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Creato da sialsecurity il 02/10/2009

"La Sicurezza"

La tua tranquillità per noi non è un optional......

 

 

Dilettanti allo sbaraglio!!!!!

Post n°51 pubblicato il 16 Dicembre 2009 da sialsecurity

 

Maxi multa al Coconuts Winter

RIMINI - Il 20 di novembre una visita della Polizia Municipale, dei carabinieri dell'Ispettorato del Lavoro e del personale dell'Ausl ha ricontrato numerose irregolarità al Coconuts Winter di Marina Centro, tutte riassunte in un maxi verbale da 10mila euro.
Il controllo effettuato dalle divise ha evidenziato come l'attività di somministrazione di alimenti e bevande, teoricamente riservata ai soli clienti del locale di intrattenimento, era in realtà aperta a ad un pubblico indiscriminato, il che configura l'apertura di un esercizio di somministrazione in assenza dell'autorizzazione comunale.
L'area riservata alla pista da ballo, inoltre, era stata trasformata in un'area di somministrazione con l'allestimento di tavoli imbanditi e con buffet di alimenti esposti senza le necessarie protezioni contro le contaminazioni igienico-sanitarie. Sono state riscontrate anche violazioni alle documentazioni lavorative dei dipendenti.
Le divise hanno scoperto anche una grave violazione nel lavoro degli addetti alla sicurezza, tutti dipendenti di una agenzia di servizi che, sempre secondo la Municipale, prestavano il loro servizio non in regola tanto che l'attività dell'agenzia è stata sospesa sino alla regolarizzazione degli stessi dipendenti.
Dal locale, tuttavia, fanno sapere di non aver ancora ricevuto alcuna comunicazione sugli esiti del controllo anche se erano già a conoscenza della situazione irregolare del servizio di sicurezza fornito da una agenzia esterna.

Fonte: RomagnaNoi

 
 
 

I soliti imbecilli!!!!

Post n°52 pubblicato il 31 Dicembre 2009 da sialsecurity

Due accoltellati fuori dalla disco
Un ucraino in prognosi riservata

E' successo all'uscita del locale Soda Pops in via Castel Tialto

Due feriti a coltellate la notte scorsa in una discoteca di via Castel Tialto: è l'esito di una rissa che ha visto coinvolti due ucraini e un gruppo di nordafricani.

Gli slavi, 21 e 26 anni sono stati feriti a coltellate, uno in modo molto grave. Secondo la ricostruzione della polizia, intervenuta verso le 3.15 dopo una chiamata degli addetti alla sicurezza del 'Soda Pops', i due ucraini erano appena stati allontanati dal locale,
perché erano ubriachi e infastidivano gli altri avventori. Poco dopo, senza alcun motivo apparente, hanno preso di mira i cinque nordafricani che erano in strada, davanti all'ingresso: uno, in particolare, è stato gettato a terra e preso a calci. I due
gruppi sono stati separati dai buttafuori della discoteca, ma dopo alcuni minuti, mentre si allontanavano, si sono nuovamente affrontati.

In questa fase è spuntato il coltello: ad avere la peggio è stato il ventiseienne, colpito da un fendente al colloe ricoverato con prognosi riservata all'ospedale Maggiore. In
mattinata, dopo un intervento chirurgico, é stato dichiarato fuori pericolo. Meno gravi le condizioni del connazionale, ferito all'addome.

La squadra Mobile ha avviato le indagini e sarebbe già  sulle tracce di alcuni degli aggressori, anche grazie all'esame dei filmati delle telecamere esterne al locale.
Nei guai, con l'accusa di rissa aggravata, potrebbero finire anche i due feriti, conosciuti a loro volta come buttafuori in altri locali della città.

byRepubblica.it

(30 dicembre 2009)

 
 
 

Usura e mafia, arrestati tre nel sud Salento (1 era un"buttafuori")

Post n°53 pubblicato il 11 Gennaio 2010 da sialsecurity

Lecce (Salento) – I carabinieri di Lecce hanno arrestato tre persone già note alle forze dell’ordine, per i reati di usura ed estorsione in concorso, aggravate da modalità mafiose.

Si tratta di Salvatore Peluso 49 anni di Tricase, principale attore della vicenda, ed i suoi due complici, Cosimo Orlando 30 anni di Alessano e Antonio Protopapa, 44 anni anche lui di Alessano, ‘buttafuori’. I tre sono stati raggiunti dal provvedimento di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP dott. V. Brancato su richiesta del Procuratore Cataldo Motta e sostituto procuratore dott. Alessio Coccioli. Le indagini, partite il 2 settembre 2008 e finite nel settembre del 2009, erano state inviate dai carabinieri sulla base di alcune denunce sporte da un commerciante di 28 anni di Tricase, titolare di una ditta di articoli per ufficio e per la scuola. L’uomo trovandosi in difficoltà economiche, dal 2006 aveva accettato il prestito di 5mila euro da uno degli arrestati e poi per estinguere il debito, è stato costretto a versare 500 euro al mese quali interessi, pari al 120% all’anno. In queste condizioni però, per il commerciante era diventato sempre più difficile restituire il denaro e si rivolse nuovamente agli usurai per negoziare alcuni assegni postdatati, facendo così scattare nuovi prestiti a tassi usurai.

Ma il danno non finisce qui: infatti, qualora il commerciante alla scadenza mensile non avesse versato la rata, cosa che accadeva spesso, aveva 10 giorni di tempo per trovare i soldi, con un incremento ulteriore degli interessi del 25% circa, quindi 900% circa all’anno. Nel corso delle indagini i militari hanno anche individuato i complici di Peluso, ovvero Orlando e Protopapa; e fu proprio quest ultimo a segnalare un’altra vittima al Peluso. Si tratta di un impiegato di 57 anni che, con i suoi familiari, aveva avviato un’attività di ristorazione a Santa Maria di Leuca, trovatosi in difficoltà sia per il periodo di crisi che per precedenti debiti con la Banca. In questo caso l’uomo chiese un prestito di 20mila euro al Protopapa, il quale faceva il ‘buttafuori’ presso il ristorante della vittima. Il commerciante, sentito poi dai carabinieri, ha confermato ciò che era fuoriuscito dalle indagini, ovvero che era vittima di usura da parte dei tre, rivelando in che modo veniva compiuto il reato, risultato simile al caso della prima vittima.

Tutti e tre gli arrestati sono accusati, in concorso tra loro, di usura continuata ed aggravata. Salvatore Peluso è accusato anche di estorsione, per le minacce attuate nei confronti delle vittime quando li costringeva farsi consegnare i soldi. Inoltre gli viene contestata la modalità mafiosa con cui agiva, essendo anche in stretti rapporti con il clan di Padovano ed il clan Tornese. Cosimo Orlando infine, dovrà rispondere anche di detenzione e spaccio di sostanze stupefacente, avendo ceduto a terzi 20 grammi di hashish. Nel corso dell’operazione ad uno degli arrestati è stata sequestrata la somma di 3mila euro e vari documenti ritenuti utili alle indagini. Gli arrestati sono stati accompagnati presso il carcere Borgo San Nicola di Lecce.

by ilpaesenuovo.it

 
 
 

Droga,PR,Buttafuori,Imprenditori della notte........dilettantismo allo stato puro!!!!

Post n°54 pubblicato il 11 Gennaio 2010 da sialsecurity

Il fenomeno delle droghe eccitanti nel bynight partenopeo vede sempre più protagonisti i giovanissimi: schiere di 15enni che si scambiano le pasticche tra i banchi di scuola, trasformandosi spesso in micropusher, per poi arrivare pronti allo sballo nelle notti del venerdì e sabato sera. «Prima di entrare nei locali ci facciamo un beverone e poi spacchiamo tutto, ti dà una sensazione di potenza ineguagliabile », raccontano alcuni dei giovani freequentatori della movida. Il beverone in questione è un miscuglio di ecstasy ed alcol. Altri preferiscono la coca, sempre più di moda nei locali di Chiaia, frequentati da persone di età più matura. Mentre nei ritrovi della periferia e della provincia, prediletti dai ragazzini, girano più pasticche. Tra le nuove droghe si fanno largo lo “shaboo”, in arrivo dalle Filippine, e il Mcpp, una sostanza sintetica molto simile all’ecstasy. Intanto, proseguono le indagini della squadra mobile di Napoli sui due pusher di Pianura arrestati a Posillipo. Si passa al setaccio la lista ritrovata con nomi in codice dei clienti da rifornire: tra di loro proprietari di locali, pr e buttafuori. Si indaga per capire se alcuni di questi non siano a loro volta rivenditori di droga.

(Dal quotidiano Roma del 11/01/2010 )

 
 
 

Decreto Maroni ex"Buttafuori" ora assistenti alla sicurezza!!!Partono i corsi di formazione.

Post n°55 pubblicato il 19 Gennaio 2010 da sialsecurity
Foto di sialsecurity

Il corso riconosciuto dalla Regione Abruzzo che rilascerà "l'abilitazione professionale"avrà inizio a febbraio,il corso sarà aperto a ragazzi e ragazze.
Avrà una durata di 400 ore così suddivise:
250 ore in aula
100 ore in palestra
50 ore di tirocinio formativo presso i nostri clienti
Per ulteriori dettagli,ci sarà una conferenza stampa a giorni,o chiamare in ufficio al fisso o al mobile.grazie a tutti.
Oppure iscriviti alla nostra pagina su facebook al seguente link per saperne di più:http://www.facebook.com/group.php?gid=266709764448

 

Seguirà a giorni una conferenza STAMPA sull'apertura corsi....

 
 
 

Corso per il Rilascio dell'abilitazione professionale per "ex buttafuori".

Post n°56 pubblicato il 03 Febbraio 2010 da sialsecurity

La Sial Security Service in collaborazione con la Iser ente accreditato presso la Regione Abruzzo organizzerà nel mese di febbraio corsi di formazione per l'abilitazione professionale degli ex"buttafuori" ora operatori addetti alla sicurezza.

 


L'articolo 3 del Decreto del Ministero dell'Interno 6 ottobre 2009 recante "Determinazione dei requisiti per l'iscrizione nell'elenco del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, le modalità per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell'art. 3 della legge 15 luglio 2009 n. 94" richiama il ruolo delle Regioni e Province Autonome nell'organizzazione dei corsi di formazione del personale addetto ai servizi di controllo, in attuazione da quanto disposto dalla legge 15 luglio 2009, n. 94.
In tal senso il documento che segue contiene gli elementi minimi comuni per l'organizzazione dei corsi di formazione, il cui superamento costituisce un requisito indispensabile per l'iscrizione nell'elenco previsto all'art.1 del D.M 6 ottobre 2009 e dunque per l'esercizio dell'attività professionale.


LA FORMAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO E DI SPETTACOLO IN LUOGHI APERTI AL PUBBLICO O IN PUBBLICI ESERCIZI

 


La formazione dell'addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, che provvedono alla definizione degli standard dei percorsi formativi nonché alla programmazione e organizzazione dei corsi sulla base dei fabbisogni localmente rilevati, nel rispetto degli elementi minimi comuni definiti dal presente documento e sulla base delle disposizioni vigenti in materia di formazione professionale.
La tematica in oggetto, inoltre, investe le competenze delle Regioni e Province Autonome in materia di professioni, atteso che il superamento dei corsi di formazione costituisce prerequisito indispensabile per l'esercizio dell'attività professionale.
DESCRIZIONE DELLA FIGURA
L'addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi ai sensi dell'art 5 del D.M. 6 ottobre 2009 è la figura in grado di procedere alle seguenti attività:
1) controlli preliminari
2) controlli all'atto dell'accesso del pubblico
3) controlli all'interno del locale
ARTICOLAZIONE DEL CORSO DI FORMAZIONE
L'addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, deve acquisire conoscenze e capacità nelle aree tematiche previste art. 3 del D.M.:
A). Area giuridica
Predisporre comportamenti di controllo nel rispetto della normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica e in rapporto con i compiti assegnati a Forze di Polizia e delle Polizie Locali.
Conoscenze
- legislazione in materia di ordine e sicurezza pubblica
- disposizioni di legge e regolamentari che disciplinano le attività di intrattenimento di pubblico spettacolo e di pubblico esercizio
- funzioni e attribuzioni dell'addetto al controllo;
- norme penali e conseguente responsabilità dell'addetto al controllo
- collaborazione con le Forze di polizia e delle polizie locali
3
B). Area tecnica
Operare in sicurezza e nel rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nozioni di primo soccorso, prevenzioni incendi assumendo comportamenti idonei ad assicurare la tutela della salute propria e degli altri.
Conoscenze
- disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
- nozioni di primo soccorso sanitario
- nozioni sui rischi legati all'uso e abuso di alcol, sostanze stupefacenti ..... AIDS
C) Area psicologico-sociale
Utilizzare tecniche di comunicazione e di gestione di situazioni di conflitto in considerazione del proprio ruolo professionale e in relazione al contesto in cui opera.
Conoscenze
- comunicazione interpersonale (anche in relazione alla presenza di persone diversamente abili)
- tecniche di mediazione dei conflitti
- tecniche di interposizione (contenimento, autodifesa, sicurezza dei terzi)
REQUISITI DI AMMISSIONE AL CORSO
Al fine dell'ammissione al corso di formazione sono necessari i seguenti requisiti:
- età non inferiore ai 18 anni;
- diploma di scuola media inferiore.
Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero occorre presentare una dichiarazione di valore che attesti il livello di scolarizzazione.
Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso da conservare agli atti dell'Istituzione Formativa.
DURATA DEL CORSO DI FORMAZIONE
Il corso di formazione ha una durata minima di 90 ore, con un massimo di assenze consentite pari al 10% del monte ore complessivo.
ESAME FINALE E CERTIFICAZIONE
Al termine del corso sono ammessi alla prova di verifica coloro che hanno frequentato almeno il 90% delle ore di formazione previste.
La prova di verifica è finalizzata a verificare l'apprendimento delle conoscenze e l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste dal corso.
La prova di verifica deve essere organizzata e gestita secondo principi di trasparenza e tracciabilità delle procedure.
4
Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell'attestato.
L'attestato di frequenza, con verifica degli apprendimenti, deve contenere i seguenti elementi minimi comuni:
o Denominazione del soggetto formatore
o Dati anagrafici del corsista
o Titolo del corso e normativa di riferimento
o Durata del corso
o Firma del soggetto formatore
La certificazione rilasciata al termine del corso consente l'iscrizione all'elenco di cui all'art 1 comma 1 del D.M. 6/10/2009.
Le Regioni e Province Autonome in attesa della definizione del sistema nazionale di certificazione delle competenze e di riconoscimento dei crediti, si impegnano a riconoscere reciprocamente gli attestati rilasciati.
Per qualsiasi chiarimento sui costi e l'organizzazione compreso le sedi dove avverranno le lezioni avete tutti i riferimenti in merito sul sito compreso i numeri di telefono.

infotel:0854503241
infomob:3481234674

 

 
 
 

Scuola di Alta Formazione per la Sicurezza Personale ed Ambientale

Post n°57 pubblicato il 01 Marzo 2010 da sialsecurity

Nasce la prima scuola di formazione per gli operatori di sicurezza.......

www.scuolasicurezza.it

Si accettano consigli e proposte commerciali!!!

 
 
 

Si parte con i corsi per gli ex"buttafuori",l'Abruzzo insieme al Veneto le prime regioni a partire!!!!

Post n°58 pubblicato il 09 Marzo 2010 da sialsecurity

FORMAZIONE: GIUNTA, CORSI OBBLIGATORI PER I "BUTTAFUORI"(REGFLASH) Pescara, 8 mar. La Giunta regionale, riunita questo pomeriggio a Pescara, su proposta dell'Assessore alla Formazione, ha approvato una delibera per l'istituzione di percorsi formativi obbligatori per addetti ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacoli in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi in attuazione dell'art. 3 del Decreto del Ministero dell'Interno dello scorso ottobre. La Regione Abruzzo, insieme al Veneto, e' l'unica regione italiana fin'ora ad aver approvato il percorso formativo per i cosiddetti "buttafuori" prima del termine del 6 aprile. Come previsto dal decreto, infatti, alla data del 6 aprile occorrerà avere l'attestato di formazione obbligatorio e l'iscrizione all'apposito elenco per poter svolgere l'attività di addetto alla sicurezza nei locali pubblici. L'assessore intende, inoltre, venire incontro alle istanze della Confcommercio Abruzzo che da un lato ha espresso soddisfazione per la celerità dimostrata dalla Regione nel recepire l'Accordo Stato-Regioni del 16 febbraio scorso, contenente il decreto del ministero dell'Interno che regolamenta il settore, e dall'altro ha richiesto che la Regione solleciti il Ministero in sede di Conferenza Stato-Regioni. L'obiettivo è di far slittare di 90 giorni il termine del 6 aprile, così da consentire il regolare svolgimento dei corsi di formazione ed evitare che si crei un periodo di vuoto in cui non sarebbe possibile garantire il servizio di controllo nei locali. (REGFLASH) US100308

 
 
 

"Conferenza stampa di presentazione dei corsi" il 16 marzo 2010 aula consiliare Comune di Pescara

Post n°59 pubblicato il 09 Marzo 2010 da sialsecurity

"Conferenza stampa di presentazione dei corsi"

Aula consiliare comune di Pescara,ore 10,00-13,00

 

La Sial Security Service,organizzerà nel mese di marzo in collaborazione con la Iser centro di formazione Accreditato presso la Regione Abruzzo il corso per l'abilitazione professionale della figura di ex"buttafuori".,ora operatore addetto alla sicurezza.L’articolo 3 del Decreto del Ministero dell'Interno 6 ottobre 2009 recante “Determinazione dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, le modalità per la selezione e la formazione del personale, gli ambiti applicativi e il relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell’art. 3 della legge 15 luglio 2009 n. 94” richiama il ruolo delle Regioni e Province Autonome nell’organizzazione dei corsi di formazione del personale addetto ai servizi di controllo, in attuazione da quanto disposto dalla legge 15 luglio 2009, n. 94.In tal senso il documento che segue contiene gli elementi minimi comuni per l’organizzazione dei corsi di formazione, il cui superamento costituisce un requisito indispensabile per l’iscrizione nell’elenco previsto all’art.1 del D.M 6 ottobre 2009 e dunque per l’esercizio dell’attività professionale.LA FORMAZIONE DEL PERSONALE ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO DELLE ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO E DI SPETTACOLO IN LUOGHI APERTI AL PUBBLICO O IN PUBBLICI ESERCIZILa formazione dell’addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi è di competenza delle Regioni e delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, che provvedono alla definizione degli standard dei percorsi formativi nonché alla programmazione e organizzazione dei corsi sulla base dei fabbisogni localmente rilevati, nel rispetto degli elementi minimi comuni definiti dal presente documento e sulla base delle disposizioni vigenti in materia di formazione professionale.La tematica in oggetto, inoltre, investe le competenze delle Regioni e Province Autonome in materia di professioni, atteso che il superamento dei corsi di formazione costituisce prerequisito indispensabile per l’esercizio dell’attività professionale.

Parteciperanno come relatori:

Prof.Francesco Zuccarini

Dir.Sial fabrizio cordoano

Avv.Pierfelice Valentina

Dott.Mauro di Cola

Giornalista Marco Camplone

 
 
 

D.G.R. Regione Abruzzo delibera corsi di formazione operatori alla sicurezza.

Post n°60 pubblicato il 12 Marzo 2010 da sialsecurity

D.G.R. 148 del 08-03-2010
… Omissis…..
AApppprroovvaazziioonnee ddeell ppeerrccoorrssoo ddii ““FFoorrmmaazziioonnee oobbbblliiggaattoorriiaa ppeerr aaddddeettttoo aaii sseerrvviizzii ddii ccoonnttrroolllloo ddeellllee aattttiivviittàà ddii iinnttrraatttteenniimmeennttoo ee ddii ssppeettttaaccoolloo iinn lluuoogghhii aappeerrttii aall ppuubbbblliiccoo oo iinn ppuubbbblliiccii eesseerrcciizzii iinn aattttuuaazziioonnee ddeellll’’’’aarrttiiccoolloo 33 ddeell DDeeccrreettoo ddeell MMiinniisstteerroo ddeellll''IInntteerrnnoo 66 oottttoobbrree 22000099”” ee llaa rreellaattiivvaa sscchheeddaa..
VISTA
la Legge 845 1978
, “ Legge quadro in materia di Formazione Professionale;
VISTI
la Legge Regionale 17-05-1995, nr. 111
e ss.mm.ii. in ,materia di Formazione Professionale;
il Programma Operativo FSE Abruzzo 2007-2013,
Obiettivo “Competitività regionale e Occupazione”, approvato dalla Commissione Europea con Decisio-ne C(2007) 5495 dell’8/XI/2007;
la Delibera CIPE 15-06-2007, nr. 36
, concernente, tra l’altro, il Cofinanziamento statale a carico della L. 183/1987 dei Programmi regionali F.E.S.R. e F.S.E. e del Programma nazionale FSE Azioni di Sistema dell’Obiettivo Competitività regionale ed Occupazione – Programmazione 2007-2013;
la D.G.R., 01-08-2008, nr. 718
, concernente “P.O. F.S.E. Abruzzo 2007-2013 Obiettivo “Competitività regionale e Occupazione” – Sistema di gestione e di controllo del programma operativo – Approvazione del “Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione”;
la Deliberazione G.R. 23-10-2008, nr. 988
, concernente “P.O. F.S.E. Abruzzo 2007-2013 Obiettivo “Competitività regionale e Occupazione” – Piano operativo 2007-2008. Documento per l’avvio degli interventi: Approvazione”;
VISTI
l’art. 3 della legge 15 luglio 2009, n. 94, recante “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” e, in particolare, i commi da 7 a 13 che autorizzano e disciplinano l’impiego di personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, anche a tutela dell’incolumità dei presenti;
il Decreto del Ministero dell’Interno, 6 ottobre 2009, concernente la “ Disciplina del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, in attuazione dell’art.3 co.9 della legge 15 luglio 2009, n. 94”;
il documento di accordo approvato in Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome in data 27 gennaio 2010 recante “Determinazione dei requisiti per l’iscrizione nell’elenco prefettizio del personale addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, delle modalità per la selezione e la formazione del personale, degli ambiti applicativi e relativo impiego, di cui ai commi da 7 a 13 dell’articolo 3 della Legge 15 luglio 2009, n. 94”, Allegato “A”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
RICHIAMATA
la DGR 20-07-2009, nr. 363, che approva la Direttiva regionale in materia di accreditamento dei soggetti che erogano attività di formazione e di orientamento nella Regione Abruzzo;
DATO ATTO
che le Regioni, in sede di Coordinamento Tecnico tenutasi in Roma, il 15-02-2010, sull’argomento in oggetto, hanno concordato che detti interventi possono essere erogati da soggetti accreditati;
RITENUTO
che progetti formativi relativi all’oggetto, possono essere proposti da Organismi di Formazione Professionale accreditati per l’ambito della Formazione Continua, ai sensi della D.G.R. del 20-07-2009, nr. 363 e secondo le modalità previste dal Disciplinare attuativo della L.R. nr. 111/95, approvato con D.G.R. 04.06.2007, nr.550;
RITENUTO,
quindi, di approvare il contenuto del percorso di “Formazione obbligatoria per addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi in attuazione dell’articolo 3 del Decreto del Ministero dell'Interno 6 ottobre 2009” e la relativa scheda Allegato “B” , inserendola nel Repertorio regionale dei profili professionali;
DATO ATTO
del parere espresso dal Direttore Regionale della Direzione “Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali” e dal Dirigente del Servizio “Politiche della Transnazionalità, della Governance e della Qualificazione del Sistema Formativo” in ordine alla legittimità e alla regolarità tecnico-amministrativa del presente provvedimento;
A voti unanimi espressi nelle forme di legge,
DD EE LL II BB EE RR AA
per le motivazioni espresse in narrativa che si intendono qui integralmente trascritte ed approvate:
1. DI APPROVARE il contenuto del percorso di “Formazione obbligatoria per addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi in at-tuazione dell’’articolo 3 del Decreto del Ministero dell'Interno 6 ottobre 2009” e la relativa scheda Allegato “B”
, parte integrante e sostanziale del presente atto, inserendolo nel Repertorio regionale dei profili professionali.
2. DI STABILIRE che progetti formativi relativi all’oggetto, possono essere proposti da Organismi di Formazione Professionale accreditati per l’ambito della Formazione Continua, ai sensi della D.G.R. del 20-07-2009, nr. 363 e secondo le modalità previste dal Disciplinare attuativo della L.R. nr. 111/95, approvato con D.G.R. 04-06-2007, nr.550.
3. DI CONSENTIRE che eventuali modifiche introdotte, in sede di Conferenza Stato Regioni vengano recepite con provvedimento del Servizio competente della Direzione “Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali”.
4. DI DEMANDARE al dirigente del Servizio competente della Direzione “Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali” l’assunzione di qualsivoglia provvedimento necessario per l’attuazione del presente deliberato.
5. DISPORRE la pubblicazione integrale del presente deliberato e della scheda Allegato “B” nel BURA e sul sito http://www.regione.abruzzo.it.

 
 
 

Allegato “B” alla D.G.R08-03-2010, nr. 148 FORMAZIONE OBBLIGATORIA “ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO

Post n°61 pubblicato il 12 Marzo 2010 da sialsecurity

Pagina 1 di 3Allegato “B” alla D.G.R08-03-2010, nr. 148 FORMAZIONE OBBLIGATORIA “ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO ATTIVITA’ DI INTRATTENIMENTO E SPETTACOLO IN LUOGHI APERTI AL PUBBLICO O IN PUBBLICI ESERCIZI” In attuazione dell’articolo 3 del Decreto del Ministero dell'Interno 6 ottobre 2009 ARTICOLO 1 NOZIONE 1. Si tratta di un percorso formativo le cui caratteristiche sono normate a livello nazionale e regionale e costituisce prerequisito per l'iscrizione all’elenco di cui all’art.1, co. 1 del DM 6/10/2009 e per l’esercizio dell'attività professionale. L’Addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici eserciziREQUISITI MINIMI D’INGRESSO è in grado di effettuare controlli preliminari, controlli all'atto dell'accesso del pubblico e controlli all'interno del lo-cale. Settore ISFOL: 19 - LAVORI D'UFFICIO SubSettore ISFOL: 1911 - Sicurezza aziendale Codice Profilo: 1911039 Riferimenti normativi: Legge del 15/07/2009, n. 94, art.3; Decreto del Ministe-ro dell'Interno del 6/10/2009. ARTICOLO 2 REQUISITI D’INGRESSO 1. Al fine di garantire una selezione oggettiva dei partecipanti al percorso in questione, s’individuano, i requisiti minimi d’ingresso che essi devono essere pos-seduti alla data di chiusura delle iscrizioni. 2. Tali requisiti minimi sono analiticamente indicati nella seguente tabella e devono essere comprovati in base alla normativa vigente in materia di certifica-zione e/o autocertificazione ove consentito.- Età minima 18 anni;- Per i cittadini stranieri: possesso del permesso di soggiorno o carta di soggior-no ed essere regolarmente soggiornanti in Abruzzo;- diploma di scuola media inferiore;- per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero occorre presenta-re una dichiarazione di valore che attesti il livello di scolarizzazione;- buona conoscenza di una lingua a scelta tra: inglese, francese, spagnolo, altra lingua di un Paese extracomunitario;Pagina 2 di 3- per gli stranieri è indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo;- buona conoscenza della lingua italiana (per chi non abbia tale conoscenza è possibile accedere al corso solo dopo un percorso di apprendimento della lin-gua italiana);- Le competenze linguistiche devono essere verificate attraverso un test di in-gresso da conservare agli atti dell'Organismo formativo.ARTICOLO 3 CONTENUTI FORMATIVI E DURATA 1. L’intero percorso formativo di durata complessiva di nr. 90 (novanta) o-re, si articola in diverse aree formative, descritte nel seguente pt. 2. 2. Di seguito vengono descritti: aree formative, relativi contenuti, modalità di valutazione previste, dorata in ore, di ciascuna area.DenominazioneContenutiModalità di valutazioneDurata1Area giuridica: normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica; ruolo e funzioni.Testo Unico delle Leggi di Pubblica sicu-rezza (R.D. 18 giugno 1931, n.773), con particolare riferimento alle norme su spet-tacoli, intrattenimenti e pubblici servizi; definizione del ruolo, delle attribuzioni e modalità di esplicazione del servizio; in-quadramento normativo; Legge del 15/07/2009, n. 94, art.3,comma 7-13; Decreto del Ministero dell'Interno del 6/10/2009.Test scritto142Area giuridica: forze di poli-zia e polizie locali.Organizzazione e competenze specifiche di ordine pubblico; modalità e termini di col-laborazione.Test scritto83Area giuridica: norme penali e responsabilità dell'addetto al servizio di controllo.La responsabilità penale; la facoltà di arre-sto da parte dei privati; i reati di vilipendio, violenza, abuso di potere, omissione di soccorso; cenni di legislazione sulle armi e sugli alcolici.Test scritto124Area tecnica: normativa sul-la sicurezza del lavoro D.lgs 81/2008 e s.m.i.Cenni sul Decreto legislativo n. 81/2008 “Testo unico sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” e s.m.i. in generale; De-creto legislativo n.81/2008 e s.m.i.: “Im-pianti, strumenti e dispositivi di sorve-glianza, di protezione e di sicurezza”. Loro corretto funzionamento.Test scritto125Area tecnica: prevenzione incendi e protezione; nozioni di primo soccorso. Compor-tamenti idonei ad assicurare la tutela della salute propria e degli altri.Cenni sul Decreto del Ministero dell'inter-no del 19/08/1996, n. 149; cenni sulla vi-gilanza antincendio; cenni sul Decreto del Ministero dell’interno del 22/02/1996, n. 261; cenni sui rischi legati all'uso e all'a-buso di sostanze stupefacenti ed all'uso di alcol; malattie trasmissibili sessualmente; elementi di primo soccorso sanitario.Test scritto20Pagina 3 di 36Area psicologico-sociale: tecniche di comunicazione.Comunicazione interpersonale, anche in rela-zione alla presenza di persone diversamente abi-li; tecniche di mediazione dei conflitti; tecniche di interposizione (contenimento, autodifesa, sicurezza dei terzi).Test scritto147Area psicologico-sociale: nuove forme del divertimen-to; motivazione e benessere.Caratteristiche del divertimento notturno; nuovi stili di vita e di consumo (giovani e adulti); la concentrazione e l'autocontrollo; la gestione del-lo stress; il contatto con il pubblico.Test scritto10Totale ore90ARTICOLO 4 ESAME FINALE E CERTIFICAZIONE 1. Sono ammessi all'esame finale coloro che hanno frequentato almeno il 90% delle ore di formazione previste (massimo di assenze consentite pari al 10% del monte ore complessivo).Le Regioni e Province Autonome in attesa della defini-zione del sistema nazionale di certificazione delle competenze e di riconoscimento dei crediti, si impegnano a riconoscere reciprocamente gli attestati rilasciati. 2. Al termine del percorso della durata di nr. 90 (novanta) ore, previo accer-tamento e superamento degli esami, sostenuti di fronte alla Commissione istituita dalla Regione Abruzzo, viene rilasciata, ai frequentanti del corso, una certificazio-ne ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 14, Legge, nr. 845/78, e nel rispetto della L.R., nr. 111/95 e ss.mm.ii..

 
 
 

Conferenza stampa"Decreto Maroni,corsi regionali Operatori della Sicurezza".

Post n°62 pubblicato il 13 Marzo 2010 da sialsecurity

Conferenza stampa:

Il Decreto Maroni del 6 ottobre 2009,scopi e finalità del decreto. Presentazionedella”Scuola Nazionale di Alta Formazione per la Sicurezza Personale edAmbientale”Presentazione dei corsi professionali per gli”assistenti allasicurezza”:

Interverranno:

 

· L’Avvocato Pierfelice Valentina

 “Aspetto giuridico delDecreto Maroni”

· L’Ingegnere Francesco Zuccarini

 

“Presentazionedei CORSI”

“L’importanzadella nascita di una scuola nazionale dialta formazione per la sicurezza personale ed ambientale"

 

· Giornalista de il”Centro”Marco Camplone

 

“Aspettidi cronaca negli ultimi anni,della movida pescarese tra violenze e malcostume”.

 

· Dottor Mauro di Cola

 

“Il ruolosociale degli assistenti alla sicurezza”

 

· Direttore Sial Security ServiceFabrizio Cordoano

 

“Il ruolodel buttafuori sino ai giorni nostri tra abusivismo ed incompetenze”


Sala Consiliare del Comune di Pescara,ore 10.00,16 marzo 2010.

 
 
 

Città Sant’Angelo, assunzioni irregolari: sospeso un circolo privato | Cronaca | Pescara www.cityrumors.it

Post n°63 pubblicato il 14 Marzo 2010 da sialsecurity

Città Sant’Angelo. Icarabinieri di Montesilvanohanno posto sotto controllo uncircolo privato sito nei pressi del casello autostradale di Città Sant’Angelo.

Dalle verifiche, infatti, era emerso che due dei quattro dipendenti non erano assunti, così come i buttafuori.

Nel locale era in corso una festa romena con circa cento persone.

Lunedì partirà la sospensione dell’attività per la ditta che si occupa della gestione del circolo e per quella degli addetti alla sicurezza.

La stessa attività potrà riprendere solo dietro pagamento di 1500 euro e laregolarizzazione dei lavoratori.

Marina Serra

 
 
 

La Fox Investigazioni diventa Partner Principale nelle Marche di Sial Security Service

Post n°64 pubblicato il 18 Marzo 2010 da sialsecurity
Foto di sialsecurity

La Fox Investigazioni diventa partner principale nelle marche di Sail Security Service ed entra a far parte del circuito"scuola nazionale di alta formazione per la sicurezza personale ed ambientale".

La Fox organizzerà insieme alla nostra scuola i corsi di formazione professionale nelle Marche secondo quanto stabilito nel Decreto Maroni del 6 Ottobre 2009!!!

 
 
 

BUTTAFUORI ACCOLTELLATO FUORI DAL LAP DANCE

Post n°65 pubblicato il 31 Marzo 2010 da sialsecurity

Un gruppo di clienti del “Crazy Life” l’ha fatto uscire in parcheggio e lì c’è stata l’aggressione

Castello di Godego – Gli hanno chiesto di uscire un momento e gli si sono saltati addosso investendolo di un’andata di pugni, poi uno degli aggressori gli ha infilato la lama di un coltello sulla coscia.

Il buttafuori, un 31enne di origine meridionale ma residente nel Veneziano, è rimasto a terra nel parcheggio.

Loro, cinque o sei persone, forse albanesi, sono scappati. Gli altri avventori hanno chiamato l’ambulanza ed è stato trasportato in ospedale a Castelfranco, da dove è stato dimesso qualche ora più tardi.

I fatti si sono consumati al lap dance “Crazy Life” di Castello di Godego. Alla base della vicenda potrebbe esserci un piccolo diverbio avvenuto dentro al locale, o la lezione era già stata programmata. Indagano i carabinieri.

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