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Post n°475 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da sofiaa7
La mia mamma come penso tante mamme, amava Rita Pavone. Così quando era incinta di Sofia, chiese a mio padre un mangiadischi portatile e tutti e dico tutti, i dischi di Rita. Mio padre corse a comprare sto grunding arancione e poi passò da un negozio di dischi a Lecce che si chiamava "la cicala" e comprò Rita Pavone.
Ora io che colpa ne ho se mi paice così tanto "il ballo dell'orso"? che ho sempre pensato che abitasse anche a Torre dell'Orso, proprio nella torre! vuoi ballare?
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Post n°474 pubblicato il 06 Febbraio 2012 da sofiaa7
Nascosta dietro una macchina, aspetto e penso "da qua deve passare, lo stronzo". Accovacciata dietro quella macchina ricolma di neve, con in testa solo un'idea "stecchire Gino". Allora ne abbranco un pò dal paraurti e la compatto bene. Non sento i passi. Ma dove è andato quel demente? La palla di neve che ho fatto è enorme, se lo becco lo ammazzo! Stikazzi se lo merita, mi ha lanciato due palate, liberando l'uscita di un garage, appena scesa in strada, se guardo come mi ha combinato mi verrebbe da strangolarlo, ma per ora sta palla è sua! Forza un pò, gira l'angolo che appena svolti voglio prenderti in faccia, se poi ti giri ti prendo sul didietro e mi accontento. La guerra...è guerra...l'hai voluto tu. Dietro la macchina fa freddo e accovacciata anche il deretano mi si sta gelando allora faccio capolino lentamente per vedere dove si è fermato. Appena mi alzo un pò, mi arriva una palla sulla testa da dietro.. Ha fatto il giro dell'isolato quel pazzo!!! Intanto la mia palla di neve cade e cado in avanti anch'io. Per fortuna metto le mani avanti, arrivo a terra carponi, la testa fredda, la neve mi scivola ovunque un cubo si infila nel collo del maglione, mi viene da piangere. Ho il viso congelato, rossa, le mani non so cosa siano, vedo solo i guanti e penso cosa c'è dentro?!, i piedi li ho lasciati nelle pozzanghere! Sono immobile carponi a terra. Mi sento un biscotto spappolato in una tazza di neve, chi è che deve fare colazione, mi chiedo. Non Gino !!!! Se i piedi non camminano posso solo sollevarmi da questa posizione, ci provo! Qualcuno passa mi guarda e ride...che te ridi? Soffro e la gente ride! Masochisti di merda aiutatemi a colpirlo in faccia. Gino all'angolo canta "Senti un po', bella mia, proprio te che cercavo stasera, dimme un pò volemo contà, tutte le volte che t'ho lasciata io. Poi una sera te sei alzata, hai detto basta e te ne sei andata, sei stata brava, ammazzate oh...".A queste strofe voglio aggiungerci una palla che gli arriva in faccia, sento l'odio che sale... Passano due bambini del palazzo con uno slittino in mano, gli faccio "Psss...ehi......lo vedete quello all'angolo"? Uno di loro mi risponde "Si sta facendo pipì sulla neve ..." "Pipì sulla neve, ma allora è cretino"? dico io. "Mah, forse gli scappava" dice uno dei due ragazzini...
Aiutatemi a colpirlo, andate a prendere un secchio, una busta una pala, qualcosa, senza farvi vedere..... I ragazzi corrono nel giardino di casa e prendono una busta della spesa. Nel frattempo lancio senza successo due o tre palle di neve a Gino. Quello come se ballasse capoeira , le scanza tutte, mentre canta il ritornello.... Te lo do io il ritornello Gino... Intanto i miei soldati sono tornati con una busta e mi aiutano a metterci più neve possibile, se lo prendiamo con questa lo rimetto al mondo..gli faccio passare la voglia di fare pipì agli angoli di casa mia...e di cantare! La busta è piena e Gino rimane là all'angolo di casa, sotto il lampione..parla al telefono con sua sorella..Non si accorge che mi hanno dato una busta allora fingo di arrendermi... esco carponi.."Basta Gino, mi arrendo..ma sei scemo eh? pazzo...poi ora che fai anche la pipì sulla neve allora sei idiota???." e quello: - Te lo meriti...Non ti credo...alza le mani in alto...avvicinati piano..Prima mi avevi promesso che non lo avresti più fatto, e invece mi hai quasi ammazzato preso alla sprovvista, la neve in bocca e non era quella pulita..ti anmmazzo Sofia..hai lanciatoo una palla di neve sull'albero mentre passavo e hai fattto venire giù anche Gesù Cristo, l'hai fatto venire giù tutta ...tu sei scema! poi lo hai rifatto sotto il pallo del senso vietato...ora non mi freghi più Sofia... -Giuro Gino...te lo giuro su Alviero coniglio, su le mie mani ..sulla tua testa di capra...mi dispiace ..mi arrendo, sono congelata...mi verrà la broncopolmonite...sono amareggiata e anche se mi stai sul cazzo per tutte le palle di neve che mi hai tirato addosso, ora non ce la faccio più ...vado a casa...
Gino rimane fermo un pò intontito con gl'occhi sbarrati, con una palla di neve in mano ...poi quando mi vede arrivare sotto il portone, lancia nel giardino della vicina la bomba che aveva preparato.. Bravo Gino, penso, ora vieni un pò qua... I bambini mi hanno recapitato la busta della neve sotto al portone... Gino si avvicina lentamente camminando goffo a gambe larghe, io accellero il passo. Prendo la busta salgo a casa attraverso la mia stanza da letto apro la porta del balcone e aspetto che GIno arrivi sotto... I ragazzini gli dicono qualcosa sento "l'hai fatta cadere, mi sembra che si era fatta male...vai a vedere"...Lui risponde "seee, ma quella chi l'ammazza...sta bona va!" QUei passi lenti mi innervosiscono,sento che sta in guardia, lo fa apposta ad andare piano. Attraversa il cortile quando è quasi sotto il balcone, rovescio il malloppo e canto "T'è bastata na mezza giornata hai detto basta e te ne sei andata sei stata brava...ammazzate oh..."! Gino so stata brava?!!
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Post n°473 pubblicato il 02 Febbraio 2012 da sofiaa7
....Llassa cu begnu mprima cà tegnu besegnu cu te isciu
..... percè sacciu cà tie stai ddai
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Post n°472 pubblicato il 01 Febbraio 2012 da sofiaa7
Dopo due mesi Minerva, l'amica mia sempre speranzosa sulle possibilità della vita, ha deciso di mettere a frutto una sua malsana intuizione: chiamarmi! Incurante delle milleeseicento cose da fare, sparse qua e là tra la testa e i piedi, oggi ho risposto al telefono, mentre arbitravo una partita a palla-prigioniera ... Tic.tic tac.boing...tic..tic...tac...sblum... _pronto? _ A scema ndo stai? _ A Miné a lavoro, e ndo sto alle dieci del mattino secondo te? _ Che ne so. Non ho mai capito che fai esattamente, ma non fa niente... _ Minerva che c'è? _Vieni? _ A fare che cosa? _A prenderti un caffé te devo dì na cosa! _Minè io quando avrò finito qui, manco ho pranzato, quale caffé, offrime un pranzo .. _ Un pranzo? Va bene! Mi metto a cucinare... _Ok a dopo! Appena chiudo il telefono penso: a pranzo da Minerva ? Ma che sono impazzita??? quella mangia cose tipo zuppa di avena, orzo e patate, mais, verdure rancide, riso in bianco, brodo di zucchine tutto senza condimento. E' macrobiotica, intollerante, sclerotica a tratti psicopatica e io che le assomiglio, per incontrarla dovrei quantomeno leggere prima l'oroscopo poi fare training autogeno e prima di citofonare passare dalla pizza a taglio, per sicurezza! Minerva sto arrivando...
Oibò
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Post n°471 pubblicato il 30 Gennaio 2012 da sofiaa7
Ah Santu Paulu miu te le tarante...
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Post n°470 pubblicato il 28 Gennaio 2012 da sofiaa7
Ai li guai!!!
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Post n°469 pubblicato il 25 Gennaio 2012 da sofiaa7
Tanto tanto tempo fa ero una ragazza normale. Avevo una vita normale, delle idee tuttosommato normali, degli hobby normali, ero come posso dirvi normale non super senza piombo e costavo poco.. Ma un giorno, mia madre mi disse così "Amore oggi quando hai finito di fare i compiti, vieni al negozio". Io che del negozio dei miei genitori conoscevo soprattutto il pulsante "cassa" e il reparto dolci e formaggi, ne avevo sempre sentito parlare a tavola, tra un piatto di "ciceri e trie" e un arrosto che cuoceva nel caminetto, condito con urla, numeri volanti, nomi, cose, città, crediti e prestiti ...capiì subito che mia madre non stava tanto bene quel giorno. Però andai lo stesso al negozio per curiosità prima di tutto e obbedienza alla sacra figura materna.. Presi il mio "ciao" e feci giusto 550 metri misi il cavalletto ed entrai al negozio dei miei genitori. QUando arrivai trovai mia madre con un libro di rendicontazioni, ricoperta da fatture e scontrini, lista di conti-aperti. Gente nel negozio e sebbene esordì con "Eccomi Maaa... ho fatto tutto, pure i compiti, che cosa vuoi dirmi"? lei non rispose. Strano. Solitamente ha un orecchio a dir poco bionico, allora urlai più forte "Mammaaaa...eccomi!!"..a quelle parole mia madre saltò sulla sedia, sorrise con un sorriso mai visto prima e mi abbracciò. La cosa mi stupì non poco, poiché poche ore prima le avevo confessato un quattro meno meno meno in latino e lei mi aveva guardato con l'aria di chi dice tutto senza dire niente. Quando succedevano ste cose, la prima punizione a portata di mano per mia madre era " ora fai i piatti"! E io china e ripiegata su me stessa mettevo la radio a tutto volume e facevo i tremila piatti del giorno. Mia madre mi abbracciò e io capì che dovevo fare qualcosa per lei, qualcosa di grande, di importante, ma cosa? Non vedevo l'ora! Nella mia testa continuamente persa nei sogni, cominciarono a intrattenersi pensieri come questo "stanno aprendo un negozio nuovo"...no no no..." vogliono farmi fare il loro mestiere dove lavori un sacco, guadagni poco e paghi delle tasse esorbitanti"... mi passo dalla testa anche qualcosa come "con la scusa di insegnarmi questo mestiere da pazzi, ora mia madre mi molla in cassa e scappa con il vicino di casa"..."ma no ama papà, scema"..insomma chiesi dopo tre secondi "Allora mamma che cosa vuoi insegnarmi, cosa devo fare"?... Mia madre a quel punto confessò. Io e papà abbiamo pensato al vostro futuro (mio e di mio fratello), abbiamo pensato che appena finisci la scuola, e aggiunse "perché la finisci la scuola vero"?...io annuì. Continuò "appena finirai la scuola tu e tuo fratello, lavorerete con noi..". Non so ora cosa esattamente pensai prima di risponderle "Ma mamma io non sono portata per questo lavoro", credo fosse una bestemmia, ma ricordo perfettamente quanto studiai successivamente pur di non fare il loro lavoro. Negli anni a seguire i libri divennero i miei compagni perfetti. Presi otto in latino, mi diplomai, feci l'università, la specializzaione..un master una dozzina di corsi ...libri ovunque in bagno sul letto...sotto il letto..in borsa, in macchina..in treno .... anche in spiaggia in vacanza, col fidanzato, senza, con i nipoti sulle gambe...con gli amici al telefono...Solo un posto dove studiare ho sbagliato: l'Italia!
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Post n°468 pubblicato il 23 Gennaio 2012 da sofiaa7
Lets stay together! |
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Post n°467 pubblicato il 17 Gennaio 2012 da sofiaa7
Troppu troppu chinu... liberate!!
auuuu....
sciamuuuuuuu |
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Post n°466 pubblicato il 04 Gennaio 2012 da sofiaa7
cussi!!!
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Post n°465 pubblicato il 22 Dicembre 2011 da sofiaa7
E tanti Auguri Nine e Nini .... Sto a partì... nu piagnete che le cazzate nu so finite.. Vi penserò dall'interregionale Roma-Pescara domani all'alba e poi vi penserò dalla sua sala d'attesa per due ore (ma c'è la sala d'attesa a Pescara?), mentre mangio un panino fatto dal garzone con le sue mani (pulite?) e vi penserò sulla Freccia platino delle effesse mentre sfreccerò sul tavoliere e dopo 9 ore di viaggio sarò ancora a bicacchio provincia di Bari (poggiofranco) Vi penserò mentre leggo (poco), e mentre guardo gli ulivi contorcersi nel cielo blu. E non ho finito di pensarvi nemmeno quando sarò alla toilette per sole donne nel vagone afflitti-risorante da cui mi lancerò in un aperitivo alle 18 cercando conforto nel prosecco sgasato, mal conservato e superpagato delle effesse non più dello stato.... E poi dopo 12 ore di viaggio in cui altro non faccio che pensare a tutti voi, a quest'anno così storiografico, alle cazzate così poco rilette e sempre meno scritte ma tanto fatte...poi....poi forse arrivo a Lecce, dove potrò finalmente rièprendere peso, aria, consistenza e coraggio per ritornare nel limbo da cui sono partita, spero con untreno diretto.... Ah Buone feste!!!!!
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Post n°464 pubblicato il 20 Dicembre 2011 da sofiaa7
Pato Banton "My Opinion" (1987) ... .. .
* ...! |
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Post n°463 pubblicato il 15 Dicembre 2011 da sofiaa7
Basta Alviero sembri pazzo! Non puoi saltare con tutta la gabbia, non è sempre festa. Lo capisci? No!!! Non sei un leone e non mi fai paura.Sei solo un coniglio nano di razza Leone, ma non sei un leone... in più oggi hai il Sole in opposizione e la Luna in trigono con Marte e Nettuno più pazzi di te... Vuoi che ti tiro fuori dalla gabbia!!! Lo so.... Ti piacerebbe Alviero.... oh quanto ti piacerebbe Alviero, saltare sui rami dell'albero di Natale e col muso far cadere tutte le palline, mordere le stelle filanti, rosicchiare i fili delle luci, i pifferi dei pastorelli...gli agnelli...fare uno slalom tra i re magi ...spingere San Giuseppe, rapire la Madonnina, razziare il cesto dei doni e fuggire sotto il mio lettone..... Eee Alviero, lo so, quante cose sai fare tu, Amore! Ma io oggi non ho pazienza. E finirebbe tutto come al solito. Ti inseguirei un po' di qua e un po' di la e ti rimetterei in gabbia.Capisci? Non cela faccio oggi a fare il gioco in cui ti minaccio di morte crudele mentre sei nascosto dietro l'armadio. Enon mi divertirei neanche a lasciarti entrare nello zaino puzzolente della palestra, da cui esci che sembri una puzzola. Oggi non ti racconterei nemmeno la storia di un tuo parente che finisce cucinato alla cacciatora, e non ti lascerei intuire neanche vagamente quanto invece sei fortunato tu, ancora vivo e de sti tempi! Vorresti tu, Oh Alviero, che io sia disposta a seguire i tuoi desideri anche oggi senza riserve, concederti il diritto alla libertà provvisoria..lasciarti tempo per esplorare, anche se la tua condotta fa acqua da tutte le parti. Ieri mi hai distrutto i collant, le scarpe il mese scorso, un libro domenica....nonono!!!!! Oggi Alviero, stai lì, chiuso...in fondo rompermi i maroni non è un bisogno fisiologico....desisti!!!! Perchè poi non credo tu possa stupirmi, se apro la gabbia. Anche se sarebbe bello che finalmente tu mi stupissi. Che ti decidessi per una volta a farmi pensare che mi sbaglio a crederti povero disgraziato indifeso, stupidottolo, .... Sarebbe bello che per una volta ad esempio, uscissi dalla gabbia con calma senza tentare di mordermi, esternando a modo tuo inopportune rimostranze (che qualche giorno ti do un calcio!!!). Sarebbe bellissimo se magari ,per una volta sola almeno scegliessi un posto dove stare, solo buono fermo inerme, lontano da tutto e diventassi un innocuo coniglio, come narrano le favole sui conigli nani di razza leone... Sarebbe bello se la smettessi di tirare tutti ifili che incontri fino a smantellarli dalla presa, e che te ne sbattessi di cose come commestibilità/masticabilità/distruzione/ mania di diventare umano racimolando cose inutili sotto ai mobili.......e se ricordassi e ringraziassi il cielo che ciò che ti fa vivere ancora è l'amore, il mio soprattutto... Sarebbe bello che la smettessi di annoiarti così tanto tutto il giorno, nell'attesa che torno da lavoro, che iniziassi a fare qualcosa, che uscissi un pò da casa, che vedessi quanto ti somigliano gli umani certe volte..e che ti impressionassi di più ...ti emozionassi di più.. Potresti fare tante cose lo sai? Ti piacerebbe Alviero andare a lavorare? Potresti fare la comparsa nel presepe vivente, il tritatutto, il giocattolo di un bimbo annoiato, il capro espiatorio di una catena alimentare......la cavia...l'orfano...il mangiafuoco..o diventare famoso uscendo dal cappello del mago.....eeee Alviero...avoja!!! Qualcosa si rimedia sempre...
Ma lo sai che mi è venuta un'idea?
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Post n°462 pubblicato il 12 Dicembre 2011 da sofiaa7
Ecco!!!Lo sapevo! Lo sapevo che finiva così. Me lo sentivo che sarebbe successo di nuovo. Che mi avrebbe colto di sorpresa un giorno. Me lo sentivo addosso il rischio. Ma ho rischiato. Ormai è troppo tardi, ormai devo accettarlo. Ma guarda ma guarda ma ....come si fa ora??? Non lo so e non lo sai neanche tu Alviero... Sei la solita.-..si sono la solita "chitichella", improvvisella, sprovvedutella, ecco quella.. che ah meglio che sto zitta...Ah povera me dovevo pensarci prima, molto prima..ora che ci penso a fare, che ci scrivo a fare...dovevo immaginarlo, pensarlo, farlo ma prima, ecco dovevo farlo subito anzi, dovevo farlo appena pensato,perchè poi te ne scordi, lo sai che te ne scordi...lo so...lo so.....ma ormai è fatta, piove e le caloche non ce l'hai! Fottiti!!!
...auuu |
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Post n°461 pubblicato il 07 Dicembre 2011 da sofiaa7
fatte capace.... traduzioni a sottoscrizione:)
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Post n°460 pubblicato il 05 Dicembre 2011 da sofiaa7
Cara Ministro mi sono commossa anch'io al pensiero che sarò ancora più sfigata e tra altrettanti sfigati..come se non lo sono già abbastanza! Non so che succederà al mio labile equilibrio psicofisico...però La prego, non pianga più!
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Post n°459 pubblicato il 02 Dicembre 2011 da sofiaa7
E poi la sera esco. Passeggio piano piano sulla recenzione del vicino, salgo sul muro del suo giardino, do uno sguardo alla ciotola del suo gatto asociale che se chiama friz, e se è piena vedi che je combino...mi fiondo col balzo felino e quando sto vicino agnaaamm acchiappo un bel boccone di suino e scappo.. lo mastico in corsa prima che posso e poi continuo, scendo per strada... Salgo sul tetto delle macchine salto da una all'altra finchè non ne trovo una calda appena parcheggiata. Ne preferisco una de 'na certa Sofia, quando la trovo me sbrago sopra e ci dormo fino a che quella nun arriva e me fa pure le coccole..ma nonsempre dipende da come je gira. Non dico niente, resto fermo e faccio finta de non averla vista, ma quella me prende de peso e me butta giù come un sacco de patate e allora io gli faccio le puzzette...e la mando lontano lontano...ah quanto ci divertiamo noi!!?!!
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Post n°458 pubblicato il 28 Novembre 2011 da sofiaa7
Apro il finestrino e i miei occhi incrociano un indiano bellissimo, solo e con le mani in tasca. Al primo sguardo rimango basita, è uno spettacolo , mi sorride gli sorrido, poi non capisco più nulla...proprio una cazzata dietro l'altra... Inizio col pensare cose così... ---- "ma questo lo lasciano uscire da solo? ma no, impossibile!!" come mai sta qui da solo, fa sto lavoro di merda, bello come il sole e non fa l'attore, il modello ..il direttore, e come mai ? E' solo, senza nemmeno un filo di lana attaccato al gomitolo come quello del cynar, ne una catena, un lucchetto, una corda, uno spago, senza neanche un auricolare all'orecchio e una comunicazione con Poona acca 24 ..! Ma non è possibile! Starò sognando...sarà come quella volta che ho perso la borsa di studio perchè sognato di aver consegnato i moduli...ho sognato tutto neiparticolari che misembrava vero, e poi quando me ne sono accorta volevo suicidarmi col gas...ma mi salvarono le amiche... Siccome so come sono fatta, do una rapida occhiata intorno. Poi mi pizzico l'avambraccio e per sicurezza lo riguardo ma è sempre super mega estra e quando sorride gli si illuminano gl'occhi. Ma come è possibile? La mia espressione ebete, non sembra preoccuparlo molto. Cerco di non fargli capire l'imbarazzo,ma resto basita lo stesso. Lui se ne accorge e sorride di nuovo. ...penso-no dai non sorridermi più, per favore non mi guardare proprio!! Comincio a sdoppiarmi, inizia la metamorfosi, vorrei scappare e sprofondare....Nell'indecisione mi distraggo scordando di dover fare benzina e invece di dire "diecieuro, grazie è aperto"dico "dov'eri?". Ma questo è solo l'inizio delle cose assurde che dirò e farò...Intanto quello è indiano e non capisce una mazza. Sa solo sorridere ai clienti. Prendere mancie, dire -grazie- Allora scendo dalla macchina e cerco di capire st'indiano, da quale regione viene. Scendo e risalgo subito, perchè è talmente bello che mi imbarazzo a guardarlo da vicino...
Squilla il telefono, una voce parla a scatti probabilmente dal telefono a gettoni di via Martano nell'anno 1989, sento bene solo il suono dei gettoni che scendono e dice "dai scema non venire qui (ma forse diceva NON SVENIRE QUI), ringrazia il cielo e dai le capocciate a terra ...babbea ba ..idio...ba..crrrrrr...baccalà..alo... tu tu tu"....e poi è caduta la linea! Io non ho capito una sega, peggio dell'indiano, nemmeno di chi era quella voce,se era un'interferenza, ora mi viene il dubbio che non era nenache una telefonata, ma la voce dell'incoscienza... Intanto l'indiano fa il benzinaio, poi si riavvicina e io dico "ora che facciamo", invece dico "vabbé grazie ciao" e me ne sono andata senza fare benzina... ... dopo tre km sono rimasta per strada...e ho dovuto prendere l'autobus... Per ritornare in me c'ho messo un pò di tempo perchè l'86 fa tutto il giro di Roma.. c'ho messo una settimana giusta giusta..ma mi sento bene ora! Davvero...
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Post n°457 pubblicato il 25 Novembre 2011 da sofiaa7
...'sta 'mmore :) (marina) ....... traduzioni probababili...ma non certe su gooooglee... ...cccccià.. |
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