Il calcio femminile è fermo dai campionati ufficiali da qualche settimana ma le società sono già al lavoro per programmare la prossima stagione calcistica. Ho ritenuto opportuno dare spazio a tutte le società,dalla A alla B,affinchè potessero esprimere il loro parere sulla stagione appena conclusasi ed esporre i progetti per la prossima. E’ stato già difficoltoso recuperare il maggior numero di indirizzi email delle società di queste 3 categorie,perciò non ho proprio potuto recuperare anche quelli delle società che militano in serie C. Tuttavia,leggendo questo articolo,chi volesse,di qualunque squadra e categoria, scrivermi sulla propria società può farlo serenamente e tutto verrà pubblicato. In realtà avrò spedito un centinaio di email ed oggi Vi propongo le risposte di 5 società. CF SUDTIROL società che ha militato nel girone A di serie A2 piazzandosi seconda e quindi promossa in serie A.
Luca Dalla Torre,Presidente
-Che campionato è stato per la Sua squadra quello appena concluso? Quale era il Vostro obiettivo? Abbiamo avuto un campionato semplicemente fantastico. La nostra squadra neo promossa in serie A2 aveva ambizioni di raggiungere si un buon piazzamento (si sperava tra il quinto e sesto posto) subito dietro le grandi favorite (Cervia Mozzanica Milan e Ravenna), ma nessuno sperava di ambire alla promozione in serie A. Abbiamo gestito fin da subito tutti i reparti in maniera professionale, mi riferisco all'organizzazione per i campi di gioco, allo staff tecnico (allenatore preparatore portiere secondo allenatore preparatore atletico e assistenti), alla parte mediatica a quella burocratica ed economica che rimane sempre un punto delicato per tutti. La serenità ed il gruppo della squadra hanno fatto si che si raggiungesse a questo inaspettato ma ben accolto risultato!.
-Quale il Vostro prossimo obiettivo per la stagione 2010/2011? Ora, che ci troviamo tra le 14 squadre di serie A cercheremo di adeguarci rinforzando la rosa ma comunque confermando le ragazze che sono riuscite in questa bella impresa, cercheremo di "confezionare al meglio il prodotto" che è appunto "il calcio femminile". Sono sicuro che con una buona organizzazione, con più risorse umane (per quanto riguarda la società stessa quindi dirigenti accompagnatori..) e con buona volontà si riesca ad ottenere quella giusta immagine che aiuta a far sostenere il calcio femminile. Gli obiettivi che ci prefiggeremo per la nuova stagione calcistica è quella di riuscire a mantenere la squadra nella massima serie, cercando di far crescere tutto il nostro settore giovanile, perché vorrei sottolineare che tre anni fa abbiamo avuto come obiettivi i salti di categoria lavorando sul settore nostro che è composto quasi totalmente di ragazze della provincia. Lo scorso anno ad esempio la prima squadra era composta di ben 14 ragazze altoatesine e di quattro ragazze del Trentino
-Quale è stata la squadra che l'ha impressionata di piu?( Sicuramente nel nostro girone il Milan il Cervia ed il Mozzanica hanno mostrato qualità tecniche sia di gioco che individuali superiori alle altre squadre e intendo anche della nostra squadra. -Come migliorerebbe Lei il calcio femminile? Credo che per migliorare il calcio femminile sia importante essere supportati innanzi tutto dai propri comitati. Credo che ogni squadra deve cercare di aumentare l'interesse del calcio femminile nel proprio territorio coinvolgendo un po’ tutti. Credo che ogni società di calcio maschile debba collaborare con le società che curano il calcio femminile, credo che le ragazzine debbano avere degli allenatori qualificati per poter crescere e credo che dopo che ognuno di noi faccia qualcosa, ma solo dopo, sia giusto provare a richiedere qualcosa dai reparti "superiori", ma prima di tutto dobbiamo lavorare bene noi società ed evitare assolutamente discussioni inutili provocazioni ed altro. Luca Dalla Torre C.F. FRUTTA PIU' VERONA TERZA CLASSIFICATA, CAMPIONATO SERIE B GIRONA A PRESIDENTE:Biondani Zeno -Che campionato è stato per la Sua squadra quello appena concluso? MOLTO SOFFERTO, MA INDUBBIAMENTE POSITIVO, SOFFERTA E' STATA ANCHE LA DESISIONE DELLO SPONSOR DI NON CONTINUARE di fatto andremo incontro ad una possibile fusione con un’ altra societa' sportiva. -Quale era il Vostro obiettivo? VINCERE IL CAMPIONATO -Quale il Vostro prossimo obiettivo per la stagione 2010/2011 ? NULLA DI DECISO AL MOMENTO. -Quale è stata la squadra che l'ha impressionata di piu? MULTEDO E JUVENTUS PER L'IMPEGNO E LA DETERMINAZIONE -Come migliorerebbe Lei il calcio femminile? STIAMO PARLANDO DI FILOSOFIA , BISOGNEREBBE DIFFONDERE LA CULTURA DELLO SPORT AD OGNI LIVELLO , SOPRATUTTO NELLE SCUOLE , BISOGNEREBBE ABBATTERE LA RITROSITA' DELLE MADRI , PREVENUTE IN MANIERA INVEROSIMILE VERSO IL CALCIO FEMMINILE . MI VIENE DA PIANGERE PENSANDO CHE TANTE RAGAZZINE FREQUENTANO FATISCENTI PALESTRE DI DANZA , SITUATE IN SCANTINATI UMIDI E PIENI DI MUFFA, VEDI CHE DIFFERENZA A CORRERE IN UN PRATO VERDE, MA PURTROPPO E' SOLO UN MIA OPINIONE. BIONDANI ZENO
Stefano Forza Vice Presidente Gordige Calcio -Che campionato è stato per la Sua squadra quello appena concluso?
Nata nel 1991, questo per il Gordige Calcio Ragazze è stato il campionato n11 in serie B dopo la parentesi della scorsa stagione in cui abbiamo giocato in serie A2 e siamo retrocesse perchè arrivate penultime. Siamo arrivate al 2° posto in serie B con una squadra giovanissima per 1/2 in categoria juniores -Quale era il Vostro obiettivo?
Dimostrare che la squadra non meritava la retrocessione, e ci siamo riuscite, seconde solo ad una squadra costruita su una campagna acquisti fatta per vincere il campionato -Quale il Vostro prossimo obiettivo per la stagione 2010/2011?
Tornare in serie A2 per quanto senso abbiano le serie nel campionato femminile in cui ogni anno inventano qualcosa di nuovo e non c'è mai la certezza del valore. -Quale è stata la squadra che l'ha impressionata di piu
La nostra per il rapporto qualità/età -Come migliorerebbe Lei il calcio femminile?
Se mi da una giornata le rispondo compiutamente, in due righe non è facile Valeria Anteri Giocatrice e Responsabile Area Stampa e Comunicazione ASD Calcio Femminile Marsala Serie “B” –Girone D Prima in classifica, promossa in serie “A2” -Che campionato è stato per la Sua squadra quello appena concluso? e Quale era il Vostro obiettivo?
Questa è stata una stagione incredibile per la mia società che, approdata da matricola quest'anno nel campionato di serie "B" con il chiaro obiettivo di salvarsi, si è ritrovata in testa al proprio Girone dalla 4a giornata di andata e, con una marcia impressionante, non è più scesa dal più alto gradino del podio conquistando la promozione al campionato di categoria superiore, la serie A2. I numeri non scherzano, 15 vittorie, 1 pareggio e solamente due sconfitte, ben 46 punti realizzati in 18 partite disputate, 83 le reti segnate, il miglior attacco della serie "B", e 12 quelle subite, la miglior difesa del girone. Portiamo a casa anche la Coppa Disciplina e il Capocannoniere "in assoluto" del campionato, Giusy Filingeri (33 reti). -Quale il Vostro prossimo obiettivo per la stagione 2010/2011?
La stagione è appena terminata e sinceramente non se ne è ancora parlato ma sicuramente per l’anno prossimo pensiamo di disputare un buon campionato tranquillo puntando sul gruppo attuale così come abbiamo fatto quest’anno…poi per dirla alla Chiambretti, “comunque vada…sarà un successo!”
-Quale è stata la squadra che l'ha impressionata di più? Più che dire Bari o Campobasso, seconda e terza classificata , mi ha invece impressionato il Salento Donne di Lecce, una squadra giovanissima che si è salvata. Una società seria e correttissima che ha festeggiato con noi alla fine della partita pur avendo perso, dovrebbero tutti imparare qualcosa da queste ragazzine. Per noi conta molto il Fair Play, uno dei nostri obiettivi primari a inizio stagione è sempre la vittoria della Coppa Disciplina, ne abbiamo vinte ben 7, compresa quella di quest’anno, in 10 anni di attività perciò mi ha colpito questa squadra pugliese. -Come migliorerebbe Lei il calcio femminile?
Il calcio femminile è poco seguito e poco conosciuto perché si investe poco sulla comunicazione. Con la conoscenza e la visibilità di questo sport aumenterebbe la gente negli stadi e soprattutto aumenterebbero gli investimenti! Gli sponsor per investire richiedono visibilità, cosa che questa giovane disciplina in Italia ancora non può offrire. Noi per esempio abbiamo avviato un programma basato sulla “strategia della comunicazione” creando un gruppo formato da figure come un fotografo, un operatore video, un addetto stampa e un responsabile dell’area comunicazione, ovvero io, questo gruppo si occupa della gestione di tutto ciò che riguarda la diffusione dell’immagine della società e dei contatti con i mass media. Grazie a questo impegno che portiamo avanti ,con qualche sacrificio, quest’anno abbiamo avuto un incremento di pubblico notevole allo stadio (400, 500 persone), che non sono poche. Francesco Metelli, direttore generale della POL.DIL.JULIA SPELLO div. Calcio Femminile. La posizione di classifica è il 4° posto del girone C del campionato di serie B. -Che campionato è stato per la Sua squadra quello appena concluso? IL nostro è stato un campionato discreto con un buon risultato finale per come si erano messe le cose nella prima parte del campionato. Purtroppo alcune indisponibilità, un paio d'infortuni a giocatrici per noi fondamentali e una forma fisica e mentale un pò precaria di altre ci ha penalizzato la prima parte. Mentre la seconda parte con il recupero della forma e la convinzione di potere essere competitivi anche senza le infortunate ci ha rilanciato nelle parti alte della classifica per un risultato finale di tutto prestigio. -Quale era il Vostro obiettivo? Il nostro obiettivo era quello di lottare per la vittoria del titolo finale, consapevoli di avere una buona rosa ed un tasso tecnico individuale di ottimo livello per la categoria. Purtroppo una stagione altalenante non ci ha fatto esprimere sempre al massimo, oltre alla forza delle tre squadre Romagnole di testa. Comunque abbiamo dimostrato di potere battere anche le prime della classe e di giocare alla pari anche nelle sconfitte e sicuramente senza l'infortunio della Bianconi che ci ha privato del nostro elemento di centrocampo più forte le cose sarebbero andate diversamente.
-Quale il Vostro prossimo obiettivo per la stagione 2010/2011? Per la stagione 2010/2011 il nostro primo obiettivo è quello d'iscriversi prima di tutto, poichè visti i tempi che corrono ed una ristrutturazione societaria della Polisportiva piuttosto complicata, ci sta creando qualche problema economico. Speriamo che si risolva tutto al più presto così da potere essere al via della prossima stagione con una rosa riconfermata e rinforzata nei punti giusti per potere lottare per la vittoria finale.
-Quale il Vostro prossimo obiettivo per la stagione 2010/2011? La squadra che più mi ha impressionato è stata l'Imolese per la concretezza del gruppo e per la determinazione a lottare sempre fino alla fine. Oltre ad una buona organizzazione di gioco e societario per cui faccio i complimenti per la vittoria a tutte le ragazze ed allo staff sia dirigente che tecnico.
-Come migliorerebbe Lei il calcio femminile? Per migliorare il calcio femminile il discorso è lungo e complesso, credo che una ricetta giusta è difficile da trovare c'è solo da fare dei tentativi. Uno è quello di dare più immagine possibile a questo mondo e non solo a livello Nazionale, ma anche nel contesto regionale , nelle scuole in particolare cosi da fare capire agli scettici ed ai genitori che può essere uno sport anche femminile. In fondo i genitori dovrebbero capire che gli sport sono nati tutti maschili, infatti nel passato alle donne erano tutti vietati, poi con il tempo sono stati adattati anche al gentil sesso che ora primeggia e lotta in molti sport che una volta erano feudo puramente maschili. Poi occorrerebbe fare lavorare le Società con tranquillità con regolamenti semplici ed alla portata di persone che s'impegnano extra lavoro sacrificando spesso altre cose e la famiglia per permettere a queste ragazze di fare lo sport di loro passione e di farle vivere in un mondo sano e divertente. Quindi finchè questo mondo non diventerà professionistico mi auspicherei una maggiore flessibilità da parte della Federazione per qualche mancanza lieve che spesso è dovuta all'inesperienza ed alla buona fede di persone generose che cercano di fare sempre il meglio. Sicuramente la repressione in questa fase non aiuterebbe il movimento ma lo farebbe retrocedere ed aiuterebbe solo poche società con lo scopo di sminuire il movimento che sta crescendo grazie al sacrificio e l'impegno di tante persone volenterose che ripeto non sono professionisti. Francesco Metelli Ho lasciato spazio alle idee di tutti perché credo che per crescere sia importante ascoltare le società,le giocatrici e tutti/e coloro che fanno parte di questo sport. Esponendo i problemi,ma anche le cose buone,ci si confronta,ci si relazione e si possono fare dei passi in avanti. Ci tengo a dire che,nonostante io ami il calcio femminile, che pratico ormai da 20 anni,credo sia importante per i più giovani FARE SPORT,qualunque esso sia. Perché più passano gli anni più sembra che ci sia pigrizia ed apatia..la play station,il pc etc. sono più facili di uno sport da praticare attivamente e spesso i ragazzi scelgono la via più semplice,dove non servono sacrifici. In tal modo sempre più ragazzi pigri ,che io chiamo”smidollati” perdono la grande possibilità di crescere in modo più sano con lo sport,che ti insegna regole,rispetto,passione,serietà,determinazione,perseveranza e molti altri valori utilissimi nella vita. Ma questo privilegio lo da ogni sport,non solo il calcio. Dalla danza al rugby,dal calcio al tennis e cosi via..che si danzi in uno scantinato ,che si corra su un prato verde o che si sudi in una piccola palestra,la cosa importante è praticare lo sport. Se poi sempre più ragazze dovessero scegliere il calcio femminile ben venga,perché è anche verissimo che questo sport non ha nulla di diverso dagli altri. I maschiacci ci sono ovunque,cosi come le belle donne..ed anche di talenti ne è pieno il mondo.. vedere l’impresa della Schiavone o gli innumerevoli successi della Pellegrino mi dà le stesse emozioni dei tantissimi gol della Panico.. Vi ricordo che chiunque volesse scrivere della propria squadra può inviarmi tutto sul mio sito o su facebook. Roberta Antignozzi |