ASCOLTA TUA MADRE

LE LACRIME DI UNA MADRE NON ASCOLTATA

 

FERMIAMO LA LEGGE CONTRO L'OMOFOBIA

 

TELEFONO VERDE "SOS VITA" 800813000

CHE COSA E' IL TELEFONO "SOS VITA"?
 
È un telefono “salva-vite”, che aspetta soltanto la tua chiamata. E' un telefono verde, come la speranza la telefonata non ti costa nulla,
Vuole salvare le mamme in difficoltà e, con loro, salvare la vita dei figli che ancora esse portano in grembo.
E quasi sempre ci riesce, perché con lui lavorano 250 Centri di aiuto alla vita.
 
Il Movimento per la vita lo ha pensato per te
 
Puoi parlare con questo telefono da qualsiasi luogo d’Italia: componi sempre lo stesso numero: 800813000.
 
Risponde un piccolo gruppo di persone di provata maturità e capacità, fortemente motivate e dotate di una consolidata esperienza di lavoro nei Centri di aiuto alla vita (Cav) e di una approfondita conoscenza delle strutture di sostegno a livello nazionale. La risposta, infatti, non è soltanto telefonica.
 
Questo telefono non ti dà soltanto ascolto, incoraggiamento, amicizia, ma attiva immediatamente un concreto sostegno di pronto intervento attraverso una rete di 250 Centri di aiuto alla vita e di oltre 260 Movimenti per la vita sparsi in tutta Italia.

 
DUE MINUTI PER LA VITA

Due minuti al giorno è il tempo che invitiamo ad offrire per aderire alla grande iniziativa di
preghiera per la vita nascente che si sta diffondendo in Italia dal 7 ottobre 2005 in
occasione della festa e sotto la protezione della Beata Vergine Maria, Regina del Santo Rosario.
Nella preghiera vengono ricordati ed affidati a Dio:
 i milioni di bambini uccisi nel mondo con l’aborto,
 le donne che hanno abortito e quelle che sono ancora in tempo per cambiare idea,
 i padri che hanno favorito o subito un aborto volontario o che attualmente si trovano accanto ad
una donna che sta pensando di abortire,
 i medici che praticano aborti ed il personale sanitario coinvolto, i farmacisti che vendono i
prodotti abortivi e tutti coloro che provocano la diffusione nella società della mentalità abortista,
 tutte le persone che, a qualsiasi livello, si spendono per la difesa della vita fin dal concepimento.
Le preghiere da recitarsi, secondo queste intenzioni, sono:
 Salve Regina,
 Preghiera finale della Lettera Enciclica Evangelium Vitae di Giovanni Paolo II
 Angelo di Dio,
 Eterno riposo.
Il progetto è quello di trovare 150.000 persone, che ogni giorno recitino le preghiere. Il numero corrisponde a quello - leggermente approssimato per eccesso – degli aborti accertati che vengono compiuti ogni giorno nel mondo, senza poter conteggiare quelli clandestini e quelli avvenuti tramite pillola del giorno dopo. Per raggiungere tale obiettivo occorre l’aiuto generoso di tutti coloro che hanno a cuore la difesa della vita.

“Con iniziative straordinarie e nella preghiera abituale,
da ogni comunità cristiana, da ogni gruppo o associazione,
da ogni famiglia e dal cuore di ogni credente,
si elevi una supplica appassionata a Dio,
Creatore e amante della vita.”
(Giovanni Paolo II, Evangelium Vitae, n. 100)

Ulteriori informazioni su: www.dueminutiperlavita.info
 

PREGHIERA A MARIA PER LA VITA GIOVANNI PAOLO II

O Maria, aurora del mondo nuovo, Madre dei viventi,
affidiamo a Te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere, di uomini e donne vittime di disumana violenza, di anziani e malati uccisi dall'indifferenza o da una presunta pietà.
Fà che quanti credono nel tuo Figlio sappiano annunciare con franchezza e amore agli uomini del nostro tempo il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo con gratitudine in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo con tenacia operosa, per costruire,
insieme con tutti gli uomini di buona volontà, la civiltà della verità e dell'amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.
Giovanni Paolo II


 

AREA PERSONALE

 

 

BAMBINI GENDER: IN NORVEGIA A 7 ANNI POTRANNO CAMBIARE SESSO ANAGRAFICAMENTE

Post n°9423 pubblicato il 30 Luglio 2015 da diglilaverita
Foto di diglilaverita

I bambini di 7 anni potranno “cambiare sesso” dal punto di vista anagrafico. Basterà che si presentino negli uffici comunali e che dichiarino di non voler più appartenere al sesso maschile e quindi voler appartenere a quello femminile, o viceversa, ed il gioco è fatto. Non saranno necessarie visite mediche o psichiatriche, ma basterà il consenso di mamma e papà. Accade in Norvegia, dove il ministero della Salute, guidato da Bent Hoie, ha presentato al Parlamento una proposta di legge sull’estensione dei diritti dei transgender anche ai minori.

Non solo, ma il limite dell’autorizzazione genitoriale arriva solo fino ai 16 anni. Superata questa soglia, la scelta spetterà solo al singolo individuo. Riguardo al cambio di sesso vero e proprio, tramite intervento chirurgico, resta l’obbligo di aver raggiunto la maggiore età.

La Hoie l’ha definita una proposta “storica”, che vuole estendere anche ai minori i diritti dei transgender, ma che in realtà sembra più contenere la volontà di autorizzare i genitori – che sempre più spesso nella società odierna decidono di mettere al mondo una creatura più per appagare i loro bisogni o per rientrare in un certo status – a decidere di quale sesso preferiscano avere un figlio.

La decisione sarà reversibile, e per lo Stato dovrà valere a tutti gli effetti, dal passaporto al codice fiscale. Uno schiaffo per coloro che sostengono che la teoria gender non esiste.

Secondo il ministro della Salute norvegese la volontà del governo è “quella di cambiare marcia, poiché le attuali norme del governo sono inaccettabili e sono rimaste invariate per quasi sessant’anni”. Inutile dire che tutte le associazioni Lgbt – sigla utilizzata come termine collettivo per riferirsi a persone lesbiche, gay, bisessuali e transgender – hanno accolto favorevolmente la proposta, perché “è molto importante che le persone transessuali molto giovani vedano rispettata la loro identità di genere”, ha commentato Richard Koheler, esponente della lobby Transgender Europe.

Anche la suddivisione di Amnesty International del Paese scandinavo, rappresentata da Patricia Kaatee, che più volte aveva sollecitato il governo a intervenire sulla materia, spiega che si tratta di un “diritto umano basilare delle persone esprimere la propria identità anche nei documenti ufficiali” e, inoltre, ha espresso il suo particolare apprezzamento alla volontà di “scavalcare” i medici perché “l’unico requisito che dovrebbe essere richiesto ad una persona per cambiare genere è la sua esperienza dell’identità di genere, non una diagnosi”.

Quello che non è chiaro è come mai tutti i sostenitori di questa proposta di legge possano credere – ed essere convinti – che un bambino di 7 anni possa avere la maturità e la consapevolezza di affrontare una scelta simile. Inoltre come faranno ad accertare che i minori non vengano “plagiati” dai loro genitori? Che non lo facciano solo per far contenti mamma o papà?

Preservare la spensieratezza e l’innocenza dei più piccoli: è questo che dovrebbero fare le famiglie e lo Stato. I bambini e gli adolescenti, in quanto futuro della nostra società, andrebbero tutelati. La nuova proposta di legge, che consentirà di cambiare sesso a proprio piacimento, paradossalmente potrebbe consentire di farlo anche più volte; sembra essere stata concepita non per garantire presunti “diritti”, ma per creare una confusione sempre maggiore nelle nuove generazioni.

“Essere o non essere, questo è il problema” è una delle celebri battute dell’Amleto, tratta dall’omonima tragedia di William Shakespeare, che esprime l’indecisione del protagonista. Frase che ai nostri giorni potrebbe tristemente diventare “Cosa essere?”.

Fonte: interris.it

 
 
 

MESSAGGIO DELLA REGINA DELLA PACE DATO A MARIJA IL 25 LUGLIO 2015

Post n°9422 pubblicato il 25 Luglio 2015 da diglilaverita
Foto di diglilaverita

Cari figli! Anche oggi con gioia sono con voi e vi invito tutti, figlioli, pregate, pregate, pregate perchè possiate comprendere l'amore che ho per voi. Il mio amore è più forte del male perciò, figlioli, avvicinatevi a Dio perchè possiate sentire la mia gioia in Dio. Senza Dio, figlioli, non avete ne futuro, ne speranza, ne salvezza, perciò lasciate il male e scegliete il bene. Io sono con voi e con voi intercedo presso Dio per i tutti vostri bisogni. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

 
 
 

COME PREGARE QUANDO QUALCUNO TI FA SOFFRIRE?

Post n°9421 pubblicato il 23 Luglio 2015 da diglilaverita
Foto di diglilaverita

Come pregare quando qualcuno ti fa soffrire?Ti dai l’opportunità di sfogarti e di farlo con chi è onnipotente e può rimediare a tutto

Ci sono persone che ci fanno soffrire. Consapevolmente o meno, intenzionalmente o meno, ci fanno passare dei brutti momenti. Ci fanno male le loro parole dure, i loro atteggiamenti umilianti, i loro tratti dispotici, la loro mancanza di responsabilità, le loro infedeltà, le loro alterazioni temperamentali, le loro dimenticanze e negligenze…
Di fronte a persone di questo tipo, possiamo reagire comportandoci con loro come si comportano con noi, “perché se ne rendano conto”, “perché vedano cosa si prova”, o possiamo affrontarli, dire loro la verità e mettere un freno. Possiamo anche eludere il problema ignorandolo e lasciandolo alla sua sorte. Sappiamo, però, che queste soluzioni spesso non funzionano. Possiamo anche cercare il momento e le parole più adeguati per far vedere loro cosa sta accadendo. Possiamo mettere amore: “Dove non c’è amore, metti amore e troverai amore” (San Giovanni della Croce). E alla fine, possiamo pregare per loro.

Pregare per una persona amata è facile, ma pregare per una che ci fa del male non lo è.

Non appena ricordi quella persona nella preghiera ti si torce lo stomaco. E se arrivi a formulare una preghiera, la cosa più probabile è che sia per chiedere a Dio che le mandi un fulmine, che le dia una buona lezione o che la crei di nuovo. Anche se ti nascono dentro questi sentimenti, riprova. Vedrai che la preghiera calmerà il tuo cuore, perché nella preghiera si rende presente lo Spirito di Dio che è Amore, ed Egli, l’Amore in persona, rinnoverà il tuo cuore. E ti dirà: “Ma quello di cui si trattava era che l’altro cambiasse”. Sì, ma pregando per chi ti fa soffrire si renderai conto che il primo che inizia a cambiare sei tu.

Pregando per chi ti fa soffrire:

Ti dai l’opportunità di sfogarti e di farlo con chi è onnipotente e può rimediare a ogni cosa. Sfogarsi con Dio sana e libera. Mettere nelle mani di Dio quello che non puoi controllare e a cui non puoi porre rimedio è da persone sensate. Dio ti fa vedere che il rancore, la vendetta, la mancanza di perdono, il risentimento e l’odio non sono virtù cristiane, e che piuttosto devi imparare ad essere come Dio è con noi: ricco in misericordia, disposto a perdonarmi sempre (anche se non lo merito), tollerante, paziente, compassionevole. “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno” (Lc 23, 34), “In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso” (Lc 23, 43).

Recita con coerenza e sincerità il Padre Nostro e dai al tuo Padre celeste scuse sufficienti per perdonarti. “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”. Lo Spirito Santo inizierà a modellare il tuo cuore in base al Suo. Vedrai che tutto quel rancore che porti dentro è veleno che intossica, aceto che amareggia la vita, e che man mano che te ne purifichi e lo sostituisci con il miele della carità cristiana la vita diventa molto più leggera. Te la passi già abbastanza male con la sofferenza che l’altro ti impone per amplificarla con il riflusso della tua amarezza.

E non ti resti il minimo dubbio sul fatto che se preghi con fede e carità per chi ti fa soffrire Dio agirà. Non aspettarti risultati immediati, aspetta semplicemente con fiducia assoluta.

Forse ti potrà essere utile questa preghiera di intercessione e guarigione di padre Emiliano Tardif:

Padre di bontà, Padre d’amore, ti benedico, ti lodo e ti rendo grazie perché per amore ci hai dato Gesù. Grazie, Padre, perché alla luce del tuo Spirito comprendiamo che Egli è la luce, la verità e il buon pastore, che è venuto perché abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza.
Oggi, Padre, voglio presentarti questo/a figlio/a. Tu lo/la conosci per nome. Te lo/a presento, Signore, perché Tu ponga i tuoi occhi di Padre amorevole sulla sua vita. Tu conosci il suo cuore e conosci le ferite della sua storia. Tu conosci tutto ciò che ha voluto fare e non ha fatto. Conosci anche ciò che ha fatto o che gli hanno fatto facendogli del male. Tu conosci i suoi limiti, i suoi errori, i suoi peccati. Conosci i traumi e i complessi della sua vita.
Oggi, Padre, ti chiediamo di effondere per l’amore che hai per Tuo Figlio Gesù Cristo il tuo Santo Spirito su questo/a fratello/sorella, perché il calore del tuo amore che guarisce penetri nel più intimo del suo cuore. Tu che guarisci i cuori spezzati e bendi le ferite, guarisci questo/a fratello/sorella, Padre. Entra in quel cuore, Signore Gesù, come sei entrato in quella casa in cui si trovavano i tuoi discepoli pieni di paura. Tu sei apparso in mezzo a loro e hai detto “Pace a voi”. Entra in quel cuore e donagli la tua pace. Riempilo d’amore. Sappiamo che l’amore caccia il timore. Passa per la sua vita e guarisci il suo cuore.
Sappiamo, Signore, che Tu fai sempre ciò che ti chiediamo, e te lo stiamo chiedendo con Maria, nostra madre, che era alle nozze di Cana quando non c’era vino e Tu hai risposto al suo desiderio, trasformando l’acqua in vino. Cambia il suo cuore e donagli/le un cuore generoso, un cuore affabile, un cuore buono, dagli/dalle un cuore nuovo.
Fai sbocciare, Signore, in questo/a fratello/sorella i frutti della tua presenza. Donagli/le il frutto del tuo Spirito che è l’amore, la pace e la gioia. Fa’ che venga su di lui/lei lo Spirito delle beatitudini, perché possa gustare e cercare Dio ogni giorno vivendo senza complessi e senza traumi insieme alla/al sua/o sposa/o, insieme alla sua famiglia, insieme ai suoi fratelli.
Ti rendo grazie, Padre, per ciò che stai facendo oggi nella sua vita. Ti ringraziamo di tutto cuore perché Tu ci guarisci, perché ci liberi, perché spezzi le catene e ci doni la libertà. Grazie, Signore, perché siamo templi del tuo Spirito e questo tempio non si può distruggere perché è la Casa di Dio. Ti rendiamo grazie, Signore, per la fede. Grazie per l’amore che hai posto nei nostri cuori.
Quanto sei grande, Signore! Sii benedetto e lodato, Signore.

Papaboys fonte

 
 
 

ARMI BIOLOGICHE, LA GUERRA INVISIBILE

Post n°9420 pubblicato il 20 Luglio 2015 da diglilaverita
Foto di diglilaverita

Uccidono senza esplodere. Non dilaniano, non spargono sangue e soprattutto non si vedono. La nuova frontiera della guerra è provocare stragi in modo silenzioso. La popolazione colpita non sa da dove arrivi il flagello. Se venga diffuso in modo naturale oppure sia il frutto di una precisa strategia assassina. Per tanti anni, soprattutto quelli che hanno seguito l’11 settembre 2001, si è parlato del rischio rappresentato dalle armi batteriologiche. Malattie diffuse dolosamente per provocare devastazioni senza mostrare la mano del killer. Peggio della stessa bomba atomica che magari avrà effetti di maggiore durata ma almeno comporta una presa di responsabilità politica a livello internazionale da parte di chi la usa. Provocare vaste epidemie sarebbe un crimine subdolo, meschino e letale.

A preoccupare sono in particolare le organizzazioni terroristiche, Isis in testa, che possono disporre di ampi capitali economici da investire in questo tipo di ricerche. E il possibile arruolamento di scienziati senza scrupoli, pronti a collaborare con il fondamentalismo in cambio di ricchi guadagni. Uno schiaffo alla sicurezza globale. Lo scorso anno uno scoop firmato da due giornalisti di “Foreign policy”, testata di proprietà del Washington Post, svelò i piani del Califfato di costruire armi biologiche. Diversi file contenuti in un pc strappato agli jihadisti contenevano istruzioni dettagliate su come realizzarle. Il batterio scelto per scatenare l’Apocalisse era quello della peste bubbonica, da coltivare e sperimentare su cavie da laboratorio (“i primi sintomi si manifestano dopo 24 ore” spiegava il vademecum) e inserire in piccole granate da lanciare “in ambienti chiusi. Come metropolitane, stadi e discoteche”. Si consigliava poi di sfruttare prese “d’aria condizionata” perché “il batterio si espande in pochi minuti e colpisce migliaia di persone”. Un po’ come quando, nel medioevo, gli eserciti catapultavano i cadaveri degli infetti oltre le mura rivali per fiaccarli con le malattie, a testimonianza di quanto l’efferata crudeltà abbia sempre fatto parte del genere umano. E se fino ad ora questi mezzi sembrano essere rimasti circoscritti solo nei laboratori della morte col passare del tempo è sempre maggiore il rischio che possano essere usati. Questo consentirà ai ricercatori di mettere mano su agenti innocui facendogli produrre tossine oppure di rendere ancora più potenti, e resistenti agli antibiotici, i bacilli già esistenti.

Dopo anni di silenzio a parlarne è stato Papa Francesco in un passaggio dell’importante Enciclica “Laudato sii”, subito avversata dalle lobby di potere. “La guerra causa sempre gravi danni all’ambiente e alla ricchezza culturale dei popoli – si legge nel documento Pontificio – e i rischi diventano enormi quando si pensa alle armi nucleari e a quelle biologiche. Infatti nonostante che accordi internazionali proibiscano la guerra chimica, batteriologica e biologica, sta di fatto che nei laboratori continua la ricerca per lo sviluppo di nuove armi offensive, capaci di alterare gli equilibri naturali”. Un allarme passato quasi inosservato ma che non può essere casuale, specie nel momento attuale, caratterizzato da pericolosi conflitti in diverse regioni del Pianeta.

Attualmente le armi biologiche possono distinguersi in tre gruppi: 1) Virus e batteri, che possono essere diffusi così come sono oppure dopo averli combinati con muffe o altri organismi complessi. Rientrano in questa categoria anche gli insetti vettori di malattie modificati geneticamente al fine di renderli più aggressivi verso la specie umana; 2) Sostanze derivate dal metabolismo di specifici organismi (es. tossine), che hanno un effetto letale o invalidante; 3) Prodotti di sintesi, in grado di colpire in modo “biologico” il bersaglio, costituito da cellule di specifici tessuti. Queste ultime tipologie, fra l’altro, sono assimiliate alle armi chimiche, di cui si occupano appositi protocolli internazionali.

Nel primo tipo rientrano, invece, alcune delle malattie più letali conosciute. Come l’antrace, provocato da un batterio che genera spore. I primi sintomi somigliano a quelli di un comune raffreddore ma dopo alcuni giorni la condizione clinica della persona interessata peggiora soprattutto a livello respiratorio fino allo choc e alla morte. Oppure il botulismo, un’intossicazione che provoca paralisi muscolare. Il paziente presenta vista sdoppiata o annebbiata, abbassamento delle palpebre, difficoltà ad articolare parole e a deglutire. E chi non interviene in tempo fa una fine tremenda. Può essere un’arma biologica particolarmente efficacie perché è facilmente trasportabile ed ha un elevato livello di mortalità. E poi ci sono le malattie di cui in Occidente si è quasi persa la memoria, come la peste e il vaiolo. Debellate negli ultimi secoli su di esse la soglia di attenzione si è abbassata e, se introdotte, potrebbero causare nuove carneficine. Molti di questi agenti patogeni sono stati studiati per la guerra batteriologica durante il “secolo breve” da Stati Uniti e Unione Sovietica. E oggi potrebbero essere usati per condurre attacchi all’umanità, mentre conduciamo la nostra vita, inconsapevoli di quegli invisibili killer che si fanno largo nelle nostre vene.

Fonte: interris.it

 
 
 

NOTIZIE DA MEDJUGORJE DI SUOR EMMANUEL DEL 15 LUGLIO 2015

Post n°9419 pubblicato il 20 Luglio 2015 da diglilaverita
Foto di diglilaverita

Cari figli di Medjugorje, siano lodati Gesù e Maria!

1. Il 2 luglio  2015 Mirjana ha ricevuto la sua apparizione mensile alla Croce Blu, alla presenza di un folla immensa. Dopo l’apparizione ci ha trasmesso il seguente messaggio:  “Cari figli ! Vi invito a diffondere la fede in mio Figlio, la vostra fede. Voi, miei figli, illuminati dallo Spirito Santo, miei apostoli, trasmettetela agli altri, a coloro che non credono, non sanno e non vogliono sapere. Per questo dovete pregare molto per il dono dell’amore, perché l’amore è un tratto distintivo della vera fede - e voi sarete apostoli del mio amore. L’amore ravviva sempre in maniera nuova il dolore e la gioia dell’Eucaristia, ravviva il dolore della Passione di mio Figlio, attraverso la quale vi ha mostrato cosa vuol dire amare senza misura; ravviva la gioia del fatto che vi ha lasciato il suo Corpo ed il suo Sangue per nutrirvi di Sé ed essere così una cosa sola con voi. Guardandovi con tenerezza provo un amore senza misura, che mi rafforza nel mio desiderio di condurvi ad una fede salda. Una fede salda vi darà gioia e allegrezza sulla terra e, alla fine, l’incontro con mio Figlio. Questo è il Suo desiderio. Perciò vivete Lui, vivete l’amore, vivete la luce che vi illumina nell’Eucaristia. Vi imploro di pregare molto per i vostri pastori, di pregare per avere quanto più amore possibile per loro, perché mio Figlio ve li ha dati affinché vi nutrano col suo Corpo e vi insegnino l’amore. Perciò amateli anche voi! Ma, figli miei, ricordate: l’amore significa sopportare e dare e mai, mai giudicare. Vi ringrazio”.

2. Pregate davanti alla Croce, cari figli! Sono appena tornata da una missione di 10 giorni negli Stati Uniti (PS1).Tra le testimonianze che mi sono state fatte, eccone una di una nostra consorella che ha vissuto a lungo con noi a Medjugorje e che partecipa, come presenza di preghiera, agli esorcismi che avvengono nella sua parrocchia in California: “Quando Padre John fu ordinato sacerdote, gli fu regalato un crocifisso in metallo che aveva, in una nicchia nascosta, un piccolo pezzetto (presunto) della vera croce di Gesù. Lui non era proprio convinto dell’autenticità di questa reliquia, per cui non dava molta importanza a questo regalo. Comunque aveva messo questo crocifisso assieme agli altri oggetti religiosi in suo possesso. Nove anni dopo, è stato coinvolto dal suo vescovo nelle preghiere di liberazione e di esorcismo. Un giorno, un uomo venne a chiedergli aiuto. Era posseduto dal demonio da quando aveva frequentato le prostitute dell’America del Sud. Durante le sedute di liberazione, padre John rimarcò che l’uomo aveva una forte avversione per il crocifisso di legno che lui utilizzava per benedirlo.  L’uomo scuoteva la testa e faceva di tutto perché la croce non toccasse la sua pelle e urlava tutte le volte che il Padre faceva il  segno della croce su di lui con il crocifisso.  “Questo comportamento è durato per le prime tre sedute. Poi padre John si è ricordato di quel famoso crocifisso in metallo che aveva  ricevuto tanto tempo prima. Alla  sessione  seguente, prese questa piccola croce e la mise addosso, senza dire nulla della differenza tra i due crocifissi sia agli assistenti come all’uomo posseduto. Appena il sacerdote sollevò il crocifisso per benedire l’uomo, questi si gettò lontano dalla Croce con una tale violenza che la seggiola si rovesciò all’indietro e l’uomo andò a sbattere contro il muro a diversi metri di distanza. Continuava a urlare e tentava disperatamente di allontanarsi da quella croce. Tutti i presenti nella stanza si stupirono molto per questa reazione estremamente violenta, molto più violenta di tutto quello che era successo prima. Alla fine delle preghiere, quando la calma fu tornata, Padre John aprì lo scomparto segreto della sua croce per mostrare a tutti la piccola reliquia nascosta all’interno. Nessuno ebbe il minimo dubbio quanto all’autenticità di quello che Padre John teneva tra le sue mani”.  E’ per la sua croce che Gesù ha vinto Satana e ci libera dalla sua influenza, e questo tipo di testimonianza non è raro tra gli esorcisti. Ma ci tenevo a comunicarvelo adesso, perché oggi siamo tutti in un campo di battaglia abbastanza crudele ed è inutile credere di poter vincere il Male senza Cristo e senza la sua croce. Questa testimonianza mette anche in evidenza quanto siano preziose le vere reliquie e disprezzare questi oggetti di pietà vuole dire privarsi di molte grazie che Dio desidera tanto donarci.

3. Dossier Medjugorje.  A proposito delle onde che si sono abbattute recentemente su e contro Medjugorje, sottolineiamo le parole del Cardinale Vinko Puljic di Serajevo, che ha accolto Papa Francesco il 6 giugno scorso. Durante una intervista sobria e chiara per il giornale 7Dnevno, ha dichiarato in sostanza che i media hanno manipolato la dichiarazione del Papa su Medjugorje durante il volo di ritorno “interpretandole come conclusive, cosa inaccettabile. La loro interpretazione ha sconvolto lo spirito dei fedeli, dei pellegrini e dei sacerdoti che sono legati a questo luogo di pellegrinaggio. E’ molto triste che i media abbiano dato più risalto –risalto errato – alle parole dette dal Papa su Medjugorje che sulla forte dichiarazione sui problemi ai quali la Bosnia  Herzegovina deve metter mano”. Ha aggiunto: “Credo che il Santo Padre prenderà una decisione buona e giusta.” Notiamo che questo cardinale è il presidente della Conferenza Episcopale della Bosnia Herzegovina e membro della Commissione nominata da Benedetto XVI per Medjugorje.

Vedi: http://vaticaninsider.lastampa.it/en/the-vatican/detail/articolo/medjugorje-puljic-42059/

4. Benvenuti giovani! Aspettiamo migliaia di giovani per il loro Festival dal 31 luglio al 6 agosto (PS6). Succede come nella visione profetica di Suor Briege McKenna nel 1984: fiumi di acqua viva escono dall’altare del santuario (chiesa di S. Giacomo) ed alcuni giovani vengono a dissetarvisi. Vedendo che rinascono alla vita, la vera vita, escono tutti gioiosi e chiamano i loro amici perché vengano a loro volta a bere avidamente questa acqua viva, che non è altro che il fiume di benedizioni uscite dal Cuore trafitto di Gesù. Effettivamente, sono delle migliaia che vengono a bere a questa sorgente, non per “sballarsi” ma al contrario per raggiungere le profondità del loro cuore, per interiorizzarsi spiritualmente e trovare la sorgente della vera felicità che viene loro così spesso nascosta nei luoghi che frequentano. Preghiamo perché anche quest’anno ci sia un’abbondante “raccolto” di anime, con i loro sacerdoti così felici di essere dei veri pastori a Medjugorje! L’anno scorso, c’erano più di 500 preti insieme ai giovani, e non hanno certo avuto l’occasione di rimanere disoccupati nei confessionali come avviene così spesso nelle loro parrocchie!

 5. Il matrimonio di Rosie.

Durante la nostra missione negli Stati Uniti, abbiamo avuto la gioia di essere al fianco di Rosie durante il suo matrimonio con Mathew, nel New Jersey, il 4 luglio. Molti fra di voi la conoscono, perché ha trascorso 3 anni da noi a Medjugorje, alla scuola della Vergine. E’ stato un matrimonio magnifico! Rosie insegna da 2 anni religione in un collegio cattolico. E’ molto amata dai suoi alunni che, per la maggior parte, sono molto ignoranti circa la fede cattolica, pur essendo battezzati. Rosie si impegna in profondi dialoghi con loro sui temi essenziali della vita ed il suo soggiorno a Medjugorje la aiuta molto in questo.
Vi racconto un aneddoto significativo, poiché Matteo ha insegnato in questo collegio, gli alunni lo conoscono bene. Un giorno, si parla del tema dei fidanzamenti e del matrimonio e Rosie racconta come sia importante e quali benefici porta di vivere la castità prima del matrimonio e che Mathew  e lei hanno fatto questa scelta. A questo punto la reazione degli adolescenti fu: “ Ma … gente come voi esiste ancora?”  Sembra di si!!!

6. Una buona notizia!  E’ adesso possibile procurarsi una nuova APP per smartphone e trovare i messaggi ufficiali della Madonna dal 1984. L’applicazione è gratuita e disponibile in varie lingue, fra le quali l’italiano. Si trova su APP store. Nel caso la vogliate cercare, cliccate Medjugorje Friends of Mary. Diffondete questa super notizia ai vostri amici! Una bella maniera di evangelizzare!

7. Per chi sa il francese. Le prochain Direct live aura lieu le 3 sept. à 21h. Je parlerai du message du 2. Le Direct du 3 juin est retransmis sur  http://www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/le-direct-du-3.html. Visionnez les vidéos de mes “petits conseils spirituels“ de 10 min sur: http://www.enfantsdemedjugorje.fr/index.php/prier-videos.html  

Attenzione! Abbiamo creato una nuova pagina Facebook eccola: https://www.facebook.com/pages/Enfants-de-Medjugorje/808951742534244?ref=hl Abbiamo anche creato una pagina per la Diretta: https://www.facebook.com/directdu3
             
Cara Gospa, che gioia sapere che sei con noi, anche quando ci dimentichiamo di essere con Te!    

Tu non hai ceduto al momento della Passione di tuo Figlio, noi ci rifugiamo sotto il tuo mantello materno , tu che hai schiacciato e che schiacci ancora la testa del serpente.

Suor Emmanuel +

PS1. Il nuovo libro di Sr Emmanuel, “La Pace avrà l’ultima parola” uscirà con le Edizione Sugarco (Milano) fine agosto nelle librerie cattoliche. www.sugarcoedizioni.it  - info@sugarcoedizioni.it - Un altro libro che cambia la vita: “Maryam di Betlemme, la piccola araba” di Suor Emmanuel. Potete richiederlo adesso a vocepiu@odos-servizi.it

PS2.  Il Festival dei giovani avrà luogo dal 31 luglio al 6 agosto. Perché non invitare un giovane? Potete salvare un’anima.

PS3. Appello alle famiglie: Vi capita di ascoltare delle parole spiritualmente ‘spiritose’ dei bambini? Non le lasciate perdere per favore! Inviatele a gospa.fr@gmail.com , le pubblicheremo.

PS4. La Vergine ama ricevere la posta! Lei risponde nei cuori durante la preghiera. Inviate la vostra lettera a “Reine de la Paix”, BP 2157, Nice cedex , 06103 Francia. Consegneremo la lettera ad un veggente.

PS5.  FORTI NOVITA’:  CD: (euro 6,00) 12203 REI KI, energia universale? personale? Una trappola ! 19534 La consacrazione al Cuore Immacolato di Maria, 03064 (MP3 euro 9,00) La storia del villaggio di Medjugorje. 
             
Enfants de Medjugorje"- sito in francese www.enfantsdemedjugorje.fr; e-mail gospa.fr@gmail.com -

 
 
 
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INFO


Un blog di: diglilaverita
Data di creazione: 16/02/2008
 

PARTENERS ALITEA

 

 

LE LACRIME DI MARIA

 

MESSAGGIO PER L’ITALIA

 

Civitavecchia la Madonna piange lì dove il cristianesimo è fiorito: la nostra nazione, l'Italia!  Dov'è nato uno fra i più grandi mistici santi dell'era moderna? In Italia! Padre Pio!
E per chi si è immolato Padre Pio come vittima di espiazione? Per i peccatori, certamente. Ma c'è di più. In alcune sue epistole si legge che egli ha espressamente richiesto al proprio direttore spirituale l'autorizzazione ad espiare i peccati per la nostra povera nazione. Un caso anche questo? O tutto un disegno divino di provvidenza e amore? Un disegno che da Padre Pio agli eventi di Siracusa e Civitavecchia fino a Marja Pavlovic racchiude un messaggio preciso per noi italiani? Quale? L'Italia è a rischio? Quale rischio? Il rischio di aver smarrito, come nazione, la fede cristiana non è forse immensamente più grave di qualsiasi cosa? Aggrappiamoci alla preghiera, è l'unica arma che abbiamo per salvarci dal naufragio morale in cui è caduto il nostro Paese... da La Verità vi Farà Liberi

 

 

 
 

SAN GIUSEPPE PROTETTORE

  A TE, O BEATO GIUSEPPE

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo, e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio dopo quello della tua santissima Sposa.
Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno la cara eredità, che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto sovvieni ai nostri bisogni.
Proteggi, o provvido custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo: allontana da noi, o Padre amatissimo, gli errori e i vizi, che ammorbano il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta col potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del pargoletto Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso, possiamo virtuosamente vivere, piamente morire e conseguire l’eterna beatitudine in cielo.
Amen
San Giuseppe proteggi questo blog da ogni male errore e inganno.

 
 

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