TOCCAMI I PENSIERIVERUM SCIRE EST SCIRE PER CAUSAS (Aristotele) "Il vero sapere è sapere attraverso le cause" |
*
Porto me stessa, con il mio bagaglio di valige fatte e disfatte
ascolto, guardo e sorrido :) a questo luogo...
c'è tutto un mondo di cose e le cose del mondo...
Toccati dall’Essere, tocca a noi essere...FRA
STE

AREA PERSONALE
ULTIMI COMMENTI
CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG
MENU
|
Post n°4 pubblicato il 11 Novembre 2011 da ToccamiIpensieri
Che cos'è l'Amore se non capire e gioire del fatto che un altro vive, agisce e sente diverso e opposto al nostro? Friedrich Nietzsche In realtà quando non si riesce ad uscire dal proprio egocentrismo, si pretende che l'altro diventi uguale a noi nel pensare e nell'agire; quindi, se l'altro non sposa le nostre idee ed i nostri comportamenti, rischiamo di peccare di presunzione e cadiamo nel gorgo della conversione forzata del buon missionario che ti fa capire quale percorso ha la vita. Nell'incapacità di vedere la propria aggressività e accecati dalla possessività si rischia di annientare l'altro, proprio nella sua essenza. Quando ci poniamo la domanda: chi ci ama ? ...troveremo la risposta in Platone: “Ti ama soltanto chi ama la tua anima.” Fra.
|
|
Post n°3 pubblicato il 06 Novembre 2011 da ToccamiIpensieri
"E' grande e giusto chi, amando se stesso, ama in egual misura il prossimo.” Meister Eckhart
E' necessario, per poter amare in maniera equilibrata, possedere un buon rapporto con se stessi, avere consapevolezza del proprio modo d'amare che tramite l'introspezione si arricchisce di punti fermi e valori aggiunti. Tuttavia, quando questo rapporto con se stessi è sfasato si ha a che fare con due tipi di personalità: il narcisista, il quale non vede che se stesso e i propri interessi, e l'altro che non avendo nessuna fiducia in se stesso, si sentirà a suo agio solo quando potrà sacrificarsi per qualcuno o qualcosa. Chi non ama se stesso quindi, non potrà amare l'altro in maniera equa ed equilibrata, perdendosi dunque la possibilità di avere un qualsiasi rapporto col prossimo. Fra.
|
|
Post n°2 pubblicato il 04 Novembre 2011 da ToccamiIpensieri
“Qualcuno si eleva con il peccato, qualcuno cade con la virtù.” William Shakespeare
Un elemento costitutivo dell'essere è l'errore, il peccato, il quale non rappresenta una falla, ma può avere una diversa interpretazione a seconda della misura. Un comportamento virtuoso, se non viene rapidamente adattato, può degenerare in un vizio; viceversa un errore, un peccato, una caduta possono far comprendere molte cose non ancora sviluppate e apprese, e quindi dare la possibilità di elevare il proprio processo evolutivo a migliori soluzioni e conoscenze. Chi tiene un comportamento rigido in nome di qualsivoglia virtù, senza accorgersene, si dà la possibilità di scivolare, e quindi attraversare quella linea sottile di confine che separa ogni cosa dal suo opposto. Fra.
|
|
Post n°1 pubblicato il 02 Novembre 2011 da ToccamiIpensieri
Oh...con quanta sublime delicatezza nasce, tra due esseri, la voglia di scoprirsi! Sul filo dove camminare si armonizzano piccoli passi di pensieri che scivolano senza invadere, l'uno nell'altra, e manifestano la simbiosi dei sentimenti, a lungo vissuti nel silente spazio, dove la coscienza attende sempre paziente di poter condividere l'essenza del vivere. Sul quel ponte di infiniti passi, il tempo trascende il tempo, con lo stupore innocente di un bimbo estasiato e perso...nell'incanto. Fra
|
INFO
CP



Inviato da: unuomoriservato0
il 08/11/2011 alle 00:07
Inviato da: ToccamiIpensieri
il 04/11/2011 alle 16:34
Inviato da: unuomoriservato0
il 04/11/2011 alle 16:27
Inviato da: ToccamiIpensieri
il 04/11/2011 alle 00:22
Inviato da: unuomoriservato0
il 03/11/2011 alle 23:07