Star Trek News 24
Notizie 24 ore su 24 su Star Trek - www.startreknews24.it
| « Star Trek XI comincia be... | STAR TREK XI: ALTRI 26 M... » |
Star Trek XI: nuova intervista a JJ Abrams con qualche spoiler sui personaggi del film...
Post n°909 pubblicato il 09 Maggio 2009 da treknews24
Tag: cinema, fantascienza, film, JJ Abrams, spazio, Star Trek, Star Trek XI, Star Wars, televisione, tv Il Corriere della Sera pubblica oggi una lunga intervista a JJ Abrams. Ve ne riportiamo alcuni spezzoni interessanti. Il resto della conversazione di Abrams lo trovate interamente a questo indirizzo: http://cinema-tv.corriere.it/articoli/jj-abrams-l-acting-director-dell-enterprise/c_71_95.shtml Quanto tempo ci vuole per fare un film come Star Trek? Già nel 2004 circolavano voci che ci sarebbe stato un prequel incentrato sui Romulani Era molto prima che venissi coinvolto nel progetto. Sono stato contattato mentre stavo terminando le riprese di Mission: Impossible III. C'è voluto circa un anno per scrivere la sceneggiatura di Star Trek, tre o quattro mesi per fare le riprese e la post produzione è durata un altro anno. Mentre giravi il film, ti sei mai sentito "facente funzioni" di regista, proprio come il giovane capitano Kirk? In un certo senso mi sono sentito un po' come il capitano della navetta spaziale, ma ogni capitano, per dare il meglio, ha bisogno di un buon equipaggio. Parte del lavoro che ho dovuto fare è stato permettere e incoraggiare persone piene di talento a fare del loro meglio. Il personaggio di McCoy, che è sempre stato spazio fobico, dice: lo spazio è malattia e pericolo, buio e silenzio. Condividi la sua idea? Per quanto nel film rappresenti una battuta, parte di quella sentenza è dovuta al fatto che la gente crede di avere una sorta di rapporto familiare e confortevole con lo spazio. Film come Star Wars hanno fatto sì che l'idea del viaggio nello spazio non fosse più misteriosa, come invece lo era negli anni '50. Per questo motivo volevo che la gente ricordasse che lo spazio è un terrificante vuoto, silenzioso e buio, e che l'idea che qualcuno potesse andare là dove nessuno si era spinto prima risultasse pericolosa. C'è un solo personaggio della serie classica che è rimasto fuori dal film, l'infermiera Christine Chapel. O meglio, McCoy la chiama, ma lei non si vede mai. A cosa è dovuta questa scelta? Volevamo essere certi di aver incluso il maggior numero possibile di elementi della serie originale per i fan, ma allo stesso tempo non volevamo creare un ponte letterale tra il nuovo e il vecchio. Abbiamo preso al volo l'occasione di celebrare la figura di Christine Chapel e inizialmente avevamo anche pensato di darle maggiore spazio ma poi ho capito che se un personaggio non era utile alla storia che volevamo raccontare, non era il caso di includerlo. Considerato che nella serie originale l'infermiera era innamorata di Spock, sarebbe anche risultata un personaggio ingombrante Esatto. Ma ti dirò, avere Christine Chapel nel film sarebbe stato fantastico, e se mai avremo la possibilità di fare un sequel spero che il suo personaggio possa rientrare nella storia. Quando hai ideato la storia tra Spock e Uhura, sapevi già che Zachary Quinto, sarebbe divenuto il vero sex symbol del film? Trovavamo l'idea divertente, un po' perché nessuno se lo sarebbe aspettato, un po' perché nella serie originale, in diversi episodi, c'è una sorta di rapporto celato tra Uhura e Spock, una sintonia impercettibile. (...) Il triangolo amoroso era un modo perfetto per fornire a Kirk un'altra prova da sostenere e per gettare le fondamenta della sua amicizia con Spock. Jim Kirk è sempre sul punto di cadere, ma ogni volta si salva sull'orlo del precipizio. Una trovata piuttosto curiosa... Anch'io l'ho trovata molto divertente ed era un modo per mostrare visivamente la condizione della sua vita. (...) Sono tre movimenti diversi che rappresentano tre diverse fasi di vita del personaggio nel percorso che lo vede diventare un eroe. Sei anche riuscito a portare l'armonia nella galassia di Star Wars e in quella di Star Trek. In pratica sei arrivato là dove nessun uomo era giunto prima L'obiettivo era di trovare un punto d'incontro tra queste due realtà. Star Wars è sempre stato eccitante, divertente, ma era decisamente "tanto tempo fa in una galassia lontana lontana", mentre Star Trek era più freddo, meno emozionale dal punto di vista narrativo e noi volevamo riuscire a portare sullo schermo entrambe le cose. Volevo fare un film che fosse emozionale e avesse l'elemento romantico che mancava a Star Trek. Tuttavia, non credo che si debba necessariamente amare un film piuttosto che l'altro. Si possono amare entrambi. Stai già lavorando al sequel? Non ne abbiamo ancora parlato. La speranza è che la gente apprezzi Star Trek e che a quel punto ci chiamino per un incontro, ma credo sia prematuro fare queste supposizioni. |
I NUMERI DI STAR TREK XI
STAR TREK XI - SPOT ITA
DA NON PERDERE...
STAR TREK XI - TRAILER 2
STAR TREK XI - TEASER





Inviato da: roby
il 08/02/2012 alle 15:10
Inviato da: enyghte
il 08/02/2012 alle 01:56
Inviato da: roby
il 04/02/2012 alle 09:35
Inviato da: Paolo2
il 03/02/2012 alle 11:12
Inviato da: Pino
il 02/02/2012 alle 18:53