in quanto responsabile di una fatale folgorazione divina. L'uomo, il signor Matt Lincoln, toccato dalla grazia di Dio mentre pregava in chiesa, è caduto ferendosi alla testa: ora chiede un risarcimento di 2.5 milioni di dollari. Lincoln, stando a quanto pubblicato sulle pagine dell'Associated Press, avrebbe deciso di promuovere una causa contro la Chiesa dopo che l'assicuratore della congregazione gli ha rifiutato il rimborso delle spese sostenute per le sue cure. L'uomo, che ha 57 anni, dal giorno dell'incidente divino ha dichiarato di avere subìto due diversi interventi chirurgici. Nonostante ciò soffre ancora di dolori alla schiena e alle gambe. Dice che, al momento della folgorazione spirituale, pregava Dio di avere "una vera esperienza religiosa".


Non disfa l'albero di Natale da 40 anni

Il signor Neil Olson è un adorabile vecchietto di 89 anni che abita in un paesino del Wisconsin e non vuole rinunciare per nulla al mondo alla sua speranza più grande: quella di riabbracciare i suoi figli dopo 40 anni di lontananza. Una storia fatta di attese quella che ci arriva da oltreoceano e che racchiude le buone intenzioni del signor Neil in un alberello di Natale ormai secco e malandato addobbato a festa dal 1974, da quando cioè i suoi figli varcarono la porta di casa senza farvi più ritorno. Quattro decenni fa due dei suoi sei figli erano infatti impegnati nella Guerra del Vietnam: fortunatamente, nonostante uno di loro rimase disabile, riuscirono a tornare sani e salvi in America, ma da allora non hanno più riabbracciato la loro famiglia. L'albero, con tanto di palline ormai vintage e aghi a penzoloni, resiste al tempo e per il signor Neil è un vero e proprio miracolo: "È un fatto soprannaturale - ha spiegato l'89enne ai giornali locali - Quell'albero ormai fa parte dell'arredamento, è uno di famiglia. Non sopporto l'idea di smantellarlo, ma scommetto che quando i miei figli riusciranno a tornare a casa, tutti gli aghi cadranno".


Manda un biglietto al vicino: ‘Tua moglie ti tradisce'
E' successo ad una partita di football
Alle partite di football in genere si va per guardare mete, lanci incredibili, placcaggi e urlare, mangiare hot dog e magari esultare se la propria squadra vince. Durante il match dei Detroit Lions, invece, almeno due persone sedute sugli spalti, avevano altro a cui pensare: una donna ha messaggiato per tutto il tempo, l'uomo seduto dietro di lei, invece, ha sbirciato i suoi sms mentre il marito di lei si godeva lo spettacolo sul campo verde. Alla fine dell'incontro, forse per solidarietà tra uomini, per avere la coscienza pulita o semplicemente per fare la spia, l'uomo ha lasciato un biglietto indirizzato proprio alla vittima: ‘Ehi amico - si legge nel foglio stropicciato - io non ti conosco e tu non conosci me. Quando vai a casa, controlla il cellulare della tua ragazza. Stava messaggiando con un certo Jason, diceva di voler stare con lui tutto il giorno. Ti auguro il meglio!" Il messaggio d'avvertimento, poi, è finito su facebook, ma non si sa nulla della donna, del compagno e del terzo incomodo Jason.

 
 
 

Una bellissima e tenera notizia sui mici

Post n°908 pubblicato il 18 Febbraio 2015 da giramondo595

Azienda giapponese assume 9 gatti da ufficio

 

Dopo aver esportato in tutto il mondo la moda del "cat bistrot", il Giappone diventa ufficialmente patria mondiale dei gatti, iniziando ad assumere, lavorativamente parlando, gli amici felini. Un'azienda nipponica, infatti, ha avuto la geniale trovata di combattere lo stress diffuso tra i dipendenti assumendo ben 9 gatti: grazie ai mici, la produttività dei lavoratori è aumentata a livello esponenziale e, parallelamente, lo stress è diminuito.
L'idea di portare i gatti in azienda è stata della Ferray Corporation di Tokio, che consente ai felini di passeggiare tranquillamente in giro per gli uffici. I dipendenti hanno immediatamente accolto positivamente l'arrivo dei mici: invece che affannarsi per conquistare il cuore del "boss", la gara è infatti a coccolare i gatti. L'unico handicap è costituito dal fatto che i felini rosicchiano i cavi e staccano le prese elettriche, cosa da poco considerando i benefici che l'intera azienda ha potuto riscontrare dal loro arrivo. La stessa Ferray Corp, incoraggia i propri impiegati ad avvicinarsi ai mici attraverso incentivi economici: ad ogni coccola corrisponde, infatti, un aumento in busta paga. E per i più affezionati che decidono di adottare un gatto bisognoso, l'azienda provvederà a versare loro un bonus mensile di 5mila yen, circa ventotto euro

 
 
 

Una tenera storia d' amore degli animali

Post n°907 pubblicato il 15 Febbraio 2015 da giramondo595

Verso gli umani che molte volte invece, li maltrattano, li abbandonano e li disprezzano..Vergogna!!!!!!!

Gatto randagio salva neonato abbandonato e diventa un eroe.

Il bambino sarebbe morto di freddo se il micio non si fosse messo sopra di lui per scaldarlo Masha è un gatto randagio che ha salvato la vita a un neonato di 12 settimane che era stato abbandonato all'addiaccio in Russia a temperature oltre i 20 gradi sotto lo zero. Il micio ha trovato il piccolo in una scatola di cartone e si è messo sopra di lui per scaldarlo. E' stata una donna a notare il gatto e poi a sentire il pianto del neonato. Ha chiamato subito i soccorsi e un'ambulanza ha trasportato immediatamente il piccolino nel reparto neonatale dell'ospedale più vicino. Le autorità stanno cercando di rintracciare i genitori e intanto Masha, il gatto, è diventato un eroe nazionale.

 
 
 

Decicato agli innamorati

Post n°906 pubblicato il 14 Febbraio 2015 da giramondo595

Nel giorno dedicato agli innamorati, il poeta dell' amore ( Jacques Prevert ) ci regala questi versi stupendi

I ragazzi che si amano

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell'abbagliante splendore del loro primo amore

 

 
 
 

Grazie a tutti....

Post n°905 pubblicato il 10 Febbraio 2015 da giramondo595

La mia messaggeria trabocca di messaggi augurali per il mio ' ennesimo compleanno, un' altro tassello della mia vita è stato applicato. saturnina_95... ti ha scritto:
Inviato il 10/02/15 alle 09:54:02

FELICE COMPLEANNO, Pasquale!
Di cuore, ti auguro una giornata speciale,
gioiosa e da ricordare.
Smacckkkkkkk...

carlo.capra2... ti ha scritto:
Inviato il 10/02/15 alle 08:56:09

Tanti auguri di buion compleanno.


an520 ti ha scritto:

Inviato il 10/02/15 alle 08:05:43

buon compleanno,PASQUALE

 

rbx1dgl ti ha scritto:
Inviato il 10/02/15 alle 07:23:06

Buongiorno e
BUON COMPLEANNO!!!!


faustina.spa... ti ha scritto:
Inviato il 10/02/15 alle 06:30:18

Buon compleanno Pasquale, tanti tanti auguri.

 


zanna1999 ti ha scritto:
Inviato il 10/02/15 alle 06:20:55

TANTI AUGURIIIIIIIIII :-)))))))))

 


alba.estate2... ti ha scritto:
Inviato il 10/02/15 alle 04:24:41

Buona giornata Pasquale!
e soprattutto ..
BUON COMPLEANNO!!!
Un abbraccio e...
BUON TUTTO!!!

 

 

Non mi sarei mai aspettato che foste così ,in tanti a ricordarvi di questa mia importante ricorrenza

Per festeggiare una bella valanga di risateSu un famoso campo di tiro con l'arco, si sono trovati tre arcieri. Tra di essi c'era anche Pierino. Arriva il primo arciere, prende l'arco in mano, tira e fa centro! Si gira verso l'arbitro e con il sorriso da prepotente gli dice:
- I am William Tell!
Arriva il turno del secondo. Anche lui fa centro. Con un'espressione del viso simile a quella del primo arciere dice all'arbitro:
I am Robin Hood!
Alla fine arriva il turno di Pierino. Prende la mira, colpisce l'occhio del giudice e gli dice:
I am sorry!


Pierino ha comunicato alla madre che ha preso l'insufficienza in Italiano.
- Ma cosa hai scritto?
Pierino tira fuori il suo quaderno ed inizia a leggere:
- Un giorno vado a scuola e davanti a me vedo un pezzo di merda. La merda un po' verdastra, deve essere di Marco perché a lui piacciono tanto le verdure. Continuo la mia camminata verso la scuola e dopo un po' vedo un'altra merda. Questa qui di un colore marrone scuro; sicuramente apparteneva a Simone perché lui va matto per il cioccolato fondente. Vado avanti e ne trovo un'altra, molto, ma molto grande. Era sicuramente di Giovanni; è molto grasso e mangia tanto.
- Ma scusa Pierino, qual'era il tema del compito?
- Un vero amico si riconosce nel bisogno.


Hanno preso un tizio che aveva svaligiato una banca e nascosto i soldi rubati, e l'hanno portato davanti al giudice che gli dice:
- Senta, se lei restituisce i soldi, le posso notevolmente abbassare la pena.
- Senta Lei, se volevo restituire i soldi, prendevo un mutuo.


Un contadino molto ricco manda il suo figlio all'università a Milano. Dopo qualche giorno si sentono al telefono e padre chiede:
- Ciao figlio mio. Come stai? Ti sei sistemato bene? Ti sei già abituato, frequenti regolarmente le lezioni e così via.
- Sì papà, va tutto bene, soltanto che mi sento un po' in imbarazzo.
- Ma perché, cosa c'è che non va?
- Sai papà, tutti vanno all'università con il tram e io con la mercedes.
- Non ti devi preoccupare. Tu devi soltanto ad impegnarti a studiare e dare gli esami e papà ti comprerà anche un tram.

 

ed una torta non guastano

 

 

 

 
 
 

come nasce un cruciverba

Post n°904 pubblicato il 05 Febbraio 2015 da giramondo595

 Noi italiani, siamo un popolo di santi, navigatori, poeti, cantanti e perchè no anche di risolutori di cruciverba.

 per questo motivo ho cercato di capire come nasce questo gioco popolare.

  Cruciverba: istruzioni per l'uso

 

di Silvano Rocchi & Claudio Ravioli

Il minimo di attrezzatura di cui il 'compilatore' di cruciverba deve disporre è costituito da: matita, gomma... e temperino.
Indispensabile poi un quaderno quadrettato: ottimo il quaderno con i quadretti da un centimetro, va bene, però, anche il classico 'bloc-notes'.
Essenziali, fra gli 'attrezzi da lavoro' del 'cruciverbista', un buon dizionario della lingua italiana e una enciclopedia universale, anche in un unico volume, facilmente reperibile in commercio.
Il formato Inizialmente la compilazione di un cruciverba si orienterà verso un formato non eccessivamente grande, ma neanche troppo piccolo.
Per formato intendiamo uno schema che abbia un certo numero di caselle orizzontali e verticali: per formato 11x12, ad esempio, si intende uno schema che abbia 11 caselle in orizzontale e 12 in verticale; per formato 12x8 intenderemo, pertanto, uno schema con 12 caselle orizzontali e 8 verticali.
Tutti, nel risolvere i giochi proposti dalle riviste di enigmistica, si saranno trovati di fronte cruciverba a schema fisso e cruciverba a schema libero.
Il cruciverba a schema fisso si presenta, come il termine stesso indica, con un «andamento» di caselle nere ben ordinato e preciso e definito in precedenza.
Guardiamo i due schemi proposti negli esempi 1 e 2: le caselle nere vanno a formare una «figura geometrica» precisa.

ESEMPIO 1                                                  ESEMPIO 2

                           

Va da sé che prima di riempire lo schema con le parole, bisogna aver deciso il formato e la disposizione 'fissa' delle caselle nere.

Questo non è un cruciverba a schema «fisso», in quanto le caselle non hanno una disposizione con un andamento simmetrico.
Si tratta, invece, di un cruciverba a schema libero, dato che parole e caselle nere sono disposte senza formare un disegno stabilito

 

Confrontiamo, ora, i due cruciverba degli esempi 4 e 5:

  ESEMPIO 4                                         ESEMPIO 5

 

                       

Il cruciverba dell'esempio 4 lo si può considerare un «bel» cruciverba; meno «bello», invece, lo schema dell'esempio 5.
A fare la differenza è quella che i cruciverbisti e i solutori chiamano piazza, vale a dire una «zona» priva di caselle nere. Nello schema dell'esempio 4 è presente una piazza (evidenziata in grigio) che si è formata sovrapponendo 4 e più parole orizzontali e creando i dovuti incroci verticali. La mancanza di caselle nere nella parte centrale fa di questo schema un gioco ben fatto sotto l'aspetto formale e, perché no, anche sotto l'aspetto visivo (strano, ma anche l'occhio vuole la sua parte).
L'esempio 5, al contrario, non presenta una piazza evidente e alcune lettere (in grigio) che compongono le parole sono chiuse dalle caselle nere e quindi di difficile soluzione attraverso gli incroci.
Per riassumere: meglio una piazza di 3-4 parole piuttosto che parole difficili che incrociano solo parzialmente senza creare la piazza.
E adesso al lavoro!
Passiamo ora alla «pratica» cercando di spiegare, fase dopo fase, il percorso da seguire per confezionare un cruciverba attenendoci a quanto detto in precedenza.
N.B. La tecnica di compilazione, naturalmente, è un fatto personale: qui si vuole dare solo una indicazione di come diversi cruciverbisti procedono.
Procediamo
Avendo optato per un cruciverba a schema libero, decidiamone il formato. Proponiamoci di costruire uno schema di medie dimensioni come un 11x12.
Individuiamo la prima parola che porremo orizzontalmente sul nostro foglio:

 

Da notare che sono state occupate 10 delle 11 caselle a disposizione e che l'ultima casella è stata annerita.
Aggiungiamo ora alla parola scritta un altro termine proprio sotto alla prima parola badando che tutte le lettere, incrociandosi verticalmente, consentano l'inserimento di vocaboli di uso comune.
Esempio: la parola PARCHEGGIO, posta sotto PIEMONTESI, creerà senza dubbio problemi nella creazione delle verticali.

NO

 Inserire verticalmente parole che comprendono i gruppi MR, NH, SG (in grigio) darà senza dubbio qualche problema di reperibilità
Preferiamo, pertanto, l'inserimento della parola INSISTENTE. Avremo così

 

 Si noti come la parole SINTESI e CAMINETTO (in grigio) «allungandosi» verso la parte bassa ci permettono di collegare e quindi di aprire una piccola piazza in questa parte dello schema e la parola SOMARELLI serve da collegamento con la parte destra dello schema stesso dove si va a formare un'altra piccola piazza

A questo punto lo schema è stato chiuso in tutte le sue parti e in modo corretto.
La seguente chiusura, invece, presenta alcune irregolarità

 

La piccola piazza in alto a sinistra e quella in basso centrale (entrambe in grigio) risultano isolate dal resto del cruciverba. Non è presente, in pratica, un collegamento o apertura con le altre parole.
È necessario, pertanto, apportare le dovute modifiche per aprire quei settori del cruciverba che altrimenti resterebbero isolati dal contesto.

È buona norma evitare la ripetizione di parole all'interno del cruciverba. Qualche volta si può ripetere una parola di due lettere, purché definita i modi diversi.
Le parole evidenziate in neretto vanno dunque modificate.
Per chi si accinge a compilare i cruciverba consigliamo di iniziare, sovrapponendole, anche solo 2 parole nella formazione della piazza: il passaggio a 3 o 4 parole (e, perché no, anche a 5 o più!) verrà col tempo a tecnica acquisita.
Solo quando si è acquisita una certa familiarità con le parole si potrà passare alla creazione degli schemi fissi, in cui la griglia predeterminata impone spazi più complessi.
Il consiglio, comunque, rimane quello di non utilizzare troppe parole difficili e di uso poco comune, se non proprio in caso di vera necessità.
Le definizioni La numerazione delle parole inserite nello schema va fatta partendo dalla prima casella in alto a sinistra e procedendo verso destra riga per riga (non sono numerate le caselle in cui non inizia alcuna parola).

A questo punto si definiscono, nell'ordine, tutte le orizzontali e poi tutte le verticali, ricordando di non... far scervellar troppo i poveri solutori!

dal sito Settimana Enigmistica:

 

 
 
 

Mi associo alla richiesta di chiarimenti

Post n°903 pubblicato il 01 Febbraio 2015 da giramondo595

in merito al nostro blog., e condivido questo messaggio dal titolo

Ma cosa ha il blog che non va?

HO LETTO E CONDIVIDO QUESTO POST SU PROBLEMI CHE ANCH'IO HO NOTATO E DISCUSSO..PER GENTILE RICHIESTA

 

Libero gentilmente risponde ma non risolve.
La gestione del mio blog diventa sempre più difficile perché le cose non restano mai uguali. Non sempre ho tempo per capire e non sempre c'è qualcuno che mi aiuta e non ho tempo per impazzire ..
Capisco che questo è uno spazio GRATIS ma dal momento che ho aperto una MAIL LIBERO e usufruisco dei SERVIZI DELLA COMMUNITY mi piacerebbe avere pagine che funzionano.
Penso che da quando è stata inserita la PUBBLICITA' nei post e in ogni dove sono tante le cose che non funzionano. Faccio pulizia spesso della cache. Ho chiesto aiuto tecnico ma non ho risolto nulla.
Tanti altri utenti sono in queste stesse condizioni:
Se inseriamo un post non si carica l'immagine, non si modificano i box.
Non si possono inserire i video e quando va bene se si riesce ad inserire un box video salta tutto il post: nemmeno i wizard messi a disposizione dal blog della community Libero Aiuta servono a qualcosa..Se inserisco dei copia e incolla il BOX occupa tutta la pagina e non si riesce a modificare. Se cambio template salta tutto e il blog torna alle impostazioni primarie.
Non leggo quasi più le news, il sistema è spesso in sovraccarico e non posso gestire la mia posta o il mio blog...è pure impossibile un messaggio plurimo dallo spazio Amici, non risponde.
Cosa ha il Blog che non va?
Per favore, Libero, provi a rispondere a noi tutti , ma con un messaggio chiarificatore e non precompilato con Apri e chiudi pratica...
Grazie!
Vostro utente
Pasquale ( Giramondo )

 

 
 
 

Voi come vi sareste comportati

Post n°902 pubblicato il 01 Febbraio 2015 da giramondo595

 

Riceve un segno divino, cade e fa causa alla Chiesa

Un conto è credere, altra cosa è invece subire passivamente. Un fedele cattolico di Knoxville, nel Tennessee, ha citato in giudizio la Chiesa in quanto responsabile di una fatale folgorazione divina. L'uomo, il signor Matt Lincoln, toccato dalla grazia di Dio mentre pregava in chiesa, è caduto ferendosi alla testa: ora chiede un risarcimento di 2.5 milioni di dollari. Lincoln, stando a quanto pubblicato sulle pagine dell'Associated Press, avrebbe deciso di promuovere una causa contro la Chiesa dopo che l'assicuratore della congregazione gli ha rifiutato il rimborso delle spese sostenute per le sue cure. L'uomo, che ha 57 anni, dal giorno dell'incidente divino ha dichiarato di avere subìto due diversi interventi chirurgici. Nonostante ciò soffre ancora di dolori alla schiena e alle gambe. Dice che, al momento della folgorazione spirituale, pregava Dio di avere "una vera esperienza religiosa".

 

Non disfa l'albero di Natale da 40 anni

Il signor Neil Olson è un adorabile vecchietto di 89 anni che abita in un paesino del Wisconsin e non vuole rinunciare per nulla al mondo alla sua speranza più grande: quella di riabbracciare i suoi figli dopo 40 anni di lontananza. Una storia fatta di attese quella che ci arriva da oltreoceano e che racchiude le buone intenzioni del signor Neil in un alberello di Natale ormai secco e malandato addobbato a festa dal 1974, da quando cioè i suoi figli varcarono la porta di casa senza farvi più ritorno. Quattro decenni fa due dei suoi sei figli erano infatti impegnati nella Guerra del Vietnam: fortunatamente, nonostante uno di loro rimase disabile, riuscirono a tornare sani e salvi in America, ma da allora non hanno più riabbracciato la loro famiglia. L'albero, con tanto di palline ormai vintage e aghi a penzoloni, resiste al tempo e per il signor Neil è un vero e proprio miracolo: "È un fatto soprannaturale - ha spiegato l'89enne ai giornali locali - Quell'albero ormai fa parte dell'arredamento, è uno di famiglia. Non sopporto l'idea di smantellarlo, ma scommetto che quando i miei figli riusciranno a tornare a casa, tutti gli aghi cadranno".


Manda un biglietto al vicino: ‘Tua moglie ti tradisce'
E' successo ad una partita di football
Alle partite di football in genere si va per guardare mete, lanci incredibili, placcaggi e urlare, mangiare hot dog e magari esultare se la propria squadra vince. Durante il match dei Detroit Lions, invece, almeno due persone sedute sugli spalti, avevano altro a cui pensare: una donna ha messaggiato per tutto il tempo, l'uomo seduto dietro di lei, invece, ha sbirciato i suoi sms mentre il marito di lei si godeva lo spettacolo sul campo verde. Alla fine dell'incontro, forse per solidarietà tra uomini, per avere la coscienza pulita o semplicemente per fare la spia, l'uomo ha lasciato un biglietto indirizzato proprio alla vittima: ‘Ehi amico - si legge nel foglio stropicciato - io non ti conosco e tu non conosci me. Quando vai a casa, controlla il cellulare della tua ragazza. Stava messaggiando con un certo Jason, diceva di voler stare con lui tutto il giorno. Ti auguro il meglio!" Il messaggio d'avvertimento, poi, è finito su facebook, ma non si sa nulla della donna, del compagno e del terzo incomodo Jason.

 
 
 

Una mosca le deposita uova nell'occhio

Post n°901 pubblicato il 29 Gennaio 2015 da giramondo595

Incredibile e agghiacciante disavventura quella capitata ad una donna canadese di 65 anni: dopo alcuni giorni in ospedale, dove era stata ricoverata per problemi cardiaci, ha avuto un nuovo e inaspettato problema di salute. Durante la sua degenza, infatti, una mosca ha depositato delle uova in un suo occhio e nelle cavità nasali: la riproduzione delle larve è stata velocissima ed in breve la povera donna aveva il corpo pieno di vermi, che le sono stati rimossi chirurgicamente. Il caso è avvenuto qualche anno fa, ma è stato recentemente portato alla ribalta come testimonianza di quello che può accadere in caso di scarsa attenzione alle procedure igieniche in un ospedale e di una non corretta assistenza infermieristica. La donna è stata sottoposta ad una operazione lunga 3 ore per rimuovere le 120 larve che si erano sviluppate nel suo corpo.

 

 
 
 

Il giuramento dei bambini

Post n°900 pubblicato il 22 Gennaio 2015 da giramondo595

Il Guiramento dei bambini

 

Il giorno più bello? Oggi
L'ostacolo più grande? La paura
La cosa più facile? Sbagliarsi
L'errore più grande? Rinunciare
La radice di tutti i mali? L' egoismo
La distrazione migliore? Il lavoro
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
I migliori professionisti? I bambini
Il primo bisogno? Comunicare
La felicità più grande? Essere utili agli altri
Il mistero più grande? La vita
Il difetto peggiore? Il malumore
La persona più pericolosa? Quella che mente
Il sentimento più brutto? Il rancore
Il regalo più bello? Il perdono
Quello indispensabile? La famiglia
La rotta migliore? La via giusta
La sensazione più piacevole? La pace interiore
L'accoglienza migliore? Il sorriso
La miglior medicina? L'ottimismo
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
La forza più grande? La fede
La cosa più bella del mondo? L'amore

( Madre Teresa di Calcutta )

 

 
 
 

Dal Blog di Nuvola Pasticciona

Post n°899 pubblicato il 16 Gennaio 2015 da giramondo595

una educatrice d'asilo nido.

Desidero condividere questo interessante messaggio, scritto da Alice Miller una psicologa, psicoanalista e saggista svizzera. Si è occupata prevalentemente di psicologia dell'età evolutiva e degli esiti negativi che gli abusi psicofisici inflitti ai bambini e alle bambine, in particolare all'interno della famiglia, comportano nella crescita e nell'età adulta.

NON CI SONO SCULACCIATE BUONE

...di Alice Miller
Perché le sculacciate, gli schiaffi ed anche le percosse apparentemente innocue come gli schiaffi sulle mani d'un bambino sono pericolosi?
1. Gli insegnano la violenza, con l'esempio che ne danno.
2. Distruggono la certezza infallibile d'essere amato, cosa di cui il bambino ha bisogno.
3. Creano un'angoscia: quella dell'attesa delle prossime percosse.
4. Sono portatrici d'una menzogna: pretendono di essere educative quando in realtà servono ai genitori per sfogare la loro rabbia, perché essi picchiano i loro bambini perché sono stati essi stessi picchiati nella loro infanzia.
5. Incitano alla rabbia e ad un desiderio di vendetta che non verranno espressi nell'infanzia ma si esprimeranno nell'età adulta.
6. Predispongono il bambino ad accettare argomentazioni illogiche ("io ti faccio male per il tuo bene") e le imprimono nel suo corpo.
7. Distruggono la sensibilità e la compassione verso gli altri e verso sé e limitano così le capacità di conoscenza.
Che cosa impara il bambino dalle sculacciate e dalle altre percosse?
1. Che il bambino non merita il rispetto.
2. Che si può apprendere il bene attraverso una punizione (e questo è falso, in verità insegniamo al bambino solo il desiderio di punire).
3. Che non bisogna sentire la sofferenza, che è necessario ignorarla, e questo è pericoloso per il sistema immunitario.
4. Che la violenza fa parte dell'amore (lezione che incita alla perversione).
5. Che la negazione delle emozioni è salubre (ma è il corpo che paga il prezzo per quest'errore, spesso molto più tardi nella vita)
6. Che non bisogna difendersi prima dell'età adulta.
E' il corpo che conserva la memoria di tutte le tracce nocive delle supposte "buone sculacciate".
Come scarichiamo la rabbia inascoltata?
Durante l'infanzia e l'adolescenza:
1. Perseguitando i più deboli.
2. Aggredendo i propri amici e compagni.
3. Umiliando le ragazze.
4. Attaccando gli insegnanti.
5. Vivendo le emozioni vietate dinanzi alla televisione o attraverso i videogiochi, identificandosi con eroi violenti. (I bambini non picchiati dimostrano meno interesse per gli spettacoli violenti e crudeli e non produrranno film atroci, una volta diventati adulti).


Nell'età adulta:
1. Si perpetuano le percosse, apparentemente come un mezzo educativo efficace, senza rendersi conto che in verità ci si vendica della propria sofferenza sulla generazione successiva.
2. Ci si rifiuta (o non si è capaci) di comprendere le relazioni tra la violenza subita precedentemente e quella ripetuta attivamente oggi. Si conserva così l'ignoranza della società.
3. Ci si impegna in attività violente.
4. Ci si lascia influenzare facilmente dai discorsi politici che ci indicano capri espiatori alla violenza che abbiamo interiorizzato e di cui ci possiamo finalmente sbarazzare senza essere puniti: razze "impure", etnie da "ripulire", minoranze sociali disprezzate.
5. Perchè chi ha obbedito alla violenza da bambino, è pronto ad obbedire nuovamente a qualsiasi autorità che gli ricordi l'autorita dei genitori, come i tedeschi hanno obbedito a Hitler, i russi a Stalin, i serbi a Milosevic.
Per contro, si può prendere coscienza della rimozione, provare a comprendere come la violenza si trasmette dai genitori ai bambini e smettere di picchiare i bambini indipendentemente dalla loro età. Si può farlo (molti vi sono riusciti) immediatamente quando hanno capito che le sole vere ragioni per dare "botte educative" si nascondono nella storia rimossa dei genitori.
© Alice Miller

 

 
 
 

Barzellette A go go

Post n°898 pubblicato il 13 Gennaio 2015 da giramondo595

Su un famoso campo di tiro con l'arco, si sono trovati tre arcieri. Tra di essi c'era anche Pierino. Arriva il primo arciere, prende l'arco in mano, tira e fa centro! Si gira verso l'arbitro e con il sorriso da prepotente gli dice:
- I am William Tell!
Arriva il turno del secondo. Anche lui fa centro. Con un'espressione del viso simile a quella del primo arciere dice all'arbitro:
I am Robin Hood!
Alla fine arriva il turno di Pierino. Prende la mira, colpisce l'occhio del giudice e gli dice:
I am sorry


Pierino ha comunicato alla madre che ha preso l'insufficienza in Italiano.
- Ma cosa hai scritto?
Pierino tira fuori il suo quaderno ed inizia a leggere:
- Un giorno vado a scuola e davanti a me vedo un pezzo di merda. La merda un po' verdastra, deve essere di Marco perché a lui piacciono tanto le verdure. Continuo la mia camminata verso la scuola e dopo un po' vedo un'altra merda. Questa qui di un colore marrone scuro; sicuramente apparteneva a Simone perché lui va matto per il cioccolato fondente. Vado avanti e ne trovo un'altra, molto, ma molto grande. Era sicuramente di Giovanni; è molto grasso e mangia tanto.
- Ma scusa Pierino, qual'era il tema del compito?
- Un vero amico si riconosce nel bisogno.


Dopo una settimana di duro lavoro, arriva un camionista in un bordello, sbatte sul tavolo alla madame 1000 euro e dice:
- Voglio la ragazza più brutta che avete e gli spaghetti freddi che vi sono avanzati da ieri sera!
- Signore, per questi soldi potete avere la ragazza più bella e anche un buon filetto caldo.
- Cara, non sono qui per il sesso, è che mi manca casa.

 

Un commerciante milanese che non ama molto extracomunitari. Un giorno entra nel suo negozio un cinese e chiede:
- Io volele Whiskas pel mio gatto.
- E dov'è il tuo gatto?
- Gatto a casa, non lo polto in gilo.
Il commerciante, maliziosamente:
- Se vuoi Whiskas, devi portare il tuo gatto con te. Niente gatto, niente Whiskas.
Cinese incazzato, torna a casa, prende il gatto e torna in negozio dove finalmente riesce a comprare Whiskas. Due giorni dopo, lo stesso cinese nello stesso negozio chiede:
- Volele Pediglee Pal pel mio cane.
- E dov'è il tuo cane?
Cinese aveva già imparato, arrabbiatissimo va a casa, prende il cane, torna ed ottiene una confezione di Pedigree Pal.
Il giorno dopo, il cinese entra in negozio con un sacchetto di carta e chiede al negoziante di mettere la mano dentro. Quello si rifiuta, però dopo un po' cede e mette la mano dentro il sacchetto. Il cinese:
- Signole toccale! E' molbido?
- Sì, è morbido.
- Allola io volele complale calta igienica.

 

Una ragazza chiede al suo fidanzato di venire venerdì sera da lei per la cena e per incontrare per la prima volta i suoi genitori. Poiché questo è un grande evento, la ragazza annuncia che dopo cena vorrebbe uscire da qualche parte e fare l'amore con lui per la prima volta.
Il ragazzo è entusiasta, ma non ha mai fatto sesso prima nemmeno lui. Va in farmacia a procurarsi preservativi e visto che il farmacista è molto simpatico e disponibile, gli confessa che non ha mai fatto l'amore. Il farmacista spiega al ragazzo tutto quello che c'è da sapere sui preservativi e sul sesso. Alla cassa gli chiede se vuole un solo preservativo, un pacchetto da 5, oppure una confezione famiglia. Il ragazzo insiste sulla confezione famiglia pensando che sarà piuttosto impegnato, essendo la sua prima volta.
La sera, il ragazzo si presenta a casa dei genitori della ragazza e la incontra alla porta. Lei gli dice:
- Oh, sono così eccitata per questo incontro con i miei genitori. Dai, vieni dentro.
Il ragazzo entra e viene portato a tavola, dove sono seduti i genitori. Lui si siede velocemente chinando subito la testa e si offre per dire la preghiera. Passano tre minuti ed il ragazzo è ancora immerso nella preghiera, con la testa in giù. Dopo 10 minuti sta dicendo ancora la preghiera con la testa chinata e nascosta fra le mani. Infine, dopo 20 minuti con la testa in giù, la ragazza si avvicina e gli sussurra:
- Non avevo idea che fossi così religioso.
- E io non avevo idea che tuo padre è il farmacista.


Dal parrucchiere. Un tale chiede come eliminare la forfora. -Ho il rimedio che fa per lei. E' un po' complicato ma efficacissimo. Segua le istruzioni e usi al lunedì la lozione rossa, al martedì quella verde, al mercoledì quella gialla e così via fino alla domenica, un colore al giorno. Vedra'! Dopo quindici giorni il cliente torna e il parrucchiere gli va incontro festante: -Niente più forfora, eh? -No. Ora ho i coriandoli...

 

Pierino va a scuola e la maestra durante l'interrogazione gli chiede: "Quale fiume tra il Po e il Missisipi è il più lungo?" e Pierino: "Facile, il Missisipi.... Ha 9 lettere!!!"

 

Pierino uscendo di casa col braccio ingessato per finta si rivolge all'autista dello scuolabus: "Buon giorno Alfò, che oggi vai allo zoo?", Alfonso: "Sì, perchè?" Pierino: "E a quale gabbia ti fai mettere?" Alfonso arrabbiato: "A Pierì vuoi un calcione in bocca o un calcione ar culo?!!" Pierino ribatte subito: "Wee, come ti incazzi subito, a pensare che ti volevo portare le noccioline!"


Omertà
Pierino sostiene l'esame di terza media, arriva a casa e il padre gli chiede: "picciotto come andò" e Pierino trionfante: "Padre per quaccio ore mi interrogarono ma nulla dissi!".

A scuola la maestra chiede a Pierino: "chi ha inventato la pila?"
Pierino: "Pilato"
La maestra: "e allora Volta cosa ha inventato?"
Pierino: "lo sterzo!"


Una coppietta innamorata va al parco, si baciano, si abbracciano e fanno tutte le cose dolci che si fanno tra marito e moglie, ma alla fine di tutto i due si annoiano moltissimo, a quel punto lui propone alla sua ragazza di giocare al gioco dei versi animali e lei dice di si. Comincia lei: "bau..bau", lui risponde prontamente: "questo cara è il cane!" e azzecca, lui fa la stessa imitazione a lei: "miao..miao" lei risponde: "amore è un gatto!" e azzecca. Alla fine lei lo abbraccia dolcemente e posa il ginocchio sulle sue gambe. Lui ad un certo punto urla come un matto e la ragazza gli risponde: "ma amore non toccava a me?! Comunque questo è il verso di Tarzan!" e il ragazzo gli risponde negando la sua risposta: "No, no, hai sbagliato passerotto! Se gentilmente sposti la gamba che mi stai schiacciando le p....!"

 

Cinque pazienti attendono il turno per entrare dallo psichiatra. Dice il primo: "ora tocca a me che sono napoleone Buonaparte" e il secondo: "No! tocca a me che sono Leonardo da Vinci". Di rimando la terza paziente: "Niente da fare ci vado io perchè sono Cleopatra". Il quarto paziente: "Non tocca a nessuno di voi! il prossimo sono io perchè sono Mosè, colui al quale Dio ha dato le tavole della legge" e il quinto, con aria stupita: "Cos'è che ti avrei dato io?"


Un atleta del tutto sconosciuto ha appena battuto il record mondiale dei cento metri piani con otto secondi netti.
Tutti accorrono per congratularsi e sentono il giovane brontolare: "Se pesco quello che mi ha messo una vespa dentro la maglietta...!"

 

 
 
 

Avreste avuto l' ardire di intraprendere un viaggio platonico con uno sconosciuto

Post n°897 pubblicato il 07 Gennaio 2015 da giramondo595

Compra viaggio con la fidanzata che lo lascia. E lui parte con un'omonima

Il giovane canadese Jordan Axani, 28 anni, aveva prenotato il viaggio della vita con la sua fidanzata. Un tragitto che avrebbe portato i due negli Stati Uniti, in Italia, in Thailandia e in India. Tuttavia, prima di partire lei lo ha lasciato. È stato un duro colpo. Ma cosa fare per non perdere anche i biglietti aerei, oltretutto non cedibili? Armato di senso pratico e tanta buona volontà, qualche settimana fa ha messo un annuncio per cercare una ragazza di passaporto canadese che si chiamasse proprio come la «sua» (oramai ex) Elizabeth. Alla fine l'ha trovata: purtroppo lei è già fidanzata. Ma il viaggio si farà lo stesso. Jordan Axani e Elizabeth Gallagher volevano partire per una vacanza da sogno di tre settimane. Nel maggio scorso avevano comprato i biglietti aerei e prenotato gli alberghi. Un costo non irrilevante: diverse migliaia di dollari canadesi. Poi i due si sono lasciati. Il ragazzo di Toronto, che lavora nel settore immobiliare, ma si diletta con l'arte visiva, la musica e le attività no-profit, ha perciò fatto l'unica cosa sensata per non perdere l'investimento fatto. Un mese fa, sul portale Reddit ha postato un annuncio: «Ti chiami Elizabeth Gallagher (e sei canadese)? Vuoi un biglietto gratis per un viaggio intorno al mondo?» Axani non cercava una ragazza surrogato e non aveva «intenzioni romantiche», ma voleva semplicemente trovare una compagna di viaggio. Ebbene, l'eco è stata enorme. Hanno risposto in migliaia. E tra tutti quei messaggi c'erano anche 18 Elizabeth Gallagher, tutte con passaporto canadese. La sua scelta è caduta sulla 23enne Elizabeth Quinn Gallagher, una studentessa di Cole Harbour, in Nuova Scozia. «Si tratta di un viaggio puramente platonico», ha rimarcato Jordan Axani all'agenzia Ap. Da questo presupposto parte anche la «nuova» Elizabeth. «Certo, all'inizio sembrava una cosa un po' inquietante e molto stravagante: partire per un viaggio intorno al mondo con un perfetto sconosciuto», racconta Elizabeth. «Poi ci siamo sentiti al telefono e ora la trovo meno spaventosa e alquanto grandiosa». Tuttavia un problema c'è. La nuova Elizabeth è fidanzata. Quest'ultimo non è molto contento che la «sua» Elizabeth parta con uno sconosciuto, ma comprende che lei ha sempre amato viaggiare e che ora ha la possibilità di farlo e quindi si è rassegnato al viaggio della sua ragazza con un altro uomo. «La storia tra noi è seria», lo conforta Gallagher. «Vogliamo comprare una casa e abbiamo un cane, non sono certo alla ricerca di un altro uomo». Sarà così? Il viaggio partirà il 21 dicembre da New York. I due arriveranno a Milano e poi proseguiranno per Praga, Parigi, Bangkok, Nuova Delhi e infine Toronto. Grazie all'attenzione mediatica si sono fatti avanti anche degli sponsor. I due staranno negli alberghi della catena Marriott Hotel . Le camere? Rigorosamente separate.

 

 
 
 

Buona epifaniaaaa..in allegria

Post n°896 pubblicato il 06 Gennaio 2015 da giramondo595


Un bambino chiede al padre cosa fossero le icone,il padre risponde:
"Sono immagini sacre"
E il figlio:"E perchè Windows ne ha tante?"
Il padre:"Perchè per farlo funzionare ci vuole un miracolo!!!"

 

Una mamma disperata si reca col bambino dallo psicanalista,perché a scuola non fa altro che disegnare sempre e solo finestre sul quaderno e sui libri. Ma non ottiene risultati, passa diversi psicanalisti ma non risolve niente, anche dall'ultimo che visita si sente rispondere sempre la stessa frase:"Mi dispiace ma per il suo piccolo non c'e' niente da fare signora Gates"!


Ci sono un meccanico, un elettricista ed un informatico in un auto che all'improvviso rimane ferma. L'elettricista dice: "Credo che ci sia un problema nei circuiti della macchina..." al che il meccanico prontamente risponde: "No, no, credo piuttosto che ci sia un problema al motore!". L'informatico li guarda e dice: "E se zitti, zitti provassimo a scendere, chiudere, risalire e si provasse a mettere in moto nuovamente?"...


Bill Gates muore. Arriva all'inferno e viene accolto da un diavolo in frack, fatto salire su una Cadillac extra lusso con piscina e portato a fare un giro. Ovunque ville faraoniche con feste, baccanali, orge, donne bellissime nude. Dopo alcuni chilometri, si avvicina in lontananza un cancello. Si apre senza cigolii e dietro c'e' un immenso portone. Bill viene invitato a scendere ed il portone si apre. Dietro c'e' un caldo infernale, fiamme, urla strazianti, diavoli con forconi che infilzano continuamente i poveracci. Non potendo credere ai suoi occhi, Mr. Gates chiede al diavolo: - Ma come?!? E tutto quello che abbiamo visto prima? Il diavolo lo guarda con sgardo gentile e risponde: - Ah, quella... era la versione demo...

 

 

 
 
 

Buon 2015 a tutti voi

Post n°895 pubblicato il 01 Gennaio 2015 da giramondo595


Il primo messaggio del nuovo anno

si apre con la splendida filastrocca di Gianni
Rodari. Eccola per voi

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:
l'anno nuovo come sarà?
Bello, brutto o metà e metà?
Trovo stampato nei miei libroni
che avrà di certo quattro stagioni,
dodici mesi, ciascuno al suo posto,
un carnevale e un ferragosto,
e il giorno dopo il lunedì
sarà sempre un martedì.
Di più per ora scritto non trovo
nel destino dell'anno nuovo:
per il resto anche quest'anno
sarà come gli uomini lo faranno.
(Gianni Rodari)
BON CAPUDANNU

Ora chi simu ccaa vi la cantu
Na canzunedda ch'è nu vecchiu cuntu
Facimu festa chi nostru signuri
Vinni nto mundu mi porta l' amuri ( 3v )

Bon capudannu e bon capu di misi
Arretu a porta na petra vi misi
E vi la misi pii tuttu l' annu
Bon capu i misi e bon capudannu
E vi la misi e la seppi mentiri
Pigghiati u fiascu ca vogghiu nbiviri ( 3v )

Ed eu lu saccio che fichi ndaviti
Puru castagni di chiddi mpurnati
Si mi ndi dati e si non mi ndi dati
Li boni festi sempi mi faciti ( 3v )

Bon capudannu e bon capu di misi
Bon capudannu e Diu li lassa fari
Arredu a porta na petra vi misi
Bon capudannu e bon capu di misi
E vi la misi e la seppi mentiri
Pigghiati u fiascu ca vogghiu mbiviri ( 3v )

Traduzione

Buon Capodanno

Ora che siamo qui, vi canto una canzone
Che è un vecchio racconto
Facciamo festa che è nato nostro Signore.
Venuto al mondo per portare l' amore
Buon capodanno e buon capo del mese
Dietro una porta una pietra vi ho messo
Ve l' ho messa per tutto l' anno
Buon inizio del mese e buon capodanno
Io l'ho messa e l' ho saputa mettere
Prendete il fiasco che voglio bere
Lo so che fichi ne avete
Anche castagne di quelle infornate
Se me ne date o non me ne date
Mi fate sempre le buone feste
Buon capodanno e buon inizio del mese
Buon capodanno e Dio li lascia fare
Dietro la porta una pietra vi ho messo
L' ho messa e l' ha saputa mettere.
Prendete il fiasco che voglio bere


per iniziare bene l' anno
una a cascata di risate
con le immancabili barzellette del
maldestro Pierino
In classe la maestra interroga Pierino
in matematica: " Dimmi,Pierino, quanto
fa due più due?" " Quattro, signora maestra! ".
" Bene..e adesso dimmi..quanto fa tre più tre?"
"Sei!" risponde il ragazzino
" Bravo !"
La maestra, però si rende conto che Pierino
conta con le dita e, per impedirglielo, gli fa
mettere le mani in tasca.
" E adesso dimmi: quanto fa cinque più
cinque?"
Pierino ci pensa un attimo poi esclama:
" Undici, signora maestra "
" Pierino..è meglio che tu ti faccia ricucire
la tasca da tua mamma!"
Un signore è tranquillamente seduto
nella poltrona di casa sua a guardare
la televisione quando viene disturbato
da strani rumori provenienti dall' esterno.
Incuriosito si affaccia dalla finestra
e vede Pierino in strada con un sasso
in mano.
" Certamente sta tentando di colpire
le mie finestre quel piccolo delinquente!".
Esce di casa furibondo e prende Pierino
per un orecchio proprio mentre il discolo
sta per tirare un altro sasso.
" Brutto delinquente che non sei altro!
Adesso ti insegno io a tirare i sassi alle
mie finestre!". " Veramente? Sarebbe molto,
gentile, è mezz' ora che continuo a sbagliare
mira...".
Il fratello di Pierino(un negro) va in una cartolibreria. Commesso:cosa desidera? Negro:vorrei un pacco di golori! Commesso:DI GIOTTO?? Negro:digiotto,digiannove faccia lei!!!!!!!!!!

Pierino racconta ad un amichetto: per invecchiare bene bisogna tenersi in forma. mia nonna all' eta di 45 anni ha cominciato a farsi 5 chilometri a piedi ogni giorno. adesso ne ha 97 e non sappiamo dove sia
Auguri di buon anno..smackk a tutti voi

 
 
 

Quest’ anno per gli auguri di buon anno

Post n°894 pubblicato il 31 Dicembre 2014 da giramondo595

Ho pensato di condividere questo splendido messaggio scritto dalla nostra amica Zelda.

AUGURI A TUTTI!!!
pubblicato da zelda.57

Ho pensato, vista "la natura virtuale" dei nostri rapporti, di unire agli auguri personali per un sereno 2014, un augurio speciale per i nostri blog.
Ai blog umoristici che mi fanno sorridere, auguro di non rimanere mai senza materiale da proporci, perché il sorriso è un'ottima terapia generale.
Ai blog d'informazione auguro di pubblicare notizie all'insegna della solidarietà e del miglioramento della vita quotidiana.
Ai blog di cucina di non smettere mai di deliziarci con tante gustose e tradizionali ricette.
Ai blog di opinione auguro di avere sempre del materiale a disposizione, perché soltanto attraverso il confronto permetteranno la crescita di ognuno di noi.
Ai blog che parlano delle proprie esperienze auguro lunga vita, perché aiutano tutti ad aprirci e a parlare un po' di più tra noi e di noi.
Ai blog che scrivono in difesa degli animali, auguro di poter scrivere tante storie a lieto fine, ce n'è davvero molto bisogno.
Ai blog che si espongono in difesa dei più deboli, perseguitati e maltrattati, a Voi grazie di esistere e auguro che nessuna censura possa mai colpirvi:abbiamo tanto bisogno di Voi.
Ai blog che parlano di politica auguro di parlare sempre meno con un linguaggio partitico e sempre più politico, al servizio del popolo.
Ai blog che parlano d'amore il mio augurio è scontato ^_*!
Ai blog di poesia auguro di non perdere mai ispirazione e fantasia...c'è bisogno di poesia in questo mondo!
Ai blog come questo del caro Pasquale, che considero un blog culturale e di contenuto, auguro di non perdere mai la voglia di aggiornarci e di fare di noi persone migliori.
Da profondo del mio cuore a tutti un augurio di un 2015 davvero migliore.

 

Mi raccomando, durante i festeggiamenti del capodanno evitiamo di sparare i botti, per il bene dei poveri cani, che soffrono

 

 

 
 
 

Usa la testa non rovinarti la festa!!!......

Post n°893 pubblicato il 30 Dicembre 2014 da giramondo595

Con l'approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall'abitudine di accendere petardi e fuochi d'artificio anche illegali. Vorrei condividere i consigli dei carabinieri in merito ai fuochi d' artificio.
Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, ogni anno l'Arma dei Carabinieri promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ma non solo.
L'uso incauto dei fuochi d'artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, l'uso invece di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considerazione della loro elevata potenza (al loro interno si trova una miscela esplosiva realizzata con clorato e/o perclorato di potassio, con l'aggiunta di alluminio) può provocare danni anche peggiori. L'attivazione di fuochi illegali determina infatti esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti, dell'udito e della vista. In varie operazioni di sequestro l'involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più il pericolo, per la frammentazione di schegge non rilevabili ai raggi x, che ne equiparano gli effetti ad una bomba da guerra.
Inoltre un rischio maggiore deriva dall'uso di "botti", prodotti prevalentemente in oriente, venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un'esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo.
L' arma dei carabinieri ci suggerisce alcune semplici regole di comportamento da adottare per l'uso sicuro dei fuochi d'artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani. Si tratta di consigli e informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle giornate di festa in serenità e sempre all'insegna della sicurezza.

Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se ne è permessa la vendita; perfino le stelline, che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300°C e perciò sono potenzialmente in grado di provocare incendi sui tessuti

•I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso.
•Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni (solo ed esclusivamente giochi pirici che risultano declassificati o di libera vendita).
•Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
•I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle Forze dell'Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
•Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia.
•Se non se ne può fare a meno, i bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio.
•I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
•Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
•I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro, perché l'esplosione degli artifizi potrebbe generare la dispersione di schegge omnidirezionali che si trasformerebbero in tanti piccoli e pericolosi "proiettili".
•Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto dell'artifizio. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
•Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l'intervento di personale specializzato.
•Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi ad un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
•Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
E' assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente

Tipologia: vietati o consentiti
Il dubbio che più spesso abbiamo di fronte ad un fuoco d'artificio è se sia o non vietato. Come riconoscerlo? In questa pagina ci proponiamo appunto di darvi alcune semplici indicazioni.
I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso. Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli (tabaccherie, supermercati, cartolerie, etc.) e possono essere acquistati da tutti, purché quattordicenni. Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta è sempre da considerarsi proibito. Ricordate che alcuni giochi, anche se non vietati, sono comunque molto pericolosi e possono causare, se non usati in modo corretto, gravi danni a persone e cose.
I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV e V categoria (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) possono essere venduti solamente in negozi autorizzati, muniti di Licenza Prefettizia, e possono essere acquistati da persone maggiori di anni 18 e munite di porto d'armi. Per l'accensione di tali artifizi è necessaria la denuncia alle forze dell'ordine e, comunque, dietro autorizzazione o licenza.
I fuochi professionali appartengono alla IV categoria e possono essere fabbricati, utilizzati e venduti da ditte pirotecniche munite di licenze e patentino per il mestiere di fochino. In ogni caso, l'accensione di tali fuochi deve essere autorizzata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza.
E' assolutamente vietato vendere ed acquistare prodotti clandestini. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente. Il "Pallone di Maradona", la bomba "Osama Bin Laden" e le più conosciute "cipolle" sono infatti dei veri e propri ordigni che possono causare gravi danni.
Con l'entrata in vigore del Decreto Legislativo 04 aprile 2010 n.58 e Decreto Legislativo 26 agosto 2011 n. 198, gli articoli pirotecnici sono classificati secondo la seguente tabella:
a) Fuochi d'artificio:
Categoria 1 - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale estremamente basso e un livello di rumorosità trascurabile e che sono destinati ad essere utilizzati in spazi confinati, compresi i fuochi d'artificio destinati ad essere usati all'interno di edifici d'abitazione;
Categoria 2 - fuochi d'artificio che presentano un basso rischio potenziale, un basso livello di rumorosità e che sono destinati a essere usati al di fuori di edifici in spazi confinati; (se singoli artifici scoppianti, crepitanti o fischianti con una carica di effetto non superiore a 150 mg; se singoli artifizi ad esclusivo effetto luce colore con una massa netto non superiore a gr. 120; se singoli coni non superiore a 60 gr.)
Categoria 3 - fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale medio e che sono destinati ad essere usati al di fuori di edifici in grandi spazi aperti e il cui livello di rumorosità non è nocivo per la salute umana;
Categoria 4 - fuochi d'artificio professionali che presentano un rischio potenziale elevato e che sono destinati ad essere usati esclusivamente da «persone con conoscenze specialistiche» di cui all'articolo 4, comunemente noti quali «fuochi d'artificio professionali», e il cui livello di rumorosità non e' nocivo per la salute umana
b) Articoli pirotecnici teatrali:
Categoria T1 - articoli pirotecnici per uso scenico, che presentano un rischio potenziale ridotto;
Categoria T2 - articoli pirotecnici professionali per uso scenico che sono destinati esclusivamente all'uso da parte di persone con conoscenze specialistiche;
c) Altri articoli pirotecnici:
Categoria P1 - articoli pirotecnici diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali che presentano un rischio potenziale ridotto;
Categoria P2 - articoli pirotecnici professionali diversi dai fuochi d'artificio e dagli articoli pirotecnici teatrali che sono destinati alla manipolazione o all'uso esclusivamente da parte di persone con conoscenze specialistiche.
Cliccando su questo link c'è un album fotografico dei fuochi d' artificio più conosciuti. Quelli autorizzati e in libera vendita sono contrassegnati con un bollino verde, quelli appartenenti alle categorie IV e V del T.U.L.P.S. in giallo, mentre quelli vietati con un bollino rosso. Può esservi utile. Vi suggerisco caldamente di consultarlo

http://www.carabinieri.it/cittadino/consigli/tematici/giorno-per-giorno/fuochi-artificio


Ecco i suggerimenti degli artificieri dei carabinieri.
In generale:
non acquistare e non usare mai fuochi d'artificio proibiti, sono pericolosissimi;
acquista da commercianti autorizzati soltanto fuochi consentiti e lascia che ad accenderli sia un adulto. Affidati al buon senso e se hai l'impressione che sei di fronte ad un venditore improvvisato, lascia stare e vai da un'altro;


l'uso improprio dei fuochi d'artificio, di qualunque tipo, può comportare gravi conseguenze: ustioni, perdita delle dita, delle mani, della vista e lesioni più gravi;
prima di accenderli leggi e segui attentamente le istruzioni. Ancor prima, però, controlla che il prodotto sia in ottimo stato di conservazione ovvero che non presenti segni d'umidità o di danneggiamento e che possono determinare la fuoriuscita di polvere pirica

quando accendi un fuoco d'artificio non indossare indumenti di pile o di fibra sintetica oppure acetati: una scintilla potrebbe incendiarli;

se un fuoco d'artificio non si accende subito non ritentare, buttalo via;

non tentare di riaccendere botti inesplosi che trovi per strada, evita di toccarli o di raccoglierli;

usa i fuochi d'artificio consentiti in luoghi aperti, comunque lontano dalle persone e da materiale infiammabile;

non unire od accendere contemporaneamente più fuochi;

quando qualcuno usa i fuochi d'artificio, mettiti al riparo;


nell'accendere quelli consentiti ricordati di: posizionare il fuoco su una superficie piana o, in caso di razzi, perfettamente in verticale, non utilizzando bottiglie di vetro; non tenere mai con le mani razzi, candele o petardi; allontanati immediatamente e non accendere razzi o petardi con la miccia corta, potrebbero esploderti in mano da un momento all'altro; non gettare e non indirizzare mai petardi o razzi verso le persone; non far esplodere mai petardi o razzi in bottiglie o dentro contenitori fragili, perché rompendosi possono produrre pericolose schegge;


non cercare di costruire un petardo di dimensioni maggiori utilizzando le polveri di più petardi;
evita di trasportare materiale pirotecnico in macchina e di usare fiamme libere (accendini, fiammiferi, sigarette, ecc.) nelle vicinanze.

Prima dell'acquisto:
assicuratevi che sul petardo sia presente l'etichetta riportante la classificazione del Ministero dell'Interno, il nome del fabbricante o dell'importatore e le istruzioni d'uso;
controllate la data di scadenza;
verificate che l'articolo sia in ottimo stato di conservazione, ovvero che non presenti segni di umidità o danneggiamenti;
evitate di acquistare da bancarelle improvvisate o di comprare prodotti non autorizzati dal Ministero dell'Interno.
Dopo l'acquisto:
non tenete mai articoli pirotecnici in tasca, negli zaini o nelle borse, soprattutto quelli con accensione a sfregamento ma usate scatole di cartone;
conservate i prodotti acquistati lontano da fiamme libere e da fonti di calore, in luoghi sicuri e asciutti. Ricordate che l'umidità ne compromette la sicurezza e il funzionamento;
riponeteli sempre fuori dalla portata dei bambini.
Al momento dell'accensione:
accendete gli articoli pirotecnici in luoghi aperti, lontani da case, persone e posti a rischio di incendio;
non usateli in presenza di vento;
accendeteli sempre uno alla volta, avendo l'accortezza di tenere gli latri artifizi lontano e al riparo da eventuali scintille;
non avvicinate mai il viso al petardo;
accendete la miccia, allungando il braccio e tenendo così a distanza il busto.


Per i più piccoli

Fontanelle, trottole, fumogeni, petardini, miccette e girelline: dopo aver acceso la miccia allontanati subito! Ma ricordati che è meglio che l'accensione la faccia mamma o papà.


Bottigliette a strappo, pistole a strappo e snappers: non mirare mai alle persone, potresti fargli del male.

Candeline e stelline: usale lontano dai vestiti, dalle tende, dai divani e da tutti gli oggetti infiammabili. Fai attenzione alle persone che ti sono vicine:

una scintilla potrebbe colpire gli occhi o cadere sulla pelle causando delle dolorose ustioni.

Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai carabinieri telefonando al 112.

Telefona immediatamente al 112 se ti accorgi che qualcuno vende od accende fuochi proibiti: potresti salvare una vita!

 
 
 

sPIgolature CalaBRESI 5

Post n°892 pubblicato il 28 Dicembre 2014 da giramondo595

Riprende il racconto delle curiosità storiche, artistiche, paesaggistiche e chissà forse anche linguistiche che riguardano la mia regione.. 

 Oggi parliamo della partita a scacchi viventi di cutro, un paesino in provincia di Crotone.

Giovanni Leonardo Di Bona, noto anche con il nome di Leonardo Giovanni da Cutro, detto "il Puttino" (1552 - 1597), Fu il primo campione di scacchi "d'Europa e del Nuovo Mondo", incoronato alla Corte del Re Filippo II di Spagna nel 1575. La sua memorabile impresa rimase nella storia perché il giocatore rifiutò la grossa ricompensa messa in palio dal re per ottenere, in cambio, che il suo paese, Cutro, fosse proclamato "Città" e i suoi abitanti esentati dal pagamento delle tasse per un periodo di vent'anni. L'impresa scacchistica è immortalata da un dipinto del pittore toscano Luigi Mussini, dal titolo "Sfida scacchistica alla Corte di Spagna".

La vittoria del Puttino, perpetrata ai danni di monsignor Ruy López, vescovo di Segura, è ricordata, ogni anno, la sera del 12 agosto, nella piazza centrale di Cutro, dove è stata costruita una scacchiera pavimentale gigante in onore dell'illustre concittadino, attraverso una partita a scacchi viventi, con centinaia di figuranti. Per queste ragioni, Cutro ha ricevuto il titolo di "Città degli Scacchi". Nel mese di aprile di ogni anno, ospita un rinomato torneo internazionale al quale partecipano talenti scacchistici di tutto il mondo.

 

Luigi Mussini - La partita di scacchi del 1871 

Olio su tela ( cm 77 x 133 )

Liberamente ispirato ad un fatto realmente accaduto, il dipinto sembra costituire una sorta di elogio alle virtù della gente di razza italica, elogio che ben rispondeva ai sentimenti dominanti il momento storico - quello del Risorgimento italiano - in cui cadde la realizzazione dell'opera. Al cospetto di Filippo II, sovrano di Spagna, si sta svolgendo un'intensa ed appassionante partita di scacchi che vede quale protagonista l'italiano Leonardo di Bona. Sconfitto l'avversario Ruy Lopez, seduto al capo opposto del tavolo con il volto scuro e accigliato, di Bona si alza con scatto improvviso spingendo all'indietro lo schienale della propria poltrona. Il Sovrano e gli alti dignitari presenti guardano diffidenti e perplessi il bruno italiano, al cui gesto vittorioso accennano le espressioni velatamente maliziose e compiaciute delle giovani dame di corte. Alla ricchezza e alla estrema minuzia dei particolari, che descrivono con grande efficacia il fasto della corte spagnola, si affianca un'osservazione attenta e sottile della psicologia dei personaggi, ciascuno partecipe in grado diverso all'evidente trionfo agonistico del calabrese Leonardo di Bona.

 

Ciceroni d' eccezione sono loro, i famosi Bronzi di Riace..attualmente custoditi al Museo nazionale di Reggio Calabria

 
 
 

BUON NATALE

Post n°891 pubblicato il 25 Dicembre 2014 da giramondo595

 

 

 

Nè ieri, nè domani.... oggi è Natale

 

Con queste immagini natalizie disegnate personalmente sulla sabbia,

 

 

desidero fare i miei migliori auguri di uno splendido e lieto Natale a voi ed alle vostre famiglie


Ninna Nanna di Natale
Dorma, billizza mia, dorma e riposa,
chiuda ‘ a vuccuzza chi para ‘ na rosa,
dorma squietatu, cà ti guardu iu,
zuccaru miu!
Dorma e chiuda l' occhiuzu tunnu tunnu,
ca' quannu duormi tu, dorma lu munnu;
dorma lu mari, dorma la timpesta,
dorma lu vientu, dorma la furesta.
U sonnu è jutu a còglieri jurilli,
pi fari ‘ na curuna a ‘ sti capilli,
e' sta vuccuzza ‘i milu cannameli,
t' unta c' u meli.
Cu n' acu mmanu, è jutu supr' a luna,
A cùsiri li stilli ad una ad una ;
pua ti li minta ‘ncanna pi jannacca,
e cci l' attacca.
Filastrocca di Natale - Gianni Rodari
Un abete speciale
Quest'anno mi voglio fare
un albero di Natale
di tipo speciale,
ma bello veramente.
Non lo farò in tinello,
lo farò nella mente,
con centomila rami
e un miliardo di lampadine,
e tutti i doni
che non stanno nelle vetrine.
Un raggio di sole
per il passero che trema,
un ciuffo di viole
per il prato gelato,
un aumento di pensione
per il vecchio pensionato.
E poi giochi,giocattoli, balocchi
quanti ne puoi contare
a spalancare gli occhi:
un milione, cento milioni
di bellissimi doni
per quei bambini
che non ebbero mai
un regalo di Natale,
e per loro ogni giorno
all'altro è uguale,
e non è mai festa.
Perché se un bimbo
resta senza niente,
anche uno solo, piccolo,
che piangere non si sente,
Natale è tutto sbagliato.
dal libro " Filastrocche in cielo e in terra" di Gianni Rodari)

 

Il presepe - Salvatore Quasimodo


Natale. Guardo il presepe scolpito
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure in legno ed ecco i vecchi
del villaggio e la stalla che risplende
e l'asinello di colore azzurro."
E' Natale ! Madre Teresa di Calcutta
E' Natale ogni volta che sorridi a
un fratello e gli tendi la mano.
E' Natale ogni volta che rimani
in silenzio per ascoltare l'altro.
E' Natale ogni volta che non accetti
quei principi che relegano gli oppressi
ai margini della società.
E' Natale ogni volta che speri con
quelli che disperano nella povertà
fisica e spirituale.
E' Natale ogni volta che riconosci
con umiltà i tuoi limiti e la tua
debolezza.
E' Natale ogni volta che permetti al
Signore di rinascere per donarlo agli altri.
Natale tutto l' anno

gianni rodari - lo zampognaro
Se comandasse il pastore
del presepe di cartone
sai che legge farebbe,
firmandola col lungo bastone?
Voglio che oggi non pianga
nel mondo un solo bambino,
che abbiano lo stesso sorriso
il bianco, il moro, il giallino.
Sapete che casa vi dico,
io che non comando niente?
Tutte queste belle cose
accadranno facilmente.
Se ci diamo la mano
i miracoli si faranno,
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno.

 

 
 
 
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 MESSAGGIO PER I GIOVANI

...Droga e alcool portano alla distruzione fisica e mentale!!! La vita e' troppo bella per essere distrutta dalle sostanze!!!!!! Vogliatevi bene !!!

http://spazio.libero.it/SARA28LUGLIO/

 

 

UN CALOROSO ABBRACCIO A TUTTI VOI

   BENVENUTI NEL MIO BLOG

   BENVENUTI NEL MIO BLOG 

 

 

 

AREA PERSONALE

 

CITAZIONI DI

Beata Madre Teresa di Calcutta


Quello che noi facciamo
è solo una goccia nell'
oceano,
ma se non lo facessimo
l'oceano avrebbe una
goccia
in meno

Non importa quanto
si dà
ma quanto amore si
mette nel dare.


Trova un minuto
per pensare,
trova un minuto
per pregare,
trova un minuto
per ridere.

La peggiore malattia
dell'uomo?
La solitudine.


Le parole gentili
possono essere brevi
e facili da pronunciare
ma la loro eco è infinita.

 

 

GRAZIE AMICI QUESTI REGALI SONO PER VOI

 

          Grazie Solic

 

Grazie diana.fini

 

 Grazie Trappolinax ( Wanda )

Grazie aumania_12 ( Alisia )

Grazie Trappolinax ( Wanda )

grazie STREGAPORFIDIA (Sonia)

questi splendidi regali,
li voglio
dedicare a
tutti voi amici

Aforismi 

Edward Morgan Forster è stato uno scrittore
britannico,autore di racconti brevi,
di romanzi e saggi letterari.
Da alcuni suoi romanzi sono stati
tratti film di grande successo come:
Passaggio in India (1984, regia di David Lean)
Camera con vista (1986, regia di James Ivory),
Maurice(1987, regia di James Ivory)
e Casa Howard (1992, regia di James Ivory).


Se è facile raccontare la vita,
ben più difficile è viverla,
e siamo tutti dispostissimi a
chiamare in causa "i nervi",o qualsiasi
altra parola d'ordine che serva a
occultare i nostri desideri.
( Edward Morgan Forster )

 Albert Einstein è stato un fisico
a soli 26 anni, ha mutato
il modello istituzionale di
interpretazione
del mondo fisico


E' più facile spezzare
un'atomo, che
un pregiudizio
( Albert Einstein )

 

GRAZIE PER I VOSTRI DONI

       Carissimi amici,
       grazie a tutti
       per i vostri doni.
       Questi sono solo
       una piccolissima
       rappresentanza
       della vostra amicizia
       ed affetto.
       sono felicissimo di
       ciò...bacioni
        a tutti

      vivi la vita    

      Grazie agli amci Trappolinax e luce 1001 per
      i bellissimi regali per il compleanno del mio blog

                    

               

 

SAGGEZZA POPOLARE ANDREOLESE

Cu ava focu campau,cu ava pana moriu.
Chi ha del fuoco è vissuto,
chi ha pane è morto a causa del freddo

'A casa mbidìàta,o pòvara o malàta.
La casa ch'è oggetto d'invidia va
incontro a povertà o malattia.

A bbona lavandàra on manca petra.
Ad una brava lavandaia non manca
pietra (su cui lavare).

E cu' t'affìdi, ti nganni.
Sulla persona a cui presti
fiducia ti sbagli (facilmente).

Canta lu gaddru e si scòtula li pinni.
Il gallo canta e si scuote le piume.
(Si dice di persona che di un fatto
non vuole assumersi alcuna responsabilità
e "se ne lava le mani", come Pilato.

Per altri curiosi proverbi andreolesi:

http://www.andreolesi.com/dialetto/proverbi.htm

 

FRASI CELEBRI

Golda Meir, fu una donna politica
israeliana, quarto premier d'Israele
e prima donna a guidare il governo
del suo Paese.

La vecchiaia è come un aereo
che punta in una tempesta.
Una volta che sei a bordo non puoi
più fare niente
(Golda Meir)

Anton Pavlovič Čechov è stato uno
scrittore, drammaturgo e
medico russo.
Laureatosi in medicina,
scriveva novelle di notte.

L' intelligente
ama istruirsi,
lo stupido istruire.
( Anton Cecov )

Non sappiamo cosa può accaderci
in quello strano guazzabuglio che è la vita.
Possiamo però decidere quello che avviene
in noi, come affrontarlo, che uso farne...
ed è questo, in conclusione,
ciò che conta.
( Joseph Fortton )

 

Henry Ford è stato un imprenditore statunitense.
Fu uno dei fondatori della Ford Motor Company,
società produttrice di automobili, ancora oggi
una delle maggiori società del settore negli
USA e nel mondo.

Chiunque smetta di imparare è vecchio,
che abbia venti o ottant'anni.
Chiunque continua a imparare resta
giovane. La più grande cosa
nella vita è mantenere la
propria mente giovane.
( H. Ford )

Riflessioni sul Tempo ... Il passato rivive ogni giorno perché non è mai passato. (Proverbio Africano); Il tempo è un grande maestro, ma sfortunatamente uccide tutti i suoi studenti. (Hector Berlioz);        Una briciola d’oro non può comprare una briciola di tempo. (Proverbio Cinese);                                            Quando ogni uomo avrà raggiunto la felicità, il tempo non ci  sarà più. (Fëdor Dostoevskij)Il tempo che ti piace buttare, non è buttato. (J Lennon )Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.(Charlie Chaplin) L'unica cura per l'acne giovanile è la vecchiaia.( Totò )Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due. ( Eduardo De Filippo )Chi vive troppo tempo in un luogo perfetto finisce per annoiarsi. (Paulo Coelho)