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Post n°557 pubblicato il 23 Maggio 2011 da giofer79
Soltanto il 26 agosto, giorno dell'attesissimo sorteggio, il Napoli conoscerà le avversarie del proprio girone di Champions League. Di seguito in anteprima, quelle che saranno le quattro urne. La ricostruzione di Tutto Napoli.net inserisce le squadre con coefficiente più alto che saranno impegnate nei turni preliminari (nell'elenco saranno indicate così: *4=quarto e ultimo turno preliminare, *3= terzo turno preliminare, **=secondo turno preliminare) Il Napoli, con ogni certezza, sarà al via nell'ultima fascia. Impossibile sopravanzare di oltre quattro posti per accedere alla terza fascia. Improbabile che squadre con coefficiente inferiore come Rosenborg, Partizan, Apoel, Wisla Cracovia ecc, partendo dal secondo turno preliminare, possano entrare nel quarto turno preliminare decisivo e battere le avversarie più quotate. Resta l'amarezza per la gara del Madrigal: il coeff. di 21.110 avrebbe potuto aumentare non poco con il passaggio del turno (quello del Villarreal era leggermente superiore ed adesso è di oltre 75, seconda fascia quindi, grazie al percorso fatto dal sottomarino giallo in Europa League) e anche un pareggio avrebbe fruttato almeno due punti in più decisivi per salire di una fascia. Non facile neanche la situazione dell'Udinese, non inserita in questa previsione perchè nel quarto turno preliminare per accedere ai gironi non sarà testa di serie e pescherà una tra Arsenal, Bayern Monaco, Benfica, Villarreal che hanno un coefficiente di oltre il triplo. Terribili anche la date delle gare dei friulani (16/17 agosto l'andata, 23/24 il ritorno). Gruppo 1 - coef. Gruppo 2 - coef. Milan - 94.110 Gruppo 3 - coef. Gruppo 4 - coef. Lille - 40.735
FONTE TUTTONAPOLI.NET |
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Post n°556 pubblicato il 17 Aprile 2011 da giofer79
Castelvolturno - Walter Mazzarri parla alla vigilia della sfida con l’Udinese. Si supera il milione di spettatori: “E’ un motivo d’orgoglio, abbiamo riportato l’entusiasmo allo stadio e in città. Abbiamo bruciato tutte le tappe in un anno e mezzo da quando siamo arrivati. Non era preventivabile da nessuno. Devo sottolineare che siamo contenti di questo aspetto”. De Laurentiis ha parlato di conferma di Cavani e Mazzarri: “Io e il presidente parliamo sempre. Sono dati di fatto, ho due anni di contratto, ovviamente parleremo al termine del campionato. Al primo posto c’è sempre il Napoli, ma ci metteremo a tavolino. C’è un ottimo rapporto e mi fa piacere che il nostro presidente parli così di me. Non c’è altro da aggiungere”. Intanto domani la partita è decisiva per blindare la Champions: “Siamo reduci da risultati importanti, se siamo arrivati a questo punto, vuol dire che abbiamo fatto bene in precedenza. Voglio sottolineare il fatto che siamo secondi in classifica e delle tre squadre di testa, noi abbiamo la partita più difficile. Affrontiamo una squadra che si esprime bene in trasferta. Ho rispetto e stima per Guidolin. Tutto il resto conta poco”. Lavezzi stringerà i denti: “Sta bene, ma non benissimo, ma credo che sia recuperabile”. L’Udinese, invece, dovrà rinunciare a Sanchez e Di Natale: “Vedremo se veramente non ci saranno. I friulani comunque possono prescindere da loro due: faranno, comunque, le ripartenze, sono rapidi negli inserimenti. Ci potrebbe essere Denis che è un ex molto stimato da me: ha più stazza fisica e saranno insidiosi sui cross. E’ rientrato anche Inler. Noi e l’Udinese siamo due squadre organizzate, la sfida resta molto pericolosa. Mi concentro soprattutto a mettere bene la mia formazione in campo dal punto di vista tattico. Dobbiamo curare la mente ma anche l’aspetto fisico. I due fattori devono coincidere”. Contro Inter e Milan non è successo: “Nel primo caso, avevamo i giocatori che rientrarono dall’Argentina, non riuscimmo a prepararla al meglio, poi loro avevano cambiato l’allenatore e l’ambiente si era ricompattato. Stesso discorso con il Milan, eravamo reduci dalla sfida con il Villarreal in Spagna, loro ebbero più tempo. Ci sono tanti fattori e tutti devono funzionare al meglio, forse in altre circostanze queste partite potevano andarci meglio”. E’ la partita delle squadre che giocano meglio: “Secondo me sì, siamo tra le migliori in Italia”. Stasera c’è Milan-Sampdoria: “Ripeto, non guardo la partita. Non parlo degli altri, penso soltanto al Napoli, concentriamoci e speriamo di essere all’altezza. Non ho visto neanche Milan-Fiorentina”. Le due milanesi giocheranno prima: “Non dobbiamo badare a questo, restiamo determinati”. Dal Milan, intanto, arrivano punzecchiature: “Non parlo mai degli altri, ho sempre fatto così. Mi spiace vedere la frittata girata. Finora ho sempre risposto a delle provocazioni, non ho mai attaccato. Forse diamo fastidio perché non dovevamo essere in questa posizione di classifica. Forse si era già stilata una classifica in estate in base alla considerazione generale degli acquisti e quando ce n’è un’altra, si scombussola il sistema. Mi è sembrato che tutti gli altri vedano con simpatia il Napoli, è da un po’ che non si vede un campionato così aperto. Noi siamo dentro un sogno, considerando come eravamo partiti e dove siamo adesso. Se rimanessimo in queste zone di classifica, sarebbe già qualcosa di straordinario. Poi ci sono anche i sogni innominabili, ma dobbiamo stare attenti a non dilapidare nulla, ecco perché con l’Udinese non dobbiamo sbagliare. E’ uno scontro diretto con una squadra che ci segue in classifica. Noi dobbiamo guardare in alto ma anche dietro per consolidare le posizioni che abbiamo conquistato. Continuiamo a sognare per altre sei partite. Fino ad oggi siamo stati fortissimi, abbiamo espresso un calcio bello, ma non parlo di futuro, può cambiare tutto in due gare, conosco troppo bene il calcio. Probabilmente se avessi perso tanto, sarei dovuto scappare e questo succede ovunque. Restiamo con i piedi per terra e non illudiamo la gente”. Continuano, intanto, i complimenti per il Napoli. Alla lista si è aggiunto anche Trapattoni: “Lo ringrazio, è uno degli allenatori più importanti, ha vinto tanto in Italia e all’estero. Le sue parole sono gradite proprio come quelle di Prandelli”. Gli azzurri hanno lo stato d’animo giusto: “Non siamo tesi, ma attenti. Dobbiamo continuare così senza cambiare il modo di pensare. A Bologna, ho visto una squadra che è entrata con il piglio giusto: sicurezza e voglia di vincere. Ripetiamo quest’atteggiamento. Il primo tempo è stato perfetto, ma con la squadra ho affrontato gli errori che abbiamo commesso. Questo serve per completare il processo di crescita. Voglio citare il discorso di Salemme da Chiambretti: ha detto che Mazzarri ci ha fatto sentire tutti uniti, questo è un riconoscimento importante. Questo ho cercato di trasmettere”. |
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Post n°555 pubblicato il 17 Aprile 2011 da giofer79
Per il Napoli, la corsa scudetto passa anche attraverso la consapevolezza di avere la forza economica per costruire il proprio futuro con la conferma dei suoi uomini migliori. Non è un caso se proprio in questi giorni sono stati fatti i primi passi per proporre a Cavani un allungamento del contratto per un'altra stagione, quindi fino al 2016 con relativo adeguamento dell'ingaggio. Il Matador è già legato al Napoli fino al 2015. |
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Post n°554 pubblicato il 17 Aprile 2011 da giofer79
Le ultime partite sono tutte importanti e Galliani lo sa benissimo: 'Mancano 6 partite e 18 punti dobbiamo farne il più possibile'. Insomma il concetto è chiaro: i rossoneri proveranno a vincerle tutte per scacciare i brutti pensieri e coprirsi dal vento napoletano, che in via Turati inizia a dare fastidio. Le giornate di squalifica a Ibrahimovic, la partita degli azzurri contro il Bologna, l'arbitraggio favorevole alla squadra di Mazzarri nella rimonta contro la Lazio e il tifo partenopeo di Prandelli, hanno alimentato i sospetti del Milan. A tutto ciò dobbiamo aggiungere la recente dichiarazione del presidente De Laurentiis in merito all'affare Inler: 'Il giocatore mi piace ma costa troppo, a 10 milioni lo prendo'. Praticamente un'OPA a tutti gli effetti nell'immediata vigilia della sfida contro i friulani. Il presidente azzurro poteva tranquillamente risparmiarsela e, conoscendolo, non è difficile immaginare quale sarebbe stata la sua reazione se Galliani avesse detto di voler comprare Montolivo due giorni prima della trasferta di Firenze. Se a tutto ciò aggiungiamo la profezia del patron dell'Udinese Pozzo, secondo il quale il Napoli vincerà lo scudetto, in casa Milan ci si può preoccupare per davvero perchè, come disse qualcuno, a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca. |
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Post n°553 pubblicato il 17 Dicembre 2010 da giofer79
Ecco il quadro completo dei sedicesimi di finale: |

