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        <title>Rosa in inverno</title>
        <description>Per essere donna sempre. Di Ornella Pigati</description>
        <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/</link>
        <lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2012 20:46:42 +0100</lastBuildDate>
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        <category>Salute e Benessere</category>
        <category>Varie Salute Benessere</category>
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            <title>Mitologia e Fertilità.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/9627923.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://2.bp.blogspot.com/_e5uPg6nCtH4/ShAbfqZNFBI/AAAAAAAAAwE/irXMontNfYE/s400/Senza+titolo+2004.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;272&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ho sempre amato la Mitologia e sono sempre stata certa che i miti, cos&amp;igrave; come i codici,&amp;nbsp;contenessero le grandi verit&amp;agrave; dell'esistenza. Oggi noi sappiamo che la fertilit&amp;agrave; femminile non &amp;egrave; limitata e che esistono le cellule staminali degli ovociti. Oggi noi sappiamo che nel midollo osseo alberga il segreto della fertilit&amp;agrave;, perch&amp;eacute; l&amp;igrave; e non solo nelle gonadi si formano le cellule germinali primordiali, le cellule della vita. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ma voi avreste mai pensato che anche&amp;nbsp;gli antichi Greci e gli Egizi&amp;nbsp;lo sapessero?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Urano, il Cielo stellato, &amp;egrave; figlio di Gea, la madre Terra. Urano sposa la madre, ma &amp;egrave; geloso dei figli. Gea, per proteggerli, si allea con Crono, il Tempo tiranno, che recide i genitali di Urano, il cui sangue cadde sul suolo, fecondando un'ultima volta la Terra e originando i Giganti, le Erinni e le Ninfe Melie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Come accade questo?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Forse perch&amp;egrave; nel sangue ci sono gli spermatozoi, che si formano nel midollo osseo per poi passare nel sangue, perch&amp;eacute; il midollo osseo non costruisce solo le cellule del sangue, ma anche le staminali germinali. Queste, quando occorre, abbandonano il midollo e&amp;nbsp;viaggiano nel sangue fino ad arrivare alle ovaie, ove creano nuovi ovociti. I recenti esperimenti dimostrano che esiste un segnale&amp;nbsp;il quale&amp;nbsp;parte dall'ovaio e arriva al midollo per informare che servono nuove staminali per formare nuovi ovuli, al fine di sostituire quelli deteriorati o perduti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Avere nel midollo una riserva di cellule che possono diventare oociti &amp;egrave; forse il modo per la donna di difendersi dalle malattie&amp;nbsp;dell'ovaio (tumori, infezioni, endometriosi, effetti di&amp;nbsp;radio-chemioterapia&amp;nbsp;e menopausa)&amp;nbsp;e poter conservare la propria fertilit&amp;agrave;. &amp;Egrave; un modo di conservare la specie escogitato dalla natura che sino a pochi anni fa nessuno aveva osato immaginare. Come si pensava nell' antico Egitto dei templi di Ibis, Edfu e File: l&amp;igrave; si trovano iscrizioni che fanno vedere come lo sperma si formi nel midollo delle ossa, che venivano imbalsamate con grande cura, perch&amp;eacute; potessero conservare la capacit&amp;agrave; di trasmettere la vita, anche dopo la morte.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 15 Dec 2010 00:21:48 +0100</pubDate>
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            <title>INTERROGAZIONE PARLAMENTARE SULLA P.O.F.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/9515941.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?7reoho%26imJwug%3B%25%3C5%3D151-%3B118a%25%3Baiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FS&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;444&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Sono lietissima di comunicarVi che in data 9/11/2010 &amp;egrave; stata presentata un'interrogazione parlamentare sulla P.O.F. (Menopausa Precoce) da Maria Antonietta Farina,&amp;nbsp;Marco Beltrandi, Rita Bernardini, Matteo Mecacci, Maurizio Turco ed Elisabetta Zamparutti , del Partito Democratico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Avevo inviato una lettera a Maria Antonietta Farina, vedova di Luca Coscioni e presidentessa dell'omonima associazione, in data 5 febbraio 2010, in cui chiedevo attenzione per le donne affette da p.o.f. e per la ricerca sulle staminali ovariche. Quella lettera &amp;egrave; tuttora visibile sulla home page del suo sito e nella colonna a sinistra del mio blog. Non avrei potuto sperare in una riposta migliore: non sterili parole di circostanza, ma un gesto concreto: un'interrogazione parlamentare firmata anche da altri cinque onorevoli colleghi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Questi sono i Politici che ci piacciono: quelli che salvaguardano L'UOMO e la sua DIGNITA',&amp;nbsp;i diritti dei malati, dei pi&amp;ugrave;&amp;nbsp;deboli e&amp;nbsp;di tutti quelli che gridano&amp;nbsp;senza&amp;nbsp;essere ascoltati.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Questi sono i Politici che rappresentano L'UMANITA', intesa come&amp;nbsp;insieme di esseri umani, ma anche come condizione&amp;nbsp;imprescindibile dell'essere umani.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Questi sono Politici UOMINI!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://blog.libero.it/singolo_atto/60906&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;C.4/09332 [Indagini e ricerche sulla menopausa precoce - P.O.F.]&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff;&quot;&gt;FARINA COSCIONI, MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, MECACCI e ZAMPARUTTI. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff;&quot;&gt;- Al Ministro della salute. - Per sapere - premesso che:&lt;br /&gt;all'interrogante risulta che anche In Italia vi siano numerosi casi di giovani donne che ricevono la cosiddetta diagnosi di P.O.F. (premature ovarian failure), ossia di menopausa precoce, che, anche in giovane et&amp;agrave; di fatto espropriano chi ne viene colpita della possibilit&amp;agrave; di procreare e pregiudicano la salute di chi ne viene colpita;&lt;br /&gt;la P.O.F. &amp;egrave; una grave malattia endocrina, che si accompagna sempre ad altre patologie sistemiche, genetiche o di natura autoimmunitaria, e provoca un rapido ed inesorabile deterioramento degli organi, dunque un invecchiamento prematuro;la medicina non dispone di terapie in grado di ripristinare la funzionalit&amp;agrave; ovarica e in Italia non esistono centri preposti alla presa in carico delle giovani affette da P.O.F;&lt;br /&gt;in Italia questa malattia, a tutti gli effetti cronica, non prevede neppure l'esenzione sanitaria;&lt;br /&gt;secondo alcuni esperimenti condotti da ricercatori statunitensi le cellule staminali potrebbero trovarsi anche nell'ovaio della donna, e consentirne la rigenerazione;&lt;br /&gt;un altro gruppo di ricercatori suggerisce che la fonte della fertilit&amp;agrave; femminile si potrebbe trovare nel midollo osseo, ove verrebbero prodotte cellule staminali progenitrice della linea germinale, che rifornirebbero di ovociti l'ovaio stesso;&lt;br /&gt;se anche una sola di queste teorie si rivelasse fondata, sarebbe possibile eliminare la menopausa, sia precoce che fisiologica;&lt;br /&gt;in Italia questo tipo ricerche sono completamente ignorate -:&lt;br /&gt;se non si ritenga di dover effettuare un'indagine conoscitiva per accertare quante siano le donne colpite da premature ovarian failure e conoscere cos&amp;igrave; le dimensioni del fenomeno;&lt;br /&gt;se non si ritenga di dover assicurare per questa malattia l'esenzione sanitaria;&lt;br /&gt;se non si ritenga di dover acquisire la documentazione e i risultati delle ricerche che all'estero sono effettuate sui casi di premature ovarian failure;&lt;br /&gt;se non si ritenga, nell'ambito delle proprie prerogative e facolt&amp;agrave;, di doversi adoperare perch&amp;eacute; anche in Italia siano effettuate ricerche scientifiche cos&amp;igrave; come avviene in altri Paesi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ffffff;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/52948&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/52948&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 16 Nov 2010 19:03:09 +0100</pubDate>
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            <title>Le ricerche del prof. Massimo De Felici</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/9199042.html</link>
            <description>&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;strong&gt;Cellule staminali germinali nelle ovaie dei mammiferi adulti: considerazioni da un fan delle cellule germinali primordiali.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&quot;Alla nascita, o subito dopo, le ovaie dei mammiferi sono dotate di follicoli primordiali composti da un ovocita bloccato alla fine della pro-fase 1 contorniato da un singolo strato di cellule granulose.&lt;br /&gt;La versione di dottrina secondo cui le femmine nascono con un numero finito di ovociti destinati ad essere esauriti con l'et&amp;agrave; &amp;egrave; stata messa in discussione da recenti risultati che sembrano indicare che dei nuovi ovociti si possano continuamente formare, nelle ovaie postnatali dei topolini.&lt;br /&gt;A mio modo di vedere, questa versione, denominata neo-ovogenesi, &amp;egrave; strettamente collegata al processo di specificizzazione della linea germinale, il quale presenta caratteristiche uniche. Perci&amp;ograve; in questo articolo andr&amp;ograve; ad esporre due aspetti della neo-ovogenesi collegati a questo processo: in primo luogo, le prove che mostrano che le ovaie adulte dei mammiferi contengono cellule in grado di potersi specificizzare secondo la linea germinale e produrre cos&amp;igrave; nuovi ovociti; in secondo luogo, la possibile origine di queste celleule.&lt;br /&gt;In conclusione, io ritengo che esista la possibilit&amp;agrave; che un piccolo numero di PGC/ovogonie oppure di cellule indifferenziate derivate da PGC (Cellule Germinali Primordiali)&amp;nbsp;con caratteristiche di cellule staminali&amp;nbsp; rimangano nelle ovaie postnatali e, in presenza di certe condizioni, possano riprendere la mitosi, iniziare le meiosi e dare quindi origine a nuovi ovociti.&quot;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;BINGO:)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Qui sotto l'articolo originale&amp;nbsp;pubblicato&amp;nbsp;su&amp;nbsp;Oxford Journals:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://molehr.oxfordjournals.org/cgi/content/abstract/gaq006&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;http://molehr.oxfordjournals.org/cgi/content/abstract/gaq006&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;Il Prof. Massimo De Felici &amp;egrave; un biologo&amp;nbsp;che, unico in Italia e tra pochissimi in Europa, studia da pi&amp;ugrave; di 35 anni le cellule germinali primordiali da cui derivano i gameti femminili e maschili. Le sue ricerche sono ben conosciute all'estero ma, come purtroppo spesso accade, pressoch&amp;eacute; ignorate in Italia. Le sue ricerche sulle cellule staminali ovariche e la sua collaborazione con il Prof. Jonathan Tilly sono&amp;nbsp;attualmente &amp;nbsp;ferme per mancanza di fondi e di personale da dedicare agli studi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&amp;nbsp;Nel 2009 ha presentato un progetto al Ministero della Salute nell&amp;rsquo;ambito del bando sulle Cellule Staminali proprio sulle staminali ovariche il quale non &amp;egrave; stato finanziato.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;l numero di riferimento del progetto &amp;egrave; RF-LAZ-2008-1225304.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 27 Aug 2010 18:36:18 +0100</pubDate>
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            <title>Ecco perché la menopausa non è un evento fisiologico.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/9187932.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Vi siete mai chieste o avete mai domandato al vostro medico perch&amp;eacute; l'&lt;strong&gt;FSH&lt;/strong&gt; (Follicle Stimulating Hormon: Ormone Follicolo Stimolante), si alzi vertiginosamente col sopraggiungere della menopausa? Questo ormone, come dice il suo nome stesso, ha un&amp;nbsp;unico&amp;nbsp;compito nell'organismo: stimolare la crescita dei follicoli e la produzione di estrogeni. In parole povere: indurre l'ovaio a funzionare.&amp;nbsp;L'&lt;strong&gt;FSH &lt;/strong&gt;non &amp;egrave; autonomo, ma &amp;egrave; prodotto e regolato dall'Ipofisi, la centralina del nostro corpo che sa perfettamente quando in esso sussistono le condizioni adatte per l'instaurarsi di una gravidanza. Esso, infatti. &amp;egrave; prossimo allo zero nella prepubert&amp;agrave; e si abbassa drasticamente in presenza di sindrome da stress cronico, grave insufficienza renale&amp;nbsp;o estrema magrezza (anoressia), tutte situazioni patologiche in cui subentra l'amenorrea (assenza di mestruazioni), che non &amp;egrave; menopausa, per&amp;ograve;..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;E' qui che un'inquietante domada sorge spontanea. Perch&amp;eacute; l'Ipofisi, attraverso&amp;nbsp;l'&lt;strong&gt;FSH, &lt;/strong&gt;proprio in menopausa, ossia quando dovrebbero essere terminati gli ovociti, si ostina a stimolare l'ovaio come una dannata e a oltranza&amp;nbsp;per farlo funzionare? (!!!) Il cervello &amp;egrave; scemo? Non lo sa che l'ovaio &amp;egrave; esaurito, morto, kaput?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;No, non lo sa. Non lo sa perch&amp;eacute; ha informazioni diverse e si aspetta, anzi, &lt;strong&gt;esige&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;che l'ovaio di una donna, cos&amp;igrave; come quello delle femmine di ogni mammifero, continui a funzionare regolarmente anche a ottant'anni. Il nostro cervello non ha in memoria la menopausa. L'assetto dei nostri ormoni su questo parla chiaro e quello che ci dice&amp;nbsp;&amp;egrave; inconfutabile..&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://1.bp.blogspot.com/_9afeIL-v4o8/SUGYfyuOC_I/AAAAAAAAAN0/hg_Xz57NZzU/s400/rosa+tra+mani+incatenate.gif&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;230&quot; height=&quot;345&quot; /&gt;E' probabile che&amp;nbsp;la menopausa non fosse mai stata prevista dalla natura, ma.sia sopravvenuta&amp;nbsp;in seguito ad un&amp;nbsp;incidente evolutivo, o in risposta ad un mutato bisogno. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Quel che &amp;egrave; certo &amp;egrave; che oggi, nel 2010, essa non ha pi&amp;ugrave; alcuna ragione d'essere.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 24 Aug 2010 17:02:09 +0100</pubDate>
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            <title>Il mio scenario</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/9017927.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Mi sono sempre sentita madre dell'umanit&amp;agrave; pi&amp;ugrave; che di figli biologici e non capivo il perch&amp;eacute;.&lt;br /&gt;Avrei potuto pensare alla maternit&amp;agrave; quando ancora ero fertile, ma la mia energia andava verso un progetto pi&amp;ugrave; alto, globale.&lt;br /&gt;Quando ricevetti la diagnosi di menopausa precoce intesi l'evento non come una condanna, bens&amp;igrave; come una chiamata. Sapevo che avrei potuto evitare lo stesso male alle altre donne e mi sono sentita madre anche di tutte loro. &lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Inizialmente le mie energie si concentrarono sulle donne affette da POF (menopausa precoce), ma in seguito compresi che le cause che determinano la POF sono le stesse che provocano la menopausa convenzionalmente definita &quot;fisiologica&quot;.&lt;br /&gt;Oggi i miei studi, avvalorati da&amp;nbsp;quelli di esimi&amp;nbsp;scienziati riconosciuti a livello mondiale, ci suggeriscono che la menopausa non sia un fenomeno naturale, come si pensava sinora, ma l'esito di&amp;nbsp;una malattia dell'ovaio, che si pu&amp;agrave; anche diagnosticare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;Il concetto di ovaio scatoletta contenente un numero prestabilito di ovociti&amp;nbsp; potrebbe essere superato, perch&amp;eacute; le cellule germinali sembrano formarsi&amp;nbsp;continuamente nell' ovaio o&amp;nbsp;venir prodotte a ciclo continuo nel midollo osseo per poi rifornire l'ovaio stesso a seguito di un preciso imput.&amp;nbsp;Naturalmente queste cellule&amp;nbsp;non ripopolano pi&amp;ugrave; un ovaio lesionato, poich&amp;eacute; questo non riesce a funzionare regolarmente ed &amp;egrave; destinato ad atrofizzarsi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Con le nostre cellule staminali, che si trovano &lt;strong&gt;naturalmente&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;anche nell'ovaio della donna e non sono prodotti chimico-tossici come i farmaci, possiamo riparare il tessuto ovarico danneggiato e restituire alla donna il benessere tipico dell'et&amp;agrave; fertile, un benessere inalienabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;Oggi mi impegno per questo, consapevole di dover affrontare il pregiudizio e l'ignoranza di chi non si &amp;egrave; mai posto domande, ma anche le leggittime&amp;nbsp;perplessit&amp;agrave; di chi&amp;nbsp;ha paura dell'ignoto. Rimango a disposizione di questi ultimi per fornire qualsiasi chiarimento mi verr&amp;agrave; richiesto e agli altri dico che conosco molto bene l'ostracismo e la persecuzione di cui sono stati vittima tutti i pionieri e &lt;strong&gt;me ne frego. &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Continuer&amp;ograve; a camminare, dritta e senza fermarmi, fino al raggiungimento dell'obbiettivo che mi sono prefissata.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 03 Jul 2010 18:42:57 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/9017927.html</guid>
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            <title>Reperite le cellule staminali nell'ovaio della donna!</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/8992896.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Lreoho%26imJwug%3E%279%3D8299-%3A248a%25%3Baiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FT&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;300&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Ieri mi ha scritto il dr. Jonathan Tilly, delle cui ricerche ho&amp;nbsp;parlato in un post precedente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Mi ha ufficialmente informata dell'esistenza delle cellule staminali nell'ovaio della donna, cellule che rimangono presenti,&amp;nbsp;ma inattive, anche dopo la menopausa. Le stesse staminali progenitrici della linea germinale, cio&amp;egrave; capaci di creare la vita, sono state repertate&amp;nbsp;anche nel midollo osseo&amp;nbsp;e nel sangue periferico.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Il dr. Tilly si &amp;egrave; reso disponibile a perseguire il suo progetto di ricerca anche qui in Italia, dove potrebbe collaborare con un caro amico e collega dell'Universit&amp;agrave; Tor Vergata. &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Queste sono notizie sconvolgenti e&amp;nbsp;avvalorano tutte le ipotesi che ho appassionatamente coltivato per anni ed esposto in questo blog. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Ora intraprender&amp;ograve; una massiccia campagna mediatica per informare le donne e gli uomini che le amano&amp;nbsp;di queste strabilianti scoperte e delle strategie che potranno ben presto consentire&amp;nbsp;la rigenerazione di&amp;nbsp;un ovaio non funzionale, dunque, di abbattere la menopausa. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Ecco la mail del dr. Jonathan L.Tilly:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Dear Ornella,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Many thanks for your e-mail and interest in our work. My sympathies are with you and all women who suffer from premature ovarian failure (POF). Rest assured that we are doing all we can to develop new strategies for regeneration of failed ovaries through stem cell-based medicine, and each day we make progress.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;With respect to your questions:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;1. Stem cells similar to those we have identified in mouse ovaries have been identified in human ovaries as well; in fact, the cells remain in postmenopausal ovaries, albeit in a quiescent (inactive) state.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;2. Currently we have evidence that stem cells capable of regenerating failed ovaries exist in multiple places in the body, including ovaries, bone marrow and peripheral blood.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;3. I am not aware of any experimentation in humans.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;4. I have a close colleague and friend&amp;nbsp;at the University of Rome Tor Vergata, who I could work with, if funds were available to do so. Right now, we are constantly trying to find sufficient funding just to maintain our efforts here in the United States.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;I hope this response is of help and thanks again for sharing your story with me. I hope that one day soon we will be in a position to offer a solution to POF.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Kind regards,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div dir=&quot;ltr&quot;&gt;&lt;span class=&quot;432060117-25062010&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;Jon&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style=&quot;text-align: left;&quot;&gt;&lt;span lang=&quot;en-us&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080; font-family: Garamond;&quot;&gt;Jonathan L. Tilly, Ph.D.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span lang=&quot;en-us&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080; font-family: Garamond;&quot;&gt;Director, Vincent Center for Reproductive Biology&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span lang=&quot;en-us&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080; font-family: Garamond;&quot;&gt;Chief, Division of Research, Vincent OB/GYN Service&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span lang=&quot;en-us&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080; font-family: Garamond;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Massachusetts General Hospital&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span lang=&quot;en-us&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080; font-family: Garamond;&quot;&gt;Professor of Obstetrics, Gynecology &amp;amp; Reproductive Biology&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;span lang=&quot;en-us&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #000080; font-family: Garamond;&quot;&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Harvard Medical School&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 26 Jun 2010 17:33:02 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/8992896.html</guid>
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            <title>Menopausa addio?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/8360139.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?3reoho%26imJwug%3B-970136-%3A208a%25%3Baiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FW&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;400&quot; height=&quot;675&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;La menopausa era caratterizzata da precise ragioni biologiche &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;quando la durata media&amp;nbsp;della vita dell'uomo, dunque anche della donna, si aggirava intorno ai cinquant'anni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;In quel tempo, nemmeno troppo lontano dal nostro, la menopausa rappresentava un'autentica &quot;anticamera della morte&quot;, nella cui memoria biologica, che dell'evento&amp;nbsp;ogni donna conserva,&amp;nbsp; &amp;egrave; racchiusa la sensazione di lutto&amp;nbsp;che tuttora l'accompagna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;La previdente e lungimirante natura decise che non dovessero nascere figli orfani e pose cos&amp;igrave; un limite temporale alla fertilit&amp;agrave; femminile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Il progresso medico-scientifico che ha caratterizzato il&amp;nbsp; 900, e soprattutto gli ultimi decenni, ha tuttavia determinato un progressivo allungamento della vita dell'uomo e della donna, al punto che quest'ultima vive oggi mediamente fino ad 86 anni e pare destinata ad oltrepassare i 100 nel 2030.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Considerata questa premessa, &amp;egrave; certo che ogni donna dovr&amp;agrave; trascorrere met&amp;agrave; della propria vita in menopausa e se la menopausa &amp;egrave; precoce, addirittura i 2/3 della medesima, senza che vi siano pi&amp;ugrave; le ragioni biologiche succitate&amp;nbsp;che la giustifichino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Alla&amp;nbsp;quantit&amp;agrave; della vita non corrisponder&amp;agrave; pi&amp;ugrave; la qualit&amp;agrave; della stessa, poich&amp;eacute;&amp;nbsp; l'assenza degli ormoni&amp;nbsp;estro-progestinici, prodotti dall'ovaio, determiner&amp;agrave;&amp;nbsp;il progressivo&amp;nbsp;deterioramento degli organi vitali, cagionando&amp;nbsp;un&amp;nbsp;rapido invecchiamento in una donna&amp;nbsp; che sar&amp;agrave; anagraficamente ancora giovane.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Nessuno pu&amp;ograve; sapere quanto tempo impiegher&amp;agrave; la natura per adeguare il corredo ovocitario della donna ai suoi nuovi tempi esistenziali, vista la repentina estensione dei medesimi n&amp;eacute; se mai essa potr&amp;agrave; o vorr&amp;agrave; farlo, poich&amp;eacute; la sopravvivenza delle specie sarebbe garantita anche con gli attuali trent'anni di fertilit&amp;agrave; femminile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Noi, fortunatamente, possiamo arrivare dove la natura non giunge: abbiamo la scienza e conosciamo le cellule staminali. Ancora non sappiamo con certezza se anche nell'ovaio femminile siano presenti cellule staminali specifiche (totipotenti), in grado di rigenerare l'ovaio stesso e di ricostituire gli ovociti; possiamo per&amp;ograve; avvalerci degli esiti di alcuni esperimenti condotti su topoline sterili, che non si capisce perch&amp;eacute; non dovrebbero funzionare anche con le &quot;topolone&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Il concetto storico dell'ovaio &quot;scatoletta&quot;, secondo cui la donna verrebbe al mondo con un numero prestabilito di ovociti, tra cui soltanto 350-400 giungerebbero a maturazione e&amp;nbsp;al cui esaurimento subentrerebbe la menopausa, potrebbe essere superato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Oggi possiamo pensare che anche nell'ovaio della donna esistano cellule staminali progenitrici della linea germinale che potrebbero essere inattive o venire disattivate dallo scorrere del tempo, cos&amp;igrave; come possiamo ritenere che gli ovociti che popolano l'ovaio provengano a flusso continuo&amp;nbsp;dal midollo osseo della donna e che un fattore ancora sconosciuto, in un determinato momento,&amp;nbsp;ne blocchi il transito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Anche qualora le&amp;nbsp;ipotesi descritte si rivelassero&amp;nbsp;fallimentari, possiamo sempre avvalerci delle staminali &quot;riprogrammate&quot;, le quali, fatte regredire fino allo stadio di una staminale embrionale, possono costruire qualunque tessuto e, perch&amp;eacute; no, anche l'ovaio e gli ovociti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Io sono l'unica in Italia a perseguire queste ricerche, poich&amp;eacute; la mancanza di fondi e di sentieri gi&amp;agrave; tracciati economicamente promettenti scoraggia ricercatori ed istituzioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;Sto combattendo una battaglia scientifica&amp;nbsp;ed anche civile; mi sto battendo per le donne, a cui&amp;nbsp;non&amp;nbsp;desidero consentire gravidanze ad oltranza, ma garantire&amp;nbsp;un benessere psicofisico&amp;nbsp; naturale che non pu&amp;ograve; in alcun modo essere disgiunto dalla vecchiaia che incombe n&amp;eacute; dall'incontro con la&amp;nbsp;&amp;nbsp;malattia.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 01 Feb 2010 03:47:38 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/8360139.html</guid>
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            <title>Che cosa intendo fare ora.</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/7217839.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Freoho%26imJwug%3B-97%3D203%27%3F249i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FZ&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;354&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Quando ascoltai per la prima volta la parola &quot;menopausa&quot;, la mia vita si ferm&amp;ograve;. Avevo poco pi&amp;ugrave; di trentanni ed ero sola. Sapevo che il processo d'invecchiamento nella donna incomincia con l'ingresso in menopausa e non riuscivo a considerare vita il calvario che mi aspettava.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ho dovuto inventarmi una nuova &quot;me stessa&quot;, piangendo e urlando come una bambina, perch&amp;egrave; io amavo profondamente la ragazza che ero stata e non ne volevo una diversa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Con gli anni ho imparato ad amare anche la nuova donna che sto diventando ed ho capito di aver vissuto tante pi&amp;ugrave; vite dal momento in cui pensai di non vivere pi&amp;ugrave; di quante siano le stelle in cielo e gli alberi in terra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ho capito che se non&amp;nbsp;sono diventata&amp;nbsp;madre biologica, potr&amp;ograve; certamente essere &quot;madre dell'umanit&amp;agrave;&quot;ed ho deciso di occuparmi dell'educazione dei bambini.&amp;nbsp; Ora desidero prendermi cura anche di quelle che saranno le donne di domani e che sarebbero potute essere le mie figlie di oggi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ho cominciato intraprendendo gli studi di Medicina, alla veneranda et&amp;agrave; di 36 anni, nel tentativo di comprendere ci&amp;ograve; che nessun medico sapeva spiegare. Ho continuato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;creando questo blog, per dire a tutti che la menopausa precoce esiste e non &amp;egrave; un fenomeno naturale, ma una malattia. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;In seguito ho&amp;nbsp;contattando i pi&amp;ugrave; importanti ricercatori mondiali del settore ed ho scoperto le cellule staminali che, secondo alcuni esperimenti condotti sui topi, potrebbero esistere anche nelle ovaie della donna ed essere impiegate per ripararne le cellule che, con la P.O.F. vengono danneggiate. In alternativa alle staminali ovariche, si potrebbero comunque usare le staminali embrionali o le riprogrammate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Purtroppo, con amarezza, ho scoperto che in Italia nessuno si occupa di queste ricerche e cos&amp;igrave; &amp;egrave; nata in me l'idea d'iscrivermi alla facolt&amp;agrave; di Bioscienze e Biotecnologie, per poi poterle effettuare personalmente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Sono un'insegnante e per continuare i miei studi ho chiesto il part-time. Attualmente&amp;nbsp;sopravvivo con 650 euro al mese, ma non so per quanto tempo riuscir&amp;ograve; ad&amp;nbsp; affrontare questa impresa titanica.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;Come fui sola ad affrontare la P.O.F., sono sola ora nell'affrontare questo percorso impervio e gravoso che, per&amp;ograve;, sento sempre pi&amp;ugrave; come una &quot;chiamata&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ho bisogno di voi, amici cari!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Che cosa mi consigliate?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;Che cosa pensate di ci&amp;ograve; che vi ho confidato?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Grazie a tutti. Sempre.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Fri, 12 Jun 2009 15:24:41 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/7217839.html</guid>
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            <title>La ricerca sulle cellule staminali in Italia e i paradossi legati all'ignoranza</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/7133239.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?%3Creoho%26imJwug%3B-973231%27%3F059i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3F%5C&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;500&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Le cellule staminali &lt;strong&gt;embrionali&lt;/strong&gt; sono cellule ancora indistinte definite &lt;strong&gt;totipotenti&lt;/strong&gt;, cio&amp;egrave; capaci di evolvere e differenziarsi in qualsiasi tessuto del corpo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Il biologo James Thomson le isol&amp;ograve; per la prima volta nel 1988.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Allora, come oggi, sono prelevate dalle &lt;strong&gt;blastocisti&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;(embrioni ai primi stadi di sviluppo), gi&amp;agrave; destinate alla distruzione, in quanto avanzate dalle pratiche di fecondazione assistita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Il 9 marzo 2009 Barack Obama ha riammesso agli ingenti finanziamenti pubblici la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;L'evento ha riacceso feroci polemiche anche in Italia, dove le embrionali sono escluse dai fondi pubblici a causa del veto imposto dall'ormai nota &quot;legge 40&quot;. Intanto, i nostri scienziati ci lavorano ugualmente e ad altissimo livello (alla faccia degli oscurantisti oppositori), facendosi spedire dall'estero &quot;linee&quot; cellulari embrionali!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;La legge 40, infatti, non lo vieta: essa impedisce soltanto l'estrazione di cellule &lt;strong&gt;blastomero&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;di un embrione di cinque giorni. Rimangono cos&amp;igrave; inutilizzati migliaia di embrioni che non verranno MAI impiantai in un utero,&amp;nbsp;in quanto residui sovrannumerari delle fecondazioni in vitro, destinati a giacere abbandonati nei congelatori d'Italia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Nessun individuo nascer&amp;agrave;&amp;nbsp;da questi embrioni, ma l'individuo che da essi&amp;nbsp;sarebbe potuto nascere, troverebbe sicuramente una dignit&amp;agrave; maggiore contribuendo a curare le malattie mortali o invalidanti di qualcuno che gi&amp;agrave; vive.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Gli scienziati lavorano anche sulle cellule staminali &lt;strong&gt;adulte&lt;/strong&gt; o &lt;strong&gt;somatiche&lt;/strong&gt; (prelevate dall'organismo adulto, dal cordone ombelicale o dai feti abortiti), le quali sono cellule&lt;strong&gt; multipotenti&lt;/strong&gt;,&amp;nbsp;cio&amp;egrave; capaci di specializzarsi, a differenza delle embrionali, soltanto in un tessuto specifico. Esse possono essere trapiantate e sono in grado di ricostruire in modo sicuro il tessuto difettoso o danneggiato che le riceve. Inoltre, se si tratta di&amp;nbsp;staminali adulte &lt;strong&gt;autologhe&lt;/strong&gt;, cio&amp;egrave; prelevate dal paziente stesso, evitano totalmente il problema del rigetto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Una&amp;nbsp;novit&amp;agrave; rivoluzionaria &amp;egrave; rappresentata dalla possibilit&amp;agrave; di trasformare &quot;una&amp;nbsp;normale cellula&quot; (ad esempio della pelle)&amp;nbsp;in una cellula staminale embrionale, attraverso un processo di &quot;riprogrammazione&quot; che fa regredire la cellula stessa&amp;nbsp;nel tempo, fino allo stadio embrionale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Le cellule staminali &lt;strong&gt;riprogrammate&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;hanno indotto alcuni a ritenere inutili le staminali embrionali &quot;autentiche&quot;, in quanto con esse si ottiene la medesima pluripotenza delle embrionali, senza passare dalla blastocisti.&amp;nbsp;Tuttavia, gli scopritori ricordano che non si sarebbe mai riusciti a riprogrammare&amp;nbsp;le cellule adulte senza i dieci anni di studio delle embrionali e in pi&amp;ugrave;&amp;nbsp;domandano: &quot;che senso ha celebrare le staminali riprogrammate &quot;surrogate&quot;, che emulano le potenzialit&amp;agrave; delle embrionali &quot;autentiche&quot;, se lo studio di quest'ultime fosse davvero inutile?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;Insomma, amici e amiche cari, non importa che ora voi siate sani o malati (poich&amp;egrave; malati lo diventerete in quanto soggetti all'invecchiamento che, scientificamente, &amp;egrave; una malattia come tutte le altre); quello che dovete sapere &amp;egrave; che con le cellule staminali &amp;egrave; possibile ricreare qualunque tessuto (e qualche organo, prima o poi,&amp;nbsp;vi servir&amp;agrave;), ma agli scienziati italiani vengono negati i fondi per la ricerca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #810081;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6342&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6342&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 27 May 2009 21:03:42 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/7133239.html</guid>
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            <title>Staminalii progenitrici di ovociti nel midollo e nel sangue</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6896391.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;Mi preme divulgare anche gli esiti della ricerca sulle cellule staminali della linea germinale condotta dall' equipe del&amp;nbsp;dr. Jonathan Tilly, della &quot;Harvard Medical School&quot; e del &quot;Massachussets General Hospital&quot;. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Secondo la ricerca di Tilly, le donne, come tutte le altre femmine dei mammiferi, non verrebbro affatto al mondo con un numero prefissato di ovuli che, dalla pubert&amp;agrave; alla menopausa, si consumano mensilmente, bens&amp;igrave; continuerebbero a produrre ovuli nuovi per tutta la vita, attingendo ad&amp;nbsp;una riserva inesauribile di cellule staminali progenitrici della linea germinale, custodite nel midollo osseo e nel sangue.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Secondo quanto riferito sulla rivista &quot;Cell&quot;, queste cellule staminali dotate di marcatori genetici della linea germinale,&amp;nbsp;trapiantate nelle ovaie di topoline precedentemente sterilizzate con chemioterapia, ripristinano un ovaio del tutto simile a quello di topoline fertili.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Se&amp;nbsp;gli stessi marcatori&amp;nbsp;venissero trovati anche nel midollo osseo umano, anche le donne potrebbero&amp;nbsp;usufruire della stessa riserva inesauribile di cellule germinali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Una simile scoperta&amp;nbsp;rivoluzionerebbe completamente il concetto di fertilit&amp;agrave; femminile e abbatterebbe il &quot;dogma&quot; della menopausa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.yahoo.acocms.it/print.asp?id=12491&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.yahoo.acocms.it/print.asp?id=12491&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.lucacoscioni.it/nel-midollo-osseo-c-il-segreto-della-fertilit&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.lucacoscioni.it/nel-midollo-osseo-c-il-segreto-della-fertilit&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;FONT-FAMILY: ; TEXT-ALIGN: center&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Ireoho%26imJwug%3B%259%3D6389%27%3E049i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FU&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;408&quot; /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 15 Apr 2009 19:25:24 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6896391.html</guid>
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            <title>Ovuli da cellule staminali: l'ovaio si può rigenerare!</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6895495.html</link>
            <description>&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Ovuli in stadio precoce sono stati ricavati da cellule staminali umane.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;Un gruppo di ricercatori dell'Universit&amp;agrave; del Tennessee a Knoxville, guidato dal dr.&amp;nbsp;Antonin Bukovski, ha prelevato, con un laparoscopio,&amp;nbsp;cellule staminali dal tessuto epiteliale ovarico (ovarian surface epithelium: Ose) di 5 donne d'et&amp;agrave; compresa fra i 39 e i 52 anni. Poi ha stimolato la crescita di queste cellule, esponendole ad una sostanza simile ad un estrogeno: il phenol red, ottenendo, in vitro, ovuli che hanno gi&amp;agrave; completato il primo stadio di &quot;divisione cellulare&quot;, necessario allo sviluppo che porta alla maturazione di uova che possono essere fecondate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;I ricercatori sono gi&amp;agrave; riusciti, nel topo,&amp;nbsp;a trasformare staminali embrionali in gameti maschili e femminili. Ora siamo arrivati all'uomo. O, meglio: alla donna. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;Secondo la visione classica della biologia, la donna , alla pubert&amp;agrave;, possiede circa 5oo ovociti che matureranno, uno al&amp;nbsp; mese, fino alla menopausa. A quel punto, la sua riserva ovarica si &amp;egrave; esaurita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&amp;nbsp;Ora, la scoperta di staminali anche in organi che se ne pensavano privi, come l'ovaio, se confermata, consentirebbe alle donne sterili&amp;nbsp;e in menopausa (precoce o fisiologica), di trasformare le proprie cellule staminali in ovuli contenenti il proprio patrimonio genetico, senza dover pi&amp;ugrave; utilizzare quelli di una donatrice anonima.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;L'equipe di Antonin Bukovski suggerisce, inoltre, anche la possibilit&amp;agrave; di &quot;ringiovanire&quot; l'ovaio, attraverso la costruzione di nuovi follicoli ovaricici, ritardando cos&amp;igrave; la menopausa ed il conseguente invecchiamento. E, perch&amp;egrave; no, teorizza anche la possibilit&amp;agrave; di creare un &quot;ovaio artificiale&quot;, capace di fabbricare,&amp;nbsp;dall'interno, quegli ormoni non pi&amp;ugrave; prodotti in menopausa&amp;nbsp; e che oggi vengono somministrati come terapia sostitutiva.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.portaledibioetica.it/documenti/002798/002798.htm&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://www.portaledibioetica.it/documenti/002798/002798.htm&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: times new roman,times;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://antolello.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/68618/labbra_e_petali.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;403&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 15 Apr 2009 16:33:26 +0100</pubDate>
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            <title>L'ovodonazione e la legge 40</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6814539.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;L'&lt;strong&gt;ovodonazione&lt;/strong&gt;, per una donna in P.O.F. costituisce l'unica possibilit&amp;agrave; di procreare.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;L'ovodonazione &amp;egrave; una tecnica di fecondazione assistita definita &lt;strong&gt;eterologa&lt;/strong&gt;, poich&amp;egrave; contempla la donazione di ovociti da una donna ad un'altra donna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;In questo caso, il&amp;nbsp;bambino che nasce non &amp;egrave; figlio biologico della madre ricevente, la quale pu&amp;ograve; comunque vivere la gravidanza e&amp;nbsp;sperimentare il parto; &amp;egrave; invece figlio biologico del marito, il quale feconda, con il proprio seme, gli ovociti ricevuti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Questi ovociti vengono prelevati dalla donatrice, dopo che questa&amp;nbsp;&amp;egrave; stata&amp;nbsp;sottoposta &amp;nbsp;ad un trattamento di stimolazione ormonale, e fecondati in vitro. Gli embrioni che si ottengono vengono poi trasferiti direttamente nell'utero della ricevente.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Nelle settimane precedenti al trasferimento, anche la ricevente esegue un trattamento ormonale a base di estrogeni, per preparare l'utero ad accogliere gli embrioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;In Italia, la &lt;strong&gt;legge 40/2004&lt;/strong&gt; vieta la donazione di ovociti e di spermatozoi (gameti), quindi anche la fecondazione eterologa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Le coppie sterili che desiderano un figlio sono, dunque, costrette ad intraprendere i cosidetti &quot;pellegrinaggi riproduttivi&quot; all'estero, addossandosi l'intero costo dell'operazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;I paesi in cui ci si reca pi&amp;ugrave; spesso sono: la Spagna, la Grecia, la Gran Bretagna, l'Ucraina, la Finlandia, la Russia e Cipro. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Diverse persone mi hanno chiesto espressamente di parlare di ovodonazione e della legge che, in Italia, la proibisce.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Personalmente, ritengo che uno stato democratico debba garantire ad ognuno la totale libert&amp;agrave; di scelta, per quanto concerne i temi della vita e della morte e penso che nessun soggetto, istituzionale e non, possa sostituirsi all'individuo nella maturazione di una scelta cos&amp;igrave; intima e personale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Voi che cosa ne pensate?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;Se ritenete opportuno votare contro la legge 40/2004 &lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;cliccate qui:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;a href=&quot;http://blog.alfemminile.com/blog/see_231467_1/-www-libertadiscelta-org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;http://blog.alfemminile.com/blog/see_231467_1/-www-libertadiscelta-org&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;a href=&quot;http://www.libertadiscelta.org&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Creoho%26imJwug%3B-974509%27%3E049i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FS&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;96&quot; height=&quot;96&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 01 Apr 2009 23:51:39 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6814539.html</guid>
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            <title>Il Furto</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6800599.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Creoho%26imJwug%3B-9%3D0508%27%3E219i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FS&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;534&quot; height=&quot;558&quot; /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Ho smarrito una fanciulla&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;a met&amp;agrave; della salita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Qualcuno l'ha incontrata?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;La si pu&amp;ograve; riconoscere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;dal bagliore dello sguardo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;e dal mondo che conserva in una mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;La brama di un orco infame&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;la strapp&amp;ograve; dalle mie carni&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times; font-size: 22px;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;ed io divenni insana nel tormento.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Per anni ho attraversato corridoi oscuri&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;in cerca della sua Primavera,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;ma un dio, nero pi&amp;ugrave; di quella tenebra,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;volle ch'io la trovassi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske06&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times; font-size: 22px;&quot;&gt;s&lt;/span&gt;&lt;span style=&quot;font-family: times new roman,times; font-size: 22px;&quot;&gt;oltanto nei ricordi,&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;annaspando tra i frammenti&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;dei miei sogni infranti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 30 Mar 2009 23:29:54 +0100</pubDate>
            <guid>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6800599.html</guid>
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            <title>I sintomi e le conseguenze</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6767475.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Hreoho%26imJwug%3F%25%3D75676%27%3E219i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3F%5C&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;500&quot; height=&quot;500&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;La P.O.F. &amp;egrave; molto pi&amp;ugrave; di una malattia ginecologica: &amp;egrave; una patologia che pu&amp;ograve; provocare importanti conseguenze per la salute.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Tutto il corpo di una donna, infatti, ha dei recettori per gli ormoni ovarici, in particolare per gli estrogeni, i quali costituiscono una vera e propria &quot;linfa vitale&quot; per l'organismo e&amp;nbsp;la&amp;nbsp;loro carenza determina il progressivo deterioramento degli organi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;L'esordio della P.O.F. &amp;egrave; spesso subdolo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Per molte donne, le prime avvisaglie sono costituite dai &lt;strong&gt;disturbi del sonno&lt;/strong&gt;, quali: insonnia, risvegli frequenti e precoci, spesso accompagnati&amp;nbsp;da tachicardia, senso di soffocamento ed oppressione precordiale, che fanno pensare sovente ad un infarto e raramente ad un problema ormonale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;In altri casi, i primi a comparire sono i &lt;strong&gt;disturbi dell'umore&lt;/strong&gt;, come: ansia, irritabilit&amp;agrave;, attacchi d'ira, malincona&amp;nbsp;con riduzione della performance, intesa come capacit&amp;agrave; di adattamento e controllo dell'ambiente in cui si vive.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Anche la &lt;strong&gt;vita sessuale&lt;/strong&gt; pu&amp;ograve; rivelare l'insorgenza della P.O.F. specialmente quando il desiderio (libido) si attenua fino a scomparire e si accompagna a secchezza vaginale e a dolore durante i rapporti (dispareunia).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Le donne pi&amp;ugrave; attente alla forma, possono invece notare un &lt;strong&gt;aumento del peso&lt;/strong&gt;, soprattutto sul punto vita, una maggiore &lt;strong&gt;secchezza della pelle&lt;/strong&gt;, un'accellerazione nella &lt;strong&gt;comparsa delle rughe &lt;/strong&gt;e un'accentuata &lt;strong&gt;perdita dei capelli&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;La anomalie pi&amp;ugrave; evidenti diventano, infine, le &lt;strong&gt;irregolarit&amp;agrave; del ciclo&lt;/strong&gt;, che inizialmente si accorcia, arrivando anche ogni venti gg. (polimenorrea). Anche la quantit&amp;agrave; del flusso pu&amp;ograve; aumentare, fino a causare flussi emorragici (metrorragie), insieme a un prolungamento della durata (menometrorragia). In una fase successiva, il ciclo compare invece in ritardo (oligomenorrea), fino a saltare per diversi mesi (amenorrea).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;E' in questa fase che si manifestano i noti &lt;strong&gt;disturbi neurovegetativi&lt;/strong&gt;, ossia le vampate e le sudorazioni improvvise, spesso accompagnate da nausea e vertigini.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;La carenza estrogenica, nel tempo,&amp;nbsp; provoca una rapida perdita di calcio a livello osseo, che pu&amp;ograve; causare &lt;strong&gt;l'osteoporosi&lt;/strong&gt;; una progressiva &lt;strong&gt;alterazione delle mucose vaginali&lt;/strong&gt; e pi&amp;ugrave; in generale dell'area genito-urinaria (distrofia); un pi&amp;ugrave; rapido &lt;strong&gt;invecchiamento della&amp;nbsp;pelle&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;e un significativo aumento del&lt;strong&gt;&amp;nbsp;rischio cardiovascolare.&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&amp;nbsp; &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000; font-family: tahoma,arial,helvetica,sans-serif;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Spesso possono insorgere &lt;strong&gt;depressione&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;malattie neurodegenerative,&amp;nbsp;demenza precoce &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;tumori&lt;/strong&gt;. Molto frequente&amp;nbsp; la comparsa del &lt;strong&gt;cancro del seno&lt;/strong&gt; e del &lt;strong&gt;colon-retto&lt;/strong&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Wed, 25 Mar 2009 23:20:11 +0100</pubDate>
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            <title>Quali sono le cause?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6755282.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://i301.photobucket.com/albums/nn41/FCshares/11359729_d8261c46fb295ab2c27412b66a.jpg?t=1237646013&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;405&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: verdana,geneva;&quot;&gt;In molti&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: helvetica;&quot;&gt;casi la causa &amp;egrave; &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;genetica&lt;/span&gt;, familiare: occorre dunque considerare con estrema attenzione&amp;nbsp;l'et&amp;agrave; in cui sono andate in menopausa la mamma, la nonna o le zie, valutando anche la linea paterna.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: helvetica;&quot;&gt;Altre volte le cause possono essere &lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;autoimmuni&lt;/span&gt;, cio&amp;egrave; determinate da un disordine del sistema immunitario, che non distingue pi&amp;ugrave; il &quot;self&quot; dal &quot;non self&quot; e costruisce anticorpi che aggrediscono i tessuti sani. Questi autoanticorpi possono essere diretti espressamente&amp;nbsp;contro l'ovaio (anticorpi anti-ovaio) o colpire l'organismo in modo sistemico, cio&amp;egrave; generalizzato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: helvetica;&quot;&gt;Alcune malattie autoimmuni strettamente correlate con la P.O.F. sono: il morbo celiaco, il morbo di Addison, l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, le tiroiditi (di Hashimoto, di Graves), il diabete mellito, la sclerosi multipla, la vitiligine, la miastenia gravis,&amp;nbsp;ecc.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: helvetica;&quot;&gt;&amp;nbsp;La P.O.F. pu&amp;ograve; essere provocata anche&amp;nbsp;da virus, infezioni e tossine nocive per l'ovaio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: helvetica;&quot;&gt;Mi preme, infine, citare le menopause precoci&amp;nbsp;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;iatrogene&lt;/span&gt;, che non si verificano spontaneamente come la P.O.F., ma insorgono come conseguenza di&amp;nbsp;cure mediche, quali la chemioterapia, la radioterapia pelvica e la rimozione bilaterale dell'ovaio (ovariectomia bilaterale).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;font-family: helvetica;&quot;&gt;Nonostante quanto scritto sopra, le cause della P.O.F. restano, nella maggior parte dei casi, ancora misteriose: in tal caso si parla di menopausa precoce &quot;idiopatica&quot;, per dire che la causa rimane sconosciuta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Tue, 24 Mar 2009 01:23:26 +0100</pubDate>
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            <title>Chi può essere colpita dalla P.O.F.?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6751934.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://blog.libero.it/Rosaininverno/getmedia.php?Areoho%26imJwug%3E%25979157%27%3E219i%25%3Aaiedieo%2Fzftgzflkiag%7BxC%3A%2716%27z%05kgonmghom-%3FY&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;334&quot; height=&quot;450&quot; /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Tutte le donne in et&amp;agrave; fertile possono essere colpite dalla P.O.F. (menopausa precoce), spesso improvvisamente e senza possibilit&amp;agrave; d'appello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Per questo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;&lt;span style=&quot;text-decoration: underline;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske05&quot;&gt;&amp;egrave; tassativamente vietato pensare: a me non interessa, non &amp;egrave; un mio problema.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;A scopo preventivo, consiglio a tutte le donne in et&amp;agrave; fertile di richiedere al proprio medico o ginecologo il dosaggio plasmatico dell'ormone FSH (Follicle Stimulating Hormone: ormone follicolo stimolante). L'FSH &amp;egrave; prodotto dall'ipofisi, una ghiandola preziosa situata nel cervello, che regola la produzione ormonale dell'ovaio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Livelli di FSH superiori a 30 mUI/ml, in un prelievo effettuato il terzo giorno del ciclo mestruale, indicano che la riserva di follicoli ovarici &amp;egrave; ormai limitata e che il processo di menopausa precoce &amp;egrave; gi&amp;agrave; iniziato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Livelli di FSH compresi tra 10 e 30 mUI/ml indicano che l'ovaio risponde con maggiore difficolt&amp;agrave; alle stimolazioni dell'ipofisi, ma, in questo caso, la donna pu&amp;ograve; ancora decidere di cercare una gravidanza o di crioconservare i propri ovociti residui, cos&amp;igrave; da utilizzarli per la fecondazione assistita, se e quando la gravidanza sar&amp;agrave; desiderata.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Un altro esame utile &amp;egrave; il dosaggio, sempre nel sangue, degli estrogeni (17beta estradiolo): un livello al di sotto di 30 picogrammi/ml dice che la comparsa di un flusso mestruale &amp;egrave; assai improbabile; sotto i 20 pg/ml, che l'ovaio ha esaurito la scorta di follicoli e produce estrogeni in quantit&amp;agrave; ormai residuale.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Io stessa mi sto personalmente adoperando affinch&amp;egrave; i suddetti esami vengano effettuati gratuitamente, insieme al pap-test, presso i consultori pubblici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske04&quot; style=&quot; color: #ff0000; font-family: georgia,palatino;&quot;&gt;Ormoni di scoperta pi&amp;ugrave; recente consentirebbero di stimare la riserva ovarica rimasta, basandosi per&amp;ograve; sul concetto del numero prestabilito di ovociti: questi ormoni sono L'Amh (ormone anti-mulleriano)&amp;nbsp;e l'Inibina b.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Mon, 23 Mar 2009 15:37:48 +0100</pubDate>
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            <title>Che cos'è la P.O.F.?</title>
            <link>http://blog.libero.it/Rosaininverno/6742067.html</link>
            <description>&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;L'acronimo P.O.F. definisce una complessa patologia endocrina denominata &quot;Premature Ovarian Failure&quot;, ossia &quot;Fallimento Ovarico Prematuro&quot;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;In parole povere, si tratta di una menopausa precoce, la quale nulla ha a che vedere con la menopausa fisiologica, che insorge nella donna intorno ai cinquant'anni, ma provoca la medesima sintomatologia acuta a breve termine e la stessa devastazione dell'organismo a lungo termine, sterilit&amp;agrave; compresa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Per essere definita precoce, una menopausa deve manifestarsi prima dei quarant'anni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Ci sono menopause che compaiono addirittura in ragazzine ancora adolescenti, pochi anni dopo il menarca.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Una diagnosi di P.O.F. comporta sempre un impatto psicologico estremamente violento e si accompagna irrevocabilmente a sentimenti di lutto e di perdita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Oltre al corpo, infatti, vengono profondamente minati l'identit&amp;agrave; femminile e il senso d'autostima.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Il quadro clinico risulta ulteriormente aggravato dalla presenza concomitante di altre &lt;strong&gt;gravi&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;malattie sistemiche: la P.O.F. infatti, non viene mai sola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Allo stato attuale, la medicina tradizionale non dispone di una terapia in grado di ripristinare la normale funzionalit&amp;agrave; ovarica e non esistono in Italia centri preposti alla presa in cura delle giovani affette da P.O.F.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Molte di loro, dopo la comunicazione della diagnosi, si sono ritrovate sole, in mezzo alla strada, con un referto in mano e nella testa la sensazione di aver ascoltato una sentenza di morte.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;span style=&quot;color: #ff0000;&quot;&gt;Per altre, invece, la condanna a morte sarebbe stata una pena ben pi&amp;ugrave; lieve, rispetto alla certezza di essere condannate a vivere, a&amp;nbsp;vivere in menopausa proprio quelli che sarebbero dovuti essere gli anni pi&amp;ugrave; fiorenti e fertili dell'esistenza e che invece fuggivano via, portandosi dietro la ragazza che si era stata&amp;nbsp;e lasciando al suo posto una sconosciuta senza domani&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;span class=&quot;ske03&quot;&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;&lt;p style=&quot;text-align: center;&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://digilander.libero.it/Stefy14/donna%20con%20fiori.jpg&quot; alt=&quot;&quot; width=&quot;600&quot; height=&quot;450&quot; /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description>
            <pubDate>Sat, 21 Mar 2009 23:11:07 +0100</pubDate>
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