Creato da myself_travelcard il 13/09/2010

The_Last_Hurrah

L'ENTRATA E' LIBERA, L'USCITA PURE

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Citazioni nei Blog Amici: 65
 
 

 

Involucri trasparenti

Post n°143 pubblicato il 25 Marzo 2015 da myself_travelcard
Foto di myself_travelcard

 

 

“[…]noi non siamo un tutto materialmente costituito, identico per tutti  e di cui ognuno non ha che da prendere conoscenza come di un libro di conti o di un testamento; la nostra personalità sociale è una creazione del pensiero altrui.[…]Riempiamo l’apparenza fisica dell’essere che ci sta davanti di tutte le notizie che abbiamo su di lui, e, nell’insieme che ci rappresentiamo, queste  nozioni costituiscono la parte più importante.”   (Dalla parte di Swann, M. Proust)

 

Facendo slittare , con una manovra arbitraria,  il discorso di Proust  dal piano reale a quello virtuale,  la nostra personalità  (o profilo virtuale) può considerarsi , alla stessa stregua ,  “una creazione del pensiero altrui “? Quel Tutto che noi crediamo di essere o almeno  i  tratti essenziali, siamo in grado di  trasmetterlo fedelmente attraverso interazioni  astratte, in assenza di corpi, sguardi e voci da riempire con post-it  informativi  ? E’  possibile che pur scegliendo  con cura ogni singola parola, frase, messaggio, commento,  non si riesca nell’intento?  Troppo sovente ,chissà per quale singolare  fenomeno di scissione, il nostro dire risulta  frantumato , percepito in isolate e sparse  schegge,  riflettenti  porzioni insufficienti  di noi.  Mai rappresentative , oltremodo  fuorvianti.  E ci si ritrova ad un certo punto  stupefatti ed increduli a scoprire  quanti abbozzi  della nostra personalità  “fabbricano”  gli altri ,  a nostra insaputa  , nostro malgrado  e fuori del nostro controllo. Sconcertante dover render conto di creazioni altrui .

Siamo ” involucri  trasparenti” da tappezzare   con post-it  di giudizi fastidiosamente  appiccicosi .

 
 
 

verba volant, scripta manent

Post n°142 pubblicato il 16 Marzo 2015 da myself_travelcard

 

"Ho sempre saputo che il silenzio è d'oro e le parole sono fango,

ma poi continuo a parlare".    M.C. Escher - 1961


 

 

 
 
 

Vintage

Post n°141 pubblicato il 12 Marzo 2015 da myself_travelcard

Avulsione ai tempi e ai metodi di rete

Noia da calcolo e da tatticismo

Gioco libero parietario

 

 
 
 

Carpet crawler

Post n°140 pubblicato il 06 Marzo 2015 da myself_travelcard

Io sto con Salgado, Dondero, Adams e con Tina.

Non con gli effetti speciali o con le  fotocopie in 3D  seriali e sfavillanti.

Quest'ultime sanno di  lagna perpetua.

L'attrazione è per scavare nelle tonalià di grigio e nei contrasti per allontanare la noia e la stanchezza. Per un senso di  compiutezza.

Detesto quel tipico andare  oltre a tutti i costi, per poi scoprire di aver unicamente nutrito la propria bocca di decadenza.

Tratta direttamente col  continuare a strisciare, per opportunismo e per vendetta.

Dedica: 

"...And if the day came when I felt a
Natural emotion
I'd get such a shock I'd probably jump
In the ocean
And when a train goes by
It's such a sad sound
No...
It's such a sad thing"

 
 
 

There's no other way

Post n°139 pubblicato il 20 Febbraio 2015 da myself_travelcard

 

(niente di più scontato) 


"You're taking the fun

Out of everything

Making me run

When I don't want to think

You're taking the fun

Out of everything

I don't want to think at all"

 


 


 


 
 
 

Opportuni ridimensionamenti

Post n°138 pubblicato il 16 Febbraio 2015 da myself_travelcard

 

             L'assurdo non libera: vincola.

 

                                                                                                                                          Albert Camus

 

 
 
 

Words (between the lines of age)

Post n°137 pubblicato il 09 Dicembre 2014 da myself_travelcard

Alcuni ed altri ancora erano giù allo stagno
Cercando qualcosa da piantare nel prato
Fuori nei campi aravano la terra
Io sto seduto qui sperando che quest'acqua bolli
Quando guardo dalla finestra e fuori sulla strada
Mi portano regali e mi dicono ciao, cantando

Parole
Parole
Tra i versi del tempo
Parole
Parole
Tra le rughe dell'età

Se fossi un rigattiere che vende le tue auto
Che lava i finestrini e ti lucida le stelle
Pensando che la tua mente fosse la mia in un sogno
Cosa ti saresti chiesto e come ti sarebbe sembrato?
Vivendo nei castelli un po' alla volta
Il re iniziò a ridere e a parlare in rima, cantando

Parole
Parole
Tra i versi del tempo
Parole
Parole
Tra le rughe dell'età

                                                             (Neil Young)

 
 
 

I'M NOT A MAN

Post n°136 pubblicato il 23 Ottobre 2014 da myself_travelcard

 

Stanco, indebolito, malinconico, graffiante.

Padova, Gran Teatro Geox - 22/10/14

 
 
 

R.I.P. Maestro

Post n°135 pubblicato il 21 Ottobre 2014 da myself_travelcard
Foto di myself_travelcard

 

René Burri (1933-2014)

 
 
 

Un dito addita la luna

Post n°134 pubblicato il 14 Ottobre 2014 da myself_travelcard

Mettete l’espressione

un dito addita la luna, tra parentesi

(un dito addita la luna)

L’asserzione:

«Un dito addita la luna è tra parentesi»

è un tentativo di dire che tutto ciò che è nella parentesi

( )

è, in rapporto a ciò che non è nella parentesi,

ciò che un dito è alla luna

Mettete tutte le espressioni possibili tra parentesi

Mettete tutte le forme possibili tra parentesi

e mettete le parentesi tra parentesi

Ogni espressione, e ogni forma,

è rispetto a tutto ciò che non ha espressione e non ha forma

ciò che un dito è alla luna

tutte le espressioni e tutte le forme

additano a ciò che non ha espressione e forma

la proposizione

«Tutte le forme additano a ciò che non ha una forma»

è essa stessa un’asserzione formale

*

Non,

come il dito sta alla luna

così la forma sta a ciò che non ha forma

ma,

come il dito sta alla luna

così

tutte le espressioni forme proposizioni possibili,

compresa questa, fatte o ancora da farsi,

insieme alle parentesi

stanno a

*

Che dito interessante

lasciamelo succhiare

Non è un dito interessante

tiralo via

*

L’asserzione non addita

Il dito è ammutolito

 

                                 da "Nodi" - R.D. Laing 1970

 
 
 
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