Creato da Wcoaxxx il 01/11/2006
Filosofia, attualità, riflessioni, problemi personali, progetti all'avanguardia... Storia dei pensieri di quei ragazzi che non si accontentano di ciò che gli viene proposto bell'e fatto. Siamo pronti a smontare qualunque tesi... e se necessario anche a incendiare il paradiso!!!

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Sull'infinito negativo

Post n°10 pubblicato il 12 Novembre 2006 da Wcoaxxx
 

Secondo la matematica un segmento è qualcosa di finito, ma è formato da infiniti punti.
Analogamente un oggetto, ad esempio un foglio di carta, è qualcosa di finito, ma formato da infinite parti.
Allora il finito contiene l'infinito? E soprattutto, l'infinito negativo può davvero essere considerato "infinito" al pari dell'infinito positivo?
Insomma, secondo la matematica ogni cosa è scomponibile e ciò da luogo al fatto che, tramite un processo regressivo, si giunga all'infinito (un foglio di carta è divisibile in 2 parti; ogni parte è divisibile in 2 parti e così via... o altrimenti: un foglio di carta è formato da molecole; le molecole sono formate da atomi, ecc...).
Ma se una cosa (ad esempio il nostro foglio di carta) è finita, perchè ne percepiamo i limiti materiali, come può contenere l'infinito?
E' possibile dunque che ciò che noi definiamo infinito negativo sia in realtà un finito del quale non riusciamo a vedere il termine ultimo?

Laura

 
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Commenti al Post:
soundtrox
soundtrox il 12/11/06 alle 22:56 via WEB
sei (siete?) la prima persona che ha detto che il mio blog è bello...grazie...ciao
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 12/11/06 alle 23:24 via WEB
noi diciamo la verità......
(Rispondi)
HypnotiCPoisoN1
HypnotiCPoisoN1 il 13/11/06 alle 12:01 via WEB
a cosa devo pertecipare?
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:44 via WEB
lascia stare...
(Rispondi)
cobrett
cobrett il 13/11/06 alle 13:15 via WEB
Infinito negativo, positivo... Ma secondo te cos'è l'infinito? Io penso che tutto ciò di cui parli sia finito e infinito allo stesso tempo. Per infinito io intendo qualcosa di non valutabile. Può trattarsi di cose infinitamente grandi o piccole. Ma la realtà è che siamo noi a non avere un giusto concetto del termine! Infinito letteralmente significa senza fine e se ragionassimo così si tratterebbe di qualcosa di immensamente grande. Un esempio potrebbe essere l'universo anche se non ne abbiamo una sicura certezza che si tratti di uno spazio che non abbia limiti. Si può solo dire che parlare di infinito è un dilemma filosofico che non potrà mai avere un semplice spiegazione logica!
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:45 via WEB
si ma... noi siamo della filosofia che mai è bene rassegnarsi a non conoscere! Forse crediamo di non essere in grado di giungere rzionalmente alla comrpensione di certi concetti solo perchè non abbiamo tentato abbastanza.... mai rassegnarsi!
(Rispondi)
krull3650
krull3650 il 13/11/06 alle 20:14 via WEB
Il problema è che le nostre percezioni sono limitate. Ad esempio se noi fossimo un foglio di carta ipoteticamente bidimensionale (seppur infinitamente piccolo qualsiasi oggetto ha uno spessore) non potremmo percepire la terza dimensione, percepiremmo solo parziali sezioni bidimensionali della materia. Il nostro sistema percettivo è talmente limitato che forse solo con la fantasia potremmo captare ciò che non vediamo e sarebbe comunque riduttivo.
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:48 via WEB
con la fantasia... o tramite ragionamenti logici di causa-effetto!!!
(Rispondi)
 
 
krull3650
krull3650 il 18/11/06 alle 15:02 via WEB
Bè l'ipotesti è una fantasia controllata empiricamente
(Rispondi)
Effy_87
Effy_87 il 13/11/06 alle 21:01 via WEB
che bel ragionamento... anche io ogni tanto ci penso a questa questione... qualcosa di infinito che è contenuto di qualcosa nell'infinto... quindi un qualcosa di finito non esiste, i limiti non esistono... c'è sempre il modo per farli crollare... bah... basta se no mi fuma il cervellino!
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:49 via WEB
oppure potrebbe non eisstere l'infinito... perchè forse, per quanto remoti, dei limiti esistono...
(Rispondi)
MikePD0
MikePD0 il 13/11/06 alle 21:15 via WEB
(un po' di ironia) per ora l'uinica cosa finita nell universo...sono i soldi nel mio portafoglio...-mike-
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:50 via WEB
bè.... non solo nel tuo!!!
(Rispondi)
pulcenelcuore
pulcenelcuore il 14/11/06 alle 09:29 via WEB
nell'infinito?
ci sono i nostri cuori,, magari non noi, m i nostri cuori che si muovono si!!!
(Rispondi)
ciapuisa84
ciapuisa84 il 14/11/06 alle 15:14 via WEB
questo post mi fa pensare ai ragionamenti della serie tv "numb3rs"!
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:53 via WEB
ma daaaai.... poi ci offendiamo!!!
(Rispondi)
 
 
ciapuisa84
ciapuisa84 il 24/11/06 alle 14:48 via WEB
L'ho dicevo in modo simpatico.. dai, riprendiamo a riflettere!
(Rispondi)
gioicedda
gioicedda il 15/11/06 alle 14:04 via WEB
sciaoooooo!!buona giornata!!
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:53 via WEB
ciao, bg
(Rispondi)
animedeserte
animedeserte il 15/11/06 alle 20:40 via WEB
buona sera e serena serata anna
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 14:53 via WEB
...................anna?
(Rispondi)
Effy_87
Effy_87 il 18/11/06 alle 15:59 via WEB
Ho visto che mi hai aggiunta ai blog amici!!! Ho fatto altrettanto!!! Passa a trovarmi quando ti va!!! Xiao!!!
(Rispondi)
 
Wcoaxxx
Wcoaxxx il 18/11/06 alle 20:49 via WEB
Ok, xò noi siamo qui solo i fine settimana perciò... ci sentiremo nel week-end! Ciao!
(Rispondi)
 
 
Effy_87
Effy_87 il 22/11/06 alle 16:01 via WEB
Ceeeeerto!!! Quando vuoi! Mi farà piacere rivecere una vostra visita! ;)
(Rispondi)
brokenheart74dgl
brokenheart74dgl il 28/01/07 alle 20:58 via WEB
Poni una domanda certo non semplice: la quaestio è soggetta al punto di vista filosofico dal quale si parte. Si può presumere una oggettività assoluta? La "mathesis" è realmente l'unico modello epistemico per giudicare il mondo? Da un p. d. vista strettamente esistenzialista, credo che ogni nostra conoscenza parta da una Pre-comprensione prescientifica e che la scienza sia prospetticamente sempre condizionata dall'uomo, inteso come esserci nel mondo. Da questa prospettiva - alla quale io mi rirtovo maggiormente affine - il problema dell'infinito è frurro di una speculazione prettamente teoretica umana. dunque, Come direbbe Feuerbach "l'infinito deriva dal finito", che lo contiene in quanto lo pensa. Come già Zenone con Achille e la tartaruga, comunque, il problema dell'infinito non può non continuare a meravigliare, soprattutto pe quanto concerne la genesi dell'universo e le conseguenti implicazioni teologiche e teleologiche a cui essa porta. Anche regredendo per cause, si dovrà sempre trovare una causa prima, per cui bisogna ammetterne una che non permetta di retrocdere ulteriolmente, secondo una della antinomie kantiane e la prova cosmologica sull'esistenza di dio. Ma se noi postuliamo che il nostro riflettee è necessariamente condizionato dalla finitezza umana, che non può concepire l'infinito se non tramite opposizione o finitizzandolo nelle sue griglie categoriali umane, allora vedremo che la soluzione potrebbe essrci, ma non conoscibile ne comprensibile da noi. Vi sarebbe una sorta di Teorema di incompletezza godeliano dell'infinito, per cui ci sarà una realtà infinita vera, reale ( un infinito attuale o potenziale) che "esistono", ma che non saranno mai dimostrabili. Come dire: l'eternità - l'infinità, ad es. del tempo - potrebbe essere una realtà, per cui non ci sarebbe nessuna quaestio sull'inizio dell'esistenza: il cosmo sarebbe eterno; l'eternità, che per noi è inconcepibile, potrebbe essere la "normalità". Credo comunque che l'importante, perlomeno da un punto di vista filosofico, che proprio compito della filosofia, sia quello di non soffermarsi mai ad alcuna certezza, cristallizzandosi in ideologie dogmatiche o sistemi totalizzanti, ma di tenere sempre invita quell'istanza critica che la eleva al di sopra di ogni scienza e che la caratterizza nella sua essenza più profonda: la ricerca della verità: binomio in cui ricerca e verità costituiscono un superamento continuo l'un l'altra. Ciao Broken
(Rispondi)
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Ringraziamenti speciali

Si ringraziano di cuore:
- tutti coloro che hanno collaborato al blog, sia come membri che come commentatori
- il professore D. Brizi per le sue delucidazioni sulla geografia astronimica e per le idee che ci ha fatto venire, per quelle che ci ha posto e per i dubbi che ha sollevato in noi spingendoci a cercare soluzioni che vadano otlre il conosciuto.
- la professoressa A. Ridolfi, che ci ha supportato e invogliato con le discussioni filosofiche, e che ha esposto in classe la nostra dissertazione sul nulla.

 

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