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Tuttobasket

Per gli amanti del basket questo blog è imperdibile

 

 

E' ora di ricominciare!

Post n°1098 pubblicato il 12 Settembre 2012 da wade23

Ci siamo ragazzi! Ormai siamo a metà settembre ed è ora di ricominciare a lavorare, cestisticamente parlando.. I professionisti sono già al lavoro da un po ma noi dilettanti dobbiamo rimboccarci le maniche!

Inizia la preparazione atletica, il reintegro della squadra, l'amicizia con i nuovi compagni, gli schemi, le amichevoli e poi finalmente la stagione! Buona stagione a tutti!

 
 
 

Gestione del blog

Post n°1097 pubblicato il 12 Settembre 2012 da wade23

Questo è un avviso importante:

 

purtroppo ormai ho 20 anni e di conseguenza lavoro tutto il giorno.. Il tempo libero è poco e sinceramente non lo passo tutto al pc. Anche il blog da un po di tempo ci rimette.. Nel caso qualcuno fosse interessato a far tornare "Tuttobasket" uno dei blog più belli di Libero mi scriva pure.. Grazie a tutti...

 
 
 

E sono due!!

Post n°1096 pubblicato il 22 Giugno 2012 da wade23
 

Come ben sapete amici, io sono un grandissimo tifoso dei Miami Heat. La franchigia della Florida che nacque nel 1988 e non ebbe grande successo sportivo. Poi nel draft del 2003 pescò con un grande guizzo un signore di nome Dwyane Wade alla scelta numero 5. Prima di lui alla numero 1 venne scelto un certo Lebron James e alla 3 Chris Bosh, rispettivamente dai Cleveland Cavaliers e dai Toronto Raptors!

Nella stagione 2005/2006 successe il miracolo: i Miami Heat trascinati da "Flash" e da Shaquille O'Neal vinsero il primo titolo nella storia di questa giovane squadra. Poi come spesso succede a meno che non ti chiami Boston Celtics o Los Angeles Lakers, l'anno seguente la squadra non ripetè l'expolit e uscì al primo turno. 

Ma la stagione disastrosa fu la 2007/2008. Miami chiuse la stagione regolare con meno di 20 vittorie, uno dei peggior record nella storia della Lega e questo li portò alla chiamata numero 2 nel successivo Draft di New York. Chiamarono Michael Beasley (un buco nell'acqua sostanzialmente). La stagione successiva raggiunsero i playoff ma furono eliminati al primo turno da Atlanta. La stagione ancora dopo grazie a Wade arrivarono ancora ai playoff ma fuori con i Boston Celtics. E qui successe qualcosa.

I già citati James e Bosh, in scadenza di contratto si misero d'accordo per andare a giocare all'American Airlaines Arena di Miami. Insieme al loro amico Dwyane Wade. Ed ecco che qui nacquero i Big Three!

L'anno scorso grande stagione, secondo record della Lega e poi Finals contro i Dallas Mavericks. Successe di tutto e di più e alla fine a spuntarla furono i texani per 4-2. Accuse su tutti i fronti per coach Spoelstra, per capitan Wade, per "l'inutile" Bosh ma soprattutto per il perdente James. La pressione per la stagione ventura si sentiva già dal giorno successivo alla sconfitta..

Passato il lockout Miami chiude la stagione regolare 2011/2012 abbastanza bene, con il secondo record a East. Chicago per colpa di un infortunio a Derrick Rose si suicidano con Philadelpia e Miami sembra aver la strada spianata. SEMBRA!
In finale a East incontra i veri Big Three di Boston. Avanti 2-0 riesce a farsi scavalcare 3-2 ma è proprio qui che sale in cattedra LBJ! King James inizia a giocare come realmente sa fare e trascina Miami alle Finals!

In Finale hanno davanti Oklahoma City. Si parte male sull'1-0 per i Thunder. Ma anche qui sale Lebron, si scatena Wade, Bosh capisce di essere un campione e grandi guizzi dei vari Battier,Miller Chalmers e Miami prima pareggia e porta la serie in Florida. Qui, anche soffrendo, un filotto di 3-0 che consegna il titolo agli Heat!

E' il secondo titolo nella storia della franchigia e non potete immaginare la gioia del sottoscritto! LETS GO HEAT! 

 
 
 

Vergogna (sportivamente parlando) !!

Post n°1095 pubblicato il 06 Giugno 2012 da wade23

Era da tanto, forse troppo tempo che non scrivevo in questo blog.. L'ultima volta che scrissi qui, era esattamente il giorno prima del mio primo giorno di lavoro. Ora sono tornato per parlare, ovviamente di basket, ma di un fatto che non mi va giù. Non va giù a me e a tutti gli amanti di questa fantastica squadra che ha il nome di "Miami Heat" !

Gli amanti di questo sport e chi mi ha seguito in questi anni ha sempre saputo che il mio giocatore preferito si chiama Dwyane Wade e che il giocatore che odio di più si chiama Lebron James. Entrambi sono tra i 3 giocatori più forti del pianeta e da due anni giocano nella stessa squadra, appunto Miami. L'anno scorso persero il titolo nelle Finals! E va beh, tutto sommato è un qualcosa che ci può stare. Questa stagione erano i favoriti, gli strafavoriti. Ma hanno giocato una reagoular season sottotono rispetto a come dovevano. Avrebbero dovuto vincere e convincere, invece hanno solo vinto. Ma poco importa perchè la regoular season è quel che è, conta poco.

Ed eccoci qua: Playoff 2012! Al primo turno incontrano i New York Knicks. Serie abilmente vinta 4-1, senza troppi problemi, ma anche qui qualcosa non andava.
Secondo turno contro gli Indiana Pacers.. Si il risultato dice 4-2, ma andate a vedere le partite dove se un certo Wade non si svegliava, sicuramente questo sfogo lo avrei espresso molto tempo fa..
Finali della Eastern Conference: Miami-Boston! Molti dicevano che Miami li avrebbe liquidati subito, altri come me pensavano in un 4-1/ 4-2 degli Heat..

Si parte subito forte con un 2-0! Miami ha la serie in pugno e il sottoscritto fa una cosa che non aveva mai fatto. Apre il portafoglio, prende 50 euro e li gioca sulla vittoria finale di Miami: guadagno da 150 euro! E li inizia il patatrack!
Boston vince gara 3. E va bè, ci può stare, ma una reazione la aspettano tutti.. Boston vince gara 4 all'ultimo secondo. E va bè, ora si ritorna a Miami e via così..
Stanotte Boston a Miami vince gara 5 e si porta in vantaggio 3-2!

MA DICO STIAMO SCHERZANDO? Una squadra dove solo 2 giocatori prendono 20 milioni a stagione ciascuno, che si proclamano tanto forti subiscono un parziale di 3 gare a 0? Ora non è solo una questione di soldi ma anche di dignità sportiva! Perchè io preferisco avere una squadra di pippe e arrivare solo al primo turno piuttosto che avere degli incomptetenti strapagati che perdono ogni anno!

La serie non è ancora finita ma vincere al Boston Garden è dura. Detto questo, la fede non si lascia mai e non si cambia dunque LETS GO HEAT! Ma Pat Riley è meglio che faccia una rivoluzione.. 

 
 
 

Posticipo: Milano batte Siena dopo 21 sconfitte filate

Post n°1094 pubblicato il 13 Novembre 2011 da wade23
 
Tag: Serie A

L'Olimpia EA7 - Emporio Armani Milano sconfigge la Montepaschi Siena per 63-56 nella sesta giornata di campionato

1°quarto: quintetto Olimpia Cook, Nicholas, Mancinelli, Fotsis e Bourousis. Siena: MCalebb, Carraretto, Kaukenas, Stonerook, Andersen. Tripla di Fotsis, cui risponde Kaukenas per il 3-3 dopo 2'. McCalebb sfrutta un buon passaggio di Stonerook e porta Siena in vantaggio sul 5-3 dopo 3', quindi Nicholas segna dall'arco il 6-5. Bourousis segna da sotto, ma anche Andersen lo fa per due volte: 9-8 Siena a 3'50". Bourousis segna il 10-9, quindi Fotsis segna i personali del 12-11 dopo il canestro di Kaukenas. Il quarto termina con lo stesso punteggio.

2°quarto: Mancinelli recupera un rimbalzo offensivo e realizza appoggiando al vetro il 14-11, quindi sul secondo canestro da vicino di Mancio, Pianigiani chiama timeout sul 16-11 Milano. Sempre Mancinelli si vede prima annullare  un canestro da sotto, quindi mette la tripla del 19-13. Il primo sigillo di Gallinari è la schiacciata del 21-13, quindi Lavrinovic realizza 5 punti di fila per il 21-18. Hairston dall'angolo segna la tripla del 24-20, quindi Nicholas in incursione porta il punteggio sul 26-22 al 18'. McCalebb e Kaukenas colpiscono da tre punti: 28-26 Siena e timeout EA7 - Emporio Armani a 55" dalla sirena. Rocca pareggia a 28", quindi Mancinelli imbecca Nicholas per il 30-28 Milano sulla sirena dell'intervallo.

Tabellino all'intervallo:
EA7 - Emporio Armani: Giachetti, Mancinelli 7, Hairston 3, Gallinari 2, Fotsis 5, Cook, Rocca 2, Bourousis 4, Melli ne, Viggiano ne, Radosevic.
Montepaschi: McCalebb 7, Zisis, Andersen 4, Rakocevic, Carraretto, Lavrinovic 7, Kaukenas 10, Ress, Michelori, Lechthaler ne, Stonerook,  Aradori. All. Pianigiani

3°quarto: tripla di Mancinelli e canestro di Bourousis per il 35-28 Olimpia dopo 1'. Carraretto segna da due punti, ma Nicholas in incursione è preciso per il 37-30 dopo 2'. La Montepaschi trova un canestro da Carraretto e un libero di McCalebb, quindi Andersen da sotto trasforma il pallone del 37-35 per l'Olimpia a metà periodo. Siena pareggia, Gallinari firma il nuovo sorpasso sul 39-37 a 3'14" dalla fine. Ancora Gallinari segna un gran canestro, ma Andersen piazza la tripla centrale del 41-40. Mancinelli segna in semigancio e Giachetti piazza la tripla dall'angolo per il 46-40. Due liberi di Rakocevic fissano il 46-42 a 45", che è anche il punteggio del 30'.

Ultimo quarto: McCalebb in incursione riporta Siena a -2, quindi Lavrinovic pareggia a quota 46. Gallinari risponde dalla media, ma la gara resta comunque in equilibrio con il canestro di McCalebb per il 50-50 a 6'36" dalla fine. Gallinari schiaccia subendo anche il fallo di Stonerook chiudendo il gioco da tre punti del 53-50. Canestro con fallo subito di McCalebb per la nuova parità a quota 53. Rientra Mancinelli e segna da sotto su assist di Gallinari, ma ancora McCalebb segna un libero per il 55-54 Olimpia. Andersen segna il 56-55 poi Kaukenas commette fallo antisportivo su Gallinari: 2/2 ai liberi del Gallo che subisce poi fallo da Carraretto e guadagna altri due liberi a 1' esatto dalla fine. Hairston guadagna il quinto fallo di Stonerook: 2/2 e 61-56 Milano a 20". Sigilla la schiacciata di Radosevic. Finisce 63-56.

 
 
 

NBA: prendere o lasciare

Post n°1093 pubblicato il 13 Novembre 2011 da wade23
 
Foto di wade23

Prendere o lasciare. Ore decisive per il futuro della stagione Nba, con i giocatori che domani (lunedì, ndr) si incontreranno a New York per votare sull'ultima proposta presentata dai proprietari per firmare il rinnovo del contratto collettivo e mettere fine al lock-out.

Billy Hunter, direttore esecutivo del sindacato, ha confermato che l'offerta sarà messa domani ai voti anche se con qualche modifica, ma il fronte resta spaccato.

Da un lato i giocatori che vorrebbero lo scioglimento dello stesso sindacato, dall'altro quelli che non hanno intenzione di accettare l'ultima offerta dei proprietari perché la ritengono identica alla precedente anche se il commissioner, David Stern, ha avvertito che in caso di rifiuto la prossima proposta non sarà altrettanto buona.

In altre parole a fronte dell'attuale 50% dei ricavi messo sul tavolo della trattativa (o in alternativa una percentuale oscillante tra il 49 e il 51% legata all'andamento degli affari), i proprietari faranno un passo indietro offrendo ai giocatori il 47% iniziale.

 
 
 

Legadue: settima giornata

Post n°1092 pubblicato il 13 Novembre 2011 da wade23
 
Tag: Legadue

  
Morpho Basket Piacenza
Marcopoloshop.it Forlì
93
87
  ASS. Pall. S.Antimo
Enel Brindisi
56
66
  
Fileni BPA Jesi
Giorgio Tesi Group Pistoia
81
68
  Trenkwalder Reggio Emilia
Givova Scafati
79
77
  
Centrale del Latte Brescia
Conad Bologna
73
67
  Assi Basket Ostuni
Prima Veroli
84
107
  
Tezenis Verona
Sigma Barcellona
84
78
  Aget Service Imola
Riposa

 
 
 

Serie A: sesta giornata

Post n°1091 pubblicato il 13 Novembre 2011 da wade23
 
Tag: Serie A

6° Giornata 13/11/2011 18:15TVData/RisultatiVideoFoto
 Pepsi Casertavs.Scavolini Siviglia Pesaro[ LA7d ]76-82[ video ] 
 Bennet Cantùvs.Sidigas Avellino[ Telenostra ]90-55[ video ] 
 Canadian Solar Bolognavs.Cimberio Varese[ Rete 55 ]74-63[ video ] 
 Novipiù Casale Monferratovs.Benetton Treviso[ Treviso 1 ]71-72[ video ] 
 Acea Romavs.Vanoli Braga Cremona[ Tele Color ]85-78[ video ] 
 Fabi Shoes Montegranarovs.Angelico Biella[ Quarta Rete ]64-69[ video ] 
 Umana Veneziavs.Banca Tercas Teramo[ Teleponte e Rete 8 ]86-71[ video ] 
 EA7 Emporio Armani Milanovs.Montepaschi Siena[ Rai Sport 1 ]63-56  
 Banco di Sardegna SassariRiposa

 
 
 

Lockout: quando la fine?

Post n°1090 pubblicato il 06 Settembre 2011 da wade23
 

Come ben sapete nel mondo del basket americano c'è un grosso punto interrogativo. La NBA, National Basketball Association, è in fase di lockout. I meno esperti si staranno chiedendo: che cos'è il lockout? Sono qui per questo, per risolvere i vostri dubbi.

Avete presente il tanto chiaccherato sciopero dei calciatori? E' stato fatto perchè non c'era la firma e l'accordo per rinnovare il contratto collettivo. Questo, in slang americano, si chiama lockout. I giocatori professionisti americani e la Lega più famosa al mondo, non hanno trovato l'accordo per rinnovare il contratto collettivo. Questo fa si che il mondo NBA sia in sciopero totale.

I giocatori non riceveranno un solo dollaro fino a quando non ci sarà la firma. Nello stesso modo le franchigie non guadagneranno nulla fino a che non troveranno l'accordo con i loro "operai". I giocatori si sono cautelati venendo a giocare per la maggior parte in Europa, tranne i big che preferiscono allenarsi, anche se , credo che se il lockout si prolunghi verrebbero volentieri per guadagnare.

Quando finirà? Solo quando ci sarà l'accordo. Il fatto è che in questo momento ci stanno rimettendo i giocatori, perchè i proprietari essendo per lo più imprenditori riescono a guadagnare con le loro attività. Invece le stelle NBA, se non giocano altrove sono in fase di stallo totale.

Alla prossima ciauuuuu!!! 

 
 
 

Italia: critiche ingiuste di giornalisti ignoranti!

Post n°1089 pubblicato il 06 Settembre 2011 da wade23
 

Lituania, Europei di basket 2011. Oggi nell'ultima giornata del primo turno la selezione italiana ha giocato contro la formazione israeliana. Ora: premesso che era una partita senza motivazioni, vincere o perdere non avrebbe fatto questa grande differenza, però ovviamente io come tutto il movimento italiano volevo vedere il sangue sul parquet. I giocatori avrebbero dovuto vincere e convincere che questo gruppo ha ancora tanto da dare in futuro. L'Italia nel terzo periodo è riuscita ad andare sotto di 21 punti. Un abisso!! Coach Pianigiani ha dovuto chiamare ben 2 timeout per scuotere la squadra che presa per mano da Bargnani e Hackett è riuscita a rientrare con un super parziale e addirittura a sorpassare gli israeliani.

Purtroppo una gestione scriteriata da parte di Gallinari ci stava facendo uscire ma lo stesso Gallo e poi Bargnani con due bombe ci hanno portato all'overtime. E poi nell'overtime chi è che ha sbagliato nella gestione? Gallinari! Il giocatore che io ho sempre criticato e che la stampa osanna! Pazzesco!

Ora la stampa ha già iniziato a criticare gli azzurri e lo farà sicuramente con Belinelli come lo farà con i poveri gregari azzurri. Ma nessuno critica Gallinari? E' possibile che un giocatore che in NBA può benissimo essere la spalla per una squadra da playoff non abbia le palle, scusate il termine di prendere per mano l'Italia, penetrarem segnare e prendersi il fallo?

Avanti giornalisti avanti.. Criticate pure e difendete ciò che volete difendere. Ma la verità la sappiamo tutti!

Comunque sempre forza Italia!

 
 
 

Continua la crisi nera degli Heat

Post n°1088 pubblicato il 09 Marzo 2011 da wade23
 

Ottava vittoria consecutiva per i Lakers, che passano con autorità ad Atlanta mentre Kobe Bryant continua a scalare posizioni nella classifica di tutti i tempi dei marcatori (ora è sesto). Miami perde ancora: quinta sconfitta consecutiva, e stavolta a festeggiare sul campo degli Heat sono i Portland Trail Blazers. Importanti vittorie per Philadelphia, sempre più sicura in zona playoff, e Phoenix, che continua a crederci.

Kobe Bryant è al 6° posto nei marcatori di sempre Nba. Ansa
Kobe Bryant è al 6° posto nei marcatori di sempre Nba. Ansa

Atlanta Hawks-Los Angeles Lakers 87-101
Ottava vittoria consecutiva per i Lakers, assolutamente imprendibili dal rientro in campo dopo l'All Star Game, e Kobe Bryant supera Moses Malone piazzandosi al sesto posto di sempre tra i marcatori Nba (battendo i 27.409 punti di Malone). In questa stagione Kobe ha sorpassato John Havlicek, Oscar Robertson, Hakeem Olajuwon, Elvin Hayes e ora Moses Malone: ora punta a superare l'ex compagno di squadra Shaquille O'Neal, che con 28.950 è al quinto posto e al momento è fermo ai box. Kobe, che in questa stagione viaggia a 25.1 punti di media contro il 25.3 in carriera, ora è a quota 27.423 punti. La partita, di fatto, è stata comandata dai Lakers, che dopo un primo tentativo di fuga (26-19 con 2'39 da giocare nel primo quarto, grazie a 4 punti a testa di Bryant e Odom) hanno trovato il primo vantaggio in doppia cifra a 6 minuti dall'intervallo (sempre Odom, ai liberi, per il 44-33). I Lakers si godono anche l'impatto di Andrew Bynum nel cuore dell'area (e dei lunghi in generale, visto che anche Gasol va in doppia-doppia con 11 rimbalzi), e volano anche sul +22 a 2'26 dalla fine del terzo periodo sul 79-57, con il tiro di Fisher. Atlanta non ha armi a sufficienza per contrastare questo dominio, e una tripla di Bryant a 3'19 dalla fine (96-82) spegne definitivamente i sogni di rimonta dei padroni di casa.
Atlanta: Horford 17 (7/15, 1/1), Smith 16, Hinrich 12, Johnson 11, Wilkins 10. Rimbalzi: Pachulia 10. Assist: Smith 6.
L.A. Lakers: Bryant 26 (7/14, 1/4, 9/11 tl), Bynum 16, Gasol 14, Odom 12, Fisher 11. Rimbalzi: Bynum 16. Assist: Gasol 5.

Gli Heat delusi per l'ennesima sconfitta. Reuters
Gli Heat delusi per l'ennesima sconfitta. Reuters

Miami Heat-Portland Trail Blazers 96-105
Sembra una crisi senza fine quella dei Miami Heat, alla quinta sconfitta consecutiva nonostante l'enorme impatto sulla partita della coppia Wade-James. Il problema è che dietro di loro non c'è stato nulla di significativo, mentre Portland con una gran prova di squadra - e il miglior rendimento di Gerald Wallace da quando è arrivato - portano a casa la settima vittoria esterna consecutiva (37-27 il record). Nonostante la super coppia degli Heat (reduci dalla sconfitta con i Bulls e dalle successive discussioni relative alle ormai famose lacrime in spogliatoio), i Blazers hanno chiuso avanti a metà gara (57-51), dimostrando di saper attaccare quella che rimane, cifre alla mano, una delle migliori difese della Lega. Il 2+1 di Wallace a 6'58 dalla fine sembra lanciare la fuga degli ospiti (89-80), ma Bibby risponde subito con la tripla, ma Wade (con 6 dei 14 punti segnati nell'ultimo quarto) riavvicina i suoi sul 91-93 a 3'59 dalla sirena. Qui, però, riappare Brandon Roy nelle vesti di uomo decisivo: trovato da Aldridge, segna la tripla del nuovo +5 che ridà forza agli ospiti, che dopo l'errore da fuori di Bibby tornano a +7 grazie ad Andre Miller (98-91 a 2'51 dalla fine). Gli ultimi botti di Wade (tripla) e James (schiacciata) sono ininfluenti, vince la squadra di coach McMillan (che ha rinnovato per altri due anni).
Miami: Wade 38 (10/13, 2/8, 12/13 tl), James 31, Chalmers 10. Rimbalzi: James 11. Assist: James 8.
Portland: Aldridge 26 (11/20, 4/4 tl), Wallace 22, Miller e Roy 14, Batum 11, Matthews 10. Rimbalzi: Wallace 9. Assist: Miller e Matthews 5.

Il duello tra Vince Carter (a sinistra) e Kevin Martin. Reuters
Il duello tra Vince Carter (a sinistra) e Kevin Martin. Reuters

Phoenix Suns-Houston Rockets 113-110
Non c'è Channing Frye tra i Suns, ci pensa Hakim Warrick a sostituirlo degnamente in quintetto, mettendo a segno il suo massimo in carriera per punti segnati. Sono lui e Vince Carter i principali protagonisti di una partita che per Phoenix si era messa male (sotto 45-34 a 5'13 dall'intervallo), ma che era importantissima da vincere per continuare a credere nei playoff. Vince Carter mette 7 dei suoi 15 punti segnati nell'ultimo quarto per portare i suoi sul 104-98 a 1'58 dalla fine, poi Nash trova due volte Warrick per mantenere il vantaggio (108-102 a 1'02 dalla sirena) e quindi risponde dalla lunetta ai 7 punti consecutivi di Kyle Lowry, assicurando la vittoria ai suoi Suns.
Phoenix: Carter 32 (8/10, 5/7, 1/2 tl), Warrick 32 (14/18, 0/1, 4/5 tl), Hill 19, Gortat 13. Rimbalzi: Gortat 16. Assist: Nash 14.
Houston: Lowry 32 (4/7, 7/11, 3/4 tl), Patterson 18, Martin 17, Budinger 13. Rimbalzi: Hayes e Miller 9. Assist: Lowry, Martin e Miller 4.

Indiana Pacers-Philadelphia 76ers 100-110
Quarta sconfitta consecutiva per Indiana, ma settima vittoria in 8 gare per Philadelphia, che mette 6 gare di distanza tra sé e i Pacers (76ers ora settimi con 33-30, Danny Granger & Co. seguono con 27-36) e può proseguire l'inseguimento al sesto posto detenuto dai New York Knicks. Stavolta Iguodala si accontenta della doppia-doppia (dopo due triple-doppie consecutive), ma i 7 giocatori in doppia cifra sono una bella soddisfazione per coach Collins. Philadelphia ha chiuso il primo quarto avanti 34-23 tirando con il 60% dal campo, non è mai stata sotto in tutta la partita e ha avuto anche 21 punti di vantaggio (79-58 firmato Iguodala a 5'56 dalla fine del terzo quarto).
Indiana: Hansbrough 26 (11/!4, 4/4 tl), Hibbert 13, Price 12, Granger e Jones 11, Collison 10. Rimbalzi: George 10. Assist: Jones 4.
Philadelphia: Young 18 (9/13), Iguodala e Holiday 16, Meeks 15, Hawes e Brand 12, Turner 10. Rimbalzi: Young 9. Assist: Iguodala 10.

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Cleveland Cavaliers-Golden State Warriors 85-95
Dopo aver chiuso il primo quarto a -12 (30-18), i Golden State Warriors ribaltano la situazione soprattutto nel terzo periodo, quando si scatena Monta Ellis: 17 punti con 5 delle 6 triple a segno (record in carriera per lui), e insieme a Curry segna 25 dei 29 punti dei suoi (a 19), permettendo ai Warriors di arrivare all'ultima pausa avanti 76-65. Con 5 punti di Hollins e 4 di Eyenga i Cavs tornano a -4 (74-78 a 8' dalla fine), ma ancora una tripla di Ellis e i punti di Dorell Wright ed Ekpe Udoh ricacciano indietro i padroni di casa (87-74 a 5'54 dalla fine).
Cleveland: Davis 19 (5/10, 2/4, 3/4 tl), Hollins 14, Samuels 11, Hickson 10. Rimbalzi: Samuels 9. Assist: Davis 6.
Golden State: Ellis 24 (3/12, 6/9), Curry 23, Lee 14. Rimbalzi: Lee 14. Assist: Ellis 7.

Washington Wizards-Milwaukee Bucks 76-95
Dura solo 3 minuti la partita di Andray Blatche, infortunatosi alla spalla destra (e Washington era già priva di Lewis, Howard e Martin), mentre tra i Bucks c'è il positivo rientro di Andrew Bogut (7/13 dal campo oltre ai rimbalzi e a gli assist generati dalla sua presenza in post) e Milwaukee vola via facile. Brandon Jennings chiude il secondo quarto con la tripla del +15 (51-36), e la serata scivola via senza problemi per gli ospiti, che toccano anche il +25 a 6'52 dalla fine (con Larry Sanders dalla lunetta, 86-61).
Washington: Crawford 22 (8/12, 1/5, 3/3 tl), Evans 11, Young e Wall 10. Rimbalzi: McGee 13. Assist: Wall 7.
Milwaukee: Jennings 23 (7/11, 3/9), Salmons 22, Delfino 15, Bogut 14, Dooling 12. Rimbalzi: Bogut 9. Assist: Bogut 7.

 
 
 

Ora per Miami è crisi vera!!

Post n°1087 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 

Con 27 punti personali Derrick Rose, n.1 di Chicago batte il Miami di James e Wade a domicilio, regalando ai Bulls una notte magica. Kobe Bryant non è da meno, ne mette 26 a referto e porta i Lakers al successo a San Antonio. Tutti i risultati: Miami-Chicago 86-87, San Antonio-LA Lakers 83-99, Detroit-Washington 113-102, Philadelphia-Golden State 125-117, Cleveland-New Orleans 81-96, ATLANTA-Ny Knicks 79-92, Oklahoma City-Phoenix 122-118, Dallas-Memphis 103-104, Milwaukee-Boston 83-89.

 
 
 

Analisi Western Conference

Post n°1086 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 
Foto di wade23

A farla da padrone sono i  texani di fuoco: i San Antonio Spurs. Ieri sera però sono stati strapazzati dai Lakers dopo che venivano da 26 successi casalinghi consecutivi. In mezzo come la mortadella in un tramezzino ci sono i Dallas Mavericks guidati da WonderDirk Nowitzky. Non sembrano però avere la mentalità giusta per affrontare da padroni i playoff. Al 4o posto c'è la grande sorpresa della stagione ovvero i Thunders. Se qualcuno poteva pensare che Kevin Durant se ne sarebbe andato perchè gli stava stretta OC, con l'arrivo di Kendrik Perkins tutti si sono ricreduti. Subito dopo a inseguire ci sono i Denver Nuggest. La squadra del Colorado appena scaricata da Anthony sembra comunque essere una grande squadra anche senza il talento dell'ex Syracuse. New Orleans, Portland e Memphis hanno qualche vittoria di vantaggio su Phoenix, Houston e Utah. Sinceramente a inizio stagione era pià probabile vedere tra le prime otto le ultime tre squadre menzionate!

 
 
 

Analisi Western Conference

Post n°1085 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 

Western Conference
WesternWLPCTGBCONFDIVHOMEROADL 10STREAK
San Antonio51120.8100.031-78-429-322-97-3L 1
Dallas45170.7265.524-96-623-922-88-2L 1
L.A. Lakers45190.7036.526-119-322-823-117-3W 7
Oklahoma City39220.63911.023-168-222-917-136-4W 3
Denver37270.57814.521-198-426-711-206-4L 1
New Orleans37280.56915.019-197-421-916-194-6W 2
Portland35270.56515.522-178-521-1014-177-3W 2
Memphis35290.54716.521-195-821-914-207-3W 1
Phoenix32290.52518.016-186-517-1315-166-4L 1
Utah33300.52418.017-215-618-1515-152-8W 1
Houston32320.50019.518-224-817-1315-197-3W 1
Golden State27350.43523.516-214-819-138-224-6L 2
L.A. Clippers23400.36528.016-257-618-155-253-7W 2
Sacramento15450.25034.59-284-88-237-223-7L 2
Minnesota15490.23436.56-330-1210-225-272-8L 2

 
 
 

Analisi Eastern Conference

Post n°1084 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 
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Nella parte orientale degli States troviamo una classifica assai interessante. A guidarla sono i soliti Boston Celtics. I biancoverdi sono la certezza della Eastern e a meno di clamorose sorprese riusciranno a vincere la regoular season. Soprese invece ce ne sono e ce ne saranno per il 2o posto. I Chicago Bulls ieri sera hanno battuto per la 4a volta stagionale i Miami Heat che ora sono relegati al 3o posto. Gli Heat sono impensieriti dall'altra squadra floridense ovvero i Magic che hanno perso un po di solidità con gli ultimi scambi ma sono sempre insidiosi. Completa il terzetto della South East Division il 5o posto degli Atlanta Hawks che giocando bene o giocando male sono sempre li a giocarsela con le migliori. I New York Knicks sono al 6o posto e credo che sono anche in grado di scavalcare i falchi, tutto dipenderà dal rapporto assai burrascoso tra Amare Stoudamire e Carmelo Anthony. I 76ers hanno quasi ipotecato il posto ai playoff avendo 5 vittorie di vantaggio sui Pacers che sono attualmente ottavi. Qualche chance ce l'hanno ancora Charlotte e Milwaukee. Per le restanti squadre ci sono solo poche parole da dire: DISASTRO TOTALE!

 
 
 

Classifica Eastern Conference NBA

Post n°1083 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 
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Boston46150.7540.030-710-127-519-108-2W 5
Chicago43180.7053.026-1112-026-417-148-2W 2
Miami43200.6834.029-129-322-821-124-6L 4
Orlando40230.6357.027-129-424-1016-137-3L 1
Atlanta37260.58710.025-138-318-1119-154-6L 2
New York32290.52514.021-146-417-1315-166-4W 1
Philadelphia32300.51614.519-206-521-1011-208-2W 2
Indiana27350.43519.518-186-617-1410-213-7L 3
Charlotte26360.41920.515-223-816-1410-224-6L 4
Milwaukee23380.37723.015-184-715-168-223-7L 2
Detroit23410.35924.515-225-516-177-243-7W 1
New Jersey19430.30627.511-252-915-164-274-6W 2
Toronto17460.27030.010-294-912-205-263-7L 2
Washington16460.25830.510-291-1215-171-292-8L 1
Cleveland12500.19434.59-281-108-234-274-6L 1

 
 
 

I Lakers alzano la voce: strapazzati gli Spurs!

Post n°1082 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 

Imbattuti in casa dal 26 novembre, gli Spurs ricevono i Lakers, già battuti 2 volte in stagione ma reduci da 6 vittorie consecutive.

 La sfida in Texas di fatto non comincia neanche, perché Los Angeles gioca un primo quarto letteralmente pauroso sui due lati del campo, chiudendo i primi 12 minuti sul 34-23, con Bryant a battere con regolarità in difesa Ginobili e Hill e Pau Gasol incontenibile. Il 26 punti del Mamba più i 21 dello spagnolo, uniti al grande lavoro sotto canestro di un Bynum da 17 rimbalzi, annichiliscono qualsiasi tentativo di rimonta di San Antonio, che tira col 36 per cento e manda il solo Tony Parker in doppia cifra di punti fra quelli del quintetto titolare. Duncan e Ginobili segnano infatti in coppia 8 punti con 4/17 al tiro e così per i Lakers la ripresa diventa una normale opera di amministrazione. Il finale è 99-83 per i gialloviola, incensati a fine partita anche da un sorpreso, in positivo, Phil Jackson. Gli Spurs si consolano col primato ad ovest mentre L.A. continua la sua rincorsa nei confronti dei Mavericks, con cui ci sarà da giocarsi fino in fondo il secondo posto nella Western Conference.

 
 
 

Dura sconfitta per gli Heat

Post n°1081 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 

Grandi con le piccole e piccoli con le grandi. A San Antonio si conferma l'idiosincrasia dei Miami Heat per gli scontri diretti con le rivali al titolo.

che la sconfitta con gli Orlando Magic (dal + 24 al – 3) potesse lasciare scorie, era facilmente intuibile e la conferma arriva puntuale sul parquet della squadra più forte e meglio strutturata della lega.

In casa degli Spurs, gli Heat subiscono la sconfitta più umiliante di questa regular season, un 95-125 che ridimensiona una squadra che, a detta dei suoi protagonisti, ha il titolo come obiettivo finale.

L'attacco monocorde di Miami (palla a James o Wade e vediamo cosa succede) può funzionare contro squadre di piccolo-medio calibro, ma raramente dice bene al cospetto di franchigie più organizzate.

Un dato su tutti: contro Spurs, Celtics, Mavs, Bulls e Lakers, gli Heat sono a quota 1 vittoria e 8 sconfitte. Un'umiliazione che rende ancor più nero un momento che dice quarta sconfitta nelle ultime cinque partite e vetta della Eastern Conference sempre più lontana.

A South Beach urge trovare rimedio perché tra poche settimane iniziano i playoff e perché il prossimo avversario all'American Airlines Arena sono i Chicago Bulls, diretti antagonisti di Conference

 
 
 

Tutte le trade dell'ultimo minuto NBA!!

Post n°1080 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 

E’ stato un pomeriggio tranquillissimo e una serata altrettanto sobria, senza particolari emozioni…fino alle 20.55! Negli ultimi minuti del mercato NBA è successo di tutto! Rumors, voci, trade effettuate, trade arrivate oltre tempo massimo.

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza sulle trade che si sono concluse questa sera:

La più importante è stata senza dubbio quella che ha portato Kendrick Perkins e Nate Robinson a Oklahoma City, mentre ai Boston Celtics sono andati Jeff Green, Nenad Krstic e una prima scelta al draft 2012.
I Thunder però non si sono fermati qua e da Charlotte hanno acquistato anche il centro Nazr Mohammed in cambio di D.J. White e Mo Peterson.
Ma anche Boston non si è limitata a questo scambio, anzi, è stata la squadra nettamente più attiva (un po’ a sorpresa essendo primi nella Eastern Conference): Semih Erden e Luke Harangody sono stati mandati a Cleveland in cambio di una futura seconda scelta al draft (quella di Minnesota del 2013), mentre Marquis Daniels va ai Sacramento Kings in cambio di soldi.
Le trade fatte da Danny Ainge sono servite a liberare spazio salariale per la firma di un eventuale free agent, si dice possa essere uno tra Murphy (in uscita da Golden State) e Rasheed Wallace.

gerald wallaceAltra importane trade è quella che ha portato Gerald Wallace ai Portland Blazers in cambio di Joel Przybilla, Dante Cunningham e una seconda scelta al draft. Di sicuro una mossa importante per i Blazers che però così perdono altri due lunghi, che nel roster di certo non abbondavano; abbastanza inspiegabile invece la scelta dei Bobcats che perdono uno dei loro migliori giocatori per un contratto in scadenza.

Rockets e Sunshanno messo in piedi un bello scambio mandando Aaron Brooks a Phoenix in cambio di Goran Dragic e una prima scelta al draft (protetta). A questo punto sembra abbastanza scontata la cessione di Nash a fine stagione.

Infine Shane Battier è stato mandato da Houston a Memphis in cambio di Hasheem Thabeet e una prima scelta assoluta al draft.

 

 
 
 

Ettore Messina lascia il Real Madrid

Post n°1079 pubblicato il 07 Marzo 2011 da wade23
 

MADRID - Ultima gara delle Top 16 di Eurolega, Real Madrid-Montepaschi Siena 77-95. Due squadre già qualificate e una sconfitta all'apparenza insignificante per il cammino degli spagnoli, comunque primi nel girone. Ma per Ettore Messina non ci sono scivoloni accettabili a cuor leggero: da questo pomeriggio, il tecnico italiano non è più il coach dei madrileni. Il quattro volte campione d'Europa per club ha rassegnato le proprie dimissioni, durante una conferenza stampa a senso unico che ha rincarato le dichiarazioni già al veleno rilasciate nella serata di ieri.

PIU' RISPETTO PER I TIFOSI - Al suono della sirena, l'ex CSKA Mosca era stato durissimo. "Mi scuso a nome del sottoscritto e della squadra. Quello che è successo oggi non deve ripetersi: per la gente che paga un biglietto e la mattina dopo deve alzarsi alle sette di mattina non è facile accettare uno spettacolo del genere". Le parole del coach erano state confermate anche da Ruben Suarez, giocatore del Real: "Non siamo stati all'altezza della storia di questo grande club". Il ko contro Siena era il primo all'interno della "Caja Magica", il palazzetto di casa.

IL FUTURO - Il Madrid, secondo in classifica nella Liga ACB e qualificato ai playoff di Eurolega (affronterà il Valencia di Svetislav Pesic), sta valutando diverse soluzioni: da Emmanuel Molin, assistente del coach italiano, a Clifford Luyk, in passato già allenatore e giocatore "blanco". Vani

i tentativi dei due responsabili della sezione basket della polisportiva, Juan Carlos Sanchez e Alberto Herreros, di convincere Messina a ritirare le dimissioni

 
 
 
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CLASSIFICA SERIE A: ZONA PLAYOFF

P. Squadra Pt. V. P.
1. EA7 Emporio Armani MI  10  5  1
2. Bennet Cantù  8  4  2
3. Montepaschi SI  8  4  2
4. Cimberio VA  8  4  2
5. Angelico BI  8  4  2
6. Sidigas AV  8  4  2
7. Umana VE  6  3  2
8. Pepsi CE  6  3  2

 

CLASSIFICA SERIE A: ZONA RETROCESSIONE

9. Scavolini Siviglia PS  6  3  2
10. Benetton TV  6  3  2
11. Canadian Solar  BO  6  3  3
12. Acea Roma  6  3  3
13. Banco di Sardegna SS  4  2  3
14. Fabi Shoes MGR  2  1  4
15. Banca Tercas TE  2  1  5
16. Vanoli Braga CR  2  1  5
17. Novipiù Casale Monferrato  0  0  6

 

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(MOTIVAZIONE: il titolo è abbastanza palese. La passione di un ragazzo al servizio della comunità. Il blog si rivela di grande utilità per gli amanti della pallacanestro. Non aspettatevi gli artefizi grafici di un adolescente inquieto, ma i meticolosi aggiornamenti sull'argomento non potevano esimermi dall'annoverare questo spazio tra i blogs di qualità...)