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Creato da misiadiomedea il 30/07/2012
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I MODI DELL'ATTESA
Post n°70 pubblicato il 15 Settembre 2012 da misiadiomedea
L'importante non è quanto aspetti... ma chi aspetti. * Non sono buona ad aspettare. Aspettare senza sapere è stata la più grande incapacità della mia vita. Nell'attesa ho avuto lo spazio per costruire enormi impalcature di significato, e dieci minuti dopo farle crollare, per mia stessa mano. Poi riprendere da un punto qualunque, correggere il tiro di qualche centimetro per rendere la costruzione immaginata più solida. Vederla crollare di nuovo. [...] Io non so aspettare e non voglio farlo, nell'attesa i mostri prendono forma e si ingigantiscono, mangiano le ore per crescere e mangiarmi. Valeria Parrella, Lo spazio bianco (voto 10) Succede spesso che ci si faccia dei film, per quanto mi riguarda sempre * Fate allora che ciascuna stagione racchiuda tutte le altre, e il presente abbracci il passato con il ricordo ed il futuro con l'attesa. Kahlil Gibran, Il Profeta (voto 8) Il passato lo lascerei dov'è * Nell'esperienza del dolore siamo risucchiati nel gorgo di una radicale modificazione del tempo vissuto: dal quale si allontanano il passato ed il futuro, il tempo vissuto si arresta e viene meno ogni speranza possibile e ogni attesa possibile che rinasce solo quando il dolore si attenua. E. Borgna, L'attesa e la speranza (voto 10) Perchè dice giusto * Lo sai come si fa a riconoscere se qualcuno ti ama? Ti ama veramente, dico? Non ci ho mai pensato. Io si. E hai trovato una risposta? Credo che sia una cosa che ha a che vedere con l'aspettare. Se è in grado di aspettarti, ti ama. A. Baricco, Questa Storia (voto 8) Fino a un certo punto, cavolo! * Capita che sfiori la vita di qualcuno, ti innamori e decidi che la cosa più importante è toccarlo, viverlo, convivere le malinconie e le inquietudini, arrivare a riconoscersi nello sguardo dell'altro, sentire che non ne puoi più fare a meno... e cosa importa se per avere tutto questo devi aspettare cinquantatré anni sette mesi e undici giorni notti comprese?. G. García Marquez, L'amore ai tempi del colera (voto 7) Mi dispiace per il mio autore preferito * L'attesa è un incantesimo: io ho avuto l'ordine di non muovermi. *Vi è una scenografia dell'attesa: io la organizzo, la manipolo, ritaglio un pezzo di tempo in cui mimerò la perdita dell'oggetto amato e provocherò tutti gli effetti di un piccolo lutto. Tutto questo avviene dunque come in una recita... Roland Barthes, Frammenti di un discorso amoroso (voto 9) Per l'originalità * Aspettare è ancora un'occupazione.
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Noi siamo tutti esseri imperfetti che vivono in un mondo imperfetto.
Non viviamo misurando le distanze con la riga, gli angoli col goniometro e controllando entrate e uscite come sul conto in banca. Ogni cosa segue comunque il suo corso, e per quanto uno possa fare del suo meglio, a volte è impossibile evitare che qualcuno rimanga ferito. Io questo lo so. Facciamo così: io cerco di non prendermela. Fate lo stesso anche voi.
Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati; occorre solo tentare di ripensarli.
Inviato da: cheg59
il 17/06/2013 alle 23:58
Inviato da: giorgio.perri26
il 17/06/2013 alle 20:17
Inviato da: cheg59
il 17/06/2013 alle 20:07
Inviato da: misiadiomedea
il 17/06/2013 alle 19:39
Inviato da: giorgio.perri26
il 17/06/2013 alle 19:02