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Creato da salamandraf il 11/09/2010
AL DI LA' DEL CIELO
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Post n°15 pubblicato il 16 Novembre 2011 da salamandraf
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Post n°14 pubblicato il 11 Novembre 2011 da salamandraf
Nel 1956 a Vergate sul Membro , il famoso filosofo inglese Vincent Vaporub in preda ad un delirio di LSD, teorizzò nella solitudine della sua cameretta una serie di motivi per i quali fosse preferibile frequentare una prostituta, invece che un notaio. Quanto di seguito è quello che è stato possibile ritrovare frugando il bidone della spazzatura davanti casa sua: 1. Quando vai da una prostituta, di solito è lei a prenderlo nel culo. 2.Non c'è per forza un momento della tua vita in cui devi pagare una prostituta. 3.Se una prostituta ti si avvicina con fare compiaciuto, non ti spaventi eccessivamente per la futura leggerezza del tuo portafoglio. 3. Una prostituta ti offre un servizio piacevole per un compenso ragionevole. 4. Sai effettivamente di cosa si occupa una prostituta. 5. Puoi godere delle prestazioni di una prostituta comodamente a casa tua. 6. Dopo essere stato da una prostituta, torni sempre con le palle sgonfie. 7.Se divorzi e devi lasciare la casa alla tua ex-moglie, successivamente puoi andare da una prostituta, ma in ogni caso devi andare da un notaio. 8. Sai dal principio che una prostituta non pagherà le tasse per i suoi servizi. 9. Una prostituta non va ai funerali per lavoro e non guadagna coi cadaveri. 10. Se sei a casa tua e guardi un video con una prostituta, probabilmente in quel video c'è qualcosa di più piacevole di tuo nonno Girolamo che ti lascia una cornice silver plated da 9,95€. 11. Un prostituta i suoi guadagni se li suda. 12.Puoi andare da una prostituta indossando una t- shirt dei Metallica. 13.La cerchia di amicizie di una prostituta non comprende per forza ufficiali giudiziari, carabinieri, poliziotti e giudici. 14 Quando esci dalla casa di una prostituta non ti senti un poveraccio. 15. Se ad una prostituta fa male il polso della mano destra, non è per colpa di un Rolex d'oro da 4 etti. 16. Se pensi ad uno sciopero delle prostitute, ti viene da ridere. 17. Puoi decidere di intraprendere la professione di prostituta senza dare nessun concorso. 18. Se qualcuno ti raccomanda una prostituta, sei in un bar sorseggiando Campari con i tuoi amici. Se qualcuno ti raccomanda un notaio, sei in qualche modo nella merda |
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Post n°13 pubblicato il 07 Novembre 2011 da salamandraf
E allora, forse un po' sbrigativamente, le devo dire che il maschio, almeno nel suo immaginario, non è monogamico. Le sue fantasie poligamiche sono forse il retaggio culturale della pratica animale dove, salvo le eccezioni di alcune specie, la monogamia non esiste. La fedeltà, se la vogliamo scarnificare un po', è la virtù di chi si sente più debole nella coppia e ha l'impressione che, perso quell'uomo o quella donna con cui vive, non ha altra chance che il deserto della solitudine. E allora si abbarbica all'indifferenza dell'altro/a, quando non alla sua ostilità, profondendosi in quelle forme esasperate d'amore che sono il rovescio del suo bisogno assoluto dell'altro. Se il bisogno di rassicurare la propria intrinseca insicurezza genera la fedeltà, il bisogno di non annullarsi nell'altro genera il tradimento. Tutto questo per dire che l'amore non è possesso, perché il possesso non tende al bene dell'altro, né alla lealtà verso l'altro, ma solo al mantenimento della relazione, che, lungi dal garantire la felicità, che è sempre nella ricerca e nella conoscenza di sé, la sacrifica in cambio di sicurezza. Tradendolo, l'altro lo consegna a se stesso e niente impedisce di dire a tutti coloro che si sentono traditi che forse un giorno hanno scelto chi li avrebbe traditi per poter incontrare se stessi, come un giorno Gesù scelse Giuda per incontrare il suo destino. Umberto Galimberto 2001 |
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Post n°12 pubblicato il 27 Ottobre 2011 da salamandraf
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Post n°11 pubblicato il 06 Giugno 2011 da salamandraf
In tutti i Paesi del mondo i politici, i preti, gli educatori sono travolti da un qualche scandalo. Situazioni degne di una novella del Boccaccio (basti pensare alle presunte relazioni extraconiugali dei parlamentari europei), fino ad arrivare a vicende molto più squallide (come il traffico di cibo in cambio di sesso a opera di alcuni esponenti delle Nazioni Unite nei Paesi più poveri dell'Africa). Da Antonio che è dichiarato «nemico di Roma» per il suo rapporto amoroso con Cleopatra fino a Enrico VIII, il sovrano inglese pronto allo scisma con la Chiesa pur di sposare in seconde nozze Anna Bolena; John Fitzgerald Kennedy,Berlusconi, Marrazzo,Pier Paolo Zaccai, Larry Craig,Bill Clinton,John Prescott ecc. Nella storia lo scandalo politico non è cosa nuova. E' interessante ascoltare la gente per strada quando parla di questi fatti, si cimentano in grandi paroloni per difendere il il proprio candidato politico, dicendo che " è umano "che possa avere certe debolezze, (forse pensano che perdonando le loro gli vengano perdonate anche le proprie). Le opinioni, colpevoliste o no non mettono mai in evidenza il ruolo del personaggio pubblico, chiamato a guidare, proteggere, educare le persone. Platone diceva che l'attività politica doveva essere la più nobile, secondo Aristotele,l'educazione (paideia) è fondamentale nell'addestramento del cittadino alle virtù etiche e dianoetiche. Pertanto è bene che il legislatore abbia a cuore questa problema perché solo un uomo virtuoso potrà essere un buon governante nel tempo che verrà,od anche solo un buon governato, cioè un buon cittadino.. Mia nonna mi diceva che l'educazione inizia dall'esempio; se io ho la sigaretta in bocca come posso insegnare a mio figlio che il fumo fa male?
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Inviato da: BobSaintClair
il 20/02/2012 alle 23:52
Inviato da: BobSaintClair
il 02/01/2012 alle 14:48
Inviato da: salamandraf
il 26/11/2011 alle 14:19
Inviato da: BobSaintClair
il 26/11/2011 alle 14:11
Inviato da: salamandraf
il 26/11/2011 alle 14:11