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Creato da Spano60 il 25/02/2012

Dialogo silenzioso

Storia di un artista, racconti e immagini di un sogno possibile

 

 

Ieri sera sono stato felice...

Post n°112 pubblicato il 12 Maggio 2013 da Spano60

foto by Maurizio Spano

 

Ieri sera, ho incontrato gli occhi di gente felice e mi sono sentito bene.

Ho incontrato persone che donano il proprio tempo agli altri per farli felici

ed essere felici.

Che per ricompensa non ricevono soldi, ma felicità.

Perché il sorriso dei bambini che loro aiutano e che li guardano è felicità,

perché i loro occhi sono stelle, come le stelle appese,

ogni notte, all’immenso cielo del mondo.

Ho incontrato persone che non sono eroi ne santi,

ma semplicemente persone,

che amano conoscere il "nuovo" e il "diverso" per farlo proprio e crescere.

Persone che si rendono conto che possono fare la differenza,

anche solo con un abbraccio e lo fanno.

Ecco, ho incontrato queste persone

e mi sono sentito felice

e nel cielo della mia città, all’improvviso,

ho visto una pioggia di aquiloni.

(Maurizio Spano)

 

 
 
 

Il respiro della montagna

Post n°110 pubblicato il 30 Aprile 2013 da Spano60

 

Dentro gli occhi

il veloce battito d’ali del sogno

La sera si stende sull’ultimo segreto.

Il respiro della montagna solleva la nebbia,

gira la giostra della vita.

Prima che l'inverno li nasconda,

raccolgo i colori sparsi nel campo.

Perché nulla vada perduto nel viaggio.

Perché la meta sia raggiunta

e i fiori diventino tappeto nella tua stanza

e la tua voce canti ancora

la mia canzone 

(Maurizio Spano)

 

 
 
 

Sempre viaggiare...

Post n°109 pubblicato il 20 Aprile 2013 da Spano60

 

Vieni, è ancora il tempo di partire,

come ieri o un anno fa,

o il giorno del tuo compleanno,

mille viaggi prima di arrivare qui.

 

E’ un giorno buono per camminare,

buono per aprire le finestre

e lasciare che questo vento del sud

ti accompagni verso l’orizzonte.

 

Ma non trascinare pesanti valigie.

Non ti serve che un pensiero nuovo

e il tuo sogno di sempre da realizzare.

Da solo o con l’ombra che ti attende.

 

Sempre viaggiare

(Maurizio Spano)

 

 

 
 
 

Sembra ieri...

Post n°108 pubblicato il 10 Aprile 2013 da Spano60

 

Sembra ieri,  davvero un attimo fa,

 l’erba è un tappeto sulla terra e noi

 siamo i ragazzi che corrono.

 E sempre mi chiedo se questa immagine,

 questa grande, incredibile avventura,

 sia davvero la nostra unica vita.

 Forse è la verità che non ha ragione,

 o forse solamente l’intima speranza

 che tutto abbia un senso compiuto,

 che non sia solo un tempo andato.

 Perché, se così fosse,

 non avrei nulla oltre la mia memoria.

 Come un viaggio di sola andata

 sopra un treno sbagliato.

                                   (Maurizio Spano)

 

 
 
 

A volte succede...

Post n°107 pubblicato il 02 Aprile 2013 da Spano60

 

E’ soltanto uno sguardo al passato, mi ripeto,

a volte accade di non avere più promesse da fare.

A volte succede, di guardare tutto come se fosse niente.

Accade di fermarsi, improvvisamente, ad aspettare.

                                                                    

                                                                             (Maurizio Spano)

 
 
 

Se io sono solo...

Post n°106 pubblicato il 18 Marzo 2013 da Spano60

 

Se io sono solo,

è soltanto per il piacere di ascoltare

la pioggia che cade tra i miei rami

e fa respirare le mie radici

e mi da il tempo di viaggiare oltre il cancello,

tra la prima strada e la fine del mondo.

 

Se io sono solo

è perché ho qualcuno che mi ama

e mi fa restare vivo e attento

mentre la mia corteccia vibra

ad ogni suono che il vento le sussurra

intanto che la terra si consuma.

 

Se io sono solo

è per un sogno che ho fatto da bambino

e che non si può avverare senza dolore,

che non si può incontrare senza amore.

Se io sono un albero che invecchia,

è perché la vita non da ragione ma speranza.

 

Se io sono solo

è per un calore troppo grande

che non so spiegare e mi ha bruciato il cuore.

E tutto mi chiede e spezza e risveglia.

Eppure io sono un uomo che sorride.

Perché la vita non è nel buio, ma in chi vive.

(Maurizio Spano)

 

 
 
 

La notte lo sapeva...

Post n°105 pubblicato il 09 Marzo 2013 da Spano60

 

 

 

 

L

La notte lo sapeva che vi sareste fermati qui,

a guardare il suo cielo, e ogni stella dipinta

sull’alito di vento che corre via sopra il bosco,

ogni tenue scintilla di luce, oltre il suo  oscuro velo.

La notte lo sapeva che le sue ombre inquiete

vi avrebbero fatto paura, chiamando per nome

ogni piccola malinconia, liberando ogni volta

fili di silenzio sui colori della vostra fantasia.

 

Lo sapeva, ma non poteva dirvi niente, perché

ciascuno è il solo padrone del proprio sogno,

dell’invisibile scudo di ricordi, sollevato innanzi

all’ignoto destino che sorge dopo ogni tramonto.

E tu non capivi, perché eri giovane, e così sordo,

avvolto nelle tue parole, nella nebbia del suo amore

e lei non pensava, perché non c’era tempo d’aspettare

e aveva una vita davanti e doveva correre e viaggiare.

 

E forse sei stato felice e forse adesso sei più forte.

Magari hai ancora il tempo di cambiare e ripartire,

perché sei vivo e sai sognare e puoi fare o non fare niente,

uscire dalla porta, seguire il sentiero o perderti per sempre.

Ma adesso che la sera scivola nella tua mente e si accende

la notte, i profumi di lei ritornano, e un vento lieve ti scuote.

E rimani solo, come la prima volta, mentre stringevi i suoi fianchi.

Rimani solo, come l’ultima volta, nel lento svanire dei suoi occhi.

                                                                                                                        (Maurizio Spano)

 
 
 

La Signora dei colori... anteprima...

Post n°104 pubblicato il 28 Febbraio 2013 da Spano60

Mancano poche settimane alla pubblicazione de la "Signora dei colori",

il mio secondo romanzo.

E' un evento, per me, emozionante e al tempo stesso denso di attesa.

Un altro frammento di quel progetto letterario che, partendo da "Francesca",

vuole dare voce al desiderio che mi contamina da sempre:

"raccontare il sogno dell'uomo".

Maurizio Spano

 

 
 
 

La ragazza che danza...

Post n°103 pubblicato il 13 Febbraio 2013 da Spano60

 

 

Male di vivere, malinconia che prende il respiro,

e ti lascia ferma ai margini della memoria,

tra la polvere dei giorni andati e le luci della tua stanza.

 

Adesso vorresti uscire, indossare il vestito più bello,

cambiare maschera e rotolarti nella pioggia.

Tornare, per un attimo ancora, la ragazza che danza.

 

E nel sogno di ogni notte, continui a correre e poi aspetti,

e la bambina che tu eri rimane ferma sulla porta,

e non conosce che le sue mani, e nelle sue mani c’è la speranza.

 

E non sai perché adesso tutto sfugge e tutto si perde.

E ti accorgi che non esiste la prima volta e neppure l’ultima,

perché ora il tempo è immobile e tu non ha più alcuna forza.

 

E ti chiedi se davvero valeva la pena soffrire così tanto

per amore o forse soltanto per il prezzo di una carezza.

E non hai più voglia di dare qualcosa, perché hai già dato abbastanza.

 

Ti siedi sull’erba e osservi il cielo, così lontano e astratto.

Poi ti alzi e torni sui tuoi passi, verso un’altra sera, nella tua casa.

E il silenzio ti accompagna e una lacrima e un piccolo sogno,

 

e ti guardi le mani e, all’improvviso, sei ancora, la ragazza che danza.  

                                                                                            

                                                                                                  Maurizio Spano 

 

 
 
 

Tutto scorre...

Post n°102 pubblicato il 05 Febbraio 2013 da Spano60

Dove vanno a finire le mie parole?

Dov’è la luce del primo giorno,

il buio della notte che svanisce,

e mille e mille tramonti per sognare.

Tutto scorre, nell’imbuto del tempo andato.

 

                                                                                     Maurizio Spano

 

 
 
 

Non conosco...

Post n°101 pubblicato il 28 Gennaio 2013 da Spano60

 

Non conosco che i tuoi occhi

e una spiaggia dove ti siedi ad aspettare

le onde che ti portano la voce dei tuoi giorni migliori.

 

Non conosco che il tuo silenzio,

mille e mille chilometri oltre il confine del mare,

e un profumo che annebbia la mente dei tuoi nuovi amori.

 

Entra nella mia casa, Signora e siedi,

e poi canta, e nella sera sia musica e parole.

Lascia che il tuo sorriso allieti ogni stanza dei tuoi colori.

 

Rallenta il tempo, ferma il respiro,

mille e mille anni prima che torni la notte e le sue paure.

Appoggiati alla finestra e osserva l’infinito andare dei desideri.

 

Non conosco che il tuo sogno,

e una carezza immaginata e un solo battito del tuo cuore.

Ma lascia che oltre i tuoi occhi, io veda il mare nei tuoi pensieri.

 

 

Maurizio Spano

 

 
 
 

Stasera, la vita è...

Post n°99 pubblicato il 19 Gennaio 2013 da Spano60

 

È il tempo andato, un dolore,

un alito di vento che passa e non aspetta.

È un sogno, la notte e le sue paure,

il disegno di un bambino, nel cielo, che vola.

 

È il presente che si trasforma, il colore,

l’acqua tra le mani che scorre e mai disseta.

È un brivido, un gemito di passione,

la canzone di un poeta che si spande sulla spiaggia.

 

È una donna che chiama, il silenzio,

la pioggia d’inverno che batte sulla finestra.

È una carezza, una corsa a perdifiato,

il rumore dei passi di un vecchio che si allontana.

 

È una mano calda sul petto, una promessa antica,

la danza degli amanti, che risuona nella sera.

È una voce, nel fuoco che si consuma,

l’amore di un attimo e di una vita intera.

 

(Maurizio Spano)

 
 
 

Ciao fratello...

Post n°98 pubblicato il 11 Gennaio 2013 da Spano60

Ciao fratello, sono ritornato e ti ho visto al tuo confine.

 

E mai avrei pensato che il confine dell’uomo fosse così profondo.

Ti ho riconosciuto, perché ancora sei parola, tra le ombre della tua stanza;

perché ancora respiri il mondo che quasi si dirada oltre il velo della finestra.

Ciao amico, senza gloria e giustizia, senza catene e bugie;

rimani immobile come l’aria che adesso ci separa e non dà speranza.

 

Ma io ti conosco perché ancora e sempre sarai memoria dei nostri tempi,

e mai avrei pensato di salutarti e uscire senza un arrivederci.

Ciao fratello, lo so, noi siamo gente strana e non abbiamo promesse da fare;

nessun appuntamento da rispettare, nessuna pietra da innalzare,

 

solo un saluto, e uno sguardo… per ricordare.

(Maurizio Spano)

 
 
 

Spiaggia d'inverno...

Post n°97 pubblicato il 04 Gennaio 2013 da Spano60

 

 

Rallento il passo

e lascio che il tempo si diradi

in questa spiaggia d’inverno.

Chiedo una tregua alla mia coscienza.

Concedo un attimo al dubbio,

un’alternativa alla facile verità.

Respiro il silenzio che sempre ci attornia,

confuso in questa pioggia di parole.

Nella poesia della quiete impossibile,

ascolto la sera scendere;

l’attimo che mi fa desiderare

il sogno che ancora non conosco,

e attendere la sorpresa

di un altro giorno…

Maurizio Spano

 

 
 
 

Nella vetrina di un bar...

Post n°96 pubblicato il 28 Dicembre 2012 da Spano60

 

Ti ho visto passando,

dentro la vetrina di un bar.

Vestita ancora del tuo tempo migliore.

Bella come il giardino di casa,

come il vento che spinge lontano le nuvole

e pulisce il cielo.

E ho cercato parole ancora

per riempire lo spazio

tra i nostri occhi,

tra il tuo sorriso e il mio stupore.

Ma, senza che la mia coscienza volesse,

il tempo delle parole è finito.

Lo avevo imparato...

il sogno non ci appartiene,

e spesso accade che la mente

si fermi al suo confine.

E allora continuo a camminare,

lasciando al silenzio

l’infinito del nostro arrivederci.

(Maurizio Spano)

 

 
 
 

Un uomo qualunque...

Post n°95 pubblicato il 19 Dicembre 2012 da Spano60

 

C’è stato un tempo in cui, seduto sulle scale,

attendevo…

che un uomo scendesse e prendendomi in braccio,

m’insegnasse a vivere.

E ho atteso e poi ho dimenticato,

e viaggiando per il mondo

ho imparato e sono diventato un uomo.

E forse… un giorno lui è passato,

ma non sono riuscito a riconoscerlo,

perché ormai somigliava a tutti gli altri.

Allora…

ho preso per mano mio figlio

e l’ho aiutato a salire la scala con me.

Per non diventare anch’io

un uomo qualunque.

(Maurizio Spano)

 

 
 
 

Un'altra dimensione...

Post n°94 pubblicato il 15 Dicembre 2012 da Spano60

                                                       (Salvador Dalì - Farfalle)

Quando la rividi fui sorpreso di sentirmi così sereno, privo di timori.

Le baciai la fronte e un invisibile filo iniziò inesorabilmente a legarci.  Le mura della mia umana oggettività si erano definitivamente sbriciolate.

In quell’attimo mi resi conto di essere pronto per entrare nel suo mondo. Lei mosse le ciglia e una forza irresistibile mi attirò verso i suoi occhi, oltre la profondità dello sguardo.

«E allora… che fai? Andiamo?» chiese, stringendomi le mani.

«Sì andiamo, ma… così? Senza pensare? Non ho neppure una valigia».

«Io credo che per il nostro viaggio non servano le valigie e... tu stai facendo la cosa giusta».

«Giusta? Per chi?»

«Per quel bimbo che mi ha incontrato sulla spiaggia, tanto tempo fa. Ora chiudi gli occhi e pensa».

«A cosa?»

«Al più bel sogno della tua vita».

«Se ti dicessi che… sei stata tu? Mi crederesti?»

«Si…».

 

«E adesso che succede?»

«Non lo so, nella dimensione dei sogni non esistono regole».

                                                                                                                                                          (Maurizio Spano)

 

 
 
 

Adesso...

Post n°93 pubblicato il 12 Dicembre 2012 da Spano60

 

Adesso...


vorrei toccarti la fronte e abbracciarti il cuore...

                                                                                Maurizio

 

 
 
 

Invitati alla festa...

Post n°92 pubblicato il 09 Dicembre 2012 da Spano60

 

C’è  nell’aria un profumo seducente,

aroma di magia.

È un tempo buono per partire.

Il vento si è calmato, l’aria è tersa.

Ogni cosa trattiene l'aria,

nel suo silenzio

aspetta

che i passi affondino nella neve

per segnare la pista.

Per accendere nuove luci

nella casa oltre la collina.

Per noi... invitati alla festa.

 

                                                        Maurizio

 

 
 
 

Deserto di fiori...

Post n°91 pubblicato il 06 Dicembre 2012 da Spano60

(Salvador Dalì)
"Untitled-Woman with flower head"

 

 Oltre il bosco c’è un albero

e un deserto di fiori e luce.

 M’improvviso il danzatore che non sono

e ti porgo la mano.

 A te che sei fuoco, poesia

e pioggia di lucciole sulla pelle.

 Per salire sulla carovana,

sulla giostra immortale del sogno.

 Sui cavalli a dondolo che girano

al ritmo estremo del cuore.

                                          (Maurizio Spano)

 

 
 
 
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nella stanza dei colori (olio

 

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