Creato da catman101 il 14/02/2010

MEBAHIAH

Un angelo come un altro...

 

 

VEZZATI E DERISI

Post n°49 pubblicato il 11 Gennaio 2012 da catman101

MONTI CHE VAI TASSE CHE TROVI! 

Abbiamo sentito tutti, e visto anche, le manovre del Governo Monti e le sue applicazioni.

Queste ultime non sono ancora affiorate del tutto, secondo me. L'impatto che avranno, sempre secondo me, non è stato ancora del tutto compreso.

Prendo lo spunto dalla trasmissione di Fazio, dove Monti diceva che " non è lui che ha messo le mani in tasca agli italiani, ma gli evasori".

Mi duole dirlo, specie se consideriamo che la persona viene definita molto preparata in materia, ma così non è. Per niente.

Molto spesso si dimentica, o si vuole dimenticare, o si vuole confondere, la causa con l'effetto.

Questo è uno di quei classici esempi dove la causa diventa l'effetto e viceversa.

Facciamo un esempio pratico.

Supponiamo, per amor di discussione, di paragonare lo Stato ad un "mendicante". Poi supponiamo di paragonare i cittadini ai filantropi( scusate se gli esempi sono proprio agli antipodi).

Ora i cittadini danno qualcosa per aiutare il mendicante, nella speranza di aiutarlo a sostenersi.

Però, scoprono che il mendicante ha sperperato quasi tutti i doni ricevuti fra alcool, sigarette e quasi nulla per mangiare. La domanda che viene spontanea è: potrà mai esserci un seguito di filantropia?

Tornando ai fatti abbiamo uno Stato che sperpera tanto di quel denaro pubblico da bastare per una serie lunga di manovre e manovrine. E poi c'è la corruzione, la concussione, costi della politica inaccettabili, e chi più ne ha più ne metta.

A nessuno di loro è venuto in mente che potrebbe trattarsi di una risposta del cittadino ad una situazione fatiscente dello Stato? Perché dobbiamo pagare lo stipendio di personaggi che non hanno nemmeno la capacità di essere responsabili delle loro azioni? I costi di acquisti militari fuori di ogni logica?  E perché salvare proprio le banche? Ah..le banche!

Con questo non voglio assolutamente giustificare gli evasori, veri o presunti ma soltanto far notare che quando un raccolto è compromesso non si cerca di "allagare" il campo con tanta acqua fino a farla arrivare nuovamente nel sottosuolo. E nemmeno si cerca, qualora si identifichi una mela marcia in una cassetta di mele di spremere le mele sane per cercare di riprendere quella marcia.

In parole povere, cominciamo ad eliminare tutti gli sprechi.

 

 
 
 

SILENZIO

Post n°48 pubblicato il 06 Gennaio 2012 da catman101

 

SILENZIO

…cosa c’è di più rumoroso del silenzio?

 

Rifugiato nel mio silenzio,

solo…io e lui

mi hai ingannato meschinamente,

illusione di pace e tranquillità

Silenzio…hai rapito la mia anima

blandendola e isolandola dal mondo.

Pensieri tuoi, non miei

mi accorgo ora.

Silenzio….pensavi di proteggermi

ma ora odo rumori dentro e fuori di me,

non suoni..solo rumori sgraziati.

Rilascia la mia anima e lascia che sia,

io sono io, nel bene e nel male,

lasciami cadere, lasciami dolorante

ma non darmi lo strazio del nulla,

il nulla genera il nulla.

Ridesta la mia vita…

Voglio ritornare a vivere.

 

 
 
 

UN LAVORO COME PASSIONE...

Post n°47 pubblicato il 22 Marzo 2011 da catman101

 

Era Febbraio,

gli amori miei si ammalano tutti ma una è proprio grave.

Nel giro di due giorni, nonostante l’antibiotico, peggiora a vista d’occhio.

Perde appetito…è diventata un peso morto,si sta lasciando andare.

Sto parlando della gattina che raccolsi tre anni fa dal bidone della spazzatura

Praticamente con la mano chiusa a cucchiaio, tanto che esclamai: e quando pesa? qualche grammo?

E’ una gattina sfortunata!

Dicevo, si è ammalata di qualcosa che ha sfondato ogni barriera eretta dal vaccino.

Avevo sentito parlare di una veterinaria in gamba.

Si sbagliavano, era qualcosa di più.

Secondo me, appartiene ad una categoria di persone che stanno diventando una rarità:

coloro che svolgono il loro lavoro con grande umiltà e passione, quale che sia.

Laddove c’è passione non esistono guadagni facili e rapidi, esiste solo la persona e il problema da risolvere e tanto amore verso il prossimo, in qualsivoglia forma esso si presenti.

La mia gattina, dopo 10 giorni di cure si riprende del tutto.

All’ultima visita potevo vedere la commozione negli occhi di questa persona: è riuscita a salvare un essere vivente, l’ha vista fuori pericolo e allora e solo allora mi ha detto: qualcuno lassù ci ha voluto bene!.

Come potevo non essere d’accordo con lei?

Nessuna arroganza, nessuna vanità, solo l’umiltà di aver svolto il suo lavoro al meglio delle sue capacità.

 

Provate a guardarvi intorno……quante persone conoscete capaci di osare l’impossibile e magari, riuscirci anche. Il nec plus ultra è che non chiedono affatto la luna nel pozzo.

 

V’è di più ma quest’altra storia sarà raccontata in un altro momento.

 

P.S. comincio con l’inserire questo post e pian piano cercherò di recuperare terreno.

 

Ang

 

 
 
 

Come Monna Lisa......

Post n°46 pubblicato il 24 Gennaio 2011 da catman101

Ancora no....

non riesco a trovare pace, la realtà si è fusa con l'immaginazione...nulla ha senso.
A questo stadio della mia vita devo rimettere tutto in discussione..
..la certezza non è di questo mondo.
Ciononostante la realtà ha un peso opprimente, schiacciante..preponderante.

Volendo parafrasare e assumendo come oggetto l'intera vita, forse il paragone con "il sorriso enigmatico" di Monna Lisa appare appropriato.
Scusate la mia assenza, non ho ancora la necessaria tranquillità per stare in vostra compagnia e beneficiare della vostra meravigliosa amicizia. E io cosa potrei darvi? l'amicizia è uno scambio simbiotico.....si da e si riceve, senza secondi fini!

.....IO COSI'..SAI..NON TI HO VISTA MAI.......

otto paroline che, estrapolate dal contesto della canzone, esprimono confusione, sconcerto, dubbi.....la stessa sensazione che si può provare di fronte all'ignoto.

 

 
 
 

VA PENSIERO......

Post n°45 pubblicato il 12 Dicembre 2010 da catman101

Va' pensiero sull'ali dorate
Attraversa le montagne e vola
Sugli oceani.
Raggiungi la terra, trova il luogo
Dove vanno tutti i bambini
Ogni notte dopo aver sentito questa ninnananna.
Lì troverai i loro eroi vivi
Che proteggono la loro innocenza
Benedicili tutti perchè il loro animo semplice
è tanto puro e meraviglioso.

Va' pensiero sull'ali dorate
Fai continuare questo sogno bellissimo
Per tutta la notte.

Presta loro le tue ali dorate
Tutte le paure voleranno via
Prendili per mano
Aiutali a trovare una strada facile
Riportali alla luce, riportali alla luce
Alla quale appartenevano un tempo
Dove possono restare
Bambini per tutto il tempo che vogliono.

Va' pensiero sull'ali dorate
Attraversa le montagne e vola
Sugli oceani.
Raggiungi la terra, trova il luogo
Dove vanno tutti i bambini
Ogni notte dopo aver sentito questa ninnananna.
Ogni notte dopo aver sentito questa ninna nanna.

**********************************************

Va pensiero, raggiungi ogni cuore desideroso di amore,
ogni persona che dedica la sua vita protesa al bene
ogni persona che assiste con amore gli ammalati
ogni persona che soffre silenziosamente
ogni persona che protegge gli animali dalla furia umana
ogni persona che ha sempre una parola gentile da dirti
ogni persona che sa perdonare
ogni persona che non ha perso la voglia di migliorare
VA PENSIERO......
porta la lieta novella fin nel profondo dei cuori
stendi un velo di candore
....porta via la sofferenza.....
perchè l'uomo è ancora in grado di amare, nonostante tutto.

Ang

 
 
 

FARFALLA....TRA MITI E REALTA'

Post n°44 pubblicato il 17 Novembre 2010 da catman101

"La farfalla non conta i mesi ma gli attimi ...
fa che la tua vita danzi sui bordi del Tempo come rugiada sulla punta di una foglia!" Tagore

Sono moltissimi i significati che vengono dati alla farfalla, senza contare quelli strettamente personali!
Facendo un piccolo viaggio nel mondo, ad esempio, scopriamo che in Germania vedere una farfalla indica nascite in arrivo e spesso le “quasi” mamme se ne fanno tatuare una proprio in occasione della prima maternità.

I Maya, invece, credevano che le farfalle fossero gli spiriti dei defunti che tornano sulla terra per salutare i propri cari.
Vedere una farfalla che si posa sul tronco di un albero indica l’imminente arrivo delle piogge, senza poi contare che in alcune tradizioni antiche la farfalla è vista come simbolo delle streghe, grazie alla sua capacità di cambiare aspetto (Quando la bandiera di Giovanna d’Arco, decorata con fiori di iris, garriva al vento, si vedevano volteggiare miriadi di farfalle bianche attorno ad essa. Fu questa una delle tante ragioni per cui fu definita strega e mandata al rogo).

In realtà, nella moderna cultura della body art, oltre che alla femminilità, l’immagine delle farfalle è accomunata alla rinascita, al cambiamento ed alla voglia di vivere.

Infatti il suo evolvere da bruco a farfalla e la breve durata della sua esistenza la rendono metafora del cambiamento, della rinascita, della fugacità della vita, così come simboleggia la leggerezza, la libertà. Inoltre:

Simbolo della speranza di ascendere dalla condizione terrestre alla luce delle eterne altitudini;

Emblema sia dell’effimero, sia di ciò che dura in eterno

Simbolo dell’anima

Simbolo di grazia femminile, la farfalla ricorre nelle illustrazioni ad aggiungere un tocco di femminilità;

Volendo riassumere, la farfalla è un animale simbolico per eccellenza, lo è sempre stato sin dai tempi più remoti. Le sue armoniose, molteplici e suggestive forme suggeriscono la bellezza. Nell’ “ Enciclopedia dei simboli ” a proposito della farfalla e alla sua naturale metamorfosi c’é scritto: “ La meraviglia per questo fenomeno che si origina e si sviluppa senza interventi esterni, conducendo l’animale dalla condizione di bruco a quella di larva e infine di farfalla, colpisce profondamente gli uomini, che sono così spinti a riflettere sulla propria trasformazione spirituale. Si convincono in tal modo di essere in grado di abbandonare la loro natura corporea e ascendere al cielo della luce eterna ” .

Nel simbolo è pertanto racchiuso uno sfondo metafisico che presuppone segrete affinità, quasi una mistica compenetrazione reciproca, tra il mondo visibile e l' invisibile....Il punto d’incontro tra il tempo e l’eternità.La farfalla, infatti, è qualcosa di particolare, non è un animale come gli altri, in fondo non è propriamente un animale ma solamente l’ultima, più elevata, festosa e vitalmente importante essenza di un animale... La farfalla non vive per cibarsi e invecchiare, vive solamente per amare, e per questo è avvolta in un abito mirabile... Tale significato della farfalla è stato avvertito in tutti i tempi e da tutti i popoli.                                                                                                                               “Sono qui per stupirmi”, afferma un verso di Goethe... Bisogna essere ciechi o estremamente aridi se, alla vista di una farfalla, non si prova gioia, fanciullesco incanto.......

 

 
 
 

DI PIU'......

Post n°43 pubblicato il 10 Ottobre 2010 da catman101

Di più..canta Minghi.

Di più cosa? possiamo chiederci noi.
"qualcuno voleva fare di me, identica immagine di sè..." possiamo sentire nella canzone. Una frase che esprime bene il concetto di prevaricazione, di prepotenza e sottomissione di terzi a sè. Un'espressione di puro male, talvolta gratuito, esercitato per il gusto di farlo...del brivido, del delirio di onnipotenza o, forse, della consapevolezza di essere nulla e nessuno. Quale metodo migliore per farsi notare? il ricorso alla violenza. Ma uno scrittore, ei fu, presidente del MENSA scriveva  "..la violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci..". Questo scrittore era Isaac Asimov. Le implicazioni le possiamo cogliere, siamo in grado di farlo..dovremmo.
Di più.....noi cosa possiamo fare di più per contrastare l'avanzare incontrollato e, apparentemente, immotivato di tanto male?
Possiamo fare di più? come?

Cari amici, se volete, potete parlare(scrivere) a ruota libera. 

Ang

 
 
 

UN SOLO AMORE AL MONDO

Post n°42 pubblicato il 06 Settembre 2010 da catman101

Un solo amore al mondo!

L'amore per il prossimo in senso lato!

Sotto quella parolina c'è tutto lo scibile umano, permeato solo e soltanto della verità...almeno così dovrebbe essere. Una diga, opera dell'uomo, ha la sua funzione, diciamo pure a fin di bene. Sono perplesso perchè si sta cercando di imbrigliare la Natura..un qualcosa che quando si scatena non esiste diga che tenga. 
Il prossimo..possiamo costruire delle dighe per nascondere la verità, per celare la verità, la realtà agli occhi del mondo ma essa ha un modo tutto suo di raggiungere la coscienza collettiva, sembra che abbia vita propria. Prima o poi si apriranno delle piccole crepe...e il peso dell'amore per il prossimo farà il suo corso. Si insinuerà nelle crepe fino ad aprire un varco. Tanto maggiore sarà la verità celata tanto più dirompente e furioso sarà il suo riversarsi all'esterno.......assomiglia da vicino alll'atto di un dio adirato e furioso. Troppe notizie, in questa estate mi hanno lasciato meditabondo circa il senso della vita, voi non pensate sia ora di lasciare da parte il falso perbenismo, parlando in termini generali, e dedicarsi al prossimo?  Un solo amore al mondo...dove trarre la forza per altri amori altrettanto importanti e duraturi.

Ang.

 

 
 
 

Ancora una volta.....

Post n°41 pubblicato il 18 Luglio 2010 da catman101
 

Ancora una volta.....finirà mai?

Stamattina, arrivando davanti al cancello, trovo una sorpresa, magnifica sorpresa.
UN CESTINO DI UN MUCCHIETTO DI PELI.

Mi ha scombussolato tutto il programma ma tanto è domenica nessuno che possa darmi problemi di nessun tipo. Li ho raccolti e portati  dentro.
Nel cestino ho trovato una lettera, ovviamente scritta in lingua miagolosa. Ve la riporto tradotta in italiano.

"Caro Catman, gira voce nel sottobosco dell'associazione per il sostegno ai micetti abbandonati, orfani o trovatelli, che lei può prendersi cura anche di questi tre bellissimi micetti. Non sono ancora svezzati del tutto ma saprai come fare.
Avrai una menzione particolare al merito per i servizi resi a tutti noi amici a 4 zampe"

Ecco, ora sono proprio conciato per le feste!

Si accettano aiuti di ogni tipo...aiutoooooo!!!!!

 

                                                 §§§§§§§§§§§

Scusatemi, aggiungo una foto scattata ieri...un concentrato di tenerezza!

 
 
 

Mani....un contatto sulla vita

Post n°40 pubblicato il 27 Giugno 2010 da catman101

 

Mani…

sensazioni che arrivano al cuore,

sensazioni che arrivano alla mente,

ci dicono come è il mondo.

Il tatto come mezzo per comunicare

innato nei neonati quando ci stringono

con le loro manine piccine piccine

trasmettendo il loro desiderio

di essere amati…una finestra sulla vita.

Tenersi per mano, espressione di tenerezza

un dialogo muto …..ma intenso.

Infinite possibilità di usare le mani..

congiunte rappresentano l’atto della preghiera,

aperte palmo in su…..indicano accoglienza

parlano un linguaggio universale.

Meravigliose mani…..tendiamole al prossimo

stringiamole una con l’altra,

diventiamo tutti fratelli e sorelle

uniti nel bene, uniti nel mondo.

Ang

 

 

 

 
 
 

Separati..anzi, divisi. In mezzo il vuoto

Post n°39 pubblicato il 18 Giugno 2010 da catman101
 

 

L’uomo sta attuando un sit in di protesta davanti al Tribunale di Torino. Lo hanno raggiunto altri papà da Bologna e Parma, “Basta discriminare i padri”

Ha trascorso gli ultimi quattro giorni seduto su una sedia, davanti al Tribunale di Torino. Cento ore, senza dormire e senza mangiare, per protestare contro i giudici che, dopo la separazione dalla moglie, gli hanno tolto l’affetto delle figlie. “Finché non avrò giustizia, andrò avanti, anche a costo di morire”, è lo sfogo di Angelo Grasso, 49 anni, che questa mattina ha ricevuto la solidarietà dei padri separati di mezza Italia. Una cinquantina di genitori, giovani e meno giovani, provenienti da Nuoro, Taranto, Bologna, Parma, Savona, Genova e Milano. Ognuno con la propria storia alle spalle, ma uniti dallo stesso presente: “Siamo tutti sulla stessa barca – spiega Grasso – quella di chi non ha più una vita, umiliati nei nostri diritti di uomini e di padri”. Separato dallo scorso anno, Grasso è stato obbligato dai giudici a pagare gli alimenti alla moglie polacca e a lasciarle la casa. “Vivo con uno stipendio di 700 euro al mese, mentre lei fa la dentista – racconta – eppure dovrei passarle 250 euro al mese. E in più sono stato costretto a lasciarle la casa comprata insieme, una villa di 300 metri quadrati da cui si possono benissimo ricavare due alloggi”. Uno spazio sufficiente, sostiene Grasso, da essere diviso senza neppure doversi mai incontrare. “Adesso vivo con i miei genitori anziani – dice – ma quello non è il mio posto: io voglio stare vicino alle mie bambine. Voglio il loro affido condiviso, come prevede la legge 54 del 2006, e non mi rassegno”. Anche a costo di morire.
(ANSA).

31 maggio 2010  
Class Action sul condiviso: il Ministero invia ispettori nei tribunali.
Avvocati "nel pallone"

 

110.... Non è un limite di velocità, ma il numero delle diffide individuali inviate al Ministero della Giustizia, durante il mese di Aprile, dagli altrettanti aderenti alla Class Action. Tante sono bastate per indurre il ministero ad inviare gli ispettori, in alcuni tribunali, per verificare cosa stia succedendo. Le diffide, intanto, vengono doverosamente inserite nei fascicoli, e questo è un primo atto di garanzia verso i diretti interessati, perchè giocoforza si costringe i magistrati a prestare ancora maggiore attenzione alla causa in corso, e ad approfondire l'analisi delle motivazioni che hanno portato il singolo procedimento verso una determinata direzione (quella che ha originato l'atto di diffida), piuttosto che verso un'altra (quella attesa, secondo il dettato della L.54/2006). Ma le reazioni non si sono fatte attendere. In Trentino, agli avvocati di alcuni aderenti sarebbe stata consegnata una copia della diffida inviata al ministero, e sono state chieste, anche se con garbo, spiegazioni. I legali, colti da improvviso timore, si sarebbero riservati di rimettere il mandato. In Puglia, dove il Ministero avrebbe già inviato gli ispettori, il Giudice (donna) incaricato di seguire la causa di uno degli aderenti, ritenendo che la missiva di cui sopra faccia, direttamente, riferimento a lei ed al suo operato, ha avanzato al Presidente del Tribunale competente richiesta di astenersi dal proseguire la discussione. La richiesta verrebbe giustificata con l'affermazione che chi ha scritto la diffida abbia alluso alla circostanza per cui il giudice istruttore è un magistrato donna, e ciò avrebbe costituito un elemento di sfavore nei suoi confronti. Niente di più inesatto. La lettera di diffida individuale fa riferimento, con chiarezza, ad una ".......sensazione di essere discriminato per sesso, nonché una vera e propria perdita della certezza dei diritti....", e le raccomandate sono state inviate senza tenere in nessun conto il sesso del magistrato, che sarà uomo o donna a seconda dei casi. Pare che lo stesso Presidente del tribunale abbia fatto desistere il giudice dalla paventata astensione. Tutto sommato, a parte la "sparata" sul genere del giudicante, saremmo portati a pensare che tali reazioni sono fisiologiche in chi non è abituato ad essere oggetto di rilievi direttamente portati dal cittadino. E' una delle più gravi conseguenze della legge Vassalli, che in più di venti anni ha abituato la Magistratura civile a vivere sotto una campana di vetro.  Però, mentre l'inserimento della diffida nel fascicolo è un atto dovuto, bisogna riconoscere che la stessa richiesta di astensione dal giudizio rappresenta un atto di onestà da parte del giudice, e non il prodotto di una desiderata sottrazione da eventuali responsabilità nel merito. Purtroppo, non possiamo affermare la stessa cosa riguardo agli avvocati che si sono affrettati ad abbandonare (è il caso di dirlo) il proprio assistito senza alcuna spiegazione. E' proprio ciò che è accaduto: i legali interessati hanno rimesso il mandato tout court, fornendo verbalmente le spiegazioni (lei non si doveva permettere......) ma evitando accuratamente di metterle per iscritto. Quindi, per quanto costituzionalmente e umanamente ineccepibili, le missive inviate al ministero della Giustizia pare che abbiano fatto andare "nel pallone" questa speciale categoria di legali. Nella vicenda pugliese, per esempio, l'avvocato avrebbe  detto al proprio cliente che ha "sbagliato praticamente tutto a voler fare il 'paladino' ed a cacciarsi in questa situazione. Che questa azione altro risultato non avrà che l'addebito della separazione con tutte le conseguenze, gravi, del caso". Non contento di ciò, avrebbe rincarato la dose dicendo che "conseguentemente alla 'scellerata azione', il giudice stesso si sentirebbe non solo 'osservata', ma anche 'giudicata' - dal Ministero - e che per questo motivo ritiene che "il magistrato in questione abbia ricevuto un danno, che lui (l'avvocato) non potrà più entrare 'serenamente' in un aula di tribunale in cui presiede quel giudice, e che lo stesso  'gliela farà pagare cara' ". In sintesi, viene rivolta una gravissima offesa proprio nei confronti del magistrato, il quale sarebbe capace, secondo le stesse parole del legale, di "vendicarsi" su di lui o, peggio ancora, sull'utente. Noi escludiamo che questa sia una ipotesi degna di essere condiderata, e preferiamo accreditare le gravi affermazioni come l'estemporanea boutade di un professionista che probabilmente, fino a quel momento, non aveva tutelato fino in fondo il proprio assistito. Se fosse vero ciò che l'avvocato avrebbe detto a chi ha poi segnalato il fatto, si aprirebbe una questione delicatissima sul potere dei magistrati, e sul loro modo di disporne. Se tutto ciò fosse vero, non si comprende che lavoro facciano i legali, e che fine faccia il diritto alla difesa.  L'Italia è piena di avvocati onesti, combattivi e coscienziosi, rivolgetevi a loro. La possibilità di essere piantati in asso da quegli altri, magari in prossimità di una delle tante udienze di cui è costellata una separazione giudiziale, può trasformarsi in un inaspettato colpo di fortuna per l'utente, e in una chance in più per i legali - tantissimi, per fortuna - che lavorano bene.  

Fonte: Redazione

Evito di inserire una breve perorazione..l'aver inserito la lungaggine sopra la dice lunga. Della  separazione in sè,poco mi interessa, il mio pensiero và ai figli..vittime innocenti.  

 
 
 

Mare da a..mare

Post n°38 pubblicato il 15 Giugno 2010 da catman101
 

 

 

 

 

Il mare...in molti hanno cantato le lodi, gli elogi e anche gli epitaffi.
Sulla sua grandezza, sulla sua immensità nessuno ha dubbi.

 

Eccone alcune....

Mare

M'affaccio alla finestra, e vedo il mare:
vanno le stelle, tremolano l'onde.
Vedo stelle passare, onde passare:
un guizzo chiama, un palpito risponde.
Ecco sospira l'acqua, alita il vento:
sul mare è apparso un bel ponte d'argento.
Ponte gettato sui laghi sereni,
per chi dunque sei fatto e dove meni?

Giovanni Pascoli, 1892

§§§ 

 

Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell'infinito svolgersi dell'onda
l'anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l'abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d'ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!

Charles Baudelaire

§§§ 

 

 S'Ode Ancora il Mare

 

 

Già da più notti s'ode ancora il mare,lieve, su e giù, lungo le sabbie lisce.
Eco d'una voce chiusa nella mente
che risale dal tempo; ed anche questo
lamento assiduo di gabbiani: forse
d'uccelli delle torri, che l'aprile
sospinge verso la pianura. Già
m'eri vicina tu con quella voce;
ed io vorrei che pure a te venisse,
ora di me un'eco di memoria,
come quel buio murmure di mare.

Salvatore Quasimodo
§§§

 

 

..per sempre me ne andrò per questi lidi, tra la sabbia e la schiuma del mare. L'alta marea cancellerà le mie impronte, e il vento disperderà la schiuma.
Ma il mare e la sabbia dureranno in eterno...

Gibran Kahlil Gibran                                                                                                                                                                                                                                                           §§§

Nelle due foto potete ammirare qualcosa delle spiaggie della costa salentina.

                                        

 

 

 

 
 
 

AVERE O ESSERE

Post n°37 pubblicato il 12 Giugno 2010 da catman101
 

Avere o essere?

 

è il titolo del saggio forse più famoso di Erich Fromm.

 

Scritto nel 1976 ma ancora attuale, attualissimo direi, al punto tale che ora la differenza è tanto marcata da sembrare netta.

 

Fromm propone all’uomo contemporaneo  la scelta netta tra due categorie: o quella dell’avere, dominante nella società consumistica di oggigiorno, o quella dell’essere, cui la nostra stessa società dovrebbe aspirare.

Nella prima è vero che l’uomo ha cominciato a prendere possesso delle cose ma si è arrivati anche al paradosso che le cose possiedono l’uomo.

E’ facile capire come in questa ottica il materialismo dilaga, tutti gli sforzi protendono nell’atto dell’avere che può essere una cosa, una persona, una autorità, un sentimento.

 

Inversamente, nell’ottica dell’essere è più importante la sostanza e non l’apparenza, come può essere per l’avere.

 

Un’ ipotesi di società “mentalmente sana” è realizzabile solo se l’uomo si riconoscerà nel modello esistenziale dell’essere, smettendo così di essere alienato e diventando protagonista della propria vita. In tal modo l’uomo potrà anche ristabilire rapporti di pace e solidarietà con gli altri, rinunciando ad espandere “quantitativamente” il proprio Io e liberandosi da ciò che possiede.

 

Ci sentiamo dire, talvolta, la qualità è da preferire alla quantità.

Facile da dire a parole, difficilissimo la messa in pratica. Perché?

Vediamolo.

Se tendo all’avere guardo soprattutto all’impatto visivo immediato che un oggetto, persona, può avere quando sottoposto alla attenzione altrui.

Se tendo all’essere osservo la bellezza in sé.

 

 

Ma cos'e' la bellezza ? La bellezza puo' essere una persona , che per le sue qualita' estetiche provoca impressioni e ci elettrizza ? La letteratura puo' essere bella ? E' bello un quadro , le arti , le belle arti, le belle maniere , il bel mondo ? E' bella la societa' ricca , elegante ? La musica puo' essere bella ? E' bella Belen ? E' bello il Grande Fratello ? Ma puo' essere bello un animo nobile disponibile ? E' che vogliamo dire di un bello ingegno, persona di intelligenza vivace ?

" IL VALORE DI UN ESSERE UMANO , DIPENDE SOPRATTUTTO DALLA MISURA IN CUI I SENTIMENTI, I SUOI PENSIERI  ,LE SUE AZIONI ,  CONTRIBUISCONO ALLO SVILUPPO DELL' ESISTENZA DEGLI ALTRI INDIVIDUI ."

Grandezza e bellezza , come Einstein ci ha insegnato, ma senza mai dimenticare l'umilta' alla base di tutto , basta pensare alla storia di Einstein , alle mortificazioni che ha dovuto subire , prima di essere riconosciuto una mente superiore.Sono belle le stagioni come la primavera e l'estate . E' bello un paesaggio , un alba, un tramonto, e' bello il mare. E' bella la montagna i suoi silenzi. Farsi belli , a volte, di qualcosa , ingiustamente . E non e' bello attribuirci i meriti quando non sono nostri.

Vediamo un concetto, espresso da terzi, circa l’essere persona.

"... mi sento come senza sicurezze, senza difese, senza quella maschera che ognuno di noi, chi più e chi meno, indossa per non far trasparire i propri sentimenti, le proprie emozioni e le proprie paure; come se tutto ciò fosse qualcosa da reprimere e di cui vergognarsi. Io l'ho fatto per anni e ne ho pagato duramente le conseguenze. Ora mi sento come "rinata"; ho capito che si deve essere se stessi in ogni momento della nostra vita, in tutte le situazioni, in famiglia, al lavoro, con gli amici e anche con la gente in genere. Non sempre esprimere le proprie idee è controproducente, anche se "cozzano" con quelle degli altri; è liberatorio e ti fa sentire una persona viva, con un ruolo ben definito, non una qualsiasi tra le tante ma LILIANA: amabile, scontrosa dolce o ribelle LILIANA. Certo la vita ci mette, molto spesso a dura prova e davanti alle sofferenze e alle angosce che ci colpiscono ci si sente privi di forza per lottare; nonostante questo ho capito che è nostro dovere non farci schiacciare da questo fardello, bisogna trovare la forza di reagire tirando fuori tutte le nostre energie, che io spesso credo di aver esaurito. Prego Dio perché mi aiuti a superare tutte le brutte cose che inevitabilmente la vita mi riserverà, consolandomi spero, con l’aiuto e la spinta che la mia famiglia è sempre pronta a darmi.”

 

Vediamone un altro:

“Io credo che l’espressione "essere se stessi" può anche non significare niente se prima non è avvenuto un certo processo interiore. Se è vero che siamo composti di tante piccole parti allora prima di dire cosa siamo bisogna sapere con quale parte di noi stessi ci siamo identificati. Una volta scelta quella parte che poi chiamiamo "io", allora potremo farla crescere.”

 

Ora appare chiaro come essere è più difficile che avere.

Dobbiamo fare i conti con noi stessi. Dobbiamo ammettere le nostre debolezze, dobbiamo dimenticare il pronome “IO” e usare “NOI”.

Ang

 

 
 
 

Vuoto

Post n°36 pubblicato il 09 Giugno 2010 da catman101
 
Tag: vuoto

Sarà il caldo, scoppiato all'improvviso, sarà quel che sarà

 ma ho una sensazione di vuoto dentro.

Cosa sarà mai?

Vedo passarmi nella mente gli anni della giovinezza e

 ancora mi pongo domande.

Vedo passarmi nella mente il passato recente e ancora mi

 pongo domande.

Un peso opprime il mio essere e non ho capito cosa è.

Vorrei gridare ma nessun suono esce dalla gola troppo arsa.

Mille domande e mille perchè vorticano nella mente fino a

 scatenare un uragano.

Sono fuori di testa? può essere. Ma come non porsi delle

 domande a cui,

immancabilmente, non ci saranno risposte? Dovrei vivere

 chiuso da qualche parte..ma

non lo sono. Esisto. Guardo. Assimilo. Recepisco.Vivo.

Vivo...con tutto quanto può crearmi del bene e del

 male...vivo!

Tanto deve bastarmi.

 
 
 

L'Italia è una repubblica af..fondata sul lavoro.

Post n°35 pubblicato il 07 Giugno 2010 da catman101
 

 

Crisi, Napolitano: Leggi devono aiutare imprese e dare stabilità

di Apcom
Roma, 7 giu. (Apcom) - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della X Conferenza dell'"International Insolvency Institute", ha inviato agli organizzatori un messaggio nel quale rileva che "anche la regolamentazione giuridica dell'attività di impresa deve contribuire a tutelare la stabilità finanziaria e sociale con misure atte a prevenire e contenere le gravi conseguenze delle crisi economiche".
"In questo quadro - aggiunge il Capo dello Stato - le giornate di studio potranno fornire autorevoli spunti di analisi comparata per una più incisiva integrazione delle normative dei paesi dell'Unione europea ed un più efficace coordinamento tra le giurisdizioni competenti a decidere sulle procedure concorsuali, nell'ambito di una più intensa cooperazione internazionale. Particolare rilievo - conclude Napolitano - avranno le riflessioni sulle possibilità di salvaguardare tutte le potenzialità delle imprese in situazioni di difficoltà, attraverso il rafforzamento degli strumenti, anche negoziali, che possono dare alle aziende, e quindi al sistema economico, ulteriori opportunità di risanamento ed eventuale riconversione, con l'obiettivo di tutelare i livelli occupazionali e le diverse esigenze della competitività, della tutela del risparmio e dello sviluppo economico".
                                              §§§
Quando alle parole seguiranno i fatti saremo già tutti sudditi delle banche!
Quando smetteranno di buttare fumo negli occhi, forse, l'incendio avrà divorato ogni albero esistente sulla terra.
Eppure basta poco per rafforzare l'impresa, pubblica e privata.
Dov'è l'arcano?

 
 
 

ABBANDONO...SEGNO DI INCIVILTA'

Post n°34 pubblicato il 04 Giugno 2010 da catman101
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lettera di un cane abbandonato

Ti sto ancora aspettando, perché so che tornerai a prendermi. Mi Hai messo qui solo per farmi sgranchire un po’ le zampe, perché il viaggio che mi hai fatto fare era davvero interminabile.
Poi sei risalito … e … no!!! Non puoi esserti dimenticato di me, non può essere così. Si, sono certo che tra un attimo sarai qui!
Mi siedo sul bordo della strada … ho paura delle macchine che passano veloci ma cerco di pensare a te e ai nostri giochi, ai momenti bellissimi e anche ultimamente ai tuoi nervosismi verso di me.
Ma sarai stato arrabbiato per altri motivi, io a te non ho mai fatto nulla!
Forse quella è la tua macchina, che gioia, lo sapevo che tornavi a prendermi.
Sono trascorsi tre giorni e sono ancora qui!
Sto morendo di dolore, di fame, di sete, di tremenda solitudine.
I miei occhi non vedono più lontano; seguono ora soltanto il battito del mio cuore stanco che sta lasciandomi per sempre.
Eppure so che tornerai e resisto in segno della mia fedeltà verso te, perché tu sei il mio padrone, e non puoi essere cattivo.

Un cane abbandonato

                         §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Ho riportato quanto pubblicato nel blog QUATTRO ZAMPE, raccogliendo il loro invito a contribuire alla diffusione del messaggio contro l'abbandono. Anche la lettera del cane abbandonato è riportata integralmente. Una lettera, a mio avviso, grondante un ottimismo oramai prossimo all'oblio eterno..quando si tratta di animali.  C'è di peggio, ovviamente, come l'abbandono di neonati nei cassonetti, l'abbandono degli anziani in ospizi lager. Appare incredibile come, tutt'oggi, nonostante la tutela da parte della legge Italiana la "moda" perdura. Non che ci voglia una legge per questo, per niente, solo e soltanto un pochino di sana coscienza e amore per il prossimo. Perchè è così difficile? quale cuore è capace di abbandonare un essere vivente, cane, neonato, anziani, a sè stesso? mandandolo incontro ad una morte certa, prematura e orribile? Forse non è in possesso di un cuore..ma di una pietra.  Per me, si tratta di omicidio, non so per voi. L' AIDAA è prodiga nel pubblicare bollettini di informazioni, nessuno è foriero di buone notizie.  In verità, ho scarsa fiducia sui risultati che potrebbero produrre un volantino affisso su un tabellone pubblicitario..che non ha mai cambiato il modo di essere di nessuno. Ma dobbiamo comunque provarci, sempre.  Il mio RESTA CON ME.

Scusate amici, aggiungo altro.

E' un errore multare un veterinario che supera i limiti di velocità per salvare un animale

23 aprile 2010. Ancora una volta è prevalsa l’ottusità di chi non vuole riconoscere che il veterinario prima di tutto è un medico. Non per niente la facoltà si chiama “medicina veterinaria” e non semplicemente “veterinaria”, anche se, spesso per sintesi si parla di veterinario tout court e non di medico veterinario.
Un po’ come si parla di medico e non di medico chirurgo. Perché questa premessa? Tranquilli, nessuna rigurgito di corporativismo verso una classe di professionisti, che in tanti anni di attività pubblica, non ho certo esentato dalle critiche, anche pesanti, quando necessitava. La premessa mi serve per introdurre quanto accaduto l’altro giorno in Commissione Lavori Pubblici del Senato dove è stato discusso e respinto un emendamento che chiedeva per i veterinari analoghe agevolazioni a quelle dei medici (umani) circa il codice della strada.
L’emendamento in causa, presentato da una decina di senatori (prima firmataria Silvana Amati) in sostanza chiedeva che nel nuovo codice stradale fossero introdotte norme specifiche per quanto riguarda gli interventi d’emergenza dei medici veterinari. Ora, anche un semplice privato, se sventola fuori dal finestrino della macchina un fazzoletto bianco e corre oltre i limiti di velocità, difficilmente verrà fermato dalla polizia, anzi, con ogni probabilità, la “pantera” gli farà strada fino all’ospedale per facilitargli il soccorso a qualcuno che sta molto male e magari, per controllare, a termine corsa, che non si trattasse del furbacchione con le pizze calde in auto.
I senatori chiedevano dunque che il privato o a maggior ragione il veterinario, che si trovasse a trasportare un animale in condizioni critiche, potesse avvalersi dell’eccezione prevista nel codice della strada per i casi d’emergenza. Nulla da fare. Se il cane sta morendo, chi lo trasporta deve fare i 50, altrimenti può essere pesantemente sanzionato sia dal punto di vista amministrativo che dal punto di vista penale, oltre ai punti persi sulla patente. Poi magari ricorrerà al giudice di pace, ma intanto rimane il fatto che il medico veterinario non può superare i limiti in caso d’emergenza. E vi assicuro che quando ti chiamano perché c’è un parto che sta andando male o un cane che sta zigzagando sulla tangenziale in cerca del padrone, hai altro da pensare che al limite di velocità
Il legislatore, ancora una volta, non ha capito che quella del veterinario è una figura medica a 360 gradi che si occupa principalmente di curare pazienti animali, ma inevitabilmente ha a che fare tutti i giorni con malattie trasmissibili (a volte gravi e letali) dagli animali all’uomo, con incidenti che coinvolgono uomini e animali e che quindi la sua corsa può essere vitale per il cane ma anche per il bambino. Poi ci sarà anche il veterinario che corre con le pizze calde in macchina, ma questo capita qualche volta anche alla polizia con tanto di lampeggiante e sirena. Questione di teste e di civiltà.

Oscar Grazioli 

 
 
 

Musica

Post n°33 pubblicato il 31 Maggio 2010 da catman101
 

 

"… e quando Aldrè Malraux (scrittore e politico Parigi, 1901, Créteil 1976) afferma che l’occidente si è separato dal Cosmo, noi possiamo dirgli che questo non vale per la musica e per l’educazione musicale, così come noi la intendiamo. Allo stesso modo non deve stupire che fra i più grandi educatori dei secoli passati, molti hanno scelto la musica come mezzo educativo per eccellenza...." Quando per gli orientali, come per i cinesi, per esempio, "la musica è il legame fra il cielo e la terra", (...)

Quella che segue è una definizione “ufficiale”: La musicoterapia è una tecnica che utilizza la musica come strumento terapeutico, grazie ad un impiego razionale dell’elemento sonoro, allo scopo di promuovere il benessere dell’intera persona, corpo, mente, e spirito.

Oggi vi sono diversi approcci alla musicoterapia, diverse metodologie, che hanno prodotto diverse musicoterapie, con un ampio spettro che va dall’approccio pedagogico, a quello psicoterapeutico a quello psicoacustico.

La musicoterapia viene impiegata in diverse campi, che spaziano da quello della SALUTE, come prevenzione, riabilitazione e sostegno, a quello del BENESSERE al fine di ottenere un migliore equilibrio e armonia psico-fisica.

 

 

La musica…la nostra fedele compagna di vita, il nostro angolo di pace.

Volo indietro nel tempo con la mente, io studente, riuscivo a concentrarmi molto meglio se ascoltavo la musica anzi riuscivo a liberare la mente. Mi tornava tutto più facile. Non mi sono mai più separato dalla musica e oggi vorrei condividere con voi tutti questa musica ad opera di Minghi…..riesco quasi a librarmi senza peso….

 

Soavi note penetrano nella mente

l’animo mio percepisce gioia,

pian piano dei movimenti ritmici

eseguono le mie membra

accompagnati dal ritmo del capo

..occhi chiusi…

Il mio io si è fatto incorporeo..vola via

altre anime incontro, sorridenti

ci prendiamo per mano e improvvisiamo una danza

 al ritmo di una musica che sentiamo solo nel

nostro cuore…

una danza simbiotica..siamo un tutt’uno.

Emozioni che si intrecciano,

emozioni che placano la sete di amor.

Ang

 

 

 
 
 

Dove stiamo andando?

Post n°32 pubblicato il 28 Maggio 2010 da catman101
 

Questa è la prima volta che scrivo un post su attualità. Me ne sono tenuto alla larga, finora, perchè in questo blog volevo solo passare dei momenti di relax in vostra compagnia. Ma oggi qualcosa mi ha urtato molto. Quelle riportate sotto, sono una parte della manovra finanziaria proposta dal governo. Premettendo che poco mi interessa se sono verdi, rossi, neri o a pois, non posso fare a meno di rilevare la diseguaglianza dei tagli operati o da operare in relazione a quella che è la realtà nell'intera Italia.

Tagli ai ministeri, giro di vite sulle auto blu - La sforbiciata é del 10% ma su formazione o missioni si arriva al dimezzamento della spesa. Arriva anche un giro di vite sulle auto blu.

 

Tagli ai partiti - Cala del 20% (e non viene dimezzato come inizialmente ipotizzato) il contributo per le spese elettorali.

 

Condono edilizio e case fantasma - Confermata invece la sanatoria sugli immobili fantasma. Si ipotizza però un ampliamento di questa norma. Come in tutti i condoni la proposta potrebbe arrivare in Parlamento. La sanatoria andrà fatta entro il 31 dicembre.

 

Tagli anche a magistrati - Lo stipendio verrà decurtato per il 10% nella parte eccedente gli 80.000 euro. Taglio del 10% anche per i magistrati del Csm. ( lo stesso dicasi per i parlamentari)

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Tito Boeri, economista indipendente( così si autodefinisce) risponde così alla domanda se c'era altro che si poteva fare:
“C’erano riforme importanti da fare anche in tema di mercato del lavoro, riforme a costo zero che avrebbero permesso di ampliare le entrate, Poi io sarei andato molto più a fondo sulla abolizione delle province . In un contesto come questo si poteva fare di più. Qualcosa di più incisivo si poteva fare infine anche riguardo ai costi della politica. Prima di tutto, piuttosto che tagliare in modo estemporaneo le retribuzioni dei parlamentari, si potevano tagliare le poltrone... di almeno la metà”.

 

Amici, mi girano le scatole! in un clima economico come quello attuale c'è chi pensa sempre e solo al proprio tornaconto. Se questa si chiama equità forse dovremmo mandare una lettera ai vari editori di vocabolari della lingua italiana e far riscrivere il significato. Dov'è l'opposizione? dov'è il sindacato?  non ho ancora letto nulla da parte loro laddove vengano salvati anche i loro "stipenducci" e il loro modo di essere. Si parla di scendere in piazza da parte della CGIL. Ma, possibile che non sappiano andare oltre? Amici, mi cadono le braccia.....

 

 

 
 
 

Coscienza

Post n°31 pubblicato il 22 Maggio 2010 da catman101
 

 

 

La notte…

momenti di pace, momenti di tumulti

riflessioni senza senso apparente,

il conscio e l’inconscio cercano di dialogare

la notte..

l’attesa dell’alba, alla ricerca di un presagio,

infiniti pensieri che scivolano dai sogni al reale

la notte…

le membra stanche riposano, la mente si eleva

in ogni dove….nel  creato e nell’immaginario

la notte….

quando tutto tace, tranne l’io

l’eterno guerriero che pungola la coscienza

Cedo le spuntate armi…ha vinto la coscienza

l’alba a divenire vedrà un'altra vittoria.

 

Ang

 

 
 
 

Carezza

Post n°30 pubblicato il 16 Maggio 2010 da catman101
 

 

La vita dell’uomo

è stata condotta per milioni

di anni insieme

alla flora, alla fauna

e al grandioso movimento

musicale del mondo naturale.

(..) animali e piante partecipano

dai primordi alle nostre comunità.

Fanno parte della nostra filosofia,

modellano la nostra natura

e contribuiscono a

renderci pienamente umani.

Sono tra i nostri maggiori insegnanti

 

                                   B. Brownell

      Pet Therapy, una nuova terapia che affonda le radici nel passato..un passato più naturale.Una carezza ad un cane è assurta a terapia..una carezza come simbolo di altruismo. A contatto con gli anziani nelle case di riposo, negli istituti che accolgono disabili mentali, nelle strutture psichiatriche nelle carceri, nei programmi di recupero dei tossicodipendenti.

Un complimento, un ringraziamento, delle parole buone, delle parole di comprensione, di sostegno, di riconoscenza, di gratitudine… Le carezze dell'anima sono tanto importanti quanto quelle del corpo! E sono naturalmente compatibili, in quanto le carezze fatte con le mani sono più piacevoli se accompagnate da parole dolci!
Scegliere per l'altro una musica romantica, commovente, una canzone adatta alle circostanze, prepara a fare e a ricevere altre carezze !

 

 

 

Un gesto semplicissimo dalle molteplici implicazioni e per chi la riceve e per chi la dà. Un modo di comunicare del tutto personale, un modo di esprimere gratitudine senza secondo fini, un gesto delicato. Un gesto per comunicare la propria presenza, un modo di rassicurare. Chi dà deve raggiungere una purezza d'animo, affinchè una carezza sia disinteressata, deve esprimere gioia, gaiezza. Anche una lacrima sul viso, una lacrima dettata da profonde emozioni può essere una carezza, come detto prima, si manifesta in un modo tutto personale. Una carezza a voi, amici miei.

 
 
 
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SEMPLICEMENTE

 

UN DONO DI COBRAS

Grazie Ste

 

DEDICATO ALLE DONNE

 

PROFUMINO DI CAFFÈ, TIENICI COMPAGNIA.

 

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