Dietro l'angolo

Occhi aperti sulla vita quotidiana

 

POESIA

 

SOSTA

Nel tuo vagare
vieni a me
come colui
che sosta
per bere alla mia acqua
come colui
che fugge
disseccata la mia fonte.
Non più mi troverai
nella sosta consueta
a ciglio asciutto
mi allontanerò
non più mi troverai
di me
non berrai neanche
una lacrima.

 

POESIA

LA PAROLA DEL SILENZIO

Ascolta...
Lo senti il silenzio?

E' un brusio compresso di voci
un bisbiglio sommesso che cresce

inquieto ricerca la via

a lungo represso irrompe

sradica gli argini

si fa parola possente

grido

boato
esplosione nella notte quieta

Lo senti ora il mio silenzio?
E' per te.

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

La tua voce
corre
sulle altre
confondendole
in un suono
che non potrò
mai più
ascoltare
intento
a difendermi
da te
che dici
di amarmi.

Piero Ciampi

 

WWW.FAMMISCEGLIERE.COM

www.fammiscegliere.com

 

AREA PERSONALE

 

NATALE   di G. Ungaretti

     

Non ho voglia               
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Napoli,  26 dicembre 1916

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Ottobre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
 
 

FACEBOOK

 
 

POESIE

OMBRA

Da sempre
la mia ombra.
Rifletti di me
la parte oscura
e mi accompagni
senza far rumore.
Nel mio volto
il tuo volto
come uno specchio antico
appeso al muro.
Sei l`ombra del mio passato
sempre presente
/da sempre/
la mia ombra

VANESSA VALLASCAS

 
Citazioni nei Blog Amici: 39
 

 

« SOSPETTOBUON ANNO! »

SILENZIO

Post n°249 pubblicato il 05 Novembre 2012 da Tesi89
 

SILENZIO  (racconto)

La donna, nel silenzio della sua casa, si guardò intorno e si accorse che non c'erano più parole da raccogliere:  il brusio era cessato.
Nessuna parola nella cucina immacolata, vuoto sui muri, sulle piasterelle asettiche, sul frigorifero bianco, sul pavimento privo di tracce. Nessun fermento nell'aria immobile, nessuna animazione:  scomparsi i parlottii eccitati e scomposti, i desideri frenetici di trasformazione, l'ansia insopprimibile di scoprire e farsi scoprire.
Lei cercò a lungo, dapprima incredula: le parole non scompaiono all'improvviso nel nulla, specie dopo aver premuto così tanto per uscire con la forza di un fiume in piena. Angosciata  cercò in ogni angolo più buio e nascosto della sua cucina, sperò anche che, per qualche motivo inspiegabile, avessero deciso di trasferirsi in  altre stanze della casa e accese tutte le luci...era grande la sua casa, c'era tanto posto vuoto da riempire e con affanno frugò anche lì alla ricerca di un sussurro, un minimo bisbiglio, un accenno del magico brusio che a lungo l'aveva resa viva.
Eppure, neanche lì niente da fare: loro non rispondevano più. Si chiese se non potevano farlo perchè davvero  tutte le emozioni erano state vissute, le parole erano state tutte pronunciate e non esistevano più, oppure se non volessero e si tenessero  nascoste  per una sorta di loro misteriosa difesa interiore. Il fatto era, tuttavia, che  il loro incessante e benefico fluire era stato interrotto. Silenzio assoluto.
La donna allora s'interrogò se la causa  di quell'assenza non fosse proprio lei: forse non era più in grado di vederle? Magari erano nascoste sotto altre forme e lei non era capace di riconoscerle e afferrarle? Era il suo animo che si rifiutava di percepire i sentimenti di trasformazione che loro, a fatica, cercavano di descrivere dentro di lei?
Decise di tentare il tutto per tutto e urlò: le chiamò a gran voce  buttando fuori tutto il dolore  per la loro mancanza, le blandì, le lusingò, perfino  le minacciò ...speranzosa rimase ancora un attimo ad ascoltare, infine si rassegnò.
La donna, nel silenzio della sua casa, spense tutte le luci, posò carta e penna e smise di raccontare

La URL per il Trackback di questo messaggio è:
http://blog.libero.it/Tesi89/trackback.php?msg=11693866

I blog che hanno inviato un Trackback a questo messaggio:
Nessun trackback

 
Commenti al Post:
trampolinotonante
trampolinotonante il 06/11/12 alle 08:48 via WEB
secondo me doveva guardarsi allo specchio: le immagini riflesse sono mute!!! tt
 
 
Tesi89
Tesi89 il 06/11/12 alle 08:54 via WEB
Credo l'abbia fatto,Tramp...un sacco di volte!Alla fine però qualche parola deve averla trovata lo stesso...;-)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
dona il 11/11/12 alle 18:21 via WEB
hai trovato comunque delle parole stupende per descrivere questo silenzio.... ma sono parole che fanno male, male dentro... e comunque bisogna attraversare anche il silenzio per ritrovare le parole - un abbraccio forte
 
 
Tesi89
Tesi89 il 23/11/12 alle 09:50 via WEB
Ciao Dona, grazie!Fanno male,ma quando il silenzio si fa totale forse è necessario aprire bene almeno gli occhi. Un abbraccio a te, ci rivediamo prestissimo,spero.
 
akenaton611
akenaton611 il 22/11/12 alle 15:21 via WEB
sono i silenzi che aiutano a trovare le parole,per riempire il vuoto dell'anima...buona serata....Antonello
 
 
Tesi89
Tesi89 il 23/11/12 alle 09:52 via WEB
Sì, c'è bisogno anche di quelli. Grazie, benvenuto nel mio blog,anche se ormai ci sto molto poco.Buona serata a te
 
elliy.writer
elliy.writer il 22/11/12 alle 22:35 via WEB
No, non può smettere di raccontare, perchè ha ancora molto da dire. Magari lo farà in altri modi o in altri tempi, più in là, quando avrà riposato un po'. Le parole sono espressione dell'anima e l'anima è lì, pulsante, che attende di potersi esprimere. Bellissimo questo brano, anche se troppo triste, eh? Un abbraccio Tesi :)
 
 
Tesi89
Tesi89 il 23/11/12 alle 09:58 via WEB
Dici che ha ancora molto da dire Ellina? Mah, si vedrà se i modi giusti prima o poi si faranno trovare, oppure se arriverà la Musa capace di dare una scrollata a tutto questo silenzio...;) Grazie,il brano è triste sì,è la conclusione del mio vecchio racconto Brusio,ma non è detto che non possa nascere un giorno anche una terza parte. Un abbraccio a te,carissima :)
 
oscar_galli2
oscar_galli2 il 29/11/12 alle 23:47 via WEB
E' una narrazione solitariamente lunare. Ma è stata presentata la denuncia di smarrimento ... delle parole?
 
Tesi89
Tesi89 il 02/12/12 alle 09:29 via WEB
Ancora no, ma sai che è una buona idea?...Provvederò,grazie! ;-)
 
trampolinotonante
trampolinotonante il 20/12/12 alle 19:22 via WEB
buon natale di serenità e di pace. Giuseppe
 
 
Tesi89
Tesi89 il 22/12/12 alle 23:42 via WEB
Grazie Giuseppe, tanti cari auguri a te e alla tua famiglia!
 
elliy.writer
elliy.writer il 30/12/12 alle 23:37 via WEB
L'auguro è che nel Nuovo Anno la donna riprenda la penna, volti pagina e ricominci a raccontare. Mille auguri a te e alla tua famiglia :)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.
 
 
 

INFO


Un blog di: Tesi89
Data di creazione: 31/12/2007
 

POESIE

LA MEMORIA IN LONTANANZA

Quello che senti è il silenzio dei morti
la memoria non inganna taci
sei tu che resti
il tempo dilaga e ci abbatte
quadri libri le tue vesti
quello che resta è il dolore dei vivi
il mio il tuo
devi scavare i giorni e non batte
a nessuna porta il triste scandire di lancette/
La memoria non inganna vedi
non è più di chi è già andato
né fiori né frutti
si rigenerano perpetui all'apparenza
è tutto un inganno a cui crediamo
senza appesantirci dentro
stagioni e uomini desideri e attimi
Scorre leggera adesso questa penna
scartando e levigando i solchi di parole
i muti pensieri
gli amori già passati
un giorno nuovo divenuto ieri
In lontananza i giorni stanno svegli

GIULIO MAFFII

(da "Equinozio di girasoli")

 

SUPERBA è LA NOTTE

La cosa più superba è la notte /                                                                                       quando cadono gli ultimi spaventi /                                                                                           e l'anima si getta nell'avventura. /                                                                                        Lui tace nel tuo grembo /                                                                                                   come riassorbito dal sangue   /                                                                                             che finalmente si colora di Dio   /                                                                                             e tu preghi che taccia per sempre  /                                                                                       per non sentirlo come un rigoglio fisso  /                                                                                 fin dentro le pareti./

             Alda Merini

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

silvy844albertozeistreghe_1965karin_nilssonelenaz24MrBaro4bvbtendeefisia.bianchiMARIONeDAMIELtimsportgaetanofusco0trincaedrincamanazza2maririta87serena.arpaia
 

ULTIMI COMMENTI

Racconto molto bello . Realtà composta di abitudine , noia...
Inviato da: RavvedutiIn2
il 06/04/2015 alle 18:48
 
Grazie Renata, solo una visitina ogni tanto ormai...
Inviato da: Tesi89
il 23/03/2015 alle 15:02
 
BENTORNATA!
Inviato da: atapo
il 05/02/2015 alle 23:00
 
Buon tutto a te anche qui,nonostante il ritardo :)
Inviato da: Tesi89
il 21/01/2014 alle 18:20
 
Grazie Giancarlo, scusa ma leggo solo ora! Come hai visto...
Inviato da: Tesi89
il 21/01/2014 alle 16:45
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

Attenzione :  ricordiamoci tutte che per sconfiggere il tumore al seno la prevenzione è l'arma più importante che abbiamo! Può salvarci la vita...
 
Sento d'amarti e non t'amo                                                                                    quando  mi parli del tuo mondo                                                                                        e io non ci sono

Sento di volerti e non ti voglio                                                                                  quando il  tuo tempo scorre lontano                                                                                 e sempre non ci sono

Sento di odiarti e non ti odio                                                                                   quando ti affanni ad amarmi                                                                                            e non m'ami

Ma sempre                                                                                                                   che t'ami o non t'ami                                                                                           continuo a pensarti.