Creato da nerogomma il 15/07/2013

Su Due Ruote

visto per la strada

 

 

DEEP IMPACT rinviato

Post n°62 pubblicato il 25 Settembre 2017 da nerogomma
 

Doveva arrivare il 23/09...Oggi è il 25/09... l'abbiamo aspettato come si fa ad un appuntamento al buio quando il partner è in ritardo al ristorante ma alla fine, ubriachi e delusi, ci siamo arresi : NON VERRA'... e così a fine serata ce ne andiamo...

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...Ma nonostante le ripetute bidonate che ci ha tirato, in fondo in fondo, speriamo che sia stato trattenuto e che sia un semplice ritardo... PLANET X ,in cuor nostro, TI ASPETTIAMO

 Ed ecco puntuale l'aggiornamento:

Meade aggiusta il tiro e annuncia che Nibiru non impatterà più con la Terra ma il suo passaggio innescherà uno slittamento dei poli fisici terrestri. Probabilmente ha capito che era poco credibile vendere un libro se per tutti vi era morte certa, ora secondo il ricercatore vi sono possibilità di salvezza.

Il Pianeta X Nibiru entrerà nel nostro sistema solare alla fine di questo mese, a rivelarlo i codici della bibbia e l’allineamento dei condotti della grande piramide di Giza in Egitto, quindi un semplice errore di interpretazione...Intervistato nuovamente da Late night in the Midlands (un programma radiofonico cospirazionista americano) ha affermato, questa volta, che si potrà sopravvivere costruendo bunker e rifugi ad una certa altitudine.

E quando avverrà tutto ciò?? Il sedicente "ricercatore" avverte:”c’è poco tempo e verso i primi di ottobre dovrete avere un posto sicuro dove trasferivi in collina o in montagna”

David Meade stavolta si dice certo dell’arrivo del Sistema Nibiru e cita una fonte segreta da cui avrebbe attinto foto e filmati (che non mostra ) della nana bruna e del suo seguito di 7 corpi celesti.

Se volete leggere il suo libro ed ammirate il coraggio del Meade nel divulgare, contro ogni base scientifica, le sue profezie potete trovarlo su Amazon (costa pure poco in versione kindle)

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l'articolo completo su : https://www.nibiru2012.it/david-meade-sopravvivere-nibiru/

 

 
 
 

Ma Perchè??

Post n°61 pubblicato il 22 Settembre 2017 da nerogomma
 

Posto di blocco: verifica dello stato di ubriachezza e richiesta di raggiungere l’ospedale per sottoporti all’alcol test. La Cassazione è intervenuta sull’argomento. Secondo la sentenza di qualche giorno fa, un conducente, sospettato di essere alla guida in stato di ebbrezza, non è tenuto a recarsi con gli agenti al più vicino ospedale per verificare la quantità di alcol nel sangue e sottoporsi così all’alcol test, ma può ben andarsene per i fatti suoi. Secondo la Cassazione il fatto di rifiutarsi di sottoporsi all’alcol test è, tutto sommato, un fatto tenue, non particolarmente rilevante. Con il risultato che chi dice no all’etilometro non può essere punito. Non rischia cioè nulla.

In altri termini, se tu hai bevuto tanto e sai che, sottoponendoti al test del palloncino, dovrai subire l’arresto e una sanzione da 6mila euro, ti basta dire «non voglio fare l’alcoltest» per non subire alcuna conseguenza penale. Nessuna sanzione.

Poi c'è quello che va in televisione e sui social vantandosi di far ricorsi per le multe autovelox per conto di tutti coloro che glielo chiedono, indiscriminatamente, senza vedere se han ragione o torto e vincerli cavillando su cartelli e distanze e certificazioni e tarature.

Poi leggi le notizie come queste:

  • PROVINCIA – FROSINONE-MARE, MULTE ANNULLATE PER IL TUTOR NON SEGNALATO (altrimenti rischi che ti danno la multa)
  • Autovelox: via i cartelli inutili o si rischia l'abuso d'ufficio
  • Multa autovelox: se il cartello non è a norma si può fare ricorso
  • MULTE ROVIGO Colossale tirata d'orecchie del Prefetto ai sindaci su Velox selvaggio e agguati: "Ora basta arricchirsi sulla pelle dei cittadini"

Ed alla fine non mi stupisco se leggo : Eccesso di velocità e uso del cellulare: così sono aumentati gli incidenti stradali.

E mentre in italia si battono tutti per difendere il sacrosanto diritto di ogni automobilista di poter guidare ovunque, ubriaco ed alla massima velocita che il veicolo (non il conducente) è in grado di raggiungere, in altri paesi trovi questi avvisi:

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Rettifica in EXTREMIS

Post n°60 pubblicato il 21 Settembre 2017 da nerogomma
 

Nel post 57 avevo chiuso dicendo:" Attendiamo per sapere se il pianetaX avesse telefonato al sig. Meade dicendo che tardava"

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Inaspettatamente così è stato: 

La fine del mondo tra pochi giorni, lo dice la bibbia. Secondo David Meade dovrebbe arrivare il prossimo 23 Settembre (per un pelo!!). E c'è di più : questa volta ne è sicuro perchè la profezia proviene dalla bibbia, è tutto scritto nel vecchio testamento, libro di Isaia capitolo 13  versi 9 e 10

(li trovate qui  https://www.wordproject.org/bibles/it/23/13.htm#0) 

l'articolo prosegue conuno sproloquio sul numero 33, per chi volesse leggerlo può farlo qui :  http://www.ilmeglio-delweb.it/la-fine-del-mondo-giorni-lo-dice-la-bibbia/

Dal canto mio 2 pensieri mi frullano: 1 - com'è che non se ne era accorto prima che era tutto nella bibbia? 2- ma allora le altre date le aveva sparate a vanvera?
tutte domande che non troveranno risposta... non ci resta che aspettare il 23

 

 

 
 
 

IgNobel

Post n°59 pubblicato il 15 Settembre 2017 da nerogomma
 

La lunga saga degli IgNobel - L’ex matematico Marc Abrahams l’ha fatto di nuovo. Per la ventisettesima volta, ieri notte a Boston ha messo in piedi lo spettacolo nerd destinato agli scienziati più bizzarri: l’annuale celebrazione degli Ig Nobel ha visto sfilare gli autori e le autrici delle dieci ricerche o delle decisioni più curiose del mondo. E dato che ho un gatto ed amo il caffè citerò queste tra tante:

IgNobel per la Fisica: la reologia del felide 

Ovvero: il gatto è un fluido o un solido? È la domanda a cui tenta di rispondere il premio IgNobel per la fisica di quest’anno, Marc-Antoine Fardin dell’École Normale Supérieure de Lyonche, con uno studio pubblicato sul Rheology Bulletin dal titolo inequivocabile: “On the rheology of cats” (Della reologia del gatto). Per comprendere di cosa parliamo, è bene chiarire da subito che la reologia è la scienza che studia “gli equilibri raggiunti nella materia che fluisce o si deforma per effetto di uno stato di sollecitazione”. Perché applicarla ai gatti? Normalmente, definiamo solido un materiale che tende a mantenere un volume e una forma definiti; liquido è invece un materiale che assume la forma del contenitore in cui viene posto mantenendo però il suo volume originario; gas infine è un materiale che tende ad espandersi indefinitamente per occupare tutto il volume di spazio disponibile. Partendo da questa definizione, c’è chi ha fatto notare che i gatti non possono essere considerati materia solida: alla prima occasione saltano all’interno di qualunque scatola o contenitore disponibile, espandendosi o dilatandosi fino a prenderne la forma.

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Resosi conto del potenziale di queste osservazioni empiriche, Fardin ha deciso di gettare le basi per una nuova branca della reologia, che sappia rendere conto scientificamente delle deformazioni che subisce un gatto – ma probabilmente, fa notare l’autore, anche altre specie di felidi – quando viene sottoposto a sollecitazioni. Tornando alla domanda iniziale quindi: sono solidi o liquidi? La risposta della reologia è che tutto dipende dal tempo: la distinzione tra solido e liquido è spesso illusoria, perché aspettando qualche milione di anni anche una montagna tenderà ad appiattirsi. Dai calcoli del fisico francese, i gatti sono quindi solidi per tempi di osservazione che oscillano dal secondo al minuto. Superata questa soglia, il comportamento del gatto diviene liquido, e l’animale tende ad assumere la forma di qualunque contenitore in cui si sia infilato. Difficile non considerare lo studio uno degli IgNobel più meritati di sempre.

IgNobel per la Fluidodinamica: evitare di rovesciare il caffè

La ricerca che ha conquistato il premio IgNobel per la fluidodinamica non è un lavoro di squadra, ma il frutto dell’ingegno di un singolo fisico sudcoreano: Jiwon Han, della Korean Minjok Leadership Academy. Da solo, Han si è imbarcato in una ricerca che mira a cambiare la vita di milioni di persone in tutto il globo: scoprire il modo migliore per evitare di rovesciare il caffè mentre si trasporta la tazza in giro per casa, o per il proprio posto di lavoro. L’intento è nobile, e l’impegno notevole: nel suo studio Han prende in considerazione tutti gli elementi che possono influenzare i movimenti del caffè all’interno di una tazza, costruendo un modello matematico che permette di simulare gli effetti di diverse camminate, impugnature, ecc… E dopo otto pagine fitte di grafici e complicati calcoli di fluidodinamica, arriva finalmente all’agognata soluzione.

Come evitare dunque di versare il caffè? I calcoli di Han mettono in luce due possibili tecniche: la cosiddetta presa ad artiglio, che consiste nel tenere la tazza dall’alto con tutte e cinque le dita (come fossero gli artigli di un uccello), o ancora più efficace, camminare all’indietro. Proprio così: gli esperimenti di Han dimostrano che camminando al contrario è possibile modificare la frequenza delle oscillazioni della mano che regge il caffè, minimizzando le probabilità che questo si rovesci sul pavimento. Sempre che – viene da aggiungere – non si finisca a sbattere contro mobili, porte e pareti.

 
 
 

La Buona Educazione

Post n°58 pubblicato il 15 Settembre 2017 da nerogomma
 

educSapevate che quando fu introdotta l’istruzione obbligatoria in Giappone, molte scuole furono date alle fiamme per protesta? Il fatto che le scuole togliessero braccia nei campi è certamente comprensibile, ma ciò non toglie che questo episodio non rispecchia esattamente l’immagine dei giapponesi moderni, gentili e ben educati.

E sapevate che prima del 1960 in Giappone nessuno rispettava le file, proprio come nella Cina di oggi? Oggi è l’esatto opposto e ovunque si trovano file ordinatissime… per entrare nei ristoranti (e non parlo di “alti livelli”, anche un posto dove mangiare un buon ramen può avere la fila fuori), per salire sul treno, per fare le foto alle/ai cosplayers…

Per arrivare al Giappone odierno c’è voluta molta fatica e soprattutto una grande opera di educazione operata dal governo: la scuola è stata un elemento-chiave, ovviamente, ma anche quelle che oggi chiameremmo “pubblicità progresso” hanno avuto il loro ruolo.

Tutto ciò rende evidente il fatto che per evitare di avere gente che salta la fila, parcheggi selvaggi, falsi invalidi, furbetti del cartellino e del quartierino, evasori, politici mangioni, mafiosi ecc. bisognerebbe investire nella scuola, ridare dignità alla cultura e a chi insegna, far capire alla gente l’importanza della cultura, dell’istruzione e della ricerca come unico modo per creare un paese migliore, ricco e senza tensioni sociali, perché altrimenti ci condanniamo a questa eterna decadenza che stiamo vivendo da quasi 50 anni.

Ma smettiamo di parlare al muro e torniamo a paesi più seri: vi dicevo che in Giappone varie campagne educative hanno formato i giapponesi. Per esempio prima delle olimpiadi di Tokyo del 1960 si è portata avanti una campagna per insegnare alla gente a fare la fila. Oggigiorno, tra le ultime iniziative c’è quella contro l’ ????? aruki sumaho, l’uso del cellulare mentre si cammina …e non solo! Nelle stazioni, un po’ ovunque, si trovano manifesti contro la violenza e/o l’ubriachezza (come causa di violenza familiare e incidenti in stazione, ad esempio), per ricordare di dare la precedenza alle donne con bambini sui treni e agli anziani, per invitare a spegnere i cellulari o tenerli su silenzioso, e così via.

In ciascun manifesto è quasi onnipresente “l’occhio della gente” (hito no me), che è l’arma più potente in Giappone per persuadere le persone a cambiare comportamenti.

 
 
 

E siamo ancora qua...

Post n°57 pubblicato il 15 Settembre 2017 da nerogomma
 

per 2 motivi: 

 

  1. sono terminate le vacanze
  2. David Meade ha nuovamente PEZZATO la previsione (vedi post 34 - 16 maggio) : il pianeta X che doveva arivare ad ottobre, che aveva anticipato l'arrivo per agosto, è in ritardo. Attendiamo per sapere se il pianeta avesse telefonato al sig. Meade dicendo che tardava

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Il Parlamento Europeo ed il CDS

Post n°56 pubblicato il 21 Luglio 2017 da nerogomma
 

incidente

Dal 2018 eCall obbligatorio per tutte le auto

Il Parlamento Europeo ha stabilito che dal 31 marzo 2018, in tutte le automobili dovrà essere istallatato obbligatoriamente il servizio eCall, cioè quel sistema che permette di poter eseguire chiamate di emergenza in maniera automatica.

Tutte le nuove auto prodotte quindi dovranno avere l'eCall di serie mentre per quelle vecchie non ci sarà l'obbligo di installazione.

L'eCall, in caso di incidente grave fa partire una chiamata di emergenza al 112 (unico numero europeo), in questo modo se le persone coinvolte sono in stato di incoscienza o non possono muoversi ecco che parte la chiamata automatizzata ai soccorsi.

Questo sistema è in grado di trasmettere informazioni direttamente alla centrale operativa più vicina grazie al GPS e potrà dare informazioni sul tipo di incidente e l'auto coinvolta. Il parlamento Europeo sta vagliando l'estensione del provvedimento anche ad autobus, pullman e camion.

Ha anche deliberato che in tutte le nuove auto prodotte:
Vengano rimossi gli indicatori di direzione dalla dotazione di serie - tanto non li usa nessuno
Venga eliminata la possibilità di spegnere il retronebbia - tanto viene usato a casaccio
Venga rimosso il tachimetro - tanto i limiti di velocità non se li caga nessuno
Venga potenziato il clakson con possibilità di personalizzare il suono - dato che ormai è un mezzo di sfanculamento e serve a comunicare disappunto e non più pericolo

Verrà altresi modificato il CDS eliminando, causa inutilizzo, le norme relative a:
distanza di sicurezza - limiti di velocità - precedenza - sorpasso - sosta - direzione di marcia

 

 
 
 

Geografia ed Ignoranza

Post n°55 pubblicato il 21 Luglio 2017 da nerogomma
 
Foto di nerogomma

Scopro solo ora che Savona è un'impresa locale in provincia di Genova

 
 
 

Scienza ed Ignoranza

Post n°54 pubblicato il 20 Luglio 2017 da nerogomma
 
Foto di nerogomma

19 LUGLIO 2017, alle ore 09:29 Lo dice la scienza! Chi corregge sempre gli errori grammaticali non è una persona piacevole.
Sarà di certo capitato a tutti di avere degli amici che non perdono occasione di farci notare che quel modo di dire è errato, che abbiamo sbagliato la coniugazione di un verbo, che non abbiamo azzeccato una forma plurale e così via.
Magari sul momento affrontiamo la situazione con una risata ed una pacca sulla spalla ma diciamoci la verità: quanto fastidio ci ha dato quella correzione soprattutto se è stata fatta di fronte a tanta gente che ci stava osservando?
La stessa cosa accade ormai all'interno dei social network. Quante volte vi è capitato di ricevere correzioni ai vostri post con commenti spesso molto sgradevoli ed imbarazzanti che mettono a dura prova i vostri nervi solo perché magari il vostro bagaglio grammaticale non è ben fornito come quello dei vostri amici?
La scienza ha finalmente dato una risposta a tutti coloro che da tempo si chiedevano il motivo di tale attenzione verso i loro errori grammaticali.
Perché anche chi si definiva amico non perdeva occasione di mortificare il soggetto davanti a tutto anche solo per un semplice verbo usato in modo improprio?
Alcuni studiosi del comportamento umano hanno dunque condotto dei test che hanno permesso di trarre una conclusione che presto metterà a tacere tutti i sapientoni del pianeta a meno che non abbiano voglia di essere a sua volta criticati ed offesi per il loro atteggiamento!
Sembra infatti che le persone che si ostinano a correggere tutti gli errori grammaticali siano delle persone poco gradevoli anche nella vita di tutti i giorni!

Ma il 4 febbraio 2017 Ci fu la denuncia di 600 prof universitari: «Gli studenti non sanno l'italiano»

Appello accorato dei docenti che chiedono un intervento urgente al governo e al Parlamento. «Nelle tesi di laurea, errori da terza elementare. Bisogna ripartire dai fondamentali: grammatica, ortografia, comprensione del testo, conoscenza del lessico, analisi grammaticale e scrittura corsiva a mano»

Possibile ritrovarsi a correggere una tesi di laurea dovendo usare la matita rossa e blu come in un temino della scuola elementare? Purtroppo sì. Errori da terza elementare
«E' chiaro ormai da molti anni che alla fine del percorso scolastico troppi ragazzi scrivono male in italiano, leggono poco e faticano a esprimersi oralmente, con errori appena tollerabili in terza elementare. Nel tentativo di porvi rimedio, alcune facoltà hanno persino attivato corsi di recupero di lingua italiana».

Tutti e 600 uniti nel denunciare la condizione di semi-analfabetismo di una parte degli studenti universitari. Come racconta bene questa testimonianza di uno dei firmatari: «Mi è capitato di incontrare in treno una studentessa che non sapeva quale fosse la "penultima" lettera del codice di prenotazione del suo biglietto».

Basta leggere alcune delle testimonianze che abbondano sui social, un esempio:

Buona sera e grazie per l'aggiunzione a cuesto utile sito di facebuk.
Mi approffitto subito per fare una domanda.
Non so se sono in tema però magari qualcuno mi può aiutare.
Ho un cane di marca gordon gollin ( come quello di infonstrada per capirci) maschio che quando la mia compagna sta in cuei giorni del mese io non mi posso avvicinare a lei che subbito il cane mi scaglia condro. Una volta mi persino morsicato a un piede destro. Esiste secondo voi qualche cura o medicinale?
Grazie per lattenzione

Ora, a fronte di una... COSA... come questa, trovo meno sgradevole chi corregge l'autore rispetto a quanto non sia leggere questa ...COSA... e di COSE come questa i social strabordano.

Ma per tanti purtroppo è Tutto APPOSTO e scusate lo sfogo e niente critiche

 

 
 
 

La matematica vacilla

Post n°53 pubblicato il 19 Luglio 2017 da nerogomma
 

Sono solo io che ci vedo qualcosa che non quadra??

Tratto da http://www.my-personaltrainer.it/dimagrire/miglior-modo-dimagrire.html 

Quindi, valutando il fatto che abbiamo usato come esempio una persona abbastanza muscolata (70 kg di massa magra sono molti), che compie un quarto di maratona al giorno (10 Km), e affermando con certezza che queste sono formule testate su atleti (che studi scientifici hanno dimostrato saper meglio usare come substrato energetico i lipidi), nel nostro esempio abbiamo un consumo di grassi di circa 30 - 35g.
Ora la domanda: "Sapete quante calorie contiene 1 Kg di grasso?" Circa 7000 calorie, ovvero 800g di grasso.


 
 
 

Okja

Post n°52 pubblicato il 05 Luglio 2017 da nerogomma
 

okja un film che diventerà IL FILM VEG, IL FILM che LOTTA contro le MULTINAZIONALI, e chissà di quanti altri movimenti diverrà bandiera. Alcuni si sono appropriati della maschera di "V per Vendetta" , altri si sono addirittura appropriati del sangue dei partigiani, certamente qualcuno non si lascerà sfuggire l'occasione

 

 
 
 

Non Sopporto

Post n°51 pubblicato il 23 Giugno 2017 da nerogomma
 
Foto di nerogomma

Non sopporto chi non sa sopportare… alcuni esempi

Estate:

fa troppo caldo per uscire

non si può vivere senza il condizionatore.

copriamoci di Autan se no le zanzare mi mangiano

non vedo l’ora che arrivi l’inverno.

Inverno:

fa troppo freddo per uscire

non vedo l’ora che arrivi l’estate

 
 
 

COINCIDENZA??

Post n°50 pubblicato il 21 Giugno 2017 da nerogomma
 

Auto a fuoco a Paderno Dugnano, un uomo ustionato



È successo a Paderno Dugnano, in via Monte Cervino nella tarda mattinata di martedì 20 giugno nei pressi della strada provinciale Comasina. L’uomo, 45 anni, ha svoltato nella via quando la sua auto ha preso fuoco.

 La scorsa settimana, giovedì 15 giugno, nello stesso punto  era andato a fuoco un camion. Il mezzo pesante era fermo al semaforo di via Monte Cervino, all’altezza del Carrefour di Palazzolo (foto sotto)





Qui c'è dell'ottimo materiale per i complottisti: coincidenza? test su nuova arma? punto caldo del paranormale? Nel frattempo, se passate di li, non fermatevi al semaforo, non si sa mai....

 
 
 

RINGRAZIATE Adam Adamski

Post n°49 pubblicato il 13 Giugno 2017 da nerogomma
 
Foto di nerogomma

La Cina ha sospeso tutti i permessi del 2017 per chi voleva conquistare la cima dell'Everest

La causa scatenante la categorica decisione del governo cinese è stata la traversata illegale fatta dall’alpinista polacco Adam Adamski che ha voluto scalare il tetto del mondo senza un permesso, salendo dal versante Nord della montagna ovvero dal Tibet cinese, per scendere nel Nepal dal versante Sud. Fatto sta che ad Adam sarà vietato scalare qualsiasi montagna della Cina per i prossimi dieci anni. Dal canto suo, lui replica che “non esistono permessi sulle montagne”.

Immediata la reazione degli sportivi di tutto il mondo, che non si spiegano come la bravata di un singolo abbia potuto portare a una sorta di rappresaglia. Primo fra tutti a lamentarsi il 77enne Carlos Soria Fontan, che aveva progettato di scalare lo Shishapangma il prossimo autunno, diventando così il più anziano conquistatore delle 14 cime più alte del mondo.

Ma la giustificazione ufficiale della Cina è “garantire le migliori condizioni alle spedizione organizzate nel 2018″. Molto probabilmente le regole per ottenere il permesso di ascesa all’Everest saranno ancora più ferree nel 2018.

Nel frattempo Carlos Soria Fontan e sportivi di tutto il mondo sapete da chi andare a lamentarvi

 
 
 

quello che i consumatori NON LEGGONO

Post n°48 pubblicato il 09 Giugno 2017 da nerogomma
 

ingredienti

Nutella ei suoi ingredienti, la foto virale: quello che le etichette non dicono

FOTO CHOC - Ma ecco che sul web spunta una foto che è diventata virale in pochissime ore in cui si vede un barattolo di Nutella prima di essere preparata con tutti gli ingredienti in bella mostra. Da questa foto si evincerebbe che l'olio di palma sarebbe il 20% e che quasi metà del prodotto sarebbe composto di zucchero: mentre molto limitate sarebbero le porzioni di cacao, latte in polvere e nocciola.

E cosa pensavate di trovarci? carrube, sedano, latte di soia e burro di karitè?

1) Non capisco come le persone possano sorprendersi trovando zuccheri e grassi in una CREMA DOLCE SPALMABILE, è come stupirsi di trovare carne nel ragù

2) Nessuno è obbligato a comprare e consumare la Nutella, se lo fa sa cosa mangia, se non lo sa c'è una chiara etichetta come questa che lo spiega

etichetta

 

 
 
 

LA STANGATA

Post n°47 pubblicato il 09 Giugno 2017 da nerogomma
 

incool8Così cambia il bollo auto: più il veicolo è vecchio più si paga.
Il governo studia come rimodulare la tassa sui mezzi di trasporto. L'importo crescerà a seconda di anzianità ed emissioni inquinanti del veicolo
Agli automobilisti italiani sta per arrivare un'altra mazzata. Quelli di loro che hanno una macchina più vecchia, (non tanto, Euro 3) si devono preparare a sborsare ancora più soldi.
La scelta è cambiare la propria auto o sopportare una stretta del bollo. Una delle tasse più odiate dagli italiani, seconda forse solo a quella sulla casa, potrebbe infatti diventare variabile e più cara secondo la vecchiaia del veicolo. Tradotto: più si cammina su una quattro ruote datata e più si deve pagare. A ricordare quanto accadrà in un futuro, è stato ieri il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, che ha detto che "nell'ambito della Strategia energetica nazionale il Bollo auto sarà rimodulato in rapporto a un rinnovamento del parco vetture che al momento vede una quota alta, al 44 per cento, di veicoli inquinanti euro 3".

Certo, la soluzione è semplice, basta cambiare l'auto...  ed io giro su un'auto del 2001 con oltre 200'000 Km per scelta e non perchè NON POSSO PERMETTERMENE UNA NUOVA

alle ore 09:04 del giorno 28/04/2017 supponevo che per costringere i CONSUMATORI (perche conti se consumi) a cambiare auto per poter circolare, stiano inventando un nuovo modo per dichiarare inadeguata alla circolazione una vecchia auto : il chilometraggio. Certo, la norma ora è vestita da paladina a difesa degli acquirenti di veicoli usati ma la Inc.COOL.8 è lì pronta...

 

 
 
 

RESPIRIANI STATE ATTENTI

Post n°46 pubblicato il 08 Giugno 2017 da nerogomma
 

Perugia, dieta estrema, solo acqua per 21 giorni: muore donna di 57 anni. Il marito denuncia il medicoL'esperta: "Non mangiare può uccidere"

e ci voleva l'esperta per dircelo, noi non l'avremmo certo potuto immaginare,  e come noi nemmeno 795 milioni di persone nel mondo che non hanno abbastanza da mangiare. Questo numero equivale a circa 1/9 della popolazione mondiale.... tranne...

respiriani

 
 
 

Ai limiti della truffa

Post n°45 pubblicato il 08 Giugno 2017 da nerogomma
 
Foto di nerogomma

La notizia: "cerca di salire sulla roccia: quel che succede è incredibile " 

infatti INCREDIBILMENTE ci sale sulla roccia, cosa ci si può aspettare? al massimo non riesce a salire poveretto, non è che la roccia scappa via o che altro.

Il solo fatto incredibile è che si possa usare un titolo come questo, e se fossimo in USA sarebbe a rischio effetto Stella Liebeck, per propinarti un tot di secondi di spot pubblicitari.

 
 
 

dispositivo anti-abbandono OBBLIGATORIO?

Post n°44 pubblicato il 08 Giugno 2017 da nerogomma
 
Foto di nerogomma

Castelfranco di Sopra: piccola di 18 mesi "dimenticata" dalla mamma chiusa in auto

Lecco: una mamma dimentica la bimba di 2 anni in auto.

Catania: papà dimentica in auto il bimbo di 1 anno e mezzo

Passignano Trasimeno: il piccolo Iacopo, di 11 mesi, dimenticato in auto per 3 ore. Teramo: padre dimentica la figlia di 18 mesi  in auto.

Sono solo alcuni casi di cronaca. E' difficile ammetterlo, ma può succedere a chiunque. E per un genitore, il solo pensiero attanaglia lo stomaco. Stressati dai mille impegni quotidiani, sempre di corsa, sempre in affanno... Il cervello può giocare brutti scherzi.

Il seggiolino auto ha il compito di salvarla, la vita dei bambini. E se si trasforma in una trappola mortale c'è qualcosa che non va. troppi bambini sono morti così, stupidamente, per un momento di distrazione dei genitori. Convinti, dalla ripetitività dei gesti, di averli lasciati al nido. E invece i piccoli erano rimasti in auto, a dormire sul seggiolino. Silenziosi.

Sono stati tanti gli appelli affinché i seggiolini auto venissero dotati di dispositivi sonori, di allarmi, di app in grado di chiamare un numero in caso di emergenza, per scongiurare di dimenticare i bambini in auto. Ma concretamente non è stato fatto ancora nulla, per ora. Le idee non mancano. Allora perché muoiono ancora bambini dimenticati in auto? Perché non rendere obbligatorio, per legge, insieme al seggiolino, un dispositivo anti-abbandono? Affinché tragedie simili non accadano più.

ED ALLORA RENDIAMO OBBLIGATORI ANCHE SISTEMI CHE INIBISCANO TOTALMENTE L'USO DI CELLULARE IN AUTO, CHE COSTRINGANO I VEICOLI AI LIMITI DI VELOCITà ED ALLE DISTANZE DI SICUREZZA. ED AMMETTIAMO ANCHE CHE BEN NASCOSTA DIETRO ALLE PAROLE "STRESSATI DA MILLE IMPEGNI" C'è LA VERITà "ZOMBIZZATI DAL CELLULARE" TANT'è CHE TUTTI I SISTEMI SALVA BAMBINO O ANTI-ABBANDONO INVENTATI SI BASANO SU APP E CHIAMATE AI CELLULARI CHE NESSUNO DIMENTICA MAI.

 

 

 
 
 

Come mosche sul parabrezza

Post n°43 pubblicato il 24 Maggio 2017 da nerogomma
 

22 aprile 2017 - Michele Scarponi morto a 37 anni: investito da un furgone mentre si allenava. Vinse il Giro d’Italia nel 2011

15 maggio 2017 - Julia Viellehner come Nicky Hayden: investita da un camion, non ce l’ha fatta. Entrambi travolti da un automezzo lunedì scorso, entrambi ricoverati d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, entrambi falciati mentre cavalcavano il loro cavallo di razza, la bici da strada.

19 maggio 2017 - Ciclista investito a Valdieri, si è costituito un novantenne di Cuneo

22 maggio 2017 - Ponte alla Chiassa, travolge ciclista e non si ferma: grave 21enne

23 maggio 2017 - Un ciclista di Cuneo (T. L., 24 anni), è stato investito da un’auto sulla rotonda della Bovesana che conduce nel capoluogo verso Borgo San Giuseppe e in direzione Mondovì

23 maggio 2017 - "E' vero, l'ho investito io": ubriaca alla guida ammette di aver colpito il ciclista

23 maggio 2017 - a Viareggio Ciclista investito… da un’ambulanza in fase di soccorso  a sirene spiegate

24 maggio 2017 - circa 45 minuti fa a Busca (CN): fuggita dopo aver investito un ciclista finisce contro un furgone fermo. La donna risultava positiva all’assunzione di alcool, con un tasso alcolemico accertato pari a 2,63 g/l, e anche all’assunzione di cannabinoidi.

È vero che in Italia purtroppo mancano le strutture (piste ciclabili) ma manca soprattuto la mentalità della gente, pedoni, ciclisti e automobilisti, di rispettare il codice della strada; degli automobilisti di non usare lo smartphone alla guida e dei  ciclisti di usare sempre il casco e di prestare sempre la massima attenzione a tutte le dinamiche della strada. E chiudo confidando nel rispetto reciproco sulla strada perché alla fine, col torto o con la ragione, i ciclisti ed i pedoni hanno sempre la peggio”.

 
 
 
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