statoliberoPENSIERI POESIE FATTI OPINIONI |
BLOG
BENVENUTO/A NEL MIO BLOG, SE VUOI PUOI LASCIARE UN COMMENTO CHE SARA' MOLTO GRADITO COMUNQUE GRAZIE DELLA TUA VISITA.
GAETANO
MATERIALE PUBBLICATO
<!-- @page { margin: 2cm } P { margin-bottom: 0.21cm } -->
PARTE DEL MATERIALE PRESENTE SU QUESTE PAGINE È PRESO DA SITI PUBBLICI, ALTRO MATERIALE E' OPERA DEL MIO INTELLETTO. TUTTAVIA SE QUALCUNO DOVESSE RITENERE DI AVERE EVENTUALI DIRITTI DI PROPRIETA' SUL MATERIALE PRELEVATO DAL WEB E' PREGATO DI COMUNICARLO AFFINCHE' SI PROVVEDA ALLA RIMOZIONE DEL MATERIALE PUBBLICATO.
MUSICA CON VIOLINO
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: leggenda2009
|
|
|
|
Età: 3 Prov: FI |
AREA PERSONALE
TAG
MENU
I MIEI BLOG AMICI
- L OPINIONE AUTONOMA salvatoremaenza
- pensieri e parole
- Silences
- PENSIERI E PAROLE...animasolare2
- I SOGNI DI SONIA
- Tornare a volare unalucesoffusa
- Al di là degli occhi
- Sirena dello scoglio ladonnadelmare2
- ottimismo esplosione6
- STELLA DEL CUORE ALEXIA715
- Nevè Shalom paola860
- Classifica Top 30 luce776
- IL MONDO CHE VORREI
- Bambola di stracci nonnagemma8
|
Post n°32 pubblicato il 12 Febbraio 2012 da leggenda2009
«Quando avviene l'uccisione di un personaggio in un dramma, l'attore cambia il suo trucco ed entra in una nuova parte. Naturalmente l'attore non è stato veramente ucciso; ma, se morire è solo cambiare corpo come l'attore cambia costume, o anche uscire dal corpo come l'attore esce dalla scena quando non ha più nulla da dire o da fare, cosa c'è di tanto pauroso in questa trasformazione degli esseri viventi l'uno nell'altro? Le uccisioni, la morte... tutto deve apparirci come lo spettacolo del cambiamento delle scene a teatro... [Sul palcoscenico] ogni uomo ha il suo posto, un posto che si conviene al giusto come al malvagio:...là parla e agisce, nella bestemmia e nel delitto come in ogni forma di bontà; perché gli attori portano in questa commedia quello che erano prima che la commedia fosse messa in scena...». jalalu'-dinrum, poeta mistico persiano (1207-1273)
L'anima è sempre la stessa, solo la forma è perduta VIRGILIO, poeta latino (70-19 a.c) |
|
Post n°31 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da leggenda2009
Ogni anno il 14 febbraio gli innamorati si concedono una serata festeggiando il giorno a loro dedicato. La tecnologia moderna e la commercializzazione hanno reso più semplice lo scambio dei doni e le lettere d'amore del giorno di San Valentino. La sua origine risale alla fine del 1800 e fonda le sue radici sull'amor cortese, quando dell'amore era stato fatto un sentimento nobile e la donna era vista come una creatura da venerare, una dea e quindi irraggiungibile. Come quasi tutte le feste religiose ci sorge spontanea la domanda: quale è la sua reale origine, quale pratica è stata sostituita con questa festa? Il rapimento di Psiche di Emile Signol
Il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la fertilità, è all'origine di questa festa degli innamorati. Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie. Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima. PER RIMANERE IN TEMA DIPINTI FAMOSI SULL'ARGOMENTO
Romeo e Giulietta di Sir Francis Dicksee
Paolo e Francesca di Ary Scheffer
LAMIA DI WATERHOUSE
Gli amanti di Renè Magritte
Rinaldo e Armida di Nicolas Poussin
Pianto d’amore di Giorgio De Chirico
Il Bacio di Gustav Klimt
Il Bacio di Francesco Hayez
OVERT THE TOWN DI MARC CHAGALL
|
|
Post n°30 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da leggenda2009
La quantità d’acqua dolce di fusione dei ghiacci antartici equivale alla portata di tutti i fiumi terrestri per almeno 10 secoli. Non stupisce, dunque, che, con i problemi di siccità esistenti in tante parti del mondo, qualcuno abbia già pensato di utilizzare l’acqua antartica, trainando gli iceberg alla deriva verso nord, con i loro 1.000 km cubi d’acqua dolce; una quantità equivalente al consumo idrico di 5 miliardi di abitanti delle città. Visto che quasi il 10 per cento della Terra è coperta di ghiacciai, soprattutto in Groenlandia e nell’Antartide, un pensierino lo si può fare.. Ma perché se il mare è salato, gli iceberg sono fatti d’acqua dolce? I ghiacciai (da cui hanno origine) si formano grazie alla neve che, una volta caduta, resiste al disgelo estivo, s’accumula e viene compressa dagli strati superiori. In particolare, il ghiaccio che ricopre il 98 per cento dell’Antartide s’è formato grazie alla posizione geografica raggiunta dalla massa continentale nell’èra terziaria (60 milioni di anni fa) e per l’isolamento termico provocato dalla corrente circumpolare, che ostacola il mescolamento delle acque circostanti, più fredde, con quelle provenienti da zone più temperate. Alla formazione del ghiaccio hanno contribuito anche l’estensione, l’elevata altitudine media e la riflessione dei raggi solari da parte della superficie innevata. Il ghiaccio della calotta s’è formato a spese dell’umidità atmosferica proveniente dai settori più temperati degli oceani circostanti, proprio attraverso le precipitazioni nevose. |
|
Post n°29 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da leggenda2009
Perché il mare è salato?
|
|
Post n°28 pubblicato il 29 Gennaio 2012 da leggenda2009
Per non dimenticare significa non solo ricordare quello che è stato fatto agli ebrei, ma anche non permettere che succeda ancora, non solo agli ebrei ma a qualunque popolo, etnia, religioneo razza diversa dalla propria, come purtroppo continua ad accadere, e spesso vediamo nel corso della storia che l'agnello si trasforma in lupo.
Se questo è un uomo
Voi che vivete sicuri
Genocidio Ruanda 1994 più di un milione di morti Genocidio degli armeni annientata un'intera etnia
Genocidio degli indiani del nord america
QUESTO SOLO PER CITARNE ALCUNI
|
|
Post n°27 pubblicato il 13 Gennaio 2012 da leggenda2009
|
|
Post n°26 pubblicato il 18 Dicembre 2011 da leggenda2009
Ieri,sabato 17 dicembre ho partecipato insieme alla mia famiglia e ad altri miei amici alla manifestazione in sostegno dei fratelli sanegalesi contro ogni forma di razzismo, per dimostrare la nostra solidarietà nei confronti di tutti i senegalesi per il barbaro omicidio di MorDiop, e Modoi Samd, per mano di uno xenofobo, “intellettuale”fascista militante (non di un pazzo). Firenze si ribella partecipando con un corteo di dimensioni mai viste:quando l'inizio del corteo era arrivato in piazza S.Maria Novella, la parte finale era ancora in piazza Dalmazia. A mio avviso i partecipanti erano molto più numerosi di quanto è stato annuciato dall'informazione televisiva. |
|
Dalla meditazione viene un immenso silenzio; non il silenzio coltivato, non il silenzio tra due pensieri, tra due rumori, bensì un silenzio inimmaginabile. Il cervello diviene straordinariamente silenzioso, quando è impegnato in questo processo d'indagine; quando vi è silenzio, vi è una grande percezione. In questo silenzio vi è il vuoto, un vuoto che è la somma di tutta l'energia. Jiddu Krishnamurti - La pienezza della vita - Ubaldini, Ed. 1980, p. 160 |
|
Post n°23 pubblicato il 13 Novembre 2011 da leggenda2009
La religione, la politica, la società vi sfruttano e voi ne siete condizionati: venite spinti in una certa direzione. Non siete esseri umani; siete ingranaggi di una macchina. Soffrite pazientemente, sottomettendovi alla crudeltà dell'ambiente, quando voi, individualmente, avete la possibilità di cambiarlo.(Jiddu Krishnamurti - 20 dicembre 1933 - Secondo discorso pubblico ad Adyar, Madras, India) |
|
Post n°21 pubblicato il 07 Novembre 2011 da leggenda2009
|
|
Post n°19 pubblicato il 23 Ottobre 2011 da leggenda2009
Nel cammino della vita e della morte dobbiamo camminare da soli; è un viaggio durante il quale conoscenza, esperienza e memoria non possono offrire alcun conforto. La mente deve essere ripulita da tutto ciò che ha afferrato nel suo bisogno di trovare certezze; i suoi dèi e le sue virtù devono essere restituiti alle società che li hanno generati. Occorre raggiungere una solitudine completa e incontaminata ..."" On living and dying" di Jiddu Krishnamurti, Krishnamurti Foundation |
|
Post n°18 pubblicato il 23 Ottobre 2011 da leggenda2009
|
|
Impara che nessuna cerimonia e' necessaria, altrimenti ti crederai in qualche modo da piu' di quelli che non la compiono. Tuttavia non biasimare coloro che ancora si agrappano alle cerimonie. Lascia che essi facciano come vogliono; soltanto non devono ostacolare te che conosci la verita'-non devono cercare d'importi quanto col crescere hai oltrepassato.Alcione, Ai piedi del Maestro, Ediz. Sirio (Alcione è Jiddu Krishnamurti) |
|
Un giorno, un pensatore indiano fece la seguente domanda ai suoi discepoli: “Perché le persone gridano quando sono arrabbiate?” “Gridano perché perdono la calma” rispose uno di loro. “Ma perché gridare se la persona sta al suo lato?” disse nuovamente il pensatore. “Bene, gridiamo perché desideriamo che l’altra persona ci ascolti” replicò un altro discepolo. E il maestro tornò a domandare: “Allora non è possibile parlargli a voce bassa?” Varie altre risposte furono date ma nessuna convinse il pensatore. Allora egli esclamò: “Voi sapete perché si grida contro un’altra persona quando si è arrabbiati? Il fatto è che quando due persone sono arrabbiate i loro cuori si allontanano molto. Per coprire questa distanza bisogna gridare per potersi ascoltare. Quanto più arrabbiati sono tanto più forte dovranno gridare per sentirsi l’uno con l’altro. D’altra parte, che succede quando due persone sono innamorate? Loro non gridano, parlano soavemente. E perché? Perché i loro cuori sono molto vicini. La distanza tra loro è piccola. A volte sono talmente vicini i loro cuori che neanche parlano, solamente sussurrano. E quando l’amore è più intenso non è necessario nemmeno sussurrare, basta guardarsi. I loro cuori si intendono. E’ questo che accade quando due persone che si amano si avvicinano.” Infine il pensatore concluse dicendo: “Quando voi discuterete non lasciate che i vostri cuori si allontanino, non dite parole che li possano distanziare di più, perché arriverà un giorno in cui la distanza sarà tanta che non incontreranno mai più la strada per tornare.” Mahatma Gandhi |
|
Post n°15 pubblicato il 21 Ottobre 2011 da leggenda2009
Quando gli uomini vivevano in pace,rispettevano le donne e non esistevano le classi sociali, si rapportavano in modo egualitario. La Grande Madre è una divinità femminile primordiale, presente in quasi tutte le mitologie, rappresentante la terra, la generatività,il femminile come mediatore tra l’umano e il divino. Il culto della Grande Madre risale al Neolitico e forse addirittura al Paleolitico,se si leggono in questo senso le numerose figure femminili steatopigie ritrovate in tutto il mondo.Il periodo storico è antichissimo (dal 30.000 al 1000 a.C.): la fase più fiorente si situa dal 7000 al 3000 a.C. (Neolitico). La spiritualità della Grande Madre si rivolge verso l’aspetto femminile e materno di Dio. La Madre Terra diventa il simbolo della Grande Madre, Dea della Natura e della Spiritualità.Fonte divina di ogni nascita dà e sostiene la vita; è a Lei che la vita ritorna per rinascere come nei cicli della vegetazione. La Dea è, in tutte le sue manifestazioni, il simbolo dell’unità di tutte le forme esistenti in natura. Il suo potere è nell’acqua, nelle pietre, negli animali, nelle colline, negli alberi, nei fiori.La grande creatività di quel periodo caratterizzò la cultura come cultura dell’arte. Templi, abitazioni, ceramiche, statuette,abitazioni, portano evidenti tracce di questo culto. Lungo le generazioni, con gli spostamenti di popoli e la crescita di complessità delle culture, le “competenze” della Grande Madre si moltiplicarono in diverse divinità femminili. Per cui la Grande Dea,pur continuando ad esistere e ad avere culti propri, assumerà personificazioni distinte, per esempio, per sovrintendere all’amore( – Astarte -Ishtar Afrodite – Venere),alla fertilità delle donne (Ecatetriforme),alla caccia (Artemide – Diana),alla fertilità delle sementa(Demetra –Cerere e Persefone – Proserpina) analoga alla domanda dell’uomo di rinascere comeil seme rinasce dalla terra.
Reperti molto interessanti si trovano anche a Creta, la Dea è rappresentata con in mano 2 serpenti. Il serpente era il simbolo della saggezza oracolare della Dea, infatti nell’antica Delfi la sacerdotessa che dava consigli ai capi di stato era raffigurata in associazione con il serpente. Anche il serpente era un simbolo collegato alla Grande Madre; il suo movimento verticale ascendente rappresentava la forza vitale e l’energia (laKundalini)mentre il letargo e la muta rappresentavano il divenire e la trasformazione, l’immortalità ed il risveglio ciclico della natura. Questo tipo di cultura e di spiritualità si inserisce in una società di tipo agricolo dedito alla cura della vegetazione,dell’artigianato, del commercio. Fu un periodo di stabilità e pacifico. Le donne erano considerate e valorizzate –regine, sacerdotesse, artigiane, membre anziane del clan –la società era di carattere egualitario.Si evidenziava un particolare rispetto verso la Madre Terra come simbolo della Grande Madre. Il potere della donna era inteso non come dominio ma come capacità di illuminare e trasformare la coscienza umana. Più tardi nell’epoca medievale tutto ciò sarà simboleggiato nel vaso femminile: il calice del Sacro Graal. Un potere, quindi, non terreno ma spirituale che si estrinseca non solo nella conoscenza e nella saggezza, ma soprattutto nella verità,nell’amore, nella giustizia. Queste qualità verranno in seguito attribuite alla Vergine Maria. La dispensatrice della nascita e la Madre Terra si fusero con la Madonna.Alla fine di questo periodo la spiritualità antica della Grande Madre gradualmente si attenuò fino a scomparire come risultato delle scontro tra culture diverse e del successivo affermarsi delle religioni patriarcali. |
|
Un conflitto armato ci riempie d'orrore. Ma la guerra economica non è migliore di un conflitto armato. Quest'ultimo è come un'operazione chirurgica; la guerra economica è una tortura prolungata. E la devastazione che produce non è meno terribile di quella descritta nella letteratura sulla guerra propriamente detta. Non pensiamo all'altra guerra perchè siamo abituati ai suoi nefasti effetti. [...] il movimento contro la guerra è giusto. Prego perchè abbia successo. Ma non posso evitare il lacinante terrore che quel movimento fallirà nel suo intento se non arriverà a toccare la radice di tutti i mali: l'avidità umana. M.K:Gandhi, <<Non Violence- The Greatest Force>>, 1926 |
|
Post n°13 pubblicato il 16 Ottobre 2011 da leggenda2009
“Esistono menti che si interrogano, che desiderano la verità del cuore, la cercano, si sforzano di risolvere i problemi generati dalla vita, cercano di penetrare l'essenza delle cose e dei fenomeni, e di penetrare in loro stesse. Se un uomo ragiona bene, non ha importanza quale cammino egli segua per risolvere questi problemi deve inevitabilmente ritornare a se stesso”. |
























Inviato da: gattazzurra74
il 01/05/2012 alle 18:55
Inviato da: nonnagemma8
il 25/04/2012 alle 10:10
Inviato da: moheve_1961
il 24/03/2012 alle 20:10
Inviato da: leggenda2009
il 25/02/2012 alle 18:33
Inviato da: cyndyloy
il 25/02/2012 alle 14:21