
Inviato un dossier alla Procura
Gennaro Pappalardo Massa Lubrense. Colate di asfalto su un tratto della suggestiva via panoramica che porta a Punta della Campanella. Insorge il Wwf contro questo scempio e presenta un dossier-denuncia alla Procura della Repubblica del Tribunale di Torre Annunziata, al responsabile dell’ufficio tecnico comunale, al Comando dei Carabinieri di Massa Lubrense e, ancora, alla Sovintendenza archeologica di Napoli e Caserta e a quella per il paesaggio di Napoli e provincia. Con un circostanziato documento, corredato da fotografie, il presidente della sezione Wwf della penisola sorrentina, Claudio d’Esposito, denuncia i recenti lavori che l’Enel ha effettuato lungo un cospicuo tratto dell’antica via di Minerva, la stradina che dalla frazione di Termini porta a Punta della Campanella. La relazione e le foto del delegato del Wwf sorrentino descrivono con meticolosa minuziosità lo stato dei luoghi in cui è stato lasciato il tratto di strada interessato dai lavori: oltre alle cabine elettriche in bella mostra che offendono il paesaggio - si legge nel dossier - dopo gli interventi sono stati abbandonati sul ciglio della strada cumuli e cumuli di materiale di risulta. L’immagine è quella di una discarica a cielo aperto in un’area di massimo valore ambientale e per di più in una zona sottoposta a vincoli paesaggistici, archeologici e idrogeologici. L’esposto-denuncia prosegue elencando le operazioni di scavo e i lavori effettuati alle tubazioni e condotte per portare acqua ed energia elettrica alle abitazioni e ad alcune ville costruite molti anni fa. «Il tratto asfaltato dall’Enel – spiega Stefano Ruocco, vicepresidente dell’Archeo club lubrense - è quello che da Cercito e dal bivio di Mitigliano arriva fino all’edicola votiva della Madonna a Cancello di Mitigliano, appendici della frazione di Termini. Mentre la zona di vero interesse archeologico, con i vari vincoli paesaggistici, riguarda l’area del costone dove si trovano la Torre antisaraceni di Punta della Campanella, i resti della villa romana e il tratto di lastricato della stessa epoca». Venuto a conoscenza delle condizioni di degrado in cui sono stati lasciati alcuni tratti della parte di strada asfaltata il comune di Massa Lubrense, in previsione dell’arrivo della primavera con le prime presenze di turisti stranieri a Termini ha invitato l’Enel a sistemare il ciglio della strada a monte e ripulire da rifiuti, avanzi di tubi ed altri materiali abbandonati nel lato a valle. Diversamente l’amministrazione comunale sarà costretta a diffidare la società per il mancato ripristino dello stato dei luoghi. Il Mattino
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il 08/02/2012 alle 15:10
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