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Un blog creato da gabbianochevola il 21/08/2007

Sogni persi

Lascia andare un pensiero liberandolo dalle sue pene. Lascia fuggire un battito lasciandolo in cima alla notte.

 
 

...I SOGNI SIAMO NOI

...quando la realtà ci fa paura o non è come vorremmo,la sola via di fuga è quella di credere ai sogni...quei sogni che ci coinvolgono ed in cui non siamo solo i protagonisti ma il tramite tra i pensieri di chi amiamo e le cattiverie da cui vorremmo fuggire.

...i sogni siamo noi...quando la nostra mente diventa stanca e non ha più pensieri gioiosi da gestire... i sogni fanno parte di noi...quando l'anima si riempie di sentimenti sinceri... i sogni fanno parte delle nostre paure quando chi è malvagio lavora di nascosto per farci del male... i sogni...i sogni...

 

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DEDICATO A MARYGIULIA

...le parole si scrivono in un solo momento e per una sola donna...mai scrivere parole per usarle per più momenti e per più donne! L'unicità è importante e serve per dare calore a chi non chiede altro che un piccolo cantuccio di un sole distratto.

 

ALCUNE POESIE SCRITTE DA ME

"innamorati"

“Opera n.0 –INNAMORATI-Dipinto su stoffa – Acquerello – misura 20x30 Anno 1966

"E' il mio primo vero quadro. Avevo 12 anni e rimasi affascinato dalle persone che si volevano bene,anche se non capivo il loro modo di "volersi bene". Per omaggiare quel bene che non capivo ho creduto che il cielo e il mare fossero la ragione dei loro abbracci."

clicca qui per  ingrandirla

clicca qui per leggere le poesie

 

SPIEGAZIONE

Piccola spiegazione alle poesie:

"Anima vagabonda" è stata scritta per Annarita in occasione della nascita del suo sito e resta ora solo come nome del blog; "Come un petalo" e "Un sorriso" sono nate da una frase di Annarita; "Nel silenzio del mattino" è una poesia che ho scritto al "femminile" sostituendomi  a lei per poter esprimere un suo pensiero. (chi legge pensa che la poesia sia stata dedicata da lei a me,invece è solo sostituzione di "identità");"Angolo di cuore" è nata per descrivere un'immagine;"La mia vita" è dedicata a mio figlio; "Sensualità"  invece è dedicata ad un'amica piena di dolcezza, Maria Serena; invece "Voglia d'amore" è dedicata a me stesso...e  "Donna"  a un momento particolare in una sera in cui scambiavo parole con Annarita.

Tutte le immagini alle poesie e la musica cono state elaborate da Annarita (Odra), per cui,giustamente,il suo nome è sempre affiancato al mio.

 

 

...dedicato a tutti gli angeli

Post n°52 pubblicato il 08 Marzo 2011 da gabbianochevola

 

Una donna

 

Una donna nei sogni cerca la vita

quando la vita non è un sogno.

Una donna in un carezza cerca l’amore

quando la carezza non è d’amore.

Una donna in un uomo cerca la serenità

quando la serenità non è in quell’uomo.

Una donna...

Una donna si innamora di dolcezza

quando la dolcezza non è amore.

  

                                     14/9/2006

                                                             inserita in Collana di Perle                                                                                                        

                                                              (EditSantoro Agosto 2010)

                                 

....e da molto che non posto...ma oggi in occasione di una ricorrenza mi corre il "piacere" di scrivere qualcosa.  Non mi piace scrivere il riscritto e quindi mi limito solo e unicamente a postare una poesia, scritta qualche anno fa e che solamente nell'agosto 2010 è stata pubblicata in una raccolta di poesie (Collana di Perle 2, edita da EditSantoro,2010)...è una poesia che ho dedicato alle donne...a tutte le donne...senza distinzione. E' una poesia scritta con amore cercando di esperime le emozioni dell'essere "donna" , emozioni di sogni, di desideri, di amore. Una donna quando si innamora da tutto a differenza di un uomo. Una donna quando ama si estranea dal mondo poichè il suo unico mondo è l'uomo che ama..quell'uomo che non capisce la dolcezza...che non alimenta i sogni dell'amata...ma ha la capacità di "tagliare le sue ali"...di limitare la sua "libertà"...di renderla una "cosa"... Una donna non merita di essere una "proprietà"...la donna, una donna e tutte le donne, sono l'icona stessa dell'essere, dell'essenza di un sentimento, la vera gioia. Una donna deve essere amata non perchè "è nostra" ma solo e unicamente perchè "è donna". Cosa costa aiutarla a sognare e a realizzare i suoi desideri!? ...e allora perchè gli uomini non riescono a capire questo disperato  bisogno di "vivere" di una donna?

....questa poesia è stata postata anche in facebook da una mia amica poeta...ed è piaciuta moltissimo proprio perchè a scriverla è stato un uomo (io) e non una donna.

...il disegno l'ho fatto nel lontano 1978 e rappreenta la donna...una donna che ho sognato...una donna che non ho mai conosciuta ...ma che ha scelto me per essere "rappresentata"....   

                                                             A U G U R I

                                                    gigi vicidomini

 
 
 

....le stelle non sono solo desideri....

Post n°51 pubblicato il 13 Agosto 2010 da gabbianochevola
 

          acquerello 21x29

Qualche giorno fa ho scritto una lettera ad una amica, un’amica che ama ciò che io scrivo...e dopo aver letto la mia lettera...mi ha espresso il desiderio di poterla condividere con tutti gli amici in rete o con quanti sarebbero passati per il mio blog.

E’ stato molto bello il suo gesto...proprio perché le parole che avevo scritto erano dedicate a lei...ma lei mi ha detto “...sarei felice se anche gli altri leggessero ciò che è per me...proprio perché sono parole nate e dedicate a me...mentre tu mi  pensavi”

 “Cara Amica,

...stanotte le stelle si affollano nel cielo ...litigano...si mostrano....a volte qualcuna spinge più forte...e qualcuna cade...cade per dare un sogno e una speranza a qualcuno o a tanti. Una stella cade...nasce un desiderio...una stella cade...muore...o forse si rinnova...una stella cade... ma dove cade?! ...forse le stelle hanno un pozzo!? Si credo che hanno un pozzo...un pozzo in cui cadere e trasformarsi in gabbiano...un gabbiano come speranza del domani o come gioia di momenti migliori.

...le stelle sono i nostri pensieri, quei pensieri che facciamo senza illuderci che siano realtà...e per caso quando cadono...ognuno raccoglie lo stesso pensiero che aveva dimenticato...preferisco pensare così il cadere delle stelle...come un rinnovamento della vita,come una libertà che ci attende e che non scappa per starci vicino...sta a noi allungare la mano...stringerla forte...e  farsi trasportare...lontano...lontano...in un luogo dove ci siano solo felicità, gioia e amore.

...ma poi è bello lasciare qualche stella  sospesa nella nostra mente, una stella che ci faccia vivere la nostra vera vita e non quella che non ci appartiene...e poi lasciare che cada insieme ad altre cento...mille... stelle...e il suo confondersi alle altre per potersi amalgamare con altri mille pensieri e desideri...e poi farla rinascere più forte che mai......

...è da queste stelle che  nasce la propria forza...una  forza   paragonabile al vento...al vento che spinge ...spinge...poi man mano si stanca...e diventa soffio...poi alito...poi scompare...e ti lascia quello che vuole...senza portare via nulla.

Perché bisogna aspettare che cada una stella per esprimere un desiderio!?”

(...il disegno è mio. E’ titolato “guardando la luna...”....ed ora aggiungo “...le stelle...”.  E’ un acquerello in nero)

Non scrivevo sul blog da circa otto mesi...grazie alla mia amica ritorno con un semplice pensiero...un pensiero che dedico volentieri a tutti quelli che mi leggeranno.

Oggi è anche l’anniversario della scomparsa del mio papà e voglio ricordarlo con una frase che ho fatto incidere sulla sua tomba: “Se guardando il cielo, in una notte di Agosto, vedrete una stella, una stella silenziosa, discreta...quasi nascosta a non voler disturbare, sappiate che quella stella sono io

                                                vicidomini luigi

 

 

 
 
 

...non deve mai mancare l'amore....

Post n°50 pubblicato il 19 Dicembre 2009 da gabbianochevola

….non ho voglia di scrivere…ma non perché non ho voglia di essere letto!

 A volte mi ritrovo in un vuoto non voluto e mi spiace molto deludere gli amici che mi seguono con dolcezza e tenerezza, senza pretese e senza farmi pesare il mio “non esserci”.  Questa volta pubblico una poesia scritta agli inizi di novembre, dopo un anno che non ne scrivevo più…una poesia dedicata ad un’amica che mi ha dato tantissimo e che   non vorrei sia motivo di gelosia.

Nella mia vita, quella degli ultimi 5 anni, non vi sono storie  vissute ne ho mai creato rivalità tra una donna e un’altra donna. Amo essere me stesso, nonostante sembra che io sia sempre in fuga da qualcosa. Non amo far soffrire ne creare dei castelli che poi non potrei occupare con chi li vive nella sua immaginazione. Fra giorni sarà Natale, un momento di serenità in cui bisogna saper distinguere il proprio vivere da quello degli altri. Ci sono persone sfortunate che vanno aiutate, ci sono bimbi che chiedono una carezza che non deve mai essere evasiva, ci sono sofferenze a cui bisogna dare l’amore  del proprio cuore…e tutto per dare…senza mai pretendere di ricevere. Pubblico questa poesia con amore, con amore verso le amiche che mi hanno esortato in ogni momento a scrivere un post, a quelle amiche a cui il mio voler bene va con sincerità e con rispetto. Non provo ad elencare i loro nomi  roprio per non incorrere nell’errore di saltarne qualcuna e  dimostrare la mia “poco memoria” nei loro confronti. A tutte dedico una frase della poesia, una poesia scritta in un momento sereno in cui ho cercato di mettere su carta  un sentimento che altrimenti si sarebbe perso. I miei auguri per un Natale sereno giunga a tutti…senza che sia una festa per pochi o motivo di discussione per molti, odio fare polemiche o criticare, ma ogni festa non deve mai avere nazionalità… se non quella del cuore!

 Con amore…

 

 

Ringhiera sul mare

 Ricordi di  dolci momenti …

tenerezza dell’amore

mentre il mio sguardo

si perdeva sull’infinito

nell’istante in cui

una stella cadeva nel mare

per donarci l’infinità di un sentimento.

      …bastò un tuo bacio per aprirmi il cuore.

 Ricordo che ti  stringevo le mani

mentre i nostri corpi

si appoggiavano

al ferro freddo di una ringhiera

come sostegno dell’anima

nel perdersi di un momento,

per sentirmi sicuro

in un tuo abbraccio,

senza chiudere gli occhi

per doverlo immaginare.

           …bastò una carezza per darti la gioia.

 Ricordo che colsi un fiore,

su quella ringhiera

affacciata sul mare,

mentre i nostri sguardi

si scontravano

nel cercare un perché,

aspettando gli attimi perduti,

come a fermare il tempo

prima che la mia mano

ti portasse via

senza darti il tempo di pensare. 

            …bastò la verità per darci certezze.

 Ricordo …

Si, i ricordi sono frammenti di sentimento

quando in loro vi è tutta la vita.

        3 novembre 2009 gigino vicidomini

(l'immagine che appare in questo post, è un vecchio capoletto di mia madre che ho restaurato con tanto amore diversi anni fa. Non aveva il naso ed era senza colori. Ho cercato di farle un naso adatto al viso e alla dolcezza che emana quel volto molto delicato. Penso che sia un'immagine adatta a questo Natale, un'immagine che non dovrebbe offendere nessuno poichè si tratta solo di un'immagine "d'amore") gigino vicidomini

 
 
 

....mamma

Post n°48 pubblicato il 02 Luglio 2009 da gabbianochevola

fiume

 

SOLITUDINE

 

Quando è festa

è festa per tutti,

ma non per me,

perché la mia

festa sei tu.

 

                   5 aprile 1964

E’ una poesia che ho scritto all’età di dieci anni, una poesia piena di significato per la donna che era mia madre. Ho postato questa poesia in suo ricordo e nel ricordo di ciò che è stata. Mi ha lasciato qualche settimana fa  e solo ora sono riuscito a riordinare i miei pensieri , a collocarli in modo giusto e senza farli “intingere” di troppa tristezza. Chiedo scusa se parlo di lei, ma sono certo che, in tutti quelli che mi leggeranno , lascerò la sensazione di come se ognuno avesse scritto questo post. Una mamma è “mamma” per tutti, per tutti quelli che hanno avuto e hanno la fortuna di averla “vissuta”e di “viverla”. Non voglio scrivere parole comuni o fatte, voglio solo poter scrivere le emozioni  di un figlio che ha amato e ama la sua mamma, una mamma che ha dato tutto per noi figli, compreso la dolcezza di sapersi porre in ogni circostanza. La sua più grande dote era quella del “perdono”, un perdono senza alcun confine, un perdono che abbracciava perfino quelle persone che l’hanno distrutta nei sentimenti più veri e grandi, quelle persone che per una vita l’hanno maltrattata,…anche  quelle persone che hanno cercato di toglierle le gioie più grandi. …lei ha sempre perdonato tutti, nel suo cuore non vi è stato mai odio, Ha amato il suo “uomo”, il  mio papà, con tutta la dedizione che una moglie possa avere…e ha avuto la gioia di poter festeggiare il cinquantesimo anniversario di matrimonio con l’uomo con cui ha condiviso l’intera esistenza. Ora, poiché vivevo con lei, la mattina non sento più il suo buongiorno o l’odore del caffè, non posso più leggere nei suoi occhi ne potermi scontrare con lei su ogni discussione. Carattere forte e ironico ed aveva una parola per tutti, conoscenti o sconosciuti, amava i bambini allo stesso modo con  cui amava i figli e a tutti ha lasciato tantissimo…la sua tenerezza.

Ricordo la gioia che provò quando nacque mio figlio, il suo primo nipote, quel suo modo di viverlo pur essendoci quasi mille chilometri che la separavano da lui.

Mi accorgo solo ora di quanto amore provavo per lei e di quanto amore abbia ricevuto senza accorgermene.

 Ora non c’è più e mi manca quella sua presenza discreta ,quel suo modo di dare senza pretendere nulla, quel suo vivere per gli altri…  le amiche la piangono, i conoscenti la cercano…ma lei da lassù ci sorride.

      gigino vicidomini

(il disegno è un mio "pensiero" di un sogno, dipinto diversi anni fa con colori a tempera)

 

 
 
 

per ogni donna

Post n°47 pubblicato il 06 Marzo 2009 da gabbianochevola
 

 

Ho preferito postare lo stesso post pubblicato il 15 marzo del 2008, non perchè non avrei nulla da scrivere...ma solo perchè l'anno scorso è passato inosservato e anche per far capire che "la donna"  è donna ogni giorno dell'anno...ma in un solo giorno la si festeggia proprio perchè l'uomo non abbia a dimenticarsene. Spero che mi perdoniate il mio "ripetermi"...ma preferisco dare vita ai miei pensieri in questo modo. Un bacio e vi invito anche a cliccare questo link che si trova a sinistra del mio blog: http://digilander.libero.it/odra_1/Poesie_Gigi_index.html  poichè in questo link...festeggio la donna a modo mio...rendendola unica e insostituibile, al centro di ogni attenzione e con l'importanza che riveste.

                                                                                                             gigi

...è un mio disegno che compie 36 anni. Un disegno eseguito con una semplice "biro" nera...da cui ho cercato di fare uscire un colore con più delicatezza e dolcezza possibile. Non è facile pensare ad una donna senza poterle dare l'anima...anche se in un semplice disegno.        Sono due volti sovrapposti perchè con uno non riuscivo ad esprimere appieno "la donna"...e nell'altro ho cercato di esprimerlo con la "femminilità".  Ho voluto postare questo piccolo disegno perchè lo considero  dedicato esclusivamente alla donna ...alla donna che vive nei paesi assolati ...a quella che vive nel gelo...alla donna che lavora e si divide  per poter dare il massimo di se anche nella vita privata....alla donna che non sa farsi valere perchè umile o timorosa di perdere quel poco che ha.... Dedico questo disegno a tutte le donne che sanno amare,capire,comprendere...a quelle donne  che non sanno di essere forti anche nel subire.... Vorrei scrivere tante parole per poter dare, almeno con il mio credere, l'amore che manca nella vita di tutte quelle donne sfortunate, di quelle donne che non hanno mai provato la dolcezza di una semplice carezza....o quelle donne che hanno e a cui manca quel tanto di tenerezza....   Preferisco mettere una poesia di Totò in cui si evidenzia, con poche e semplici parole, tutta l'essenza del considerare una donna, quel rispetto che non si deve mai negare e mai mettere da parte.....       

                                  La DONNA

"Chi l'ha creata è stato un grande uomo,

non lo voglio sapere,chi è stato è stato;

è stato il padreterno? E quando,e come?

Cosa avete detto? Il fatto della costata?

Ma la donna è una cosa troppo bella,

non la poteva fare con una costatella!

Per carità non dite fesserie!

Adesso ve lo dico io come è stata creata:

è stato un lavoro di fantasia,

è stata una magnifica trovata,

e su questo non faccio discussioni;

chi l’ha creata è andato nel pallone!”

                       Antonio de Curtis (totò)

...è una bella poesia di Totò, poeta e filosofo oltre che attore comico, in cui esalta la donna usando poche e semplici parole. Molto bella l'accostamento alla "costata" e molto fine l'allusione alla "costatella" che in Campania si riferisce alla costata di vitello, una bistecca tipo fiorentina. Come si fa a creare una tale bellezza da una "costatella"!?...che è poca cosa..., quasi in senso dispregiativo. E' impossibile far nascere dal niente o da un "pezzo" insignificante una tale bellezza.

                                                                                      gigi

 
 
 

Esssere giusti (post. 46)

Post n°46 pubblicato il 26 Gennaio 2009 da gabbianochevola
 
Tag: POESIE

     

Sono un uomo  “Giusto”

 

Sono un uomo “giusto

perché ho carezzato i fiori

senza sciuparne la bellezza;

perché ho guardato il cielo

senza rubarne il colore.

Sono un uomo “giusto

perché riesco a far soffrire

senza creare illusioni;

perché tento a far felice

senza inventare falsità.

Sono un uomo “giusto

perché ho amato la vita

senza badarne il sacrificio;

perché ho trovato la fortuna

senza prenderne la fama.

Sono un uomo “giusto

perché ho seguito il destino

senza ricordare le delusioni;

perché ho inseguito il sogno

senza pensare alla realtà.

Sono un uomo “giusto

perché non ho distrutto sentimenti,

perché non ho calpestato ambizioni,

perché non ho inventato problemi.

 

Sono un uomo “giusto

perché non ho rubato

il profumo dei fiori;

perché non ho rubato

il blu del cielo;

perché non ho rubato

il sereno del destino;

perché non ho rubato

il felice della vita:

 

                perché ho combattuto

                e solo ora mi accorgo

                di non  essere “nel giusto”!

               

                                                  2 giugno 1978

 

 

…è una poesia scritta trent’anni fa, a pochi mesi passati dall’inizio di  un nuovo lavoro (che è diventato stabile) ,a qualche anno  prima del matrimonio e un po’ prima del tempo di diventare un padre felice.  E’ una poesia non bella che racchiude in se  la capacità di capire che non serve  l’ “ideale” e l’ “onestà” per poter vivere con la serenità nel cuore.  Illusioni che si rivelavano come petali di fiori rubati dal vento mentre nel cuore nascevano sempre  nuove speranze, speranze deluse ancor prima del nascere…eppure nonostante  le tante  cocenti  “distruzioni di sogni” l’anima rimaneva (come del resto è rimasta)  sempre quella di un ragazzino  che pur consapevole che bastasse un po’ di cattiveria per ottenere qualcosa…ha continuato ad essere una persona “giusta” senza mai rubare nulla a nessuno…tantomeno l’amore.

Ora potreste chiedervi del perché abbia postato questa poesia, peraltro fuori di tempo e senza alcuna pretesa di potersi chiamare “poesia”!

Alla vostra domanda rispondo: “ Viviamo in un mondo in cui la realtà non muta se non per  darci sempre la possibilità di  viverla senza soffrire. In quella possibilità in cui si deve sempre cogliere il buono della vita, avendo rispetto per tutti gli altri, che siano creature o sassi,  amare ciò che non è nostro ma che potrebbe essere nostro”.

 

Non mi interessa essere giudicato ne mi interessa farlo. Nessuno è giudice per arrogarsi questo potere…eppure tutti lo fanno, a volte con cattiveria ed altre volte con “malizia”…eppure, dove troviamo un “cuore puro” cerchiamo di tenercelo caro mentre qualcuno cerca sempre di “inquinarlo”…ma il cuore, se puro, resta sempre puro pur attraversando “tempeste di fango” .

(il disegno a pastelli è stato dipinto da me e il titolo è "la delicatezza", dedicato a ciò che si riesce a dare a chi ti da poi qualcosa  che tu non chiedi)

                                                     gigino vicidomini

 

 
 
 

...vorrei

Post n°45 pubblicato il 17 Dicembre 2008 da gabbianochevola
 

           

                                     (restauro effettuato da me)

Non saprei cosa scrivere per augurare a tutti un Natale che possa lasciare il segno. Non mi piace cadere nella banalità per dire quello che è nella coscienza di tutti. Avevo promesso a Annarita e Barbara,   che avrei profuso più impegno per riuscire a scrivere  un post  diverso dal solito.

Vorrei parlare del Natale scrivendo dei bambini e della violenza sulle donne, poi vorrei poter far capire a tutti che il Natale è dentro di noi, dentro di noi come un rinascere di noi stessi…ed è questo sentirsi nuovi e sereni che deve poterci permettere di  dare agli altri tutto l’amore che ci viene chiesto  senza nessun tornaconto e senza essere avari nel darlo.

Gesù nascerà a giorni, ci porterà la gioia e la felicità di poterlo “ricevere” in noi…non importa se tu sei  di una diversa fede, conta poter dare senza chiedersi cosa possa provare chi riceve. E’ un gesto che deve renderci sereni e allo stesso modo consapevoli che basta questo gesto d’amore ripetuto ogni giorno per far si che quel “nascere” sia un nascere di tutti i giorni.

L’amore non chiede tempo ne si preoccupa di chiedere chi possa meritarlo o no, l’amore nasce per essere dato, nasce per non dover capire cosa possa significare “elemosinare”, nasce per chi circonda la nostra vita, che sia un familiare o uno sconosciuto, l’importante è che il suo nascere sia sempre una gioia nel ricevere e nel dare.

Oggi ho visto e letto che si stanno muovendo molti governi, molti media, molte organizzazioni… tutti per poter combattere la pedofilia e gli abusi sulle donne e ogni forma di violenza che possa ledere il diritto e la dignità di chi la subisce. Si muore nel momento stesso di essere “abusati” e noi dobbiamo dare amore e certezza per riportare “in vita” chi crede che la vita sia finita o che non abbia senso…ma nello stesso tempo dobbiamo condannare chi si macchia di così tanta   “vergogna”.

Sarà un Natale,ne sono certo, in cui ognuno di noi penserà ai meno fortunati  e avrà la gioia di potergli dedicare cinque minuti per una preghiera e altri cinque per un “dono” , un dono rinunciando ad un piccolo nostro “egoismo”. Penso che una cioccolata calda possa scambiarsi volentieri con un pranzo da offrire a chi ne ha bisogno! A me, personalmente, non piace fare beneficenza  per poi dimenticarmene, mi piace poter dare sapendo che un mio gesto non sia solo di facciata o per pulirmi la coscienza.

Questo vorrei….e nel pensare agli altri non dimenticarmi che anche io, come tutti, ho bisogno d’amore e di serenità per continuare a poter dare….senza sensi di colpa  e senza sentirmi schiacciato da nessuna responsabilità.

A Barby avevo promesso anche di terminare il post con delle  parole che avevo scritto anche nel suo blog  caso mai avessi scritto una lettera, ma non avendo scritto nessuna  lettera penso che le parole stiano bene anche in questo contesto: “...ora hai fatto tanto per gli altri,a me non pensare,io posso aspettare…

...non ti ho saputo scrivere una lettera 

(la lettera si riferisce al bambinello che sta per nascere)

 
 
 

Post N° 44

Post n°44 pubblicato il 24 Novembre 2008 da gabbianochevola

La violenza sulle donne, di età compresa tra i 15 ed i 44 anni, miete più numero di vittime che malattie, come il cancro o gli incidenti stradali.

ROMPIAMO IL SILENZIO E L’OMERTA’ CHE CIRCONDANO QUESTE VIOLENZE!!
 il 25 novembre incolla il manifesto ed il suo messaggio sul tuo blog!!

Facciamo in modo che tutti nella stessa giornata abbiamo  questo messaggio di protesta!

Facciamolo girare!!

L'AQUILONE ROSA ONLUS

 
 
 

...ho imparato

Post n°42 pubblicato il 26 Ottobre 2008 da gabbianochevola
 

 

        (cliccare sull'immagine per ingrandirla e leggere la frase)

….oggi ho avuto un’altra lezione di vita da chi non sa cosa sia la vita stessa. Ho capito che in ogni e qualsiasi momento bisogna sempre dire “grazie” a Dio, anche quando la tua dignità non vale più di un fagiolo secco in cui un verme ne ha fatto la sua dimora. Ho imparato, almeno oggi e a conferma di tante cose nel susseguirsi degli anni, che non serve dare amore e rispetto a chi non ne comprende il valore; ho imparato che non serve essere sincero e onesto verso gli altri quando gli altri di un tuo “presunto pensiero” ne fanno motivo di offesa; ho imparato che non serve rispettare e stimare chi crede di meritare un rispetto mai conquistato; ho imparato…ho imparato tanto ma non ho ancora capito cosa! Forse la mia è distrazione, presunzione del comprendere, incapacità di capire dove possa nascondersi quello che gli altri mi additano come “sbaglio”…eppure, pur non essendo un angelo, riesco a “capire” solo e unicamente la mia “anima”, la mia serenità interiore, il mio equilibrio tra mente e cuore. Voi che leggete potreste chiedervi “…ma cosa sta scrivendo questo gabbiano che a volte si dimentica di volare?”…una domanda che sorge spontanea e a cui io non saprò mai darvi una risposta. Mi hanno “strappato” le ali nel momento in cui stavo iniziando ad imparare il volo, non ho capito il perché e se l’ho capito…l’ho capito quando oramai già si stavano chiudendo le ferite di quelle ali strappate.

…eppure, nonostante questo mettermi alla berlina e il descrivermi come il peggiore dei “mostri” da parte di chi mi “professava” il suo amore, mi sta “insegnando” che la mia storia di vita non debba ripetersi in quella degli altri, che debbo e dovrò fare il possibile per evitare a chiunque di soffrire per un nulla e a cercare di far capire che non serve essere cattivi con una persona che ti è stata vicina per anni e che ti ha dato tutto l’amore e il rispetto di cui devi e deve godere….non serve bruciarlo quel vivere del passato ne serve voler distruggere tutto quanto ora da amore è finito in odio.

…chiedetevi sempre “…dove è che avete sbagliato”…senza colpevolizzare l’altro per pulirsi la coscienza; chiedetevi sempre qualcosa a cui potrete rispondervi…senza farvi “domande” difficili per trovare scuse per non rispondere.

In questi giorni una mia cara amica nel momento in cui ha trovato finalmente la gioia di poter essere amata e di amare…ha scoperto la sofferenza per quella persona che ama e prega Iddio che la vita dell’altro gli sia donata e non sottratta per un brutto male. Perché privare di gioia una donna che già ha sofferto tanto e che ogni sua lacrima debba ancora essere di sofferenza e non di felicità?

….oggi ho imparato a dire “grazie” …un grazie che non sa di vita ma che è vita.

                                                                         gigi

 
 
 

......un attimo senza l'arcobaleno

Post n°41 pubblicato il 09 Ottobre 2008 da gabbianochevola
 

      "incanto"  dipinto di molti anni fa 

….ho aperto il pc con la voglia e la certezza di poter scrivere un bel post  basato sulle cose che amo: poesia,pittura,restauro… Poi mi sono distratto e il mio sguardo è caduto su alcune frasi che avevo scritto tempo fa. Mi sono perso nel leggerle e poi mi sono ritrovato a rincorrerle ad una ad una per capirne ancora il significato e per sentire quel calore che in questo momento mi manca.  Ho letto di momenti belli che ognuno di noi vive, momenti che diventano reali socchiudendo gli occhi senza far perdere la mente e seguendone  pian piano il loro percorso “reale”.

         Avevo promesso a tutte le mie amiche che non avrei fatto passare molto tempo nel pubblicare un altro post…che mi potesse dare una ragione di poterlo scrivere. Ho deluso tantissimo quelli che mi vogliono bene, in particolare alcune amiche. Chiedo scusa, è solo un momento no della mia vita, un momento in cui non trovo una ragione  per sorridere e per offrire il mio sorriso. Non mi piace essere falso, preferisco la critica alla falsità.

         Vorrei scrivere i nomi di tutte le persone amiche che ho veramente nel cuore, ma non posso perché metterei in essere delle rivalità e peccherei di presunzione nel non ammettere che il privato è come uno scrigno in cui ogni segreto deve restare custodito e conservato.

         Vi lascio, per ora, una mia poesia, scritta come sempre con molto amore e senza la presunzione di essere un poeta…una piccola poesia che vuole esprimere qualcosa di immenso :

FRAMMENTI D’AZZURRO

...il mare è l’anima felice dei bimbi

che diventa profumo del mattino

quando esci da un sogno

in cui hai lasciato tutto te stesso.

         

              8 luglio 2005  gigino vicidomini

 
 
 
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COPYRIGHT

...tutte le poesie che andrò a scrivere, saranno poesie di mia "intellettiva", come ogni articolo e ogni pensiero che farà parte dell'insieme. Chiunque copierà è pregato di indicare la fonte poichè tutte le poesie sono depositate presso un notaio. Anch'io pubblicherò qualcosa non di mio e cercherò di non violare la legge in nessun modo.

 

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Là dove ti potrà apparire, forse nello specchio della tua...
Inviato da: princi2008
il 08/02/2012 alle 11:04
 
grazie...
Inviato da: gabbianochevola
il 04/02/2012 alle 13:06
 
IL TUO DIRE E' MERAVIGLIOSO DOLCE GIGI..GRAZIE PER LE...
Inviato da: orintia
il 03/02/2012 alle 23:28
 
...grazie a te
Inviato da: gabbianochevola
il 30/01/2012 alle 12:54
 
Grazie del pensiero, Gigi, come sempre speciale!...
Inviato da: virgola_df
il 30/01/2012 alle 12:48
 
 

COMBATTIAMOLI IN OGNI ISTANTE

...è uno sguardo che ti porta

a vivere nel suo vivere e   ti

conduce nel mondo dei suoi

sogni. Amo  perdermi   nella

dolcezza di quegli occhi  che

ti interrogano senza parole.

... nessuno  ha  il  diritto  di 

spegnere quel  luccichio che

ti abbraccia senza chiederti

nulla.  

(...chiedo scusa se ho usato

mie parole e non quelle  che

abbiamo scelto, ho preferito

così  nell' istante   in  cui  ho

postato) 

 

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