Community
 
talassos
   
 
Blog
Un blog creato da talassos il 25/07/2007

Esisto e Resisto

Ti racconto qualcosa per il gusto di farlo

 
 

CHARLES BAUDELAIRE

Epigrafe
per un libro condannato


Non scrissi, o lettore innocente,
pacifico e buon cittadino,
per te questo mio saturnino
volume, carnale e dolente.

Se ancora non hai del sapiente
Don Satana appreso il latino,
non farti dal mio sibillino
delirio turbare la mente!

Ma leggimi e sappimi amare,
se osi nel gorgo profondo
discendere senza tremare.

O triste fratello errabondo
che cerchi il tuo cielo diletto,
compiangimi, o sii maledetto!
 

SCOPRI SE ESISTI E RESISTI, FATTI IL

FACEBOOK

 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 8.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 7.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 6.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 5.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 4.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 3.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 2.

LE PROVE DELLA BUFALA MEDIATICA 11 SETTEMBRE 1.

TAG

 

A DANIELA

La costruzione di un amore spezza le vene delle mani mescola il sangue col sudore se te ne rimane La costruzione di un amore non ripaga del dolore è come un'altare di sabbia in riva al mare La costruzione del mio amore mi piace guardarla salire come un grattacielo di cento piani o come un girasole Ed io ci metto l'esperienza come su un albero di Natale come un regalo ad una sposa un qualcosa che sta lí e che non fa male E ad ogni piano c'è un sorriso per ogni inverno da passare ad ogni piano un Paradiso da consumare Dietro una porta un po' d'amore per quando non ci sarà tempo di fare l'amore per quando vorrai buttare via la mia sola fotografia E intanto guardo questo amore che si fa piú vicino al cielo come se dopo tanto amore bastasse ancora il cielo E sono qui e mi meraviglia tanto da mordermi le braccia, ma no, son proprio io lo specchio ha la mia faccia Sono io che guardo questo amore che si fa più vicino al cielo come se dopo l'orizzonte ci fosse ancora cielo E tutto ció mi meraviglia tanto che se finisse adesso lo so io chiederei che mi crollasse addosso E la fortuna di un amore come lo so che può cambiare dopo si dice l'ho fatto per fare ma era per non morire Si dice che bello tornare alla vita che mi era sembrata finita che bello tornare a vedere e quel che è peggio è che è tutto vero perché La costruzione di un amore spezza le vene delle mani mescola il sangue col sudore se te ne rimane La costruzione di un amore non ripaga del dolore è come un'altare di sabbia in riva al mare E intanto guardo questo amore che si fa piú vicino al cielo come se dopo tanto amore bastasse ancora il cielo E sono qui e mi meraviglia tanto da mordermi le braccia, ma no, son proprio io lo specchio ha la mia faccia Sono io che guardo questo amore che si fa grande come il cielo come se dopo l'orizzonte ci fosse ancora cielo E tutto ció mi meraviglia tanto che se finisse adesso lo so io chiederei che mi crollasse addosso Sì. [Ivano Fossati]
 

L'ALGORITMO DEL PROF. PINETTI

 

 

« Influenza suina o "influ...NO COMMENT »

Eclettismo fa rima con Erotismo

Post n°220 pubblicato il 23 Settembre 2009 da talassos

Quadri di Valaria Rzianina e di Angelica Marken, illustrazioni di Alexander Chubar e di Bengal, fotografie glam o d'autore, pornografia casareccia o vintage. C'è proprio di tutto (o quasi) su Eclectica Erotica, proprio perchè aperto ai contributi dei lettori e quindi alle più disparate visione dell'eros, una mescolanza di elementi di provenienza diversa, talvolta contraddittori, sapientemente messi a confronto dai curatori del sito. Se non vi scandalizzano "certe cose" date un'occhiata lasciandovi andare a tutte le reazioni: proverete vergogna, divertimento, eccitazione, indifferenza... Tutto con un solo click.

Eclecticaerotica

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 

E-MAIL ME!

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

psykesperfabio47patrizia.zandonadanidamileledramosgitaicagi87modulare.modulareperline0Giuliano_Quarantaermes.pennucciroberto27rmpinoloralunaPassionAddict
 

ULTIMI COMMENTI

CLUSTRMAP

 

WHERE ARE YOU FROM?

 

AI MIEI FIGLI

TESTAMENTO
Kriton Athanasulis

Non voglio che tu sia lo zimbello del mondo.
Ti lascio il sole che lasciò mio padre a me.
Le stelle brilleranno uguali ed uguali ti indurranno
le notti a dolce sonno.
Il mare t’empirà di sogni. Ti lascio
il mio sorriso amareggiato: fanne scialo
ma non tradirmi. Il mondo è povero
oggi. S’è tanto insanguinato questo mondo
ed è rimasto povero. Diventa ricco
tu guadagnando l’amore del mondo.
Ti lascio la mia lotta incompiuta
e l’arma con la canna arroventata.
Non l’appendere al muro. Il mondo ne ha bisogno.
Ti lascio il mio cordoglio. Tanta pena
vinta nelle battaglie del tempo.
E ricorda. Quest’ordine ti lascio.
Ricordare vuol dire non morire.
Non dire mai che sono stato indegno, che
disperazione mi ha portato avanti e son rimasto
indietro, al di qua della trincea.
Ho gridato, gridato mille e mille volte no,
ma soffiava un gran vento e piogge e grandine
hanno sepolto la mia voce. Ti lascio
la mia storia vergata con la mano
d’una qualche speranza. A te finirla.
Ti lascio i simulacri degli eroi
con le mani mozzate,
ragazzi che non fecero a tempo
ad assumere austere forme d’uomo,
madri vestite di bruno, fanciulle violentate.
Ti lascio la memoria di Belsen e Auschwitz.
Fa presto a farti grande. Nutri bene
il tuo gracile cuore con la carne
della pace del mondo, ragazzo, ragazzo.
Impara che milioni di fratelli innocenti
svanirono d’un tratto nelle nevi gelate
in una tomba comune e spregiata.
Si chiamano nemici; già. I nemici dell’odio.
Ti lascio l’indirizzo della tomba
perché tu vada a leggere l’epigrafe.
Ti lascio accampamenti
d’una città con tanti prigionieri,
dicono sempre si, ma dentro loro mugghia
l’imprigionato no dell’uomo libero.
Anch’io sono di quelli che dicono di fuori
Il sì della necessità, ma nutro, dentro, il no.
Così è stato il mio tempo. Gira l’occhio
dolce al nostro crepuscolo amaro,
il pane è fatto di pietra, l’acqua di fango,
la verità un uccello che non canta.
È questo che ti lascio. Io conquistai il coraggio
d’essere fiero. Sforzati di vivere.
Salta il fosso da solo e fatti libero.
Attendo nuove. È questo che ti lascio.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

CHI PUò SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
I messaggi sono moderati dall'autore del blog, verranno verificati e pubblicati a sua discrezione.