Appunti per stradaparole in liberta' |
Questo blog sta dalla parte degli italiani onesti che si difendono dalle mire di un potere dedicato all'interesse di pochi sacrificando il presente ed il futuro dell'intera nazione.
L'arte è un baratto dell'anima, non un mercato.
Alcuni possono pensare che l'arte è la forma di vita di coloro che in verità non vivono.
Però il poeta non deve rinunciare alla vita, è la vita che si incarica di schivarlo.
Eugenio Montale
La carta è leggera
di mille cavalli bianchi,
puntini che si inseguono al galoppo.
Carta, 1997
Sergio Navoni, Cavalli bianchi.
LATITUDINI
MATERA CENTO PER CENTO.
Siamo tutti i meridionali di qualcuno

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Età: 27 Prov: FI |
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Ultimi Commenti
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Egure il 11/07/12 alle 20:16 via WEB
grazie amico, mio..ho il rammarico di tenere da troppi mesi chiuse nei miei appunti le parole, a presto E. un caro saluto forte e chiaro
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against_myself il 24/06/12 alle 07:12 via WEB
Bellissima, profonda...
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Egure il 04/01/12 alle 16:00 via WEB
grazie di questa bellissima preghiera. Gli auguri più felici, in ritardo perchè ero in Giordania. Viaggio dai fortissimi contenuti.
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against_myself il 24/12/11 alle 12:08 via WEB
Da questo estremo avamposto un augurio per questa Nascita. Che sia anche una rinascita per noi tutti.
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against_myself il 05/11/11 alle 05:53 via WEB
La forma si rivela solo a chi ha gli occhi per vederla. Nella sua apparente non-esistenza è la sua profondità e la sua esistenza reale, unica e sublime.
Mentre il mondo apparente è un labirinto di non-esistenze, di esistenze fittizie o provvisorie. Di forme come parvenze.
G.
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against_myself il 05/11/11 alle 05:44 via WEB
Bellissima... l'asprezza del discorso poetico riecheggia la durezza del tema e delle materie evocate.
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Egure il 10/08/11 alle 19:55 via WEB
quando vuoi, amico mio. Questa è casa tua, un caro saluto e spero che qualche buona stella stasera accompagni la tua vista.
Devo scrivere un bel po'..perciò ti aspetto ancora in questo spazio, a presto,
e.
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against_myself il 10/08/11 alle 14:20 via WEB
Un senso profondo del dramma anima le ultime composizioni pubblicate, mi hanno fatto pensare all'unità aristotelica di tempo e luogo cui si ispirò Caravaggio in alcune sue opere.
L'école du silence è sfociata nell'impossibilità o incapacità di esprimermi ulteriormente. Rimane qui su Libero il mio profilo o silhouette, peraltro non pubblico. Ma i veri amici non si dimenticano, mai.
Un caro saluto,
G.
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Egure il 29/07/11 alle 16:40 via WEB
hai ragione e sempre con eleganza, nel tuo saluto, trovo la cortesia ed il piacere di tenere viva questa corrispondenza aperta a chi ama parole,contesto e note cromatiche. Molte le cose lasciate indietro per seguire gli studi, fra cui la poesia e conto di recuperare aggiungendo i nuovi scritti in questi giorni. Un caro saluto a te, pensavo fossi andato via da libero. Bentornato in ogni caso, anche qui.Egle
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against_myself il 27/07/11 alle 15:34 via WEB
"Avevo voglia, e veglia, e silenzio
tanto silenzio da non sapere cosa farne
ed ero e sono, tanto, da non sapere
cosa farne.
La frontiera si sposta, si disloca, è mobile
labile è il confine."
Un caro saluto da Gianrico
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INFO
MICHELANGELO,RIME
O notte, o dolce tempo, benchè nero,
con pace ogn'opra sempre'al fin assalta;
ben vede e ben intende chi t'esalta
e chi t'onor ha l'intelletto intero.
Tu mozzi e tronchi ogni stanco pensiero;
chè l'umid'ombra ogni quiet'appalta,
e dall'infima parte alla più alta
in sogno spesso porti, ov'ire spero.
O ombra del morir, per cui si ferma
ogni miseria, a l'alma, al cor nemica,
ultimo delli afflitti e buon rimedio;
tu rendi sana nostra carn'inferma
rasciughi i pianti e posi ogni fatica,
e furi a chi ben vive ogn'ira e tedio.
NON PAGO DI LEGGERE!
Si dice che la donna sia mutevole: è così: ma tu sei sempre tu nella tua mutevolezza,
come quel rivolo immutabile d'acqua che cade,
sempre uno dalla sorgente all'abbraccio nella palla immutabile sempre rinnovato e sempre
in moto dal principio alla fine miriade di gocce d'acqua e tu - per questo io ti amo - sei la cascata che pur muovendosi custodisce la forma.
Randolph Henry Ash, Ask to Embla.
VLADIMIR. V.MAJAKOVSKIJ
DINO CAMPANA - BATTE BOTTE
Ne la nave
Che si scuote,
Con le navi che percuote
Di un'aurora
Sulla prora
Splende un occhio
Incandescente:
(Il mio passo
Solitario
Beve l'ombra
Per il Quai)
Ne la luce
Uniforme
Da le navi
A la citta'
Solo il passo
Che la notte
Solitario
Si percuote
Per la notte
Dalle navi
Solitario
Ripercuote:
Cosi' vasta
Cosi' ambigua
Per la notte
Cosi' pura!
L'acqua (il mare
Che n'esala?)
A le rotte
Ne la notte
Batte: cieco
Per le rotte
Dentro l'occhio
Disumano
De la notte
Di un destino
Ne la notte
Piu' lontanto
Per le rotte
De la notte
Il mio passo
Batte botte.
ANNA ACHMÀTOVA
Strinsi le mani sotto il velo oscuro...
(Da Sera)
Strinsi le mani sotto il velo oscuro...
“Perché oggi sei pallida?”
Perché d’agra tristezza
l’ho abbeverato fino ad ubriacarlo.
Come dimenticare? Uscì vacillando,
sulla bocca una smorfia di dolore...
Corsi senza sfiorare la ringhiera,
corsi dietro di lui fino al portone.
Soffocando, gridai: “E’ stato tutto
uno scherzo. Muoio se te ne vai”.
Lui sorrise calmo, crudele
e mi disse: “Non startene al vento.”
1911
SIRIA 2012
Profezia
Alla patria scavata nella nostra vita come la tomba
alla patria narcotizzata, assassinata
giunge dal nostro letargo millenario, dalla nostra storia paralizzata
un sole non venerato
che ucciderà il signore delle sabbie e delle cavallette,
il tempo che germoglia nel suo deserto
che rinsecchisce nel suo deserto
come la creazione
un sole che ama la strage e la distruzione
si leva dietro questo ponte.
(Adonis)
IL COLORE DEL MELOGRANO.

Il colore del melograno.
1968, regia di Sergei Paradzanov.
"Palazzi di cera del mio amore,
come salvarli dalla tua fiamma rossa?"
-Poesia armena medievale-










Inviato da: Egure
il 11/07/2012 alle 20:16
Inviato da: against_myself
il 24/06/2012 alle 07:12
Inviato da: Egure
il 04/01/2012 alle 16:00
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il 24/12/2011 alle 12:08
Inviato da: against_myself
il 05/11/2011 alle 05:53