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Creato da stancodellacasta il 11/02/2008
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!... Nè di Destra, nè di Sinistra... AVANTI!
 

BAMBINI POVERI

ALLE CASTE

E ALLE LOBBY  MONDIALI

VA BENE COSI'....

a me... NO!...

 

Bisogna finirla con questi processi mediatici!

Berlusconi attacca Annozero: basta con i processi in tv! Censuriamo allora!!!!
Michele Santoro  All'indomani dell'ennesima puntata di "Annozero" sul caso "Why Not", Silvio Berlusconi si indigna. Il presidente del Consiglio ha fatto riferimento al programma di Michele Santoro, durante un pranzo con gli eurodeputati di Forza Italia e avrebbe definito "urgente la necessita' di mettere freno al circuito mediatico-giudiziario".
 

la lobby....

 

Roberto Saviano

camorra

"In Europa la camorra
ha ucciso più di ogni
altra organizzazione
terroristica o criminale:
4000 morti
negli ultimi trent’anni.

Uno ogni tre giorni"

Vergogna!!!
 

PREDICA BENE

RAZZOLA MALE!

 

(GUARDA IL MSG N. 19

COME CENSURA

L'INFORMAZIONE ANCHE LUI!)

 

La Grande Truffa: il Signoraggio

in sintesi:

e... GRILLO che ora non ne parla più!!!! chissà perchè!?!...

 

ancora signoraggio....

un agente di borsa...

 
 

Gladio

Su Gladio Veltroni faccia i nomi dei ministri implicati!

E’ preciso dovere di Veltroni e Prodi  fare i nomi dei due rappresentanti del governo che facevano parte di Gladio o smentire il presidente Cossiga che ne ha dato notizia. Chiedo al segretario del Pd e al capo del governo un sussulto di trasparenza democratica. La notizia mi preoccupa sia come esponente politico che come cittadino che ha a cuore la democrazia. Chiedo a Veltroni e Prodi, se la notizia è vera, di ritirare subito i due esponenti dal governo e, se candidati, anche dalle liste del Pd. Non si può parlare di democrazia e avere al proprio interno uomini in qualche modo implicati nelle trame oscure dell'eversione. Le notizie di nuovi documenti circa il coinvolgimento della struttura Gladio anche nel caso Moro e la presenza nel governo di simili personaggi, dimostra quanto l'Italia sia ancora lontana dal fare luce sulle vicende più tragiche della storia repubblicana. E chi vuole guidare questo paese deve assumere senza ipocrisie più di tutti la responsabilità della ricerca della verità.

 

salvabebè

molti neonati

poppano

 a bocca piena!

molti

piangono

a bocca asciutta!

 
Citazioni nei Blog Amici: 5
 

Gli onesti diventeranno leggenda.

Gli onesti sono il vero problema dell’Italia. Senza questa infame categoria di individui potremmo vivere in pace, senza denunce, scandali e la moglie di Mastella confinata a Ceppaloni. L’Italia sarebbe pacificata e serena
Gli onesti sono i veri diversi. Sono loro i disadattati. Tutti gli altri cittadini hanno gli occhi bianchi, senza pupille. Vedono la realtà attraverso Fede, Riotta, Vespa, Mentana, Ferrara. Gli onesti hanno occhi normali, vedono il mondo com’è, non come dovrebbe essere. Sono pericolosi. Alieni da sterminare.
La società italiana li sta contrastando con azioni efficaci, anche se non ancora risolutive. Diverse categorie stanno producendo anticorpi in proprio. I giornalisti onesti sono sotto scorta, come Saviano, o possono scrivere solo su quotidiani assistiti che nessuno legge, come Travaglio. I giudici dotati di pupilla, quelli che vedono Berlusconi e D’Alema per ciò che sono, finiscono sotto processo. Il CSM fa sempre, senza sconti, gli interessi del Paese. La categoria dei politici è quasi perfetta, gli onesti non sono più un problema, sono scomparsi. Gli occhi di Geronzi sono i più bianchi del pianeta Italia. Una garanzia per le bancarotte e gli AIDS-bond. Il sistema bancario con lui è al sicuro da contagi della feccia degli onesti, del resto emarginata o riparata all’estero.
Se l’informazione, la politica e la finanza sono sotto controllo, esistono, purtroppo, ancora nella popolazione frange di delinquenti anti sistema, anti inceneritori, anti condannati in Parlamento, anti base Nato Dal Molin, anti mafia, anti camorra, anti TAV in Val di Susa, anti privatizzazione dell’acqua, anti conflitto di interessi.
Gente subdola che, attraverso una palese manifestazione di onestà, vuole in realtà andare contro gli interessi del Paese. Gente antidemocratica. L’onestà in Italia è sovversiva. Ma a questa fastidiosa anomalia verrà posto rimedio. Il quinquennio berlusconiano che ci attende sanerà finalmente la parte infetta della nazione. Dopo ci saranno solo occhi bianchi e capelli finti come tutto il resto. Gli onesti diventeranno leggenda.
 

Aiutatevi!

Povera Patria

 

 

MAFIA

La vera storia di

Berlusconi e Dell'Utri

1

2

3

!!!la telefonata intercettata!!!

 

arrampicarsi agli specchi.....

..."E, Non fu Mai condannato per MAFIA!!!..."

VE LO GIURO!

 

Carlo Vulpio

Via di qui!

Cattivi Magistrati

e cattivi Giornalisti!

http://www.carlovulpio.it/default.aspx

 

Area personale

 

un eroe...

Mangano: se un mafioso diventa eroe

I politici parlano tanto e cercano di raccogliere voti anche negli angoli più sporchi della Sicilia. Sono pronti a tutto. A stringere accordi con la mafia, anche se pubblicamente devono scagliarsi contro Cosa nostra o le altre mafie. Insomma, a parole sono tutti bravi. Molti politici, della legalità, dell’etica e della giustizia però non vogliono saperne nulla, perché sono elementi che non portano voti. La mafia, invece, sì.

Quando Silvio Berlusconi è arrivato in Sicilia domenica 6 aprile, qualcuno gli ha suggerito che era opportuno - per una questione mediatica - che dal palco di Palermo e poi da quello di Catania, qualcosa contro la mafia era opportuno che la dicesse. Al cavaliere questa parola “mafia” non va proprio giù e da tempo non riesce a pronunciarla. Forse per questo ha pensato bene di dire che “tutti i voti al PdL saranno utilizzati contro la criminalità organizzata”, che è molto diversa da Cosa nostra. Alcune ore dopo, al termine del pranzo, interpellato dai giornalisti che si chiedevano come mai non avesse pronunciato la parola mafia, il cavaliere ha specificato: “Per quanto riguarda la Sicilia, i voti al Pdl saranno usati contro la mafia; nelle altre regioni contro 'ndrangheta, Camorra e Sacra corona unita. Così mi sembra di essere molto chiaro”. Chiarissimo. Anche per i boss.

In Sicilia si vive di segnali, e le parole vengono pesate. E a Berlusconi in passato qualcuno glielo ha spiegato bene.
La mafia è mafia proprio perché ha contatti con i politici, altrimenti sarebbe solo “criminalità organizzata”. Ma l’uscita pubblica del cavaliere in Sicilia sembra non essere piaciuta a qualche suo amico vicino alle cosche. E così, per equilibrare le cose, Marcello Dell’Utri è corso subito ai ripari, parlando contro i collaboratori di giustizia, ricordando che il fattore della villa di Arcore di Silvio Berlusconi, il boss mafioso Vittorio Mangano, era stato “un eroe”. Il messaggio è lanciato. Si corre ai ripari e forse alla chiamate alle armi. Dell’Utri ancora una volta tende una mano a Cosa nostra. Ma i “picciotti” siciliani sembrano non essere ancora contenti dello sgarbo che è stato loro fatto il 6 aprile e per questo il cavaliere torna a parlare di Mangano, appoggiando ciò che aveva detto il suo consigliere e amico Dell’Utri.

Alla luce di tutto ciò mi chiedo se può mai essere coerente l’atteggiamento di una persona, in questo caso Berlusconi, che prima grida contro le mafie e poi sostiene e difende un capomafia, un sicario delle cosche, un trafficante di droga, un riciclatore. Si può mai sostenere un leader politico che considera eroe un mafioso, un uomo che si è macchiato le mani del sangue innocente di siciliani assassinati perché vittime di guerre fra clan, che propone per i magistrati test per la salute mentale e si scaglia contro i collaboratori di giustizia? Può mai un politico che si circonda di amici vicini a Cosa nostra, alla ‘ndrangheta, alla camorra, avere la fiducia dei cittadini? Possono le mafie, ancora oggi, dopo l’uccisione di magistrati, esponenti politici, sindacalisti, sacerdoti e giornalisti, avere la meglio sulla democrazia e sostituirsi all’insieme dei fini cui tende un governo, un partito?

Intanto il Meridione soffre e si piega alla supremazia delle mafie e dei collusi con essa. Mentre diversi politici continuano a finanziare le organizzazioni criminali con l’acquisto di cocaina per uso personale.

di Lirio Abbate

 

SEX CRIMES AND VATICAN

 

STOP AI PRODOTTI CINESI

 

Ultime visite al Blog

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Tu Puoi!!!!

Tu puoi andare in una trasmissione televisiva, alzarti in piedi e vendicare gli italiani.

Tu puoi parlare di parlamento pulito, di precariato, di morti sul lavoro, di raccolta differenziata.

Lo puoi gridare.

Tu puoi parlare di Mafia, di collusioni, di lottizzazioni...  di Ingiustizia...

Tu puoi fare una domanda a un "dipendente" sul conflitto di interessi, sul falso in bilancio, sull’indulto, su Europa 7, sulla corruzione di giudici per la Mondatori e PRETENDERE una risposta con una telecamera piazzata sulla sua faccia.

Tu puoi parlare e fare e dire e agire...

Tu puoi esser Libero...

Provaci!!!!

 

Furto libero e onesto per tutti

L’Italia è una democrazia avanzata fondata sulla legalità. Le leggi sono il suo punto di forza. Sono così tante, tra le 300.000/350.000, che nessuno le conosce tutte. Per ogni disposizione c’è il suo contrario, la sua eccezione, la sua interpretazione giuridica. Il numero di avvocati della città di Roma è pari a quello di tutta la Francia.
Da qualche legislatura gli italiani si fanno eleggere per migliorare le leggi. Vogliono legiferare per i reati commessi prima di essere eletti. Prima il peccato, poi l’autoassoluzione. Innocenti per aver commesso il fatto. E’ anche un’opera sociale la loro. Insieme a un presidente del Consiglio sono assolti, per fare un esempio legislativo, tutti coloro che hanno commesso falso in bilancio. Un ex reato che è ora possibile commettere rimanendo onesti.
Lo psiconano ha tracciato la via della autolegislazione. Va estesa, democraticamente, a tutti. E’ come l’autocertificazione. Chiunque, in base alle sue esigenze, si fa la sua legge, la autoapprova e la deposita in Comune. Se la legge entra in conflitto con quella di un altro cittadino, il passo successivo è l’applicazione della legge del più forte. In caso di decesso di uno dei due contendenti, il sopravvissuto godrebbe comunque dell’indulto.
L’autolegislazione farebbe emergere la pancia del Paese, quella che non vuole, giustamente, farsi processare per reati che la riguardano mentre gli altri la fanno sempre franca. Il tutto senza dover ricorrere ad atti costosi come la corruzione di giudici, o la compravendita di giornalisti, che non sono alla portata di tutte le tasche. Un foglio di carta semplice, una legge fai da te, una firma. E finalmente la libertà di delinquere.
E’ già iniziata la campagna elettorale: “Furto libero e onesto per tutti.
 

 

BRUNETTA DORME Fatti... non Parole...

Post n°66 pubblicato il 29 Maggio 2009 da stancodellacasta
 

...Piu' di mille parole...

CONVEGNO DI CONFINDUSTRIA

"lo paghiamo per questo!"

 
 
 

è che proprio non riesco a starmene in silenzio mentre i PORCI affondano il GLOBO!... QUINDI TORNO!

Post n°65 pubblicato il 06 Maggio 2009 da stancodellacasta
 

Resta solo da decidere se credere o meno............. alle coincidenze.
Prima la SARS, poi l’influenza aviaria, infine la febbre suina.
Dall’inizio del secolo l’incubo della pandemia continua a riproporsi evocando i fantasmi di un lontano passato fatto di pestilenze e bubboni marcescenti, da leggere attraverso le lenti del presente che parla il linguaggio della guerra batteriologica, degli esperimenti con virus mutanti, dei laboratori segreti all’interno dei quali gli agenti virali vengono manipolati.
Come accaduto con la SARS e con l’influenza aviaria, anche l’epidemia di febbre suina che avrebbe già fatto un’ottantina di vittime in Messico e contagiato alcune persone negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda, si manifesta fenomeno estremamente difficile da interpretare. Sia per quanto riguarda le conseguenze che l’epidemia potrebbe avere a livello mondiale, sia per quanto concerne gli intrecci politici ed economici che sempre si muovono sullo sfondo di “allarmi globali” come questo, destinati a traumatizzare pesantemente l’opinione pubblica.

Sul fronte degli intrecci politico/economici che potrebbero nascondersi dietro l’epidemia, le ipotesi che stanno prendendo corpo, non solo sul web, sono svariate. Molti leggono nella vicenda la volontà si scatenare un’ondata di allarmismo ingiustificato, finalizzato a sostenere l’acquisto di farmaci e vaccini a beneficio del fatturato delle grandi industrie farmaceutiche. Altri mettono sotto accusa le ricerche militari sui virus nell’ambito delle quali l’epidemia di febbre suina potrebbe essere un banco di prova. Altri ancora, soprattutto negli Stati Uniti, guardano ad un’eventuale pandemia come ad un mezzo che potrebbe essere usato dal governo per imporre lo stato d’emergenza, ormai inevitabile di fronte al crollo economico che sta facendosi sempre più grave.

Senza dubbio la connessione fra le presunte pandemie (si pensi alla SARS e all’influenza aviaria) e le fortune finanziarie delle grandi industrie farmaceutiche è qualcosa di assodato al di là di ogni ragionevole dubbio.
A questo riguardo risulta quanto mai interessante focalizzare per un attimo l’attenzione sulla multinazionale francese Sanofi - Aventis, presente in più di 100 paesi nei cinque continenti, che nel 2007 ha realizzato un fatturato di 27 miliardi di euro. Sanofi – Aventis risulta essere in Italia la prima azienda farmaceutica a livello nazionale, con un centro di ricerca a Milano e 5 stabilimenti (di cui uno a Scoppito in provincia dell’Aquila) sul nostro territorio ed è risultata fra le multinazionali del farmaco che maggiormente hanno incrementato i propri profitti in conseguenza dell’epidemia d’influenza aviaria. Basti pensare che nello scorso mese di aprile 2008 ha ricevuto dal governo USA un ordinativo di vaccino contro l’aviaria per il valore di 192,5 milioni di dollari.
Per una strana ironia del destino la multinazionale Sanofi – Aventis, lo scorso 9 marzo 2009 ha annunciato, tramite un
comunicato_stampa (http://www.sanofi-aventis.it/live/it/medias/36A1F0A3-6DEB-4CA1-8596-341D87DC9DB5.pdf) la decisione d’investire 100 milioni di euro nella costruzione di un nuovo impianto per la produzione di vaccini contro l’influenza stagionale e pandemica, che verrà situato proprio in Messico, in virtù di un accordo firmato a Mexico City alla presenza del Presidente francese Nicolas Sarkozy. Nel comunicato si fa inoltre espressamente riferimento alla “preparazione a possibili pandemie influenzali.” Questo scherzo del fato non è però rimasto isolato, dal momento che neppure un mese dopo, lo scorso 2 aprile 2009, la multinazionale Sanofi - Aventis ha annunciato di avere acquistato il produttore di farmaci generici messicano Laboratorios Kendrik, con un giro d’affari annuo di 26 milioni di euro, al fine di migliorare la propria posizione nei paesi emergenti. Acquisizione che consente oggi a Sanofi - Aventis di controllare circa il 15% dell’intero mercato dei farmaci generici messicano.
Il mese di aprile 2009 non è ancora terminato e proprio a Città Del Messico l’epidemia di febbre suina ha iniziato a mietere le prime vittime, scatenando il panico fra la popolazione... 
resta solo da decidere se credere o meno......................    alle coincidenze.
(stralcio dell'articolo di: Marco Cedolin)

 
 
 

ADDIO

Post n°64 pubblicato il 28 Gennaio 2009 da stancodellacasta

... HO RIFLETTUTO MOLTO ...

DA OGGI ABBANDONO IL BLOG!

COLGO L'OCCASIONE DELL'APPROVAZIONE

DEL DECRETO SULLE INTERCETTAZIONI

CHE MI LASCIA ALLIBITO E SCONCERTATO

LO LASCIO IN BALIA DELLA RETE!

FATENE CIO' CHE VOLETE!

 

 
 
 

SOCIAL CARD,BEFFA,POVERTA',ILLUSIONE,ECONOMIA

Post n°63 pubblicato il 20 Gennaio 2009 da stancodellacasta

COMUNICATO STAMPA


SOCIAL CARD


L’ELEMOSINA DI STATO


CHE METTE SOTTO I PIEDI


LA DIGNITA’ DEGLI ANZIANI


di:


 Michele Mangano presidente nazionale Auser


 Roma, 16 gennaio 2008


 


Carte non caricate  che obbligano gli anziani a subire situazioni a dir poco imbarazzanti ed umilianti alle casse dei supermercati ed    un farraginoso sistema per richiederla.


La tanto pubblicizzata Carta Acquisti si sta rivelando quello che noi avevamo già detto a suo tempo: una iniziativa sbagliata, un flop che fin dai suoi primi passi ha infatti dimostrato la sua inefficacia e la sua inconsistenza.


Con  l’aggravante che le migliaia di carte a credito zero consegnate agli anziani simboleggiano la scarsa attenzione e rispetto verso questa categoria  di cittadini. La cui dignità è stata messa sotto i piedi.


L’aspetto più inquietante di tutta questa vicenda è l’atteggiamento del Governo che persevera nell’errore senza riconoscerlo. Insiste in modo miope sulla validità dell’iniziativa. 


La Social Card è stata inserita nel Piano sociale triennale come strumento di contrasto alla povertà.


Ribadiamo ancora una volta che non  è in questo modo che si affrontano gli effetti  della crisi economica sui cittadini più fragili.  


 
 
 

Post N° 61

Post n°61 pubblicato il 27 Dicembre 2008 da stancodellacasta
 

La   C A S T A   del   L A T T E

Contro i distributori di latte crudo è in atto una manovra strumentale perchè minano l’ideologia agroindustriale.

 Non a caso il politico che ha lanciato il sasso è il Sen. De Castro, presidente di Nomisma, che tra i suoi finanziatori ha guarda caso Granarolo».

Coldiretti insinua un sospetto: come mai il prezzo del latte pastorizzato è sceso solo dopo l'installazione dei distributori automatici? (Da quando ci sono i distributori, infatti, il prezzo del latte pastorizzato è calato passando da 1,46 a 0,90 - 0,99 - 1,20 euro al litro).

(http://sloweb.slowfood.it/sloweb/ita/dettaglio.lasso?cod=3E6E345B1d84c1934BNUiR3FA13F)

L’attacco denigratorio contro la vendita diretta del latte crudo ha ottenuto il risultato
L’ordinanza del Sottosegretario Martini prevede:

l’obbligo di riportare sulle macchinette erogatrici in maniera ben visibile ed a caratteri in rosso l’indicazione che “il latte deve essere consumato previa bollitura”.

Questo dopo ben quattro anni, in cui centinaia di migliaia di cittadini, ogni giorno hanno acquistato il latte crudo presso i distributori self service, senza che vi sia stato un solo caso provato di infezione causato dal nostro latte (Voi tutti ne siete testimoni) come dimostrano le migliaia di analisi effettuate dal Servizio Sanitario Pubblico.


Per difendere un modo di vendita trasparente, controllabile, che permette ai consumatori di avere il miglior prodotto ad un prezzo onesto, riducendo gli sprechi e salvaguardando l’ambiente.

Per "abrogare" l'ordinanza iniqua e discriminatoria (Perché chi vende uova, pesce o carne cruda non deve apporre scritte: “Da consumarsi previa bollitura”?
Perché nei ristoranti si può servire carpaccio di pesce, o carne, insalate russe e dolci fatti con uova crude?
Perché l’industria non deve far bollire il latte? Ma può scaldarlo a 72 gradi per 15 secondi?
Perché solo il nostro latte deve essere consumato previa bollitura”?
Chiediamolo direttamente al Sottosegretario Martini
tel. 06/ 59945778 – 5779 fax 06/ 59945331
),

firma la petizione del

Consorzio Tutela Latte Crudo:

http://www.ipetitions.com/petition/consorziotutelalattecrudo/index.html 

 
 
 

Post N° 60

Post n°60 pubblicato il 23 Dicembre 2008 da stancodellacasta
 

Consigliere Pdl in Porsche
col pass disabili di un morto

Foto di stancodellacasta

La sua auto parcheggiata sabato pomeriggio in piena piazza di Spagna, davanti alla sede di Mediobanca, aveva attirato l’attenzione di molti passanti e commercianti. Non tanto perché fosse una fiammante Porsche ma perché sul cruscotto aveva in bella mostra ben tre contrassegni: uno classico con la ’X’ di accesso alla Ztl, un altro da consigliere comunale e il terzo da disabile.....

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO E GUARDA LE FOTO DEL FURBETTO:

 http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=39454&sez=HOME_ROMA&npl=N

"Un permesso che per qualcuno è uno status symbol!"

LEGGI TUTTO L'ARTICOLO:

http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=13017&sez=HOME_ROMA&npl=&desc_sez=

 
 
 

"T U T T I  Estranei ai fatti!"

Post n°58 pubblicato il 18 Dicembre 2008 da stancodellacasta
 

Francesco Rutelli (Margherita - PD) (ROMEOPOLI)

....si e' recato ieri sera in Procura per rendere dichiarazioni spontanee, chiarendo la sua assoluta estraneita' alla vicenda.

http://www.rainews24.it/Notizia.asp?NewsId=89633

e ancora....

.

Italo BOCCHINO (PDL) (ROMEOPOLI)

 si dichiara:

-"sconcertato dell'uso delle intercettazioni, ma pronto a rispondere alle accuse"

-ma... ma... quelle intercettazioni tra Lei e Romeo in cui dice: "Quindi poi ormai...siamo una cosa...quindi...consolidata, un sodalizio, una cosa solida...una fusione di due gruppi".????

-"se non si può parlare nemmeno più liberamente con un amico!!!!!..."

.

e ancora...

Renzo LUSETTI (PD)

 si dichiara:

"Del tutto estraneo" e "pronto a dare chiarimenti"...

.

e ancora...

ALFREDO ROMEO (ROMEOPOLI)

sottoposto nel carcere di Poggioreale a cinque ore di interrogatorio per replicare alle accuse di aver piegato ai propri interessi, amministratori locali, politici, burocrati, magistrati e rappresentanti delle forze di polizia...

come si è dichiarato?....

.

"DEL TUTTO ESTRANEO AI FATTI NEGANDO CON DECISIONE OGNI ADEBITO!"

.

VADANO!i magistrati! A ROMA a controllare anche le "GESTIONI DEGLI IMMOBILI DEGLI ENTI PUBBLICI  "affidate" alla "ROMEO GESTIONI SPA"!!!....

NE VEDRANNO DELLE BELLE!!!!....

.

poi però mi "raccomando!"... "Archiviare"...  Come sempre!...

.

Infatti...

Romano Prodi (CATANZAROPOLI)...

   come sempre....

"La Procura generale di Catanzaro ha chiuso l'inchiesta Why Not e sarebbe "orientata" (da chi?!)  a chiedere l'archiviazione per l'ex premier Prodi per Mastella e altri!"...

 Ansa - http://ansa.it/site/notizie/awnplus/topnews/news/2008-12-17_117290272.html

MA GUARDA UN PO’!...

TUTTI Estranei ai Fatti!!!...

In Italia abbiamo gli Amministratori:

Più Estranei, Puliti, Innocenti

e Corre(o)tti del Mondo!

Basti vedere il report

"Trasparency Intenational"

sulla corruzione nel Mondo

(punteggio di 4,8 su una scala da 1 a 10, nella quale 10 è la Danimarca e 1 è la Somalia, uno stato fallito, in disfacimento)

http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=71525

Complimenti!

Graditi commenti!

Please!

 
 
 

CONTRO IL REGIME

Post n°57 pubblicato il 14 Dicembre 2008 da stancodellacasta
 

Siamo IDIOTI senza SPERANZA?

Con l’annuncio di Silvio Berlusconi di voler cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza si è giunti al culmine di un’escalation, iniziata tre lustri fa, che porta dritto e di filato a una dittatura di un solo uomo che farebbe invidia a un generale birmano....

CONTINUA  A LEGGERE QUI!:

http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/2008/12/12/appello_finitravaglio.html

Per aderire: controilregime@gmail.com

(Ricordatevi di dare il consenso a pubblicare i vostri dati)

Le prime adesioni
Gianni Barbacetto
Oliviero Beha (
leggi il messaggio)
Furio Colombo
Pino Corrias
Maria José De Lancastre
Peter Gomez
Beppe Grillo
Sabina Guzzanti
Antonio Tabucchi
Vauro

L'elenco completo delle adesioni: (http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2118388.html)

Lascia il segno del tuo passaggio!!!! Scrivi un messaggio! E' importante!


 
 
 

Post N° 55

Post n°55 pubblicato il 10 Dicembre 2008 da stancodellacasta
 

C.S.M.

CIECHI          SORDI           MUTI

La I Commissione del Csm, nel pomeriggio, ha proposto al plenum, ovviamente all'unanimità, il trasferimento per incompatibilità ambientale del Procuratore generale di Catanzaro, Iannelli, e del Procuratore Capo di Salerno, Apicella. La parola chiave è: "unanimità". Dopo l'entrata a piedi giunti del Presidente Napolitano nella legittima, anzi doverosa, indagine di Salerno sui presunti reati commessi da magistrati di Catanzaro, e dopo l'incredibile trasversalismo di politici (tranne Di Pietro) e giornali nell'attaccare chi fa il suo dovere (Salerno) anzichè chi si ribella alla giustizia (Catanzaro), stiamo alla soluzione finale. Tutti uguali, tutti a casa. Pari e patta. Come aveva anticipato la stampa di regime ieri mattina.

Il documento del più grande

scandalo giudiziario della storia repubblicana.

Il decreto di perquisizione della procura di Salerno nei confronti dei magistrati di Catanzaro e altri imputati.

Un provvedimento che nessuno vuole pubblicare

http://www.carlovulpio.it/Lists/PRIMO%20PIANO/DispForm.aspx?ID=1&Source=http%3A%2F%2Fwww.carlovulpio.it%2Fdefault.aspx

Per riunire i 27 files in un unico documento: (clicca, scompatta ed installa):
http://ilresto.info/doc/giudiziari/GiosPdfSplitterMerger.rar

Se, come me, per voi non è ancora chiarissimo l'accaduto tra le procure di Salerno e Catanzaro, dovete ASSOLUTAMENTE vedete questo filmato dove Travaglio spiega (come avrebbero dovuto fare i Telegiornali) cosa è accaduto. Il filmato dura 32 minuti, ma non perdetevelo per nessuna ragione! Fatelo girare il più possibile.  Si capisce come la dittatura/disinformazione gira la frittata delle notizie a suo piacimento.

E' ILLUMINANTE!

http://it.youtube.com/watch?v=AwGA1H6c9bU

UNA CHICCA:

Avevo fatto una battuta: avevo detto: i giornalisti, a differenza dei magistrati, non possono essere trasferiti. Avrei fatto meglio a stare zitto. Da lì a poco sarei stato “trasferito” anch’io. (Carlo Vulpio)
  
E’ stato la sera del 3 dicembre, dopo che sul mio giornale era uscito un mio servizio da Catanzaro sulle perquisizioni e i sequestri ordinati dalla procura di Salerno nei confronti di otto magistrati calabresi e di altri politici e imprenditori.

A QUESTO LINK IL SERVIZIO "FASTIDIOSO"

http://www.carlovulpio.it/Lists/Roba%20Nostra/DispForm.aspx?ID=12

                                                              _____________        E' GRADITO UN TUO COMMENTO!

 
 
 

Rimedio dei politici alla crisi

Post n°53 pubblicato il 10 Dicembre 2008 da stancodellacasta

 
 
 

J. W. Bushhhhhhkkkkkk

Post n°52 pubblicato il 05 Dicembre 2008 da stancodellacasta
 

"Così Bush ha sbianchettato la Storia"
Cambiati i numeri della guerra in Iraq!

Date aggiustate, nomi cancellati, cifre "sbianchettate". E' una vera e propria operazione di correzione della storia, quella che ha interessato il sito ufficiale della Casa Bianca. E' su queste pagine web che l'amministrazione Bush ha fatto modificare, a suo piacimento, alcuni comunicati stampa già andati in rete. Sono tutti relativi alla guerra in Iraq ed elencano i Paesi che hanno appoggiato l'America, inclusa l'Italia.

La denuncia è di due ricercatori americani del "Cline center for democracy" dell'università dell'Illinois, che hanno studiato, comunicato per comunicato, tutti i messaggi che George W. Bush ha veicolato ai media e, quindi, agli americani. Messaggi corretti, per ragioni di opportunità politica, anche a distanza di anni. "Siamo di fronte alla riscrittura della storia"................

CONTINUA SU:

http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/bush-iraq/casa-bianca-storia-aggiustata/casa-bianca-storia-aggiustata.html

 
 
 

OGGI ALL'OBITORIO

Post n°51 pubblicato il 21 Novembre 2008 da stancodellacasta
 

"LUTTO"
MORIRE A NAPOLI
E
FARSI SEPPELLIRE
DALLA
CAMORRA...
oggi per me
GOMORRA
è
diventata
REALTA'
vi racconto:

LE IENE NE HANNO FATTO UN SERVIZIO SCOTTANTE...

DOPO DUE SETTIMANE NON E' CAMBIATO NIENTE....

TUTTO E' STATO COME NEL SERVIZIO...

ANZI PEGGIO!

SONO VENUTI "LORO" DA NOI!"

IN OBITORIO

OSCENO, SGRADEVOLE, STOMACHEVOLE, ODIOSO COMPROMESSO CON

"IL SISTEMA"

PUTRIDI, FETIDI, INSENSIBILI

E INCONSAPEVOLI MOSTRI

IN DECOMPOSIZIONE

TORNA SEMPRE TUTTO!

COME UN BOOMERANG...

E' UN AUGURIO E' UNA SPERANZA E' UNA PREGHIERA!

 
 
 

Che furbetto quel Brunetta

Post n°50 pubblicato il 18 Novembre 2008 da stancodellacasta
 

In soli sette mesi di governo è diventato la star più splendente dell'esecutivo Berlusconi.....

Chi l'ha visto...
assenze, concorsi, lottizzazioni, ville di pregio, università.... tutto quello che dovreste sapere e non vi dicono:

 
 
 

CAI-MAN   (2 parte)

Post n°49 pubblicato il 12 Novembre 2008 da stancodellacasta

SPONSOR (Grillo) A PARTE,

VI CONSIGLIO VIVAMENTE DI ASCOLTARE QUEST'INTERVISTA DI

Paolo Maras, segretario SDL Trasporto

si sta verificando una disinformazione di livello talmente infimo

 che sta creando il vuoto attorno ai dipendenti di questa azienda!

Ritengo che tutti abbiano il diritto di conoscere la voce dell'altra campana. Poi ognuno farà le sue considerazioni personali e trarrà le sue conclusioni. Se sarete daccordo con me, che vale la pena conoscere meglio certi aspetti che non vengono in nessuna maniera esposti dalla stampa e dagli altri servizi di informazione, vi prego di non rimanere inerti e di stimolare ad una informazione più ampia chi riteniate opportuno informare tra i vostri contatti.

 
 
 

""""Mediasettete!""""

Post n°48 pubblicato il 10 Novembre 2008 da stancodellacasta
 

10 novembre 2008 Milano. ANSA

Il gup di Milano, Giulia Turri, ha rinviato a giudizio stamani, al termine dell'udienza preliminare, Massimo Maria Berruti, deputato di Forza Italia,con l'accusa di riciclaggio nell'ambito dell'inchiesta del pm Fabio De Pasquale sui presunti fondi neri relativi ai diritti tv di Mediaset.

 

Secondo l'accusa la firma di Berruti, ex ufficiale della Gdf, avvocato e consulente Fininvest, compare in qualità di beneficiario del conto 'Jasran', uno di quelli sui quali, a parere della Procura milanese, sarebbero confluiti parte dei soldi che Silvio Berlusconi e il suo presunto socio occulto, Farouk Agrama, avrebbero accantonato, gonfiando le compravendite negli Usa di diritti cinematografici e televisivi da parte di Fininvest e Mediaset. La vicenda riguarda il processo attualmente sospeso in attesa che la Consulta si pronunci sulla legittimità costituzionale del Lodo Alfano.

Il procedimento a carico di Berruti inizierà il prossimo 20 gennaio davanti ai giudici dell'ottava sezione penale del Tribunale.

 
 
 

Yes We Can!

Post n°47 pubblicato il 06 Novembre 2008 da stancodellacasta

Kenge Kenge

Obama for Change

è entusiasmate tutto ciò!

 
 
 

Programmazione Economica! tseeeeeee!!!!

Post n°46 pubblicato il 03 Novembre 2008 da stancodellacasta
 

Quando era Ministro dell' interno l'Alitalia istituì un volo diretto Albenga-Roma Fiumicino, che  - ovviamente - fu immediatamente cancellato, alle dimissioni di Scajola dal Viminale;

il volo ha registrato un quantitativo max di passeggeri pari a 18 (diciotto!) con un passeggero fisso:

il ministro Scajola Claudio!

Col governo Berlusconi-3 il volo è stato immediatamente ripristinato  ( grazie a un finanziamento  - straordinario - di un milione di euro )  all'aeroporto di Albenga  (che è minuscolo e sta a  ben 50 km da quello di Genova! ).
Ora l'aereo è un Atr 47 e tre giorni a settimana sta fermo sulla pista ; i passeggeri sono otto nella migliore delle ipotesi e il passeggero fisso è  - sempre -  Scajola Claudio.

L'ATR 47 costa all'Alitalia (all'incirca) 100.000  (centomila) euro a settimana.  Così il fatto che a Scajola non piaccia andare in macchina da Albenga a Genova , per quest'anno, costa agli italiani (dato che tutti i debiti dell' azienda Alitalia sono stati accollati alla  popolazione) la notevole cifra di € 6.200.000 (sei milioni e duecentomila euro).

Questo è un classico esempio di Programmazione Economica in Italia!!!

http://www.corriere.it/politica/08_agosto_17/scajola_albenga_roma_7674e1a0-6c33-11dd-9087-00144f02aabc.shtml

http://alitalia.forumcommunity.net/?t=20153499

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=454390

http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=454625

http://www.riviera24.it/articoli/2008/09/28/47868/caso-scajola-panero-pd-soldi-pubblici-per-pagare-una-linea-aerea-su-misura

 
 
 

Qui nel Burkina Faso...

Post n°45 pubblicato il 27 Ottobre 2008 da stancodellacasta
 

La crisi delle Borse

vista dal Burkina Faso

di Carlo Cipiciani

Qui a Banfora, nel Burkina Faso, siamo tutti molto preoccupati per la grave crisi che ha colpito i mercati finanziari del mondo. Seguiamo con trepidazione lo svolgersi degli eventi, trattenendo il fiato ad ogni dichiarazione preoccupata, ad ogni vertice a Parigi, Londra, Washington.

Siamo rimasti senza parole, qui nel Burkina Faso, quando la crisi è iniziata. E il 14 settembre, quando è fallita una grande banca, una certa Lehman Brothers, mandando in fumo in un giorno circa 630 miliardi dollari, una cifra 12 volte superiore a quella che basterebbe a sfamare tutti coloro che soffrono di fame, ci siamo rimasti così male che abbiamo digiunato per 3 giorni. Per fortuna ci siamo abituati e non ci è costata tanta fatica.

Abbiamo atteso con ansia che i grandi della terra si dessero da fare, e abbiamo respirato di sollievo quando il Ministro del Tesoro americano Paulson ha lanciato il suo piano di acquisto per i titoli avvelenati della banche, 700 miliardi di dollari trovati in un batter d'occhio, mentre i soldi per le vaccinazioni obbligatorie per l'Africa non si trovano mai. E siamo rimasti male quando il parlamento americano l'ha bocciato, perché abbiamo pensato a quei poveri manager delle banche e alle loro buonuscite da milioni di dollari che prendevano il volo. Qualcuno qui, per un giorno intero non ha bevuto . Non è stato un gran sacrificio, perché qui spesso l'acqua - quando c'è - è inquinata.

Abbiamo fatto il tifo per il Presidente Sarkozy, per la Cancelliera Merkel, per il Premier Gordon Brown e per il simpaticissimo frequentatore di discoteche Silvio Berlusconi, quando sono fioccati i prestiti di 30 miliardi di euro per Fortis, i 7 miliardi per Dexia , i 35 miliardi di euro per Hypo Re, somme che l'Europa non ha mai dato ai paesi poveri. E siamo stati tristi, quando le borse europee hanno bocciato l'accordo, bruciando il 30 settembre 320 miliardi di euro, una somma che servirebbe a risolvere parte dei problemi dell'assistenza sanitaria nei paesi del terzo mondo. Per protesta quel giorno le donne di Banfora hanno scelto di partorire per strada. Poco male, molte di loro non hanno mai messo piede in un ospedale, forse non sanno neppure cosa sia.

Abbiamo gioito quando il 5 ottobre il G4 ha trovato l'accordo per sostenere le banche, e la Fed ha annunciato un piano per 1.400 miliardi di dollari per far tornare la fiducia degli operatori e del credito che, assieme ai 1.200 spesi in armamenti negli ultimi anni, forse potrebbero risolvere molti problemi : il rachitismo nei bambini, i servizi igenici mancanti, forse pure la casa per chi vive in povertà. Ma non fa niente: l'importante è che poveri miliardari come Abramovich non perdano in un solo giorno 19 miliardi di euro per questa crisi. Ma quando 3 giorni fa le borse europee hanno bruciato in un giorno altri 450 miliardi di euro, che divisi per ognuno dei poveri del mondo farebbero più di 450 euro a testa, che per molti qui a Banfora sono quasi il reddito di un intero anno, abbiamo avuto paura.

Paura, mentre aspettiamo di vedere cosa accadrà dopo le solenni decisioni assunte in questo fine settimana. Trepidiamo con voi, e non pensate che vi stiamo prendendo in giro: siamo davvero angosciati per i vostri piccoli risparmi di gente perbene, per la montagna di soldi perduta dai milionari di tutto il mondo. Pensiamo ai grandi e piccoli sacrifici che vi toccherà fare per qualche tempo, e a quelli di quei poveri miliardari che dovranno rinunciare a qualche piccolo lusso, di tanto in tanto. E, scusateci se ci permettiamo, anche al fatto che chi pagherà il prezzo più alto, come al solito, saremo noi.

Vi siamo vicini, come ogni giorno...

Anche se forse non ci fate caso. 

 
 
 

non lasciamoli soli!

Post n°44 pubblicato il 15 Ottobre 2008 da stancodellacasta

   roberto saviano
 
ha bisogno di tutto il sostegno morale possibile!
 
in questo strano mondo un autore può esser più incisivo e fastidioso dello Stato...
 
non lasciamo solo lui nè la sua scorta     che per 1700 euro al mese rischia di saltare in aria!
 
i camorristi, i mafiosi e tutti gli altri porci appartenenti a squallide associazioni a delinquere devono sentirsi stretti e scomodi nelle loro squallide tane!
 
oltre ad essere un segno di civiltà, il sostegno che possiamo dare facendo girare all'impazzata e segalando questo post è più grande di quanto ci si possa immaginare... !
 
non lasciarli soli... la tua indifferenza sarebbe una piccola  
condanna a morte! 
 (li ricordi?...
Falcone e la sua scorta Erano quasi le 17:58 del 23 maggio 1992! l'indifferenza e l'omertà li aveva uccisi già prima della bomba!)
Leggi il toccante articolo de "La Repubblica" di oggi:
"Io, prigioniero di Gomorra lascio l'Italia per riavere una vita":
 

 
 
 

Caiman airlines

Post n°43 pubblicato il 01 Ottobre 2008 da stancodellacasta

Degli attuali 21.500 lavoratori a tempo indeterminato presenti in Alitalia e AirOne - che viene fusa in Cai con i suoi 3.000 dipendenti - solo 12.500 saranno riassunti nella «nuova Alitalia». Tramite «selezione», con i rischio di consentire le discriminazioni politiche o sindacali altrimenti inammissibili. Governo e sindacati del «sì» parlano di soli 3.250 «esuberi» (destinatari di cassa integrazione e mobilità), invece dei 9.000 risultanti dalla pura aritmetica. Gli altri vengono considerati «ricollocati d'ufficio» insieme ai rami d'azienda in via di esternalizzazione. Che queste ricollocazioni vadano a buon fine non è detto: a Fiumicino tutti fanno l'esempio dei 30-40 ex dipendenti della Ligabue (catering per Alitalia) che ancora non hanno trovato un lavoro, a sei anni dal fallimento.

Il governo vuole che sia solo Cai a prendere il timone della compagnia di bandiera, in modo da poter sostentere per qualche giorno che l'«italianità» è stata difesa. Toccherà poi a Colaninno e soci scegliersi il «partner» cui cedere - magari il giorno dopo - il timone del comando. Previo un bonus in contanti, ovvio. In compenso, sono scomparse tutte le nubi all'orizzonte. La liquidità di cassa dell'Alitalia, data per esaurita ogni giorno, «non è più un problema». Persino il terribile presidente dell'Enac, Vito Riggio, ha annullato la minaccia di ritirare la licenza di volo alla compagnia. Non solo, le richieste di acquisto - prima date per inesistenti - adesso fioccherebbero da tutte le parti. O non era vero neppure prima, oppure il significato è solo uno: il cadavere dell'aquila è ormai quasi apparecchiato; le termiti possono uscire dai nascondigli. Che tutto ciò abbia qualcosa a che fare con l'«interesse nazionale» è quasi una barzelletta.

(da il manifesto: http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/26-Settembre-2008/art17.html)

Appalti statali, permessi ambientali, concessioni pubbliche. I veri interessi dei 16 imprenditori di Alitalia: ecco il comitato d'affari nascosto dietro la bandiera:

Gianluigi Aponte, il padrone del gruppo Msc, uno degli armatori più potenti del mondo, l'Italia l'ha mollata da un pezzo, una quarantina d'anni fa. Ha preso moglie e residenza in Svizzera, preferendo Ginevra alla natia Sorrento. I figli Alexa e Diego hanno studiato all'estero. Le sue aziende italiane sono controllate da un dedalo di finanziarie off shore. La sua flotta batte bandiera panamense e le nuove gigantesche navi da crociera le fa costruire in Francia da una società a capitale coreano. Un uomo di mondo, Aponte. Che però sembra avere d'improvviso riscoperto l'amor di patria. Lo ha fatto per l'Alitalia. Lo ha fatto per impedire, come ha dichiarato al 'Sole 24Ore', che la compagnia di bandiera "vada a finire nelle mani degli stranieri".
 
Anche Roberto Colaninno, l'uomo immagine, la mente, il capofila della cordata di 16 investitori pronti ad aprire il portafoglio per rilanciare gli aerei di Stato, dice di muoversi
"per il bene del Paese". Perfino l'industriale torinese Davide Maccagnani, fin qui sconosciuto alle cronache, si è detto disposto a puntare una fiche di qualche decina di milioni nel salvataggio di Alitalia pur di sbarrare la strada ad eventuali offerte d'oltrefrontiera. Lui però non ha dato il buon esempio. La Simmel Difesa, la sua azienda di famiglia, è stata venduta l'anno scorso al gruppo inglese Chemring. E Maccagnani ha reinvestito una parte del ricavato nella società britannica, quotata in Borsa.

Facili slogan a parte, ora più che mai il richiamo nazionalistico appare un comodo rifugio per chi deve proteggere concreti interessi personali o aziendali.
Il tricolore diventa un sipario per nascondere i reali obbiettivi dei 16 imprenditori (ma potrebbero arrivarne altri) che hanno risposto all'appello di Intesa Sanpaolo e del governo di Silvio Berlusconi. Tocca a loro finanziare un progetto, nome in codice Fenice, che punta a far rinascere Alitalia dalle ceneri a cui l'ha ridotta un ventennio di dissennata gestione pubblica. La nuova compagnia, dotata di un capitale di partenza di circa un miliardo, sta ancora rollando sulla pista di decollo. E c'è l'ostacolo più insidioso: superare il prevedibile fuoco di sbarramento dei concorrenti internazionali e ottenere il placet dell'Antitrust europeo.
Anche Francesco Bellavista Caltagirone (da non confondere con il cugino Francesco Gaetano, editore e costruttore) punta da tempo su immobili e aeroporti. Gestisce i servizi a terra per conto di alcune grandi compagnie negli scali di Linate, Venezia e Bologna. È proprietario di innumerevoli aree che necessitano del nulla osta politico per essere valorizzate. E sta costruendo il nuovo porto di Imperia, primo di una serie di interventi che lui dice di volere al servizio "del Paese più ricco di bellezze naturali". Uomo di relazioni e salotti, dotato di contatti ad altissimo livello a destra come a sinistra, Bellavista è pronto a monetizzare il capitale di amicizie che si è costruito nel tempo. Talvolta con qualche infortunio, come gli stretti rapporti con i furbetti di Gianpiero Fiorani.

E la famiglia Fratini, dopo aver accumulato una fortuna con la moda (erano proprietari dei jeans Rifle) e con gli outlet, ora cerca visibilità per aggiudicarsi i progetti più redditizi soprattutto nel'immobiliare. Da Firenze, dove vengono considerati una potenza, hanno puntato su Roma. Assieme alla Pirelli, si sono aggiudicati il palazzo nel quartiere Parioli dove c'era la Zecca e tutte le aree dell'ex Poligrafico di Stato. Ora sono in gara per aggiudicarsi l'area della vecchia Fiera, un progetto le cui sorti dipendono dalla volontà della amministrazione capitolina di centrodestra.

...volete saperne ancora?
andate all'art. "dove volano i furbetti":

 
 
 
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