| « grafite lacrime e sangue | mostro » |
Il mio senso dell'infinito. Tratto da American Beauty
Post n°63 pubblicato il 25 Settembre 2009 da damaristich
Starmene sdraiato a guardare le stelle.... Le foglie gialle, degli aceri che fiancheggiavano la nostra strada... Le mani di mia nonna, e come la sua pelle sembrava di carta…
Dovrei essere piuttosto arrabbiato per quello che mi è successo, ma è difficile restare arrabbiati quando c’è tanta bellezza nel mondo. A volta è come se la vedessi tutta insieme,ed è troppa. Il cuore mi si riempie come un palloncino che sta per scoppiare, e poi mi ricordo di rilassarmi e smetto di cercare di tenermela stretta. E dopo scorre attraverso me come pioggia ed io non posso provare altro che gratitudine, per ogni singolo momento della mia stupida piccola vita. Non avete la minima idea di cosa sto parlando, ne sono sicuro. Ma non preoccupatevi, un giorno l’avrete….
A. B. |
"Forse s'avess'io l'ale
Da volar su le nubi,
E noverar le stelle ad una ad una,
O come il tuono errar di giogo in giogo,
Pių felice sarei, dolce mia greggia,
Pių felice sarei, candida luna"
tratto da "canto notturno di un pastore errante dall'asia"
..God bless you..

