Community
 
tizi.m
   
 
 
Creato da tizi.m il 23/01/2011
nulla da dichiarare!

Ho le farfalle in testa

 

Mimi...il mio maschione!

 

 

 

 

Archivio messaggi

 
 
 << Maggio 2012 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
  1 2 3 4 5 6
7 8 9 10 11 12 13
14 15 16 17 18 19 20
21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31      
 
 

Area personale

 
 

Ultime visite al Blog

 
sakulaangelikaamatytizi.mMarquisDeLaPhoenixin_duePachino71morrison501SpeedDjayTUA_ETERNAMENTELaotsselvaggia69_2meglioamanteLed_61carezzadellanimanitida_mente
 

Chi può scrivere sul blog

 
Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 
 

orgasm....

 

this video is a visual orgasm....

 

Lei dice: "....ricordi la doccia?"

 

She.....

 

Ti affogherei in un oceano di baci......

 

volare...volare...volare come tuffarsi

 nel mare aperto

 

restiamo così...ancora un po'...

 

Gold

 

 

 

Omaggio all'amore

 

Francesco Centioni

 

Ti penso...

 

Sono in ecstasy

quando ti manco

quando il tuo cuore

vuole il mio non c'è

il senso del tempo

per me, tu sei una

canzone cantata con

disinvoltura nient'altro

da dire nient'altro sarà

fatto e mi sento così

triste nella mia solitudine

mentre sono disteso ma

sveglio durante la notte

sono in ecstasy quando

mi contatti quando le nostre

anime si allineano non c'è

mondo sublime tu sei la mia

armonia in questo vuoto oceano

voglio che tu sia qui dentro riesci

a sentirmi piangere?

se tu chiamassi il mio nome

io cancellerei il dolore ma,

tutto è ricominciato da capo

sono solo sono in ecstasy,

voglio che mi baci che mi abbracci

quando divento matto ti vorrei

sempre di più tu non lo saprai mai!

puoi fermare la pioggia e se chiami

il mio nome tu cancelli il dolore ma,

tutto è ricominciato da capo sono

solo sono in ecstasy quando sei

distesa accanto a me adesso sono

in ginocchio, tesoro tu sei tutto quello

di cui ho bisogno sono in ecstasy

 

Matilde

 

 

Osservare i suoi lavori è come tornare ad un

mondo che noi troppo spesso allontaniamo,

un mondo fatto di sentimenti e semplicità.

http://dai.ly/hJYS4P

Eugenio Bastioli

 

Gaze at me look at me listen to me now
As I show you what true love can do
Days are to praise what you’ve given me now
Every day feels some thing new

I have the love of a woman
I have the love of a woman
It’s you that I need
The truth is how good we can be

Cos I love a woman
So what could I need
I love you woman yeah
That is all it’s in her I believe

I have the love of a woman
I have the love of a woman
It’s you that I need
The beauty you give lives in me

Cos I love a woman
What could I need
I love you woman
What could I need
I love you woman
I love love
Love

I love that girl
I always will
I love that woman
I love you girl

Con tutto l'amore che posso...mio caro David R.

 

La vita non...

 

The book of love is long and boring
No one can lift the damn thing
It's full of charts and facts and figures and instructions for dancing
But I
I love it when you read to me
And you
You can read me anything
The book of love has music in it
In fact that's where music comes from
Some of it is just transcendental
Some of it is just really dumb
But I
I love it when you sing to me
And you
You can sing me anything
The book of love is long and boring
And written very long ago
It's full of flowers and heart-shaped boxes
And things we're all too young to know
But I
I love it when you give me things
And you
You ought to give me wedding rings
And I
I love it when you give me things
And you
You ought to give me wedding rings
And I
I love it when you give me things
And you
You ought to give me wedding rings
You ought to give me wedding rings

 
 

 

 

26-05-2012

Post n°256 pubblicato il 26 Maggio 2012 da tizi.m

Incredibile...ma la domenica...dopo un week end trascorso insieme a lui...mi sento sempre persa...persa in lui...in noi...vorrei stringerlo forte forte...riempirlo di baci...da un po' di settimane a questa parte poi...

è una bellissima sensazione...che spero provi anche lui...

ma sento proprio una stretta al cuore...

 
 
 

21-05-2012bis

Post n°255 pubblicato il 21 Maggio 2012 da tizi.m

Ci sono parole che non significano quasi nulla da sole, necessitano di accompagnamento e altre che sono cariche di parole dentro, piene come un mazzo di fresie odorose.
Ci sono canzoni che ascolti una volta sola, per caso, in una sala d’aspetto con un tizio che tira su col naso continuamente, con una bimba con le gambe lunghe e la fascia per capelli, e quella volta basta per fartele piacere.
Ci sono momenti che se li attraversassi da soli senza accompagnamento non li ricorderesti nemmeno strizzando il cervello. E invece altri sono così, chiari, nitidi. Ricordi la luce fra le tende, il colore del sole pallido di un settembre sbiadito sui vestiti di un vecchietto semiaddormentato.
Il distributore dell’acqua e la voce della cantante che attraversa con un solo colpo la sera e i pensieri. Accarezzandoli un po’.
Con un sorso d’acqua e la sera che muore davanti agli occhi, srotolandosi piano come un vecchio film, con le pagliuzze che si muovono e tutto il resto.

 
 
 

21-05-2012

Post n°254 pubblicato il 21 Maggio 2012 da tizi.m

Mi piacciono i ritratti.
Scritti, fotografati.
Quelli sconditi, fatti di pure rughe di tempo, di giorni scompigliati di vento, di nevischio che non arriva a poggiarsi sull’asfalto.
Mi piace scoprire il silenzio negli sguardi delle persone.
Eppure non amo molto la gente. Penso di esserne affascinata, ma di sentirmene distante.
Come quando una vetrina ammicca dall’altra parte della strada, piena di luci e di colori, e la si lascia dov’è, non le si corre incontro.
La falsità mi spaventa. Quella di cui ci si veste, di cui ci si copre.
Coi vestiti, le parole.
Mi piacciono i ritratti letti sui libri, in cui si scoprono le persone da parole messe una dietro l’altra a comporre un mosaico. I ritratti accennati, come tratti di lapis, o slavati come acquerelli a raccogliere il cielo luminoso che si affanneranno a riprodurre.
Mi piacciono i ritratti muti fotografati, messi sui cataloghi. Di persone che senza parlare dicono tutto.
Eppure la gente, quell’ammasso di cuori, di vite, di fango, spesso la rifuggo, pur sorridendogli senza un motivo ferma ad un semaforo.
La verità è che mi piace guardarla, attraversarla la gente. Mentre cammino con la musica nelle orecchie.
Proprio in quel momento il mondo mi pare meraviglioso.
Colorato e lento. A tempo.
E mi piace costruire storie o lasciarle fluire dai passi e dalle note.
Vedere nelle pieghe dei volti un racconto irraccontabile, che si svela senza mistero nel briciolo dell’attimo dell’incontro.
Se solo potessi essere ciò che vuoi.
O fossi ciò che voglio.
Se solo potessi vedere anche tu ciò che vedo io, tutto questo silenzio, questa gente muta, potrebbe parlare.
Sentiremmo la sua voce. Anche con le cuffie nelle orecchie.
Come sentiamo la voce dell'amore al sabato mattina. Con in mano le nostre mani...
è stato bello

 
 
 

20-05-2012tris

Post n°253 pubblicato il 20 Maggio 2012 da tizi.m

la prossima volta non mancherò di sicuro!

 
 
 

20-05-2012bis

Post n°252 pubblicato il 20 Maggio 2012 da tizi.m

Soffiami dentro amore mio…soffiami in pensieri caldi e leggerezza perchè ne ho maledettamente bisogno….Ieri torna in me e sento ancora quel suono di cuori impazziti..che è un battere unico…all’unisono….
Complicità veramente vissuta la nostra..e in pochi istanti è assaporata negli sguardi e nei silenzi e in tutto cio’ che siamo e saremo….(!!!!)
E’lo spingersi oltre le paure,in questo desiderio di noi..è diventare irrazionali…chiusi nella nostra piccola follia che ci fa’volare amore spinti da chissà quale vento…a volte si potrebbe morire e vivere così
stretta fra le tue braccia…immersa nei giochi della mente che sono il tuo modo di amare e di amarmi…
Le mie dita scivolano fra i tuoi capelli a stringere sussurri…le tue labbra così…bagnate di una dolcezza solo tua e mia…le tue labbra…si amore le tue labbra e basta(……………….)

Love you
Ieri.. ed avrei voluto continuare a dire...oggi e domani…

peccato non possa più

 
 
 

20-05-2012

Post n°251 pubblicato il 20 Maggio 2012 da tizi.m

Beccatevi questa... mica è sempre tutto rose e fiori!
Oggi mi va solo di mandare a fanculo qualcuno...
Colui che mi opprime, che si intrufola nella mia vita, senza motivo apparente,
e cerca di impossessarsene!
Lasciatemi libera...
Voglio vivere!
E tu che leggi e magari mi conosci..

ti starai chiedendo se è a te che mi riferisco...
Beh.. la lista è lunga,

magari tu sei solo il primo!!!!!

 
 
 

17-05-2012

Post n°250 pubblicato il 17 Maggio 2012 da tizi.m

 

Non sono coraggiosa. O forse sono solo tranquilla.
Ci sono cose che non faccio a priori, anche se mi vengono ripetutamente proposte.
Montagne russe, lanci dal paracadute, tuffi da 10 metri.
- No, grazie.
- Ma dai, è bellissimo: vedrai che soddisfazione dopo averlo fatto!

Sì, il problema è che prima della soddisfazione finale ci sono l'adrenalina in circolo, il terrore del vuoto sotto i piedi, la velocità che trascina il corpo in crescendo.
A me non piace, per niente.
Vivo quotidianamente di emozioni che mi stringono lo stomaco, nel bene e nel male. Per carattere, non per scelta, io le cose le spremo di tutto il succo che possono offrire.
Ciò che il mondo chiama adrenalina, a me non serve, non mi piace.
E' troppo vicina alla paura, e la paura è esattamente ciò che più riesce ad abbattermi, ad influenzare e castrare il mio approccio alle cose.
Quindi niente montagne russe, niente lanci col paracadute, niente tuffi da 10 metri.
Ma nemmeno film dell'orrore o thriller troppo coinvolgenti.
Mi fanno LEGITTIMAMENTE paura.

La seconda categoria di cose che mi impauriscono, invece, è più difficile da accettare, perchè ne comprendo l'assudità.
In tale categoria rientrano: le api,le meduse e i pesceragno.

Non sono mai stata punta da un'ape, né da una medusa. Nemmeno da un pesceragno. So anche che, in ogni caso, sopravviverei.

E' che mi fa paura ciò che non conosco e che potenzialmente potrebbe farmi male. Non conoscendolo, non riesco a quantificare quel dolore, e temo di non essere in grado di sopportarlo.
Anche se tutti dicono che non è così, che non è nulla di che, che poi passa, dà solo fastidio.
Io non ci credo, mi fanno solo paura.
Se c'è un'ape urlo e scappo.
Se nuoto in mare, tengo gli occhi aperti - preferibilmente indosso anche la maschera - e ispeziono con cura aree d'acqua salata, per verificare che non ci siano meduse nei paraggi. Se ci sono, nemmeno mi tuffo: non so calcolare le correnti e le possibilità che, da un momento all'altro, venga attaccata da una viscida sostanza gelatinosa e orticante.
Sul bagnasciuga mando qualcuno in ispezione e seguo fedele il suo percorso verso il mare, libero da pungiglioni velenosi di pesceragno nascosti sotto la sabbia.

Probabilmente, se uno solo di questi animali mi pungesse, cesserebbe il mio terrore nei loro confronti.
Verificatane la sopportabilità, potrei decidere di espormi nuovamente a un rischio dalle conseguenze tollerabili.
Ma di ciò che non conosco, ho paura.

Come la felicità. Quella vera e totale, mi spaventa.
Felicità è pieno appagamento, non aver bisogno d'altro, e poi?
Dove si va quando si è felici?
Da cosa si viene spinti?
Solo dal terrore che tutta quell'appagante completezza si guasti, che perda anche solo un po' di perfezione.

Una volta ho pensato di essere felice e stavo bene. Poi ho capito che quella non era felicità.
E se per un attimo avevo pensato di aver superato la mia paura a riguardo - perché, credendo di aver sperimentato la felicità, avevo appurato che mi faceva stare bene piuttosto che male - in realtà quella paura tornava ad essere legittima, perchè la felicità, ancora una volta, non l'avevo trovata.

Io non so se la sopporterei: magari il cuore inizierebbe a battere tanto forte da scoppiare. Ritmo accelerato, che cresce in gola e toglie il respiro. Morte per asfissia. Che vergogna.
- E' morta di felicità, non è riuscita a reggere. Ricordiamola così, col sorriso. Amen.
Che vergogna, davvero.

Il fine ultimo di ogni uomo è essere felice. Non di ogni uomo. Non mio.

Il mio fine ultimo è mantenere accesa la speranza. Stimolo costantem desiderio mai realizzato, voglia che qualcosa succeda. Qualcosa di possibile e non ancora posseduto.
Perché ad averlo tra le mani, quel qualcosa potrebbe rompersi. Finito, irreparabile.
Delusione e non c'è più.

La speranza mi fa alzare dal letto.
Posso cambiare, possiamo cambiare.
Perchè quaggiù, tra criminali e finti eroi, tra santi sedicenti e ladri di serenità, c'è sempre qualcosa da cambiare.

E io non voglio perdere la speranza di poterlo fare.

 
 
 

14-05-2012

Post n°249 pubblicato il 14 Maggio 2012 da tizi.m

Come è strano incontrarti di sera in mezzo alla gente

salutarci come due vecchi amici "Ehi ciao come stai?"

quando un giorno di notte m'hai detto "non ti lascerò mai"

quando un giorno di notte t'ho detto "non ti lascerò mai";

E adesso siamo occhi negli occhi

e non serve a niente parlare

ho la mappa di tutti i tuoi nei

la potrei disegnare

nei tuoi occhi ritrovo i miei giorni

di qualche anno fa le domeniche senza far niente

e voglia di sincerità,

parliamo un po' raccontami quello che fai

sei la stessa che un giorno m'ha detto "non ti lascerò mai"

quando un giorno di notte m'hai detto "non ti lascerò mai"

quando un giorno di notte t'ho detto "non ti lascerò mai" ;

Io ti cercherò negli occhi delle donne che nel mondo incontrerò

e dentro quegli sguardi mi ricorderò di noi....

chissà se si chiamava amore.

Nei tuoi occhi mi ritrovo

nell'attimo prima in cui sto per baciarti

l'universo si ferma un'istante

perché vuole ammirarti

tutto il resto mi passa alle mani come la sabbia del mare

resta solo un diamante che brilla e che continua a brillare

ogni volta che mi torni in mente continua a brillare

in un angolo della mia mente ti continuo ad amare.
Io ti cercherò negli occhi delle donne che nel mondo incontrerò

e dentro quegli sguardi mi ricorderò di noi ...

chissà se si chiamava amore.

 
 
 

13-05-2012

Post n°248 pubblicato il 13 Maggio 2012 da tizi.m

Mia madre mi ha insegnato tutto quello che so.
Dall'allacciarmi le scarpe a come sorridere di cortesia, anche se di sorridere non mi è mai andato molto.
Mia madre è la prima persona che chiamo quando mi sveglio e l'ultima che sento prima di andare a dormire. L'ho soprannominata nell'ordine: Barbie, Pannocchia, Sfavillante Pannocchia di Mais, Monica (in onore della Lewinsky) e anche Lorena Bobbit, ...perché lei, come me, è una che non se ne fa andare giù neanche una.
Mia madre è una tipa tosta che avrebbe sempre voluto guidare un fuoristrada. Quando sono finita su un letto di ospedale, mia madre ha guidato in silenzio mentre piangevo fuori dal finestrino.
Mia madre mi ha insegnato ad elaborare il lutto, a non arrabbiarmi, a compartimentalizzare, a non piangere.
Se sono una roccia, è perché arrivo da una montagna: la mia mamma.
E' stata mia madre a darmi le botte, a darmi i soldi per prendere la mia prima auto, a farmi leggere Hermann Hesse e Isabelle Allende.
E' stata mia madre a dirmi che ero come il gabbiano Jonathan Livingston a cui non importava tanto mangiare, come tutti gli altri, quanto volare.
Ora ti voglio bene mamma, non credo che ci sia molto altro da aggiungere.
Se sono oggi quel poco che sono, lo devo solamente a te, e a tutto il tempo e l'amore che hai investito nella tua Tiì

 
 
 

07-05-2012

Post n°247 pubblicato il 07 Maggio 2012 da tizi.m

"Quando stavo con lui dicevo che avevo bisogno del mio spazio...

poi ho capito che era lui...

l'unico spazio di cui avevo bisogno....!!!"

Grazie Fabio!!!

 
 
 

04-05-2012

Post n°246 pubblicato il 04 Maggio 2012 da tizi.m

Che fortuna incontrare persone

con cui sei in sintonia senza dover spiegare niente:
la frequenza perfetta.

Sorprendersi,

il terzo verbo più importante dopo essere e amare_

 
 
 

03-05-2012

Post n°245 pubblicato il 03 Maggio 2012 da tizi.m

…Oggi è un giorno come ogni altro, un po’ diverso ma uguale. Oggi ha una storia, una canzone e una nascita. Oggi è il mio compleanno…………
Già! oggi è il mio compleanno onoro questa data nel migliore dei modi in rispetto alla mia ‘vita’ nel rispetto a chi me l’ha donata; lo onoro perché è la mia storia fatta di risate, pianti, gioie e dolori; lo onoro per me, per chi c’è e per chi non c’è più….. ma c’è!
Oggi è il mio compleanno e vorrei non sentire più quel peso sul cuore, (un peso che non è la cena della sera prima), il peso di chi non riesce a rendere la propria vita speciale, il  peso di chi ha tanti sogni ma che continua a sbagliare il modo di realizzarli, il peso di chi sa che ancora una volta questo giorno sarà entrato nel calendario di molti nuovi amici e uscito da chi riteneva essere, una vera presenza ‘speciale’: l’anno scorso era…… quest’anno non più!
Oggi è il compleanno di Tiì: una donna che parla con il cuore e molte volte sbaglia atteggiamenti nei confronti degli altri, che si racconta con parole sue e adopera anche parole di altri ma che forse andrebbero utilizzate con più rispetto: è il peso di chi procede senza fermarsi a onorare il cammino che sta facendo.
Sento di dover togliere pesi dal cuore, zavorre che inquinano l’anima e annebbiano la mente, (non sono pesi ma persone che hanno provocato, condiviso, sentimenti e amori svaniti troppo rapidamente); sento che se continuo a sognare non combinerò mai nulla ma se non sogno, non sono io sono un'altra e se non sogno, non sono niente.
Sento che se continuo a fuggire, lo farò tutta la vita.
Sento che se non inizio a cambiare non modificherò mai nulla di me, ma è difficile.
Sento ancora una volta, come due anni fa, che non sono in pace con me stessa e mi sento stramaledettamente e affettivamente ‘sola’, ma chi mi sta o mi starà accanto non ha un bel niente da imparare con me, se io sarò la stessa.
Sono cosciente che ho molto da capire, errori da correggere, perdono da donare e molta strada da percorrere...In questo momento ti sto pensando, e sento la tua mano accarezzare e asciugare le lacrime che rigano il mio volto; non mi vergogno di dirlo: “Piango, verso lacrime che so tu non vorresti ma, perdonami, è impossibile fermarle, ogni lacrima è un ricordo di te e di memorie che si rincorrono. E’ vero, ancora una volta sono ‘sola’ e così non sto bene!”.
Ma, con il tuo aiuto, ce la farò, vedrai...Mi ritrovo qua, ancora una volta come due anni fa e, non posso dirti: “.. riposa in pace!” perché una Mamma non si riposa nemmeno quando non è più ma... veglia su di me e questa volta, ti prego, aiutami a non sbagliare.
TI AMO MAMMA… UN ABBRACCIO IMMENSO………’

Sai! oggi è il mio compleanno: tendo le braccia verso il cielo, raccolgo quella piccola stella che depongo nel mio cuore: ‘è il tuo regalo!’. Grazie Mamma. ……..… andiamo avanti!”. Un bacio grande. Per sempre insieme mi dicevi…..Tiì

 
 
 

01-05-2012

Post n°244 pubblicato il 01 Maggio 2012 da tizi.m

Amici di letto, regole per tenere una relazione distaccata!

Instaurare rapporti avulsi da sentimenti profondi, mettendo da parte la componente affettiva ed incentrando il tutto sul solo interesse sessuale. Questo è ciò che si fa con i cosiddetti “amici di letto”. Non è sempre facile mantenere un certo distacco con il proprio amico di letto, incappare nell’innamoramento è possibile, soprattutto se non si rispettano alcune regole base. Innanzitutto non bisogna conoscere amici – e meno che mai familiari- della controparte. È fondamentale incontrarsi da soli, così da evitare di essere visti come coppia. Gli appuntamenti devono limitarsi alle mura della camera da letto ed è consigliato non dormire insieme, così da non risvegliarsi gli uni con gli altri. Bisogna fare attenzione a non lasciare i propri oggetti a casa dell’altro, anche psicologicamente questo gesto comporta la susseguente necessità di rivedersi. Altro consiglio importante è imparare a mantenere i propri spazi, rispettando quelli dell’altro. Assolutamente vietate vacanze insieme, anche solo di un paio di giorni.

P.S.io son già oltre....

 
 
 

16-04-2012bis

Post n°243 pubblicato il 16 Aprile 2012 da tizi.m

Terminato!

 

Il romanzo non propone una sorta di morale e neanche una conclusione netta di questa storia. Come se l’autore ci volesse portare in un territorio oscuro, complicato, dove il sentire è più forte di ogni ragione. Di ogni lucida visione.

Non fatevi trarre in inganno dal titolo; leggendo il libro non si potrà trarre nessuna logica. Nessuna legge. Non servirà a capire qualcosa di più sulla natura umana. Forse, solamente, ci potrebbe aiutare ad accettare il fatto che il desiderio fa parte delle nostre vite, ma non è mai un ospite neutro, qualunque. Si affaccia in un’esistenza e la scuote dandole sì senso, ma anche facendola vibrare di emozioni oscure. A volte anche difficilmente comprensibili.

 
 
 

16-04-2012

Post n°242 pubblicato il 16 Aprile 2012 da tizi.m

Stamattina ho scoperto una festa davvero interessante! E’ quella che si tiene ogni anno, il 9 maggio, a Esperantina (stato del Piauí in Brasile): si chiama la festa dell’orgasmo.

Se state pensando a qualcosa di spinto, in realtà siete un pochino fuori strada: la festa dell’Orgasmo è a tutti gli effetti una celebrazione, mirata a far sì che tutti possano fare domande e approfondire la propria conoscenza sull’argomento.

A causa infatti delle scarse statistiche sugli orgasmi e dell’altrettanto scarsa educazione sessuale della città, Esperantina ha deciso di fare in modo che crollassero tutti i tabù possibili mettendo, una volta all’anno, a disposizione di tutti gli abitanti una quantità ampia di specialisti: sessuologi, ginecologi, sessuologi, andrologi. Tutti questi esperti ascoltano pazientemente e danno consigli, organizzano incontri di approfondimento, aiutano gli adulti a migliorare e gli adolescenti a conoscere.

L’idea è nata da un assessore , Arimatèia Dantas., Era il 2002 quando decise di istituire tale avvenimento per consentire a tutti di prendere coscienza dell’importanza della socializzazione sessuale.

Lo stesso Dantas sottolineò l’importanza stessa dell’orgasmo, la cui mancanza in un rapporto di coppia è causa di crisi, tanto quanto la mancanza di ammissione da parte dell’uomo di avere un problema sessuale.

La manifestazione, di anno in anno, prende in analisi tutti i problemi sessuali più pregnanti, e si arricchisce di eventi che attirino il pubblico. Come già detto, niente di particolarmente eclatante o esplicito, perché Esperantina tiene comunque al pubblico decoro ed è, storicamente, una città religiosa e conservatrice, ma seppur senza malizia, solo il parlarne aiuta e ha aiutato gli abitanti ad uscire allo scoperto e affrontare più problemi che prima erano tenuti rigorosamente segreti.

Tra gli eventi più graditi vi sono le rappresentazioni teatrali e le gare di ballo, tutte ispirate al tema sessualità ma senza trascendere eccessivamente nell’erotico o nel piccante, cosa che rende l’Orgasmo Day una festa intelligente, gradevole, divertente e soprattutto utile.

Insomma, la festa di Esperantina si classifica come una piccola perla nel campo della sessualità, dove prevenire e conoscere diventano la priorità, ma non senza un pizzico di allegria!

 
 
 

15-04-2012

Post n°241 pubblicato il 15 Aprile 2012 da tizi.m

Io amo i libri e le biblioteche mi fanno

l'effetto delle mattine di Natale,

come se fossero grandi scatole piene di regali bellissimi.

 
 
 

10-04-2012

Post n°240 pubblicato il 10 Aprile 2012 da tizi.m

Sulle note di questa canzone, oggi mi va di parlare di emozioni...

Cos'è l'emozione? E' uno stato d'animo che permette

di aggiungere zucchero alla mia vita.

E io amo molto lo zucchero.
Ne farei overdose anche quando mi fà soffrire...


E' lo stimolo per sorridere all'improvviso, mentre magari fai tutt'altro.
E' la carezza che non ti aspetti, o il sorriso di uno sconosciuto
E riempie, ti riempie tutta...
E' l'incanto che ti prende mentre guidi la macchina da sola o sei in mezzo ad una folla.
E' l'appuntamento che cerchi di saltare o quello che vuoi prendere al volo.
E' poesia pura...
E' quella cosa che ti porti a letto ed è l'ultima alla quale pensi prima di dormire, ed è la prima che pensi quando ti svegli.
E' il piede che entra nella scarpa giusta...
E' la benzina che trovi nella strada più deserta...
E' il distributore delle bibite in mezzo al deserto...
E' il mio gatto che mi aspetta felice dal terrazzo e mi fa le fusa quando mi vede...
E' il mio sorriso quando ti penso, uomo o donna che tu sia...
Sono le mie gambe accavallate e il mio sguardo lontano...
E'anche malinconia, dolce malinconia...
E' anche volontaria o involontaria solitudine...
E' tutto ciò che ti ricorda che ci sei.

essere trovata...

trovarti chiunque tu sia.
trattenerti
o lasciarti andare...


Io trattengo tutto...
Assorbo
divoro e consumo
e restituisco.

Io senza emozioni non so vivere...

 
 
 

06-04-2012

Post n°239 pubblicato il 06 Aprile 2012 da tizi.m

 

... però alla fine a me piace avere una casa piena di libri, ovunque. Libri di carta, dico. Può darsi che sia una questione di orgoglio o una forma di feticismo. Può darsi, ma non solo. È l'idea che a mia figlia basti allungare una mano, per prendere e poi leggere ciò che vuole. È l'idea che i libri circondino me, la mia famiglia. Che possa scorrere i titoli sui dorsi con lo sguardo, per trovare o ritrovare. Al confronto, il Kindle mi sembra una piccola porta chiusa (anche se dentro può starci il mondo).

Ma ciò non significa che smetterò di usarlo. In parecchie circostanze, sarà comodo. Lo è già stato. Comodo, razionale, perfino divertente. Mica lo nego.
Almeno per il momento, però, è una cosa in più. Non una cosa invece.

 
 
 

31-03-2012

Post n°238 pubblicato il 31 Marzo 2012 da tizi.m

Ho sceso, dandoti il braccio

 

 

 


Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
Le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.

Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
Non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
Le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.

 

 

Montale E.

 
 
 

26-03-2012

Post n°237 pubblicato il 26 Marzo 2012 da tizi.m

 

 

Non perchè non ci tengo, anzi.

Io non trattengo nessuno.

Non perchè non ci tengo, anzi.

Ma lascio agli altri la libertà di scegliere

se starmi accanto o andare via,

semplicemente perchè credo che chi vuole esserci c’è.

Senza neanche che tu glielo chieda.

 
 
 
Successivi »