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. . . . . . . .Perdere è una questione di metodo . . . . . . . (un libro di Santiago Gamboa)

 

PENSIERI PAROLE AZIONI

 
genova 2001 pagina nera
 
 
 

AMANDO CANTANDO SCRIVENDO

NON TOCCATE I BAMBINI E LE BAMBINE ROM E SINTI: Il 7 luglio riempiamo di impronte digitali il Ministero dell'Interno ho depositato le mie impronte digitali per consegnarle al beneamato governo nazionale

...la prossima sarà quella del mio culo 

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c'era rimasto nessuno a protestare
.


da Bertolt Brecht

 

 

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la passione per il delitto

Post n°100 pubblicato il 01 Settembre 2009 da santiago.gamboa

Post n°177 pubblicato il 16 Settembre 2009 da tuttiscrittori

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27 SETTEMBRE - 11 OTTOBRE 2009
Ottava edizione


Il noir, le storie, la cronaca e la realtà. Il mondo e la sua umanità privi di mediazioni, di consolazioni, di artifici. Dopo il poliziesco classico e le forzature dell’indagine scientifica, la narrativa di genere torna fortemente a muoversi su un piano di realtà scomodo ma capace di lasciare il segno, di raccontare i protagonisti da dentro, di avvicinarli al lettore. Di recepire le esperienze del mondo e della collettività e privarle della menzogna, del buonismo, dei filtri rassicuranti e accomodanti. Questo è il noir: linguaggio diretto, temi duri, forte appartenenza alla realtà e al vissuto dei personaggi, finali quasi mai consolatori. È la scuola dei francesi e degli spagnoli, è l’esigenza sempre più presente negli italiani. È la scrittura di chi ha vissuto molto e intensamente prima di iniziare a raccontare, di chi pone attenzione alla parola e alla sfumatura del linguaggio, di chi cerca l’empatia attraverso il dramma quotidiano, di chi ha avuto la pazienza di osservare, sapendosi ritagliare punti di vista privilegiati.
È la narrativa che va oltre l’intrattenimento, che va a fondo e che trasmette un concetto su cui ragionare. Va oltre la cronaca e ci parla di tradimenti e corruzione, di attacchi silenziosi e devastanti all’ambiente naturale, di problemi seppelliti dalla paura di dire e di rivelare, di nuove criminalità, di false soluzioni. Porta a galla le ipocrisie e rivela le letture distorte di ciò che ci circonda. Il noir attacca il lettore, lo impegna, colpisce diretto e poi conquista. La passione per il delitto 2009 sarà molto di tutto ciò: autori italiani e stranieri che hanno scelto questa appartenenza, scritture ragionate, stili che si incrociano, libri che hanno molto da dire.

 
 
 
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INFO


Un blog di: santiago.gamboa
Data di creazione: 07/08/2007
 

APPUNTI DI VIAGGIO

Quando qualcuno cerca,
allora accade facilmente
che il suo occhio
perda la capacità di vedere
ogni altra cosa
all'infuori di ciò che cerca
e che egli non possa trovar nulla
in sè,
perchè ha uno scopo,
perchè è posseduto dal suo scopo.

Cercare significa
avere uno scopo.

Ma per trovare occorre
essere libero,
restare aperto,
non avere scopo.

(Herman Hesse)

 

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QUALCUNO ERA COMUNISTA

 
 

GUCCINI - BOVARY

Signora Bovary (1987)

Ma che cosa c'è in fondo a quest' oggi
di mezza festa e di quasi male,
di coppie che passano sfilacciate
come garze stese contro il secco cielo autunnale,
di gente che si frantuma in un fiato
senza soffrire, senza capire
e i tuoi pensieri sono solo uno iato
tra addormentarsi e morire...

Ma che cosa c'è in fondo a questa notte,
quando l' ora del lupo guaisce
e il nuovo giorno non arriva mai, mai
e il buio è un fischio lontano che non finisce
di minuti lunghi come il sudore,
di ore che tagliano come falci
e i tuoi pensieri solo un cane in chiesa
che tutti prendono a calci...

Ma cosa c'è, cosa c'è...
atrii a piastrelle di stazioni secondarie,
strade più strade di avventure solitarie,
clown nella notte,
valigie vuote,
piene di trucchi per tragedie immaginarie...

...telecomandi per i quotidiani inferni,
battute argute di architetti postmoderni,
amanti andate,
piaceri a rate,
pallottolieri per contare estati e inverni...

Ma che cosa c'è proprio in fondo in fondo,
quando bene o male faremo due conti,
e i giorni goccioleranno come i rubinetti nel buio
e diremo "...un momento, aspetti..." per non essere mai pronti,
signora Bovary, coraggio, pure
tra gli assassini e gli avventurieri,
in fondo a quest' oggi c'è ancora la notte,
in fondo alla notte c'è ancora, c'è ancora....

grazie francesco