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ANDREA BOCELLI, LA MADRE, LA LEGGE CHE NON C'ERA

 

1407 10.06.06 BEPPE GRILLO: NON NEL MIO NOME!

Non so quanti di voi l'hanno fatto; ma io non ho assolutamente autorizzato il signor Beppe Grillo a rappresentarmi nella buffonata che ha fatto a Palazzo Chigi presentando una cosidetta "lettera di pre-licenziamento" all'attuale presidente del consiglio Romano Prodi.

Se è vero come dice lui (e io a questo ci credo) che noi siamo i datori di lavoro; vorrei comunque esprimere la mia opinione senza che qualcuno come furbescamente ha fatto il signor Grillo dica di rappresentare tutti gli italiani.

Lei signor Grillo non rappresenta nemmeno tutta la sinistra, figuriamoci l'Unione, figuriamoci gli italiani tutti!
Troppo comodo stare dall'altra parte del tavolo, giudicare e mettere i voti nel nome di oltre 56 mln di individui.

Ma se è così bravo signor Grillo perchè non si candida alle elezioni?
Come?
Paura eeee ...

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1597 12.08.06 USA E TORTURE

A  marzo era stato dato l'annuncio che entro tre mesi sarebbe stato chiuso il campo di concentramento statunitense di Abu Ghraib; siamo ad agosto e non solo non è stato ancora chiuso, ma negli Usa si cerca di modificare le leggi degli Stati Uniti sui crimini di guerra. Tutto questo ha suscitato la preoccupazione delle maggiori organizzazioni per i diritti umani.

Nello stabilire che i tribunali militari voluti da George W. Bush per il "nemico combattente" di Guantanamo sono illegali, oltre un mese fa la Corte Suprema ha statuito che le Convenzioni internazionali si applicano al trattamento dei detenuti anche nella lotta al terrorismo.

Inoltre una legge sui crimini di guerra americana risalente agli anni '90 ma ancora in vigore, ha generato nervosismo nell'amministrazione Bush per la possibilita' che i funzionari ed i soldati coinvolti nella gestione dei detenuti possano essere accusati di crimini di guerra e perseguiti penalmente, con condanne anche capitali in caso di omicidio.

Mentre i consiglieri della difesa suggerivano di modificare la legge per rendere leciti i tribunali militari, lo stesso segretario alla Giustizia USA, Alberto Gonzales, è intervenuto proponendo di rivedere la legislazione sui crimini di guerra per "proteggere" il personale americano impegnato nella lotta al terrorismo.

Il governo non ha reso pubblica ufficialmente la bozza con le correzioni, ma è stato detto che esse rispondono all'esigenza di precisare alcuni concetti previsti nelle Convenzioni internazionali, che escludono genericamente il trattamento crudele, umiliante e degradante dei prigionieri di guerra senza spiegare che cosa tutti questi termini significhino.

Le correzioni degli Stati Uniti alla Legge sui crimini di guerra limiterebbero quindi i processi penali potenziali a 10 categorie specifiche di atti illegali contro i detenuti di guerra, compresi tortura, omicidio, stupro e rapimento. Resterebbero fuori dalla lista cio' cui le convenzioni di Ginevra si riferiscono come “gli oltraggi alla dignità personale„ di un prigioniero - come denudamento forzato, uso di guinzagli ed uso di biancheria intima femminile - come accaduto nella prigione di Abu Ghraib, in Iraq.

Le associazioni per la difesa dei diritti umani sono preoccupate ed in particolare gli avvocati del Comitato internazionale della Croce Rossa - che e' responsabile della salvaguardia delle Convenzioni di Ginevra - si sono recati al Pentagono ed al Dipartimento di Stato la settimana scorsa per discutere la questione, ma non vi e' molta aspettativa che le loro obiezioni vengano accolte.

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761 20.02.06 TURCHIA NELLA UE? NO GRAZIE!

Vi faccio un discorso sciocco, quanto semplice; ma comunque valido. Cosa vuole essere l'Unione Europea se non l'Unione degli stati europei, cercando anche con il tempo di costruire una storia comune?

Non è cattiveria o ottusità: la Turchia si trova in quella regione asiatica chiamata Asia Minore. E' Asia dunque non Europa. Si stà forse scambiando la Ue con l'Onu?

E perchè non accettare anche la Mongolia, essendo i turchi dello stesso ceppo etnico, e Israele, e il Marocco, e l'Uganda e l'Isola di Pasqua:

è quì la festa?

Cerchiamo di essere seri! L'Unione Europea è nata per unire gli interessi geo politici di sei stati, Italia, Francia, Germania e i tre del Benelux; e poi sono divenuti dodici con l'Atto Unico Europeo del 1986: Irlanda, Danimarca, Uk, entrati nel 1973; Grecia, 1981; Spagna e Portogallo 1986.
Poi si sono aggiunti Finlandia, Svezia, Austria nel 1995. Nel 2004 altri 10 stati: Polonia, Slovenia, Ungheria, Malta, Cipro, Lettonia, Estonia, Lituania, Repubblica Ceca, Slovacchia.

Siamo in 25! Dobbiamo lavorare per diventare più omogenei. E ci aspettano tanti anni per far questo davanti a noi. C'è solo lo spazio Bulgaria e Romania nei prossimi anni. Cosa vedete in comune fra questi e la Turchia?

In Turchia c'è rispetto per le donne? No. Solo ad Istambul. Esistono etnie che vivono da represse: si i Curdi. Di cui nessuno parla mai ma che sono tuttora trattati come bestie, e tuttora nelle loro regioni c'è uno stato militare occupante, Turco appunto.
La Turchia non ha mai chiesto scusa per il genocidio degli Armeni. Cosa che tedeschi e austriaci hanno fatto per quello Nazista, che ha colpito pricipalmente gli Ebrei. Non parliamo poi della situazione di Cipro.
Turchia? No, grazie!

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3110 230309 RETE 4, EUROPA 7 E ...

«Mettiamo che uno voglia prendere il treno e che i biglietti vengano messi all’asta, quello partecipa, vince e..sale sul treno ma il suo posto è già occupato da qualcun altro che il biglietto non ce l’ha, ma può continuare a star lì». Questo il promo della trasmissione di Rai3, Report, che ha incuriosito milioni di persone. Chi non si arrabbia se qualcuno è seduto senza biglietto nel nostro posto acquistato regolarmente? Che sia in treno, in teatro, al cinema o come in questo caso in televisione. Come in televisione? Non non esistono i posti in televisione: ognuno la vede da cosa propria. Forse per noi telespettatori non esiste chi può rubarci il posto in prima fila, ma per chi è proprietario di una televisione questo rischio c’è. E’ il caso di Europa 7, televisione privata dell’avezzanese Francesco Di Stefano, che nonostante abbia il biglietto del treno, ovvero la concessione a trasmettere, non ha le frequenze per andare in onda che sono occupate da Rete4. Nel 1999 dopo anni di discussioni e due leggi che regolano il settore televisivo venne indetta una gara per le concessioni delle frequenze.

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3370 26.06.09 JACKSON È MORTO!? NIENTE DI STRANO

No, non mi piaceva Micheal Jackson! Non mi piaceva per quella voglia di rinnegare se stesso, non mi piaceva per quel suo essere sempre un Peter Pan (in Italia si direbbe zuzzurrellone), non mi piaceva perchè (ammesso fosse innocente) quel suo modo di rapportarsi ai bambini non poteva non pensare fosse quanto meno equivoco (un pedofilo coi soldi è sempre un pedofilo). In ultimo ha venduto tutto quello che aveva a una finanziaria per ripagarsi dei debiti (compresa la sua Nerverland) e quest'ultima vuole farci un parco turistico proprio per ricordare Micheal Jackson (peccato che lo volesse fare anche con il cantante in vita). Credo a questo punto che il cantante sapesse che stava per morire ed (evidentemente) non andando d'accordo con nessuno della sua famiglia non ha voluto lasciare nulla in eredità (a dire la verità ha fatto un favore perchè anche i debiti si ereditano). Ho sentito anche dire che questa morte è stata una sorpresa per molti perchè proprio per aver fissato nei prossimi mesi una serie di concerti che avrebbero dovuto tenersi a Londra si pensava in suo miglioramento di salute. Allora ragioniamo. Era un uomo che aveva fatto mille interventi chirurgici e nessuno per operare malattie. Ogni intervento debilita il corpo umano. Pochi mesi fa era apparso molto pallido e su sedia a rotelle (dove era specificato che era seduto li perchè non riusciva a camminare). Come non immaginare che proprio quegli interventi chirurgici e quella voglia di essere bianco (unico caso di auto-razzismo) ha decretato la sua morte. Chi è causa del suo mal muoia se stesso! ps. forse non ci crederete, ma quello della foto è proprio Micheal Jackson! Ecco il risultato dei suoi mille interventi.

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The Voice of Italy - XI° puntata (Live) - Da 12 a 8, eliminati eccellenti, ospiti Venditti e Biondi

Post n°4621 pubblicato il 17 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: tv

Team Cocciante: Mattia Lever, Lorenzo Campani, Elhaida Dani.
Cocciante con i suoi tre cantanti canta "Per un amico in più".
Mattia Lever - Adesso tu (Eros Ramazzotti)
Lorenzo Campani - C'è chi dice no (Vasco Rossi)
Elhaida Dani - Adagio (Lara Fabian)
Il pubblico salva Elhaida Dani, mentre Cocciante salva Mattia Lever. Lorenzo Campani eliminato.

Team Carrà: Manuel Foresta, Veronica De Simone, Emanuele Lucas.
Carrà con i suoi tre cantanti canta "Com'è bello far l'amore".
Manuel Foresta - Made about you (Hooverphonic)
Veronica De Simone - Minuetto (Mia Martini)
Emanuele Lucas - Vieni da me (Le Vibrazioni)
Il pubblico salva Veronica De Simone, mentre la Carrà salva Manuel Foresta. Emanuele Lucas eliminato.

Il primo ospite è Antonello Venditti che duetta in "Ci vorrebbe un amico", "Ricordati di me" e "In questo mondo di ladri" con Raffaella Carrà e Riccardo Cocciante.

Team Noemi: Giuseppe Scianna, Diana Winter, Silvia Capasso.
Giuseppe Scianna - La donna cannone (Francesco De Gregori)
Diana Winter - I wish (Stevie Wonder)
Silvia Capasso - Empire state of mind (Alicia Keys)
Il pubblico salva Silvia Capasso, mentre Noemi salva Giuseppe Scianna. Diana Winter eliminata.

Il secondo ospite della serata è Mario Biondi che canta "Briciole" e "This is what you are" assieme a Noemi e poi "Deep space" da solo.

Team Pelù: Francesco Guasti, Timothy Cavicchini, Cristina Balestriere.
Pelù con i suoi tre cantanti canta "Satisfaction" dei Rolling Stones.
Francesco Guasti - Do you think I'm sexy (Rod Stewart)
Timothy Cavicchini - A che ora è la fine del mondo? (Ligabue)
Cristina Balestriere - Tainted love (Gloria Jones)
Il pubblico salva Timothy Cavicchini, mentre Pelù salva Francesco Guasti. Cristina Balestriere eliminata.

Piero Pelù si esibisce con Ghigo Renzulli e il resto dei Litfiba cantano "Tex".

Su Rai 2 sono stati sintonizzati ben 3 milioni e 150 mila spettatori con share del 12,92%. 

 
 
 

L'omosessualità non è una malattia! 17 maggio: giornata mondiale contro l'omofobia.

Post n°4620 pubblicato il 17 Maggio 2013 da lo_snorki
 

L'omosessualità non è una malattiaIl 17 maggio è la data storica in cui nel 1990 l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) definisce l’omosessualità “una variante naturale del comportamento umano” e la cancella, finalmente, dall’elenco delle malattie mentali. Questa data viene ricordata, da qualche anno, celebrando la “giornata mondiale contro l’omofobia” denominata: Idaho (International Day Against Homophobia).

Una data da festaggiare, una data in cui ci si ferma a capire quanti progressi sui diritti glbt la propria società ha fatto.

L'omofobia, purtroppo, è interiorizzata nelle società dei vari stati visto che solo pochi di essi  (e solo da pochi anni) hanno nella propria legislazione leggi anti-omofobia (aggravante di reato per chi commette violenze su omosessuali); leggi sul matrimonio omossessuale (la normalizzazione viene anche dall'eguale trattamento tra le persone e dall'accettazione che una famiglia può essere formata anche da una coppia dello stesso sesso) e leggi sull'adozione di prole per una coppia omosessuale (la dimostrazione di credere che un/a bambino/a può crescere bene anche con genitori dello stesso sesso). Solo uno Stato che ha fatto e metabolizzato queste riforme può davvero dirsi non omofobico e combattere davvero l'omofobia.

Ma la società sta cambiando se si pensa che il 44% degli italiani (fonte Istat) pensa che sia giusto il matrimonio per due persone dello stesso sesso. 

 
 
 

Il razzismo uccide!

Post n°4619 pubblicato il 15 Maggio 2013 da lo_snorki
 

Il razzismo uccide
Non ho voluto commentare la notizia in se, perchè io non commento mai le notizie di cronaca; ma sono quattro giorni almeno che ci sto pensando. Mi riferisco al folle che a Milano quattro giorni fa, appunto, ha preso a picconate i passanti e finora ha fatto tre vittime. Qui la cronaca dei fatti, non mi va di riassumerla.

Il punto focale è che i soliti partiti Forza Nuova e Lega Nord si sono più preoccupati del colore della pelle dell'assassino (è un ghanese) che del gesto in sè. Naturalmente si sono sentite frasi come "Il ministro Kyenge vuole fare entrare degli assassini in Italia", "L'immigrazione uccide" ecc. Meno male che c'è stata una protesta spontanea della popolazione che ha ribadito che l'inumanità sta nel gesto di questo folle, ma che non per questo di debbano ritenere colpevoli e disonesti tutti gli immigrati. E' un commento di buon senso, ma di questi tempi non è per nulla scontato.

Quello che mi pare, però, assurdo è che questo tizio abbia avuto il tempo di andarsene per un'ora e mezza in giro per Milano, aggredendo la gente senza che nessuno abbia per lo meno chiamato la polizia o i carabinieri; nemmeno le persone prese di striscio lo hanno fatto. E' venuto meno il senso civico: quasi che la gente preferisca non impicciarsi. E' spaventoso tutto questo!

 
 
 

Il Minnesota approva i matrimoni gay

Post n°4618 pubblicato il 14 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: glbt, USA

Il senato del Minnesota ha approvato una legge che permette il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Si tratta del dodicesimo stato degli Stati Uniti ad attuare una norma simile; il secondo degli stati del Midwest, dopo l’Iowa. In Iowa è permesso il matrimonio tra persone dello stesso sesso dal 2009 grazie a una sentenza della corte suprema. Mentre in molti altri stati del Midwest esistono delle leggi che vietano il matrimonio tra omosessuali. In Minnesota la legge era stata già approvata dalla camera la scorsa settimana ed entrerà in vigore il primo agosto del 2013. Nelle scorse settimane altri due stati hanno approvato un provvedimento che permette il matrimonio tra persone dello stesso sesso negli Stati Uniti: Rhode Island e Delaware. Anche l’Illinois potrebbe a breve approvare un provvedimento simile. Un lungo cammino. In realtà il voto di oggi è il traguardo di una lunga storia che è cominciata due anni fa, spiega Reuters. “All’epoca camera e senato in Minnesota erano controllati dai repubblicani che avevano cercato di far diventare costituzionale una legge che vietava il matrimonio tra persone dello stesso sesso. C’è stata una grande campagna contro l’approvazione di questo divieto che ha portato al referendum del 2012. Il referendum e le elezioni del novembre del 2012 hanno spazzato via ogni tentativo di vietare i matrimoni gay e anzi hanno consegnato la camera e il senato del Minnesota ai democratici”, racconta Reuters

 
 
 

Ius soli: io dico di no.

Post n°4617 pubblicato il 13 Maggio 2013 da lo_snorki
 

Ius soli io dico di noSe c'è un ministro che ha fatto il battesimo di fuoco nel governo Letta quella è sicuramente Cecile Kyenge. C'è da dire che l'accoglienza riservatale è stata davvero brutta; è questo solo per il fatto di essere nera. Una minoranza continua costantemente a farle sentire il loro "affetto". Forza Nuova e Lega Nord continuano a imbrattare di scritte e insulti razzisti le sedi Pd (il partito della Kyenge) di tutta Italia. Gli insulti ovviamente sono rivolti al ministro Kyenge e le "raccomandano" in modi "coloriti" di tornarsene in Congo (paese di nascita) e cose simili.

Il ministro abituata a convivere con il razzismo è andata avanti e ha esposto subito le sue proposte di riforme. Una in particolare: lo Ius soli. Lo ius soli è un'espressione giuridica di origine latina che indica l'acquisizione della cittadinanza per il fatto di nascere nel territorio di uno Stato, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori.

Io penso che a un bambino nato in Italia da genitori stranieri non serva la cittadinanza italiana, almeno non prima dei 18 anni. Non è stato mai negato a un minore straniero di frequentare la scuola o di integrarsi con la società. Quando i suoi coetanei italiani col la maggiore età aquisiscono i diritti politici; loro oltre quelli è giusto che abbiano quelli civili. Facendolo prima si rischia solo di innescare un meccanismo di gente che viene in Italia solo per partorire e che non ha nessun interesse a stabilirsi qui, ma quello di acquisire la cittadinanza di un paese della comunità europea con i relativi diritti.

L'importante, però, è che al diciottesimo anno d'età il/la ragazzo/a abbia vissuto almeno da cinque anni in Italia. La cosa importante per me non è tanto il luogo di nascita, ma il luogo in cui si vive. Proprio per questo è importante che chiunque abbia la cittadinanza italiana si sia integrato e non ci si integra in un luogo semplicemente nascendoci. 

Poi, giustamente, il ministro Kyenge vorrebbe abolire anche la legge Bossi-Fini che ha istituito il reato di immigrazione perchè non ci si riesce a integrare in un posto se prima non ci si arriva e da certe località non ci si arriva mai tramite burocrazia.

 
 
 

Epifani eletto segretario pro-tempore del Pd

Post n°4616 pubblicato il 12 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: pd

Guglielmo Epifani è il nuovo segretario «pro tempore» del Pd. L'ex leader della Cgil ha avuto dall'assemblea del Pd 458 voti, pari all'85,8% dei voti validi. I votanti dell'assemblea sono stati 593. I voti validi 534, le nulle 59. Le bianche sono state 76. «Vi ringrazio della fiducia - ha detto Epifani appena eletto -, ce la metterò tutta per far bene, come è nel mio stile. So quanto è difficile il compito, mi aiuta l'esperienza, la passione che ho dentro, e voi, per riprendere il futuro del partito. Non per noi, ma per il futuro del Paese. Da domani ritorniamo tutti a lavorare».

 
 
 

Shame

Post n°4615 pubblicato il 10 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: cinema

Un film di Steve Mc Queen, Uk 2011

Con Michael Fassbender, Carey Mulligan e James Badge Dale.

Brandon ha tutto: un costoso appartamento, successo, fascino, eppure si rifugia tra le braccia di partner occasionali , ossessionato dall'insaziabile ricerca del piacere. L'improvviso ritorno della sorella Sissy costringerà l'uomo a fare i conti con il proprio senso di vergogna e a guardare dentro l'inferno della sua dipendenza.

Frase chiave. Brandon continua a ignorare i messaggi che la sorella gli lascia in segreteria telefonica e sul cellulare. "Ciao, sono io, rispondi. Rispondi". "Brandon sono io che ti chiamo. Brandoooon Brandoooon. Cazzo!". "Brandon, sono io Sissy. Ho un tumore, ho un mese di vita. Brandon, Brandon. Cazzo!". "Brandon sono Sissy, ti prego rispondi a quel cazzo di telefono".

 
 
 

La storia di Enrico Berlinguer (XVIII° parte)

Post n°4614 pubblicato il 10 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Foto di lo_snorki

Moro individuava nel fino ad allora demonizzato avversario un possibile alleato che gli avrebbe consentito di superare il momento di gravissima crisi istituzionale e di credibilità dello stesso apparato democratico repubblicano (screditato anche dalle campagne comuniste sulla questione morale), coinvolgendo l'opposizione nel governo e dunque assicurando il minimo necessario di consenso perché il Paese potesse sopravvivere a sé stesso in simili ambasce. Nell'aborrita DC, Berlinguer vedeva invece primariamente (ma non solo semplicemente) quel possibile cavallo di Troia grazie al quale avrebbe potuto portare finalmente il suo partito alla responsabilità di governo. Entrambi, è stato sostenuto, potevano aver condiviso il timore che la crisi in cui versava il Paese potesse dar adito a soluzioni di tipo cileno[senza fonte], come già anni prima paventato dallo stesso Berlinguer, sebbene ora un'eventuale presa forzosa del potere potesse essere tentata da organizzazioni tanto filo-americane quanto filo-sovietiche. Il compromesso storico, in quest'ottica, poteva porre il paese al riparo da eventuali azioni dell'uno e dell'altro fronte. Delle tante motivazioni addotte per spiegare le ragioni di un simile passo, la più elegante vuole che due grandi politici (il termine statisti non è per cause di fatto applicabile anche a Berlinguer) abbiano rispettivamente cercato interlocutori di pari calibro, forse stanchi di almanaccare possibili machiavelliche composizioni di coalizione con soggetti non casualmente di minor peso specifico. A ogni buon conto, Berlinguer fu intanto ammesso, primo comunista italiano, a lavori para-governativi, come le riunioni dei segretari dei partiti della maggioranza, in qualità di esterno interessato.

 
 
 

The Voice of Italy - X° puntata (Live) - Da 16 a 12, Troiano ingessato, ospiti Mengoni e Bennato

Post n°4613 pubblicato il 10 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: tv

Si sono esibiti subito a inizio programma i Bastille con "Pompeii".

Team Noemi: Silvia Capasso, Giuseppe Scianna, Diana Winter, Flavio Capasso.
Silvia Capasso - Tutti i brividi del mondo (Anna Oxa)
Giuseppe Scianna - La cura (Franco Battiato)
Diana Winter - Eppur mi son scordato di te (Formula Tre)
Flavio Capasso - Virtual Insanity (Jamiroquai)
Noemi con i suoi quattro cantanti canta "Back to blake", "Valerie" di Amy Winehouse.
Il pubblico salva Silvia Capasso e Giuseppe Scianna, mentre Noemi salva Diana Winter. Flavio Capasso eliminato.

Team Cocciante: Giulia Saguatti, Elhaida Dani, Lorenzo Campani, Mattia Lever.
Giulia Saguatti - Sweet dreams (Eurythmics)
Elhaida Dani - Nessun dolore (Lucio Battisti)
Lorenzo Campani - Pride (U2)
Mattia Lever - Meraviglioso (Domenico Modugno)
Cocciante con i suoi quattro cantanti canta "Jude" dei Beatles.
Il pubblico salva Mattia Lever e Elhaida Dani, mentre Cocciante salva Lorenzo Campani. Giulia Saguatti eliminata.

Il secondo ospite della serata è Marco Mengoni che canta "Pronto a correre".

Team Carrà: Manuel Foresta, Veronica De Simone, Stefania Tasca, Emanuele Lucas.
Manuel Foresta - Love me tender (Elvis Presley)
Veronica De Simone - Cuore (Rita Pavone)
Stefania Tasca - Moondance (Michael Bublè)
Emanuele Lucas - Baila Morena (Zucchero)
Carrà con i suoi quattro cantanti canta "We are family" di Sister Siedge.
Il pubblico salva Manuel Foresta e Veronica De Simone, mentre la Carrà salva Emanuele Lucas. Stefania Tasca eliminata.

L'ultimo ospite della serata è Edoardo Bennato che canta "Lo spettacolo" e "Il rock di Capitan Uncino" in duetto con Piero Pelù.

Team Pelù: Danny Losito, Francesco Guasti, Timothy Cavicchini, Cristina Balestriere.
Danny Losito - Roxanne (Police)
Francesco Guasti - Musica ribelle (Eugenio Finardi)
Timothy Cavicchini - Rag doll (Aerosmith)
Cristina Balestriere - In alto mare (Loredana Bertè)
Il pubblico salva Cristina Balestriere e Timothy Cavicchini, mentre Pelù salva Francesco Guasti. Danny Losito eliminato.

Edoardo Bennato torna sul palco e canta il suo ultimo singolo "Vendo Bagnoli".

The Voice of Italy conquista 2.824.000 spettatori, e il 13,02% di share.

 
 
 

Biancofiore appassito

Post n°4612 pubblicato il 10 Maggio 2013 da lo_snorki
 

Biancofiore appassito

Il sottosegretariato più breve della storia. Anzi, in realtà non ha fatto nemmeno in tempo ad essere nominata. Era destinata alle Pari Opportunità, Sport e Gioventù cioè il ministero di Josefa Idem; ma la sua reputazione di omofoba l'ha preceduta (tra le altre cose l'aver votato nella scorsa legislatura contro il decreto legge dell'istituzione del realto di omofobia). In realtà è stata al centro anche di una pressante campagna per la presenza del crocifisso nelle scuole. Pensare che prima delle polemiche aveva dichiarato che avrebbe seguito le indicazioni del ministro Idem; peccato che subito dopo le polemiche ha rilasciato un'intervista in cui dichiarava che i gay si autoghettizzano e che difendono solo i loro interessi invece, tra le altre cose, di protestare anche contro il femminicidio. Lo organizzazioni non hanno gradito e nemmeno il primo ministro Letta che aveva appena predicato u basso profilo per i rappresentanti di governo in occasione della presentazione dei sottosegretari. Per la verità anche il nuovo ministro di riferimento della Biancofiore, Giampiero D'Alia ha avuto da ridire: "Io obbedisco, ma a patto che si rispettino le regole che ci siamo dati e cioè qui alla Funzione Pubblica si lavora molto e non si parla mai". Chi ben inizia ... Nel Pdl poi hanno gettato acqua sul fuoco, ma non hanno certo difeso la sottosegretaria: "l cambio della delega al sottosegretario Biancofiore è un atto del presidente del consiglio Enrico Letta che non ha e non avrà alcuna ripercussione sul governo". Insomma, la strada è in salita ...

 
 
 

Fli accetta le dimissioni di Fini e si mette nelle mani di Menia

Post n°4611 pubblicato il 09 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: fli

Tutto come previsto. L’assemblea nazionale di Futuro e libertà «accetta» le dimissioni di Gianfranco Fini (già presentate all’indomani del disastro elettorale) e dà mandato al coordinatore nazionale Roberto Menia «di assumere tutte le iniziative politico-organizzative che riterrà opportune». Questo, in estrema sintesi, l’esito della riunione durante la quale, ieri pomeriggio, l’ex presidente della Camera ha dato l’addio alla «sua» creatura nata dopo lo scontro con Silvio Berlusconi che portò alla frattura del Pdl. Tre anni dopo il Cavaliere è ancora in prima linea a battersi come un leone, Gianfranco saluta. Amaramente. Ma Fli non molla e guarda al futuro. La prospettiva, spiega il documento redatto al termine dell’incontro, è quella di «aprire subito, con tutti coloro che ne ravvisano la opportunità e la necessità, una fase costituente per tutta la Destra italiana».

 
 
 

Ballottaggi Friuli 2013

Post n°4610 pubblicato il 06 Maggio 2013 da lo_snorki
 

UDINE (comune)
HONSELL FURIO (Pd-Sel-Fds-civica) 54,69%
IOAN ADRIANO (Pdl-Lega-Udc-Destra-civiche) 45,31%

 
 
 

Il potere logora chi non ce l'ha

Post n°4609 pubblicato il 06 Maggio 2013 da lo_snorki
 

Il potere logora chi non ce l'ha

Poche ore fa è morto Giulio Andreotti, aveva 94 anni. Fino al 1991 ha avuto un ruolo attivo e di primissimo piano nella politica italiana facendo parte dell'Assemblea Costituente e essendo presente nei governi italiani fino alla fine della Prima Repubblica e essendo per ben 7 volte primo ministro e per numerossimi volte ministro (sopratutto agli esteri). 

E' stato sicuramente la persona più influente di tutta la Prima Repubblica ed è stato considerato la mente di tutto quello che (sopratutto di male) accadeva fino ad essere considerato pure il collegamento tra lo Stato Italiano e la mafia (ma per questo è stato sottoposto a processo e scagionato). Gli ultimi 22 anni della sua vita li ha passati comunque in Parlamento (rischiando di diventare Presidente del Senato nel 2006), non rinunciando a votare in nessuna delle occasioni importanti specie durante le votazioni per le formazioni di nuovi governi o di Presidenti della Repubblica.

Io non sono mai stato della sua parte politica, ma sono sempre stato attratto per il suo modo di governare e sono stato molto meno colpevolista di altri quando sono iniziati i processi a suo carico. Al contrario di altri "coccodrilli" che compariranno sui blog e nelle tv in queste ore da persone che non sono state democristiane, io devo dire che francamente mi mancherà. Molto meglio persone come lui che i politicanti che si vedono adesso che non hanno nessun senso civico e dello Stato. 

 
 
 

Fare, il ritorno di Giannino tra i militanti

Post n°4608 pubblicato il 05 Maggio 2013 da lo_snorki
 

“Aprirsi ad altri e raccogliere quel 15% di italiani che non si riconosce in questo sistema tripolare”. E’ questo secondo Oscar Giannino il futuro di ‘Fare per fermare il declino’ dopo la debacle delle elezioni scorse. Il partito si prepara ai congressi regionali e a quello nazionale dell’11 e 12 maggio. Dopo mesi di silenzio il fondatore del partito ritorna a Roma in pubblico e tra i suoi militanti. Molte le polemiche interne, sopratutto tra Giannino e un altro esponente di primo piano di Fare, Michele Boldrin che lo ha definito un arto da amputare. “Alla fine Boldrin ha fatto marcia indietro, in più io non mi candido a niente, resto soltanto un militante che crede nel partito, al congresso sosterrò Roberto Italia non perché ho qualcosa con Michele” afferma il giornalista. “L’ipotesi di Renzi leader del Pd potrebbe essere interessante, ha idee diverse dai giovani turchi e Fassina più spostati a sinistra, una figura capace di creare un rassemblement tra noi e loro” chiosa il fondatore di Fare.

 
 
 

Rifondazione licenzia

Post n°4607 pubblicato il 04 Maggio 2013 da lo_snorki
 
Tag: prc

Sospesi dal lavoro senza nemmeno ricevere una mail, una raccomandata, una lettera formale. Che fossero licenziati lo hanno saputo soltanto quando sono arrivati in ufficio, dalla bocca di un dirigente che si rifiutava di firmare un documento per attestare quel giorno la presenza dei lavoratori. I quali sono stati costretti a chiamare i carabinieri. Non è accaduto in una fabbrica qualsiasi bensì nella sede nazionale di Rifondazione Comunista, dove giovedì mattina 42 dipendenti del partito hanno appreso il loro destino dopo ore di attesa poiché nessuno si era premurato di avvisarli. Sconvolti e arrabbiati, hanno chiesto un incontro immediato con il segretario di Rifondazione, Paolo Ferrero, per chiarire la vicenda ma Ferrero ha risposto che non era necessario poiché "la questione è tecnica e non politica". E così i 42 lavoratori - tecnici, informatici, giornalisti e addetti alla vigilanza, centralinisti - hanno deciso di denunciare pubblicamente il loro travaglio lavorativo alle dipendenze di un partito "nato per difendere i diritti dei lavoratori" che negli ultimi anni, scrivono, avrebbe trattato i suoi dipendenti "alla stregua di nemici da combattere". In una lettera aperta pubblicata ieri pomeriggio su Facebook, i firmatari accusano il partito di non avere mai accolto le richieste dei lavoratori in cassintegrazione dal 2009: "Nonostante ancora dipendenti del partito, non siamo mai stati contattati né invitati alle tante assemblee che sappiamo si sono svolte con gli altri lavoratori". E Ferrero, aggiungono, non ha mai voluto incontrarli. Fino all'epilogo del 2 maggio, quando hanno dovuto chiedere l'intervento dei carabinieri per ottenere un semplice certificato di presenza. E concludono amaramente: "Faremo valere i nostri diritti con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione compreso, se sarà necessario, il ricorso al Tribunale". Proprio su Facebook il segretario Ferrero ha voluto commentare la lettera porgendo le scuse per "il casino" accaduto la mattina del 2 maggio: "L'incontro del 30 aprile per affrontare insieme il problema della cassintegrazione non ancora rinnovata è stato fatto saltare dalle organizzazioni sindacali". Perché allora non incontrare almeno informalmente i dipendenti per rassicurarli? Anche per questo il leader di Rifondazione ha una risposta: "Essendoci una trattativa sindacale in corso era meglio evitare di avere più sedi di discussione in cui si rischiava di non capire più nulla".

 
 
 
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LIBERI DI ...

Liberi di difendere gli ebrei, ma di criticare lo stato di Israele. Liberi di ricordare l'olocausto; ma di contestare la politica israeliana di contunua espansione delle colonie. 

Il colmo per uno stato è quello di dimenticarsi la propria storia e far subire ad altri esattamente quello che ha subito il proprio popolo. E pretendere di chiamare democrazia quello che prima si chiamava dittatura.

 

BERLUSCONI SU TELEVISIONI E SCUOLE SUPERIORI

Guardate un pò cosa riesce a dire il Berlusconi davanti a un D'Alema e un Rutelli increduli. Per Berlusconi infatti scuole superiori e televisioni (ma non solo) sono in mano alla sinistra ...

Per non dimenticare

 

DEBORA SERRACCHIANI, IL VOLTO NUOVO DEL PD

Debora Serracchiani: trentotto anni, avvocato. E' la giovane che all'assemblea dei circoli del Pd ha scosso con un discorso infuocato i tremila delegati del cosiddetto 'territorio'. 

“Chiedo al mio segretario di dirci convintamente che il cambiamento che abbiamo avvertito da quando ha dato le dimissioni Veltroni non è la paura perché abbiamo toccato il fondo, ma è una strategia, che abbiamo la linea di sintesi”. Altri applausi. “Fino ad ora mai una linea netta, mai una linea unica”, incalza. E le mani dei delegati battono più intensamente.

“E' un errore assoluto quello di aver indicato come capogruppo della commissione Sanità chi non rappresenta l'opinione prevalente del partito”. Franceschini sorride. Non sembra affatto preoccupato. Lei prosegue: “Ne ho per tutti”. “E' intollerabile che dopo aver dato mandato all'allora vice segreterio di chiudere l’accordo sulla legge per le Europee, escano il giorno dopo critiche sul giornale”.

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SPOT NAPOLI PULITA: UNA FURBATA!

Da qualche giorno in tv gira una pubblicità che ricorda a tutti gli italiani che il governo ha ripulito Napoli e che invita gli stessi a tenerla pulita.

E' chiaro: trattasi di una furbata! Una furbata perchè Napoli non è mai stata ripulita, in quanto mentre hanno provveduto a togliere la sporcizia dal centro, hanno lasciato la periferia invasa dall'immondizia. Una furbata anche perchè mettere questa pubblixcità a poco più di due mesi dalle europee equivale a farsi pubblicità (che come abbiamo detto prima è inveritiera.

Nella prima parte del video sottostante c'è la pubblicità in questione interpretata dall'attrice Elena Russo (raccomandata da Berlusconi come le intercettazioni ci hanno fatto scoprire); poi segue una breve spiegazione della vera situazione del napoletano.

 

2498 20.09.07 PAVAROTTI: LA MORTE DI EVASORE

Avevo deciso di non parlare della morte di Pavarotti perchè come mi si confà non corro dietro alle notizie che vanno per la maggiore; ma scrivo solo delle cose su cui ho qualcosa da dire. Poi, però mi è capitato accidentalmente di leggere alcuni commenti in proposito su alcuni blog e la stragande maggioranza di essi si spingeva in lodi sperticate del suddetto e si rammaricava della mancanza che da qui in poi ci sarà di lui.

Per quanto mi riguarda non sono stato mai un suo fan e anzi il suo modo di fare me lo rendeva anche abbastanza antipatico. A questo aggiungo che credo che il fatto di morire non debba migliorare l'opionione che si ha di una persona perchè questa si chiama ipocrisia.

Di lui ricordo solo che era un evasore; un grosso evasore del fisco. Un evasore in meno di certo non può fare che piacere. Non entro nemmeno nelle calunnie che stanno tirando contro la vedova perchè è tristissimo. Lui sarà anche un evasore; ma chi fa queste "supposizioni" è peggio.

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2138 11.02.07 IO DI.CO. DI SI!

Dico Pacs. Diritti e doveri delle persone stabilmente conviventi. Il Consiglio dei Ministri ha varato il decreto legislativo sulle coppie di fatto: non più pacs ma dico. Appena sentita la notizia ho pensato: finalmente il governo di centrocentrocentrocentrosinistra ha fatto qualcosa per i diritti civili. Poi mi sono soffermato sulla prima dichiarazione di RutelliRuini: "e' stata una scelta alta di riconciliazione". E mi sono preoccupato.

Di quale alta riconciliazione si tratta?. Via la dichiarazione congiunta. Una dichiarazione disgiunta che neppure il 730...Il convivente ha l'onere di dare comunicazione all'ignaro convivente numero due con raccomandata con ricevuta di ritorno. Il postino vestito in livrea?.

Alta riconciliazione. Successione: 9 anni. Quanto dura un matrimonio moderno?

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3193 280409 BIGNARDI - BRUNETTA

Francamente credevo che con quello che avevo scritto qualche post fa sulla sesta puntata di L'Era glaciale ci chiudere l'argomento. Mi riferisco all'intervista che la Bignardi ha fatto a Brunetta. Ma mi accorgo, invece, che in questi giorni non si fa altro che parlare di questo sia sui giornali, che in internet.

Io la mia l'ho già detta e francamente ho trovato Brunetta molto arrogante e non mi sento di rimproverare alla Bignardi di essere sbottata in più di un occasione. Perchè tutto ciò è umano. Noto invece che mentre chi è a favore della Bignardi argomenta (leggere ad esempio il mio pensiero nei commenti del post in questione); chi è favorevole a Brunetta lo fa d'ufficio in quanto elettore del centro destra. E ci capisce da quello che scrive. Ma l'apice l'ha toccato un signore che evidentemente oltre ad essere elettore del centrodestra è anche fan della Bignardi che ha argomentato che i toni devono essere sveleniti da entrambe le parti e che comunque la Bignardi da un anno a questa parte non è più la stessa. 

Che tristezza! Ecco dove va a finire la libera informazione...

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1707 15.09.06 E' MORTA LA FALLACI: ALLELUIA!

“La giornalista scrittrice che ama la guerra perchè le ricorda quando era giovane e bella” (Jovanotti che parla della Fallaci nella canzone “Salvami”)

E’ morta Oriana Fallaci.
La destra è alla disperata ricerca di un nuovo intellettuale.

E’ morta Oriana Fallaci.
I mussulmani che volevano costruire un luogo di culto nella regione Toscana possono stare tranquilli, non ci sono più pazzi disposti a farsi saltare in aria per distruggerla.

E’ morta Oriana Fallaci.
Nessuno sa cosa scrivere sull’epigrafe senza usare le parole “xenofoba“, “razzista” “guerrafondaia”.

La Fallaci arriva in cielo e si trova davanti Budda.
"Cavolo, Bettino! Non sapevo avessi fatto carriera!"

La battuta, politicamente scorretta, ne convengo, è di Benigni, e parlava della sua dipartita.
Se volete prendetevela con lui.

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2168 21.02.07 VADE RETRO RATZEMBERGHER!

Davvero non ho parole. Ho appena sentito la notizia delle dimissioni del governo Prodi II. Avevano messo la fiducia sul rifinanziamento della missione in Afganistan e non è stato tenuto conto delle forte divisioni all'interno della maggioranza e che non bastava fare la voce grossa e porre la figducia per salvare capra e cavoli (governo e finanziamento della missione).

Scusate però se sono malizioso. Ho cercato di capire il significato più profondo di tutto questo "suicidio" e dopo un primo momento in cui sono rimasto senza parole, poi mi è venuta in mente una possibile spiegazione.

Questa sfiducia è stata provocata da chi non voleva fare approvare tutta una serie di provvedimenti coraggiosi e utili per la società che ora rimmarranno a gallo con questa crisi e forse verranno lasciati annegare.

Tra questi il più potente è senz'aòltro Ratzembergher ...

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