
Castellammare di Stabia, 6 novembre 2009 – Presentata stamattina da Leopoldo Spedaliere, Presidente di Tess Costa del Vesuvio, Salvatore Vozza, sindaco di Castellammare di Stabia, Gianpaolo Valitutti, assessore alla cultura, e Vincenzo Aiello, direttore artistico, la rassegna letteraria “Libri, con-tatto”: finalità della rassegna è quella di utilizzare da subito il Palazzo reale quale contenitore di eventi e attività culturali, in attesa che si definiscano le modalità di avvio e gestione delle altre attività previste nel complesso: la Scuola di alta formazione per il restauro e il Museo archeologico di Stabiae. Le sale del Quisisana dopo quasi mezzo secolo di abbandono e incuria si rianimano.
Gli incontri letterari si svolgono di domenica mattina: ad affiancare gli autori ci saranno di volta in volta relatori vicini – a vario titolo – ai temi in discussione o ai caratteri prevalenti della produzione letteraria degli scrittori. Il pubblico avrà la possibilità di intervenire e discutere, nonché di proporre temi da affrontare in successivi momenti di dibattito culturale.
“La rassegna letteraria – ha spiegato il direttore artistico Vincenzo Aiello - ha due ragioni-obiettivi che si tengono insieme inseparabili. La prima, più scoperta, è quella di dare lustro ad un’impresa politico-urbanistica che ha pochi eguali nella storia delle amministrazioni del Sud Italia: quella di riportare alla fruizione pubblica il Palazzo reale di Quisisana, un monumento storico-artistico che fa parte della Storia d’Italia. La seconda co-essenza è quella di legare quest’evento già culturale in sé con un altro – la rassegna letteraria – che se, prima facie, serve ad indirizzare gli occhi sulla nuova struttura e sulla funzione che l’amministrazione pubblica con un fermo indirizzo politico sembra riservargli, propone a tutti una misura nuova di entrare in contatto con il mondo dei libri, diverso dai correnti contatti, che nel nuovo mondo internauta e commerciale sono oramai maggioranza, accettata ed indispensabile”
Questi gli appuntamenti in calendario:
Domenica 8 novembre, ore 10.30 - Emma Giammattei, Preside della Facoltà di Lettere dell’Istituto universitario “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, presenterà “Isole senza mare (Guanda)” della scrittrice napoletana Antonella Cilento. Nina, anziana vedova sarda, con sua sorella Maddalena, eredi di una famiglia esule dalla Spagna, e Aquila, contessa spagnola fuggita in Italia con i suoi a causa della persecuzione antiebraica, intrecciano le loro vicende a distanza di un secolo.
Sabato 14 novembre, ore 10.30 - Francesco Durante, redattore de “Il Corriere del Mezzogiorno”, presenterà l’ultimo libro del potentino Gaetano Cappelli, “La vedova, il Santo ed il segreto del pacchero estremo (Marsilio)”. Dario Villalta ha due grandi passioni nella vita: le vedove e i maestri del Rinascimento. Tra finte sculture di santi di Mantegna ed invenzioni gastronomiche con i paccheri di Gragnano, un romanzo ironico e sferzante.
Domenica 15 novembre, ore 10.30 - la scrittrice Antonella Del Giudice e il professore Antonio Carosella presenteranno l’autrice partenopea Miranda Miranda ed il suo “Per diverse acque (Avagliano)”. Dopo “Bellissima regina” ritorna in libreria la Miranda con una storia ambientata a cavallo tra il nostro tempo e la Versailles del re Sole. Un romanzo magmatico, con un linguaggio sinuoso che racconta gli “amori dispari” di due donne, saltando dal registro del parlato quotidiano al barocco prezioso delle fiabe del Seicento.
Domenica 22 novembre, ore 10.30 - il critico letterario Vincenzo Aiello presenterà il giornalista-scrittore Pietro Treccagnoli ed il suo “Non sono mai partito (Centoautori)". Treccagnoli torna a parlarci, con la sua lingua saporitamente narrativa, di questo oggi fatto di reality finti e di finte realtà. Due i piani. Il primo vede protagonista il commissario Ascione in pensione che cerca, su invito di un padre, il di lui figlio Serafino, un fricchettone del 1977, che al momento del rapimento Moro era sparito da Giugliano per andare a liberare lo statista democristiano. Nell’altro si trova un cinquantenne che, dopo trent’anni da quegli avvenimenti, spinto da una figlia quindicenne, si spinge a ricordare i suoi sogni che diventarono presto bisogni.
Domenica 29 novembre, ore 10.30 - lo scrittore stabiese Alessandro Di Nocera presenterà la giornalista-scrittrice pugliese Cristina Zagaria autrice di “Perché no (Perdisa)”. La Zagaria disegna un microcosmo di vite e bassi napoletani, dove le comparse sono persone in carne ed ossa che vivono la quotidianità minima di una vita da inventare. L’autrice che si occupa di cronaca con questo testo, breve e sentito, vuole dare una rappresentazione di quella parte di realtà che troppo spesso non va in pagina, ma che presuppone-anticipa la notizia criminale. Lo fa seguendo i dettami dell’Ortese e della Serao, immergendosi in un mondo che non è il suo.
Domenica 6 dicembre, ore 10.30 – lo scrittore umoristico Pino Imperatore presenterà il giallo dello scrittore partenopeo Maurizio De Giovanni “Il posto di ognuno. L’estate del commissario Ricciardi (Fandango)”. Napoli 1931. Luigi Alfredo Ricciardi, commissario in forza alla Regia Questura di Napoli, affronta un nuovo caso di omicidio insieme all'inseparabile brigadiere Maione. E’ un commissario fuori dal comune, un solitario, uno che non ama eseguire gli ordini che gli vengono impartiti e di solito fa di testa sua.
Domenica 13 dicembre, ore 10.30 – il redattore dell’edizione napoletana de “la Repubblica” Ottavio Ragone ed il docente di Economia presso l’Università del Sannio, Emiliano Brancaccio, presenteranno il testo “Terre in disordine, racconti e immagini della Campania di oggi (Minimum fax)” scritto da Maurizio Braucci e Stefano Laffi. Il tutto parte dall’esperienza di “Punta Corsara” e della compagnia teatrale “Arrevuoto”. Il metodo è quello sociologico ma innervato dell’umanità che si fa prossima agli uomini che vivono (?) in terre come il litorale domizio, le campagne di Sarno, Castelvolturno, Aversa, Villa Literno.
A seguire Salvatore Vozza, Leopoldo Spedaliere e Gianpaolo Valitutti presenteranno la guida turistica “Il Vesuvio e la sua Costa, dal mare al vulcano tra arte, cultura e sapori”, realizzata da Tess Costa del Vesuvio, dedicata ai siti più belli della costa, pratica da usare, bilingue, di facile lettura, maneggevole, ricca di curiosità sugli usi ed i costumi, le tradizioni, gli eventi.
Domenica 20 dicembre, ore 10.30 – la giornalista de “Il Mattino”, Donatella Trotta, presenterà il nuovo testo dello scrittore casertano Antonio Pascale, “Qui dobbiamo fare qualcosa. Sì, ma cosa (Laterza)?”. Nella giovane, ma già solida collana Laterza “Contromano”, dove gli scrittori raccontano sotto la forma del reportage narrativo la propria città e le proprie sociali inquietudini, lo scrittore Antonio Pascale racconta il suo Sud fatto di domande ineludibili che nascono già morte. Nella ferma consapevolezza che spesso sarà la centenaria regola immaginaria dell’ammuina a diventare la vera realtà. Ufficio Stampa Castellammare di Stabia
Inviato da: Natale01
il 08/02/2012 alle 15:10
Inviato da: lina
il 03/02/2012 alle 21:39
Inviato da: Bauchnet
il 29/01/2012 alle 09:02
Inviato da: Antonella
il 16/12/2011 alle 23:15
Inviato da: Luigi
il 23/10/2011 alle 10:56