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thervbin
   
 
 

 

pulito..

Post n°168 pubblicato il 02 Marzo 2014 da thervbin

la notte, è pulita, e mi sospende fra il silenzio ed il vuoto delle mie apnee. Moti di luci poco distanti annebbiano il disegno indefinito delle tende. Gli occhi non fanno piu male, ma è come se soffrissero nel tentar di sforare questo soffitto, ed i coppi, oltre le antenne, oltre le nubi, ovunque. Debellata questa influenza, è come se il mio corpo ed il mio spirito abbiano lavato via qualsiasi altro malanno, almeno per un po, almeno qualcuno di essi. Non posso dire di essere triste, non posso dire di essere allegro. Mi manca il serpente d'acqua, il muschio fra le dita, il gelo nelle gambe, la pelle tirata e rossa della fronte, il mentastro selvatico che basta sfregarlo ed avvicinarlo al naso, la sera, un gelato, anzi no.. Un vermentino, una birra di frumento.. Il silenzio. La notte pulita. Mano nella mano.

 
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il nuovo compleanno

Post n°167 pubblicato il 22 Febbraio 2014 da thervbin

due di notte, il tempo d'una sigaretta che dovrei non fumare ma che mi concedo, concedo virgolettato.. Sento la pioggia, il freddo stanotte non è che un amico. La stessa pioggia che ho voluto sentire sul viso, come fosse un augurio di benedizione che arriva dall'alto.. Ma che poi evaporera, ripetendo il giro. Io stesso quel giro stasera, l ho ripetuto. E un nuovo compleanno mi avvicina a tutto, in modo inaspettato e misterioso. Il regalo? .. È una porta che si è aperta. Stessa emozione d'un primo bacio ancora da baciare. Il tempo della sigaretta e scaduto.. Ora il bacio e solo quello della brace. Stendendomi stanotte so che sognerò, e che domani sarà comunque un giorno duro, ma comunque il mio primo giorno fuori dalle galere che ho mio malgrado visitato. Stanotte ho pianto, ma non era altro che gioia.

 
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accanimento

Post n°166 pubblicato il 09 Febbraio 2014 da thervbin

Ultimamente ho seguito in modo molto interessato le ultime vicende della nostra politica. Laddove trovo informazioni sviate dalla realta' sto iniziando ad incazzarmi.. perche non riesco a concepire come chi ci "governa" possa ancora continuare a pensare di tenere a bada sempre piu' gente che ha letteralmente fame, o che sta obbiettivamente male, nel corpo e nello spirito, vuoi per malanni o vuoi semplicemente perche' pur essendo in salute non riesce a trovare un maledetto lavoro.. o sta quasi per perdere la situazione precaria che sta vivendo.

L'accanimento contro deputati e senatori del movimento cinque stelle e' vergognosa, e da l'esatta misura di quanto i cani della politica non vogliano in nessun modo mollare l'osso (e che osso.. e' uno stinco bello grasso mica un osso..) che si son tenuti per anni , decenni.

boldrini.. mica boldrini.. pompini mica pompini.. sessismo.. ma di cosa stiamo parlando?? In settimana mi e' andato di traverso il caffe che stavo bevendo, dopo aver letto un articolo di un "giornalista" che ha impegnato mezza pagina per dire delle cazzate. Potenziali stupratori.. fascisti, e comunisti, e popolusti e demagoghi..? ma de che..? Non ho resistito, ho preso la mail di tale scribacchino e gli ho detto esattamente cio che pensavo, ottenendo la prevedibile risposta che avevo in mente di ricevere. Accanirsi e' inutile.. piu lo fanno, piu chi crede nell'onesta' ne verra' di conseguenza rafforzato, cosi come e' rafforzata l'idea e il concetto fondamentale e palese per cui lo schiavetto inevitabilmente difende il suo bravo padrone.. Ovviamente, e ripeto, ovviamente, non e' entrato neppure in merito a ciascun singolo argomento che gli ho ricordato, dai piu palesi e semplici come l'aver lasciato li rimborsi elettorali, passando per l'ostruzionismo al fine di evitare che banche private si cucchino 7 miliardi e mezzo di denaro pubblico, fino al piu' importante forse, che e' stato la salvaguardia dell'articolo 138 e di conseguenza di tutta la nostra costituzione.. Poi mi sono accorto di aver scritto ad uno "sputamerda a pagamento", ed ho mollato li.. semplicemente dicendogli che avrei tacciuto, perche e' molto meglio tacere e sembrare stupidi piuttosto che parlare (o scrivere su un giornale) e togliere ogni dubbio.. grazie Oscar..!

Al di la del deputato che sfinito da quasi un anno di vessazzioni di ogni genere (subite da tutti gli altri del M5S) si lascia andare all'istintivita' di dire ad alcune sue "colleghe"  del pd che sono li in parlamento perche hanno fatto del "pompini" .. beh, (e' la frase corretta? siamo sicuri..? mah.. cio che riportano i giornali non corrisponde praticamente MAI alla realta' delle cose..) che dire, poteva evitarlo. Ma poteva anche essere piu' preciso, e dire la verita' di come sono le cose: ovvero dire che le deputate del pd nonostante siano "all'opposizione", non sono andate avanti grazie al "padrone assoluto" nonche' "presidente del milan" e in senso lato anche di questa merdosa nazione: silvio berlusconi. Per cui niente pompini, ma casomai qualche altro piccolo altro favore fatto e/o ricevuto al politicante furbachione e merdosetto di turno.. quello no..? siamo sicuri..? "ti assumo in provincia con categoria D anziche categoria B ma tu mi raccomando portami tanti voti" .. mi ricorda la condanna di un certo sindaco.. Volo pindarico di fantasia nella frase di prima, ma la condanna e' reale purtroppo, per cui mi prendo pure la liberta' di pensare che sia proprio andata cosi, non mi meraviglierebbe!

Accanitevi pure, tanto o la va o la spacca. Basterebbe un anno di politometro per scatenare un bel casino.. ma al politometro hanno votato contro anche tutte quelle parlamentari pd che non praticano sesso orale ne per piacere ne per convenienza..? di cosa avranno avuto paura..? mah.. nel frattempo qualcun'altro fa le cose, mentre gli altri stanno a guardare e ben si guardano dal farsi sgamare, a tutti i costi.

Se la va, mi auguro che ben presto vi sia un governo a 5 stelle

Se la spacca.. che Dio ce la mandi buona, ma buona non sara' certamente..

 

 
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non hai inserito il titolo

Post n°165 pubblicato il 22 Gennaio 2014 da thervbin

Le feste sono passate, abbondantemente. O per meglio dire, ho attraversato le feste e ringrazio il cielo che siano finite, lontane, e distanti.

Le ho attraversate come si attraversa qualcosa che non ha senso; avrebbe avuto piu' senso attraversare scalzo una fetta di deserto senza neppure un cappello od un berretto, piuttosto che nuotare per qualche porzione di mare ghiacciato, concludendo come Ulisse con la pelle delle mani che si appiccica agli scogli.

Mi spiace solo una cosa, ovvero che la mia apatia, e le mie ossessioni abbiano allontanato tutto cio' che io sono, da mia madre, e dai miei fratelli, cosi allo stesso modo dai miei amici. Idem con patate da un' "amore", se cosi posso chiamarlo o identificarlo.. attualmente non e semplice capire, capirmi, capirci quancosa. O piu' semplicemente non v'e nulla da capire. Il vetro e' stato rotto, ed un misero colore bianco di sfondo a tratti sagomato da strane linee che si intersecano e' cio' che resta d'un comune quanto stupido mezzo per comunicare.

Comunicare..

Comunicare cosa. Quando. Dove. A che distanza. E' la telepatia che manca, e dato che non esiste, sarebbe stato opportuno comunicare senza paure. Io ci ho provato. Posso soltanto dire che non ho fallito. Piu' d'un metodo non e' servito, ed ora non so dire se riprenderemo a comunicare. Io e te.

So soltanto che sto diventando apatico, secco, arido. So soltanto che mi trascino, e che il cinismo di tanto in tanto arriverà: mi auguro solo che non prenda mai il sopravvento.. non voglio diventare nel modo piu' assoluto un consumatore nella vera eccezzione del termine, quella interiore compresa.

E' cosi, che mi sento..

 

 

 
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tensione

Post n°164 pubblicato il 11 Dicembre 2013 da thervbin
Foto di thervbin

Ora piu' che mai, alla soglia di un momento, di un era, e di un tempo cosi particolarmente intenso ed intensivo, sto rendendomi conto di quando la tensione sia tutto cio' che io abbia ricercato inconsciamente al fine di dissolvere tutto cio' che stava intorno a me. Tuttavia cio' che stava intorno a me, in realta', mai si e' dissolto. Tutto e' rimasto uguale, o quasi, mutando con gli anni, con le stagioni, cambiando i colori, smussando le forme. Sto disinteressandomi anche al combattere, ed al combattermi. Non sono stanco, ma se devo bloccarmi ancora i polsi fasciandomi le mani, per raggiungere qualsiasi cosa avversa compreso me stesso, non ho altro da fare che farlo. Non ho altro da fare che proteggere il respiro del naso, tenendo chiusa la bocca ed il mento abbassato per difendere il mento, ed i denti. Che almeno la tensione abbia un senso.. e così sarà, quando arrivera' a flettere il tempo, lo spazio, e cio' che ancora di me e del mondo che mi circonda e' ancora prettamente tangibile. Sto sciogliendo la tensione, con un sorso di miele, con un respiro di nebbia, con un modesto remare fra un mare calmo, con uno sguardo a nubi in lontananza, col sapore d'un bacio. Sto sciogliendo la tensione, soltanto perche' ora mi e' possibile. Sciogliermi. Mescolandomi.

 
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la campana

Post n°163 pubblicato il 29 Settembre 2013 da thervbin
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Ho pareggiato alcuni round, ma ne ho persi altrettanti. D'ora in avanti so che dovro' ancora scattozzarmi parecchio per la guarigione. La parola "guarigione" ora ha un senso, la parola "cura" ora non significa nulla. Le uniche medicine esistenti sono tutto ciò che mi compone, anima e corpo. L'unica differenza che mi separa da ieri ad oggi, e che mi separa dall'essermi alzato ed aver iniziato a "picchiarmi", e' che in questo momento ho un secondo al mio angolo. Un "angelo", al di la delle corde dove rimbalzo, armato di asciugamano, acqua fredda, ghiaccio ed esperienza da impartirmi. Quando mi siedo per riposare il minuto che mi separa dal ritornare al mio combattere, so che avra' da dirmi cosa fare, come schivare, dove colpire, quanto respirare, come vivere il momento.

 
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Scivolato, e scivolando

Post n°162 pubblicato il 08 Settembre 2013 da thervbin
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"Porto addosso le ferite di tutte le battaglie che ho evitato". Mi si addice. Cicatrici fisiche ne ho qualcuna. Cicatrici non visibili, forse pensavo di averne, o forse no. O forse io sono, una cicatrice vivente, dentro e fuori.

Il fatto e' che, non esiste neppure piu' nemmeno un "forse"; ostinarsi a scrivere, dire, o pensare "forse", e' solamente un retaggio della prigione la cui soglia ho varcato. Cio' che ora vedo e' una novita' che non puo' spaventarmi, é la realtà che sembrava un interregno distante. Ora che l'immaginazione svanisce, essa svanisce soltanto perché ho accettato: accetto che la realtà accetti di raccogliermi per intero, senza più implodere per poi esplodere, ed infine senza più arrivare a cocci e frammenti, verso di essa.

Mi sono già voltato ad osservare quella soglia, pensando che al di là del buio al suo interno tutte le cose sono ancora tutte le medesime cose che fino ad oggi io conoscevo. Le sole che io conoscevo. Non ci si sveglia in un modo diverso dal quale la notte prima ci si è raggomitolati. Ciò che ho scelto consiste nel non precludersi dall'iniziare a muoversi in un Tango. L'incertezza, l'imprevedibilità: sono costretto non soltanto a difendermi, ma anche ad improvvisare l'istinto.

Siamo tutti un po pazzi, e quanto lo siamo, dipende da quanto siamo fortunati.

 
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Post N° 161

Post n°161 pubblicato il 16 Giugno 2013 da thervbin
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Quando nulla piu' restera', proprio in quell'attimo il pensiero arrivera' ad alimentare il ricordo, e tutto sara' vivido e chiaro.

Il profumo del glicine in questa stagione che par possa quasi esser bevuto dall'aria

Il primo morso sulla prima ciliegia strappata fra le foglie d'un albero felice d'esser li dove succhia l'acqua dalla terra

I primi passi sulla sabbia sapendo che se non dal mare, e' dal vento che saranno modellati fino al ritorno della duna

Quando nulla piu' restera' di me, mi chiedo soltanto, quale sia stato il respiro piu' profondo ch'io abbia mai avuto

 

 
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tutte le feste si porta via

Post n°160 pubblicato il 06 Gennaio 2013 da thervbin
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Un po' di passi a piedi. Un autobus arriva, quindi salgo, scendendo soltanto vicino al mare, ma non troppo, non cosi' vicino. Percorro portici deserti, da un lato gli archi, dall'altro serrande chiuse da catene e lucchetti, qualche cartello "affittasi", qualcuno "vendesi", qualche altro sta li con le sue luminarie ormai spente, normalmente chiuso in una giornata di "festa" festeggiata come fosse in un deserto sconsolato. Il sole non si vede, la luce attraversa l'umidita' delle nubi. Sagome nere passeggiano sul lungomare. Rumore d'un chiosco. Non ci sono onde, e' cosi' meravigliosamente sereno, e mi basta berne cosi poco, muoverne o sfiorarne neppure una goccia, respirarne così ancor meno, per potermi assillare nuovamente, e nuovamente capirmi. Ritrovarmi. Rientro pian piano, camminando dove nessuno sia passato almeno per un po'. I rifiuti in giro sparpagliati segnano con precisione quale sia il livello della nostra fasulla civiltà. La solitudine pervade qualsiasi cosa, spettro, essere, vita.. qualsiasi cosa non sia capace di condividere una musica, una tecnica, una poesia, un bicchiere mezzo vuoto. Mi lascio alle spalle qualsiasi cosa, avendo lontano di fronte a me, un'eternita' di canti, e di delizie, e di tepore. Ancora tutto e' li. Cristalli di ghiaccio, che sorbiranno l'aria ed i profumi, al disgelo del cuore.

 
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per Te

Post n°159 pubblicato il 01 Dicembre 2012 da thervbin
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Sveglio, e veglio la Notte,

ricordandomi d'un giorno lontano,

in cui granelli di conchiglie

son state raccolte dalla sabbia,

e poi.. perdute nella nebbia,

mentre ora,

è solo un breve sogno che ha raggiunto

il palmo della tua mano, mai sfiorata.

 

Un minuto che passa

ed un ricordo, che fluttua

fin a sentire di nuovo, mediterranei profumi..

chiedendomi allora, come ora,

quale sia il tuo sapore,

se di mare,

se di macchia,

se d'alchimia.

 

Mi perdo,

mentre un nulla scandisce altri lunghi,

neri, lenti, opachi minuti,

e non restano che incerti passi,

su pietre sommerse,

fin a cullarci, galleggiando vicini,

con la pelle che stride,

ed il bacio delle labbra

che si affanna, per scaldarci.

 

 
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