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Una gamba qua, una gamba là....

 

 

 

FWN

Colui che finalmente si accorge quanto e quanto a lungo fu preso in giro, abbraccia per dispetto anche la più odiosa delle realtà; cosicché, considerando il corso del mondo nel suo complesso, la realtà ebbe sempre in sorte gli amanti migliori, poiché i migliori furono sempre e più a lungo burlati. (da Il Viandante e la sua ombra-wikiquote)

 

 

 

NEL GIRARROSTO

Post n°788 pubblicato il 06 Aprile 2014 da mwinani
 

COS'E' LA UE OGGI:

La Grecia, si poteva salvare con poco il suo PIL è il 2% di quello europeo. Non tutta, ma quella massa di cittadini che è piombata nella povertà più nera che ha perso il diritto alla sanità gratuita e a un futuro dignitoso. Sarebbe bastato un piccolo sforzo da parte dell'unione Europea, pochi spiccioli per ciascuno. Poi sarebbe stato necessario fare delle indagini e mettere in galera tutti i corrotti e i corruttori che hanno mandato a monte i suoi conti e chi li ha falsificati per entrare in Europa e nel'euro, comprese le AGENZIE di RATING, i funzionari della BCE e del FMI che quei trucchi li hanno avallati. La "comunità" europea non lo ha voluto fare per salvaguardare le banche tedesche proprietarie in gran parte del debito greco che i Greci non riuscivano ad onorare.

L'Italia invece è stata temporaneamente salvata. Nel 2011 checché ne dica Berlusconi col suo "golpe", eravamo tecnicamente falliti. Però ci hanno tenuti a galla per il semplice motivo che il debito pubblico dell'Italia (nel 2011 superiore ai 1800 miliardi di euro) era per metà, circa il 48% in mano a banche tedesche e Francesi. Se l'Italia fosse andata in default gran parte dei 900 miliardi di Bot e CCT in mano ai nostri fratelli europei si sarebbe annullato e dietro all'Italia sarebbero fallite anche grosse banche europee. A quel punto a capo dell'Italia fu messo il curatore fallimentare Monti. Poi seguito da Letta e oggi da Renzi. Oggi, a due anni di distanza, le banche francesi e tedesche detengono "solo" il 27% del debito Italiano: poco più di 500 miliardi.
Per rendere possibile questo trasferimento la BCE ha stampato moneta, l'ha ceduta alle banche private con un tasso di interesse dell'1% (250 miliardi alle banche italiane). Queste non hanno prestato i soldi alle aziende che ne avevano bisogno o alle famiglie, COME PROMESSO, ma ci hanno comprato il debito italiano (che le banche francesi e tedesche non compravano più)
Il compito dell'attuale classe politica italiana è quello di far ridurre ancora la percentuale detenuta dalle banche estere. In molti ritengono che un tasso accettabile in mano agli stranieri sia del 10%. Dopo aver raggiunto questo livello l'Italia può andare al suo destino, come la Grecia.

Oppure pensate che il mercato Italiano, così depresso sia ancora così appetibile per questi signori che ormai vendono in paesi emergenti come Cina, India, Brasile, sud est Asiatico? E che abbiano interesse a tenere viva l'industria italiana o l'agricoltura (già mezza morta) che spesso è concorrenziale (e non poco) con quella degli altri paesi europei??

Adesso la BCE si appresta a stampare nuova moneta per "chiudere la partita". Provate a pensare da soli a cosa succederà.

Se continuate a votare per chi ci ha messo in questa situazione, la prospettiva non cambia.

 
 
 

Che due Marò!

Post n°787 pubblicato il 23 Febbraio 2014 da mwinani
 



Io alla fine spero che i due pescatori indiani si siano sparati da soli.
Perché se così non fosse sarebbe veramente difficile spiegare questo grosso spostamento di uomini in loro favore, di mezzi, soldi, penne e questo tormentato agitarsi di coscienze ai familiari degli oltre 150 che nel 2013 si sono suicidati in Italia per problemi economici tra i quali in gran parte imputabili a debiti con lo stato ed Equitalia in particolare con la quale, per legge non c'è praticamente possibilità di negoziare.

Di loro si è parlato molto poco. Spesso solo qualche riga in cronaca funeraria.
Ma il dolore che li circonda e che è rimasto ai loro familiari non credo sia molto difforme a quello dei familiari dei pescatori o inferiore a quello dei due militari italiani.

Ma probabilmente con molto meno si sarebbe potuto evitare.
Se solo fossimo una società più giusta, e forse anche più democratica, nel vero senso della parola.

 
 
 

Risposta ad un commento smarrito.

"Le sembrerà strano ma esistono veramente delle persone che da 30 anni aborriscono la partitocrazia, credono nel merito, nell'impegno non hanno mai chiesto una raccomandazione e non cercano di sopraffare le persone che le circondano così come di non approfittare delle rendite di posizione per certi traguardi raggiunti per vie più o meno etiche. A queste persone i compromessi al ribasso danno un po' fastidio.Io spero che lei ne conosca e frequenti molte. Aiutano a comprendere certi modi di vedere. "

 

Sempre più spesso mi imbatto in gente che sembra appena caduta dal pero. Che si stupisce di tutto questo turbinio. Gente avezza ad uno status che l'ha tenuto al calduccio fuori da tormenti e passioni che pure hanno animato persone di diversissime estrazioni, ma hanno coltivato solo un po' di edonismo e di autocompiacimento e adesso non capiscono che sta succedendo.

Beh, a me,sembra un segnale positivo.

Mamagari mi sbaglio.

Magari. 

 
 
 

Un po' di numeri (per condire il cetriolo)

Post n°785 pubblicato il 20 Dicembre 2013 da mwinani
 

RIEPILOGO (mi pare che FB non lo visualizzi in modo ordinato e poi non si capisce):

UN PO' DI NUMERI

C'è un 2,5% di avanzo primario.

C'è un 3% di deficit

La BCE co fa? Presta i soldi alle banche che comprano il debito italiano all'1%.

State attenti eh!!!

Le banche comprano il debito Italiano a tassi del 5-6-7% (negli ultimi 3 anni).
E lo stato italiano paga questi interessi alle banche (e ai risparmiatori).

La mia testolina non capisce perché la BCE non può prestare all'Italia all'1% direttamente.

In questo modo il debito dell'Italia scenderebbe ogni anno dell'1-2% (è dai tempi di Tremonti che c'è avanzo) e si pagherebbero comunque meno interessi. 
Invece si devono pagare tante tasse per pagare gli interessi alti.
e il debito continua ad aumentare lo stesso, sempre di più e così dovremo pagare più interessi.

A CHI????

E' difficile da capire chi comanda?

PS Se c'è qualcuno che non capisce bene quello che ho scritto me lo chieda. E' normale che chi non ha tempo di "studiarci" un po' non possa essere informato su tutto.

 

 
 
 

FATTI A FETTE

Post n°784 pubblicato il 19 Dicembre 2013 da mwinani
 

La questione non è tanto euro si euro no.

Ogni cosa ha i suoi aspetti positivi e quelli negativi. Con l'euro qualcuno ci guadagna e qualcuno ci rimette. Senza euro qualcuno i guadagna e qualcuno ci rimette. Non gli stessi. La questione è che adottando l'euro l'Italia avrebbe dovuto approfittare degli interessi più bassi sul debito per ristrutturarsi profondamente, eliminando storture, sprechi, combattendo malavita ed evasione fiscale SERIAMENTE. Invece niente di tutto questo. Siamo immobili da oltre 30 anni, in passato ci siamo avvalsi di "trucchi" come la svalutazione della lira per rimanere a galla nonostante le tante cose che non andavano in Italia. Ora che non possiamo farlo, l'Italia sta affondando e continuerà a farlo per altri anni (non pochi). Ora siamo di fronte a due grandi, grandissime incognite. Una sorta di cappio al collo rappresentato dai patti europei sul fiscal compact e sul Mes (fondo salva stati). Patti sottoscritti dall'ultimo governo Berlusconi (tanto per ricordarlo eh) e poi ratificati da tutti i partiti attualmente in maggioranza (e in finta opposizione come FI). Il fiscal compact costerà per i primi anni qualcosa come 50-80 miliardi/anno in più di risorse da trovare (capite perché serviva la riforma delle pensioni della Fornero e Monti già un anno e mezzo fa ha detto che la sanità pubblica, così come è concepita ora non è sostenibile?). Il MES è invece l'incognita più grande. Se l'Italia non riuscirà a mantenere i suoi "impegni" e a pagare tutto quel che deve tra spesa pubblica normale, restituzione del debito e interessi, si troverà a chiedere come già la Grecia e altri paesi aiuto alla UE che lo farà tramite il MES, una sostra di fondo di garanzia finanziato da tutti i paesi tra cui l'Italia che già versa circa 15 miliardi l'anno. Però l'utilizzo del MES priverà l'Italia della già poca autonomia dello stato. In pratica quelli che "aiuteranno" l'Italia avranno tutto il potere di decidere le nostre politiche (e qui potrebbe non essere un male se al posto di letta venisse un commissario europeo) però la contropartita è il pagamento di prezzi salatissimi. Oggi si paventa la vendita/svendita di beni all'estero. Dopo diventerà un obbligo o una certezza! Non sono esclusi prelievi diretti dai patrimoni, e una sorta di smantellamento dello stato sociale è ben più che un timore infondato. In Grecia hanno tagliato stipendi e impiegati pubblici, pensioni, non esiste praticamente più una sanità pubblica. Una fuoriuscita/rinegoziazione NON INDOLORE dall'euro in parte sarebbe una salvaguardia temporanea anche se l'attuale classe politica ne approfitterebbe di nuovo per far finta di nulla e per far ricadere un'altra volta l'onere su chi viene dopo per non prendersi le sue responsabilità e pagarne il prezzo politico (tanto al massimo pagano quello per le nefandezze e gli errori che compiono).

 
 
 

La truffa del 2 per mille.

Post n°783 pubblicato il 14 Dicembre 2013 da mwinani
 

La truffa del 2 per mille.
Che Letta menta penso sia una cosa ormai chiara a tutti. Basta conoscere bene un fatto, una situazione, una circostanza, raffrontarla con quello che ne dice lui ed il contrasto è subito così palese che non servono spiegazioni di alcun tipo.

Stamattina ha dichiarato trionfante di aver posto fine al "finanziamento pubblico dei partiti". Il finanziamento pubblico dei partiti è stato abolito ufficialmente 20 anni fa in seguito ad un referendum promosso da Partito Radicale in cui i contrari al finanziamento pubblico vinsero con oltre il 90% dei voti.
Ora Letta dice che l'ha "abolito". Quindi ammette che era in vigore illegittimamente.
Di fatto lo ha prorogato (per almeno tre anni) dopodiché lui dice i cittadini potranno decidere se finanziare o meno i partiti. Questo è falso.
L'attuale rimborso elettorale (mi sembra pari a 5 € per ogni voto preso per 5 anni anche se la legislatura ne durasse uno solo) viene sostituito da rimborsi spese, sgravi fiscali e dal 2x mille. Tra i rimborsi spese ci sono dei corsi di formazione organizzati dai partiti per chi voglia parteciparvi che vengono pagati dallo stato. Poi ci saranno le spese sostenute per le sedi di partito (affitto, che so di Villa Grazioli che era anche sede del PDL e ora credo di FI, per fare un esempio) di luce gas ecc. Poi gli sgravi fiscali per chi fa donazioni a favore dei partiti. Che bella cosa caro Letta poter scaricare il 75% della somma versata quando se faccio una adozione a distanza o finanzio una onlus per la lotta alla leucemia scarico tra il 19 e il 24%. Mi sembra molto etico e anche molto di sinistra, visto che ti fregi di appartenervi. Infine c'è il 2 x mille delle tasse che si pagano allo stato. E qui casca l'asino. Non sono soldi miei che io decido se dare o meno a un partito, sono i miei soldi che io ho già versato allo stato e quindi sono di tutti e io posso decidere se destinarli a un partito piuttosto che alla costruzione delle case, delle scuole, a pagare gli stipendi o le pensioni. Significa che se decido di darli al partito poi nel bilancio dello stato mancherà quel 2 x mille. E quando una cosa manca che si fa? Si prende da un'altra parte. O si taglia quella spesa (improbabile visti i precedenti) o si ritoccherà qualche piccola tassa qua e là. Quindi in sostanza sono soldi pubblici che vanno a finanziare pubblicamente i partiti.
Grazie Letta. E' una cosa che mi piace essere preso per il culo. Mi ci voleva

 
 
 

Un po' di chiarezza

Beh, Adriano, a parte che, come hai giustamente detto tra le righe anche tu, è il tipo di informazione generalizzato che c'è in giro su tutta o quasi la stampa e la televisione istituzionalizzata.

E' chiaro che questo è un campione di parte che vuol far vedere un aspetto del tutto. Un po' come quando Servizio Pubblico, piuttosto che Piazza Pulita o Ballarò andavano a intervistare i vecchietti ai comizi di Berlusconi, magari proprio quelli presi dai centri anziani e con il cestino per il pranzo in omaggio. Oppure quando nelle piazze dovè c'è Grillo inquadrano l'unico spazio vuoto che c'è, o mezz'ora dopo che ha finito di parlare o che si è messo a piovere e intervistano qualcuno di Casapound definendolo un militante o un affiliato. In questi mesi me ne sono fatte di rassegne stampa e i giornalisti che si salvano da questo modo di fare ormai inquinato culturalmente e socialmente da decenni di scorrettezze si possono veramente contare sulle punte delle dita (di una mano monca). Il mio non era certo fare informazione. Ma dare uno spaccato di come questa gente sembra che ripeta a memoria, dopo averle sentite centinaia e centinaia di volte le frasi usate e abusate nei tg e nei cosiddetti talk show di approfondimento nazionali. Se unisci questo al fatto che alle ultime elezioni il PD è stato a grandissima maggioranza eletto da pensionati uno un'idea se la fa. O perlomeno un dubbio sulla correttezza e completezza dell'informazione. Io spero sempre di sbagliarmi ma più vado a fondo nelle questioni e conosco meglio i vari soggetti e più mi si torcono le budella. Non sono e non potrei mai essere sicuro che quello che verrà dopo sarà meglio e risolutore veramentE di qualcosa (se ascolti i discorsi di Pasolini, le canzoni e i saggi di 30-40 anni fa capisci che essendo questi attualissimi ancora ora, se non più di allora, difficilmente vedremo "o miracolo". Però di una cosa sono sicuro. Questa gente deve essere spazzata via da un'ondata culturale progressista nel vero senso del termine come non c'è mai sta finora. C'è una tale cupola di potere politico-finanziario-mafioso che si regge a furia di ricatti reciproci che non basteranno panicelli o brodini caldi. Ci vuole un ricambio profondo e radicale.
PS Poi se vince Renzi va bene. Se fa anche il presidente del consiglio nel 2014 ancora meglio. nel 2015 va a regime il fiscal compact e lo voglio proprio vedere dove li trovano 80 miliardi visto che quest'anno si sono scannati per 3-4 e non ce l'hanno ancora fatta. 
PS Grazie della domanda che mi permette di fare chiarezza ahahahahaah 

 
 
 

Tre anni prima: consuntivo di una vita da adulto

Post n°781 pubblicato il 03 Dicembre 2013 da mwinani
 

Ogni tanto ti passano 3 anni e allora è giustoche tichiedi che hai fatto.

Tre anni fa era il 2010. Sembra poco ma così non è.

Avevo appena realizzato il motarduro avevo in testa pensieri come steadycam, crane e link a siti di cinghie americani.

Stavo per fare la salamandra e per trovare (ritrovare) da lavorare.

In tre anni è cambiato un mondo e un modo di vederlo. Ho imparato a prendermi meno sul serio. Ho capito che senza di me delle mie gioie e delle mie tristezze il pianeta vive lo stesso, anche meglio.

Avevo appena saputo da poco di che morte dovevo morire, dopo 2 anni di incognite.

Tre anni prima invece avevo appena finito di morire ed ero risorto in parte, da poco. Prima della botta finale.

Ero a Fano in cerca di migrare. 

Tre anni prima a Sant'Ippolito, in cerca di migrare.

Tre anni prima a Lucrezia e non lo sapevo ancora ma serei migrato poco dopo.

Tre anni prima accendevo un sogno.

Tre anni prima se n'era appena spento uno e stavo a Roma, indeciso se migrare.

Tre anni prima stavo per migrare da Genova e stavo già a Rimini.

Tre anni prima si parlava, quasi più ormai, di fare l'apicultore.

 
 
 

Epiteti e improperi

Post n°780 pubblicato il 26 Ottobre 2013 da mwinani
 

Per dare dell'imbecille a qualcuno bisogna essere, come minimo ......

Imbecille.

 

Il perché è facile da spiegare e da comprendere.

L'affermazione può essere vera oppure no.

Ma se è vera, che fai sprechi tempo ed energie a discutere con qualcuno che non è in grado di comprendere né il merito della questione e spesso neppure il motivo dell'improperio?

Se è falsa e l'interlocutore è perfettamente in grado di comprendere il perché ed il percome di una situazione spiacevole che si è venuta a creare, perché offenderlo? Lo scopo è quello di troncare la comunicazione o di stabilire un dialogo che porti a qualche risultato "utile"?

Non mi è mai capitato di avere a che fare con persone bendisposte che maltrattate si siano sentite maggiormente motivate alla riuscita della loro impresa, specialmente se questo avrebbe avuto una ricaduta positiva su chi li aveva maldestramente apostrofati. Più spesso ho assistito alla nascita di un sentimento di frustrazione, di desiderio di rivalsa, se non di vera e propria vendetta che spesso trovava la sua realizzazione meschina proprio nel mandare a monte l'opera intrapresa.

Per questo non do mai direttamente dell'imbecille a qualcuno. Se è imbecille lo dico ad altri i quali peraltro già se ne sono accorti da tempo. 

Spesso tralaltro gli imbecilli sono circondati da una nutrita manica di stronzi!

Ps rimangono comunque lo sfogo e il desiderio di fare bella figura! :-)

 
 
 

Re.Wind

Post n°779 pubblicato il 26 Ottobre 2013 da mwinani
 

E' rinata F.Italia. Ovvero F.Italia 2.0.

Il motivo apparente è quello nostalgico di rinverdire i vecchi fasti e i ricordi dei successi passati o di evocarli nelle generazioni più nuove, qualora qualche ragazzo incauto (e direi inpreparato) se ne lasciasse attrarre.

La vera ragione, come in quasi tutto ciò che muove le leve politiche da almeno 30-35 anni è di tipo economico/di potere.

Il PDL dall'alto dei suoi circa 110 milioni di € di debiti garantiti dal suo padrone e senza la possibilità di raccogliere sufficienti voti per garantire i rimborsi elettorali alle prossime elezioni (è chiaro perché dopo averne tanto parlato, come dell'abolizione del nome IMU, poi hanno smesso di perseguire questo obbiettivo, al pari di quello sulla tassa sulla casa?), è chiaramente in bancarotta. I suoi reggenti e i responsabili legali amministrativi ne dovranno rispondere di fronte alla legge e ai tanti creditori, come in ogni azienda che va allo sfascio per l'incuria  e l'imperizia di chi l'ha gestita. 

Quindi Alfano e gli altri "dirigenti" potranno dire la loro come ogni buon tenore con le palline strette in una morsa d'acciaio.

Il partito dell'amore e della libertà finalmente, dopo 20 anni e spinto dalle contingenze mostra il suo vero volto. Per fortuna tra i suoi fedeli i più vorranno non vedere nemmeno stavolta. Penseranno con orrore alle atrocità commesse dal comunismo "reale", alle ingiustizie di questa terra e con un sospiro penseranno alla fortuna di vivere in piena libertà in un paese liberale e prospero come l'Italia!

Nel giorno in cui "scaliamo" la classifica dei paesi più industrializzati di un altro -1 posto. 

 
 
 
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