TOP VEGAN MODELS 2

Visto contro chi dobbiamo lottare mi vedo costretta a inserire nella mia fotogallery le foto di quando sfilavo (ed ero già Vegetariana da 10 anni perchè lo sono diventata a 12 anni e nelle foto avevo 22 anni). Al bando l'ipocrisia e l'ignoranza. MANGIARE CARNE non è affatto obbligatorio, QUINDI si sta UCCIDENDO per niente!!!

 

LA PROSSIMA VOLTA CHE MANGI UN POLLO..

 

VIDEO ATROCE sulle TORTURE INFLITTE ai POLLI (video PETA)

LA CARNE FA MALE, NON SOLO A TE (leggi la tabella di raffronto qui ) MA ANCHE AGLI ANIMALI: PENSA SE TI TAGLIASSERO UNA GAMBA O UN BRACCIO.. NON PROVERESTI ANCHE TU DOLORE..? Gli animali, a differenza delle piante, hanno un sistema nervoso sviluppato e soffrono ESATTAMENTE come noi.

 

CITAZIONI:  Charles Patterson, Un'eterna Treblinka, Roma 2003

L'abuso e lo sfruttamento degli animali nella nostra società sembrano aspetti inesorabilmente eterni. (..). PER QUANTO TEMPO ANCORA permetteremo che accada questo sterminio di massa istituzionalizzato senza alzare le nostre voci di protesta? Quanto prima metteremo fine a questo modo di vita crudele e violento, tanto meglio sarà per tutti noi carnefici, osservatori e vittime.

www.vegfacile.info

(IL POLLO CHE SI ACQUISTA IN REALTA' E' ANCORA UN CUCCIOLO, UN PULCINO DI 30 GIORNI CHE ANCORA PIGOLA):ALLARME AMBIENTALE: CHIUDIAMO GLI ALLEVAMENTI DI POLLI. Rifiuti tossici prodotti ogni giorno dagli allevamenti di polli: 120 milioni di chili. http://www.vegan3000.info/

(Curiosità e approfondimenti / Alcune cifre per riflettere)

 

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PERCHE' VEGETARIANI?

IL GALLO è UN ANIMALE INTELLIGENTE,AMICO COME POLLI E GALLINE,TUTTI DA AMARE E NON DA MANGIARE!
Perche' molte persone arrivano a decidere di diventare vegetariane,  cioe' non mangiare piu' animali?

Perche' anche gli animali gridano di dolore
Se li bruci, lo sentono. Se gli fai l'elettroshock, lo sentono. Gli animali provano dolore nella stessa esatta maniera, e con la stessa intensita' di noi umani.

...CONTINUA QUI

GUARDATELE NEGLI OCCHI....

... PENSATE ANCORA CHE NON ABBIANO UN'ANIMA?

..E LE PROPORZIONI...?

Abbiamo detto ieri che PER SOSTITUIRE la carne BASTA SEMPLICEMENTE pranzare o cenare con un piatto di cereali condito con i piselli.... (ORGANIZZA i tuoi piatti attorno a UN BEL PIATTO DI PASTA !   Economico, senza cellulite, buono e nutriente!!).

Ma le proporzioni...? (P.S.:  grazie Arrotino!).

ECCOLE!!

2/3 cereali (riso o pasta)

1/3 legumi (piselli, ceci, lenticchie, soia, fagioli o azuki).

 

BOICOTTA MC DONALD'S

LA CARNE BIANCA FA ANCORA PEGGIO DELLA ROSSA...

se avete visto SuperSizeMe saprete che un giudice americano ha sentenziato: " In queste crocchette di pollo ci sono ingredienti che NON possono essera classificati come cibo "...più di questo che volete..

 

PUBBLICITA' PROGRESSO

IDEA X CARTELLONE PUBBLICITARIO.  Pubblicità progresso.

"Non mi far uccidere dal macellaio. Non comprare pollo e Non comprare uova. Per le proteine ci sono i legumi. Mi fido di Te". 

 

pACE E amoRe per TUtti...

(..grazie Pivera!)

AL BANDO L'IGNORANZA !!!!!!!!!!!!!!

La dieta vegetariana può nutrire un numero molto più alto di persone rispetto a una dieta onnivora. Ecco gli esseri umani che, secondo una stima fatta dal Professor Peter Ulvin basandosi su statistiche della FAO (Food and Agricultural Organization) dell'ONU, possono essere sfamati con differenti tipi di alimentazione:
  • 6.3 miliardi di persone con una dieta vegan
  • 3.2 miliardi con il 25% di prodotti animali nella dieta (DARE PRIMA I VEGETALI IN PASTO AGLI ANIMALI SIGNIFICA SPRECARE 28 VOLTE DI PIU' LE RISORSE ALIMENTARI!! E' UNO SCHIFO SE SI PENSA CHE NEL TERZO MONDO I BAMBINI MUOIONO E QUI DA NOI DIAMO IL GRANO AGLI ANIMALI D'ALLEVAMENTO PER INGRASSARE LE NOSTRE FUTURE BISTECCHE...).

Naturalmente la fame nel mondo è un problema complesso, legato alla ingiusta distribuzione del cibo e non solo alla sua produzione, ma è innegabile che diventare vegan significa risparmiare risorse a favore delle popolazioni affamate.

Un rapporto della FAO indica i seguenti problemi ambientali causati dagli allevamenti:

  • riduzione della biodiversità e danni all'ecosistema
  • erosione del terreno e riduzione della quantità di acqua
  • effetto serra e contaminazione delle acque con azoto, fosforo e pesticidi
  • piogge acide e contaminazione del terreno con metalli pesanti

Negli allevamenti le deiezioni animali vengono raccolte in lagune artificiali che possono inquinare le acque. Le deiezioni di polli e maiali spesso finiscono nelle acque e contribuiscono alla crescita di organismi patogeni che avvelenano gli esseri umani e uccidono milioni di pesci. Anche la pesca industriale danneggia gravemente l'ecosistema marino. Vegan Outreach - Associazione animalista Tratto da: Why Vegan, 2000 http://www.saicosamangi.info/mostra

 

 

ABOLIAMO LA CARNE DI POLLO E CONIGLIO.

 

ABOLIAMO LA CARNE DI POLLO, DI CONIGLIO E DI TUTTI GLI ANIMALI DI PICCOLE DIMENSIONI.     FIRMATE !!! QUI 

 
 
 

Mi sono detta: ma chi ne vuole sapere di più, sa dove cercare?

ECCO, al volo:

Ad esempio (anche se non mi piace gran che), si potrebbe dare una breve occhiata a questo "coso":
http://www.viverevegan.org/images/opuscoli/La%20scelta.pdf



O curiosare tra le FAQ (le domande che di solito chi è onnivoro ci fa e alle quali abbiamo già risposto. Le risposte sono le risposte ufficiali di una delle nostre associazioni, che oramai superano le 50 solo in Italia!):

http://www.viverevegan.org/faq.html

 
 
 

VARIE DI CATERINA (foto scattate tra il 27 marzo ed il 4 aprile 2010)

Mi sto prendendo cura di Caterina... come potete vedere, per il dispiacere ho perso 3 chili.

Guardate come la Caty guarda Alberto... Quanto è cucciola la mia tesorona!!

Caterina si specchia nello specchietto dell'auto...!

Caterina, Ti ho beccata che Ti stavi specchiando... Cunfessa

 

Caterina dopo essere stata al calduccio con me e Albe in macchina, fuori tremava come una foglia e le ho dovuto mettere la sciarpina...

 
 
 

LA CONVALESCENZA DI CATERINA, GALLINA SALVATA.

Caterina a casa, con la zampina infortunata, che guarda la porta della terrazza.

26.03.2010: l'ho portata fuori dentro ad una cestina perchè c'era il Sole e quindi poteva farle bene per calcificarle la zampina infortunata

Mi prendo cura di Caterina che ha ancora la zampina infortunata... come si vede dalla foto, sono dimagrita quei 3 chili per il dispiacere che ho...

Caterina con Alberto... Caterina è affezionatissima ad Alberto e si è trascinata da sola fin sotto al suo sdraio perchè vicino a lui si sente sicura e protetta: come tutte le bimbe si sentono sicure solo con il loro papà!

Alberto ci ha lasciate sole per andare a lavorare ai seggi.Così io e Caty siamo scese in giardino e abbiamo giocato con la mia (sua) sciarpa

La caty beve il succo di frutta all'albicocca da dentro il tappino (dentro ci ho messo furtivamente anche il gluconato di calcio, come mi ha consigliato il Vet.).

I polli e le galline non chiedono nulla se non di vivere... e gli umani che hanno SCELTO di mangiare carne tolgono loro tutto, anche la vita...

***
(Per gli umani il mangiare carne E' SOLO UNA SCELTA INDIVIDUALE, NON CERTO UNA NECESSITA', altrimenti NON ESISTEREBBERO NEPPURE I VEGETARIANI ....)

La mia "bimba" me la porto dietro in ogni stanza dove vado perchè entrambe abbiamo così bisogno di compagnia...

Cucciola... stavo chattando e neppure mi sono accorta di essere una cattiva compagnia... Ti ho fatto addormentare...!

 
 
 

GLI ORRORI DELLA PRODUZIONE DI POLLI E UOVA

Post n°398 pubblicato il 01 Gennaio 2010 da modelle.vegan2
 

I pulcini maschi vengono uccisi subito, gettandoli vivi in un tritacarne. Ai pulcini femmina viene tagliata la punta del becco con una macchina. (...) Come vedrete dal video, i lavoratori maneggiano rudemente gli animali, senza alcun riguardo per il loro benessere. Cercano quelli malati, feriti e deformi per eliminarli.  È impossibile consumare uova senza uccidere i pulcini maschi prima e le galline dopo. Scegli di non uccidere, grazie a un'alimentazione 100% vegetale.
Visita www.vegfacile.info per consigli pratici.

  AIUTIAMO I PULCINI : SMETTIAMO DI CONSUMARE UOVA E PRODOTTI CONTENENTI UOVA e diffondiamo tutti quanti questo video su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=hhynwKoeSIY

 
 
 

da tiscali ...

Post n°397 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da modelle.vegan2
 

Post n°316 pubblicato il 21 Ottobre 2009 da wolf_72dc

Menù vegetariano per salvare l'ambiente e ammalarsi meno

Chi rinuncia ai piaceri della carne protegge la propria salute e quella dell’ambiente. Si calcola che, per ogni chilo di carne non mangiato in una settimana a persona, si tagliano 36 chilogrammi di CO2, pari a un risparmio di quasi 1.900 kg di CO2 in un anno, e contemporaneamente diminuisce dell'80% il rischio di diabete alimentare. Certo non è facile essere vegetariani, soprattutto se si decide di mangiare in ristorante, ma ora, potrebbe essere più facile poter scegliere un menù vegetariano "cruelty free" .
Sulle tavole infatti è arrivata una proposta di legge, a firma di Andrea Sarubbi del Pd e Gabriella Giammanco del Pdl insieme con la Lav (Lega antivivisezione), per tutelare la scelta alimentare vegetariana e vegana nei luoghi pubblici, convenzionati e privati. Sono molti i pregi, riferisce la Lega Antivivisezione (Lav), di una scelta del genere, al di là dei motivi etici. Due sono gli aspetti essenziali: la tutela dell'ambiente e della salute.
Per quanto riguarda l'ambiente, osserva la Lav, gli allevamenti di animali destinati all'alimentazione umana sono responsabili dell'inquinamento (ogni animale inquina suolo e acqua per 30 volte il suo peso) per un totale pari al 18% delle emissioni globali di gas serra. Inoltre contribuiscono alla formazione di piogge acide, alla deforestazione (un hamburger comporta la distruzione di 5 metri quadrati di foreste, pari a 35 metri quadrati per ogni kg di carne), allo spreco di risorse e terre coltivabili (per 1 kg di carne bovina sono necessari 15 kg di cereali e oltre 15.000 litri d'acqua).
Sul versante salute, continua la Lav, nei vegetariani l'incidenza delle principali malattie dei paesi industrializzati (patologie cardiovascolari, cancro, obesità e diabete) è molto più bassa rispetto agli onnivori: l'incidenza di cardiopatie è inferiore del 24%, mentre nei vegani (che non assumono alimenti di origine animale) è inferiore fino al 57% (dati dell'American dietetic association 2009). Se si esclude la carne dalla dieta, il rischio di patologie coronariche diminuisce del 35%.
I vegetariani hanno anche l'80% di rischio in meno di ammalarsi di diabete di tipo 2, o alimentare, rispetto a chi si nutre di alimenti di origine animale. E poi, ricorda la Lav, ci sono anche motivi etici alla base di una scelta vegetariana. Se ogni italiano mangiasse vegetariano per un giorno alla settimana per un anno, si risparmierebbe la vita a 12 milioni di animali.
19 ottobre 2009

 
 
 

GLI ORRORI DELLA PRODUZIONE DI UOVA.

Post n°396 pubblicato il 13 Ottobre 2009 da modelle.vegan2
 

Foto di simoveganblu

http://www.tvanimalista.info/video/allevamenti-macelli/produzione-uova-pulcini/

  • Tipo: Investigazioni e reportage
  • Argomento: Allevamenti e macelli
  • Durata: 4'
  • Fonte: Mercy for animals - http://www.mercyforanimals.org/
  • Realizzato: 2009

    Il reportage che state per vedere è stato ripreso con una telecamera nascosta nello stabilimento di incubazione Hy-Line nello Stato dell'Iowa. Per due settimane gli investigatori dell'associazione Mercy For Animals hanno documentato la crudeltà sistematica cui sono sottoposti i pulcini in questo genere di stabilimenti.

    Dalle incubatrici arrivano i pulcini appena usciti dall'uovo. Alcuni operai hanno il compito di separare i maschi dalle femmine. Le femmine saranno usate per produrre uova da vendere, i maschi invece sono inutili, perché non produrranno uova e non sono della razza giusta per diventare dei polli "da carne" convenienti per l'industria.

    I pulcini maschi vengono dunque uccisi subito, gettandoli vivi in un tritacarne.

    Questo è un metodo standard di questo tipo di industria. Un altro metodo è il soffocamento in sacchi neri.

    Ai pulcini femmina viene tagliata la punta del becco con una macchina. Questo perché quando da adulte le galline saranno costrette in gabbie minuscole a produrre uova e per questo impazziranno, non si feriscano gravemente tra loro causando danni economici per i produttori di uova.

    Il becco dei pulcini contiene terminazioni nervose. La procedura di taglio può causare dolore sia acuto sul momento, che cronico, per tutta la vita della gallina adulta.

    Come vedrete dal video, i lavoratori maneggiano rudemente gli animali, senza alcun riguardo per il loro benessere. Cercano quelli malati, feriti e deformi per eliminarli.

    Queste crudeltà non sono casi isolati, si tratta del normale processo usato in tutto il mondo, Italia compresa, per la selezione delle galline ovaiole.

    Le galline vengono poi allevate in piccole gabbie, sfruttate per 2 anni per produrre uova, e poi macellate. Anche le galline allevate a terra provengono da questi stabilimenti e vengono alla fine uccise.

    È impossibile consumare uova senza uccidere i pulcini maschi prima e le galline dopo.

    Scegli di non uccidere, grazie a un'alimentazione 100% vegetale.
    Visita www.vegfacile.info per consigli pratici.

    Approfondimenti
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    SUPER SIMO ALLA RISCOSSA...

    Post n°395 pubblicato il 07 Ottobre 2009 da modelle.vegan2
    Foto di modelle.vegan2

    Questa sera, rientrando, mi sono dovuta mettere alla svelta la visiera da attivista. C'era una stronza alla fermata dell'autobus che stava parlando al telefono e stava proponendo carne di maiale o di pollo. "Veloce, veloce, veloce - mi sono detta - quì Ti serve un'idea veloce, Simo".

    Così ho giocato sul fatto che la tizia era una classica onnivora, gonfia in faccia e dove non serve.

    Per prima cosa ho tirato fuori dal cilindro..ehm, dalla borsa, il porta badge dell'AVI Vegetarians do it better. Poi ho cercato di attirare la sua attenzione abbassandomi a cercare gli orari del tram.

    Dulcis in fundo ho sfoderato il volantino PER IL CLIMA, UN ANNO (o più) VEGETARIANO, PER TUTTI. LEGUMI COME CARNE, SALVA GLI ANIMALI, DIVENTA VEGETARIANO. TUA MADRE HA CUCINATO UN POLLO? PER QUESTO IO LA MAMMA NON CE L'HO PIU'. Informati: www.vegfacile.info

     
     
     

    Un nuovo volantino x l'etica e x il clima...

     EHY, BESUGHI... E' DA DIVIDERE A META', COSI' RISPARMIATE PURE-))).  

     
     
     

    ... forza ragazziiiiiiiiiiiiiiiii ... ALL TOGETHER !

    Post n°393 pubblicato il 01 Ottobre 2009 da modelle.vegan2

    LEGUMI COME CARNE,

    SALVA GLI ANIMALI :

    DIVENTA VEGAN

     
     
     
     
     

    FINANZIAMENTI PUBBLICI A UN MACELLO. Protesta in corso.

    Post n°391 pubblicato il 25 Settembre 2009 da modelle.vegan2

    Egregi Signori,
    Come noto, partiranno a breve i lavori di ampliamento del macello di Cordenons (provincia di Pordenone). "Si tratta - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Mario Rodini - di un ampliamento del macello che porterà la struttura a poter lavorare fino a cinque-seimila capi di suini l'anno.

    E' un progetto ideato e portato avanti insieme con la Provincia di Pordenone, dal momento che il macello di Cordenons ha una valenza provinciale, e dunque da parte dell'ente c'è una promessa di contributo di circa 200mila euro" (dichiarazione apparsa su Il Gazzettino del 26
    agosto scorso).

    Apprendiamo, sempre dall'articolo apparso sul Gazzettino, che il costo complessivo degli interventi dovrebbe aggirarsi attorno ai 350mila euro, equamente suddivisi tra ampliamento della struttura e adeguamento del sistema di depurazione.

    Questo progetto, che sarà realizzato grazie a un ingente contributo della Provincia, è a dir poco discutibile e fuori luogo: denaro pubblico, che potrebbe essere destinato a iniziative di vera utilità sociale, è impiegato per l'ulteriore ampliamento di un macello già esistente. Come se di carne e di macelli non ce ne fossero abbastanza...

    Questa "iniziativa" è palesemente in netta controtendenza con
    tutto ciò che da tempo è tristemente noto (anche attraverso i media) circa il consumo di carne... che dovrebbe essere disincentivato e non incoraggiato. E' risaputo come il consumo di carni e derivati nei paesi occidentali sia decisamente superiore al "massimo tollerabile", dal
    punto di vista nutrizionale.

    Tutto ciò non è più sostenibile, sotto tutti i punti di vista.

    Chiediamo quindi a tutti di non incentivare più il mercato della carne e della morte degli animali (siano essi suini, polli, bovini, agnelli, conigli, cavalli).

    Ci vogliamo evolvere una volta tanto o vogliamo continuare all'infinito ad ammazzare gli altri?

    Distinti saluti.

     
     
     

    Spett.le organizzazione della fiera "Fa' la cosa giusta",

    scrivo per unirmi alla protesta contro la partecipazione alla vostra fiera di aziende agricole coinvolte nello sfruttamento e nell'uccisione di animali, in particolare l'associazione provinciale allevatori della provincia di Genova.
    La semplice esistenza quotidiana di centinaia di milioni di vegetariani e vegan in tutto il mondo dimostra che si puo' vivere senza uccidere animali per cibarsi di essi; uccidere senza necessita' non puo' in alcun modo essere considerata "la cosa giusta".
    Anche dal punto di vista ambientalista e umanitario, allevare animali e' quanto di piu' dannoso si possa fare. Un'alimentazione a base vegetale consente di risparmiare il 90% delle risorse (cibo, terreni fertili, acqua) e dell'impatto sull'ambiente (effetto serra, uso di sostanze chimiche, di combustibile fossile, ecc.) rispetto ad un'alimentazione onnivora, e quindi l'invito ai visitatori dovrebbe essere a diminuire il consumo di carne e altri alimenti animali, non e' proprio il caso di far passare il messaggio che l'allevamento sia una cosa giusta.

    Speriamo per il prossimo anno di non vedere piu' stand di questo tipo, decisamente fuori luogo in una fiera come la vostra.

    Grazie per l'attenzione e distinti saluti,

     
     
     

    NON UCCIDERE PER MANGIARE... PENSACI... PER LE PROTEINE CI SONO I LEGUMI, LA FRUTTA SECCA, IL TOFU...

    Post n°389 pubblicato il 18 Settembre 2009 da modelle.vegan2
     

    E' PICCOLO
    INDIFESO
    SOLO
    TENERO
    SPAVENTATO.
    E' UN CUCCIOLO
    E' SOLO UN CUCCIOLO
    CHE DIFFERENZA C'E' TRA LUI E IL TUO CANE?
    NON UCCIDERLO, TI PREGO.
    NON UCCIDERLO

     
     
     

    FAQ - VEGETARISMO

    Post n°388 pubblicato il 15 Settembre 2009 da modelle.vegan2

    Foto di VeGgiePriDe

    1. Mangiare carne è o non è naturale?
    Che sia o meno naturale, è da dimostrare. Che cosa significa poi, "naturale", in quale contesto, tempo e luogo?
    Può essere naturale per alcune tribù primitive, ma, anche in questo caso, solo una piccola parte della loro dieta sarà basata sulla carne, mentre la parte più consistente sarà basata su frutta, radici, bacche, come è successo per i nostri progenitori.
    Noi, però, stiamo parlando di qui e ora. Qui, nei paesi ricchi. Ora, nel mondo moderno. Cosa vi è di naturale nell'allevamento di animali, e nei macelli? E cosa vi è di naturale, nelle nostre vite?
    Anche se l'uccisione di animali per cibarsi delle loro carni fosse naturale (ma non lo è, perché gli allevamenti intensivi e le catene di smontaggio sono quanto di meno naturale possa esistere sulla Terra), non vediamo motivi per aggrapparsi a questa "naturalità". Tiriamo in ballo il naturale solo quando ci fa comodo per giustificare le nostre abitudini? Possiamo anche farlo, ma non possiamo fingere che questo sia onesto e coerente.
    La nostra è una scelta basata sull'etica, ma anche sulle ragioni ecologiste (eccola qui, la Natura. Vi sta a cuore? Non distruggetela con allevamenti intensivi!), sociali, e salutiste. In sostanza, a questa domanda abbiamo risposto su tre piani:
    non ha alcuna importanza che sia naturale o meno se la scelta è etica;
    il mangiar carne, così com'è fatto oggi, non ha assolutamente niente di naturale;
    le nostre vite hanno ben poco di naturale, quindi, perché insistere su questo aspetto solo per tentare di giustificare una scelta carnivora?
    Infine: se vi sta tanto a cuore la coerenza e la "naturalità" (a noi no davvero), seguite il consiglio dello scrittore Percy Shelley: "Chi difende il cibo animale dovrebbe costringersi a un esperimento decisivo per stabilirne la validità... lacerare le carni di un agnello vivo coi soli denti, e affondare la testa dentro i suoi intestini, estinguere la propria sete nel sangue fumante; quando, fresco di questa orribile azione ritornasse agli irresistibili istinti della natura che si ergerebbero in giudizio contro di essa, e dicesse, la Natura mi ha fatto per questo genere di lavoro. Allora, e solo allora, sarebbe coerente".

    2. Ma allora anche le carote soffrono!
    Volendo rispondere in modo serio a una affermazione tanto palesemente disonesta, possiamo dire che: innanzitutto, i vegetali non hanno un sistema nervoso, e quindi, anche se sicuramente sono in grado di reagire agli stimoli esterni, non possiamo catalogare queste reazioni come sentimenti.
    Se anche così fosse, sarebbe un motivo in più per nutrirsi direttamente di vegetali anziché di cibi animali, perché per "produrre" carne la quantità di vegetali usata è molto maggiore di quella necessaria per il diretto consumo umano.
    Inoltre, abbiamo molti dubbi sul fatto che chi pone questa domanda abbia davvero a cuore la sofferenza dei vegetali: se è così insensibile da non aver problemi ad ammazzare animali per cibarsene, quando gli animali sono palesemente esseri senzienti che soffrono, perché dovrebbe farsi problemi ad addentare una carota? Una critica del genere fatta a un vegano potrebbe essere presa sul serio solo se provenisse da un fruttariano. Un fruttariano si ciba solo di frutta, e così facendo non causa né morte, né danno alle piante, perché la frutta si stacca dalla pianta in modo naturale.
    Chi è veramente interessato alla sofferenza delle piante, dovrebbe fare questa scelta.
    Se l'obiezione è invece sollevata per "dimostrarci" che non siamo coerenti fino in fondo nella nostra scelta, lasciateci rispondere "Da che pulpito vien la predica"! Chi non si preoccupa minimamente di arrecare sofferenza agli altri può star tranquillo e non essere accusato di incoerenza perché ogni cosa che fa è lecita, è la coerenza del menefreghismo. Chi invece si preoccupa di causare il minor danno possibile deve essere "perfetto", pena il venir tacciato di incoerenza. Molto comodo!
    Ma lasciateci dire che a noi della coerenza importa ben poco. Ci importa di fare il più possibile per minimizzare la sofferenza che arrechiamo, e il fatto di non poter essere perfetti non è certo una ragione per indurci a non fare niente del tutto.

    3. Anche gli animali si uccidono tra loro per mangiare.
    Alcune specie animali ne uccidono altre per cibarsene, la maggior parte delle specie invece è erbivora (o onnivora, potendosi nutrire, quando capita, di cibo animale). Perché dobbiamo prendere ad esempio i carnivori, e non gli erbivori (frugivori, nel nostro caso), a cui somigliamo di più per conformazione dell'intestino, della dentatura, degli arti? Inoltre, gli animali veramente carnivori non hanno scelta. Il leone non può nutrirsi di frutta, ne morirebbe, e non ha la possibilità di coltivare cereali e legumi. Noi sì, e abbiamo la possibilità di scegliere. Quindi la responsabilità è solo nostra, non della "Natura".

    4. Allora dovresti camminare sollevato da terra per evitare di pestare gli insetti.
    Rimandiamo per questo alla risposta alla domanda 2. Aggiungiamo solo che è ben
    diverso uccidere involontariamente degli insetti, durante il corso della nostra normale vita, e imprigionare, torturare e uccidere scientemente animali capaci di sentimenti.

    5. E' naturale difendere la propria specie.
    Sì, è naturale difenderci quando siamo attaccati, o quando una risorsa ci è necessaria per vivere e non vogliamo dividerla con altri (magari è egoista, ma è naturale). Nessuno degli animali che noi alleviamo e uccidiamo, però, ci attacca, attenta alla nostra vita, o ci è necessario per vivere.
    In quanto alle risorse, siamo proprio noi che le sprechiamo dandole in pasto agli animali d'allevamento. La semplice golosità, ingordigia, e inerzia al cambiamento non sono affatto reazione di difesa, e non possiamo mascherarle come tali.

    6. Se non alleviamo questi animali, si estingueranno.
    A questa "obiezione" vi sono varie risposte. Innanzitutto, il problema che il vegetariano etico si pone non è certo un problema di estinzione della specie, ma di sofferenza dei singoli individui. Inoltre, questi animali vengono fatti nascere e allevati solo per essere uccisi, non sono animali che vivono in natura. Si tratta di specie inventate dall'uomo, che in natura non esistono proprio. Esistono delle specie selvatiche che somigliano loro (i cinghiali, i bufali, vari uccelli, le lepri, ecc.), e che continueranno ad esistere, se l'uomo le lascerà in pace. Infine, far nascere degli animali con il solo scopo di tenerli prigionieri e poi ammazzarli non può essere certo visto come un servigio reso loro o alla loro specie. Molto meglio non farli nascere affatto.

    7. Ma se non uccidiamo gli animali per mangiarli, non ci sarà più spazio per noi sulla Terra.
    Questa obiezione è esattamente l'opposto della precedente, ma è basata su una incomprensione di fondo molto simile: questi animali non esistono in natura, siamo noi che li facciamo nascere. Non è che esistono, e noi li dobbiamo ammazzare affinché non arrivino a sopraffarci. Al contrario, siamo noi stessi che, facendoli nascere e allevandoli, rubiamo spazio alla nostra specie, e alle specie selvatiche, per far posto a questi animali: il 24% delle terre emerse del pianeta è occupato da bovini, e se contiamo anche il resto di animali d'allevamento la percentuale cresce.

    8. Ma non fai del male alle mucche se non le mungi?
    No. Le mucche, se lasciate vivere libere, non hanno alcun bisogno di essere munte. Le mucche producono latte quando partoriscono un vitellino, come le donne umane producono latte quando partoriscono un figlio. E, come le donne non necessitano di essere munte, perché il loro latte serve da nutrimento per il loro figlio, lo stesso succede alle mucche. Quel che accade negli allevamenti è che il vitello viene portato via alla madre appena nato, e il latte della mucca viene munto e venduto. La mucca è costretta a produrre una quantità di latte pari a 10 volte quella che produrrebbe per nutrire suo figlio, con conseguente ingrossamento abnorme delle mammelle, mastiti, e quindi grande sofferenza.

    9. Siamo carnivori, per questo abbiamo i denti canini.
    Sul fatto che siamo carnivori non v'è dubbio: non lo siamo affatto. Siamo onnivori, nel senso che possiamo mangiare di tutto, non che dobbiamo mangiare di tutto. Vi sono cibi che più si adattano al nostro organismo (la frutta, e i vegetali in generale), altri che vi si adattano di meno (la carne).
    Se l'argomento a favore del nostro presunto carnivorismo è solo quello dei denti canini... beh, pensate davvero che coi nostri "canini" noi possiamo essere in grado di lacerare le carni di un animale ammazzato coi nostri "artigli"?!? Confrontate i nostri canini coi denti dei veri carnivori, e vi farete un'idea più precisa.

    10. Ma se mangio le uova di gallina non fecondate, non va bene?
    Il nostro rifiuto di nutrirci di uova non è dovuto al fatto che dall'uovo potrebbe nascere un pulcino, sia perché in realtà il pulcino non è nato affatto, e quindi non può essere ucciso, sia perché negli allevamenti di galline ovaiole non esistono galli, e quindi le uova non sono fecondate. Il rifiuto di consumare uova deriva dal fatto che, per produrle, le galline sono tenute prigioniere in condizioni atroci, che vengono ammazzate a "fine carriera" (cioè dopo 2 anni), e che per "produrre" una gallina ovaiola un pulcino maschio deve essere ucciso.

    11. Gli animali sono stati allevati per fornirci cibo: "Sono allevati apposta".
    Questa affermazione è veramente disarmante. Sembra sottintendere che, se ammazziamo degli animali che vivono in natura, compiamo un atto condannabile, mentre se ammazziamo animali che abbiamo fatto nascere noi stessi, abbiamo tutto il diritto di farlo. Come spiegare che questo punto di vista non è così scontato e universalmente riconosciuto, ma è del tutto antropocentrico? Quel che noi sosteniamo è che non siamo padroni degli animali. Gli animali sono essere sensibili, non oggetti che possiamo usare a nostro piacimento. Non abbiamo il diritto di farli nascere, allevarli in prigionia tra mille sofferenze, e alla fine ammazzarli. Ne abbiamo il potere. Ma ciò non significa averne il diritto. Se noi non li facessimo nascere, non esisterebbero, certo. Ma questo non ci dà il diritto di ucciderli. Meglio non farli nascere affatto. Se li facciamo nascere per torturarli e ucciderli, abbiamo una responsabilità e una colpa ancora maggiori sulle nostre spalle.

    12. Gli animali trasformano i vegetali che non possiamo mangiare in carne che possiamo mangiare.
    Questo può essere vero in teoria, e poteva esserlo secoli fa. Ora non è più così, ma avviene invece il contrario. Come premessa va detto comunque che, anche se fosse così, non sarebbe lo stesso lecito, da un punto di vista etico, ammazzare gli animali, perché non ne abbiamo bisogno, possiamo ricavare tutti gli elementi nutritivi necessari dai vegetali, non abbiamo bisogno che altri animali li trasformino in nostra vece. Tutti gli aminoacidi essenziali sono già presenti nei vegetali. Detto questo, oggi gli animali vengono nutriti per lo più a cereali e soia, alimenti che si potrebbero usare in maniera molto più efficace per il consumo diretto umano. Un ettaro coltivato a cereali produce cinque volte più proteine di un ettaro destinato alla produzione di carne; i legumi (fagioli, piselli, lenticchie) ne producono 10 volte di più. Anche i bovini allevati a pascolo non fanno altro che rubare terra all'agricoltura, o alle foreste, comprese quelle tropicali (nella foresta Amazzonica l'88% dei terreni disboscati è stato trasformato in pascolo), provocando desertificazione e cambiamenti climatici. Ad oggi gli occidentali si possono ancora permettere questo smodato consumo di carne perché sfruttano la terra dei paesi del Sud e dell'Est del mondo che hanno un consumo di carne di molto inferiore. Se tutti consumassero tanta carne quanta ne viene consumata dagli abitanti dei paesi ricchi, non basterebbero tutte le terre emerse per garantire pascoli e mangimi per tutti gli animali. Mentre con le terre coltivate già oggi disponibili, si potrebbe nutrire una popolazione vegana ben superiore all'attuale popolazione mondiale, senza alcun problema di fame nel mondo.

    13. Ah, sei vegetariano, allora mangi solo pesce?
    Definizione di vegetariano: chi esclude dalla sua alimentazione tutta la carne, di mammiferi, volatili, pesci, molluschi, crostacei e di ogni altra specie. Chi non mangia animali terresti ma si nutre di pesci NON è vegetariano.

    14. Ma il tonno lo mangi ? Nooo? Ah già! Per via dei delfini…
    A questa domanda risponde già la replica alla precedente, ma vale la pena di sottolineare che un vegetariano non fa distinzione di specie: un delfino non è più importante di un tonno, entrambi meritano di vivere la propria vita lontani dall'influenza umana.

    15. Quella verdura lì l'hai tolta ad una mucca.
    Anche per questa domanda l'ingenuità è disarmante. Ma vediamo di provare lo stesso a rispondere. Innanzitutto, non siamo tanto noi che togliamo i vegetali di bocca alle mucche quanto piuttosto il viceversa (vedi domanda 12). Inoltre, quel che noi sosteniamo è che le mucche non si dovrebbero proprio far nascere (vedi domande 6 e 7), sono animali che alleviamo solo per poterli ammazzare (se non è gentile togliere la soia di bocca a una mucca, lo è forse ammazzarla?!), quindi, se non le facciamo nascere non vi sarà più il problema di rubargli il mangiare di bocca.

    16. Ma così i macellai rimarranno senza lavoro.
    Il passaggio da un mondo smodatamente carnivoro a uno totalmente vegano, se mai avverrà, sarà graduale, e non avverrà certo nel giro di pochi anni. Perciò vi sarà tutto il tempo per le future generazioni di scegliere lavori diversi. Diminuiranno i macellai, e aumenteranno altri tipi di lavoratori: fruttivendoli, addetti alla preparazione di pasti vegani, ecc.

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    Un blog di: modelle.vegan2
    Data di creazione: 07/08/2008
     

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    CATERINA, GALLINA PANTOFOLAIA

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    CATERINA, LA MIA MIGLIORE AMICA

     

     

    AVETE POSTO NEL FINESTRINO DIETRO la Vs. auto?

    MA ORA RIPRENDIAMO LA LOTTA CONTRO CHI UCCIDE I MIEI AMICI...

    ELENCO VIDEO SU KFC e MC DONALD'S (da diffondere a più non posso x preparare il terreno...):

    http://www.kentuckyfriedcruelty.com/u-undercover.asp

    RICORDO IL LINK della notizia della PETA...

    http://www.repubblica.it/2006/12/gallerie/ambiente/topless-peta/1.html

     

    ESEMPIO DI CENA SANA, VELOCE, COMPLETA

    COSI' SI CONTRASTA E SI BOICOTTA QUESTO:

    Ecco uno spunto x una cena veloce, completa e semplice da preparare (..perchè se non è semplice difficile che mi metta a farla-))).

    1) COMPRARE LE BUSTE di INSALATA già lavata e pronta all'uso;

    2) APRIRE la busta e mettere un po' di insalata nel piatto;

    3) AGGIUNGERCI mandorle, OPPURE: quella bomba proteica che è la salsa TAHIN (a base di semi di sesamo: si trova da NATURA SI'), OPPURE un po' di tofu a dadini.

    Con queste 3 semplici mosse mi assicuro i SALI MINERALI (insalata) e le PROTEINE (mandorle e/o tofu) di cui ho bisogno!!!

    -----------------------------

    Una piccola nota polemica.
    Dal momento che la ns. Terra ha la capacità di produrre poco più di una ciotola di riso per tutti, propongo di dare ad ogni essere umano presente sulla Terra quella ciotola, poi ognuno sarà libero di destinare quella ciotola o quella del proprio figlio ad una mucca o ad un pollo in attesa di avere, tra circa sei mesi o un anno, una bistecca o un pollo arrosto.
    E' troppo comodo puntare i piedi e pretendere la libertà di scelta quando in realtà si sta decidendo sulle ciotole di riso degli altri !
    La Fame nel Mondo dipende anche e soprattutto dalla carne presente sul piatto delle nazioni ricche.
    Pensiamoci... E in fretta!!
    --------------------------------------

    AVETE POSTO NEL FINESTRINO DEI SEDILI DIETRO della Vs. auto?

    ALLORA ATTACCATECI QUESTO!!!

    http://www.consumoconsapevole.org/download/Pulcini_Galline_Vt.pdf

     

    IN FONDO..COSA TI COSTA..? LEGUMI=CARNE

    no alla caccia.... ma soprattutto no agli allevamenti intensivi !!!

    PICCOLO GLOSSARIO:   "Allevamenti intensivi" : luoghi sinistri e lugubri, luoghi di morte dove gli animali anche se innocenti vengono giustiziati con la tacita approvazione dello Stato e di chi paga queste morti quotidianamente, quando va a fare la spesa, e anche con erogazione di finanziamenti pubblici,

    ENCICLOPEDIA: "Allevamenti intensivi": luoghi di morte dove gli animali vengono dapprima storpiati e mutilati, poi rinchiusi in spazi senza ossigeno, senza luce, ammassati l'uno sull'altro, quindi ingozzati a forza giorno e notte e a 30 giorni macellati vivi (prima eviscerati con una macchina con lame rotanti che penetrano dallo sfintere; poi squartati vivi).

    In pratica questi animali -e sto parlando dei miei amici polli- muoiono pezzo dopo pezzo.

     Ecco il mio ultimo acquisto.. oggi sono andata a prendermi la pasta integrale, perchè contiene ancora più sostanze nutritive, non ingrassa e contiene tanti minerali che fanno bene anche ai capelli !!

    Con tutte le sostanze nutritive del grano intatte (appunto anche i minerali!), la pasta integrale sostituisce davvero la carne!

     

    COSA MANGI ANCORA LA CARNE?

    immagine

    C'è una relazione tra l'aumento della fame nel mondo e la dieta carnivora dei paesi ricchi? Leggi l'articolo!

    Io non dico che "in assoluto" è inaccettabile mangiare carne. Lo sarà quando l'uccidere diventerà necessità (lo è già per coloro che vivono in Alaska e lo è già per coloro che vivono nel deserto). Ma finché si ha a disposizione una vasta gamma di cibo che può offrirci proteine, sali minerali, vitamine, carboidrati e tutto ciò di cui abbiamo bisogno per vivere (CEREALI + LEGUMI = CARNE, fonte: DICA33.IT), ecco che l'uccidere non può più essere considerato una "necessità" ma solo un "capriccio" e in quanto tale non dovrebbe essere lasciato al libero arbitrio di ognuno, soprattutto se non si danno alle persone le informazioni per poter davvero SCEGLIERE. Le pubblicità ci inculcano sempre questa idea di mangiare carne come necessità.. quando invece non è affatto vero!!!  Io dico che ogni volta che si uccide x mangiare occorrerebbe valutare se proprio quella volta non avevi alternative valide (i legumi, ad esempio, sono alternative valide alla carne).

    Insomma, si tratta sempre di uccidere. La carne la si può anche vedere come il corpo di un animale che aveva paura di morire e cercava disperatamente di continuare a vivere.

    E' vero che "anche gli animali lo fanno", ma gli animali hanno meno alternative di noi e sono anche meno sviluppati di noi.. insomma, chi ha più cervello dovrebbe secondo me usarlo.

    ALCUNI DATI AGGHIACCIANTI...(+ COME SOSTITUIRE LA CARNE + SITI UTILI......), qui:

    http://www.alimentazionesostenibile.org/anatomia/malattie1.asp

     

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    IPOCRISIA ONNIVORA

    Tutti si occupano di maltrattamento, quindi non si aggiunge niente..pensate: anche gli onnivori si occupano di maltrattamento!! Questa poi... non è una contraddizione in termini?  Occuparsi di maltrattamento di un singolo animale quando nella tua pancia, anziché trovarsi pasta, riso, legumi, mais, etc., ci sono i resti di centinaia di animali ogni anno oltre che maltrattati anche uccisi!!  (E POI IN CHE MODO "UCCISI":  GLI ANIMALI AL MACELLO VENGONO UCCISI PEZZO DOPO PEZZO... EVISCERATI E SQUARTATI ANCORA PERFETTAMENTE LUCIDI E COSCIENTI!!!  La morte non sopraggiunge in una fase precedente il "trattamento", bensì sopraggiunge come conseguenza di esso!!! Un qualcosa di ben peggio della vivisezione, insomma... e provate a pensare alle quantità... un animale al giorno tutti i giorni x tutti gli onnivori e x tutti i cani o gatti di essi !! Una cosa non capisco:  perchè la legge sui maltrattamenti è rivolta solo a cani o gatti??  PERCHE', UN POLLO X IL LEGISLATORE DEL 2004, HA MENO DIRITTO DI VIVERE E DI NON ESSERE TORTURATO RISPETTO A UN CANE?!?

     
     
     

    IPOCRISIA ONNIVORA 2

    sono solo riflessioni... ma spero possano essere utili...

    ...soprattutto x fare aprire gli occhi a chi si batte tanto x una pelliccia o x un singolo maltrattamento, e quindi è chiaro che ama gli animali, e poi nella sua pancia, anziché trovarsi pasta, riso, mais, piselli, legumi, seitan, etc. (come nella pancia del Prof. Veronesi e di altri 600 milioni nel Mondo),   ci sono ogni anno centinaia di cadaveri di animali,  oltre che maltrattati,  anche seviziati a morte e uccisi pezzo dopo pezzo.   Gli animali non vengono uccisi prima del "trattamento", ma la loro morte sopravviene in conseguenza di esso!  In pratica vengono EVISCERATI, SQUARTATI, BOLLITI VIVI!!!, muoiono pezzo dopo pezzo...

    E solo perchè a noi NON va di mangiare legumi (si contano ben 18 qualità differenti), o seitan, o pasta (il grano apporta anch'esso una quantità apprezzabile di proteine).

     

    MA TU MANGI CADAVERI?

    MA GLI UMANI MANGIANO CADAVERI?

     

    Forse un giorno, vicino o lontano dipenderà da noi, un bambino leggerà sul libro di storia che una volta gli esseri umani mangiavano cadaveri. 

    QUA